Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 09-04-2026
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 09-04-2026

 Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un'indicazione geografica conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Alpilles].

(Comunicazione 09/04/2026, pubblicata in G.U.U.E. 9 aprile 2026, n. C)

COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]

«Alpilles»

Numero di riferimento UE: PGI-FR-A1197-AM02 — 26.1.2026

1.   Nome del prodotto

«Alpilles»

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP

IGP

IG

3.   Settore

Prodotti agricoli

Vini

Bevande spiritose

4.   Paese cui appartiene la zona geografica

Francia

5.   Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria

Nome

Ministère de l'agriculture et de la souveraineté alimentaire, Direction générale de la performance économique et environnementale des entreprises

6.   Qualifica come modifica ordinaria

Le autorità francesi dichiarano che la domanda presentata è conforme ai requisiti dei regolamenti (UE) n. 1308/2013 e (UE) 2024/1143.

Le modifiche apportate al disciplinare sono modifiche ordinarie, conformemente alla definizione di cui all'articolo 24, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143.

La domanda di modifica dell'IGP non riguarda nessuno dei tre casi che identificano una «modifica dell'Unione», in quanto essa:

a)

non comprende un cambiamento del nome o dell'uso del nome, oppure della categoria di prodotto o prodotti designati dall'indicazione geografica;

b)

non rischia di annullare il legame con l'ambiente geografico;

c)

non comporta ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto.

Di conseguenza, le autorità francesi ritengono che tale domanda si configuri come «modifica ordinaria».

7.   Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate

Titolo

Zone geografiche in cui si svolgono le operazioni

Descrizione

Nel capitolo I del disciplinare, il punto 4, relativo alla zona geografica, è completato con il riferimento al codice geografico ufficiale del 2025.

Questa modifica redazionale consente di identificare la zona geografica con riferimento alla versione del codice geografico ufficiale pubblicato dall'INSEE vigente nel 2025 e di tutelare giuridicamente la delimitazione della zona geografica.

Il documento unico è modificato al punto relativo alla zona geografica.

La modifica interessa il documento unico.

Titolo

Obbligo di dichiarazione

Descrizione

Nel capitolo 2, il punto 1 («Obblighi di dichiarazione») è completato per inserire la data del 31 gennaio dell'anno successivo alla raccolta come data limite di dichiarazione di raccolta e/o di produzione. I volumi dichiarati a tale data rappresentano il volume massimo rivendicabile per l'IGP.

Questa data limite per poter tenere conto della dichiarazione di raccolta, comune all'insieme di tutte le IGP della regione, ha lo scopo di stabilizzare il segmento delle IGP su scala regionale e garantire una migliore leggibilità dei volumi immessi sul mercato.

Questa modifica non interessa il documento unico.

La modifica interessa il documento unico.

Titolo

Autorità incaricata del controllo

Descrizione

Nel capitolo III del disciplinare, il punto 2 relativo ai riferimenti alla struttura di controllo è semplificato al fine di precisare che il controllo del rispetto del disciplinare è effettuato sulla base di un piano di controllo approvato e da parte di un organismo terzo che offre garanzie di competenza, imparzialità e indipendenza delegato dall'Institut National de l'Origine et de la Qualité (INAO), vale a dire l'autorità incaricata del controllo.

Questo aggiornamento non incide sul documento unico.

La modifica interessa il documento unico.

DOCUMENTO UNICO

Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini

«Alpilles»

Numero di riferimento UE: PGI-FR-A1197-AM02 — 26.1.2026

1.   Nome

«Alpilles»

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP

IGP

IG

3.   Paese cui appartiene la zona geografica delimitata

Francia

4.   Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143

2204 - Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009

5.   Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all'allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013

1.

Vino

6.   Descrizione del vino o dei vini

Prodotto vitivinicolo

Vini fermi rossi, rosati e bianchi

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

I vini rossi presentano un colore piuttosto scuro, rosso porpora, con riflessi violacei.

I bianchi sono caratterizzati da riflessi verdi.

I rosati presentano una ridotta intensità colorante, con sfumature perlate.

Odore

I vini rossi sono sempre molto armoniosi e profumati. A seconda dei vitigni, esprimono aromi di liquirizia, di frutti rossi (soprattutto lampone) o di spezie esaltate da note tostate.

I bianchi sono espressivi al naso ed esprimono aromi di agrumi e cedro o di vegetale fresco e tiolo.

I rosati sono aromatici. A seconda dei vitigni e del tipo di vinificazione, possono rivelare aromi di frutta secca o di tiolo.

Sapore

I vini rossi sono sempre molto armoniosi e profumati, con una struttura generosa e carnosa che li rende idonei all'invecchiamento. A seconda dei vitigni, esprimono aromi di liquirizia, di frutti rossi (soprattutto lampone) o di spezie esaltate da note tostate e si distinguono per i tannini setosi.

