Decreto ministeriale recante criteri e modalità per la concessione di contributi per le iniziative di rilievo locale, regionale o interregionale rivolte ad azioni di valorizzazione nel settore agricolo e agroalimentare.
(D.M. 12/06/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e in G.U. 6 agosto 2026, n. 181)
IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELLE FORESTE
VISTE le disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato di cui al regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e relativo regolamento approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm. e ii.;
VISTO il Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997 n. 59”;
VISTA la Legge 23 dicembre 1999, n. 499, recante “Razionalizzazione degli interventi nei settori agricolo, agroalimentare, agroindustriale e forestale”;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” ed in particolare l’art. 4 riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative;
VISTA la Legge 31 dicembre 2009 n. 196, “Legge di contabilità e finanza pubblica”, e successive modificazioni;
VISTO il Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 16 dicembre 2022, n. 204;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 ottobre 2023, n. 178 recante “Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del Decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;
VISTA la Direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026 n. 33234 del 23 gennaio 2026, registrata alla Corte dei conti in data 13 febbraio 2026 al n. 170;
VISTA la Legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”;
VISTO il Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 30 dicembre 2025, recante “Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028.”, ed in particolare la tabella 13 riguardante lo stato di previsione della spesa del Ministero;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 162685 del 7 aprile 2026 con il quale è stata effettuata la ripartizione delle risorse allocate sul cap. 7810 “Somme da ripartire per assicurare la continuità degli interventi pubblici nel settore agricolo forestale” tra le finalità di cui alla Legge 23 dicembre 1999 n. 499 per l’anno 2026, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio in data 16/04/2026 al n. 302;
VISTA la nota prot. n. 162696 del 7 aprile 2026, con la quale è stata richiesta, tra le altre, la variazione in aumento di bilancio, ai sensi dell’art. 33 comma 4-sexies della Legge 31 dicembre 2009 n. 196 in termini di competenza e cassa sul capitolo 7251 pg 7 – “Contributi per la realizzazione di programmi e di attività di informazione e di comunicazione per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari e l'educazione alimentare” nella misura di euro 3.000.000,00 per l’esercizio finanziario 2026;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 410789 del 4 agosto 2023, recante “Misure volte alla concessione di contributi per le iniziative di rilievo locale, regionale o interregionale rivolte ad azioni di valorizzazione nel settore agricolo e agroalimentare”, registrato dalla Corte dei conti in data 30 agosto 2023 al n. 1240;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 370198 del 7 agosto 2025, recante modifiche al citato Decreto del Ministro n. 410789 del 4 agosto 2023, registrato dalla Corte dei conti in data 7 settembre 2025 al n. 1124, con il quale è stato dispostol’incremento da € 2.000.000,00 a € 4.000.000,00 delle risorse stanziate per l’esercizio finanziario 2025;
RITENUTO di dover proseguire le attività di valorizzazione sul territorio nazionale, al fine di migliorare la conoscenza, favorire la divulgazione, garantire la salvaguardia e sostenere lo sviluppo del patrimonio agroalimentare, ittico e forestale italiano;
RITENUTO di demandare l’attuazione di tali interventi a soggetti che operano sui territori, al fine di garantire una più ampia e capillare diffusione di dette iniziative;
DECRETA
Articolo 1
(Oggetto e finalità)
1. Il presente decreto definisce i criteri e le modalità per la concessione di contributi per le iniziative di rilievo locale, regionale e interregionale, riferite alle annualità 2026 e 2027, rivolte alla valorizzazione di:
a) produzioni agroalimentari e vitivinicole di qualità certificata ai sensi del Regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 e del Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018;
b) produzioni agricole e agroalimentari;
c) produzioni iscritte nel registro dei Prodotti Agricoli Tradizionali, ai sensi della Legge 12 dicembre 2016, n. 238;
d) patrimonio forestale italiano;
e) prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
f) territori e comunità rurali.
2. Le iniziative di cui al primo comma sono dirette a migliorare la conoscenza, favorire la divulgazione, garantire la salvaguardia e sostenere lo sviluppo del patrimonio agroalimentare, ittico e forestale italiano.
Articolo 2
(Beneficiari)
1. Possono presentare domanda di contributo i seguenti soggetti:
a) enti pubblici singoli e associati;
b) associazioni riconosciute e non, operanti nei settori di cui al precedente articolo 1, comma 1, lettere da a) ad f);
c) comitati organizzatori, costituiti in forma scritta anche non pubblica (purché l’atto costitutivo sia registrato e indichi scopi e organi responsabili);
d) cooperative sociali operanti nei settori di cui al precedente articolo 1.
2. I soggetti di cui al comma 1 devono avere sede in Italia e non avere scopo di lucro.
3. Sono escluse le persone fisiche, le società di persone o di capitali, in qualunque forma costituite.
Articolo 3
(Azioni ammissibili)
1. Per la coerente realizzazione delle finalità del presente decreto, possono essere finanziate le attività aperte o dirette al pubblico a titolo gratuito volte all’organizzazione di manifestazioni negli ambiti di cui all’articolo 1.
Articolo 4
(Copertura finanziaria)
1. Alla copertura degli oneri previsti dal presente decreto si fa fronte mediante l’utilizzo delle risorse finanziarie disponibili sul capitolo 7251 p.g. 7, pari ad euro 3.000.000,00 per l’esercizio finanziario 2026, destinate al finanziamento delle iniziative riferite alle annualità 2026 e 2027, fino a esaurimento delle risorse.
Articolo 5
(Misura del contributo)
1. Le iniziative ammesse a finanziamento ai sensi del presente decreto ricevono, nei limiti delle disponibilità di cui al precedente articolo 4, un contributo pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili, da un minimo di 5.000 euro fino a un massimo di 40.000 euro.
Articolo 6
(Modalità di concessione del contributo)
1. Le domande di contributo ritenute ammissibili sono finanziate fino all’esaurimento delle risorse di cui all’articolo 4, sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.
2. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di contributo per ciascuna annualità di cui all’articolo 4. In caso di presentazione di più domande per la medesima annualità è istruita esclusivamente la prima domanda pervenuta in ordine temporale; le successive sono considerate inammissibili.
Articolo 7
(Modalità attuative)
1. La definizione dei requisiti soggettivi, dei criteri di ammissibilità, delle attività finanziabili e delle spese ammissibili nonché ogni ulteriore aspetto attuativo e di dettaglio sono demandati all’adozione di appositi provvedimenti da parte della Direzione generale degli Affari generali e del Bilancio.
Il presente decreto è trasmesso ai competenti Organi di controllo ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nonché sul sito internet istituzionale del Ministero.
IL MINISTRO
On. Francesco Lollobrigida
Registrato alla Corte dei conti il 21 luglio 2026
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle imprese e del made in Italy,
del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste e
del Ministero del turismo, n. 1002