Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un'indicazione geografica conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Μακεδονία].
(Comunicazione 08/05/2026, pubblicata in G.U.U.E. 8 maggio 2026, n. C)
COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]
«Μακεδονία»
Numero di riferimento UE: PGI-GR-A1616-AM01 — 11.2.2026
1. Nome del prodotto
«Μακεδονία»
2. Tipo di indicazione geografica
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☐ |
DOP |
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☑ |
IGP |
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☐ |
IG |
3. Settore
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☐ |
Prodotti agricoli |
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☑ |
Vini |
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☐ |
Bevande spiritose |
4. Paese cui appartiene la zona geografica
Grecia
5. Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria
Nome
MINISTERO DELLO SVILUPPO RURALE E DELL'ALIMENTAZIONE, DIPARTIMENTO PER LE VITI, IL VINO E LE BEVANDE SPIRITOSE
6. Qualifica come modifica ordinaria
Le modifiche richieste sono considerate modifiche ordinarie ai sensi dell'articolo 24, paragrafi 3 e 4, del regolamento (UE) 2024/1143, in quanto:
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a) |
non comprendono un cambiamento del nome o dell'uso del nome dell'indicazione geografica protetta; |
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b) |
non comprendono il cambiamento, la cancellazione o l'aggiunta di una categoria di prodotti vitivinicoli designati dall'indicazione geografica protetta; |
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c) |
non rischiano di annullare o alterare il legame con la zona geografica di cui al documento unico; e |
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d) |
non comportano ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto. |
7. Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate
Titolo
Modifica della lettera d) alla voce «Pratiche enologiche»
Descrizione
Modifica della lettera d) alla voce «Pratiche enologiche», come segue:
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d) |
Vinificazione o co-vinificazione di uve e/o mosti originari di zone viticole che producono vini locali (vini a indicazione geografica protetta - IGP) e/o di zone viticole che producono vini a denominazione di origine (vini a denominazione di origine protetta - DOP), a condizione che rientrino nel distretto viticolo interessato. |
Invece dell'attuale «d) Vinificazione delle uve e/o dei mosti provenienti dalle zone viticole in cui sono prodotti i vini DOP Μακεδονία».
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☐ |
La modifica interessa il documento unico. |
Titolo
Aggiornamento della scheda tecnica dell'IGP Μακεδονία
Descrizione
Al fine di aggiornare i file tecnici sono state apportate le modifiche seguenti al disciplinare di produzione e al documento unico:
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a) |
miglioramento delle descrizioni contenute nei punti riguardanti la descrizione dei vini e il legame con la zona geografica; |
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b) |
aggiunta e sostituzione di disposizioni nazionali sui requisiti e i controlli applicabili ai vini DOP e IGP; e |
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c) |
modifiche delle informazioni relative alle autorità di controllo competenti. |
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☑ |
La modifica interessa il documento unico. |
DOCUMENTO UNICO
Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini
«Μακεδονία»
Numero di riferimento UE: PGI-GR-A1616-AM01 — 11.2.2026
1. Nome
«Μακεδονία»
2. Tipo di indicazione geografica
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☐ |
DOP |
|
☑ |
IGP |
|
☐ |
IG |
3. Paese cui appartiene la zona geografica delimitata
Grecia
4. Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143
2204 – Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009
5. Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all'allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013
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1. |
Vino |
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3. |
Vino liquoroso |
|
8. |
Vino frizzante |
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15. |
Vino ottenuto da uve appassite |
6. Descrizione del vino o dei vini
Prodotto vitivinicolo
Vino bianco secco
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore giallo paglierino cristallino e brillante con leggeri riflessi verdi. Possono comparire riflessi dorati con l'invecchiamento.
Odore
Intenso e ricco, con aromi di agrumi e note di frutta tropicale.
Sapore
Corposo, con equilibrio e finezza eccellenti. Finale vivace e persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico totale minimo: 11,0 % vol |
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,0 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): max. 9,0 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino bianco abboccato
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore giallo paglierino cristallino e brillante con leggeri riflessi verdi. Possono comparire riflessi dorati con l'invecchiamento.
Odore
Intenso e ricco, con aromi di agrumi e note di frutta tropicale.
Sapore
Corposo, leggermente dolce, con equilibrio e finezza eccellenti. Finale vivace e persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
250 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,0 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): min. 4,5 - max. 17,5 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino bianco amabile
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore giallo paglierino cristallino e brillante con leggeri riflessi verdi. Possono comparire riflessi dorati con l'invecchiamento.
Odore
Intenso e ricco, con aromi di agrumi e note di frutta tropicale.
Sapore
Corposo, con una gradevole dolcezza ed equilibrio e finezza eccellenti. Finale vivace e persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
250 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,0 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): min. 12,5 - max. 45,0 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino bianco dolce
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore giallo paglierino cristallino e brillante con leggeri riflessi verdi. Possono comparire riflessi dorati con l'invecchiamento.
Odore
Intenso e ricco, con aromi di agrumi e note di frutta tropicale.
