Piano Strategico nazionale della PAC 2023-2027, intervento SRF.01. Decreto di approvazione Avviso pubblico a presentare proposte. Produzioni vegetali, campagna assicurativa 2025.
(Decreto 22/04/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ed in G.U. 11 giugno 2026, n. 133)
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE
VISTO il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) 1305/2013 e (UE) 1307/2013;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) 1306/2013;
VISTO il Piano Strategico nazionale della PAC (PSP) 2023-2027 approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022, così come modificato da ultimo con decisione C(2026) 745 dell’11 febbraio 2026, che ricomprende gli interventi di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) 2021/2115 inerenti alla Gestione del rischio;
VISTO il finanziamento previsto dal PSP 2023-2027 per l’intervento SFR.01 per un contributo pubblico di euro 1.520.084.334,26, di cui euro 679.939.810,44 di quota FEASR, individuando, altresì, il 31 dicembre 2029 come data ultima per l’esecuzione delle spese;
VISTO il decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42, come integrato dal decreto legislativo 23 novembre 2023, n. 188, recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022, n. 660087 recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i pagamenti diretti” e, in particolare, l’articolo 4 “Agricoltore in attività”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 47 del 24 febbraio 2023;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 4 agosto 2023, n. 410727 recante “Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e Controllo di cui al Titolo IV, Capitolo II del regolamento (UE) 2021/2116”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 226 del 27 settembre 2023;
VISTA la legge 16 aprile 1987, n. 183, relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea e adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e, in particolare, gli articoli 14 e 16;
VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
VISTI gli articoli 83, comma 3-bis e 91 comma 1-bis del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
VISTO l’articolo 1, comma 1142, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che ha dettato norme riguardanti l’applicazione degli articoli 83, comma 3-bis, e 91, comma 1-bis, del decreto legislativo 159/2011, in materia di acquisizione della documentazione e dell’informazione antimafia per i terreni agricoli;
VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, che modifica il decreto legislativo 196/2003, “Codice in materia di protezione dei dati personali” recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) 2016/679;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, recante il regolamento inerente alla riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n.74, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 285 del 6 dicembre 2023;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti il 23 febbraio 2024 al n. 288;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n. 320, recante il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla Dott.ssa Simona Angelini;
VISTA la direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 23 gennaio 2026, n. 33234 recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026, registrata alla Corte dei conti il 13 febbraio 2026 al n. 170;
VISTA la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510 con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all’UCB in data 26 febbraio 2026, al n. 133;
VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale 26 febbraio 2026, n. 95646 con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l’anno 2026, registrata all'Ufficio centrale del bilancio in data 4 marzo 2026, al n. 155;
CONSIDERATO che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorità di gestione nazionale del Piano;
CONSIDERATO, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l’organizzazione dell’Autorità di gestione ha stabilito che gli Organismi intermedi, ai sensi dell’articolo 123.4 del regolamento (UE) 2021/2215, sono Organismi delegati dall’Autorità di gestione nazionale, per l’esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l’oggetto della delega, le modalità di esecuzione della stessa e le modalità di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato;
VISTO l’articolo 7 della direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510, ai sensi del quale la Direzione generale dello sviluppo rurale è individuata come Organismo intermedio e a essa sono delegate tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione, tra i quali rientra la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea in materia di Gestione del rischio;
VISTA la Convenzione di delega sottoscritta tra l’Autorità di gestione nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale – Organismo intermedio delegato – e l’AGEA che disciplina i rapporti relativiall’affidamento ad AGEA delle attività delegate afferenti, tra l’altro, all’intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n. 80921, registrato alla Corte dei conti il 7 marzo 2024 al n.333;
CONSIDERATO che AGEA, ai sensi dei decreti legislativi 165/1999 e 118/2000, è individuata quale Organismo pagatore e in quanto tale cura l’erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell’Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR;
VISTO il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, n. 162, relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020 e, in particolare, il capo III che istituisce il Sistema di Gestione del Rischio nel contesto del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 59 del 12 marzo 2015;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 19 febbraio 2025, n. 78382, recante approvazione del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2025 (PGRA
