Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 31-07-2026
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 31-07-2026

Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un’indicazione geografica conformemente all’articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Condado de Huelva].

(Comunicazione 31/07/2026, pubblicata in G.U.U.E. 31 luglio 2026, n. C)

COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]

«Condado de Huelva»

Numero di riferimento UE: PDO-ES-A1485-AM05 — 13.5.2026

1.   Nome del prodotto

«Condado de Huelva»

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP

IGP

3.   Settore

Prodotti agricoli

Vini

Bevande spiritose

4.   Paese cui appartiene la zona geografica

Spagna

5.   Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria

Nome

Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione Direzione generale dell’Alimentazione Sottodirezione generale per il controllo della qualità degli alimenti e i laboratori agroalimentari.

6.   Qualifica come modifica ordinaria

L’autorità competente ritiene che la presente modifica del disciplinare di produzione della DOP Condado de Huelva costituisca una modifica ordinaria, non potendo essere considerata una modifica dell’UE, in quanto non rientra in alcuno dei casi di cui all’articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 2024/1143 relativo alle indicazioni geografiche. Più nello specifico: non comprende un cambiamento del nome o dell’uso del nome, oppure della categoria di prodotto o prodotti designati dall’indicazione geografica; non rischia di annullare il legame con la zona geografica; non comporta ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto.

7.   Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate

Titolo

NUOVA TIPOLOGIA DI VINO

Descrizione

Il «Vino de pasto» è aggiunto come nuovo tipo di vino nella categoria 1, con una descrizione delle sue caratteristiche analitiche e organolettiche.

La modifica interessa le sezioni B.1 e B.2 del disciplinare di produzione e il punto 6 del documento unico.

La modifica interessa il documento unico.

Titolo

MODIFICHE DEI LIMITI ANALITICI

Descrizione

Il titolo alcolometrico effettivo minimo per i «vinos generosos» della tipologia «Condado Pálido» o «Fino» è stato ridotto da 15 % a 14 % vol. Per i vini della categoria 1 ciò è già consentito dalla normativa. Per i vini della categoria 3 è prevista un’eccezione normativa nel caso dei vini liquorosi invecchiati per un periodo prolungato (almeno due anni), per i quali è consentito un titolo alcolometrico minimo del 14 %. Lo stesso vale per i vini liquorosi dolci.

Sono stati inclusi i vini bianchi prodotti senza aumentare artificialmente il titolo alcolometrico; il tenore alcolico proviene interamente dalla fermentazione. Il titolo alcolometrico volumico naturale è superiore al 15 % e il titolo alcolometrico volumico effettivo è pari o superiore al 13 %, mentre il tenore di zuccheri riduttori può superare 45 g/l.

Per i «vinos generosos», il limite massimo per gli zuccheri riduttori è stato corretto da 5 g/l a 4 g/l, in quanto si tratta di vini secchi. È stato tuttavia specificato che, a seguito dei processi di concentrazione associati all’invecchiamento ossidativo, il tenore di zuccheri riduttori può raggiungere 9 g/l, a condizione che il tenore di acidità totale non sia inferiore di oltre 2 g/l al tenore di zuccheri riduttori.

I limiti per gli zuccheri riduttori nei «vinos generosos de licor» sono stati modificati.

È stato specificato (come già previsto nell’elenco delle deroghe per l’acidità volatile) che i «vinos generosos» appartenenti alla categoria di viti 3 e i «vinos generosos de licor» possono avere un’acidità volatile fino a 35 meq/l.

La modifica interessa la sezione B.1 del disciplinare di produzione e il punto 6 del documento unico.

La modifica interessa il documento unico.

Titolo

CAMBIAMENTI NELLE PRATICHE DI PRODUZIONE

Descrizione

È stato specificato che, come già previsto dalla normativa dell’UE, è in vigore una deroga per la produzione di vino liquoroso «Pedro Ximénez» che consente l’uso di mosto ottenuto da uve appassite di tale varietà, provenienti dalla regione «Montilla-Moriles», cui è stato aggiunto alcole neutro di origine vinica per evitare la fermentazione. Inoltre, una volta fortificato, il mosto deve essere invecchiato in botti di rovere di capacità non superiore a 1 000 litri per almeno 24 mesi.