Sapore
Corpo ricco, con equilibrio e finezza eccellenti. Finale dolce, vivace e persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
300 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico totale minimo: 15,0 % vol |
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,0 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): min. 45 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino rosso secco
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Porpora con riflessi di color granato quando il vino è giovane, che diventa rosso aranciato con l'evoluzione.
Odore
Spezie intense (pepe nero), fichi, frutta secca.
Sapore
Corpo da medio a ricco, a seconda delle annate. Tannini ben strutturati, equilibrio eccellente con acidità relativamente elevata.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
|
Acidità totale minima |
4,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
150 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico totale minimo: 11,0 % vol |
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,5 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): max. 9,0 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,0 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino rosso abboccato
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Porpora con riflessi di color granato quando il vino è giovane, che diventa rosso aranciato con l'evoluzione.
Odore
Spezie intense (pepe nero), fichi, frutta secca.
Sapore
Corpo da medio a ricco, a seconda delle annate. Tannini ben strutturati, equilibrio eccellente, con una leggera dolcezza e un'acidità relativamente elevata.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,5 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): min. 4,5 - max. 17,5 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,0 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino rosso amabile
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore rosso chiaro con riflessi rosso mattone con l'evoluzione del vino.
Odore
Odore complesso di frutta secca, prugne, fichi, con sentori di vaniglia.
Sapore
Corpo ricco con un equilibrio eccellente in cui predomina l'acidità. Finale dolce persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,5 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): min. 12,5 - max. 45,0 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,0 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino rosso dolce
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore rosso denso con riflessi rosso-bruni.
Odore
Odore complesso di frutta a guscio secca/tostata, fichi, cuoio, con sentori di vaniglia.
Sapore
Corpo ricco con un sapore dolce e un equilibrio eccellente in cui l'acidità ha un ruolo dominante.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
20 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
300 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico totale minimo: 15,0 % vol |
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,5 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): min. 45 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino rosato secco
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore rosato vivo, cristallino.
Odore
Ricco di aromi, con note caratteristiche di frutti di bosco rossi, fragole e ciliegie selvatiche.
Sapore
Ricco di aromi, con note caratteristiche di frutti di bosco rossi, fragole e ciliegie selvatiche.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10,5 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico totale minimo: 11,0 % vol |
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,0 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): max. 9,0 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino rosato abboccato
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore rosato chiaro con riflessi rosso aranciato.
Odore
Odore ricco e complesso di frutti rossi stramaturi, prugne e sentori di vaniglia.
Sapore
Corpo ricco dalla dolcezza rinfrescante e con un equilibrio eccellente in cui l'acidità ha un ruolo dominante.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10,5 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
250 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 10,0 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): min. 4,5 - max. 17,5 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino rosato amabile
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore rosato chiaro con riflessi rosso aranciato.
Odore
Odore complesso dominato da frutta secca e a guscio, con sentori di vaniglia.
Sapore
Corpo ricco con un equilibrio eccellente in cui predomina l'acidità. Finale dolce persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10,5 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
250 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 11,0 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): min. 12,5 - max. 45,0 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino rosato dolce
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore rosato con riflessi rosso mattone e trasparenza media.
Odore
Odore complesso di frutta a guscio secca/tostata, fichi, cuoio, con sentori di vaniglia.
Sapore
Corpo caratteristico con sapore dolce, struttura ricca ed equilibrio eccellente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10,5 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
300 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico totale minimo: 15,0 % vol |
|
— |
Zuccheri totali (g/l): min. 45 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino liquoroso bianco
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore giallo intenso con riflessi dorati che possono diventare arancioni con l'invecchiamento.
Odore
Odore complesso e intenso con sentori di frutta secca.
Sapore
Equilibrato e dolce con un gusto pieno e un finale aromatico persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
15 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
30 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico effettivo: 15,0 – 22,0 % vol |
|
— |
Titolo alcolometrico totale minimo: 17,5 % vol |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino liquoroso rosso
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore porpora intenso con riflessi violacei che possono diventare rosso mattone con l'invecchiamento.
Odore
Odore complesso e intenso di frutta rossa essiccata.
Sapore
Vivace, esuberante e pieno al palato, con un sapore equilibrato e dolce. Si distinguono aromi di frutta secca e confettura di ciliegie.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
15 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
30 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico effettivo: 15,0 – 22,0 % vol |
|
— |
Titolo alcolometrico totale minimo: 17,5 % vol |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino ottenuto da uve appassite
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore giallo intenso con riflessi bruni.
Odore
Odore complesso e intenso con sentori di frutta secca.
Sapore
Equilibrato e dolce con un gusto pieno e un finale aromatico persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
10 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
30 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
400 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 16,0 % vol |
|
— |
Tenore minimo di zuccheri totali (g/l): 45 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino frizzante bianco secco
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore giallo brillante.
Odore
Ricco e fruttato al naso.
