NOTIZIE NORMATIVE DAL MONDO

NEWS 02/03/2026: Mercosur: Ratifica di Argentina e Uruguay 

Il 25 febbraio 2026 l’Assemblea Generale dell’Uruguay e, poche ore dopo, il Congresso Nazionale argentino hanno ratificato l’Accordo di Partenariato UE–Mercosur (EMPA). A seguito di tali ratifiche, la Commissione europea ha annunciato che procederà all’applicazione provvisoria della componente commerciale dell’accordo, attraverso l’entrata in vigore dell’Accordo commerciale provvisorio (ITA).

Secondo quanto chiarito dalla Commissione europea il 27 febbraio 2026, l’ITA entrerà in vigore due mesi dopo lo scambio formale delle notifiche di ratifica tra l’Unione europea e uno dei Paesi che hanno completato il processo interno (Argentina o Uruguay). Alla data odierna, Brasile e Paraguay non hanno ancora concluso i rispettivi iter di ratifica.

È opportuno distinguere tra l’EMPA nella sua interezza e l’ITA. L’EMPA rappresenta l’accordo complessivo di partenariato tra le parti e potrà entrare in vigore solo dopo la ratifica da parte di tutti i contraenti, secondo le rispettive procedure costituzionali. L’ITA, invece, riguarda esclusivamente le materie di competenza esclusiva dell’Unione europea e può essere applicato in via provvisoria senza necessità di ratifica da parte dei singoli parlamenti nazionali degli Stati membri UE. L’accordo provvisorio cesserà automaticamente di produrre effetti al momento dell’entrata in vigore dell’EMPA completo.

Si segnala che il Parlamento europeo ha deferito l’EMPA alla Corte di giustizia dell’Unione europea per una verifica di compatibilità con i Trattati. Fino alla pronuncia della Corte, il Parlamento non potrà esprimere il proprio consenso definitivo sull’accordo complessivo. Ciò non impedisce, tuttavia, alla Commissione europea di dare attuazione all’ITA, una volta perfezionato lo scambio delle notifiche con uno dei Paesi Mercosur che hanno completato la ratifica.

 

NEWS 12/02/2026: CINA: Aggiornamenti su registrazione doganale e etichettatura

Le autorità cinesi hanno recentemente adottato nuove disposizioni che incidono sul quadro normativo applicabile ai prodotti agroalimentari importati, con particolare riferimento alle procedure di registrazione doganale e alle regole di etichettatura.

Decreto GACC n. 280 – Semplificazione della registrazione

Il GACC ha pubblicato la versione definitiva del Decreto n. 280, con entrata in vigore prevista per il 1° giugno 2026.

Il nuovo provvedimento introduce un modello di gestione semplificato rispetto al sistema precedente, fondato su un catalogo con adeguamenti dinamici.

Per le imprese già registrate e con prodotti già iscritti nel registro CIFER, la registrazione resterà valida. Si raccomanda tuttavia di verificare eventuali richieste integrative o aggiornamenti segnalati all’interno del portale.

È essenziale che lo stabilimento risulti correttamente inserito nel nuovo catalogo entro la scadenza di giugno 2026, al fine di evitare possibili blocchi o criticità in fase di sdoganamento.

Novità in materia di etichettatura

Parallelamente agli aggiornamenti sulla registrazione, si segnalano due sviluppi rilevanti in ambito etichettatura.

  1. Etichetta digitale (volontaria)

A decorrere dall’8 settembre 2025, è stato introdotto un quadro normativo che consente l’utilizzo di etichette digitali (ad esempio tramite QR Code).

L’adozione è su base volontaria, ma può rappresentare uno strumento utile per fornire informazioni aggiuntive quali origine, tracciabilità e storia del prodotto. L’etichetta elettronica deve in ogni caso rispettare gli standard cinesi in materia di tracciabilità, chiarezza e conformità informativa.

  1. Nuovi standard obbligatori – GB 7718-2025

È stata inoltre pubblicata la guida applicativa relativa alla nuova norma nazionale GB 7718-2025 sull’etichettatura degli alimenti preconfezionati, con entrata in vigore prevista per marzo 2027.

 

NEWS 09/02/2026: MERCOSUR: Avvio dei periodi di consultazione du etichettatura degli alimenti preconfezionati ed etichettatura nutrizionale 

L’Argentina ha notificato all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) che il MERCOSUR ha aperto i periodi di consultazione pubblica su due progetti di risoluzione riguardanti l’etichettatura degli alimenti.

Il primo è il Progetto di risoluzione del Gruppo del Mercato Comune (GMC) n. 03/25 Rev. 1, relativo al Regolamento tecnico del MERCOSUR sull’etichettatura degli alimenti preconfezionati. Il progetto abroga le risoluzioni GMC n. 06/94 e n. 26/03 e definisce i requisiti generali di etichettatura per gli alimenti preconfezionati destinati al consumatore, includendo specifiche volte a migliorare la leggibilità delle informazioni.

Il secondo è il Progetto di risoluzione del GMC n. 05/25, concernente i Regolamenti tecnici del MERCOSUR sull’etichettatura nutrizionale degli alimenti preconfezionati, che stabilisce i requisiti applicabili alla dichiarazione nutrizionale.

Si segnala che, negli Stati membri del MERCOSUR, le norme di etichettatura nutrizionale restano volontarie per le bevande alcoliche.

 

NEWS 03/02/2026: MALESIA: Revisione del Regolamento alimentare del 1985 sugli standard delle bevande alcoliche

Dopo un iter durato circa tre anni, la Malesia ha adottato una revisione sostanziale del Regolamento alimentare del 1985 in materia di standard per le bevande alcoliche, introducendo aggiornamenti rilevanti alle definizioni di prodotto, agli standard sugli additivi e alle regole di etichettatura.
Il nuovo quadro normativo entrerà in vigore il 1° aprile 2026.

La revisione è stata formalizzata attraverso il Food Regulations (Amendment) (No. 3) 2025, pubblicato il 30 settembre 2025.
La misura è stata notificata all’OMC il 13 gennaio 2026 con il riferimento G/TBT/N/MYS/114/Add.1, consentendo ai partner commerciali di valutarne le potenziali implicazioni sugli scambi.

Il pacchetto di emendamenti interviene sui regolamenti da 361 a 386A e 387 del Regolamento alimentare del 1985, che disciplinano specificamente le bevande alcoliche.

Principali modifiche introdotte

Le modifiche previste includono, in particolare:

  • aggiornamento della definizione della precedente categoria “wine cocktail, vermouth o wine aperitif”, ora sostituita da “wine cocktail, vermouth, aperitif wine o aromatized wine”;

  • aumento del contenuto alcolico massimo per tale categoria dal 20% al 22%;

  • eliminazione di tutte le disposizioni specifiche sugli additivi (coloranti, conservanti e condizionanti alimentari) contenute nelle norme sulle bevande alcoliche; l’uso di ingredienti e additivi rinvia ora direttamente al Regolamento 19 del Regolamento alimentare del 1985, che consente l’impiego di qualsiasi additivo elencato nel Codex;

  • divieto di etichettare il vino spumante come “champagne” (o diciture simili), salvo che il prodotto sia ottenuto mediante fermentazione tradizionale in bottiglia;

  • divieto di utilizzare il termine “spumante” per vini in cui l’anidride carbonica non derivi esclusivamente dalla fermentazione naturale;

  • utilizzo del termine “Icewine” consentito solo per vini ottenuti esclusivamente da uve congelate naturalmente sulla vite

 

NEWS 03/02/2026: SUD AFRICA: Revisione della legge sui prodotti alcolici e delle denominazioni di origine

Il Sudafrica ha notificato all’OMC nell’ambito dell’Accordo TBT una bozza di modifica della propria legge sui prodotti alcolici (Liquor Products Act – Legge n. 60 del 1989) e del sistema di denominazione di origine dei vini. Le modifiche proposte potrebbero avere un impatto sulle esportazioni di vino e bevande alcoliche dell’Unione europea verso il mercato sudafricano.

In data 22 dicembre 2025, il Sudafrica ha notificato all’OMC, tramite la procedura TBT, un progetto di regolamento volto a modificare la Legge n. 60 del 1989 e il sistema di denominazione di origine dei vini (notifica G/TBT/N/ZAF/2689).

Al momento, non è stata indicata alcuna data di entrata in vigore del progetto di modifica.

Il testo notificato prevede, in particolare, le seguenti modifiche:

  • la designazione della classe del prodotto (ad esempio “vino”, “vino spumante”, “bevanda alcolica a base di frutta”) dovrà comparire in orizzontale sull’etichetta principale;

  • la classe “Moscato” viene eliminata dalla normativa;

  • la Tabella 6, che elenca gli additivi autorizzati per i prodotti alcolici (inclusi vino, birra e bevande fermentate), sarà aggiornata.

 

NEWS 03/02/2026: COREA DEL SUD: Avvertenze sanitarie bevande alcoliche

Negli ultimi anni la Repubblica di Corea ha progressivamente rafforzato la disciplina in materia di etichettatura delle bevande alcoliche, in risposta alle crescenti preoccupazioni legate agli effetti nocivi del consumo di alcol, tra cui:

  • l’aumento del rischio di alcune patologie, inclusi i tumori;
  • il consumo di alcol da parte dei minori;
  • la sicurezza stradale e la guida in stato di ebbrezza.

In tale contesto, il 18 marzo 2025 è stata promulgata una revisione della National Health Promotion Act, che:

  • introduce espressamente l’obbligo di avvertenze relative alla guida in stato di ebbrezza;
  • autorizza, per la prima volta, l’utilizzo di pittogrammi sulle etichette delle bevande alcoliche.

Progetti di misure notificati in sede OMC/TBT

A seguito della modifica legislativa del marzo 2025, la Corea ha notificato all’OMC, nell’ambito dell’Accordo sugli Ostacoli Tecnici al Commercio (TBT), due progetti di misure che intervengono sulla presentazione e sul contenuto delle avvertenze sanitarie relative all’alcol, applicabili a tutte le bevande alcoliche immesse sul mercato coreano.

Notifica G/TBT/N/KOR/1325

Il progetto interviene sulle modalità di esposizione delle avvertenze sanitarie, al fine di allineare la normativa di dettaglio alla legge modificata. In particolare, prevede:

  • l’introduzione di avvertenze specifiche sulla guida in stato di ebbrezza, da riportare in forma testuale e/o tramite pittogrammi;
  • la possibilità di utilizzare pittogrammi in sostituzione del testo, in determinati casi;
  • disposizioni dettagliate in materia di:
    • formattazione;
    • dimensione minima dei caratteri;
    • dimensioni dei pittogrammi;
    • requisiti cromatici;
    • collocazione delle avvertenze sull’etichetta

Notifica G/TBT/N/KOR/1326

Questo progetto di misura interviene sul contenuto delle avvertenze sanitarie, prevedendo:

  • un aggiornamento della formulazione delle avvertenze relative:
    • al consumo eccessivo di alcol;
    • ai rischi in gravidanza;
    • alle malattie correlate al consumo di alcol;
  • l’inclusione obbligatoria di avvertenze sulla guida in stato di ebbrezza, corredate dai relativi pittogrammi;
  • la possibilità di combinare testo e immagini sulle etichette, al fine di rafforzare l’efficacia comunicativa del messaggio sanitario, in coerenza con la revisione della legge nazionale sulla promozione della salute.

Le misure sopra richiamate sono state oggetto di commenti da parte della Commissione europea e della FIVS nell’ambito della procedura TBT.
Si tratta, allo stato, di progetti notificati, non ancora definitivamente adottati; pertanto, sarà necessario attendere l’esito del processo normativo.

