Modifica al decreto ministeriale 2 dicembre 2024 recante “Disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ss. mm. e ii. per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento della ristrutturazione e riconversione dei vigneti.” - Aggiornamento beneficiari.
(D.M. 26/03/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELLE FORESTE
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli come modificato dal regolamento (UE) 2021/2117;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021 sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati con il Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) 1307/2013 e, in particolare, gli articoli da 57 a 60;
VISTO il regolamento delegato (UE) 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);
VISTO, in particolare, l’articolo 40, paragrafo 3, lettera c) del regolamento delegato (UE) 2022/126, che recita “Un organismo di diritto pubblico non può beneficiare del sostegno nell’ambito dei tipi di intervento nel settore vitivinicolo. Tuttavia gli Stati membri possono consentire a un organismo di diritto pubblico di beneficiare del sostegno per interventi di cui all’articolo 58, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/2115 attuati da scuole pubbliche di vitivinicoltura che sono anche viticoltori.”.
VISTO il piano strategico nazionale 2023/2027 presentato alla Commissione UE il 31 dicembre 2021 (PSP);
VISTO il decreto ministeriale 2 dicembre 2024, n. 635206, recante “Disposizioni nazionali di attuazione dell’articolo 58, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ss. mm. e ii. per quanto riguarda l'applicazione dell’intervento della ristrutturazione e riconversione dei vigneti.”;
VISTO quanto emerso nella riunione tecnica del 23 febbraio 2026 (DAR-0003118-P-17/02/2026 / Prot. MASAF n.0075919 del 17/02/2026), durante la quale le Regioni e Provincie autonome hanno richiesto di poter di inserire tra i possibilibeneficiari dell’intervento settoriale vitivinicolo “Ristrutturazione e Riconversione Vigneti” anche le scuole pubbliche di vitivinicoltura che sono anche viticoltori, come previsto all’articolo 40, paragrafo 3, lettera c) del regolamento delegato (UE) 2022/126;
RITENUTO opportuno procedere alla modifica del decreto ministeriale in parola al fine di estendere la platea dei beneficiari dell’intervento settoriale vitivinicolo “Ristrutturazione e Riconversione Vigneti”;
ACQUISITA l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sancita nella seduta del 18 marzo 2026;
DECRETA
Art. 1
(Modifica beneficiari intervento “Ristrutturazione e Riconversione Vigneti”)
1. All’articolo 3, comma 2, del decreto ministeriale 2 dicembre 2024, n. 635206, dopo la lettera e), è aggiunta la seguente lettera f):
f) le scuole pubbliche di vitivinicoltura che sono anche viticoltori, come previsto dall’articolo 40, paragrafo 3, lettera c) del regolamento delegato (UE) 2022/126.
Art. 2
(Clausola d’invarianza finanziaria)
1. Le Amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dal presente decreto con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Il presente provvedimento è trasmesso agli Organi di controllo per la registrazione.
On.le Francesco Lollobrigida
(Firmato digitalmente ai sensi del CAD)