La modifica interessa la sezione C.3 del disciplinare di produzione e il punto 7.1 del documento unico.

La modifica interessa il documento unico.

Titolo

MENZIONI DI ETICHETTATURA

Descrizione

Sono state definite le condizioni per l’uso del termine «abocado».

È stato precisato che, come indicato nella normativa nazionale, in caso di utilizzo del termine «Roble» [quercia], deve essere indicato il periodo di tempo, in mesi o anni, di permanenza in contenitori costituiti da tale tipo di legno.

Sono state incluse nuove unità geografiche più piccole e le condizioni per il loro utilizzo.

Sono state definite le condizioni per l’uso dei termini «flor», «yema» o di qualsiasi altro termine che si riferisca al primo mosto ottenuto dopo la pigiatura delle uve al momento della vendemmia. Sono state inoltre definite le condizioni per l’uso dei termini «vino en rama» o «en rama» e del termine «de Pasas» per i vini liquorosi.

Sono state inserite le condizioni per l’uso delle menzioni tradizionali «Viejo» e «Añejo».

Sono state inserite anche le condizioni per l’uso di «Oloroso» o «Condado Viejo» per i «vinos generosos de licor».

Le condizioni per l’uso della menzione «Naturalmente Dulce» per i vini bianchi della categoria 1 sono state specificate conformemente alla legislazione nazionale.

La modifica interessa le sezioni B.1, C.3, D.2, H.4 e l’allegato I del disciplinare di produzione e il punto 11 del documento unico.

La modifica interessa il documento unico.

Titolo

AGGIUNTA DI NUOVE VARIETÀ

Descrizione

Sono state aggiunte le varietà bianche Malvasia Aromática, Albillo Mayor e Montúa e le varietà rosse Petit Verdot, Listán Prieto, Mollar Cano, Garnacha Tinta e Tintilla de Rota.

La modifica interessa la sezione F del disciplinare di produzione e il punto 8 del documento unico.

☑ La modifica interessa il documento unico.

Titolo

MODIFICHE DEGLI ULTERIORI REQUISITI APPLICABILI

Descrizione

È stato eliminato l’obbligo di mantenere scorte minime di vino invecchiato in cantina.

Il Consejo Regulador può autorizzare l’uso di recipienti di legno di capacità superiore a 1 000 litri per l’invecchiamento dei vini, purché abbiano carattere storico. Sarà tenuto un inventario di tali contenitori.

La modifica riguarda la sezione H.3 del disciplinare di produzione. Il documento unico non è interessato da tale modifica.

La modifica interessa il documento unico.

DOCUMENTO UNICO

Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini

«Condado de Huelva»

Numero di riferimento UE: PDO-ES-A1485-AM05 — 13.5.2026

1.   Nome

«Condado de Huelva»

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP

IGP

3.   Paese cui appartiene la zona geografica delimitata

Spagna

4.   Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143

2204 — Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d’alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009

5.   Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all’allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013

1.

Vino

3.

Vino liquoroso

6.   Descrizione del vino o dei vini

Prodotto vitivinicolo

Vino bianco

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

«Joven»: vino di colore dal giallo pallido al dorato tenue.

«Condado de Huelva»: vino di colore dal giallo paglierino all’oro antico.

«Tradicional»: colore dal giallo paglierino al dorato.

«Vino de Pasto»: da giallo paglierino a dorato tenue.

Odore

«Joven»: aromi fruttati di mela verde e floreali.

«Condado de Huelva»: aromi fruttati, ad esempio di frutta a nocciolo.

«Tradicional»: aromi fruttati, ad esempio di frutta a nocciolo.

«Vino de Pasto»: aromi di frutta matura e, a seconda del tipo di invecchiamento, di legno e/o frutta a guscio.