 

NEWS 02/02/2026: UK: Nuove aliquote delle accise sulle bevande alcoliche

Dal 1° febbraio 2026 sono entrate in vigore nel Regno Unito, inclusa l’Irlanda del Nord, le nuove aliquote delle accise sulle bevande alcoliche, applicabili ai prodotti con titolo alcolometrico superiore all’1,2% vol al momento della produzione o dell’importazione.

L’aggiornamento fiscale discende dal Bilancio britannico 2025, presentato il 28 novembre 2025, che ha previsto l’aumento generalizzato delle aliquote in linea con l’indice dei prezzi al dettaglio (RPI). Le modifiche sono state approvate dalla Camera dei Comuni ai sensi del Provisional Collection of Taxes Act 1968, con voto del 2 dicembre 2025 che ha autorizzato l’incremento delle accise a partire da febbraio 2026.

Le aliquote variano in funzione della tipologia di prodotto (birra, sidro e perry, vini, distillati e altri prodotti fermentati). Al prezzo comprensivo di accisa si applica inoltre l’IVA al 20%. Il nuovo sistema di imposizione si applica integralmente anche all’Irlanda del Nord.

Sono previste agevolazioni per i piccoli produttori di bevande alcoliche con gradazione inferiore all’8,5% vol. Per beneficiare dell’aliquota ridotta, la produzione totale dell’anno precedente deve contenere meno di 450.000 litri di alcol puro e i produttori devono inoltre prevedere ragionevolmente che la produzione dell’anno in corso non supererà il medesimo limite. In taluni casi è prevista anche una esenzione fiscale del 100% per i primi 500 litri di alcol puro prodotti.

 

NEWS 28/01/2026: INDIA: Accordo di libero scambio UE-India

l 27 gennaio 2026, la Commissione europea e il Governo indiano hanno annunciato la conclusione dei negoziati per un Accordo di libero scambio (FTA) globale tra UE e India. Dal punto di vista commerciale, l’accordo prevede una liberalizzazione molto estesa: l’India eliminerà o ridurrà i dazi sul 96,6% delle esportazioni di merci dell’UE, mentre l’Unione europea liberalizzerà il 99,5% delle proprie linee tariffarie.

Per il settore vitivinicolo, l’accordo rappresenta la prima apertura significativa del mercato indiano, storicamente caratterizzato da dazi molto elevati. I dazi sui vini UE, attualmente pari al 150%, saranno ridotti progressivamente per i prodotti con prezzo minimo di 2,50 euro per bottiglia da 750 ml. In particolare, i vini tra 2,5 e 10 euro vedranno una riduzione lineare fino al 30% in sette anni, mentre per i vini oltre i 10 euro la tariffa finale scenderà al 20%. Lo stesso regime dei prodotti HS 2204 si applica ai prodotti classificati HS 2205.

È stato inoltre istituito un gruppo di lavoro permanente UE–India su vini e bevande spiritose, incaricato di accompagnare l’attuazione delle riduzioni tariffarie, rafforzare la cooperazione normativa e monitorare l’insorgenza di potenziali barriere non tariffarie. Tale sede di dialogo tecnico è finalizzata a garantire che i benefici tariffari derivanti dall’accordo non siano vanificati da requisiti regolatori o prassi amministrative restrittive.

L’Accordo di libero scambio UE–India rafforza in modo significativo l’agevolazione degli scambi attraverso procedure doganali semplificate, riduzione degli oneri amministrativi e un quadro normativo più trasparente e prevedibile.

Le indicazioni geografiche (IG) e la protezione degli investimenti restano escluse dall’ambito dell’accordo di libero scambio e sono oggetto di un percorso negoziale separato.

L’accordo dovrà ora completare le fasi di revisione giuridica e di ratifica da entrambe le parti; l’entrata in vigore non è prevista prima della fine del 2027 o dell’inizio del 2028.

 

NEWS 26/01/2026: COREA: Riduzione temporanea delle accise sulle bevande alcoliche a bassa gradazione

Il 16 gennaio 2026, il Ministero della Strategia e delle Finanze ha annunciato una riduzione temporanea del 30% delle aliquote fiscali applicabili alle bevande alcoliche miste a bassa gradazione. La misura sarà in vigore dal 1° aprile 2026 al 31 dicembre 2028.

La riduzione si applica alle bevande con titolo alcolometrico pari o inferiore all’8,5% vol. e con contenuto non volatile pari o superiore al 2%, inteso come la quota di componenti non volatili (esclusi acqua e alcol), quali ad esempio gli zuccheri, sul volume totale del prodotto.

 

NEWS 26/01/2026: INDIA: Possibili sviluppi sull’Accordo di libero scambio

Secondo fonti mediatiche, l’Unione europea e l’India potrebbero finalizzare a breve le discussioni sull’Accordo di libero scambio (FTA), anche in vista della visita di Stato in India del Presidente del Consiglio europeo e del Presidente della Commissione europea, prevista dal 25 al 27 gennaio 2026, in occasione del 77° Giorno della Repubblica indiana e del 16° Vertice UE–India.

Il comparto del vino e delle bevande alcoliche rimane un punto critico dei negoziati, con l’UE che continua a chiedere riduzioni tariffarie significative. I colloqui, riavviati nel giugno 2022, includono anche accordi separati su protezione degli investimenti e indicazioni geografiche. L’UE è il principale partner commerciale dell’India, mentre l’India rappresenta il nono partner commerciale dell’UE.

 

NEWS 19/01/2026: MERCOSUR: Rinvio dell’accordo UE-Mercosur alla Corte di giustizia

Il 21 gennaio 2026 il Parlamento europeo ha adottato una mozione per deferire l’accordo UE-Mercosur alla Corte di giustizia dell’Unione europea, al fine di valutarne la compatibilità con i Trattati UE.
La mozione è stata approvata con 334 voti favorevoli, 324 contrari e 11 astensioni.

A seguito di tale decisione, il Parlamento europeo non procederà al voto sull’accordo fino all’espressione del parere della Corte, un processo che normalmente richiede da uno a due anni. Sebbene sia prevista una procedura d’urgenza, non è chiaro in che misura possa ridurre i tempi. La decisione introduce un ritardo significativo e un nuovo livello di incertezza giuridica e politica nel processo di ratifica UE-Mercosur.

Il rinvio solleva la questione della possibile attuazione provvisoria dell’accordo commerciale interinale (ITA) da parte della Commissione europea. In base all’autorizzazione concessa dal Consiglio il 9 gennaio 2026, la Commissione potrebbe applicare provvisoriamente l’ITA dalla firma, a partire dal primo giorno del secondo mese successivo alla notifica di disponibilità da parte di uno o più Stati del Mercosur.
Tale ipotesi potrebbe incidere sull’equilibrio tra potere esecutivo e controllo parlamentare.

 

NEWS 19/01/2026: MERCOSUR: Firma accordo UE-MERCOSUR

Il 17 gennaio 2026 l’Unione europea e i Paesi del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) hanno firmato l’Accordo di Partenariato UE-Mercosur (EMPA) e un Accordo Commerciale Interinale (iTA). L’EMPA entrerà in vigore solo dopo la ratifica di tutte le parti secondo i rispettivi processi legislativi nazionali. L’iTA, concepito come accordo autonomo e limitato alle materie di competenza esclusiva dell’UE, potrà essere applicato in via provvisoria fino all’entrata in vigore dell’EMPA e decadrà automaticamente con quest’ultimo.

L’accordo prevede l’eliminazione delle attuali elevate aliquote tariffarie applicate alle esportazioni europee verso il Mercosur (27% per il vino, 20-35% per vini spumanti e distillati) e il riconoscimento di 344 indicazioni geografiche europee.

È inoltre introdotto un meccanismo di salvaguardia che consente all’UE di sospendere le preferenze tariffarie qualora le importazioni di prodotti agricoli sensibili dal Mercosur superino una soglia fissata al 5% sopra la media triennale, permettendo l’adozione di misure temporanee a tutela del settore agricolo europeo.

La procedura di approvazione è attualmente all’esame del Parlamento europeo, prima in Commissione INTA e successivamente in plenaria (sessioni previste tra aprile e maggio). L’applicazione provvisoria dell’iTA richiede il consenso del Parlamento europeo, mentre l’EMPA, in quanto accordo misto, dovrà essere ratificato dai 27 parlamenti nazionali, con un processo che potrà svolgersi in parallelo a quello europeo.

 

NEWS 15/01/2026: STATI UNITI: Rimborsi doganali in modalità elettronica

La U.S. Customs and Border Protection (CBP), l’agenzia doganale statunitense, ha annunciato un’importante novità che riguarda tutte le aziende che importano merci negli Stati Uniti, incluse le cantine e le imprese del settore vitivinicolo italiano attive sul mercato USA.

L’avviso è pubblicato al seguente link: CSMS # 67270895 - Electronic Refunds Interim Final Rule Effective February 6, 2026

A partire dal 6 febbraio 2026, la CBP emetterà tutti i rimborsi doganali esclusivamente in formato elettronico, tramite il sistema Automated Clearing House (ACH), salvo limitate eccezioni.
La misura è stata ufficializzata con la pubblicazione della Electronic Refunds Interim Final Rule sul Federal Register il 2 gennaio 2026.

In vista di questa transizione obbligatoria, la CBP ha recentemente semplificato il processo di adesione ai rimborsi elettronici attraverso:

  • l’introduzione di uno strumento automatizzato di autorizzazione ai rimborsi ACH all’interno del portale ACE Secure Data Portal (ACE Portal);
  • l’automazione della procedura di registrazione dell’account importatore nel portale ACE, requisito necessario per accedere al nuovo strumento.

Tutti gli importatori e gli altri soggetti che potrebbero ricevere rimborsi doganali dalla CBP dopo il 5 febbraio 2026 sono invitati a verificare per tempo la propria posizione e a completare le eventuali procedure di adesione.

 Le aziende del vino che esportano negli Stati Uniti dovrebbero valutare fin da ora la propria preparazione a questo cambiamento, consultando la Electronic Refund Enrollment Reference Sheet pubblicata dalla CBP e adottando le misure necessarie per garantire la continuità nella gestione dei rimborsi doganali.
Un adeguamento tempestivo consentirà di evitare ritardi o criticità operative una volta che il nuovo sistema diventerà obbligatorio.

 

NEWS 12/01/2026: ARGENTINARiforma della normativa vitivinicola

Si ricorda che la legge argentina (Risoluzione INV n. 37/2025) è entrata in vigore il 1° gennaio 2026, diventando il principale punto di riferimento per le definizioni, l'etichettatura e la produzione di vino e altre bevande alcoliche a base di vino.

 

NEWS 12/01/2026: Nuove linee guida alimentari statunitensi

Il 7 gennaio 2026, i segretari del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti e del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti hanno pubblicato le ultime Linee guida dietetiche per gli americani, 2025-2030. Le linee guida ridotte, composte da sole dieci pagine, dicono solo questo sul consumo di alcol:
•    Limitare le bevande alcoliche

  • Consumare meno alcol per una salute generale migliore.
  • Le persone che dovrebbero evitare completamente l'alcol includono le donne in gravidanza, le persone che si stanno riprendendo da un disturbo da uso di alcol o che non sono in grado di controllare la quantità che bevono e le persone che assumono farmaci o che soffrono di condizioni mediche che possono interagire con l'alcol.
  •  

NEWS 12/01/2026: MERCOSUR: Firma accordo commerciale UE-Mercosur 


Il 9 gennaio 2026 il Consiglio europeo ha adottato due decisioni che autorizzano la firma dell'accordo di partenariato tra l'Unione europea e il Mercosur (EMPA) e dell'accordo commerciale interinale (iTA) tra l'Unione europea e i partner del Mercosur Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. La Commissione europea non ha confermato la data esatta della firma. È prevista nei prossimi giorni o settimane, possibilmente in concomitanza con un evento di alto livello UE-Mercosur o con la visita della presidente von der Leyen in Paraguay.

