Paese: Brasile
Elemento scheda: Procedure per esportazione

PROCEDURE PER L'ESPORTAZIONE

Si riportano di seguito i documenti, generici e specifici, richiesti per esportare un prodotto vitivinicolo in Brasile.

DOCUMENTI GENERICI:

  • Manifesto de Carga (Manifesto di carico)
  • Declaração de Importação (Dichiarazione doganale di importazione)
  • Declaração Simplificada de Importação (Dichiarazione di importazione semplificata)
  • Fatura Comercial (Fattura commerciale)
  • Fatura Proforma (Fattura proforma)
  • Romaneio de Embarque (Lista di imballaggio)
  • Proof of Preferential Origin (Prova di origine preferenziale)
  • Aviso de Embarque Aéreo (Lettera di trasporto aereo)
  • Conhecimento de Carga (Polizza di carico)
  • Certificado de Seguro (Certificato di assicurazione)
  • Habilitação do declarante de mercadorias no Siscomex (Registrazione dei dichiaranti di merci in Siscomex)
  • Credenciamento de representantes para a prática de atividades relacionadas ao despacho aduaneiro no Siscomex (Registrazione dei rappresentanti legali in Siscomex)

DOCUMENTI SPECIFICI:

  • Registro de Estabelecimentos de Bebidas e Fermentados Acéticos (Registrazione degli importatori di bevande)
  • Licença de Importação (LI) não automática (Licenza di importazione non automatica)
  • Certificado de Origem de Bebidas, Fermentados Acéticos, Vinhos e Derivados da Uva e do Vinho (Certificato di origine per bevande, acidi fermentati, vino e prodotti derivati dall'uva e dal vino)
  • Certificado de Inspeção de Importação (Certificato di ispezione all'importazione per bevande)
  • Certificado de Tempo de Envelhecimento (Certificato di maturazione)
  • Certificação de Análise (Certificato di analisi)

DOCUMENTI GENERICI:

Manifesto de Carga (Manifesto di carico)

Documento che notifica alle autorità l’arrivo di una nave o di un aeromobile e riepiloga le merci trasportate a bordo. Si tratta di un documento obbligatorio, indipendentemente dal motivo specifico dell’arrivo.

È necessario per l’espletamento delle procedure doganali e per la sorveglianza presso il porto o l’aeroporto. Inoltre, costituisce un prerequisito per la presentazione della Dichiarazione Doganale di Importazione.

Nel caso di spedizioni marittime, il manifesto deve essere inserito in lingua portoghese nel sistema Siscomex Carga, la sezione dedicata al carico del Sistema Integrato di Commercio Estero (Siscomex), da parte dello spedizioniere o di un suo agente. Per le spedizioni aeree, l’inserimento deve avvenire nel sistema di controllo del carico e del transito in importazione (sistema de controle de carga e trânsito na importação - CCT Importação), che fa parte del Portal Único de Comércio Exterior.

Il documento deve essere presentato almeno 48 ore prima dell’arrivo della nave, ma non oltre dieci giorni prima.

L’arrivo della nave deve essere comunicato anche alla Segreteria Speciale della Receita Federal do Brasil (RFB) con un preavviso di cinque giorni.

Nel caso del trasporto aereo, il Manifesto di Carico deve essere trasmesso prima dell’arrivo dell’aeromobile e potrebbe esserne richiesta una nuova presentazione al momento dell’arrivo.

Declaração de Importação (Dichiarazione doganale di importazione)

Documento ufficiale necessario per lo sdoganamento delle merci il cui valore supera i 3.000 USD. Contiene tutte le informazioni richieste per la determinazione del valore imponibile ai fini doganali.

La dichiarazione deve essere compilata in lingua portoghese a cura dell'importatore.

