Decreto recante la nomina del Comitato di valutazione di cui all'art. 11 del Decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026
(Decreto 25/06/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELL’IPPICA
DGAGEBIL
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, n. 234/79, (CE) n. 1037/01 e 1234/07 del Consiglio ed in particolare l’articolo 45;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;
VISTO il Regolamento (UE) 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale Regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
VISTO il Regolamento (UE) 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;
VISTO il Regolamento (UE) 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;
VISTO il Regolamento (UE) 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;
VISTO il Piano Strategico della PAC 2023-2027, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022 n. C(2022) 8645 final e modificato da ultimo l’11 dicembre 2024 dalla Decisione di esecuzione C(2024) 8662;
VISTO il regolamento (UE) 2026/471 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24/02/2026 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) n. 251/2014 e (UE) 2021/2115 per quanto riguarda alcune norme di mercato e misure settoriali di sostegno nel settore vitivinicolo e per i prodotti vitivinicoli aromatizzati, e il regolamento (UE) 2024/1143 per quanto riguarda alcune norme in materia di etichettatura delle bevande spiritose;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e in particolare l’articolo 4 riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative;
VISTO il Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” e, in particolare, l’articolo 3 che attribuisce a questo Ministero la nuova denominazione “Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 16 dicembre 2022, n. 204;
VISTO il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del Decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Serie generale n. 285 del 6 dicembre 2023;
VISTA la Direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026, adottata con D.M. n. 33234 del 23 gennaio 2026, registrata alla Corte dei conti in data 13/02/2026 al n. 170;
VISTA la Direttiva dipartimentale n. 98896 del 27 febbraio 2026, registrata dall’Organo di controllo in data 2 marzo 2026, al n. 141, con la quale sono state impartite alla Direzionegenerale degli affari generali e del bilancio le disposizioni dirette ad assicurare il perseguimento degli obiettivi definiti nella citata Direttiva del Ministro ed assegnate le risorse per la realizzazione dei correlati obiettivi operativi e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, come integrata dalla Direttiva dipartimentale prot. n. 126396 del 16 marzo 2026, registrata dall’Organo di controllo in data 19 marzo 2026 al n. 195;
VISTA la Direttiva direttoriale della Direzione generale degli Affari Generali e del Bilancio n. 110014 del 5 marzo 2026, registrata all’UCB in data 6 marzo 2026 al n. 161;
VISTO il D.P.R. del 21 Dicembre 2023, registrato alla Corte dei conti in data 16/01/2024 al n. 68, con il quale è stato conferito al dott. Marco Lupo dell’incarico di Capo del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica;
VISTO il D.P.C.M. del 7 febbraio 2024, registrato dalla Corte dei Conti il 6 marzo 2024 al n. 314, con il quale è stato conferito alla dott.ssa Teresa Nicolazzi l’incarico di funzione dirigenziale di livello generale di Direttore della Direzione generale degli Affari generali e del Bilancio, ai sensi dell’articolo 19, comma
4, del d.lgs. 165/2001 e s.m.i.;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023, recante “Modalità attuative della misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM vino”;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 410748 del 4 agosto 2023 recante “Disposizioni nazionali di applicazione del Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i controlli relativi agli interventi di sostegno specifici previsti nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC per determinati settori”;
VISTO il Decreto dipartimentale DIPACSR n. 693212 del 24 dicembre 2025, con cui sono attribuite agli interventi nell’ambito della “Promozione realizzata nei Paesi terzi” risorse complessive pari ad euro 98.027.879, di cui euro 29.408.364 ai fondi di quota nazionale;
VISTA la nota prot. n. 28233 del 03 aprile 2026, acquisita con prot. n. 159621 del 03 aprile 2026, integrata con comunicazione del 9 aprile 2026, con cui Agea, su richiesta del Ministero, ha comunicato di ultimare nel corso dell’esercizio finanziario 2026/2027 i controlli e i pagamenti dei saldi, gravanti sui fondi di quota nazionale, relativi ai programmi nazionali e multiregionali approvati nell’annualità 2023/2024 e che i saldi presunti riferiti a tali programmi ammontano ad euro 3.940.002,27;
VISTO il Decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026, recante “Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2026/2027. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023”, in relazione all’annualità 2026/2027 dell’intervento settoriale per la promozione del vino nei Paesi terzi;
VISTO il Decreto direttoriale n. 272534 dell’8 giugno 2026 di proroga al 24 giugno 2026 del termine per la presentazione delle domande di contributo relative alla campagna 2026/2027, a valere sui fondi di quota nazionale;
CONSIDERATO che l’art. 11 del citato Decreto direttoriale n. 173157 prevede la nomina di un appositoComitato di valutazione cui sono attribuiti, tra gli altri, i compiti di verifica della ricevibilità, completezza, regolarità delle istanze pervenute e della loro ammissibilità;
RAVVISATA la necessità di procedere all’istituzione del Comitato di valutazione di cui all’art. 11 comma 1 del citato Decreto direttoriale n. 173157 in relazione ai progetti di promozionale nazionali;
DECRETA
Articolo 1
1. In relazione alle istanze di richieste di contributo per i progetti nazionali, presentate ai sensi del Decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026, è istituito un Comitato con il compito di procedere allo svolgimento delle attività di verifica e valutazione specificate all’art. 11 del medesimo Decreto direttoriale.
Articolo 2
1. Il Comitato di valutazione di cui al precedente art. 1 è così composto:
- dott. Vincenzo Liguori, in qualità di Presidente;
- dott.ssa Marzia Comandè in qualità di componente;
- dott.ssa Paola Bischetti in qualità di componente;
- dott. Alfonso Baccari in qualità di segretario.
IL DIRETTORE GENERALE
Teresa Nicolazzi
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)