 

NEWS 07/01/2026: CINA: Dialogo normativo UE-Cina

Il dialogo normativo tra Unione europea e Cina in materia di vino e bevande spiritose ha registrato un’intensificazione significativa. I recenti aggiornamenti degli standard cinesi in materia di etichettatura e delle procedure di importazione stanno generando criticità operative per gli esportatori.

Risposte della GACC ai quesiti del CEEV e di SpiritsEurope

A seguito della riunione del gruppo di lavoro UE-Cina sulle bevande alcoliche tenutasi nel mese di maggio, il CEEV e SpiritsEurope hanno predisposto congiuntamente un elenco di quesiti indirizzati alle autorità cinesi. Alla luce dei recenti aggiornamenti normativi, la Commissione europea ha richiesto una revisione del documento, che è stato trasmesso alle autorità cinesi competenti all’inizio di novembre 2025.

Gran parte delle risposte fornite dalla GACC rinvia direttamente:

  • al testo della Norma generale per l’etichettatura degli alimenti preconfezionati (GB 7718-2025);

  • alle domande e risposte ufficiali recentemente pubblicate sulla sua attuazione;

  • alla Norma generale per l’etichettatura nutrizionale degli alimenti preconfezionati (GB 28050).

Attuazione delle norme di etichettatura

La GACC conferma che anche l’imballaggio esterno facilmente apribile, qualora assimilabile all’imballaggio di vendita, nonché il relativo contenuto informativo, costituiscono parte integrante dell’etichetta alimentare.

Qualora le informazioni riportate in lingua inglese sull’imballaggio esterno includano le indicazioni obbligatorie richieste dalla GB 7718-2025 e dalle altre leggi, regolamenti e norme di sicurezza alimentare applicabili, le versioni in cinese e in lingua straniera devono corrispondere su base uno-a-uno.

Eventuali ulteriori lingue straniere o caratteri cinesi tradizionali visibili sull’etichetta devono essere accompagnati da contenuti corrispondenti in caratteri cinesi standard, fatta eccezione per:

  • i marchi;

  • il nome e l’indirizzo del produttore degli alimenti importati;

  • il nome e l’indirizzo degli operatori esteri;

  • gli indirizzi dei siti web.

Traduzione delle informazioni non obbligatorie

Per quanto concerne la traduzione delle informazioni non obbligatorie, la GACC rinvia alla competenza della NHC e richiama le Q&A della norma GB 7718-2025, secondo cui tali informazioni devono avere un contenuto corrispondente.

Non è richiesta una traduzione integrale; è tuttavia necessario indicare il contenuto principale o il significato delle informazioni in lingua straniera. È ammesso l’uso di un riassunto in cinese, ad esempio:
“L’etichetta in lingua straniera di questo prodotto include anche informazioni sul marchio e altre informazioni correlate”.

Il testo in lingua straniera riportato su etichette apposte successivamente non deve essere tradotto. Anche i materiali supplementari (quali istruzioni allegate) e/o le etichette digitali, nonché il relativo contenuto, sono considerati informazioni di etichettatura.

Data di produzione dei vini

La GACC richiama l’articolo 10.2 della GB 7718-2025, in base al quale, a condizione che sia indicato il numero di lotto, i vini e le bevande alcoliche con un titolo alcolometrico pari o superiore al 10% vol. possono essere esentati dall’obbligo di indicare:

  • la data di produzione;

  • la durata di conservazione;

  • la data di scadenza.

L’articolo 50 delle Q&A GB 7718-2025 precisa inoltre che, in tali circostanze, il numero di lotto non deve essere apposto, ristampato o alterato.

La GACC conferma che il rispetto di tali requisiti non incide sulla possibilità di ottenere il certificato di ispezione e quarantena delle merci in entrata.

Non sono invece state fornite indicazioni su come le autorità cinesi intendano integrare gli standard internazionali di produzione del vino, quali quelli dell’OIV o del Codex Alimentarius.

 

NEWS 07/01/2026: TURCHIA: Aumento dell’imposta speciale sul consumo di alcolici

Con decorrenza 1° gennaio 2026, le autorità turche hanno annunciato un incremento del 7,95% dell’aliquota dell’imposta speciale sul consumo (Special Consumption Tax – SCT) applicabile alle bevande alcoliche. L’entità dell’aumento risulta più contenuta rispetto alle previsioni, verosimilmente in considerazione delle attuali priorità governative in materia di contenimento dell’inflazione, che aveva registrato un incremento di circa il 10% nella seconda metà del 2025.

La SCT è stata introdotta in Turchia nel 2002 con l’obiettivo di disincentivare il consumo di specifiche categorie di prodotti, favorire l’armonizzazione con la normativa dell’Unione europea e incrementare le entrate fiscali. I prodotti ricompresi nella cosiddetta “Tabella 3” – che include bevande alcoliche, succhi di frutta, bevande analcoliche e prodotti del tabacco – sono soggetti ad aggiornamenti periodici delle aliquote, generalmente nei mesi di gennaio e luglio, sulla base dell’indice dei prezzi alla produzione nazionale relativo ai sei mesi precedenti.

 

NEWS 22/12/2025: MERCOSUR:  Stato di avanzamento dell’accordo UE-Mercosur

Nel corso del vertice del 19 dicembre 2025, la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha informato i leader dell’UE che la firma dell’accordo commerciale con il Mercosur non avverrà il 20 dicembre 2025, come inizialmente previsto, ma sarà rinviata a gennaio 2026.

 

NEWS 22/12/2025: INDIA: Entrata in vigore del secondo emendamento 2025 agli standard FSSAI

Si informa che l’Autorità indiana per la sicurezza alimentare e gli standard (Food Safety and Standards Authority of India – FSSAI) ha adottato il Food Safety and Standards (Alcoholic Beverages) Second Amendment Regulations, 2025, recante modifiche alla disciplina vigente in materia di bevande alcoliche, con particolare riferimento alla regolamentazione degli esteri.

Il provvedimento, nella sua versione definitiva, entrerà in vigore il 1° giugno 2026, concedendo pertanto un periodo transitorio agli operatori del settore per l’adeguamento alle nuove disposizioni.

 

NEWS 15/12/2025: CINAnuove norme di attuazione sulla certificazione dei prodotti biologici

Le autorità cinesi hanno adottato una nuova versione delle norme di attuazione relative alla certificazione dei prodotti biologici, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2026 e sostituirà la disciplina attualmente applicabile (in vigore dal 2019).

Il nuovo quadro normativo mira a rafforzare l’integrità e la credibilità del sistema di certificazione biologica. Tra le disposizioni confermate, è ribadito che i prodotti in fase di conversione al biologico non possono essere commercializzati come “biologici”, ma esclusivamente come prodotti convenzionali.

 

NEWS 11/12/2025: MERCOSURStato di avanzamento della ratifica dell’accordo UE-Mercosur

Contesto

La Commissione europea ha adottato l’accordo UE-Mercosur nel settembre 2025, suddividendolo in un pilastro commerciale provvisorio e un pilastro politico e di cooperazione. Il meccanismo di salvaguardia supplementare è in discussione al Parlamento europeo.

SVILUPPO 1 – La richiesta di parere alla Corte non è stata accolta

Il 14 novembre 2025, alcuni deputati hanno chiesto al Parlamento di sollecitare un parere della CGUE ai sensi dell’art. 218(11) TFUE sulla compatibilità dell’EMPA e dell’ITA con il diritto UE, il mandato negoziale del 1999 e le conclusioni del Consiglio 2018.
La Conferenza dei presidenti ha deciso di non procedere, ritenendo prematuro sospendere o ritardare l’approvazione. La procedura è decaduta senza ulteriori azioni.

SVILUPPO 2 – Il Consiglio approva il regolamento di salvaguardia agricolo

  • Il 19 novembre 2025 il Consiglio ha approvato senza modifiche la proposta di regolamento che attua la clausola di salvaguardia bilaterale dell’accordo UE-Mercosur e dell’ITA.
  • Il regolamento consente la sospensione temporanea delle preferenze tariffarie in caso di grave pregiudizio o minaccia, con procedure accelerate: indagini concluse entro quattro mesi, misure provvisorie possibili entro 21 giorni. Prodotti sensibili: carne bovina, pollame, latticini, zucchero, etanolo.
  • La Commissione monitorerà le importazioni e riferirà ogni sei mesi.
  • Il 16 dicembre il Consiglio conferirà mandato alla Presidente Von der Leyen per la firma dell’accordo il 20 dicembre.

SVILUPPO 3 – Parere del Parlamento sul regolamento di salvaguardia

Posizione COMAGRI (1 dicembre 2025)

La commissione AGRI ha adottato un parere chiedendo misure più severe: soglie più basse per le indagini, tempi più brevi, monitoraggio rafforzato e piena conformità alle norme UE in materia di benessere animale, protezione delle piante e norme sanitarie. Approvato con 46 voti favorevoli e 1 astensione. Parere consultivo.

Posizione INTA (8 dicembre 2025)

La commissione INTA ha modificato la proposta della Commissione:

  • soglie d’indagine ridotte dal 10% al 5% (volumi/prezzi);
  • indagini ridotte a tre mesi, e due mesi per prodotti sensibili;
  • monitoraggio ampliato;
  • aggiunta di agrumi e prodotti a base di uova ai prodotti sensibili;
  • misure provvisorie entro 14 giorni;
  • introduzione di una clausola di reciprocità.

La relazione è stata adottata con 27 voti favorevoli, 8 contrari, 7 astensioni. PPE, S&D e Renew hanno sostenuto gli emendamenti, la sinistra si è opposta. Il relatore Gabriel Mato e il presidente Bernd Lange hanno evidenziato che tali garanzie rafforzate consentono di procedere alla ratifica.

Plenaria

La plenaria voterà la posizione dell’INTA il 16 dicembre.

 

NEWS 09/12/2025: COREA DEL SUD: Aggiornamento normativo etichettatura bevande alcoliche

Il Ministero della Salute e del Welfare della Repubblica di Corea ha annunciato l’intenzione di modificare la normativa nazionale in materia di etichettatura delle bevande alcoliche, al fine di rafforzare la comunicazione dei rischi connessi al consumo durante la gravidanza e alla guida.
La fase di consultazione pubblica rimarrà aperta fino al 13 gennaio 2026, mentre le modifiche entreranno in vigore il 19 settembre 2026.

Secondo quanto riportato da diversi organi di informazione sudcoreani, la revisione della National Health Promotion Act e della relativa normativa attuativa introdurrà avvertenze visive aggiuntive, consistenti in pittogrammi raffiguranti, con “cerchio rosso e barra di divieto”:

  • bicchieri, bottiglie di alcolici e automobili, accompagnati dalla dicitura:
    “La guida in stato di ebbrezza può mettere in pericolo la vita propria e altrui”;

  • la silhouette di una donna incinta, accompagnata dalla dicitura:
    “Bere durante la gravidanza aumenta il rischio di malformazioni fetali o aborto spontaneo”.

Alcuni organi di informazione riportano che, in base alla proposta di revisione della normativa applicativa, i produttori potrebbero essere autorizzati a scegliere tra avvertenza testuale o pittogramma illustrato quale modalità di visualizzazione dell’obbligo.

