Istruzioni concernenti adempimenti specifici derivanti dalla vigente normativa comunitaria in ordine al settore: vitivinicolo.
A) Disposizioni generali:
il riconoscimento del produttore che presenta domanda deve avvenire attraverso un documento di identità o di riconoscimento valido alla data della presentazione della domanda; copia del predetto documento deve essere conservata nel fascicolo del produttore ed allegata alla domanda di aiuto, così come richiesto dalla legge n. 127 del 1997; il produttore che presenta domanda deve produrre l’autocertificazione in ordine agli adempimenti relativi al regime fiscale vigente di cui al Dpr n. 633/72; in alternativa può produrre copia del tagliando di attribuzione della partita IVA, ai sensi del predetto Dpr n. 633/72.
La medesima documentazione è richiesta anche alle società iscritte alla camera di commercio.
Nel caso in cui il produttore non fosse tenuto al possesso di partita IVA deve presentare specifica autocertificazione che ne attesti l’esenzione.
Si precisa che la certificazione sopra menzionata deve essere conservata nel fascicolo del produttore.
Al fine di migliorare la gestione relativa alla fase di presentazione della domanda PAC seminativi, si invita il produttore interessato, nonché proprietario a produrre:
1) copia della certificazione catastale aggiornata, riferita a tutti i terreni indicati nella domanda in causa nel caso presenti la richiesta di pagamento per superficie per la prima volta. Ciò al fine di costituire «il fascicolo del produttore»;
2) copia della certificazione catastale aggiornata, riferita a tutti i terreni indicati nella domanda in causa, nel caso abbia già beneficiato delle provvidenze comunitarie in oggetto. Nella fattispecie, l’interessato può, in sostituzione della richiamata certificazione catastale, inserire nel «fascicolo del produttore» l’autocertificazione attestante l’attualità delle informazioni contenute nella documentazione catastale presente nel precitato «fascicolo».
In domanda devono essere dichiarate tutte le particelle costituenti l’azienda del produttore anche se non oggetto di richiesta di aiuto.
Il produttore che presenta domanda per il tramite delle organizzazioni convenzionate con l’AIMA, è tenuto a conferire idoneo mandato di rappresentanza. L’originale del predetto mandato è inserito nel fascicolo del produttore. L’eventuale revoca, da formulare per iscritto, deve essere comunicata a cura dell’organizzazione all’AGEA, entro dieci giorni dalla data della revoca stessa.
(omissis)