Sapore
Armonioso al palato con finale persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
200 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
|
— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 11,0 % vol |
|
— |
Tenore massimo di zuccheri totali (g/l) 9,0 |
|
— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
— |
Sovrappressione nella bottiglia: da 1 a 2,5 bar |
|
☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
Prodotto vitivinicolo
Vino frizzante bianco abboccato
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
Colore giallo brillante.
Odore
Ricco e fruttato al naso.
Sapore
Armonioso al palato con una dolcezza morbida bilanciata armonicamente da un'acidità rinfrescante e un finale persistente.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
—
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) |
11 |
|
Acidità totale minima |
3,5 |
|
Acidità totale minima |
in grammi per litro, espressa in acido tartarico |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) |
18 |
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Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) |
250 |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
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— |
Titolo alcolometrico naturale minimo: 11,0 % vol |
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— |
Zuccheri totali (g/l): min. 4,5 - max. 17,5 |
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— |
Acidità totale minima: 7,5 grammi per litro, espressa in acido tartarico |
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— |
Sovrappressione nella bottiglia: da 1 a 2,5 bar |
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☑ |
Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile. |
7. Pratiche di vinificazione
7.1. Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell'elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione
Pratica di vinificazione
Vinificazione del vino rosso
Tipo di pratica enologica
Restrizioni relative alla vinificazione
Descrizione
Il vino rosso è prodotto secondo i metodi tradizionali di vinificazione dei vini rossi. Le varietà utilizzate per produrre il vino devono essere coltivate nelle zone viticole della Macedonia di cui alle rispettive decisioni ministeriali.
Pratica di vinificazione
Vinificazione del vino rosato
Tipo di pratica enologica
Restrizioni relative alla vinificazione
Descrizione
Il vino rosato è ottenuto con le tecnologie più avanzate di vinificazione del vino rosato; la temperatura durante la fermentazione alcolica non supera i 20 °C. Le varietà utilizzate per produrre il vino devono essere coltivate nelle zone viticole della Macedonia di cui alle rispettive decisioni ministeriali.
Pratica di vinificazione
Vinificazione del vino ottenuto da uve appassite
Tipo di pratica enologica
Restrizioni relative alla vinificazione
Descrizione
Il vino ottenuto da uve appassite si ottiene da mosto d'uva sottoposto a una disidratazione parziale, al sole o all'ombra. Questo mosto è vinificato senza aggiunta (né prima, né durante né dopo la fermentazione alcolica) di mosto o mosto concentrato rettificato o alcoli di origine agricola o distillati, e senza concentrare in alcun modo il mosto ottenuto da uve appassite. Il tenore di zuccheri e il tenore alcolico del prodotto finale provengono esclusivamente dalle uve vinificate. Le varietà utilizzate per produrre il vino ottenuto da uve appassite devono essere coltivate nelle zone viticole della Macedonia (Siatista, Kastoria, Drama) in cui tale vino è prodotto, di cui alle rispettive decisioni ministeriali.
Pratica di vinificazione
Vinificazione del vino liquoroso
Tipo di pratica enologica
Restrizioni relative alla vinificazione
Descrizione
Il vino liquoroso è prodotto da mosto d'uva che ha subito una fermentazione parziale, con un titolo alcolometrico naturale non inferiore al 12 % in volume, oppure da vino, o ancora da una miscela di entrambi, cui siano stati aggiunti alcoli neutri di origine vitivinicola da soli o in miscela, compreso l'alcole ottenuto dalla distillazione di uve secche con un titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore al 96 % oppure vino o distillato di uve secche con un titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore al 52 % e non superiore all'86 %. Le varietà utilizzate per produrre il vino liquoroso devono essere coltivate nelle zone viticole della Macedonia (Pieria, Evros) in cui tale vino è prodotto, di cui alle rispettive decisioni ministeriali.
Pratica di vinificazione
Vinificazione del vino frizzante
Tipo di pratica enologica
Restrizioni relative alla vinificazione
Descrizione
Il vino frizzante è prodotto con una tecnica tradizionale e locale e la CO2 è disciolta nel vino per via endogena. Le varietà utilizzate per produrre il vino frizzante devono essere coltivate nelle zone viticole della Macedonia (Florina) in cui tale vino è prodotto, di cui alle rispettive decisioni ministeriali.
Pratica di vinificazione
Pratiche enologiche specifiche per i vini
Tipo di pratica enologica
Pratica enologica specifica
Descrizione
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a) |
Nella produzione di vini abboccati, amabili e dolci la dolcificazione è consentita conformemente alle disposizioni pertinenti dell'UE. |
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b) |
Il vino liquoroso è prodotto da mosto d'uva che ha subito una fermentazione parziale, con un titolo alcolometrico naturale non inferiore al 12 % in volume, oppure da vino, o ancora da una miscela di entrambi, cui siano stati aggiunti alcoli neutri di origine vitivinicola da soli o in miscela, compreso l'alcole ottenuto dalla distillazione di uve secche con un titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore al 96 % oppure vino o distillato di uve secche con un titolo alcolometrico volumico effettivo non inferiore al 52 % e non superiore all'86 %. |
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c) |
Il vino passito si ottiene da mosto d'uva sottoposto a una disidratazione parziale, al sole o all'ombra. Questo mosto è vinificato senza aggiunta (né prima, né durante né dopo la fermentazione alcolica) di mosto o mosto concentrato rettificato o alcoli di origine agricola o distillati, e senza concentrare in alcun modo il mosto ottenuto da uve appassite. Il tenore di zuccheri e il tenore alcolico del prodotto finale provengono esclusivamente dalle uve vinificate. |
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d) |
Il vino frizzante è prodotto con una tecnica tradizionale e locale e la CO2 è disciolta nel vino per via endogena. |
Pratica di vinificazione
Forme di allevamento della vite
Tipo di pratica enologica
Pratica enologica specifica
Descrizione
Le viti sono allevate secondo le tecniche tipiche della zona.
