Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 09-04-2026
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 09-04-2026

 Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un'indicazione geografica conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Côtes du Roussillon Villages].

(Comunicazione 09/04/2026, pubblicata in G.U.U.E. 9 aprile 2026, n. C)


COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]

«Côtes du Roussillon Villages»

Numero di riferimento UE: PDO-FR-A0999-AM02 — 14.1.2026

1.   Nome del prodotto

«Côtes du Roussillon Villages»

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP

IGP

IG

3.   Settore

Prodotti agricoli

Vini

Bevande spiritose

4.   Paese cui appartiene la zona geografica

Francia

5.   Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria

Nome

Ministère de l'Agriculture et de la souveraineté alimentaire, Direction générale de la Performance économique et environnementale des entreprises

6.   Qualifica come modifica ordinaria

Le autorità francesi dichiarano che la domanda presentata è conforme ai requisiti dei regolamenti (UE) n. 1308/2013 e (UE) 2024/1143.

Le modifiche apportate al disciplinare sono modifiche ordinarie, conformemente alla definizione di cui all'articolo 24, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143.

Tali modifiche non sono infatti considerate modifiche dell'Unione ai sensi dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2024/1143. Più precisamente:

a)

non comprendono un cambiamento del nome o dell'uso del nome, oppure della categoria di prodotto o prodotti designati dall'indicazione geografica;

b)

non rischiano di annullare il legame con la zona geografica di cui al documento unico;

c)

non comportano ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto.

7.   Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate

Titolo

Zona geografica e zona di prossimità immediata

Descrizione

Nel capitolo I del disciplinare della denominazione «Côtes du Roussillon Villages», la sezione IV («Aree e zone in cui si svolgono le diverse operazioni»), punti 1 («Zona geografica») e 3 («Zona di prossimità immediata»), è completata, senza alcuna modifica, per aggiungere il riferimento al codice geografico ufficiale del 2024.

Questa modifica redazionale consente di identificare la zona geografica, senza variazioni, con riferimento alla versione del codice geografico ufficiale vigente nel 2024, pubblicato dall'INSEE, e di tutelare giuridicamente la delimitazione della zona geografica.

Il documento unico è completato inserendo questo riferimento sia al punto «Zona geografica» sia al punto «Ulteriori requisiti applicabili - Zona di prossimità immediata».

La modifica interessa il documento unico.

Titolo

Superficie parcellare delimitata

Descrizione

Nel capitolo I del disciplinare della denominazione «Côtes du Roussillon Villages», la sezione IV («Aree e zone in cui si svolgono le diverse operazioni»), punto 2 («Superficie parcellare delimitata»), è completata, senza alcuna modifica, per correggere la data di approvazione da parte dell'autorità nazionale competente della superficie parcellare delimitata all'interno della zona geografica di produzione. La delimitazione delle parcelle consiste nell'individuare, all'interno della zona geografica di produzione, le parcelle idonee alla produzione della denominazione di origine protetta considerata. La zona geografica non è modificata.

Questa modifica non interessa il documento unico.

La modifica interessa il documento unico.

DOCUMENTO UNICO

Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini

«Côtes du Roussillon Villages»

Numero di riferimento UE: PDO-FR-A0999-AM02 — 14.1.2026

1.   Nome

«Côtes du Roussillon Villages»

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP

IGP

IG

3.   Paese cui appartiene la zona geografica delimitata

Francia

4.   Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143

2204 - Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009

5.   Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all'allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013

1.

Vino

6.   Descrizione del vino o dei vini

Prodotto vitivinicolo

I vini della DOP sono rossi secchi e fermi.

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

I vini hanno un colore rosso intenso.

Odore

Presentano un aroma elegante con note di frutti rossi o neri.

Sapore

Presentano un gusto caldo, potente sin dall'attacco, con tannini ben equilibrati e un finale lungo, spesso caratterizzato da frutti rossi e spezie.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

I vini che beneficiano del nome geografico complementare «Caramany» presentano aromi di frutti neri e spezie. Sono morbidi, freschi e golosi, grazie in particolare all'elaborazione effettuata obbligatoriamente con macerazione carbonica per il vitigno Carignan N.

I vini che beneficiano del nome geografico complementare «Latour-de-France» si distinguono per le loro note selvatiche e speziate. Equilibrati, potenti e sapidi, questi vini hanno un buon potenziale di invecchiamento.

I vini che beneficiano del nome geografico complementare «Les Aspres» presentano un buon potenziale di invecchiamento e necessitano di un periodo di affinamento di almeno 12 mesi. Sono vini solidi e generosi, caratterizzati da un'espressione aromatica dominata da note di frutta matura e spezie.

I vini che beneficiano del nome geografico complementare «Lesquerde» esprimono mineralità e freschezza e sviluppano note di frutti rossi e pepe. Il vitigno Syrah N si combina al vitigno Carignan N la cui percezione tannica è attenuata dall'elaborazione con macerazione carbonica.