Autorità competente: Secretaria Especial da Receita Federal do Brasil (RFB)
Sede: Esplanada dos Ministérios, Bloco P, 7º andar, BR-Brasília
Contatti telefonici: +55 61 3412-2707 / 3412-2709
Sito web: https://www.gov.br/receitafederal

La dichiarazione deve essere trasmessa per via telematica tramite il sistema doganale elettronico Siscomex, successivamente all’arrivo delle merci presso l’ufficio doganale di ingresso.
In specifici casi, è consentita la registrazione anticipata (registro antecipado), ad esempio per merci infiammabili o radioattive, animali vivi, piante, frutta fresca e altri beni deperibili. In tali ipotesi, la dichiarazione pre-registrata dovrà essere ratificata dall’importatore al momento dell’arrivo della merce.

La tassa di elaborazione è pari a 115,67 BRL. Sono inoltre previsti diritti aggiuntivi compresi tra 3,86 BRL e 38,56 BRL, in funzione del numero di articoli dichiarati.
Eventuali modifiche ai dati trasmessi devono essere effettuate prima della conclusione dello sdoganamento. Dopo lo sdoganamento, variazioni sono consentite solo previa apposita richiesta formale da parte dell’importatore.

I documenti a corredo della Dichiarazione Doganale di Importazione devono essere trasmessi in formato elettronico mediante il modulo di Anexação de Documentos disponibile sul Portal Único de Comércio Exterior.

Declaração Simplificada de Importação (Dichiarazione di importazione semplificata)

Documento ufficiale previsto per lo sdoganamento di merci il cui valore non supera i 3.000 USD. Tale dichiarazione consente di accedere a una procedura doganale semplificata, pur garantendo il rispetto degli obblighi relativi all'accertamento del valore imponibile della spedizione ai fini dell'applicazione di dazi e imposte.

La compilazione della dichiarazione spetta all'importatore e deve essere effettuata in lingua portoghese. Di norma, la trasmissione del documento avviene in via telematica attraverso il sistema elettronico Siscomex, la piattaforma ufficiale per le operazioni doganali gestita dalla Secretaria Especial da Receita Federal do Brasil (RFB), l’autorità doganale competente. Quest’ultima ha sede presso l'Esplanada dos Ministérios, Blocco P, settimo piano, a Brasília, ed è raggiungibile telefonicamente ai numeri +55 61 3412-2707 e 3412-2709.

Per quanto riguarda i costi, l’importo della tassa di elaborazione è stabilito direttamente dalla RFB e può variare in funzione delle caratteristiche della dichiarazione e delle merci oggetto dell’importazione.

In alcuni casi specifici, tuttavia, la Dichiarazione Semplificata non deve essere trasmessa tramite Siscomex. Questo avviene, ad esempio, nel caso di campioni privi di valore commerciale o di beni importati per finalità non commerciali. In queste ipotesi, l’importatore può utilizzare un apposito modulo cartaceo oppure ricorrere alla versione elettronica del modulo disponibile sul sito della Receita Federal. Tali modalità alternative sono previste per facilitare le operazioni relative a spedizioni di carattere occasionale o non commerciale, senza compromettere i controlli previsti dalla normativa doganale vigente.

Prima di procedere con la dichiarazione, si raccomanda di verificare attentamente se la merce rientri nei casi per cui è prevista la procedura semplificata e, in particolare, se l’utilizzo del canale Siscomex sia obbligatorio o se siano consentite modalità alternative. In ogni caso, la documentazione giustificativa dovrà essere disponibile per eventuali controlli da parte dell’amministrazione doganale.

Fatura Comercial (Fattura commerciale)

La fattura commerciale (Fatura Comercial, in portoghese) è il documento che riporta i dettagli essenziali della transazione commerciale tra esportatore e importatore, ed è obbligatorio ai fini dello sdoganamento delle merci. Pur non essendo previsto un modello standard o un formato specifico, la sua presenza è indispensabile per il completamento delle formalità doganali.

La fattura può essere redatta in qualsiasi lingua. Tuttavia, la descrizione dei beni contenuta nel documento deve essere fornita in portoghese oppure in una delle lingue ufficiali dell’Accordo Generale sulle Tariffe Doganali e il Commercio (GATT), ovvero spagnolo, inglese o francese. Qualora la descrizione dei prodotti non sia disponibile in una di queste lingue, è obbligatorio allegare una traduzione certificata in portoghese.