Le disposizioni integrative prevedono inoltre requisiti uniformi per la resa grafica delle avvertenze, tra cui:

  • utilizzo di un carattere tipografico uniforme in stile “Gothic”;

  • colore di sfondo del testo chiaramente distinguibile dal resto dell’etichetta, per evitare che l’avvertenza risulti occultata;

  • incremento delle dimensioni minime dei caratteri, così come riportato:

    • almeno 10 pt per contenitori < 300 ml;

    • almeno 12 pt per contenitori da 300 a 500 ml;

    • almeno 16 pt per contenitori da 500 ml a 1 L;

    • almeno 18 pt per contenitori > 1 L.

Il Ministero della Salute raccoglierà osservazioni fino al 13 gennaio 2025. L’entrata in vigore delle nuove prescrizioni è programmata per il 19 settembre 2026.

 

NEWS 17/11/2025: ARGENTINA: Vino delacolato e Vino parzialmente dealcolato

L’Argentina ha introdotto un aggiornamento immediatamente operativo al proprio quadro normativo in materia di prodotti vitivinicoli. Con la Risoluzione Congiunta n. 6/2025, emanata dall’Amministrazione Nazionale per i Farmaci, gli Alimenti e la Tecnologia Medica (ANMAT) e dal Segretariato per l’Agricoltura, l’Allevamento e la Pesca, è stata modificata la disciplina contenuta nel Codice Alimentare Argentino, al fine di riconoscere formalmente le categorie di “VINO DESALCOHOLIZADO” e “VINO PARCIALMENTE DESALCOHOLIZADO”. Tale cambiamento normativo è entrato in vigore il 13 novembre 2025.

 

NEWS 17/11/2025: CODEX ALIMENTARIUS: Aggiornamento additivi

Nel corso della 48a sessione della Commissione del Codex Alimentarius (CAC48), tenutasi dal 10 al 13 novembre 2025, sono stati formalmente adottati due nuovi additivi enologici da includere nella General Standard for Food Additives (GSFA): le mannoproteine di lievito e l’acido metatartarico. L’adozione rappresenta un aggiornamento del quadro Codex relativo agli additivi utilizzabili nei prodotti vitivinicoli. Si precisa tuttavia che tali inserimenti, pur approvati dalla Commissione, non risultano ancora integrati nel testo vigente della Norma Generale per gli Additivi Alimentari (CXS 192-1995).

 

NEWS 17/11/2025: ARGENTINARiforma della normativa vitivinicola

L’Argentina ha completato un ampio processo di riordino della normativa vitivinicola con la pubblicazione, il 7 novembre 2025, della Risoluzione INV n. 37/2025 nel Boletín Oficial. L’intervento, autorizzato dal Governo il 20 dicembre 2023, affida all’Instituto Nacional de Vitivinicultura (INV) una revisione complessiva delle disposizioni vigenti relative al settore vitivinicolo.

La risoluzione introduce l’Allegato I (ACTO-2025-123519952-APN-INV#MEC), che disciplina in forma unificata la produzione, l’industrializzazione, l’imbottigliamento, la distribuzione e la commercializzazione di vini, mosti e altri prodotti vitivinicoli, definendo anche le procedure di ispezione, controllo e sanzione esercitate dall’INV. Il nuovo regime si applica a tutti gli operatori della filiera registrati o soggetti alla vigilanza dell’ente, inclusi produttori, cantine, impianti di trasformazione, imbottigliatori, commercianti, esportatori, importatori e laboratori autorizzati.

Contestualmente, l’Allegato II (ACTO-2025-122662694-APN-INV#MEC) elenca le norme incompatibili con la nuova disciplina, che saranno abrogate con l’entrata in vigore della risoluzione.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2026, sostituendo il precedente corpus regolatorio argentino in materia vitivinicola.

 

NEWS 10/11/2025: NUOVA ZELANDAConsultazione sugli Standard Biologici

Il Ministero delle Industrie Primarie (Ministry for Primary Industries – MPI) della Nuova Zelanda ha avviato una consultazione pubblica finalizzata all’elaborazione di un documento tecnico di accompagnamento agli Organic Standards Regulations, volto a fornire indicazioni operative e criteri uniformi per l’applicazione delle norme nazionali in materia di produzione e certificazione biologica.

L’iniziativa prevede tre distinte fasi di consultazione (“tranche”) che si susseguiranno nel corso del 2025:

  • Tranche 1 – Contenuti tecnici di dettaglio a supporto del Regolamento sugli standard biologici (definizioni, pratiche vietate, gestione dei rifiuti, uso del suolo e altre prescrizioni agronomiche).

  • Tranche 2 – Requisiti per gli operatori: piani di gestione, obblighi di registrazione e tracciabilità, disposizioni sulle importazioni.

  • Tranche 3 – Requisiti per gli organismi di controllo e certificazione riconosciuti.

È attualmente aperta la consultazione relativa alla Tranche 1. In tale contesto, il Ministero richiede osservazioni specifiche anche in merito ai metodi e alle condizioni di produzione del vino biologico, con particolare riferimento alla possibile esclusione di determinate pratiche enologiche nell’ambito della produzione certificata “organic” in Nuova Zelanda.

Il termine per l'invio di feedback sulla prima tranche è fissato per il 5 dicembre 2025.

 

NEWS 10/11/2025: MALESIA: Aggiornamento Tariffario doganale 

Il governo malese ha pubblicato il Customs Duties Order 2025, che è entrato in vigore il 1° novembre 2025 e sostituisce il precedente ordine del 2022. Le aliquote tariffarie applicate alle bevande alcoliche sono rimaste invariate.

 

NEWS 10/11/2025: COREAModifica parziale degli Standard di etichettatura degli alimenti

In data 6 novembre 2025, il Ministero della Sicurezza Alimentare e dei Farmaci (MFDS) della Repubblica di Corea ha pubblicato l’Avviso amministrativo n. 2025-448, con cui informa il pubblico circa la revisione parziale degli Standard di Etichettatura Alimentare.

La modifica è volta a prevenire fraintendimenti e confusioni nei casi in cui bevande alcoliche vengano commercializzate in collaborazione con marchi o prodotti di alimenti e bevande analcoliche, utilizzando denominazioni, confezioni o elementi grafici simili a quelli impiegati per i prodotti non alcolici.

Per garantire una chiara distinzione per il consumatore, sarà obbligatorio riportare in etichetta, sul pannello principale (“main display screen”), la dicitura “Alcohol” o “Alcoholic Beverage”.

 

NEWS 03/11/2025: COLOMBIA: Abolizione dell’obbligo di certificazione GMP per le bevande alcoliche

La Colombia ha approvato il Decreto n. 1083 del 15 ottobre 2025, che entrerà in vigore il 15 gennaio 2026, introducendo importanti semplificazioni per la registrazione sanitaria delle bevande alcoliche. La modifica più rilevante è l’eliminazione dell’obbligo di certificazione GMP, che diventa ora volontaria sia per i produttori nazionali sia per i prodotti importati.

Le autorità sanitarie ritengono infatti sufficienti i meccanismi già esistenti di ispezione e controllo per garantire la conformità agli standard igienico-sanitari.

In particolere, per i prodotti importati, sarà accettato un certificato di libera vendita rilasciato dall’autorità sanitaria del Paese di origine.

 

NEWS 03/11/2025: INDIAUE e India vicine a un accordo di libero scambio entro fine 2025

Le negoziazioni per l’Accordo di Libero Scambio (FTA) tra UE e India stanno proseguendo, con l’obiettivo dichiarato di concludere entro la fine del 2025, anche se la tempistica potrebbe slittare. L’ultimo ciclo negoziale si è svolto a Bruxelles a inizio ottobre.

Contesto politico:
L' India rimane una priorità strategica per l’UE. Tuttavia, la recente decisione della Commissione Europea di introdurre contromisure sull’acciaio ha generato tensioni, portando l’India a rallentare l’approccio negoziale. Nonostante ciò, nel corso della visita del Ministro indiano del Commercio Piyush Goyal a Bruxelles (26–28 ottobre), le discussioni con il Commissario UE al Commercio Šefčovič sono state considerate costruttive, pur evidenziando divergenze su dazi industriali, CBAM e sostenibilità.

Dinamiche negoziali:
L’accordo rimane sbilanciato tra settore industriale e agroalimentare. Molti Stati Membri ritengono che nel comparto agricolo solo pochi prodotti UE potrebbero ottenere reali benefici, principalmente vino, bevande spiritose e olio d’oliva. Alcuni suggeriscono addirittura un accordo solo industriale, ma la Commissione esclude questa opzione.

Accesso al mercato – Focus vino

La proposta indiana attuale prevede tre fasce, ancora soggette a conferma politica:

  • Vini di alta qualità (oltre 10 euro): riduzione tariffaria fino al 20% in sette anni.
  • Fascia media (2,5-10 euro): riduzione tariffaria fino al 30% in sette anni (tuttavia altre fonti indicano 10 anni)
  • Fascia bassa (inferiore a 2,5 euro): nessuna riduzione tariffaria o contingente tariffario (TRQ) previsto; il prezzo minimo di ingresso sarà oggetto di una decisione politica definitiva.

Resta ancora incertezza sull’unità di riferimento delle soglie di prezzo, in particolare se siano espresse in euro o in dollari e se si applichino per bottiglia o per litro. La Commissione europea ha tuttavia confermato che farà riferimento all’euro.

A ottobre, CEEV ha scritto alla Commissione chiedendo un impegno forte per migliorare l’accesso al mercato del vino nell’accordo.
La risposta della Commissione (28 ottobre) conferma che la riduzione dei dazi sul vino è una delle massime priorità nei negoziati.

 

NEWS 31/10/2025: VIETNAMNuovi sviluppi fiscali e regolatori

Segnaliamo alcuni recenti aggiornamenti rilevanti per le esportazioni di vino verso il Vietnam, riguardanti la revisione della tassa speciale sui consumi, la modifica degli standard per le bevande alcoliche, l’aumento delle richieste di chiarimenti doganali e l’avanzamento della legge sulla prevenzione delle malattie.

1. Revisione della Special Consumption Tax (SCT)

Il 14 giugno 2025 il Parlamento vietnamita ha approvato la riforma della tassa speciale sui consumi (SCT), con entrata in vigore dal 2027.
La nuova struttura prevede:

Categoria Aliquota SCT nel 2027 Incremento annuale fino al 2031
≥ 20% vol 70% fino al 90%
< 20% vol (inclusi i vini) 40% fino al 60%

Dal 2027 la SCT non si sommerà più ai dazi doganali, che continuano a ridursi per effetto dell’accordo di libero scambio UE–Vietnam. Tuttavia, l’aumento progressivo della SCT rischia di annullare i benefici tariffari, con impatti più significativi sui vini di fascia premium.

2. Revisione degli standard nazionali per le bevande alcoliche

Il Vietnam sta rivedendo la normativa tecnica QCVN 6-3:2010, con l’obiettivo di adottare un nuovo quadro normativo entro fine 2025.
Aspetti rilevanti per i produttori UE:

  • Estensione del campo di applicazione anche ai vini bianchi.

  • Metodi di prova aggiornati ma non pienamente allineati alle norme UE.

  • Limiti di metanolo più elevati rispetto agli standard europei.

  • Possibili adeguamenti richiesti su etichettatura e documentazione analitica.

Non è prevista, al momento, notifica formale alla WTO, con possibili criticità in termini di trasparenza.