Pratica di vinificazione
Vinificazione del vino bianco
Tipo di pratica enologica
Restrizioni relative alla vinificazione
Descrizione
Il vino bianco è ottenuto con le tecnologie più avanzate di vinificazione del vino bianco; la temperatura durante la fermentazione alcolica non supera i 20 °C. Le varietà utilizzate per produrre il vino devono essere coltivate nelle zone viticole della Macedonia di cui alle rispettive decisioni ministeriali.
7.2. Rese massime
Tutti i vini / categoria / varietà / tipo
Resa massima in ettolitri di prodotto finito per ettaro
Rese massime
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Rese massime |
96 |
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Unità di resa massima |
ettolitri per ettaro |
Tutti i vini / categoria / varietà / tipo
Resa massima in chilogrammi di uve per ettaro
Rese massime
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Rese massime |
12 000 |
|
Unità di resa massima |
chilogrammi di uve per ettaro |
8. Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti
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— |
Barbera N |
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— |
Cabernet Franc N |
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— |
Cabernet Sauvignon N |
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— |
Chardonnay B |
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— |
Cinsaut N |
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— |
Gewurtztraminer Rs |
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— |
Grenache Rouge N |
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— |
Merlot N |
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— |
Montepulciano N |
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— |
Mourvedre N |
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— |
Nebbiolo N |
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— |
Negro Amaro N |
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— |
Refosco N |
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— |
Riesling B |
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— |
Sangiovese N |
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— |
Sauvignon Blanc B |
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— |
Semillon B |
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— |
Syrah N |
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— |
Tannat N |
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— |
Tempranillo N |
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— |
Ugni Blanc B - Trebbiano |
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— |
Viognier B |
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— |
Agiorgitiko N |
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— |
Agoumastos B |
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— |
Athiri Β |
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— |
Asprouda Serron B |
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— |
Assyrtiko B |
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— |
Zoumiatiko B - Damiatis |
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— |
Koiniariko N |
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— |
Limnio Ν |
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— |
Limniona N |
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— |
Malagousia B |
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— |
Moschato Alexandreias B |
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— |
Moschomavro N |
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— |
Batiki B |
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— |
Negoska N |
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— |
Xinomavro N – Xinogaltso, Popolka, Mavro Naoussa |
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— |
Pamidi N |
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— |
Priknadi B |
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— |
Roditis Rs – Alepou |
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— |
Robola Β |
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— |
Sefka N |
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— |
Savvatiano Β – Doumprena Aspri, Kountoura Aspri, Perachoritiko, Sakeiko |
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— |
Chondromavro N |
9. Definizione concisa della zona geografica delimitata
La zona delimitata di produzione dei vini comprende tutte le zone della Macedonia per le quali sono stati riconosciuti vini IGP e vini DOP, come descritto in dettaglio, rispettivamente, nelle decisioni ministeriali e nei decreti presidenziali.
In particolare i vini che recano l'indicazione geografica protetta Μακεδονία sono ottenuti da uve coltivate in vigneti situati:
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1) |
nell'unità regionale di Grevena; |
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2) |
nell'unità regionale di Drama; |
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3) |
nell'unità regionale di Salonicco, a un'altitudine compresa tra 50 e 800 metri; |
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4) |
nell'unità regionale dell'Emazia, a un'altitudine superiore a 80 metri; |
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5) |
nell'unità regionale di Kavala, a un'altitudine superiore a 50 metri; |
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6) |
nell'unità regionale di Florina; |
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7) |
nell'unità regionale di Kastoria, a un'altitudine compresa tra 600 e 1 000 metri; |
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8) |
nell'unità regionale di Kozani, a un'altitudine pari o superiore a 250 metri; |
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9) |
nell'unità regionale di Pella; |
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10) |
nell'unità regionale di Serres; |
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11) |
nell'unità regionale di Pieria, a un'altitudine superiore a 50 metri; |
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12) |
nell'unità regionale della Calcidica; |
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13) |
nell'unità regionale di Kilkis:
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10. Legame con la zona geografica
Il legame causale con l'origine geografica si basa:
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☑ |
sulla reputazione; |
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☐ |
su una qualità determinata |
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☐ |
altre caratteristiche |
Categoria di prodotto vitivinicolo
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1. |
Vino |
Sintesi del legame
Informazioni sulla zona geografica - vino, vino liquoroso, vino frizzante e vino ottenuto da uve appassite
Legame storico
La coltivazione della vite era particolarmente diffusa nell'antica Grecia. Nella regione della Macedonia, in particolare, il vino vanta una lunga storia.
