Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 01-07-2026
Numero provvedimento: 317979
Tipo gazzetta: Nessuna

Cancellazione di Check Fruit Srl”, con sede in Bologna, dall'elenco degli organismi privati per il controllo delle produzioni a denominazione di origine protetta (DOP), a indicazione geografica protetta (IGP) ed attestazioni di specificità (STG) di cui all'articolo 14, comma 7, della legge 21 dicembre 1999, n. 526.

(Decreto 01/07/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)



Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste


DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ
E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE
E DEL CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI


IL DIRETTORE GENERALE




Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documentiamministrativi;

Visto il Regolamento (UE) n. 1143/2024 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile2024 relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 787/2019 e (UE) 1753/2019 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;

Visto il Regolamento (UE) n. 625/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;

Visto in particolare l’art. 28 del citato Regolamento (UE) 625/2017 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali; 

Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in particolare l’art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari; 

Visto l'art. 14 della legge 526 del 21 dicembre 1999 che prevede l'istituzione di un elenco presso il Ministero delle politiche agricole e forestali degli organismi privati denominato «Elenco degli organismi di controllo privati per la denominazione di origine protetta (DOP), l'indicazione geografica protetta (IGP) e la attestazione di specificita1 (STG)»;

Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;

Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;

Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294, con il quale al dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari;

Visto il decreto n. 4929 del 2 marzo 2011, recante «Conferma dell'iscrizione di “Check Fruit Srl” nell'elenco degli organismi privati per il controllo sulle produzioni ad indicazione geografica e sulle specialità tradizionali garantite, ai sensi dell'art. 14, comma 7 della legge 21 dicembre 1999 n. 526»;

Vista l'istanza presentata in data 28 maggio 2026, con la quale “CSQA Certificazioni Srl”, con sede in Thiene (VI), via San Gaetano n. 74 e “Check Fruit Srl” con sede in Bologna, via dei Mille n. 24, chiedono di poter procedere alla cessione del ramo di azienda dedicato alle attività di certificazione in ambito regolamentato e in ambito volontario da “Check Fruit Srl” a “CSQA Certificazioni Srl”;

Vista la nota n. 273274 del 9 giugno 2026, con la quale il Masaf ha dato il nulla osta alla bozza del progetto della cessione del ramo di azienda dedicato alle attività di certificazione in ambito regolamentato e in ambito volontario da “Check Fruit Srl” a “CSQA Certificazioni Srl”;

Vista la comunicazione del 25 giugno 2026, con la quale “CSQA Certificazioni Srl” e “Check Fruit Srl” hanno trasmesso l’atto di acquisto del ramo di azienda dedicato alle attività di certificazione in ambito regolamentato e in ambito volontario di “Check Fruit Srl” da parte di “CSQA Certificazioni Srl;

Considerato che in data 16 giugno 2026 è stato sottoscritto l’atto di acquisto del ramo di azienda dedicato alle attività di certificazione in ambito regolamentato e in ambito volontario di “Check Fruit Srl” da parte di “CSQA Certificazioni Srl” con decorrenza dal 1° luglio 2026;



DECRETA


Articolo 1

L'Organismo di controllo “Check Fruit Srl”, con sede in Bologna, via dei Mille n. 24, è cancellato dall'elenco degli organismi di controllo privati di cui all'art. 14, comma 7, della legge 526/99 a decorrere dal 1° luglio 2026.


Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.



Il Direttore Generale

Stefano Vaccari

(firmato digitalmente ai sensi del CAD)