Ai fini dello sdoganamento, la fattura commerciale deve essere trasmessa in formato elettronico attraverso il modulo di allegazione dei documenti (Anexação de Documentos) disponibile nel Portal Único de Comércio Exterior, il portale ufficiale per il commercio estero brasiliano. Oltre alla versione elettronica, l’originale o eventuali copie cartacee della fattura potrebbero essere richieste in altri contesti, a seconda delle esigenze delle autorità competenti o delle pratiche amministrative del destinatario.

Fatura Proforma (Fattura proforma)

Documento che anticipa la fatturazione definitiva e accompagna, senza sostituirla, la fattura commerciale vera e propria. Viene redatta prima della spedizione della merce e riporta i principali dettagli della transazione, pur non avendo valore fiscale. La sua funzione è prevalentemente informativa e negoziale, in quanto consente all’importatore o alle autorità competenti del Paese di destinazione di conoscere in anticipo le condizioni dell’operazione.

Non esiste un formato obbligatorio per la fattura proforma, ma essa dovrebbe contenere le stesse informazioni fondamentali della fattura commerciale definitiva, come la descrizione dei beni, il valore, le quantità, i termini di consegna e di pagamento. Tuttavia, può essere redatta in forma più sintetica, soprattutto nelle fasi preliminari della trattativa commerciale. Le informazioni aggiuntive che diventano disponibili solo al momento della spedizione o in seguito all’adempimento di determinate formalità verranno invece inserite nella fattura commerciale definitiva.

La fattura proforma può essere richiesta direttamente dall’importatore, ad esempio per ottenere licenze, autorizzazioni o per l’avvio delle procedure doganali nel Paese di destinazione. In altri casi, può essere richiesta dalle autorità doganali stesse come parte della documentazione preliminare.

Romaneio de Embarque (Lista di imballaggio)

Documento che riepiloga i dettagli della spedizione ed è utilizzato come base per il trattamento doganale delle merci. È generalmente richiesto per lo sdoganamento, in particolare quando si tratta di merci confezionate, per le quali è prassi commerciale fornire tale documento.

Il documento viene redatto dall’esportatore, in portoghese, spagnolo o inglese, e deve includere le informazioni essenziali per l’identificazione del carico: marchi e numeri, quantità e tipo di colli, peso netto e lordo, dimensioni dei singoli imballaggi e volume complessivo della merce.

Ai fini dello sdoganamento, il documento deve essere trasmesso in formato elettronico tramite il modulo di allegazione documenti (Anexação de Documentos) del Portal Único de Comércio Exterior. A seconda delle circostanze, potrebbe essere richiesto anche l’originale o copie aggiuntive del documento per usi amministrativi o logistici.

Proof of Preferential Origin (Prova di origine preferenziale)

Il documento che attesta l'origine preferenziale delle merci da importare.  Serve a dimostrare che quest'ultime possono beneficiare di condizioni agevolate, come da accordi preferenziali o accordi di libero scambio tra Paesi. Questo documento è richiesto solo quando si intende usufruire di tali trattamenti tariffari agevolati.

Affinché le merci possano ottenere lo status di origine preferenziale, è necessario che siano interamente ottenute nel Paese esportatore oppure che abbiano subito lavorazioni o trasformazioni sufficienti, in conformità con le specifiche norme di origine stabilite per quel prodotto.

La responsabilità di fornire la prova dell’origine preferenziale ricade sull’esportatore. Di norma, tale prova viene rilasciata dalle autorità doganali competenti sotto forma di un documento ufficiale. Tuttavia, in alcuni casi, le norme di origine possono consentire anche prove non formali, che vengono redatte direttamente dall’esportatore.

Aviso de Embarque Aéreo (Lettera di trasporto aereo)

Documento che accompagna la spedizione internazionale di merci via aerea e certifica l’esistenza di un contratto di trasporto tra il mittente e la compagnia aerea incaricata.