Le prime testimonianze della coltivazione della vite sono state rinvenute nella Macedonia orientale. Durante un recente scavo nei pressi di Krinides (Kavala), sono stati ritrovati vinaccioli risalenti alla fine del periodo preistorico. Filippi, nella Macedonia orientale, è considerata la prima zona viticola della Grecia: la coltivazione della vite iniziò già nel periodo compreso tra il 2800 e il 2200 a.C.
Secondo le informazioni disponibili esistevano vigneti nella penisola Calcidica (a Mende, Scione, Akanthos e nella penisola del Monte Athos), sull'isola di Tasso, a Pella e a Stagira, dove lo stesso Aristotele possedeva un vigneto.
Il vino proveniente dalla Macedonia, e in particolare da Tasso, raggiungeva ogni angolo del mondo allora conosciuto, trasportato in anfore a bordo di navi mercantili.
Per via della presenza di numerosi monasteri sul Monte Athos (che erano molti di più rispetto ai giorni nostri) e dell'importanza del vino come prodotto fondamentale per l'alimentazione dei monaci, quasi tutta la penisola Calcidica, da sud a nord-ovest, fino all'attuale Kalamaria, era ricoperta di vigneti usati per la produzione di vino. La coltivazione sistematica della vite portò, nel X secolo, a un'abbondanza di vino sul Monte Athos, favorendone il commercio, dapprima a Salonicco e successivamente in altre zone della Macedonia, a Costantinopoli e in altri paesi, dove era trasportato via nave.
Il vino tornò a ricoprire un ruolo di primo piano in Europa grazie ai veneziani e ai genovesi dopo la conquista di Costantinopoli da parte dei crociati.
La coltivazione della vite in Macedonia subì un duro colpo tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Per la prima volta nel 1898 la fillossera devastò i vigneti di Pylaia, fuori Salonicco; nei decenni successivi si estese ai vigneti del resto della Macedonia e della Tracia. Si diffuse rapidamente, con conseguenze disastrose.
Furono compiuti notevoli sforzi per fermare l'epidemia attraverso incroci con varietà di uve provenienti da Francia, Bulgaria e altri paesi europei, con risultati contrastanti. I vigneti furono salvati, ma le superfici coltivate si ridussero notevolmente e la qualità dei vini prodotti diminuì in maniera drastica.
È opportuno notare che il vino macedone fu riconosciuto come vino a denominazione di origine già nel 1932 dalla decisione ministeriale congiunta 110822/16.9.1932 sulla classificazione dei vini tipici e delle loro denominazioni di origine (Gazzetta ufficiale greca, serie II, n. 87/20.9.1932) (allegata). Ciò dimostra la reputazione e la qualità del vino nel corso degli anni.
Nel XX secolo la comparsa in Macedonia di grandi aziende vinicole private che hanno investito in attrezzature ha contribuito allo sviluppo della viticoltura e alla produzione di vini di buona qualità e di successo commerciale.
Legami culturali, sociali ed economici - vino e vino frizzante
La coltivazione della vite, la creazione di vino a partire dalle uve e gli effetti del consumo di vino sul corpo umano hanno sempre suscitato stupore e pertanto sono stati associati alla sfera divina. Anticamente il dio associato al vino era Dionisio, una divinità agricola molto venerata in Macedonia e in Tracia, dove il culto dei 12 Olimpi non era così diffuso come nella Grecia meridionale.
Nella religione cristiana Dio è presentato come vignaiolo e la Chiesa come vite. Nel rito cristiano dell'Eucarestia il vino simboleggia il sangue di Cristo. Per giunta, nel Cristianesimo ortodosso, San Trifone è anche il patrono dei vigneti e dei viticoltori, integrando così le antiche credenze sulla crescita e la fertilità. Da secoli San Trifone è particolarmente noto e venerato nelle regioni viticole della Macedonia.
Oggi, in un momento in cui le persone si rivolgono alla tradizione e provano a riscoprire le proprie radici, il legame tra vino e cultura diventa sempre più forte. Tutte le celebrazioni e le rievocazioni delle tradizioni popolari includono il consumo di vino. I musei del vino di Naousa, Rapsani e Amyntaio si sono prefissi l'obiettivo di mostrare l'impatto duraturo del vino sulle nostre vite in Macedonia. Le visite guidate nelle aziende vitivinicole mirano a trasformare l'immagine del vino da semplice prodotto di consumo in un elemento caratterizzante dell'identità della regione.
Attorno alla fine del XX secolo (nel 1993) è nata l'Unione dei viticoltori e dei vinificatori della Macedonia, che è ancora oggi molto importante per l'industria vinicola.
