Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 08-06-2026
Numero provvedimento: 272534
Tipo gazzetta: Nessuna

Promozione Vino - Annualità 2026/2027 - Proroga dei termini per la presentazione dei progetti nazionali.

(Decreto 08/06/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)



Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

DIPARTIMENTO DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELL’IPPICA
DG AGEBIL


IL DIRETTORE GENERALE


 

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, n. 234/79, (CE) n. 1037/01 e 1234/07 del Consiglio ed in particolare l’articolo 45;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTO il regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;

VISTO il regolamento (UE) 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

VISTO il regolamento (UE) 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;

VISTO il regolamento (UE) 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;

VISTO il regolamento (UE) 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;

VISTO il Piano Strategico della PAC 2023-2027, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022 n. C(2022) 8645 final e modificato da ultimo l’11 febbraio 2026 con la Decisione di esecuzione C(2026) 745;

VISTO il regolamento (UE) 2026/471 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24/02/2026 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) n. 251/2014 e (UE) 2021/2115 per quanto riguarda alcune norme di mercato e misure settoriali di sostegno nel settore vitivinicolo e per i prodotti vitivinicoli aromatizzati, e il regolamento (UE) 2024/1143 per quanto riguarda alcune norme in materia di etichettatura delle bevande spiritose;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e in particolare l’articolo 4 riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative;

VISTO il Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla Legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” e, in particolare, l’articolo 3 che attribuisce a questo Ministero la nuova denominazione “Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;

VISTO il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Serie generale n. 285 del 6 dicembre 2023;

VISTA la Direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 33234 del 23 gennaio 2026, registrata alla Corte dei conti in data 13/02/2026 al n. 170, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per il 2026;

VISTA la Direttiva dipartimentale n. 98896 del 27 febbraio 2026, registrata dall’Organo di controllo in data 2 marzo 2026, al n. 141, con la quale sono state impartite alla Direzione generale degli affari generali e del bilancio le disposizioni dirette ad assicurare il perseguimento degli obiettivi definiti nella citata Direttiva del Ministro ed assegnate le risorse per la realizzazione dei correlati obiettivi operativi e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, come integrata dalla Direttiva dipartimentale prot. n. 126396 del 16/03/2026, registrata dall’Organo di controllo in data 19/03/2026 al n. 195;

VISTA la Direttiva della Direzione generale AGEBIL n. 110014 del 5 marzo 2026, registrata all’Ufficio centrale di Bilancio in data 6 marzo 2026, al n. 161, con la quale sono assegnati a ciascun Ufficio della Direzione gli obiettivi per l’anno 2026 e le relative risorse umane e finanziarie, in coerenza con gli obiettivi definiti dalla citata Direttiva generale del Ministro n. 33234 del 23 gennaio 2026 e dalla citata Direttiva dipartimentale n. 98896 del 27 febbraio 2026;

VISTO il D.P.R. del 21 Dicembre 2023, registrato alla Corte dei conti in data 16/01/2024 al n. 68, con il quale è stato conferito al dott. Marco Lupo dell’incarico di Capo del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica;

VISTO il D.P.C.M. del 7 febbraio 2024, registrato dalla Corte dei Conti il 6 marzo 2024 al n. 314, con il quale è stato conferito alla dott.ssa Teresa Nicolazzi l’incarico di funzione dirigenziale di livello generale di Direttore della Direzione generale degli Affari generali e del Bilancio, ai sensi dell’articolo 19, comma 4, del d.lgs. 165/2001 e s.m.i;

VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023, recante “Modalità attuative della misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM vino”;

VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 410748 del 4 agosto 2023 recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i controlli relativi agli interventi di sostegno specifici previsti nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC per determinati settori”;

VISTO il Decreto dipartimentale DIPACSR n. 693212 del 24 dicembre 2025, con cui sono attribuite agli interventi nell’ambito della “Promozione realizzata nei Paesi terzi” risorse complessive pari ad euro 98.027.879, di cui euro 29.408.364 ai fondi di quota nazionale;

VISTO il decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026, recante “OCM Vino – Intervento settoriale ‘Promozione sui mercati dei Paesi terzi’ - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2026/2027. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023”;

VISTO in particolare l’articolo 8, comma 3, del citato decreto direttoriale, che stabilisce che le domande di contributo relative alla campagna 2026/2027, a valere sui fondi di quota nazionale, devono essere presentate entro e non oltre il 15 giugno 2026;

VISTA la nota del 3 giugno 2026, acquisita al protocollo n. 264292 in pari data, con la quale le associazioni della filiera vitivinicola, richiamando le criticità determinate dall’attuale contesto internazionale e i ritardi nella definizione dei budget aziendali destinati alle attività promozionali, hanno richiesto il differimento al 3 luglio 2026 del termine per la presentazione dei progetti a valere sui fondi di quota nazionale;

CONSIDERATO che appare opportuno, al fine di favorire la più ampia partecipazione dei soggetti interessati, accogliere la suddetta richiesta di proroga, tenuto conto delle criticità rappresentate dalle associazioni della filiera in ordine all’attuale scenario geopolitico caratterizzato da forti elementi di instabilità, con conseguente esigenza di disporre di un termine maggiore per la definizione dei budget aziendali e per la predisposizione dei progetti;

CONSIDERATO che il corretto svolgimento della procedura richiede che la valutazione, l’approvazione dei progetti e i successivi adempimenti amministrativi si concludano in tempo utile a garantire ai soggetti proponenti la certezza dell’esito della domanda prima dell’avvio delle attività progettuali, così da assicurare un ordinato avvio della campagna e la piena attuabilità dei programmi nei termini previsti;

RITENUTO, pertanto, di accogliere parzialmente la richiesta formulata con la citata nota prot. n. 264292 del 3 giugno 2026, differendo il termine per la presentazione delle domande di contributo di cui all’articolo 8, comma 3, del decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026 dal 15 giugno 2026 al 24 giugno 2026, in modo da contemperare l’esigenza di favorire una più ampia e qualificata partecipazione con quella di assicurare la tempestiva conclusione dell’iter istruttorio e approvativo prima dell’avvio dei programmi;

 

DECRETA

 

Articolo 1

1. Per le ragioni esposte in premessa, il termine per la presentazione delle domande di contributo relative alla campagna 2026/2027, a valere sui fondi di quota nazionale, di cui all’articolo 8, comma 3, del decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026, è prorogato al 24 giugno 2026.

2. Restano ferme tutte le ulteriori disposizioni del decreto direttoriale n. 173157 del 14 aprile 2026, non espressamente modificate dal presente decreto.


Il presente decreto è pubblicato sul sito di questo Ministero www.masaf.gov.it, sezione gare.


 

IL DIRETTORE GENERALE

Teresa Nicolazzi

(firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.)