Paese: Cina
Elemento scheda: Etichettatura

ETICHETTATURA

Si rende noto che il 27 marzo 2025 è stata pubblicata la  National Food Safety Standard General Standard for the Labeling of Prepackaged Food (GB 7718-2025) che entrerà in vigore 16/03/2027.

*La bozza della nuova normativa innalzerà questi requisiti fino ad un'altezza minima di 3 mm.

Viste le difficoltà di traduzione e interpretazione, si raccomanda di seguire pedissequamente le informazioni riportate di seguito e di consultare il vostro agente o importatore per ulteriori ragguagli.

**Sul punto si prega di leggere con attenzione quanto riportato nella presente scheda.

Lingua

Le informazioni obbligatorie devono essere presentate in caratteri cinesi tradizionali, ad eccezione dei marchi commerciali registrati. Tutte le altre informazioni presenti in lingua italiana devono essere tradotte in caratteri cinesi, con un'altezza di stampa perlomeno uguale ai caratteri italiani. Fanno eccezione soltanto il nome e l’indirizzo del produttore, il nome e l’indirizzo del distributore estero e il sito web.

Non è prevista l'obbligatorietà della traduzione/traslitterazione in caratteri cinesi del nome della DO/IG (es. Amarone della Valpolicella). 

Si ricorda che in base all’Accordo tra UE e Cina sulla protezione delle indicazioni geografiche, è stata concordata la traduzione e tutela in lingua cinese di numerose I.G. italiane anche nel settore del vino. 

Requisiti di etichettatura

Dal 1° gennaio 2022, la normativa cinese ha imposto ai produttori esteri di prodotti vitivinicoli l'obbligo di registrazione autonoma online, presso il sito della General Administration of Customs China GACC, vietando l'ingresso nel Paese a tutte le aziende non registrate. 

Per un prodotto imbottigliato dal 1° gennaio 2022 e spedito successivamente:

- la registrazione deve essere stata effettuata e convalidata dal GACC;

- il numero di registrazione rilasciato dal GACC deve figurare sulla dichiarazione doganale. In caso contrario, i prodotti non possono essere sdoganati;

- questi prodotti devono altresì riportare il numero di registrazione GACC sull'etichetta.

Nel raccomandarVi di consultare la SCHEDA PROCEDURE PER L'ESPORTAZIONE per una disamina completa, i nostri Uffici restano a dosposizione per ulteriori chiarimenti.

Esistono due opzioni per l'etichettatura in cinese:

a) l'etichetta cinese, comprensiva del numero di registrazione, può essere applicata ai prodotti prima di lasciare l’UE

b) può essere applicata un'etichetta cinese, comprensiva del numero di registrazione, quando la spedizione arriva nel porto cinese presso il deposito doganale designato prima dell'ispezione doganale. Quest'ultima opzione è un servizio a valore aggiunto offerto dall'agente di importazione che spesso addebita una commissione per la stampa e l'incollaggio delle etichette adesive cinesi dopo l'atterraggio della spedizione in Cina. Il vantaggio principale è che in caso di problemi di etichettatura sollevati dalla dogana cinese, l’importatore può apportare più comodamente modifiche, ristampare e riapplicare etichette cinesi in Cina.

La bozza della nuova normativa non permetterà più di riapporre l'etichetta in lingua cinese sopra l'etichetta in lingua straniera. Tuttavia, le etichette degli alimenti importati possono essere accompagnate da un'etichetta stampata o incollata in cinese contenente tutte le voci obbligatorie di dichiarazione richieste dalle norme.

Il numero di registrazione rilasciato dalla GACC deve apparire sia sull'imballaggio interno (bottiglia), sia su quello esterno (cartone). 

Le informazioni obbligatorie devono essere chiare, evidenti, indelebili e facilmente leggibili dai consumatori. Le dichiarazioni devono essere vere e accurate e non devono essere false, fuorvianti o ingannevoli, o suscettibili di creare un'errata impressione per mezzo di parole di dimensioni diverse o contrasto di colori. Il colore dei caratteri e dei loghi deve mostrare un evidente contrasto con il colore dello sfondo. Le indicazioni sulla salute o i benefici impliciti per la salute sono proibiti e l'etichetta non deve enfatizzare o implicare l'idoneità di un prodotto per gruppi speciali di persone come i neonati, bambini, anziani e donne incinte.