Sapore

«Joven»: in bocca l’acidità è percettibile.

«Condado de Huelva»: in bocca l’acidità è percettibile.

«Tradicional»: in bocca l’acidità è leggermente percettibile.

«Vino de Pasto»: Leggermente amaro in bocca, con acidità da media a medio-alta.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

10

Acidità totale minima

Unità di acidità totale minima

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vino rosso e rosato

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Vini rossi: colore dal rosso ciliegia al rosso mattone.

Vini rosati: colore da rosa pallido a rossiccio.

Odore

Vini rossi: intensità olfattiva percettibile, con note fruttate e possibili aromi erbacei leggermente percettibili o percettibili.

Vini rosati: fruttato e floreale al naso.

Sapore

Vini rossi: intensità gustativa percettibile, acidità percettibile in bocca, con astringenza e densità percettibili.

Vini rosati: intensità gustativa percettibile in bocca, acidità, note amare e astringenza leggermente percettibile.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Unità di acidità totale minima

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico effettivo minimo:

«Joven», «Roble» e «Crianza»: 11 % vol.

«Reserva» e «Gran Reserva»: 12 % vol.

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vini generosos

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

«Condado Pálido» o «Fino»: vino di colore dal giallo paglierino all’oro antico.

«Condado Viejo» o «Oloroso»: colore dall’oro antico al mogano scuro.

«Amontillado»: colore dal dorato al mogano.

«Palo Cortado»: colore dal castano al mogano.

Odore

«Condado Pálido» o «Fino»: aromi caratteristici della lavorazione, ad esempio del lievito.

«Condado Viejo» o «Oloroso»: aromi di frutta secca e di legno, caratteristici della lavorazione ossidativa, talvolta con note di vernice.

«Amontillado»: aromi di frutta secca, note di legno sul finale dovute alla doppia lavorazione biologica e ossidativa.

«Palo Cortado»: Aromi di frutta secca e legno.

Sapore

«Condado Pálido» o «Fino»: in bocca è leggermente amaro e salino.

«Condado Viejo»: in bocca è persistente e può risultare untuoso.

«Amontillado»: in bocca è leggermente acido, amaro e persistente.

«Palo Cortado»: in bocca è molto intenso e persistente.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Unità di acidità totale minima

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico effettivo minimo:

Condado Pálido o Fino: 14 % vol.

«Condado Viejo» o «Oloroso», «Amontillado» e «Palo Cortado»: 16 % vol.

Acidità volatile massima della categoria 3 «vinos generosos»: 35 meq/l;

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vini generosos de licor

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Pale Dry: colore dal giallo pallido al dorato.

Pale Cream: vino di colore dal giallo paglierino all’oro antico.

Medium: colore dall’ambra al mogano intenso.

Cream: colore dall’oro antico al mogano intenso.

Odore

Pale Dry: aroma di lievito di media intensità.

Pale Cream: aromi caratteristici della lavorazione biologica, ad esempio del lievito.

Medium: aromi caratteristici della lavorazione, talvolta con note di appassimento.

Cream: aromi caratteristici della lavorazione, talvolta con note di appassimento.

Sapore

Pale Dry: potente in bocca, saporito e abboccato o amabile.

Pale Cream: potente in bocca.

Medium: potente in bocca.

Cream: denso in bocca.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

15

Acidità totale minima

Unità di acidità totale minima

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

35

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

«Vinos de licor dulces»

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

«Dulce»: colore dal dorato al mogano intenso.

«Pedro Ximénez»: colore dal mogano al mogano intenso o all’ambra nera.

«Moscatel»: colore dall’ambra al mogano intenso.

«Mistela»: colore dal dorato al mogano intenso.

Odore

«Dulce»: aromi fruttati.

«Pedro Ximénez»: aromi di appassimento, talvolta con note di raspo.

«Moscatel»: aromi caratteristici della varietà, quali note floreali e fruttate, talvolta con note di appassimento.

«Mistela»: aromi fruttati.

Sapore

«Dulce»: denso in bocca.