2025) pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 70 del 25 marzo 2025;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 19 maggio 2025, n. 221783, di modifica al PGRA 2025 per la riapertura dei termini di sottoscrizione delle polizze assicurative e coperture mutualistiche a copertura dei rischi sulle colture permanenti, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 158 del 10 luglio 2025;
VISTO il decreto direttoriale 31 marzo 2025, n. 147136 recante il differimento dei termini di sottoscrizione delle polizze assicurative e coperture mutualistiche a copertura dei rischi sulle colture a ciclo autunno primaverile e la modifica dell’allegato 1 punto 1.1, dell’allegato 3, paragrafo 4 e dell’allegato 4 al PGRA 2025, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 117 del
maggio 2025;
VISTO il decreto direttoriale 30 aprile 2025, n. 190488 recante, tra l’altro, la modifica dell’allegato 1, punto 1.5 al PGRA 2025, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 118 del 23 maggio 2025;
VISTO, in particolare, l’articolo 6, comma 4 del decreto 19 febbraio 2025, n. 78382, ai sensi del quale i termini per la trasmissione delle polizze al Sistema di Gestione del Rischio in ambito SIAN sono stabiliti con successivo provvedimento del Direttore della Direzione generale dello sviluppo rurale;
VISTI i decreti del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 11 marzo 2025, n. 287214, 10 aprile 2025, n. 166442, 9 giugno 2025, n. 258508 e 14 agosto 2025, n. 377335 di individuazione degli Standard Value per le produzioni vegetali, applicabili per la determinazione del valore della produzione media annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato nonché per la determinazione della quota massima di adesione alla copertura mutualistica dei Fondi di mutualità per l’annualità 2025, pubblicati nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana, rispettivamente, n. 89 del 16 aprile 2025, n. 120 del 26 maggio 2025, n. 163 del 16 luglio 2025 e n. 233 del 7 ottobre 2025;
VISTI i decreti direttoriali 11 marzo 2025, n. 112501, 11 aprile 2025, n. 168282, 12 maggio 2025, n. 206562, 26 giugno 2025, n. 290599 e 12 agosto 2025, n. 375161 recanti l’approvazione dei Valori indice per la determinazione delle perdite economiche e delle compensazioni erogabili dal Fondo mutualistico nazionale per la copertura dei danni catastrofali meteoclimatici alle produzioni agricole per l'anno 2025, pubblicati, rispettivamente, nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 88 del 15 aprile 2025, n. 121 del 27 maggio 2025, n. 134 del 12 giugno 2025, n. 188 del 14 agosto 2025 e n. 219 del 20 settembre 2025;
VISTO l’Avviso pubblico 20 gennaio 2025, n. 23200 attraverso cui la Direzione generale dello sviluppo rurale in qualità di Organismo intermedio delegato dall’Autorità di gestione del PSP 2023-2027 ha definito le modalità per la presentazione, da parte degli agricoltori, delle manifestazioni di interesse per l’accesso ai benefici dell’intervento SRF.01 per la campagna assicurativa 2025, pubblicato sul sito internet del Ministero;
RITENUTO opportuno procedere all’attuazione dell’intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, con particolar riferimento alla campagna assicurativa 2025 per le produzioni vegetali;
RITENUTO, altresì, opportuno stabilire il termine per la trasmissione al Sistema di Gestione del Rischio in ambito SIAN delle polizze agevolate per la campagna 2025 in funzione della tipologia di coltura e dei relativi termini di sottoscrizione di cui all’articolo 8, comma 1 del PGRA 2025
DECRETA
Articolo 1
(Approvazione dell’Avviso pubblico - invito a presentare proposte - produzioni vegetali, campagna assicurativa 2025)
1. È approvato l’allegato Avviso pubblico – invito a presentare proposte ai sensi dell’intervento SRF.01 – Assicurazione agevolate di cui al PSP 2023-2027 – Produzioni vegetali – Campagna
assicurativa 2025. L’Avviso e i suoi allegati formano parte integrante del presente decreto.
Articolo 2
(Dotazione Finanziaria)
1. La dotazione finanziaria prevista per l’Avviso pubblico di cui all’articolo 1 è pari a euro 295.000.000,00 (ducentonovantacinquemilioni/00).
2. Con successivo provvedimento la dotazione di cui al comma 1 potrà essere incrementata qualora dovesse realizzarsi una disponibilità di risorse aggiuntive.
3. La determinazione delle risorse a valere sul fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e sul fondo di rotazione di cui alla legge 183/1987 sarà determinata a seguito dell’istruttoria sulle domande, in ragione delle differenti aliquote di cofinanziamento previste dal PSP 2023-2027 in funzione del territorio in cui ricadono le aziende beneficiarie.
Articolo 3
(Termine per la trasmissione delle polizze a sistema SGR in ambito SIAN)
1. Le polizze assicurative agevolate per le produzioni vegetali devono essere trasmesse al Sistema di gestione del rischio in ambito SIAN entro le seguenti scadenze:
− 31 luglio 2026 se riferite alle colture di cui all’articolo 8, comma 1, lettere da a) a d) del PGRA 2025;
− 30 settembre 2026 se riferite alle colture di cui all’articolo 8, comma 1, lettere e) e f) del PGRA 2025.
Il presente provvedimento sarà trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero.
Il Direttore Generale
Simona Angelini
AVVISO PUBBLICO - INVITO A PRESENTARE PROPOSTEPRODUZIONI VEGETALI – CAMPAGNA ASSICURATIVA 2025
1. Rischi assicurabili
2. Combinazioni di rischi assicurabili
3. Produzioni e tipologie assicurabili
4. Tabella di corrispondenza tra cicli colturali ed elenco colture
5. Modello di domanda
6. Sanzioni amministrative applicabili (riduzioni e sanzioni)