Secondo la bozza, quando la superficie massima di un alimento o della sua confezione è inferiore a 20 cm², solo il nome dell'alimento, il nome e l'indirizzo del produttore/importatore, il contenuto netto, la data di produzione e la data di garanzia della qualità sono richiesti.

Dettaglio dei riferimenti per l'etichettatura

Nome del prodotto

L'indicazione del nome del prodotto è obbligatoria in Cina e deve essere presente in una posizione evidente dell'etichetta e deve trasmettere la vera natura del prodotto alimentare in questione. L’espressione "vino d'uva" dovrebbe essere sufficiente, ma si consiglia comunque di specificare la natura del prodotto utilizzando termini quali "rosso", "bianco", "spumante", "frizzante" "vino liquoroso", "vino gassificato". Per la definizione di queste categorie consultare la seguente tabella.

Vini spumanti

I vini spumanti sono definiti come vini con una pressione di anidride carbonica di almeno 0,35 Mpa a 20 ° C. L'anidride carbonica deve derivare dalla fermentazione. Il requisito è ridotto a 0,30 Mpa nel caso di bottiglie inferiori a 250 ml. Nota 1 bar = 0,1 Mpa.

Il vino spumante può appartenere alle seguenti 
categorie (definite sulla base del contenuto di zucchero):
- Vini spumanti brut
- Vini spumanti extra dry
- Vini spumanti dry
- Vini spumanti semi-dry
- Vini spumanti sweet

Vini fermi 

Vino con pressione di anidride carbonica inferiore a 0,05 MPa a 20°C. Il vino fermo può essere individuato dalle seguenti categorie (definite sulla base del contenuto di zucchero):

- Vini fermi dry
- Vini fermi semi-dry
- Vini fermi semi-sweet
- Vini fermi sweet

Vini frizzanti

I vini frizzanti sono definiti come vini con una pressione di anidride carbonica tra 0,05 e 0,34 Mpa a 20 ° C. L'anidride carbonica deve derivare dalla fermentazione. I range dei tenori zuccherini sono come quelle per i vini fermi.

Vini gassati

Vini in cui è stato aggiunto tutta o parte dell'anidride carbonica. I range dei tenori zuccherini sono come quelle per i vini fermi.

Vini liquorosi

Vini il cui grado alcolico finale è compreso tra il 15,0% e il 22,0% dopo l'aggiunta di grappa d'uva, alcool commestibile o alcol d'uva, succo d'uva, succo d'uva concentrato, succo d'uva caramello e zucchero di canna bianco ai vini (grado alcolico totale al 12% o superiore) ottenuto da uve.

Eiswein

Vini che vengono prodotti attraverso la pigiatura e la fermentazione quando congelati ritardando la raccolta delle uve, mantenendo le uve sulle viti quando la temperatura è inferiore a -7 ° C e raccogliendole quando sono congelate. (Non è consentito aggiungere la fonte di zucchero durante il processo di produzione).

Vini da muffa nobile

Vini ottenuti da uve i cui frutti sono stati infettati da Botrytis Cinerea verso la fine del periodo di maturazione e hanno cambiato la loro composizione.

Vin de voile (metodo Flor) 

Vini il cui grado alcolico è ≥ 15,0% dopo l'aggiunta di acquavite d'uva, alcool d'uva o alcool commestibile al succo d'uva dopo la completa fermentazione alcolica produce un tipico film di lievito sulla superficie libera del vino.

Vini aromatizzati

Vini che sono immersi in erbe profumate o il liquido scaricato (o liquido distillato) di erbe profumate e utilizza il vino come base.

Vini a basso contenuto alcolico

Vini con grado alcolico compreso tra 1,0% e 7,0% ottenuti da uve fresche completamente o parzialmente fermentate o succo d'uva con una speciale tecnologia di trasformazione.

Vini senza alcol

Vini con grado alcolico compreso tra 0,5% e 1,0% ottenuti da uve fresche completamente o parzialmente fermentate o succo d'uva con una speciale tecnologia di trasformazione.

Lista degli ingredienti

Si premette che l’elenco degli ingredienti deve essere dichiarato sulle etichette degli alimenti preconfezionati, anche per alimenti mono ingrediente come il vino.  