«Pedro Ximénez»: molto denso in bocca.

«Moscatel»: in bocca è leggermente acido e denso.

«Mistela»: denso in bocca.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

15

Acidità totale minima

Unità di acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell’UE applicabile.

7.   Pratiche di vinificazione

7.1.   Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell’elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione

Pratica di vinificazione

PRATICHE COLTURALI

Tipo di pratica enologica

Limitazione pertinente alla vinificazione

Descrizione

Le pratiche di coltivazione devono rispettare sempre l’ambiente naturale e in particolare evitare la contaminazione delle acque e del suolo. La densità di impianto deve essere compresa tra 1 950 e 4 000 ceppi per ettaro. La potatura può essere praticata in forme libere, potatura a vaso, e/o forme appoggiate e/o a cordone doppio. Le piantagioni miste, che devono essere registrate presso il Consejo Regulador, devono garantire l’assoluta separazione delle diverse varietà durante la vendemmia.

Pratica di vinificazione

Tipo di pratica enologica

Pratica enologica specifica

Descrizione

La zona di produzione è la zona geografica in cui si trovano i vigneti allevati in terreni di tipo «albariza», «arenas» e «barros». Dopo la vinificazione, i vini possono essere destinati a una lavorazione biologica e ossidativa, usando un sistema dinamico noto come «criaderas y soleras» o un sistema statico, detto «sistema de añadas». Durante la lavorazione biologica sotto il velo di flor, uno strato o una pellicola galleggiante di lieviti si forma sulla superficie esposta del vino. Nelle pratiche ossidative, i vini invecchiano grazie all’azione dell’ossigeno. Un’altra pratica è il «cabeceo», che consiste nel mescolare o combinare vini diversi o aggiungere prodotti complementari.

Pratica di vinificazione

Tipo di pratica enologica

Limitazione pertinente alla vinificazione

Descrizione

La pressione applicata per estrarre il mosto non deve produrre più di 70 litri di vino per 100 kg di uve vendemmiate.

Nella produzione di Pedro Ximénez e Moscatel possono essere utilizzati mosto concentrato e vino secco delle varietà Zalema, Palomino Fino, Listán del Condado e Garrido Fino, purché non rappresentino complessivamente più del 30 % del prodotto finale totale e la percentuale di vino secco aggiunto di queste varietà non rappresenti più del 15 % del prodotto totale.

I vini bianchi sono invecchiati in serbatoi fuori terra e/o botti o tini di rovere con una capacità massima di 650 litri, per un periodo minimo di un anno.

Per i vini «vino generoso» e «vino generoso de licor», l’invecchiamento biologico e ossidativo, unico per questi tipi di vino, è effettuato utilizzando il classico sistema «criaderas y soleras» o il sistema «añadas» in botti di rovere debitamente stagionate o con una capacità massima di 1 000 litri, per un periodo medio di invecchiamento di almeno due anni.

I vini della categoria 1 che non hanno diritto alla menzione tradizionale «vino generoso» e che sono sottoposti a invecchiamento sono conservati in botti di rovere di capacità non superiore a 330 litri, per il tempo minimo necessario che dà diritto all’uso della menzione «Roble» o delle menzioni tradizionali «Crianza», «Reserva» e «Gran Reserva».

7.2.   Rese massime

Tutti i vini/categoria/varietà/tipo

Zalema

Resa massima

Resa massima

18 000

Unità di resa massima:

chilogrammi di uve per ettaro

Tutti i vini/categoria/varietà/tipo

Altre varietà autorizzate

Resa massima

Resa massima

12 000

Unità di resa massima:

