Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto ministeriale
Data provvedimento: 16-07-2026
Numero provvedimento: 348260
Tipo gazzetta: Nessuna

Adozione del Piano di emergenza nazionale per Xylella fastidiosa.

(D.M. 16/07/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)


 

IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELLE FORESTE



VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”, e successive modificazioni e integrazioni; 

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 ottobre 2016 relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE ed in particolare l’articolo 25, con il quale è stabilito che ogni Stato membro elabora e tiene aggiornato, per ogni organismo nocivo prioritario, di cui all’articolo 6 del medesimo regolamento, in grado di entrare e insediarsi nel proprio territorio nazionale, un Piano di emergenza contenente informazioni sulle modalità di indagine, sui processi decisionali, sulle responsabilità, sulle procedure e sui protocolli da seguire nel caso di una presenza ufficialmente confermata o sospetta di un organismo nocivo prioritario; 

VISTO il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n.19, recante “Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni delregolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625”, ed in particolare l’articolo 4 inerente all’organizzazione del Servizio Fitosanitario Nazionale;

VISTO l’articolo 5 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n.19, con il quale sono definite le competenze attribuite al Servizio Fitosanitario Centrale, tra le quali il coordinamento delle attività in materia fitosanitaria, l’adozione di provvedimenti di protezione delle piante, l’adozione del Programma nazionale di indagine degli organismi nocivi, del Piano nazionale dei controlli  fitosanitari, dei piani di emergenza e di azione nazionali, previo parere del Comitato fitosanitario nazionale;

VISTO l’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n.19, con il quale sono individuate le competenze attribuite ai Servizi Fitosanitari Regionali, tra le quali l’applicazione delle normative fitosanitarie nazionali e dell’Unione, l’attuazione delle attività di protezione delle piante, nonché le attività di controllo e vigilanza ufficiale sullo stato fitosanitario dei vegetali coltivati e spontanei, nonché dei loro prodotti nelle fasi di produzione, conservazione e commercializzazione, al fine di verificare l’eventuale presenza di organismi nocivi;

VISTO l’articolo 26 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n.19, che dispone, tra le altre cose, che il Servizio fitosanitario centrale, con il supporto dell’Istituto nazionale di riferimento, elabori e tenga aggiornato, per ogni organismo nocivo prioritario di cui all’articolo 6 del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2019/1702 e per gli organismi nocivi indicati dal Comitato fitosanitario nazionale, un Piano di emergenza;

VISTO in particolare, i commi 2 e 3, dell’articolo 26 del decreto legislativo n. 19/2021, che dispongono, rispettivamente, che il Piano di emergenza nazionale sia adottato con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, su parere del Comitato fitosanitario nazionale e che possa interessare più organismi nocivi aventi una biologia ed una gamma di specie ospiti simili;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 della Commissione, del 14 agosto 2020 relativo alle misure per prevenire l’introduzione e la diffusione nell’Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.);

VISTO il decreto ministeriale 24 gennaio 2022 recante “Adozione del Piano di emergenza nazionale per il contrasto di Xylella fastidiosa (Wells et al.)” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 64 del 17 marzo 2022;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1706 della Commissione del 7 settembre 2023 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 per quanto riguarda gli elenchi delle piante notoriamente sensibili alla Xylella fastidiosa;

VISTO il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, inerente "Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.285 del 6 dicembre 2023;

VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783, registrato alla Corte dei conti il 23 febbraio 2024, al n. 288, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/1320 della Commissione, del 15 maggio 2024, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 per quanto riguarda l’elenco delle zone infette per il contenimento della Xylella fastidiosa (Wells et al.);

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2507 della Commissione, del 26 settembre 2024, che modifica e rettifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201 relativo alle misure per prevenire l’introduzione e la diffusione nell’Unione della Xylella fastidiosa (Wells et al.) e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1770 per quanto riguarda l’elenco delle specie di piante non esentate dall’obbligo di inserire il codice di tracciabilità nei passaporti delle piante;

VISTA la Direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste prot. n. 33234 del 23 gennaio 2026, registrata alla Corte dei conti in data 13 febbraio 2026, al n. 170, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026;

RITENUTO necessario, alla luce delle recenti modifiche apportate al regolamento di esecuzione (UE) 2020/1201, aggiornare il Piano di emergenza per l’organismo nocivo prioritario Xylella fastidiosa;

RITENUTO pertanto necessario adottare il nuovo Piano di emergenza e di conseguenza abrogare il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 24 gennaio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 64 del 17 marzo 2022;

ACQUISITO il parere favorevole del Comitato fitosanitario nazionale, di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n.19, sul Piano di emergenza per l’organismo nocivo prioritario Xylella fastidiosa, espresso nella riunione dell’11 e 12 giugno 2025;




DECRETA



Articolo 1

1. In applicazione dell’articolo 26 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, è adottato il Piano di emergenza nazionale per l’organismo nocivo prioritario Xylella fastidiosa riportato in Allegato 1, parte integrante del presente decreto, redatto conformementeall’articolo 25 del regolamento (UE) 2016/2031.

2. Il Piano di emergenza, di cui al comma 1, è soggetto a revisione conformemente a quanto previsto dal paragrafo 14 del Piano medesimo.



Articolo 2

1. Il presente decreto abroga e sostituisce il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 24 gennaio 2022 recante “Adozione del Piano di emergenza nazionale per il contrasto di Xylella fastidiosa (Wells et al.)” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  della Repubblica italiana n. 64 del 17 marzo 2022.


Il presente decreto, trasmesso agli Organi di controllo per la registrazione, è oggetto di pubblicazione  nel portale del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.



Il presente decreto è altresì oggetto di pubblicazione sul sito web del Servizio Fitosanitario Nazionale.


On. Francesco Lollobrigida


ALLEGATO