L'elenco deve essere preceduto dalla dicitura "Ingredienti" / “Ingredients” o "Elenco degli ingredienti" / “List of Ingredients”; tuttavia, nel caso di materie prime trasformate in altri ingredienti mediante fermentazione (come il vino) è consentito sostituire le diciture "Ingredienti" / “Ingredients” o "Elenco degli ingredienti" / “List of Ingredients” con le diciture “raw materials” or “raw materials and supplementary materials”.

Gli ingredienti devono essere riportati in ordine decrescente di peso.

Con riferimento agli additivi alimentari: devono essere indicati nell'elenco degli ingredienti riportando la categoria funzionale dell’additivo (es. preservative) seguita o dal nome specifico dell’additivo (es. sulphur dioxide) oppure dal codice internazionale (es. 220).

Esempi accettabili sono: 

  • Ingredients: preservative sulphur dioxide 

  • Ingredients: preservative (220) 

Titolo alcolometrico

L'indicazione dell'alcool deve essere così riportata: per es. “xx.x % vol” . Viene prevista una tolleranza di +/- 1,0% tra l’alcol effettivamente presente nel prodotto e quello indicato in etichetta.

Volume

La dichiarazione del volume deve obbligatoriamente essere indicata in etichetta nello stesso campo visivo in cui è indicato il nome del prodotto. La dicitura da utilizzare sarà "Contenuto netto: xxx mL" per le bottiglie di capacità inferiore a 1 litro, oppure "Contenuto netto: x litri (L)" per le bottiglie di capacità superiore a 1 litro. 

L’altezza minima dei caratteri è la seguente: 

Capacità della bottiglia                         

Altezza minima dei caratteri

≤50 ml

2mm

Da 50 ml a ≤ 200 ml

3mm

Da > 200 ml a ≤ 1l

4mm

Oltre 1 l

6mm

Nome e indirizzo

I prodotti vitivinicoli importati devono riportare obbligatorimanete il nome, l’indirizzo e le informazioni di contatto (numero di telefono, email ...) dell'importatore/distributore che deve essere registrato presso le autorità competenti in Cina. 

Paese d’origine

La dichiarazione del Paese d'origine, indicante il luogo in cui il prodotto è completamente ottenuto, è obbligatoria. Generalmente gli importatori richiedono un Certificato d’Origine a comprova di quanto dichiarato. Se un prodotto alimentare viene trasformato in un altro paese, il paese in cui la natura dell'alimento cambia è considerato il paese di origine.

Data d’imbottigliamento

L'indicazione in etichetta della data d’imbottigliamento è obbligatoria e non può essere presentata sotto forma di adesivo aggiuntivo/rietichettatura, supplemento o rettifica. La data può essere incisa sulla bottiglia, tuttavia in etichetta è necessario riportare un ferimento sulla sua collocazione.  (es. vedi bottiglia). La data deve essere indicata nel formato: anno, mese, giorno.

A titolo di esempio, si fa presente che il formato sotto è accettato:

2020 年3 月20 日 [2020 anno - 3 mese - 20 giorno]

La bozza della nuova normativa afferma che la data di produzione deve essere indicata in modo evidente e con un'altezza di non meno di 3 mm. L'indicazione potrebbe essere stampata su una superficie bianca dell'imballaggio o potrebbe essere etichettata mediante incisione termica indotta dal laser. La data deve essere indicata nell'ordine di anno, mese e data. L'anno può utilizzare un numero di quattro cifre o le ultime due cifre dell'anno (quando la superficie maggiore dell'imballaggio è inferiore a 35 cm²). Un trattino, una linea obliqua o uno spazio possono essere usati per separare l'anno, il mese e la data.

Termine minimo di conservazione 

I vini con una gradazione alcolica inferiore a 10% vol. devono includere un termine minimo di conservazione.  

I vini con una gradazione alcolica pari o superiore a 10% vol sono esenti da questo obbligo. Tuttavia, consigliando di confrontarsi con l’importatore, per tale specifico caso potrebbe essere opportuno inserire una dicitura del tipo "recommended to drink before (year)". 

La bozza di Misure stabilisce che il termine minimo di conservazione (o la data di garanzia di qualità) deve essere ben visibile e non meno di 3 mm di altezza.

Condizioni di conservazione

Consigliando di confrontarsi con l’importatore, eventuali condizioni speciali per la conservazione degli alimenti devono essere dichiarate sull'etichetta. 