chilogrammi di uve per ettaro

8.   Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti

ALBILLO MAYOR

CABERNET FRANC

CABERNET SAUVIGNON

CHARDONNAY

COLOMBARD

GARNACHA TINTA

GARRIDO FINO

LISTAN DEL CONDADO

LISTÁN PRIETO

MALVASIA AROMÁTICA

MERLOT

MOLLAR CANO

MONTÚA

MOSCATEL DE ALEJANDRÍA

MOSCATEL DE GRANO MENUDO

PALOMINO FINO

PEDRO XIMÉNEZ

PETIT VERDOT

SAUVIGNON BLANC

SYRAH

TEMPRANILLO

TINTILLA DE ROTA

VERDEJO

ZALEMA

9.   Definizione concisa della zona geografica delimitata

La zona geografica comprende i terreni e le località vitivinicole situati nei comuni di Almonte, Beas, Bollullos Par del Condado, Bonares, Chucena, Gibraleón, Hinojos, La Palma del Condado, Lucena del Puerto, Manzanilla, Moguer, Niebla, Palos de la Frontera, Rociana del Condado, San Juan del Puerto, Trigueros, Villalba del Alcor y Villarrasa, tutti nella provincia di Huelva.

10.   Legame con la zona geografica

Categoria di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

Sintesi del legame

Questa DOP appartiene alla depressione del Guadalquivir, che si estende su terreni pianeggianti o leggermente ondulati. Il clima è mediterraneo, anche se l’esposizione della zona all’Atlantico, favorita dalla topografia, apporta influenze marittime che si percepiscono nello stile dei vini, influenzati dalla vicinanza del Parco nazionale di Doñana, in aggiunta al know-how tradizionale del territorio.

Categoria di prodotti vitivinicoli

3.

Vino liquoroso

Sintesi del legame

Questa DOP appartiene alla depressione del Guadalquivir, che si estende su terreni pianeggianti o leggermente ondulati. Il clima è mediterraneo, anche se l’esposizione della zona all’Atlantico, favorita dalla topografia, apporta influenze oceaniche che si percepiscono nello stile dei vini, influenzati dalla vicinanza del Parco nazionale di Doñana, in aggiunta al know-how tradizionale del territorio. I vini liquorosi, tra cui i vini generosos, sono ottenuti utilizzando il sistema tradizionale criaderas y soleras e un sistema statico in cui la manipolazione dei tini e/o botti di quercia è fondamentale per la qualità dei vini. L’architettura e la gestione della cantina mantengono il microclima ottimale per l’invecchiamento.

11.   Ulteriori requisiti applicabili

Titolo del requisito / della deroga

ETICHETTATURA

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di ulteriore requisito / deroga

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione/della deroga

Sulle etichette dei vini imbottigliati e confezionati figura obbligatoriamente e in modo leggibile il nome della denominazione di origine «Condado de Huelva», in aggiunta ai dati di carattere generale stabiliti dalla legislazione applicabile.

Inoltre, facoltativamente in conformità all’articolo 120, paragrafo 1, lettera g), del regolamento (UE) n. 1308/2013, l’etichettatura dei vini protetti può contenere il nome di un’altra unità geografica più piccola o più grande della zona che è alla base della denominazione di origine; i territori comunali situati all’interno della zona di produzione sono pertanto considerati unità geografiche più piccole, mentre si fa riferimento all’Andalusia come unità geografica più grande. Analogamente, è possibile menzionare come unità geografica più piccola il Parco nazionale di Doñana nell’etichettatura dei vini prodotti nei territori di Almonte, Hinojos, Bollullos Par del Condado, Rociana del Condado, Bonares, Lucena del Puerto, Palos de la Frontera e Moguer. Sono considerate unità geografiche più piccole anche le seguenti proprietà, elencate per comune:

Palos de la Frontera: La Dehesa, Mazagal, El Príncipe, Juana Rúiz e Pozón.

Moguer: Ribera, Puntales e Cobano.

Gibraleón: San José.

Lucena del Puerto: Las Dehesas.

Bonares: Carrascal, Huerto Viejo, Buenavista, Parrilla, Panseca, Espinos, Valdecanto, Ranosa, Granados, Campanera, Santa María, Valperdido, Corchito, Valle Gotoso, Huerta del Alcaide, Pozuelo e El Pino.

Niebla: Matabueyes, Puntal, Cristos e Matasanos.