Questo documento è necessario per lo svincolo doganale delle merci. Viene compilato dal vettore o da un suo agente, e non richiede un formato obbligatorio, purché rispetti le convenzioni internazionali in vigore relative sia alla forma che al contenuto. Nella pratica commerciale, questo ha portato a un’ampia standardizzazione dei moduli utilizzati.

La lettera di vettura aerea è generalmente redatta in inglese e può essere presentata sia in formato cartaceo originale, sia in forma elettronica attraverso il sistema brasiliano di controllo delle importazioni (Sistema de Controle de Carga e Trânsito na Importação – CCT Importação).

Nella prassi commerciale, questo documento è composto da un set di moduli, dei quali tre sono originali e gli altri sono copie. Il primo originale, solitamente di colore verde, resta al vettore; il secondo (rosso) è destinato al destinatario; il terzo (blu) è riservato al mittente. La quarta copia, spesso gialla, funge da ricevuta di consegna. Ulteriori copie, generalmente bianche, possono essere richieste sia negli aeroporti di partenza e arrivo, sia da eventuali altri vettori o agenti coinvolti nel trasporto.

Un’unica lettera di vettura aerea può coprire anche spedizioni che prevedano più trasbordi.

Conhecimento de Carga (Polizza di carico)

Documento che accompagna il trasporto internazionale di merci via mare. Essa attesta l’avvenuta ricezione della merce da parte del vettore e rappresenta un contratto di trasporto che obbliga quest’ultimo a consegnare la merce al destinatario indicato. Inoltre, la polizza di carico ha valore di titolo rappresentativo della merce, il che significa che il possessore del documento è considerato il legittimo proprietario della merce stessa.

Nel caso in cui la spedizione via mare avvenga senza l’emissione di un titolo rappresentativo, si utilizza in alternativa una Sea Waybill, che non attribuisce la titolarità della merce al portatore del documento.

La polizza di carico è un documento richiesto per lo svincolo doganale ed è predisposto dal vettore o da un suo agente. Può essere emessa in forma “clean” o “unclean”: la prima certifica che la merce è stata ricevuta in buono stato apparente, mentre la seconda indica la presenza di danni o anomalie nella merce ricevuta (solitamente con l’annotazione “g.b.o.”, cioè goods in bad order). In presenza di una polizza “unclean”, le banche che finanziano l’operazione potrebbero rifiutare i documenti presentati dal mittente.

Non esiste un formato obbligatorio per la polizza di carico, purché essa sia conforme alle convenzioni internazionali vigenti per forma e contenuto. Nella pratica, questo ha portato a una notevole standardizzazione dei modelli utilizzati.

Generalmente, la polizza di carico è redatta in inglese e viene emessa in tre set completi, ciascuno dei quali comprende un originale e diverse copie.

Habilitação do declarante de mercadorias no Siscomex (Registrazione dei dichiaranti di merci in Siscomex)

La habilitação do declarante de mercadorias no Siscomex è un documento che certifica l’avvenuta registrazione, presso la Segreteria Speciale della Receita Federal del Brasile (RFB), dei soggetti dichiaranti le merci – come ad esempio gli importatori – e delle persone responsabili legittimate a rappresentarli. Questa registrazione consente l’accesso al Sistema Integrato del Commercio Estero (Siscomex).

Si tratta di un requisito preliminare per poter procedere con la registrazione dei rappresentanti legali nel sistema Siscomex.

Il documento è necessario per svolgere le formalità doganali e per ottenere, attraverso Siscomex, le licenze di importazione e le eventuali autorizzazioni da parte degli enti governativi competenti.

La richiesta di registrazione deve essere presentata da una persona fisica legata al dichiarante delle merci in qualità di responsabile, rivolgendosi alla Segreteria Speciale della Receita Federal do Brasil, con sede a Brasilia, Esplanada dos Ministérios, Blocco P, 7º piano. Non è previsto un modulo cartaceo specifico, poiché la procedura si svolge elettronicamente, tramite il portale online Portal Habilita (https://portalunico.siscomex.gov.br/portal).