Avvertenze per la salute

E' necessario riportare in etichetta un'avvertenza del tipo "Il consumo eccessivo di alcol è dannoso per la salute".

Di seguito un possibile esempio di traduzione: 过度饮酒对你的健康有害 

Contenuto di zucchero

A seguito di confronti con le autorità cinesi in loco, sembrerebbe che l’indicazione del tenore zuccherino sia elemento da riportare in etichetta. 

La normativa attualmente vigente, Standard GB 15037-2006, nella traduzione in lingua inglese ha inserito alcune parole fuorvianti, rispetto al testo ufficiale cinese, del quale si riporta l'art. 8.1, “预包装葡萄酒标签按GB 10344执行,并按含糖量标注产品类型(或含糖量)”, mentre la traduzione inglese è “Labelling of pre-packaged wines shall follow GB 10344 and product categories (or sugar content) should be indicated according to the sugar content”.

Sebbene “should” alluda ad una non piena obbligatorietà di indicazione del contenuto zuccherino in etichetta, questo verbo deve invece essere considerato come una statuizione. Ciò stando all’interpretazione e traduzione del testo in lingua cinese.

Inoltre, dallo Standard in questione si evincerebbe che l’articolo 8.1 (indicazione del contenuto di zucchero), di cui sopra, sia obbligatorio (mandatory, nel testo in lingua inglese).

In aggiunta si osserva che, in base a quanto previsto dallo standard obbligatorio GB 15037-2006, anche in questo caso grazie alla traduzione della versione originale in lingua cinese, l’indicazione del contenuto zuccherino sia alternativa rispetto all’indicazione della tipologia di vino in base a tale contenuto. Si riporta di seguito il testo in lingua inglese: “Labelling of pre-packaged wines shall follow GB 10344 and product categories (or sugar content) should be indicated according to the sugar content”. Per l’effetto, l’indicazione in etichetta della tipologia rende superflua l’indicazione dell’esatto contenuto zuccherino.

Un'ultima precisazione in merito allo Standard GB 10344, sostituito dallo standard GB 7718-2011 che, a differenza del precedente, si riferisce a tutti gli alimenti confezionati e non più in modo specifico al vino.

Si segnala che sono sorti problemi perché lo zucchero nel vino può essere misurato in diversi modi, mentre il metodo ufficiale cinese riporterà tutto lo zucchero residuo nel vino, non solo glucosio e fruttosio. Il metodo cinese, quindi, potrebbe dare un risultato più alto. La differenza tra i metodi non dovrebbe essere molto alta, ma può essere critica, in particolare se il vino è vicino ai 4 g/l tra le due classificazioni.

Si raccomanda pertanto di riportare gli zuccheri riduttori totali, piuttosto che il glucosio + fruttosio.

Si raccomanda inoltre che se il risultato è compreso tra 4 e 12 g/l, il vino venga etichettato come "semisecco". 

La tabella di seguito sintetizza il sistema di classificazione cinese:

Tipo di prodotto 

Contenuto di zucchero

Vini fermi e vini carbonati 

Secco

  • Inferiore a 4 g/l 
  • Oppure fino a 9 g/l, a condizione che l’acidità complessiva (espressa in g/l di acido tartarico) non superi i 2 g/l dello zucchero*

Abboccato

  • Tra i 4 g/l e i 12 g/l di zucchero
  • O fino a 18 g/l quando la differenza tra il contenuto di zucchero e l'acidità non supera i 2 g/l

Amabile

  • Tra i 12 g/l e i 45 g/l di zucchero

Dolce

  • Maggiore di 45 g/l di zucchero

*Esempio: un contenuto di 6 g/L di acido totale con un contenuto di zucchero tra 4 - 8 g/L si qualificherebbe come "Secco".

Vini spumanti

Nota: 1 bar= 0,1 MPa. Sono definiti vini spumanti quei vini in cui la pressione di anidride carbonica è pari ad almeno 0,35 MPa a 20°C. Tutta l'anidride carbonica deve derivare dalla fermentazione. Per le bottiglie di capacità inferiore ai 250 ml, il limite minimo è di 0,30 MPa.