Su iniziativa dell'Unione e con il pieno sostegno dei suoi membri sono state create due istituzioni influenti e consolidate:
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1. |
l'istituzione «vie del vino della Macedonia», successivamente rinominata «vie del vino della Grecia settentrionale», che offre un programma globale di turismo enologico; e |
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2. |
il concorso internazionale del vino di Salonicco. |
Inoltre l'associazione dei «vinificatori della Grecia settentrionale» organizza ogni anno un evento di degustazione di vini e bevande spiritose chiamato «VorOina».
Ambiente geografico e origine geografica
La Macedonia è una regione prevalentemente montuosa. Il suo terreno può essere suddiviso come segue: il 34,7 % è costituito da zone di pianura, il 25,9 % da zone semi-montuose e il 39,4 % da zone montuose.
La Macedonia è ricca di grandi pianure fertili.
La parte occidentale della regione è anche la parte più montuosa, con altipiani che si estendono tra le catene montuose.
Le foreste coprono oltre il 25 % della superficie della Macedonia.
Sulla costa il clima è mite e tipicamente mediterraneo. Spostandosi nell'entroterra, le alte montagne bloccano l'influenza positiva dell'Egeo e il clima diventa continentale.
Informazioni sul prodotto per il vino
Le caratteristiche qualitative, organolettiche e analitiche dei vini IGP Μακεδονία sopra descritte sono il risultato delle condizioni climatiche della zona e di diversi tipi di suolo, unitamente alle varietà di viti coltivate, ai metodi utilizzati per la coltivazione della vite e alle tecniche di vinificazione.
Interazione causale per il vino
L'unicità dei vini IGP Μακεδονία è dovuta alle caratteristiche specifiche della zona. Il suolo, il clima mite, i venti estivi freddi, le foreste e i fiumi sono gli elementi naturali della regione più favorevoli alla produzione delle uve e, di conseguenza, del vino della Macedonia. Le eccellenti caratteristiche climatiche, pedologiche e morfologiche della regione della Macedonia, unite alle varietà coltivate e alle tecniche colturali utilizzate, garantiscono la produzione di questo vino unico che reca l'IGP Μακεδονία. L'aumento degli investimenti da parte dei viticoltori che operano nella regione, sia nelle tecnologie di produzione che nella commercializzazione dei vini IGP Μακεδονία, il numero di mercati all'interno e all'esterno dell'UE in cui tali vini sono distribuiti o esportati, l'organizzazione di eventi di degustazione per i vini IGP Μακεδονία («Le vie del vino della Grecia settentrionale», il concorso internazionale del vino di Salonicco, «VorOina») e la partecipazione del pubblico a tali eventi evidenziano la reputazione e il prestigio dei vini IGP Μακεδονία e li rendono davvero unici.
Categoria di prodotto vitivinicolo
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3. |
Vino liquoroso |
Sintesi del legame
Legami culturali, sociali ed economici
La produzione tradizionale del vino liquoroso in Macedonia è iniziata diversi decenni fa, quando i vinificatori producevano, oltre ai vini secchi, una certa quantità di vini liquorosi per uso domestico. Si trattava di un vino particolare che accompagnava pasti festivi, ricorrenze e festività.
Dettagli del prodotto
Le caratteristiche qualitative, organolettiche e analitiche dei vini IGP Μακεδονία sopra descritte sono il risultato delle condizioni climatiche della zona e di diversi tipi di suolo, unitamente alle varietà di viti coltivate, ai metodi utilizzati per la coltivazione della vite e alle tecniche di vinificazione.
Legame causale
Le temperature elevate prolungate e le lunghe ore di soleggiamento nella zona, anche dopo che le uve hanno raggiunto la maturazione fisiologica, favoriscono l'accumulo di zuccheri nelle uve, da cui derivano l'adeguato titolo alcolometrico e le componenti aromatiche necessarie per produrre vini (passiti e liquorosi) di qualità.
Nel corso del tempo questi vini divennero famosi anche al di fuori della zona di produzione, acquistando rinomanza in tutta la Grecia per la loro qualità e le caratteristiche organolettiche uniche.
Circa 20 anni fa le aziende vinicole locali iniziarono a produrre e distribuire sistematicamente tali vini, coniugando tecniche tradizionali e tecnologia moderna.
Il loro nome si è indissolubilmente legato alla zona di produzione. Le zone di produzione dei vini sono caratterizzate da suoli poveri e rocciosi, altitudini elevate e un clima mite e relativamente secco. Le varietà utilizzate sono adatte alla produzione di questi vini per via delle loro caratteristiche specifiche.
Molto spesso partecipano a concorsi vinicoli nazionali e internazionali e hanno vinto una serie di premi e riconoscimenti.
Categoria di prodotto vitivinicolo
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8. |
Vino frizzante |
Sintesi del legame
Dettagli del prodotto
Le caratteristiche qualitative, organolettiche e analitiche dei vini IGP Μακεδονία sopra descritte sono il risultato delle condizioni climatiche della zona e di diversi tipi di suolo, unitamente alle varietà di viti coltivate, ai metodi utilizzati per la coltivazione della vite e alle tecniche di vinificazione.