La domanda deve essere redatta in lingua portoghese. I tempi medi di elaborazione della documentazione sono di circa dieci giorni lavorativi. Non è previsto alcun costo per la registrazione.

La validità dell’abilitazione è di dodici mesi, ma viene rinnovata automaticamente ogni volta che viene effettuata un’operazione di commercio estero tramite Siscomex.

Credenciamento de representantes para a prática de atividades relacionadas ao despacho aduaneiro no Siscomex (Registrazione dei rappresentanti legali in Siscomex)

Documento che attesta l’avvenuta registrazione, presso la Segreteria Speciale della Receita Federal del Brasile (RFB), dei rappresentanti dei soggetti dichiaranti le merci, come ad esempio gli importatori, ai fini dello svolgimento delle attività doganali all’interno del Sistema Integrato del Commercio Estero (Siscomex).

Questo documento è richiesto per poter eseguire le formalità doganali e ottenere, tramite Siscomex, le licenze di importazione e le eventuali autorizzazioni rilasciate dagli enti governativi competenti.

La richiesta deve essere presentata dalle persone legalmente responsabili e autorizzate, rivolgendosi alla Segreteria Speciale della Receita Federal do Brasil, con sede a Brasilia, Esplanada dos Ministérios, Blocco P, 7º piano.

Non è previsto un modulo cartaceo specifico. La domanda deve essere redatta in lingua portoghese e inviata in modalità elettronica attraverso il portale online Portal Habilita, disponibile all’indirizzo https://portalunico.siscomex.gov.br/portal. Per procedere con questa registrazione, è necessario aver completato in precedenza la registrazione del dichiarante delle merci nel Siscomex.

Non è stabilito un tempo definito per l’elaborazione della domanda, né è previsto alcun costo. Anche la durata di validità del documento non è specificata.

DOCUMENTI SPECIFICI:

Registro de Estabelecimentos de Bebidas e Fermentados Acéticos (Registrazione degli importatori di bevande)

Per poter importare bevande e aceti in Brasile, è necessario ottenere un documento che certifichi l'avvenuta registrazione dell'importatore presso le autorità brasiliane. Questo documento, denominato in portoghese Registro de Estabelecimentos de Bebidas e Fermentados Acéticos, è fondamentale sia per lo sdoganamento delle merci sia per l'accesso al mercato brasiliano.

La registrazione rappresenta un requisito preliminare per ottenere altri documenti indispensabili all'importazione, come il Certificato di Ispezione all’Importazione per le bevande e l’Autorizzazione all’Importazione del vino.

La richiesta di registrazione deve essere presentata direttamente dall’importatore al Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento (Ministério da Agricultura e Pecuária – MAP), con sede presso l'Esplanada dos Ministérios, Blocco D, a Brasília (CAP: 70043-900). È possibile contattare il ministero telefonicamente al numero +55 61 3218-2828 oppure consultare il sito ufficiale: https://www.gov.br/agricultura.

Non è previsto l’utilizzo di un modulo cartaceo specifico per la domanda, che deve essere compilata in lingua portoghese e trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso il Sistema Integrato dei Prodotti e degli Stabilimenti Agricoli (SIPEAGRO), disponibile all’indirizzo: https://sistemasweb.agricultura.gov.br/pages/SIPEAGRO.html. Per poter accedere alla piattaforma e presentare la richiesta, è necessario effettuare una registrazione preliminare al sistema.

I tempi di elaborazione della domanda variano da uno a due mesi.

Licença de Importação (LI) não automática (Licenza di importazione non automatica)

Documento che attesta l'autorizzazione a importare merci soggette a regime di licenza non automatica. È necessaria solo quando i beni da importare rientrano tra quelli soggetti a tale regime ed è obbligatoria per lo sdoganamento delle merci.

