Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 24-09-2026
Numero provvedimento: 502356
Tipo gazzetta: Nessuna

Integrazione dell’allegato 7 al Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2026.

(Decreto 24/09/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)



Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 

DIPARTIMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE


 

VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTO il Piano Strategico nazionale della PAC (PSP) 2023-2027 approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022, così come modificato da ultimo con decisione C(2026) 4735 del 10 luglio 2026, che ricomprende gli interventi di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) 2021/2115 inerenti alla Gestione del rischio;

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 22 dicembre 2025, n. 690710 con il quale è stato approvato il Piano di gestione dei rischi in agricoltura (PGRA) 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 14 del 19 gennaio 2026;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, recante il regolamento inerente alla riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n.74, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 285 del 6 dicembre 2023;

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n. 320, recante il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla Dott.ssa Simona Angelini;

VISTA la direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 23 gennaio 2026, n. 33234 recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026, registrata alla Corte dei conti il 13 febbraio 2026 al n. 170;

VISTA la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510 con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all’Ufficio centrale del bilancio in data 26 febbraio 2026, al n. 133;

VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale 26 febbraio 2026, n. 95646 con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l’anno 2026, registrata all’Ufficio centrale del bilancio in data 4 marzo 2026, al n. 155; 

CONSIDERATO che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorità di Gestione Nazionale del Piano;

CONSIDERATO, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l’organizzazione dell’Autorità di Gestione ha stabilito che gli Organismi intermedi, ai sensi dell’articolo 123.4 del regolamento (UE) 2021/2115, sono Organismi delegati dall’Autorità di Gestione Nazionale, per l’esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l’oggetto della delega, le modalità di esecuzione della stessa e le modalità di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato;

VISTO l’articolo 7 della direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510, ai sensi del quale la Direzione generale dello sviluppo rurale è individuata come Organismo Intermedio e ad essa sono delegate tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione, tra i quali rientra la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea in materia di Gestione del rischio;

VISTA la Convenzione di delega sottoscritta tra l’Autorità di Gestione Nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale – O.I. delegato - e l’AGEA che disciplina i rapporti relativi all’affidamento ad AGEA delle attività delegate afferenti agli interventi SRF.01, SRF.02 e SRF.03 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n.80921 registrato alla Corte dei conti il 14 marzo 2024 al n.123404;

CONSIDERATO che AGEA, ai sensi dei D.lgs. n. 165/1999 e n. 188/2000, è individuata quale organismo pagatore ed in quanto tale cura l’erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell’Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR;

VISTI in particolare il paragrafo 2.5.1, sezione I, lettera c) del PGRA 2026, che individua tra le coperture assicurative ammissibili le polizze che coprono una o più delle avversità di frequenza di cui all'Allegato 1 al Piano, punto 1.2.2.1 e, eventualmente, le avversità accessorie di cui al punto 1.2.2.2e l’Allegato 7 al Piano relativo alla classificazione delle combinazioni di eventi per pacchetto di garanzie ammissibili;

CONSIDERATO che, per mero errore materiale, nell’Allegato 7 al PGRA 2026 non risultano riportate per il pacchetto C le combinazioni “grandine + avversità accessorie”, “eccesso di pioggia + avversità accessorie”, “eccesso di neve + avversità accessorie”e “venti forti + avversità accessorie”, previste al paragrafo 2.5.1, sezione I, lettera c) del PGRA 2026, che devono pertanto intendersi parte integrante del medesimo Allegato 7;

RITENUTO pertanto necessario procedere all'integrazione dell'Allegato 7 al fine di rendere completa la rappresentazione delle combinazioni già previste dal paragrafo 2.5.1, sezione I, lettera c), del PGRA 2026, assicurando la piena rispondenza con le fattispecie disciplinate dal Piano;

VISTO l’articolo 5, comma 3 del decreto 22 dicembre 2025, n. 690710, che dispone che gli allegati al PGRA 2026 possano essere modificati con decreto del Direttore della Direzione Generale dello sviluppo rurale



DECRETA


Articolo 1

(Integrazione dell’Allegato 7 al PGRA 2026)


1. L’allegato 7 al PGRA 2026 è integrato con le seguenti combinazioni:

 

COMBINAZIONE DI EVENTI 
ATMOSFERICI
CODICE 
COMBINAZIONE
PACCHETTO
DI APPARTENENZA
GRANDINE
COLPO DI SOLE, VENTO 
CALDO E ONDATA DI 
CALORE, SBALZI TERMICI 
148 (polizza tradizionale) 
149 (polizza semplificata)
PACCHETTO C (polizza tradizionale) 
PACCHETTO CS (polizza semplificata) 
(una o più delle avversità di frequenza + 
eventualmente avversità accessorie)
VENTI FORTI
COLPO DI SOLE, VENTO 
CALDO E ONDATA DI 
CALORE, SBALZI TERMICI 
150 (polizza tradizionale) 
151 (polizza semplificata)
PACCHETTO C (polizza tradizionale) 
PACCHETTO CS (polizza semplificata) 
(una o più delle avversità di frequenza + 
eventualmente avversità accessorie)
ECCESSO DI PIOGGIA
COLPO DI SOLE, VENTO 
CALDO E ONDATA DI 
CALORE, SBALZI TERMICI 
152 (polizza tradizionale) 
153 (polizza semplificata)
PACCHETTO C (polizza tradizionale) 
PACCHETTO CS (polizza semplificata) 
(una o più delle avversità di frequenza + 
eventualmente avversità accessorie)

ECCESSO DI NEVE
COLPO DI SOLE, VENTO 
CALDO E ONDATA DI 
CALORE, SBALZI TERMICI 
154 (polizza tradizionale) 
155 (polizza semplificata)
PACCHETTO C (polizza tradizionale) 
PACCHETTO CS (polizza semplificata) 
(una o più delle avversità di frequenza + 
eventualmente avversità accessorie)


2. L’integrazione di cui al comma 1 non introduce nuove fattispecie assicurabili ed è finalizzata ad assicurare la piena coerenza tra l'Allegato 7 e le disposizioni del PGRA 2026.


Il presente provvedimento è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero.


Il Direttore Generale
Simona Angelini