Legame causale
I vini frizzanti prodotti in Macedonia sono unici per via dell'eccezionale combinazione di suolo, clima e dell'inclusione nella composizione varietale di varietà locali come la varietà Xinomavro. Oggi la loro produzione rappresenta una parte significativa della produzione vinicola totale della regione e soddisfa pienamente la crescente domanda dei consumatori.
Questi vini partecipano molto spesso a concorsi vinicoli nazionali e internazionali e hanno vinto numerosi premi e riconoscimenti.
Categoria di prodotto vitivinicolo
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15. |
Vino ottenuto da uve appassite |
Sintesi del legame
Legami culturali, sociali ed economici
La produzione tradizionale di vino ottenuto da uve appassite in Macedonia è iniziata diversi decenni fa, quando i vinificatori producevano, oltre ai vini secchi, una certa quantità di vino liquoroso per uso domestico. Si trattava di un vino particolare che accompagnava pasti festivi, ricorrenze e festività.
Le temperature elevate prolungate e le molte ore di soleggiamento in questa zona favoriscono l'accumulo di zuccheri nelle uve, da cui derivano l'adeguato titolo alcolometrico e le componenti aromatiche necessarie per produrre vini (passiti e liquorosi) di qualità.
Nel corso del tempo questi vini divennero famosi anche al di fuori della zona di produzione, acquistando rinomanza in tutta la Grecia per la loro qualità e le caratteristiche organolettiche uniche.
Nell'ultimo decennio del XX secolo le aziende vinicole locali hanno iniziato a produrre e distribuire sistematicamente tali vini, coniugando tecniche tradizionali e tecnologia moderna.
In quest'arco di tempo la loro fama ha continuato a diffondersi e i nomi di questi vini si sono indissolubilmente legati alla zona di produzione, dal momento che devono le proprie caratteristiche specifiche alla combinazione tra varietà utilizzate, condizioni pedoclimatiche e metodo di produzione.
Molto spesso partecipano a concorsi vinicoli nazionali e internazionali e hanno vinto una serie di premi e riconoscimenti.
Dettagli del prodotto
Le caratteristiche qualitative dei vini ottenuti da uve appassite sono il risultato delle condizioni climatiche della zona e di diversi tipi di suolo, unitamente alle varietà di viti coltivate, ai metodi utilizzati per la coltivazione e alle tecniche di vinificazione.
Il vino ottenuto da uve appassite è prodotto secondo il metodo tradizionale dell'esposizione delle uve per farle appassire. In particolare l'esposizione delle uve segue il procedimento tradizionale. Dopo un'attenta selezione le uve sono posizionate su grandi vassoi (setacci) o su graticci. I vassoi sono collocati in una zona coperta che protegge le uve dalla pioggia, esponendole nel contempo all'influenza favorevole dei venti che soffiano nella zona. Il periodo di appassimento delle uve è determinato in base alla maturazione e allo stato delle stesse e può durare generalmente fino a tre mesi, tradizionalmente da ottobre a gennaio.
I vini prodotti sono intensamente aromatici, con una complessa struttura di frutta secca e dolce. Un ottimo equilibrio tra zuccheri, alcol, acidità e polifenoli conferisce ai vini una grande longevità, un finale caratteristico e un sorprendente potenziale d'invecchiamento.
Legame causale
La natura peculiare dei vini ottenuti da uve appassite è dovuta alle caratteristiche tipiche della zona (suolo, clima, influenza dei venti estivi), unitamente alle varietà coltivate e alle tecniche colturali utilizzate.
I vini ottenuti da uve appassite sono prodotti in zone con condizioni pedoclimatiche specifiche.
Il clima è mite, con estati calde temperate dall'altitudine e dai venti che soffiano dal nord.
I suoli sono generalmente rocciosi, di composizione meccanica da media a pesante e ben drenati grazie alle pietre presenti sia in superficie che più in profondità. Sono prevalentemente alcalini, ad altitudini superiori a 680 metri e su pendii orientati a sud.
Per quanto riguarda l'esposizione e l'appassimento delle uve per la produzione di vino passito è usato il metodo tradizionale. Dopo un'attenta selezione le uve sono posizionate su grandi vassoi (setacci) o su graticci. I vassoi sono collocati in una zona coperta che protegge le uve dalla pioggia, esponendole nel contempo all'influenza favorevole dei venti che soffiano nella zona. Il periodo di appassimento delle uve è determinato in base alla maturazione e allo stato delle stesse e può durare generalmente fino a tre mesi, tradizionalmente da ottobre a gennaio.