3. Aumento delle richieste di chiarimenti doganali

Diversi operatori segnalano controlli più rigorosi da parte della dogana vietnamita, in particolare relativamente a eventuali discrepanze tra:

  • i dati presenti in etichetta,

  • i documenti di importazione,

  • e le informazioni sui siti di produzione.

I chiarimenti sono motivati come misure anti-contraffazione. È utile verificare che i dati riportati nei documenti coincidano esattamente con quanto appare sulle etichette.

4. Legge sulla prevenzione delle malattie

È in valutazione una legge che introduce un contributo aggiuntivo per produttori e importatori di beni considerati a rischio sanitario, tra cui le bevande alcoliche.
Il contributo sarà versato oltre alla SCT e destinato a un Fondo nazionale per la prevenzione delle malattie. Le modalità di calcolo non sono ancora state definite, ma potrebbero essere proporzionali all’importo della SCT.

 

NEWS 31/10/2025: TRINIDAD E TOBAGO: Raddoppiate le accise sulle bevande alcoliche

A Trinidad e Tobago, l'Excise Duty (Alcoholic Beverages) Order, 2025, ha introdotto un aumento immediato e significativo delle tasse sugli alcolici.

L'ordinanza, entrata in vigore il 13 ottobre 2025, ha di fatto raddoppiato le aliquote del dazio di accisa sulle bevande alcoliche.

 

NEWS 27/10/2025: BOTSWANA: Nuove tasse su alcol e tabacco per finanziare la sanità

Il 20 ottobre 2025, i membri dell’Assemblea Nazionale del Botswana hanno iniziato l’esame della bozza del Dodicesimo Piano Nazionale di Sviluppo (NDP 12), che — secondo quanto riportato — include proposte governative volte a scoraggiare il consumo eccessivo di prodotti nocivi, come alcol e tabacco.

Il progetto di piano prevede inoltre di ampliare la base imponibile, includendo nuove categorie di prodotti, e di destinare in modo più diretto i proventi fiscali al finanziamento del sistema sanitario.

L’NDP rappresenta il principale strumento di pianificazione a lungo termine del Paese, definendo gli obiettivi di sviluppo e costituendo la base di riferimento per la preparazione dei bilanci nazionali.
Il voto finale sull’NDP 12 è atteso all’inizio di novembre 2025.

 

NEWS 27/10/2025: USABlocco federale USA: sospese le approvazioni TTB di nuovi alcolici

A causa della chiusura del governo federale statunitense, iniziata il 1° ottobre 2025, il Bureau of Alcohol and Tobacco Tax and Trade (TTB) ha annunciato la sospensione di tutte le operazioni non essenziali, mettendo in congedo forzato circa l’86% del personale.

Come riportato da Bloomberg nell’articolo “Blame the US Shutdown for Missing the Newest Seasonal Craft Beers and Spirits”, il TTB non è attualmente in grado di approvare nuovi prodotti, ricette o etichette per i produttori di bevande alcoliche.

Secondo l’articolo, le conseguenze si ripercuotono sull’intero settore, causando ritardi nella commercializzazione di birre artigianali natalizie, nuove etichette di vini californiani e persino il rinvio del lancio di hard seltzer aromatizzati alle erbe.

 

NEWS 27/10/2025: USA: Il TTB rende permanenti le procedure di rimborso dei benefici fiscali CBMA per gli alcolici importati 

Il 29 settembre 2025, il Bureau of Alcohol and Tobacco Tax and Trade (TTB) del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha pubblicato la norma finale che rende permanenti — con due modifiche — le disposizioni temporanee introdotte nel Federal Register il 23 settembre 2022 relative alle aliquote ridotte dell’accisa e ai crediti d’imposta per gli alcolici importati (distillati, vini e birra) previsti dal Craft Beverage Modernization Act (CBMA), come successivamente emendato.

In particolare:

  • La norma finale stabilizza in via permanente le procedure che consentono ai produttori esteri di attribuire ai propri importatori statunitensi le aliquote ridotte e i crediti d’imposta previsti dal CBMA, e agli importatori di accettare e applicare tali benefici fiscali ai prodotti importati.

  • I produttori esteri avranno ora un trimestre solare aggiuntivo per inviare alla TTB le assegnazioni dei benefici fiscali CBMA relative a un determinato anno (la scadenza passa dal 31 dicembre al 31 marzo dell’anno successivo).

  • La norma chiarisce inoltre che solo il produttore estero effettivo del distillato, vino o birra può attribuire i benefici fiscali corrispondenti agli importatori statunitensi.

 

NEWS 27/10/2025: CINA: Nuove disposizioni doganali per i produttori esteri di alimenti dal 2026

Con l’Ordine n. 280, la General Administration of Customs of China (GACC) ha pubblicato la versione definitiva delle disposizioni amministrative sulla registrazione doganale dei produttori esteri di alimenti destinati all’importazione. Le nuove norme entreranno in vigore il 1° giugno 2026, prevedendo così un periodo transitorio di oltre sei mesi.

Secondo quanto dichiarato dalla GACC:

  • «Il sistema di registrazione dei prodotti alimentari è stato trasformato da un modello basato su raccomandazioni ufficiali a un quadro di gestione fondato su un catalogo dinamico, soggetto ad aggiornamenti periodici».

  • «In base ai principi di gestione del rischio, le nuove disposizioni introducono metodi di registrazione, procedure di valutazione e requisiti gestionali differenziati in funzione dei livelli di rischio associati ai Paesi o alle regioni esportatrici, ai produttori e ai prodotti stessi».

La GACC ha inoltre comunicato che oltre 93.000 produttori alimentari provenienti da 178 Paesi e regioni hanno già completato con successo la registrazione presso le autorità doganali cinesi. Le importazioni provenienti da tali produttori registrati non subiranno alcuna interruzione. Tuttavia, l’amministrazione precisa che i produttori che dovessero incontrare difficoltà tecniche durante l’applicazione delle nuove regole potranno contattare la GACC tramite il Centro nazionale di notifica e informazione dell’OMC per le barriere tecniche al commercio (WTO TBT National Notification and Enquiry Center).

 

NEWS 21/10/2025: CINA: Etichette digitali per gli alimenti preconfezionati

Il 29 luglio 2025, la Commissione Sanitaria Nazionale e l’Amministrazione Statale per la Regolamentazione del Mercato della Cina hanno pubblicato un documento politico che definisce i nuovi requisiti relativi alle etichette digitali degli alimenti preconfezionati. Le disposizioni sono incluse nella nuova norma nazionale sulla sicurezza alimentare intitolata “Regole generali per le etichette degli alimenti preconfezionati” (GB 7718-2025), che entrerà ufficialmente in vigore il 16 marzo 2027.

 

NEWS 21/10/2025: MALESIA: Aumento delle accise

La Malesia annuncia un aumento del 10% delle accise sulle bevande alcoliche a partire dal 1° novembre 2025

Il 10 ottobre 2025, il Primo Ministro e Ministro delle Finanze della Malesia, Anwar Ibrahim, ha presentato al Parlamento il bilancio nazionale per il 2026, annunciando un incremento del 10% delle accise sui prodotti alcolici. La misura, che entrerà in vigore il 1° novembre 2025, mira a limitare il consumo di bevande alcoliche e a promuovere abitudini di vita più sane.

Le entrate aggiuntive derivanti dall’aumento delle accise su alcol e tabacco saranno destinate al Ministero della Salute per finanziare la MOH Lung Health Initiative e sostenere programmi di trattamento per il diabete, le malattie cardiovascolari e altre patologie croniche.

 

NEWS 13/10/2025: VIETNAM: Consultazione sulle nuove norme tecniche per le bevande alcoliche

Il 3 ottobre 2025, il Ministero dell’Industria e del Commercio del Vietnam ha avviato una consultazione con diversi ministeri nazionali — tra cui il Dipartimento per l’Import-Export, il Ministero della Salute e il Ministero dell’Agricoltura e dell’Ambiente — oltre che con associazioni di settore, come la Vietnam Beer-Alcohol-Beverage Association e la Vietnam Consumer Protection Association, e con i principali produttori di bevande. L’incontro aveva come obiettivo la discussione di una bozza di regolamento tecnico aggiornato per le bevande alcoliche.

Secondo quanto riportato, il nuovo testo si basa sul Regolamento Tecnico Nazionale sulle Bevande Alcoliche, emanato dal Ministero della Salute nel 2010, ma intende allinearsi agli standard europei e alle normative internazionali. Le modifiche proposte includono l’inserimento delle bevande alcoliche tradizionali, l’aggiornamento dei metodi di analisi e prova, e la revisione delle procedure di campionamento secondo le linee guida del Ministero della Scienza e della Tecnologia pubblicate nel 2024.

Le imprese partecipanti alla consultazione hanno richiesto l’introduzione di definizioni più chiare per le bevande distillate e di regole specifiche per l’importazione, al fine di evitare trattamenti discriminatori tra prodotti nazionali ed esteri.

È prevista una seconda fase di consultazione per esaminare una versione aggiornata della bozza nel prossimo futuro.

 

NEWS 07/10/2025: MALESIA Ripresa dei negoziati UE–Malesia per un accordo di libero scambio

I negoziati tra l’Unione Europea e la Malesia sono ripresi nel gennaio 2025, con il primo round svoltosi alla fine di giugno dello stesso anno. Le trattative, inizialmente avviate ma sospese nel 2012 dopo sette round, mirano ora a concludere un accordo di libero scambio moderno e completo, volto a ridurre i dazi all’importazione e semplificare le procedure doganali. La conclusione dei negoziati è prevista entro il 2026.

Nonostante la Malesia presenti attualmente un mercato del vino di dimensioni contenute, esso è in costante crescita; si prevede che le esportazioni di vino provenienti dall’UE potranno beneficiare di un migliore accesso al mercato, di un allineamento delle norme sanitarie e fitosanitarie (SPS) e della protezione delle indicazioni geografiche (IG).

A seguito di una breve discussione tenutasi durante la riunione del comitato COMEX del 2 ottobre, è stato aggiunto nell’Allegato 2 un elenco di additivi autorizzati nell’UE ma non ancora riconosciuti dalle autorità malesi. Tale elenco costituirà la base per una richiesta formale di riconoscimento da parte della Malesia.

 

NEWS 24/09/2025: INDONESIA:  Conclusi i negoziati sul CEPA

Il 23 settembre 2025 l’UE e l’Indonesia hanno concluso i negoziati per un accordo di partenariato economico globale (CEPA), destinato a rafforzare i legami economici e commerciali con una delle principali economie dell’area indo-pacifica.

Contenuti principali dell’accordo:

  • Eliminazione progressiva dei dazi su oltre il 98% delle linee tariffarie (quasi il 100% del valore degli scambi).

  • Maggior accesso per le esportazioni agroalimentari europee, con protezione dei prodotti sensibili (riso, zucchero, etanolo).

  • Clausole vincolanti su sostenibilità, diritti dei lavoratori, ambiente e rispetto dell’Accordo di Parigi.

  • Protezione di 221 indicazioni geografiche dell’UE, inclusi vini e distillati.

  • Semplificazione delle procedure doganali, utili soprattutto alle PMI.

  • Cooperazione doganale per contrastare frodi e contraffazioni.

Implicazioni per il settore vitivinicolo:

  • Nonostante l’Indonesia rappresenti ancora un mercato di dimensioni contenute per le esportazioni vinicole europee, il nuovo accordo commerciale apre una prospettiva strategica per consolidare la presenza dell’UE nel Sud-Est asiatico. Nel 2024 le vendite di vino europeo nel Paese hanno raggiunto circa 3,65 milioni di litri, confermando una crescita costante sia in volume sia in valore. Finora, tuttavia, l’elevato dazio ad valorem del 90% applicato alle importazioni ha costituito un ostacolo rilevante all’espansione del settore.