Tipologia                     

Contenuto zuccherino

Brut*

Inferiore o uguale a 12 g/l

Extra dry*

12,1 - 17,0 g/l

Secco*

17,1 - 32,0 g/l

Semi dry

32,1 - 50 g/l

Dolce 

Superiore a 50 g/l

 *A queste categorie si applica una soglia di tolleranza analitica di 3 g/l.

Vini frizzanti

Si definiscono frizzanti quei vini in cui la pressione di anidride carbonica è compresa tra 0,05 e 0,34 Mpa a 20°C. L'anidride carbonica deve derivare dalla fermentazione. La classificazione rispetto al tenore zuccherino è la stessa dei vini fermi. 

Vini gassati

Si definiscono gassificati quei vini cui sia stata operata un'aggiunta di anidride carbonica (in toto o in parte). La classificazione rispetto al tenore zuccherino è la stessa dei vini fermi. 

Vini liquorosi

Sono i vini d'uva il cui grado alcolico finale è compreso tra il 15,0% e il 22,0% in seguito all’aggiunta di distillato di vino, alcol edibile o alcol d’uva, succo d’uva, succo d’uva concentrato, succo d’uva caramellato e zucchero bianco di canna (grado totale di alcol pari o superiore al 12%).

Eiswein/Ice Wine

Vini creati dalla pressione e fermentazione di grappoli d’uva ghiacciati, ritardando la raccolta dei grappoli o lasciando i grappoli in vigna quando la temperatura è inferiore a - 7°C, raccogliendoli quindi quando sono ghiacciati. L'aggiunta di zucchero durante il processo di produzione è vietata.

Noble rot wine

Vini a partire da uve affette da botrite cinerea verso la fine del periodo di maturazione e che, di conseguenza, presentano una composizione diversa. 

Vin de voile (metodo Flor)

Vini che raggiungono un grado alcolico ≥15,0%, in seguito all’aggiunta di distillato d’uva, alcol d’uva o alcol edibile al succo d’uva, dopo il completamento della fermentazione alcolica, producendo una tipica pellicola di lievito sulla superficie del vino.

Vini aromatizzati

Vini immersi in erbe aromatiche o nel liquido distillato di erbe aromatiche. 

Vini a basso contenuto alcolico

Vini creati a partire da uve o succo d'uva fermentati totalmente o in parte, avvalendosi di una tecnologia di trasformazione specifica che permette di mantenere un grado alcolico compreso tra 1,0% e 7,0%.

Vini senza alcol 

Vini creati a partire da uve o succo d'uva fermentati totalmente o in parte, avvalendosi di una tecnologia di trasformazione specifica che permette di mantenere un grado alcolico compreso tra 0,5% e 1,0%.

Etichetta nutrizionale

Sebbene le bevande alcoliche con contenuto alcolico maggiore o uguale allo 0,5% siano esenti dall'obbligo di riportare informazioni nutrizionali, si raccomanda fortemente di riportare sul prodotto l'etichetta nutrizionale.

Diciture vietate in etichetta

La bozza delle Misure include un elenco di elementi proibiti che non possono apparire sull'etichettatura degli alimenti, tra cui:
1. Esprimere, suggerire o implicare funzioni di prevenzione o trattamento delle malattie;
2. Alimenti non sanitari che esprimono o suggeriscono funzioni sanitarie;
3. Descrivere o introdurre alimenti in modo fraudolento o fuorviante;
4. Istruzioni del prodotto che non possono essere verificate;
5. Uso dei termini "non aggiunto", "0 aggiunto", "non contenente" o testi simili per sottolineare le sostanze non contenute o non utilizzate negli alimenti
6. Uso di "non contenente OGM", "non OGM" o testi simili per introdurre alimenti che non utilizzano materiali alimentari geneticamente modificati;
7. Usare nomi e descrizioni di alimenti che violano l'etica morale o le regole generalmente accettate;
8. Usare testi come "appositamente fornito per", "appositamente fatto", "per un bisogno speciale di", "prodotto sotto la supervisione di" per introdurre un alimento;
9. Qualsiasi altro contenuto vietato da leggi, regolamenti e standard di sicurezza alimentare.

I seguenti atti sono considerati illegali sull'etichettatura degli alimenti:
1. Contraffare o etichettare falsamente la data di produzione e la data di garanzia di qualità;
2. Contraffazione o falsificazione di nomi e indirizzi di altri produttori.

TRADUZIONI DI TERMINI CINESI