I bianchi sono freschi, aciduli ed espressivi al naso ed esprimono aromi di agrumi e cedro o di vegetale fresco e tiolo. Affinati in barrique, possono essere più rotondi e complessi, con aromi di miele e di pasticceria.

I rosati sono fini ed esprimono grande morbidezza e una moderata acidità da cui si ottiene un buon equilibrio. A seconda dei vitigni e del tipo di vinificazione, possono rivelare aromi di frutta secca o di tiolo.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

I vini rossi sono profumati, con una struttura generosa e carnosa, mentre i vini bianchi e rosati sono aromatici, fini e caratterizzati da grande morbidezza e bassa acidità.

I vini sono ottenuti da varietà di uve spesso originali e variegate. Si noti, per le uve a bacca bianca, la presenza dei vitigni Roussanne B, Marsanne B o Viognier B, tipici della valle del Rodano, accompagnati da vitigni provenzali come il Vermentino B (o Rolle) o la Clairette B, che contribuiscono ad arricchire la gamma dei vini.

Nei vitigni rossi o colorati si osserva la forte presenza di Syrah N e Grenache N, ma anche una percentuale non trascurabile di Cabernet Sauvignon, vitigno che si è adattato particolarmente bene al terroir delle Alpilles. Sono presenti anche i vitigni colorati, tradizionalmente coltivati in Provenza, come il Carignan N, il Cinsault N o il Counoise N.

Nella zona si trovano anche vitigni particolari come lo Chardonnay o il Petit Verdot, provenienti da altre regioni viticole, e varietà specifiche create dall'INRA per le aree mediterranee, ad immagine del Chasan, del Marselan e del Caladoc.

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9

Acidità totale minima

Unità di acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questo punto rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.

7.   Pratiche di vinificazione

7.1.   Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell'elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione

Pratica di vinificazione

Tipo di pratica enologica

Pratica enologica specifica

Descrizione

I vini devono rispettare gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello dell'Unione.

7.2.   Rese massime

Tutti i vini/categoria/varietà/tipo

Vini fermi rossi, rosati e bianchi

Resa massima

Resa massima

90

Unità di resa massima

ettolitri per ettaro

8.   Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti

Alicante Henri Bouschet N

Aramon N

Arinarnoa N

Aubun N — Murescola

Barbaroux Rs

Bourboulenc B — Doucillon blanc

Cabernet franc N

Cabernet-Sauvignon N

Caladoc N

Carignan N

Carignan blanc B

Chardonnay B

Chasan B

Chenanson N

Chenin B

Cinsaut N — Cinsault

Clairette B

Cot N — Malbec

Counoise N

Egiodola N

Grenache N

Grenache blanc B

Grenache gris G

Macabeu B — Macabeo

Marsanne B

Marselan N

Merlot N

Mourvèdre N — Monastrell

Muscardin N

Muscat d'Alexandrie B — Muscat, Moscato

Muscat de Hambourg N — Muscat, Moscato

Muscat à petits grains blancs B — Muscat, Moscato

Muscat à petits grains rouges Rg — Muscat, Moscato

Nielluccio N — Nielluciu

Petit Manseng B

Petit Verdot N

Pinot gris G

Pinot noir N

Rosé du Var Rs

Roussanne B

Rousseli Rs

Sauvignon B — Sauvignon blanc

Sauvignon Gris G

Sciaccarello N

Semillon B

Syrah N — Shiraz

Tannat N

Tempranillo N

Tibouren N

Ugni blanc B

Vermentino B — Rolle

Viognier B

9.   Definizione concisa della zona geografica delimitata

I vini sono prodotti da uve provenienti da parcelle situate nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento delle Bocche del Rodano, sulla base del codice geografico ufficiale del 2025:

Aureille, Les Baux-de-Provence, Châteaurenard, Eygalières, Eyguières, Eyragues, Fontvieille, Lamanon, Mas-Blanc-des-Alpilles, Maussane-les-Alpilles, Mollégès, Mouriès, Noves, Orgon, Paradou, Saint-Etienne- du-Grès, Saint-Rémy-de-Provence, Sénas, Tarascon.

La vinificazione e l'elaborazione dei vini che beneficiano dell'indicazione geografica «Alpilles» hanno luogo nel territorio dei seguenti comuni, sulla base del codice geografico ufficiale del 2025:

dipartimento Bocche del Rodano:

Aureille, Barbentane, Boulbon, Cabannes, Châteaurenard, Eygalières, Eyguières, Eyragues, Fontvieille, Graveson, Lamanon, Les Baux-de-Provence, Maillane, Mas-Blanc-des-Alpilles, Maussane-les-Alpilles, Mollégès, Mouriès, Noves, Orgon, Paradou, Plan d'Orgon, Rognonas, Saint-Andiol, Saint-Etienne- du-Grès, Saint-Pierre-de-Mézoargues, Saint-Rémy-de-Provence, Sénas, Tarascon e Verquières;

dipartimento Gard: Beaucaire e Vallabrègues;

dipartimento Vaucluse: Caumont-sur-Durance e Morières-lès-Avignon.