Villarrasa: Valdeperros, Romanes e Dehesa de Villarrasa.

La Palma del Condado: EL Corcho, Salamadre, Los Frailes, El Saucejo, Llano de la Pedrosa, Dehesa Boyal, Reyerta Nueva, Campo de la Muela e El Pezón.

Villalba del Alcor: Los Nebles, Majadal, Cabrerizas e Cantabria.

Manzanilla: EL Ejido, Dehesa las Yeguas, Lentiscale, Dehesa San Isidro, Los Llanos, Retamares e Valdeboque.

Chucena: La Dehesilla, Barrio Lobo, Los Llanos, El Retamal, Los Pradillos, Dehesilla de Alcalá, Mochados, Dehesa de Paternina, Cuartón de Gelos e Algarbe.

Bollullos Par del Condado: Montañina, Reyerta Nueva, Reyerta Vieja, El Lirio, Esparraguera, La Veguilla, Labrados, Carboneras, Coritas, Madre Selva y Cuqueros, Lagunillas y el Palmar, Parmarejo y Cruz roja, Las Vegas y Puntales, Dehesa Nueva, Higuerón y Cañada Sana Juan, Morañina, La Mata, Molinillo, Remuñana, El Rozón y Cortigüelo, Vajamón y La Espita e Lucero y Calancha.

Almonte: La Habana, Malata, La Parrilla, El Pilar, San Bartolomé, Pago La Zorra, Pernadas Campofrio, Huertecillos, El Pocito, Huerta de La Cañada, La Rivera, Montehigo, Judio, Chaparral, Tatambú, Algarrobo, Vicenta, Cebollarejos, Cabezogordo, Solana, Dehesa Turmal, Los Serranos, Reigal, Moriana, Obrapía, Teja, El Saucejo, Fuente Verano, Clavellinas e Moriana.

Rociana del Condado: Moraina, Rosalejo, Frontones, Rosario, La Negra, Malaño, El Tejar, soldados, Rezuela, Gavias, Pinar Cadena, Llanos, Pedro Cano, Alcornocal, Las Verillas e Unciales.

La loro ubicazione è visibile al seguente indirizzo: https://docondadodehuelva.es/wp-content/uploads/2026/02/pagos.pdf.

Per i vini ottenuti dall’estrazione di mosto che non superano 60 litri per 100 kg di vendemmia, possono essere utilizzati i seguenti termini: «abocado» «flor», «yema» o qualsiasi altro termine che si riferisca al primo mosto ottenuto dopo la pigiatura delle uve al momento della vendemmia.

I termini «vino en rama» o «en rama» possono essere utilizzati per i vini che non sono stati sottoposti ad alcuna pratica di stabilizzazione diversa dalla filtrazione. Tali vini devono presentare le caratteristiche fisiche, chimiche e organolettiche del tipo di vino in questione, ad eccezione della luminosità e della limpidezza.

La menzione «de Pasas» può essere utilizzata per i vini liquorosi per i quali sono state utilizzate uve appassite nel processo di produzione e a condizione che il tenore di zuccheri sia superiore a 190 g/l.

La menzione «Oloroso» o «Condado Viejo» può essere utilizzata per i vini denominati «vino generoso de licor» nei quali il rispettivo tipo di vino costituisce almeno l’85 %. In etichetta, la menzione «Oloroso» deve essere immediatamente seguita o preceduta da un’indicazione del tenore di zuccheri dell’assemblaggio ottenuto, come stabilito nei disciplinari di produzione o nei regolamenti applicabili.

La menzione «Naturalmente Dulce» può essere utilizzata per i vini bianchi prodotti senza aumentare artificialmente il titolo alcolometrico, il cui tenore alcolico proviene interamente dalla fermentazione. Il titolo alcolometrico volumico naturale è superiore al 15 % e il titolo alcolometrico volumico effettivo è pari o superiore al 13 %.

Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare

https://juntadeandalucia.es/sites/default/files/inline-files/2026/03/PC_Condado_modificado_6.pdf