La richiesta della licenza deve essere presentata dall’importatore o da un suo rappresentante legale presso una delle autorità competenti, a seconda della tipologia di prodotto da importare. Non esiste un modulo cartaceo standard: la domanda va generalmente compilata in portoghese e inviata per via telematica.

Nella maggior parte dei casi, la licenza deve essere ottenuta prima della presentazione della Dichiarazione Doganale di Importazione. Tuttavia, in situazioni particolari previste dalla normativa – ad esempio per determinate categorie di prodotti – la licenza potrebbe dover essere rilasciata prima ancora della spedizione delle merci dal Paese esportatore.

I tempi di rilascio sono solitamente di circa 60 giorni, e i costi di istruttoria variano in base al tipo di prodotto oggetto della richiesta.

Una volta emessa, la licenza è generalmente valida per più spedizioni nell’arco di un periodo massimo di 180 giorni. Durante questo intervallo di tempo, la licenza deve essere associata alla corrispondente Dichiarazione Doganale. Se, invece, la normativa prevede che la licenza sia richiesta prima della spedizione dal Paese d’origine, l’invio delle merci deve avvenire entro 90 giorni dalla data di rilascio della licenza.

In ogni caso, le autorità competenti possono stabilire termini di validità più brevi rispetto ai limiti di 90 o 180 giorni indicati. La licenza può essere prorogata una sola volta, a condizione che la richiesta di estensione venga presentata prima della scadenza. La durata massima dell’estensione corrisponde a quella della validità iniziale concessa.

Certificado de Origem de Bebidas, Fermentados Acéticos, Vinhos e Derivados da Uva e do Vinho (Certificato di origine per bevande, acidi fermentati, vino e prodotti derivati dall'uva e dal vino)

Documento fondamentale per l'importazione in Brasile di bevande, aceti fermentati, vini e prodotti derivati dall’uva e dal vino. Tale certificato attesta non solo l'origine dei prodotti, ma anche che è stata condotta un'analisi scientifica da parte di un laboratorio accreditato nel Paese di origine.

Questo certificato costituisce un requisito preliminare per il rilascio del Certificato di Ispezione all’Importazione delle bevande, ed è quindi obbligatorio ai fini dello sdoganamento.

Il documento deve essere rilasciato da un ente ufficialmente accreditato nel Paese esportatore, il quale deve risultare regolarmente registrato presso il Sistema di Registrazione delle Entità e dei Laboratori Esteri (SISCOLE).

In Brasile, l’autorità competente per la regolamentazione di queste categorie di prodotti è il Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento (Ministério da Agricultura e Pecuária – MAP), tramite la Segreteria per la Difesa Agropecuaria (SDA) e il Dipartimento di Vigilanza Agropecuaria Internazionale (VIGIAGRO). L’ufficio è situato presso l’Esplanada dos Ministérios, Blocco D, Anexo B, 4º piano, Stanza 424, Brasília (CAP: 70043-900), telefono: +55 61 3218-2829. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: https://www.gov.br/agricultura.

Il certificato deve essere fornito dall’esportatore come parte integrante della documentazione necessaria per l’importazione.

Certificado de Inspeção de Importação (Certificato di ispezione all'importazione per bevande)

Documento che attesta che bevande in generale, fermentati acetici, vini e prodotti derivati dall’uva e dal vino sono stati sottoposti a un’ispezione ufficiale al momento dell’importazione. Si tratta di un requisito obbligatorio per lo sdoganamento di queste merci in Brasile.

La richiesta del certificato deve essere presentata dall’importatore presso il Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento (Ministério da Agricultura e Pecuária – MAP), e in particolare alla Segreteria per la Difesa Agropecuaria (SDA), all’interno del Dipartimento di Vigilanza Agropecuaria Internazionale (VIGIAGRO). L’ufficio competente si trova a Brasília, presso l’Esplanada dos Ministérios, Blocco D, Anexo B, 4º piano, Stanza 424 (CAP: 70043-900). Per contatti telefonici è disponibile il numero +55 61 3218-2829. Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito ufficiale: https://www.gov.br/agricultura.