  • Il CEPA introdurrà un contingente tariffario (TRQ) di circa 1.985 tonnellate con dazio ridotto al 5%, segnando la prima apertura dell’Indonesia al commercio di alcolici in un accordo commerciale.

  • Le quantità oltre il TRQ resteranno soggette al dazio del 90%.

  • Prevista semplificazione dello sdoganamento e protezione legale delle IG, rafforzando il posizionamento dei vini europei sul mercato indonesiano.

Gestione dei contingenti tariffari (TRQ):
Sono disciplinati da regole precise su prodotti ammissibili, periodi, dazi entro/fuori contingente, modalità di assegnazione, licenze, monitoraggio e risoluzione delle controversie.

Prossime tappe:

  • Pubblicazione del testo, revisione giuridica e traduzioni.

  • Approvazione del Consiglio UE e del Parlamento europeo.

  • Ratifica parallela da parte dell’Indonesia.

  • Entrata in vigore prevista intorno al 2027, in base ai tempi di ratifica.

 

NEWS 15/09/2025: INDIA: UE e India vicine a un accordo di libero scambio entro fine 2025

Durante gli incontri tenuti a Nuova Delhi nella seconda settimana di settembre 2025, i negoziatori europei e indiani hanno ribadito l’obiettivo di finalizzare entro la fine dell’anno un accordo di libero scambio. Finora è stata completata circa la metà dei capitoli, inclusi quelli su dogane e proprietà intellettuale. Restano aperti alcuni nodi critici, tra cui maggiori opportunità per le esportazioni europee di automobili e alcolici verso l’India e concessioni indiane nei settori agricolo e lattiero-caseario.

 

NEWS 15/09/2025: COSTA RICA: Consultazione pubblica sulla nuova normativa per i prodotti biologici

Il Ministero dell’Economia, Industria e Commercio del Costa Rica ha aperto una consultazione pubblica (fino al 4 novembre 2025) su una bozza di regolamento riguardante i prodotti agricoli biologici.

La normativa definisce regole per produzione, trasformazione, commercializzazione, importazione, esportazione e certificazione di tali prodotti, con l’obiettivo di prevenire pratiche ingannevoli, tutelare i consumatori e proteggere la salute di piante e animali.

Il regolamento si applica a produttori, trasformatori, commercianti, importatori, esportatori, organismi di certificazione, ispettori e a chi si trova in fase di transizione verso il biologico.

Sono richiamati i decreti esecutivi n. 35242-MAG-H-MEIC (2008) e n. 37280-COMEX-MEIC (2012).
L’entrata in vigore è prevista tre mesi dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.

 

NEWS 08/09/2025: INDONESIA: Aggiornamento COMEX

Si rende noto che è stata aggiornata la scheda ETICHETTATURA.

 

NEWS 08/09/2025: MESSICO: ACOORDO UE-MESSICO

Nel 2018 l’Unione Europea e il Messico hanno raggiunto un “accordo di principio” per l’ammodernamento della parte commerciale dell’Accordo globale di partenariato economico, coordinamento politico e cooperazione (Global Agreement). I dettagli tecnici relativi agli appalti pubblici sono stati definiti nell’aprile 2020, mentre il 17 gennaio 2025 l’UE ha annunciato la conclusione delle negoziazioni per una versione aggiornata dell’Accordo.

Successivamente, il 3 settembre 2025, la Commissione europea ha adottato le proposte di decisione del Consiglio per la firma e la conclusione sia dell’Accordo Globale Modernizzato UE-Messico (MGA) sia dell’Accordo commerciale transitorio (iTA).

I testi si configurano come due strumenti giuridici paralleli:

  • l’Accordo di partenariato strategico politico, economico e di cooperazione UE-Messico, noto come Modernised Global Agreement (MGA), articolato in due pilastri: a) politico e di cooperazione; b) commerciale e sugli investimenti (inclusa la protezione degli investimenti);

  • un Accordo commerciale transitorio (iTA), limitato alle sole disposizioni commerciali di competenza esclusiva dell’UE.

L’iTA avrà carattere temporaneo e decadrà con l’entrata in vigore dell’MGA, una volta completato l’intero processo di ratifica.

In linea con la politica di trasparenza, la Commissione aveva già reso pubblici i testi relativi alle componenti commerciali del nuovo Accordo, comprendenti sia i documenti finalizzati nel 2018, sia quelli aggiornati fino al gennaio 2025. Ora la Commissione ha pubblicato anche il testo dell’Accordo commerciale transitorio (iTA), trasmesso al Consiglio dell’UE e al Parlamento europeo.

I testi negoziati sono stati sottoposti a una revisione giuridica completa e diverranno definitivi al momento della firma. L’Accordo, tuttavia, sarà vincolante per le Parti in base al diritto internazionale solo dopo che ciascuna avrà completato le procedure legali interne necessarie alla sua entrata in vigore (o, eventualmente, alla sua applicazione provvisoria).

 

NEWS 08/09/2025: INDIA: Nuove definizioni e requisiti per il settore delle bevande alcoliche in India

Si ricordano le imminenti modifiche alla normativa indiana sulle bevande alcoliche, la cui entrata in vigore è fissata per il 1° gennaio 2026. Il Ministero della Salute e del Benessere Familiare, insieme alla Food Safety and Standards Authority of India (FSSAI), ha infatti pubblicato un pacchetto di emendamenti che introduce nuove definizioni per diverse categorie di prodotti: dalle bevande pronte al consumo (ready-to-drink, RTD) ai liquori tradizionali locali (country liquor), fino all’idromele (mead), alle bevande a base di vino e alla birra artigianale con azoto (nitro craft beer). Contestualmente, sono stati aggiornati anche i requisiti specifici per la produzione di vini alla frutta, birre artigianali e bevande RTD. Queste modifiche normative segneranno un passaggio importante per l’industria del settore a partire dall’inizio del 2026.

 

NEWS 08/09/2025: TAILANDIA: Aggiornamento normativa additivi alimentari

La Thailandia si sta avviando a completare una revisione normativa in materia di additivi alimentari. Secondo quanto riportato, la Food and Drug Administration thailandese sta predisponendo un nuovo provvedimento, destinato alla firma del Ministro della Sanità Pubblica, che introdurrà modifiche ai criteri, alle condizioni, alle modalità d’impiego e alle quantità consentite di tali sostanze. Una volta firmato, il documento sarà trasmesso alla Segreteria di Gabinetto per la pubblicazione nella Royal Gazette, passaggio necessario affinché le nuove disposizioni acquisiscano piena validità legale.

 

NEWS 03/09/2025: Accordo commerciale UE-Mercosur: la Commissione europea presenta le proposte di adozione

Il 3 settembre 2025, la Commissione europea ha approvato le proposte per la firma e la conclusione dell’accordo di partenariato UE-Mercosur e del relativo accordo commerciale interinale, avviando così il percorso verso la loro definitiva approvazione da parte del Consiglio e del Parlamento europeo.

L’EMPA, frutto di oltre vent’anni di negoziati, rappresenta un accordo globale che copre dialogo politico, cooperazione e commercio e che richiede la ratifica da parte di tutti gli Stati membri. Esso definisce il quadro strategico a lungo termine delle relazioni con il Mercosur, includendo impegni su sostenibilità, diritti umani e cooperazione normativa.

Parallelamente, la Commissione propone l’adozione dell’iTA, accordo autonomo e limitato agli aspetti commerciali, destinato a produrre effetti immediati in attesa della ratifica dell’EMPA. Infatt, l’iTA prevede riduzioni tariffarie e agevolazioni nell’accesso al mercato.

Accesso al mercato – principali disposizioni (settore vitivinicolo UE)

  • Eliminazione dazi Mercosur: soppressione progressiva dei dazi all’importazione sui vini UE (27–35%).
  • Tutela delle IG: riconoscimento e protezione di 344 indicazioni geografiche UE, comprese le denominazioni vinicole.
  • Accesso preferenziale al mercato: apertura verso 270 milioni di consumatori in un’area a domanda crescente e produzione interna limitata.
  • Semplificazione procedurale: introduzione di procedure di importazione snelle e di norme tecniche armonizzate, in linea con gli standard internazionali.
  • Crescita attesa export agroalimentare UE: incremento stimato di circa +50%.
  • Standard e controlli: mantenimento delle norme sanitarie e fitosanitarie UE, con controlli e audit più rigorosi sulle importazioni.

Un elemento innovativo riguarda il meccanismo di salvaguardia bilaterale, concepito per tutelare i settori agricoli più sensibili. Tale meccanismo prevede monitoraggi regolari e la possibilità di interventi rapidi, anche provvisori, entro 21 giorni dall’avvio della procedura, superando i tempi normalmente previsti nelle misure di salvaguardia UE.

Quanto all’iter, l’iTA segue una procedura semplificata: la sua approvazione richiede soltanto il voto a maggioranza qualificata del Consiglio e il consenso del Parlamento europeo (previsto per l'inizio del 2026). Una volta adottato da entrambe le istituzioni, potrà entrare in vigore senza la ratifica dei parlamenti nazionali e resterà operativo fino alla piena entrata in vigore dell’EMPA.

 

NEWS 03/09/2025: POLONIA: HEALTH WARNING

Il Senato polacco ha approvato un disegno di legge che prevede l’obbligo di riportare un’avvertenza sanitaria, testuale o sotto forma di pittogramma, riguardante i rischi del consumo di alcol in gravidanza e durante l’allattamento. La proposta, che nasce da una petizione del 2017, modifica la Legge sull’educazione alla sobrietà e sulla prevenzione dell’alcolismo e passerà ora all’esame della Sejm.

Contenuto della proposta

Le misure principali previste includono:

  • Etichette obbligatorie: inserimento di un’avvertenza, sotto forma di testo o pittogramma, sui prodotti alcolici, specificamente in relazione a gravidanza e allattamento.
  • Pubblicità della birra: obbligo di riportare un messaggio analogo in tutte le attività di marketing.
  • Periodo transitorio: i produttori avranno due anni per adeguarsi; la normativa entrerà in vigore sei mesi dopo la pubblicazione.
  • Divieto di forme non liquide: estensione del divieto a prodotti alcolici in forma non liquida (paste, gel), in linea con una proposta del Ministero della Salute del 2024 finalizzata a ridurre la disponibilità.

Compatibilità con il diritto dell’Unione Europea

  • L’iniziativa appare compatibile con il diritto dell’Unione, dal momento che le avvertenze su gravidanza e allattamento non sono oggetto di armonizzazione a livello europeo. In particolare:
  • Articolo 34 TFUE: consente agli Stati membri di adottare regole nazionali a tutela della salute pubblica, purché proporzionate.
  • Precedenti giurisprudenziali e normativi: Francia (2006/2007) e Lituania (2016) hanno già introdotto misure analoghe, senza che ne sia stata contestata la legittimità.

Procedura di notifica TRIS e implicazioni WTO

  • Poiché la misura introduce nuovi requisiti tecnici, essa dovrà essere notificata attraverso il sistema TRIS (Technical Regulation Information System).
  • Stato attuale: al momento non risulta alcuna notifica.
  • Accettazione di equivalenti: qualora la Polonia riconosca i loghi già utilizzati in Francia e Lituania, le possibilità di opposizione da parte della Commissione o degli altri Stati membri appaiono ridotte.
  • Dimensione internazionale: trattandosi di misura compatibile con il diritto UE, difficilmente potrebbe costituire oggetto di contestazione in sede WTO.