11. Ulteriori requisiti applicabili
Titolo del requisito / della deroga
Deroga all'obbligo di produzione nella zona delimitata
Quadro giuridico di riferimento
nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito / deroga
Deroga alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione del requisito / della deroga
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A. |
Quadro giuridico di riferimento: nella legislazione dell'UE |
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B. |
Quadro giuridico di riferimento: nella legislazione nazionale |
I vini da tavola ammessi a utilizzare la menzione «Τοπικός Οίνος» («vino regionale»):
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— |
con l'indicazione geografica di un distretto viticolo devono essere prodotti in aziende vitivinicole che operano nel distretto viticolo. |
Titolo del requisito / della deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura del vino
Quadro giuridico di riferimento
nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito / deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione del requisito / della deroga
A. Menzioni che si riferiscono a determinati metodi di produzione
Quadro giuridico di riferimento: nella legislazione dell'UE
Quadro giuridico di riferimento: nella legislazione nazionale
Le seguenti menzioni possono essere utilizzate secondo le condizioni previste dalla legislazione nazionale:
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— |
«ΝΕΟΣ ΟΙΝΟΣ» o «ΝΕΑΡΟΣ ΟΙΝΟΣ» (vino nuovo) |
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— |
«ΩΡΙΜΑΝΣΗ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» o «ΩΡΙΜΑΣΕ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» (affinamento in botte o affinato in botte) |
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— |
«ΠΑΛΑΙΩΜΕΝΟΣ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» o «ΠΑΛΑΙΩΣΗ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» (invecchiato in botte o invecchiamento in botte) |
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— |
«OΙΝΟΠΟΙΗΘΗΚΕ ΚΑΙ ΩΡΙΜΑΣΕ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» o «ΟΙΝΟΠΟΙΗΣΗ ΚΑΙ ΩΡΙΜΑΝΣΗ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» (fermentato e affinato in botte o fermentazione e affinamento in botte) |
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— |
«ΟΙΝΟΠΟΙΗΣΗ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» o «ΟΙΝΟΠΟΙΗΘΗΚΕ ΣΕ ΒΑΡΕΛΙ» (fermentazione in botte o fermentato in botte) |
B. Indicazione dell'annata sull'etichetta
Quadro giuridico di riferimento Nella legislazione nazionale
Quando le etichette del vino riportano la menzione «ΝΕΟΣ ΟΙΝΟΣ» o «ΝΕΑΡΟΣ ΟΙΝΟΣ» (vino nuovo), è obbligatorio indicare l'annata.
C. Menzioni tradizionali
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Le menzioni seguenti possono essere utilizzate nell'etichettatura dei vini a indicazione geografica protetta (IGP) Μακεδονία: «ΛΕΥΚΟΣ ΑΠΟ ΛΕΥΚΑ ΣΤΑΦΥΛΙΑ»/«Blanc de blancs» (vino bianco da uve bianche), «ΛΕΥΚΟΣ ΑΠΟ ΕΡΥΘΡΑ ΣΤΑΦΥΛΙΑ»/«Blanc de noirs» (vino bianco da uve nere), «ΛΕΥΚΟΣ ΑΠΟ ΕΡΥΘΡΩΠΑ ΣΤΑΦΥΛΙΑ» o «ΛΕΥΚΟΣ ΑΠΟ ΓΚΡΙΑ ΣΤΑΦΥΛΙΑ»/«Blanc de gris» (vino bianco da uve grigie), «ΚΟΚΚΙΝΕΛΙ»/«Kokineli» (Kokineli), «ΟΙΝΟΣ ΛΟΦΩΝ»/«Vin de collines» (vino delle colline), «ΟΙΝΟΣ ΠΛΑΓΙΩΝ»/«Vin de coteaux» (vino dei pendii), «ΟΡΕΙΝΩΝ ΑΜΠΕΛΩΝΩΝ» o «ΑΠΟ ΟΡΕΙΝΑ ΚΡΑΣΑΜΠΕΛΑ»/«Vin de vignobles Montagneux» (vino delle viti di montagna), «ΠΑΛΑΙΩΝ ΑΜΠΕΛΩΝΩΝ» o «ΑΠΟ ΠΑΛΙΑ ΚΡΑΣΑΜΠΕΛΑ»/«Vin de vieux vignobles» o «Vin de vieilles vignes» (vino dei vecchi vigneti o vino delle vecchie viti), «ΛΙΑΣΤΟΣ»/«LIASTOS»/«Vin de paille» (vino passito). |
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— |
Le seguenti menzioni tradizionali possono essere utilizzate e protette in relazione all'IGP Μακεδονία, purché siano rispettate le condizioni pertinenti della normativa nazionale e dell'UE: Τοπικός Οίνος (vino regionale) Αγρέπαυλη (Agrepavli), Αμπέλι (Ampeli), Αμπελώνας (ες) (Ampelonas (es)), Αρχοντικό (Archontiko), Επιλογή Επιλεγμένος (Selezione o Selezionato), Κάβα (Kava), Κάστρο (Kastro), Κτήμα (Ktima), Μετόχι (Metochi), Μοναστήρι (Monastiri), Πύργος (Pyrgos), Ορεινό Κτήμα (Oreino Ktima), Ορεινοί Αμπελώνες (Oreinoi Ampelones), Λιαστός (Liastos). |
Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare
https://www.minagric.gr/images/stories/docs/agrotis/POP-PGE/2021/PGE_tropo_prodiagrafes_makedonia110825new.pdf