Non è previsto un modulo cartaceo standard per la presentazione della domanda, che deve essere compilata in portoghese ed inviata telematicamente tramite il portale dei servizi pubblici brasiliani: https://sso.acesso.gov.br.

Tempi di lavorazione, costi e durata di validità del certificato sono stabiliti direttamente dall’autorità competente in base alla tipologia di prodotto e al contesto della richiesta.

Certificado de Tempo de Envelhecimento (Certificato di maturazione)

Documento che attesta che determinate bevande alcoliche destinate all’importazione in Brasile sono state correttamente conservate e sottoposte a un periodo di invecchiamento definito. Questo certificato può essere richiesto, ad esempio, nel caso di alcuni vini o altri prodotti per i quali l’invecchiamento costituisce un requisito qualitativo o normativo.

Sebbene non esista un modulo standard da compilare, il certificato deve essere redatto da un laboratorio di analisi accreditato nel Paese di origine. La sua funzione è garantire che le bevande rispettino i requisiti previsti dalla normativa brasiliana in materia di qualità e autenticità.

Il documento deve essere presentato al Dipartimento di Vigilanza Agropecuaria Internazionale (VIGIAGRO) presso l’ufficio doganale di ingresso delle merci. Per eventuali chiarimenti o contatti, è possibile fare riferimento alla sede centrale del VIGIAGRO, presso il Ministero dell’Agricoltura e dell’Allevamento (Ministério da Agricultura e Pecuária – MAP), Segreteria per la Difesa Agropecuaria (SDA), situata all’Esplanada dos Ministérios, Blocco D, Anexo B, 4º piano, Stanza 424, Brasília (CAP: 70043-900). Telefono: +55 61 3218-2829. Sito web: https://www.gov.br/agricultura.

Il certificato potrebbe essere richiesto ai fini dello sdoganamento, a seconda della tipologia di prodotto importato.

Certificação de Análise (Certificato di analisi)

Documento che attesta l’avvenuto svolgimento di analisi microbiologiche e chimico-fisiche su prodotti destinati all’importazione, effettuate da un laboratorio qualificato nel Paese di esportazione. Questo certificato è obbligatorio sia per lo sdoganamento delle merci sia per l’accesso al mercato brasiliano.

Le autorità brasiliane accettano certificati rilasciati da laboratori idonei e dovutamente accreditati nel Paese di origine, purché il documento contenga tutte le informazioni richieste. Il certificato può essere redatto in portoghese o in inglese; tuttavia, in caso di versione inglese, è consigliabile allegare una traduzione in portoghese.

Non è previsto un modello standard di modulo, ma il contenuto minimo del certificato deve includere:

  • l’origine delle merci analizzate;
  • la data di esecuzione dell’analisi;
  • il nome e l’indirizzo del laboratorio che ha effettuato le prove;
  • il numero di registrazione del certificato;
  • la descrizione dettagliata dei campioni e delle loro caratteristiche;
  • i risultati delle analisi chimico-fisiche;
  • i risultati delle analisi microbiologiche, con indicazione della carica batterica per grammo;
  • i riferimenti alle procedure di prova e ai metodi analitici utilizzati, inclusi i criteri di accettabilità e i limiti applicati;
  • l’uso previsto dei materiali analizzati e, se applicabile, le istruzioni per l’uso;
  • l’elenco delle persone coinvolte nell’analisi, se rilevante;
  • una dichiarazione che indichi se i risultati ottenuti soddisfano i requisiti normativi;
  • una dichiarazione sulle condizioni previste per trasporto, imballaggio, conservazione, distribuzione e spedizione, con avvertenza che eventuali deviazioni da tali condizioni invalidano il certificato;
  • la firma del direttore del laboratorio o di un suo rappresentante autorizzato.

Questo certificato è uno strumento chiave per garantire la conformità sanitaria e qualitativa dei prodotti destinati al mercato brasiliano.