Tempistiche indicative

  • Entrata in vigore: sei mesi dopo la pubblicazione della legge.
  • Periodo transitorio: due anni, durante i quali potranno essere commercializzate le etichette preesistenti.
  • Date precise: da confermare a seguito della notifica TRIS.

 

NEWS 26/08/2025: BRASILE: Nuove regole di conformità per il vino e le altre bevande dal 2026

La Portaria SDA/MAPA nº 1.343/2025, proposta in Brasile il 29 luglio 2025 e notificata all’OMC l’8 agosto 2025, introduce nuovi obblighi di conformità per la produzione, importazione, esportazione e commercializzazione di bevande, incluso il vino. L’obiettivo è creare un quadro normativo più strutturato e rigoroso rispetto alle regole precedenti.

Disposizioni principali

  1. Buone pratiche di fabbricazione (GMP)
    • Obbligo di programmi permanenti GMP.
    • Documentazione su igiene, tracciabilità e controllo qualità richiesta a produttori e importatori.
  2. Conformità dell’etichettatura
    • Etichette devono rispecchiare fedelmente identità e composizione del prodotto.
    • Per le importazioni, le etichette devono essere pre-approvate prima dello sdoganamento.
  3. Controlli sulle importazioni
    • Obbligo di presentare documenti di conformità alle GMP: certificati, specifiche tecniche e tracciabilità.
  4. Sistemi di tracciabilità
    • Ogni prodotto deve essere tracciabile lungo tutto il ciclo produttivo e distributivo.
    • Inclusa identificazione dei lotti, origine ingredienti e registri di produzione.
  5. Registrazione e audit
    • I produttori stranieri potrebbero dover registrarsi presso le autorità brasiliane.
    • Previsti audit e ispezioni periodiche.

Procedura di adozione

  • Il regolamento è un atto amministrativo del Ministero dell’Agricoltura: non richiede approvazione parlamentare.
  • Aperto alla consultazione pubblica fino al 13 settembre 2025 tramite la piattaforma SISMAN.
  • La versione definitiva sarà pubblicata dopo revisione dei commenti, con un processo che potrebbe richiedere oltre 6 mesi.
  • L’entrata in vigore è prevista dall’inizio del 2026, senza periodo di transizione: gli operatori dovranno adeguarsi immediatamente.

 

NEWS 24/07/2025: La Commissione europea avvia procedura d'infrazione contro la Francia per il LOGO TRIMAN

La Commissione europea ha deciso di deferire la Francia alla Corte di giustizia dell'Unione europea per non aver risolto l'incompatibilità dei suoi requisiti di etichettatura relativa alle istruzioni di raccolta differenziata con gli articoli 34-36 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea (TFUE) riguardanti la libera circolazione delle merci in ambito comunitario.

In Francia, i prodotti domestici che rientrano in un sistema di responsabilità estesa del produttore (EPR) devono essere contrassegnati con il «logo Triman», un'etichetta che informa che il prodotto è soggetto a norme di smistamento, e con l'«info-tri», un'etichetta che specifica le modalità di smistamento.

La Commissione ritiene che le norme nazionali che stabiliscono requisiti – come quelli relativi all’etichettatura – costituiscono ostacoli alla libera circolazione delle merci se devono essere soddisfatti anche dai beni provenienti da altri Stati Membri. In assenza di norme UE armonizzate sulle istruzioni relative alla raccolta differenziata rivolte ai consumatori – previste dal nuovo regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio la cui armonizzazione dovrebbe essere specificata in futuri atti di esecuzione - queste disposizioni francesi impongono agli operatori di adeguare i loro prodotti esclusivamente al mercato francese e pertanto sono considerate barriere al mercato interno.

Infatti, le misure nazionali che possono ostacolare, direttamente, indirettamente o potenzialmente, il commercio intra-UE sono disposizioni aventi un effetto equivalente a una restrizione quantitativa.

Inoltre la Commissione è del parere che la Francia abbia anche violato gli obblighi di notifica previsti dalla direttiva sulla trasparenza del mercato unico (direttiva (UE) 2015/1535), in quanto la misura in questione non è stata notificata alla Commissione in fase di progetto, prima della sua adozione.

 

NEWS 23/07/2025: IRLANDA: HEALTH WARNINGS

Martedì 22 luglio 2025, il governo irlandese ha deciso formalmente di rinviare di due anni l'introduzione delle avvertenze obbligatorie sulla salute relative all'alcol, posticipando la data di entrata in vigore almeno al maggio 2028.

Il vice primo ministro Simon Harris, un tempo sostenitore della misura, ha ora sostenuto il rinvio alla luce del contesto geopolitico. Il governo ha riconosciuto i rischi di procedere in modo unilaterale senza un coordinamento a livello UE.

L’organizzazione Drinks Ireland ha accolto positivamente il rinvio, definendolo una "tregua" per un’industria colpita dall’aumento dei costi. Ha sottolineato che la normativa avrebbe incrementato i costi di etichettatura fino al 35%, penalizzando soprattutto le PMI e minacciando la competitività sul mercato unico europeo.

Al contrario, i gruppi di sanità pubblica, come Alcohol Action Ireland, hanno criticato duramente la scelta, definendola una “resa politica” alle pressioni dell’industria e internazionali. Hanno lamentato la bassa consapevolezza del legame tra alcol e cancro tra i cittadini e il mancato rispetto del diritto dei consumatori a ricevere informazioni sanitarie chiare.

Il Comité Européen des Entreprises Vins (CEEV) ha accolto positivamente la decisione del governo irlandese. Il rinvio è visto come un’opportunità per riallineare la regolamentazione irlandese con il diritto dell’UE e tutelare il mercato unico.

Secondo la presidente del CEEV, Marzia Varvaglione, l’imposizione di avvertenze sanitarie unilaterali avrebbe penalizzato soprattutto i piccoli e medi produttori di vino, aumentando costi e burocrazia. Il CEEV sottolinea che gli obiettivi di salute pubblica devono essere perseguiti in modo coordinato e conforme al diritto europeo.

Il regolamento irlandese è stato criticato da vari Stati membri e soggetti del settore. Il CEEV aveva già presentato un reclamo alla Commissione europea sostenendo che la norma violasse il diritto dell’UE.

Per il segretario generale Ignacio Sánchez Recarte, questo rinvio rappresenta un’occasione per ripensare il sistema di etichettatura, garantendo trasparenza per i consumatori ma anche coerenza normativa. Il CEEV ribadisce l’importanza di regole armonizzate per proteggere la competitività del settore vinicolo europeo nel contesto globale.

 

 NEWS 18/07/2025: CANADA: Proposta di Dialogo Canada–UE sul Commercio di Bevande Alcoliche

Il Canada ha proposto l'istituzione di un Dialogo Commerciale sulle Bevande Alcoliche (ABTD) con l'UE, nell’ambito del CETA, per favorire lo scambio di informazioni tra autorità e industrie di entrambe le parti. Questo dialogo annuale non avrebbe valore vincolante né servirebbe a risolvere controversie commerciali. La Commissione Europea (DG AGRI) accoglie positivamente l’iniziativa per migliorare la cooperazione, ma teme possa distogliere l’attenzione dalle attuali barriere commerciali esistenti in Canada. È stato chiesto ai rappresentanti dell’industria europea (CEEV e spiritsEUROPE) di fornire un feedback con proposte concrete.

Parallelamente, la SAQ ha aggiornato la propria politica sugli imballaggi esterni, disponibile sul sito SAQ-B2B (Suremballage_an), documento condiviso con la DG AGRI.

 

 

NEWS 17/07/2025: IRLANDA: HEALTH WARNINGS

L’Irlanda ha deciso di posticipare al 2029 l’introduzione di avvertenze sanitarie sui rischi di cancro sulle etichette delle bevande alcoliche, inizialmente prevista per maggio 2026. Il rinvio nasce da crescenti timori che la misura possa provocare ritorsioni tariffarie da parte degli Stati Uniti, con conseguenze per l’export.

Il governo, spinto dalle pressioni dell’industria e da tensioni commerciali globali, intende ora attendere una soluzione a livello europeo. Nonostante il sostegno personale del premier Micheál Martin alla norma, la maggioranza guidata dal Fine Gael adotta un approccio più prudente. La proposta sarà formalmente discussa nel prossimo Consiglio dei ministri.

 

NEWS 01/07/2025: CANADA: APPROVATE 24 NUOVE VARIETÀ DI UVA IN ONTARIO

Il 17 giugno 2025, la provincia canadese dell'Ontario ha approvato 24 nuove varietà di uva che possono essere utilizzate nei vini certificati dalla Vintners Quality Alliance (VQA).

I vini certificati VQA sono il marchio di autenticità dell'Ontario Wine Appellation Authority (OWAA), l'agenzia di regolamentazione responsabile dell'integrità delle denominazioni vinicole dell'Ontario, che applica le norme relative alla composizione e all'etichettatura dei vini e garantisce che i consumatori dispongano delle informazioni necessarie per effettuare scelte consapevoli.

L'elenco completo dei vitigni approvati per la certificazione VQA, comprese le nuove aggiunte, è disponibile sul sito web dell'Ontario Wine Appellation Authority.

 

NEWS 01/07/2025: VIETNAM: AUMENTO IMPOSTE SULLE BEVANDE ALCOLICHE

Il 14 giugno 2025, l'Assemblea Nazionale del Vietnam avrebbe approvato alcune modifiche alla legge sull'imposta speciale sul consumo.
La normativa, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2026, aumenterà le aliquote sulle bevande alcoliche con gradazione alcolica pari o superiore al 20% del volume (ABV) del 5% all'anno fino al 70% nel 2027, per raggiungere il 90% nel 2031.
Le aliquote sulle bevande alcoliche con gradazione alcolica inferiore al 20% raggiungeranno il 60% entro il 2031.
Il rappresentante dell'OMS in Vietnam si è congratulato con il governo per l'aumento delle aliquote fiscali sulle bevande alcoliche e sul tabacco, nonché per l'introduzione di nuove tasse sulle bevande zuccherate, affermando che “la riduzione del consumo di questi prodotti nocivi per la salute migliorerà la salute della popolazione e, di conseguenza, la partecipazione e la produttività della forza lavoro”.

 

NEWS 15/05/2025: SUD AFRICA: MODIFICA NORMATIVA SULLE BEVANDE ALCOLICHE

Il governo sudafricano ha ufficialmente modificato le norme per tutti i prodotti alcolici, contenute nel Liquor Products Act, adottato il 14 marzo 2025, e il Wine of Origin Scheme, adottato il 20 marzo 2025. Si riportano di seguito i link di riferimento: 

Liquor Products Act: Wine of Origin Scheme: Amendments

Liquor Products Act: Regulation: Amendments

NEWS 15/05/2025: GRAN BRETAGNA: RIMOZIONE OBBLIGO CONTRASSEGNO FISCALE SUGLI ALCOLICI 

Il Dipartimento per l'Ambiente, l'Alimentazione e gli Affari Rurali (DEFRA) del Regno Unito ha rimosso le informazioni relative al regime di bolli daziari, in quanto le bottiglie e i contenitori di alcolici non sono più soggetti all'obbligo di bollo a partire dal 1° maggio 2025. Si riporta di seguito il link al sito GOV.UK per la lettura più approfondita della notizia: End of the Alcohol Duty Stamps Scheme - GOV.UK

NEWS 05/05/2025: SUD AFRICA: TASSAZIONE

Il 24 aprile 2025, il Ministro delle Finanze sudafricano ha annunciato l'intenzione di rivedere nelle prossime settimane l'Appropriation Bill e il Division of Revenue Bill per mantenere l'aliquota standard dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) al 15%. Il 12 marzo 2025, il Ministro delle Finanze durante l'Assemblea Nazionale, aveva proposto di aumentare le aliquote di accisa per le bevande alcoliche del 6,75% per il periodo 2025/2026, aumentando anche l'IVA del 2%, per contribuire a finanziare i piani del governo. Secondo quanto riferito, la proposta del governo di aumentare le aliquote di tassazione sulle bevande alcoliche rimane invariata. 

