Decreto recante proroga del termine di cui all'art. 14, comma 2, lett. a) del Decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026.
(Decreto 10/09/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELL’IPPICA
DG AGEBIL
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, n. 234/79, (CE) n. 1037/01 e 1234/07 del Consiglio ed in particolare l’articolo 45;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTO il regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;
VISTO il regolamento (UE) 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
VISTO il regolamento (UE) 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;
VISTO il regolamento (UE) 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza; VISTO il regolamento (UE) 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;
VISTO il Piano Strategico della PAC 2023-2027, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022 n. C(2022) 8645 final e modificato da ultimo l’11 febbraio 2026 con la Decisione di esecuzione C(2026) 745;
VISTO il regolamento (UE) 2026/471 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24/02/2026 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) n. 251/2014 e (UE) 2021/2115 per quanto riguarda alcune norme di mercato e misure settoriali di sostegno nel settore vitivinicolo e per i prodotti vitivinicoli aromatizzati, e il regolamento (UE) 2024/1143 per quanto riguarda alcune norme in materia di etichettatura delle bevande spiritose;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa; VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e in particolare l’articolo 4 riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative;
VISTO il Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla Legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” e, in particolare, l’articolo 3 che attribuisce a questo Ministero la nuova denominazione “Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;
VISTO il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Serie generale n. 285 del 6 dicembre 2023;
VISTO il Decreto ministeriale del 31 gennaio 2024, n. 47783, recante “Individuazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ai sensi del D.P.C.M. n. 178 del 16 ottobre 2023”, registrato dalla Corte dei conti il 23 febbraio 2024 al n. 288; VISTO il Decreto ministeriale del 18 aprile 2025, n. 180158, registrato dalla Corte dei conti il 12 maggio 2025 al n. 737, che modifica il citato Decreto ministeriale del 31 gennaio 2024, n. 47783;
VISTA la Direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026, adottata con D.M. n. 33234 del 23 gennaio 2026, registrata alla Corte dei conti in data 13 febbraio 2026 al n. 170;
VISTA la Direttiva dipartimentale n. 98896 del 27 febbraio 2026, registrata dall’Organo di controllo in data 2 marzo 2026, al n. 141, con la quale sono state impartite alla Direzione generale degli affari generali e del bilancio le disposizioni dirette ad assicurare il perseguimento degli obiettivi definiti nella citata Direttiva del Ministro ed assegnate le risorse per la realizzazione dei correlati obiettivi operativi e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, come integrata dalla Direttiva dipartimentale prot. n. 126396 del 16 marzo 2026, registrata dall’Organo di controllo in data 19 marzo 2026 al n. 195;
VISTA la Direttiva direttoriale della Direzione generale AGEBIL n. 110014 del 5 marzo 2026, registrata dall’Organo di controllo al n. 161 in data 6 marzo 2026, con la quale sono assegnati a ciascun Ufficio della Direzione gli obiettivi per l’anno 2026 e le relative risorse umane e finanziarie, in coerenza con gli obiettivi definiti dalla citata Direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e dalla citata Direttiva dipartimentale n. 98896 del 27 febbraio 2026;
VISTO il D.P.R. del 21 dicembre 2023, registrato alla Corte dei conti in data 16 gennaio 2024 al n. 68, con il quale è stato conferito al dott. Marco Lupo l’incarico di Capo del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica;
VISTO il D.P.C.M. del 7 febbraio 2024, registrato dalla Corte dei Conti il 6 marzo 2024 al n. 314, con il quale è stato conferito alla dott.ssa Teresa Nicolazzi l’incarico di funzione dirigenziale di livello generale di Direttore della Direzione generale degli Affari generali e del Bilancio, ai sensi dell’articolo 19, comma 4, del d.lgs. 165/2001 e s.m.i.;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023, recante “Modalità attuative della misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM vino”;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 410748 del 4 agosto 2023 recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i controlli relativi agli interventi di sostegno specifici previsti nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC per determinati settori”;