10.   Legame con la zona geografica

Il legame causale con l'origine geografica si basa:

sulla reputazione;

su una data qualità;

su altre caratteristiche.

Categoria di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

Sintesi del legame

Situata a nord/nord-ovest del dipartimento delle Bocche del Rodano, in un triangolo delimitato a ovest dal Rodano, a est dalla Durance e a sud dalla Crau, la zona che beneficia dell'indicazione geografica protetta «Alpilles» comprende 33 comuni, al centro della quale sorge il comune di Saint-Rémy-de-Provence, conosciuto a livello internazionale. Questa zona presenta una distinta unità geografica su entrambi i lati del massiccio delle Alpilles.

Le Alpilles formano una barriera di rocce calcaree o calcareo-marnose, che si estende per una trentina di chilometri da est a ovest, nel nord del dipartimento delle Bocche del Rodano. Ai piedi del massiccio si sono depositati detriti che hanno formato coni di deiezione sassosi molto caratteristici dell'area. Alla periferia del massiccio delle Alpilles si trovano terreni di origine alluvionale, alcuni dei quali costituiscono talvolta gli antichi letti del Rodano e del suo affluente, la Durance (zona tra Saint-Rémy-de-Provence e Châteaurenard).

I vigneti sono impiantati in terreni il più delle volte calcarei, molto sassosi e filtranti, frutto di questi depositi collinari.

Tra il Rodano e la Durance, le Alpilles formano un paesaggio di eccezionale bellezza conosciuto in tutto il mondo e sono uno dei principali siti turistici della Provenza e patrimonio di questa terra. La zona risente di un clima mediterraneo, con estati secche e stagioni intermedie umide. Nonostante le ampie escursioni termiche che talvolta si registrano, le temperature medie sono miti. Le precipitazioni sono distribuite in soli 70-80 giorni all'anno, soprattutto in autunno e in misura minore in primavera. Il massiccio delle Alpilles gode di un notevole soleggiamento e risente di influssi marittimi a sud, mentre a nord è soggetto alle influenze più continentali della valle del Rodano. Quando il Mistral, vento fresco da nord a nord-ovest incanalato dalla valle del Rodano, soffia in Provenza, spazza le Alpilles con tutta la sua forza.

I vigneti delle Alpilles vantano una posizione unica nel punto di incontro tra due grandi zone di produzione, la valle del Rodano e la Provenza, il che ha naturalmente alimentato interessanti influenze, come il fatto che la percentuale di vini rossi prodotti qui è molto più alta che in altre zone della Provenza.

La distribuzione di questi vini avviene prevalentemente con la vendita diretta, attraverso le cantine delle due cooperative presenti sul territorio e la fittissima rete di cantine private. I produttori mirano costantemente ad offrire vini di qualità sempre più elevata e sono determinati a imprimere un'immagine prestigiosa ai vini che beneficiano dell'indicazione geografica «Alpilles».

La distribuzione dei vini prodotti non segue quella del resto della Provenza, con quasi il 50 % di vino rosso e solo il 40 % di vino rosato e il resto di vino bianco. Le pratiche di vinificazione si estendono leggermente oltre la zona di produzione delle uve. L'elaborazione di vini dalle connotazioni così peculiari e specifiche è frutto della combinazione di metodi di vinificazione che si ispirano talvolta al modello del Rodano per la produzione di vini rossi, talvolta al modello provenzale per la produzione di vini rosati, senza dimenticare i vitigni che si esprimono al meglio su questi terreni calcarei, filtranti e sassosi, interessati da un forte soleggiamento e spazzati da un Mistral molto presente, che garantisce un ottimo stato sanitario e permette lo sviluppo di un'agricoltura rispettosa dell'ambiente. Il forte soleggiamento e le rese ragionevoli, riscontrate sui suoli generalmente poveri della zona di produzione delle uve, garantiscono buone maturazioni e vendemmie relativamente precoci, all'origine delle caratteristiche fisiche (colori) e organolettiche dei vini (ricchezza aromatica dei vini bianchi, rosati e rossi; acidità dei vini bianchi; attitudine all'invecchiamento dei vini rossi; tannini setosi).

11.   Ulteriori requisiti applicabili

Titolo del requisito / della deroga

Etichettatura

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di ulteriore requisito / deroga

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione del requisito / della deroga

L'indicazione geografica protetta «Alpilles» può essere completata con il nome di uno o più vitigni.

L'indicazione geografica protetta «Alpilles» può essere integrata dalle menzioni «primeur» o «nouveau».

Il logo IGP dell'Unione europea figura in etichetta quando la menzione tradizionale «Vin de pays» sostituisce «Indication géographique protégée».

Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare

https://info.agriculture.gouv.fr/boagri/document_administratif-80b34450-60ca-449c-9a03-83774c1af515