 

NEWS 22/04/2025: CINA: APPROVAZIONE GB 28050-2025

La Cina ha approvato, oltre allo Standard GB 7718-2025 National Food Safety Standard General Standard for the Labeling of Prepackaged Food, lo standard GB 28050-2025 Nutritional Labeling Standards for Prepackaged Food. Entrambi entreranno in vigore il 16 marzo 2027.

 

NEWS 14/04/2025: AUSTRALIA/NUOVA ZELANDA: Energy information & carbohydrate/sugar claims on alcohol beverage labels

Nel corso di una riunione straordinaria tenutasi il 26 marzo 2025, il Consiglio di Food Standards Australia New Zealand (FSANZ) ha approvato due proposte - la

  • P1049, che richiede l'inserimento di informazioni energetiche sulle etichette delle bevande alcoliche, e
  • P1059, che chiarisce i requisiti relativi alle indicazioni sul contenuto di carboidrati e sui componenti dei carboidrati, come lo zucchero, in relazione alle bevande con più dell'1,15% di alcol in volume.

La FSANZ ha notificato la sua decisione al Food Ministers' Meeting. Quest'ultimo ha 60 giorni di tempo per decidere se richiedere una revisione degli standard approvati da FSANZ.

Se non viene richiesta una revisione, FSANZ pubblicherà i nuovi standard. Gli standard o le variazioni pubblicati sono adottati automaticamente e senza modifiche, nelle leggi alimentari degli Stati e dei territori australiani. In Nuova Zelanda, gli standard alimentari sono emessi dal Ministro per la sicurezza alimentare ai sensi del New Zealand Food Act 1981.

 

NEWS 10/04/2025: STATI UNITI: Alcohol Facts Statements e Allergen labelling

Si rende noto che, il TTB statunitense ha esteso il periodo per prensentare i commenti fino al 15 agosto 2025 per le proposte di cui sotto: 

  • Notice No. 237, Alcohol Facts Statements in the Labeling of Wines, Distilled Spirits, and Malt Beverages: Il TTB ha proposto obbligatorietà delle informazioni sul contenuto alcolico, calorico e nutritivo per porzione in una dichiarazione “Alcohol Facts” su tutte le etichette di bevande alcoliche soggette all'autorità normativa del TTB ai sensi del Federal Alcohol Administration Act (FAA Act).  Il TTB propone anche l'obbligo di indicare il contenuto alcolico per bevande di malto, birra e vino che attualmente non sono soggetti all'obbligo di indicazione del contenuto alcolico. Inoltre, il TTB propone una data di conformità di cinque anni a partire dalla data di pubblicazione nel Registro Federale degli Stati Uniti della norma definitiva. Tutti i documenti e i commenti relativi a questa proposta di legge sono pubblicati su Regulations.gov nel Docket No. TTB-2025-0002. Per inviare commenti in formato elettronico, è necessario utilizzare il modulo di commento di Regulations.gov per l'avviso n. 237. 
  • Avviso n. 238, Etichettatura dei principali allergeni alimentari per vini, alcolici distillati e bevande a base di malto: Il TTB ha proposto di richiedere l'indicazione in etichetta di tutti i principali allergeni alimentari utilizzati nella produzione di bevande alcoliche soggette all'autorità normativa del TTB ai sensi del Federal Alcohol Administration Act. Secondo i regolamenti proposti, a meno che non si applichi un'eccezione, le etichette devono dichiarare la presenza di latte, uova, pesce, crostacei, frutta a guscio, grano, arachidi, soia e sesamo, nonché gli ingredienti che contengono proteine derivate da questi alimenti, se utilizzati nella produzione della bevanda alcolica. Il TTB ha proposto una data di conformità di cinque anni a partire dalla data di pubblicazione nel Registro Federale degli Stati Uniti di una norma finale risultante da questa proposta. Tutti i documenti e i commenti relativi a questa proposta di legge sono pubblicati su Regulations.gov nel Docket No. TTB-2025-0003. Per inviare commenti per via elettronica, utilizzare il modulo di commento per l'avviso n. 238 su Regulations.gov. 

 

NEWS 24/03/2025: INDIA: ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO INDIA-UE

L'India e l'Unione Europea hanno concordato di finalizzare un accordo di libero scambio in sospeso da tempo entro la fine del 2025 al fine di rafforzare la cooperazione nel commercio.

 

NEWS 07/03/2025: NORVEGIA: NUOVE DISPOSIZIONI SUL PESO DEGLI IMBALLAGGI

Il Vinmonopolet ha l'obiettivo di ridurre le proprie emissioni del 55% entro il 2030. In termini di emissioni di CO2, l'imballaggio è il fattore che contribuisce maggiormente agli effetti negativi sul clima.

Secondo il nuovo requisito di imballaggio, il peso della bottiglia per tutti i vini fermi (0,75 l) con prezzo di vendita inferiore a 250 NOK (21 euro circa) può essere al massimo di 420 grammi. Il nuovo requisito di imballaggio entrerà in vigore il 1° gennaio 2026.

 

NEWS 07/03/2025: CANADA: CARBAMMATO DI ETILE

Health Canada ha proposto di trasferire i livelli massimi di carbammato di etile nelle bevande alcoliche alla Parte 2 dell'Elenco dei contaminanti e delle altre sostanze adulteranti negli alimenti. I livelli massimi sono attualmente presenti nell'Elenco amministrativo dei livelli massimi per vari contaminanti chimici negli alimenti.

Questa azione manterrebbe il valore attuale dei livelli massimi ma modificherebbe alcune categorie di prodotti per riflettere meglio il mercato diversificato delle bevande alcoliche.

Si possono presentare commenti scrivendo a: Food and Nutrition Directorate's Food Incorporation Reference Unit (FIRU) all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 5 maggio 2025, indicando nell'oggetto dell'e-mail il carbammato di etile (P-CON-25-01).

Le modifiche proposte entreranno in vigore al momento della pubblicazione nella Parte 2 dell'Health Canada's List of Contaminants and Other Adulterating Substances in Foods. La data di pubblicazione proposta non è ancora stata determinata.

La valutazione della Direzione canadese per gli alimenti e la nutrizione sugli impegni di gestione del rischio per il carbammato di etile, pubblicata nel maggio 2022, ha confermato che i livelli massimi di carbammato di etile nelle bevande alcoliche attualmente inclusi nell'Elenco dei livelli massimi per vari contaminanti chimici continuano a essere “protettivi per la salute”.

I risultati di un'analisi dettagliata della raggiungibilità hanno inoltre rilevato che per la grande maggioranza delle bevande alcoliche prese in considerazione, le concentrazioni di carbammato di etile sono inferiori al livello massimo applicabile.

 

NEWS 10/02/2025: THAILANDIA: PROPOSTA DI REVISIONE DI STANDARD E PRATICHE ENOLOGICHE

Il Ministero della Salute pubblica thailandese ha notificato le revisioni proposte per gli additivi alimentari consentiti e ha aperto un periodo di commenti pubblici che si concluderà il 5 aprile 2025.
I dettagli della notifica includono:
- L'Allegato I e l'Allegato II della "Notification of the Ministry of Public Health (n. 444) B.E. 2566" emessa in virtù della "Food Act B.E. 2522", che prescrive i principi, le condizioni, i metodi e le proporzioni degli additivi alimentari (n. 3), datata 14 novembre 2023, sono abrogati e sostituiti.
- I produttori o gli importatori di alimenti in vendita contenenti questi additivi alimentari che sono stati approvati prima dell'entrata in vigore della presente notifica e che sono conformi ai regolamenti precedenti possono vendere i prodotti precedenti, ma non oltre due anni dalla data di entrata in vigore della presente notifica.
- La notifica entrerà in vigore a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

 

NEWS 07/02/2025: CINA:  AGGIORNAMENTO STANDARD E PRATICHE ENOLOGICHE

In data 8 febbraio 2025 entrerà in vigore la normativa GB 2760-2024 che regola l’utilizzo degli additivi per i prodotti vitivinicoli e per gli alimenti in generale, commercializzati nel marcato cinese. 

 

NEWS 27/01/2025: PERÚ:  PROPOSTA DI "HEALTH WARNING"

Il Perù ha presentato una proposta di legge al fine di modificare l'articolo 7 della legge 28681, che prevede la seguente avvertenza sulle etichette delle bevande alcoliche: “TOMAR BEBIDAS ALCOHÓLICAS EN EXCESO AUMENTA EL RIESGO DE DESARROLLO DE DIVERSAS ENFERMEDADES INCLUIDOS CIERTOS TIPOS DE CÁNCER». L'autorità approverà le disposizioni regolamentari per l'applicazione delle disposizioni della presente legge entro 120 giorni dalla sua entrata in vigore.

 

NEWS 17/01/2025: MESSICO: ACCORDO UE-MESSICO

Si informa che si sono conclusi i negoziati politici che mirano a modernizzare l'Accordo globale dell'UE con il Messico. Ad oggi, le relazioni commerciali tra l'UE e il Messico sono disciplinate dall’ Accordo di partenariato economico, coordinamento politico e cooperazione UE-Messico, siglato nel 2000. Il nuovo Accordo entrerà ufficialmente in vigore quando entrambi gli Stati ratificheranno l'accordo. Di seguito il link per la lettura delle modifiche principali per punti: EU-Mexico agreement: The agreement in principle

 

NEWS 10/01/2025: EMIRATI ARABI UNITI: TASSA BEVANDE ALCOLICHE

A partire dal 1° gennaio 2025, il governo di Dubai ha ripristinato l'imposta del 30% sulle bevande alcoliche.

 

NEWS 10/01/2025: STATI UNITI: AGGIORNAMENTO COMEX

  • ETICHETTATURA: Il TTB ha deliberato definitivamente l'inserimento di 10 nuovi "Standards of fill" per il vino a partire dal 10 gennaio 2025. Si prega di prendere visione della scheda etichettatura.
  •  

NEWS 07/01/2025: INSERIMENTO NUOVE SCHEDE ETICHETTATURA

Si avvisa che è stata inserita la scheda etichettatura inerente al "DEPOSIT RETURN SYSTEM" per i seguenti paesi: Slovacchia, Austria, Irlanda, Polonia, Ungheria e Croazia.

 

NEWS 04/01/2025: PORTOGALLO: PRESENTAZIONE DELLE ETICHETTE DEI VINI ALL'IVV

A partire dal 3 gennaio 2025, l'imbottigliatore o la persona responsabile dell'immissione di un prodotto vinicolo sul mercato portoghese deve presentare all'Instituto da Vinha e do Vinho (IVV) - un istituto pubblico supervisionato dal Ministero dell'Agricoltura portoghese - “una copia delle etichette prima del loro utilizzo sul mercato nazionale o in altri Paesi, nel caso di prodotti vitivinicoli che non hanno diritto alla denominazione di origine o all'indicazione geografica, presentandole sulla piattaforma elettronica denominata Sistema de Informação da Vinha e do Vinho (SIVV), secondo le procedure definite dall'IVV."

Le copie delle etichette caricate sulla piattaforma elettronica devono riportare l'indicazione in millimetri della dimensione dei caratteri delle rispettive indicazioni obbligatorie.