VISTO il Decreto dipartimentale DIPACSR n. 693212 del 24 dicembre 2025, con cui sono attribuite agli interventi nell’ambito della “Promozione realizzata nei Paesi terzi” risorse complessive pari ad euro 98.027.879, di cui euro 29.408.364 ai fondi di quota nazionale; VISTO il decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026 “Avviso per la presentazione dei progetti per la campagna 2026/2027, recante modalità operative e procedurali per l'attuazione del Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023”, per l’intervento settoriale per la Promozione del vino nei Paesi terzi;
VISTO il decreto direttoriale n. 272534 dell’8 giugno 2026, con cui si dispone la proroga al 24 giugno 2026 del termine, previsto all’art. 8, comma 3 del Decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026, entro cui devono pervenire le domande di contributo relative alla campagna 2026/2027 a valere sui fondi di quota nazionale;
CONSIDERATO che l’art. 14, comma 2, del citato decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026 dispone che, per la campagna 2026/2027, i termini per la valutazione dei progetti regionali, multiregionali e nazionali sono: a) “7 agosto 2026: data entro la quale il Ministero trasmette ad Agea la graduatoria dei progetti nazionali ammissibili a contributo, utilizzando il modello di cui all’Allegato 13 del presente Decreto, nonché la completa documentazione ricevuta dai soggetti proponenti per la realizzazione dei controlli precontrattuali di cui all’articolo 14 comma 3 del Decreto ministeriale. b) 1° settembre 2026: data massima entro cui le Regioni capofila fanno pervenire al Ministero e ad Agea la graduatoria dei progetti multiregionali ammissibili a contributo, utilizzando il modello di cui all’Allegato 13 del presente Decreto e trasmettono ad Agea la completa documentazione ricevuta dai soggetti proponenti per la realizzazione dei controlli precontrattuali di cui all’articolo 14 comma 3 del Decreto ministeriale. Entro 10 giorni lavorativi dall’approvazione della graduatoria, la Regione capofila trasmette al Ministero i verbali di valutazione dei progetti per la verifica della conformità degli stessi al modello di verbale Allegato 14.a al presente Avviso e relative checklist di cui all’Allegato 14.b e all’Allegato 14.c. c) 7 settembre 2026, data entro cui le Regioni partecipanti ai progetti multiregionali fanno pervenire alle Regioni capofila il nulla osta al cofinanziamento dei progetti selezionati; d) 7 settembre 2026, data massima entro cui le Regioni fanno pervenire al Ministero e ad Agea la graduatoria dei progetti regionali ammissibili a contributo, utilizzando il modello di cui all’Allegato 13 del presente Decreto, nonché ad Agea la completa documentazione ricevuta dai soggetti proponenti per la realizzazione dei controlli precontrattuali previsti dall’articolo 14, comma 3 del Decreto ministeriale. Entro 10 giorni lavorativi dall’approvazione della graduatoria, la Regione trasmette al Ministero i verbali di valutazione dei progetti per la verifica della conformità degli stessi al modello di verbale Allegato 14.a al presente Avviso e relative checklist di cui all’Allegato 14.b e all’Allegato 14.c”;
VISTO il decreto direttoriale n. 381885 del 4 agosto 2026 con cui, in considerazione dell’elevato numero di domande censite dal portale dedicato alla presentazione delle istanze di contributo in SIAN, nonché di quanto richiesto dalla Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome con nota prot. n. 431396 del 22/07/2026, è stata disposta una proroga dei termini di cui al sopracitato art. 14, comma 2, lett. a), b), c) e d);
VISTO, in particolare, l’art. 1, comma 1, del citato decreto direttoriale n. 381885 del 4 agosto 2026, con il quale il termine previsto dall’art. 14, comma 2, lett. a), del decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026 è stato prorogato all’11 settembre 2026;
CONSIDERATO che, nell’ambito delle attività di valutazione dei progetti nazionali, è emersa la necessità di completare gli approfondimenti istruttori e le verifiche funzionali alla compiuta definizione della graduatoria dei progetti ammissibili a contributo;
RITENUTO OPPORTUNO, al fine di assicurare la completezza e l’accuratezza dell’istruttoria, nonché l’omogenea applicazione dei criteri e delle modalità di valutazione previsti dal decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026, prorogare al 18 settembre 2026 il termine di cui all’art. 14, comma 2, lett. a), del medesimo decreto, come da ultimo prorogato dall’art. 1, comma 1, del decreto direttoriale n. 381885 del 4 agosto 2026;
DECRETA
Articolo 1
1. Il termine di cui all’art. 14, comma 2, lett. a) del Decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026, come da ultimo prorogato dall’art. 1, comma 1, del decreto direttoriale n. 381885 del 4 agosto 2026, entro cui il Ministero trasmette ad Agea la graduatoria dei progetti nazionali ammissibili a contributo è ulteriormente prorogato al 18 settembre 2026.
2. Restano ferme tutte le ulteriori disposizioni di cui ai predetti decreti direttoriali.
Articolo 2
1. Il presente Decreto è pubblicato sul sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste https://www.masaf.gov.it.
IL DIRETTORE GENERALE
Teresa Nicolazzi
(Firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.)