I vini che beneficiano del nome geografico complementare «Tautavel» sono complessi, persistenti e caratterizzati da note di frutta matura, gariga e spezie. Presentano tannini potenti che si prestano a un affinamento lungo di 12 mesi dalla vendemmia.

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Unità di acidità totale minima

in milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

I vini presentano un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 12,5 % vol.

I vini presentano un tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio) non superiore a 3 grammi per litro.

I lotti di vini con titolo alcolometrico volumico naturale pari o superiore al 14 % hanno un tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio) inferiore o uguale a 4 grammi per litro.

I vini pronti per la commercializzazione, sfusi o confezionati, presentano un tenore di acido malico pari o inferiore a 0,4 grammi per litro.

Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questo punto rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.

7.   Pratiche di vinificazione

7.1.   Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell'elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione

Pratica di vinificazione

Tipo di pratica enologica

Pratica enologica specifica

Descrizione

I vini devono rispettare gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello dell'Unione e dal Code rural et de la pêche maritime. I vini «Côtes du Roussillon Villages», seguiti o meno dal nome geografico complementare «Latour-de-France», sono sottoposti ad affinamento almeno fino al 31 gennaio dell'anno successivo alla vendemmia. Per quanto riguarda i vini «Côtes du Roussillon Villages», seguiti o meno dai nomi geografici complementari «Caramany» e «Lesquerde», il vitigno Carignan N è vinificato con macerazione carbonica e l'affinamento dura almeno fino al 31 gennaio dell'anno successivo alla vendemmia. I vini «Côtes du Roussillon Villages», seguiti o meno dai nomi geografici complementari «Les Aspres» e «Tautavel», sono sottoposti ad affinamento almeno fino al 15 settembre dell'anno successivo alla vendemmia. Tutti i vini della DOP «Côtes du Roussillon Villages» sono immessi sul mercato per la vendita ai consumatori a partire dal 15 febbraio dell'anno successivo alla vendemmia, ad eccezione di quelli che beneficiano dei nomi geografici complementari «Les Aspres» e «Tautavel», che sono immessi sul mercato per la vendita ai consumatori dal 1o ottobre dell'anno successivo alla vendemmia. I vini della DOP «Côtes du Roussillon Villages», seguiti o meno da un nome geografico complementare, possono circolare tra depositari autorizzati non prima del 15 dicembre dell'anno di vendemmia.

Pratica di vinificazione

Tipo di pratica enologica

Pratica colturale

Descrizione

Le vigne presentano una densità minima d'impianto di 4 000 ceppi per ettaro. In queste parcelle la distanza interfilare non può essere superiore ai 2,50 metri. Ciascun ceppo dispone di una superficie massima di 2,5 m2. Questa superficie si ottiene moltiplicando la distanza interfilare per la distanza tra i ceppi dello stesso filare. Per le viti piantate a quadrato o a quinconce, ciascun ceppo dispone di una superficie massima di 3 metri quadrati. Questa superficie si ottiene moltiplicando la distanza interfilare per la distanza tra i ceppi dello stesso filare. La distanza tra i filari e tra i ceppi dello stesso filare è inferiore o pari a 1,70 metri. Fatto salvo il rispetto della densità minima d'impianto, le viti impiantate in un appezzamento esistente possono avere una distanza tra i filari superiore a 2,50 metri.

Le viti sono potate corte, con un massimo di sette speroni per ceppo. Ogni sperone reca al massimo due gemme franche; il rinnovo di una parcella di vigna potata a cordone di Royat non può superare il 10 % dei ceppi esistenti all'anno. La varietà Syrah N può essere potata con il metodo a Guyot semplice, con un massimo di otto gemme per ceppo, di cui un massimo di sei gemme sul capo a frutto e uno sperone con un massimo di due gemme. La presente disposizione non si applica al nome geografico complementare «Les Aspres».

L'irrigazione può essere autorizzata.

7.2.   Rese massime

Tutti i vini/categoria/varietà/tipo

DOP «Côtes du Roussillon Villages»

Resa massima

Resa massima

54

Unità di resa massima

ettolitri per ettaro

8.   Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti

Carignan N

Grenache N

Lledoner pelut N

Mourvèdre N – Monastrell

Syrah N – Shiraz

9.   Definizione concisa della zona geografica delimitata

La vendemmia, la vinificazione e l'affinamento dei vini della DOP «Côtes du Roussillon Villages» hanno luogo nella zona geografica di produzione approvata dall'Institut national de l'origine et de la qualité durante la sessione della commissione permanente del 10 luglio 2014 su delega del comitato nazionale competente. Essa comprende il territorio dei seguenti comuni del dipartimento dei Pirenei orientali sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2024:

Ansignan, Bages in parte, Baho, Baixas, Banyuls-dels-Aspres in parte, Bélesta, Brouilla in parte, Calce, Caramany, Cases-de-Pène, Cassagnes, Corneilla-la-Rivière, Elne n parte, Espira-de-l'Agly, Estagel, Fourques, Lansac, Latour-de-France, Lesquerde, Llupia in parte, Maury, Millas (per la sola parte del territorio a nord del Têt), Montalba-le-Château, Montauriol in parte, Montner, Opoul-Périllos, Ortaffa in parte, Passa, Perpignan, Peyrestortes, Pézilla-la-Rivière, Planèzes, Ponteilla in parte, Rasiguères, Rivesaltes, Saint-Arnac, Saint-Estève, Saint-Jean-Lasseille, Sainte-Colombe-de-la-Commanderie in parte, Saint-Paul-de-Fenouillet, Salses-le-Chateau, Tautavel, Terrats, Thuir in parte, Tordères in parte, Tresserre in parte, Trouillas, Villemolaque in parte, Villeneuve-la-Rivière, Vingrau, Vivès;

per il nome geografico complementare «Caramany» la vendemmia, la vinificazione e l'affinamento dei vini hanno luogo nella zona geografica di produzione approvata dall'Institut national de l'origine et de la qualité durante la sessione del comitato nazionale competente del 6 e 7 settembre 1995. Essa comprende il territorio dei seguenti comuni del dipartimento dei Pirenei orientali sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2024: Bélesta, Caramany e Cassagnes;

per il nome geografico complementare «Latour-de-France» la vendemmia, la vinificazione e l'affinamento dei vini hanno luogo nella zona geografica di produzione approvata dall'Institut national de l'origine et de la qualité durante la sessione del comitato nazionale competente del 20 ottobre 1976. Essa comprende il territorio dei seguenti comuni del dipartimento dei Pirenei orientali sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2024: Cassagnes, Estagel, Latour-de-France, Montner, Planèzes;

per il nome geografico complementare «Les Aspres» la vendemmia, la vinificazione e l'affinamento dei vini hanno luogo nella zona geografica di produzione approvata dall'Institut national de l'origine et de la qualité durante la sessione della commissione permanente del 10 luglio 2014 su delega del comitato nazionale competente. Essa comprende il territorio dei seguenti comuni del dipartimento dei Pirenei orientali sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2024: Bages in parte, Banyuls-dels-Aspres in parte, Brouilla in parte, Elne in parte, Fourques, Llupia in parte, Montauriol in parte, Ortaffa in parte, Passa, Ponteilla in parte, Saint-Jean-Lasseille, Sainte-Colombe-de- la Commanderie in parte, Terrats, Thuir in parte, Tordères in parte, Tresserre in parte, Trouillas, Villemolaque in parte, Vivès in parte;

per il nome geografico complementare «Lesquerde» la vendemmia, la vinificazione e l'affinamento dei vini hanno luogo nella zona geografica di produzione approvata dall'Institut national de l'origine et de la qualité durante la sessione del comitato nazionale competente del 15 e 16 febbraio 1996. Essa comprende il territorio dei seguenti comuni del dipartimento dei Pirenei orientali sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2024: Lansac, Lesquerde e Rasiguères;

per il nome geografico complementare «Tautavel» la vendemmia, la vinificazione e l'affinamento dei vini hanno luogo nella zona geografica di produzione approvata dall'Institut national de l'origine et de la qualité durante la sessione della commissione permanente del 6 marzo 1997 su delega del comitato nazionale competente. Essa comprende il territorio dei seguenti comuni del dipartimento dei Pirenei orientali sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2024: Tautavel, Vingrau.

10.   Legame con la zona geografica

Categoria di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

Sintesi del legame

Descrizione della zona geografica

Nel dipartimento dei Pirenei orientali, la zona geografica è delimitata dalle barriere naturali costituite:

a nord, dal massiccio delle Corbières, confine amministrativo con il dipartimento dell'Aude;

a sud, dal fiume Tech e dalla zona pedemontana dei Pirenei;

a ovest, dalle alture del massiccio del Fenouillèdes e del massiccio di Canigou;

a est, dalle zone di Salanque intorno agli stagni, Salses-le-Château e Canet-en-Roussillon e dal Mar Mediterraneo.

Su entrambe le sponde del grande fiume Têt, ai piedi delle catene montuose, la zona geografica si sviluppa intorno a reti idrografiche intermedie: sulla sponda sinistra, la zona geografica è attraversata dal fiume Agly, che nel suo corso molto sinuoso scava ripide gole nel Fenouillèdes. Questo fiume sfocia poi nel bacino di Estagel, dove riceve i suoi due affluenti, spesso in secca: il fiume Maury, che attraversa la zona geografica della denominazione di origine controllata omonima, e il Verdouble, in direzione nord-est/sud-ovest, proveniente da Tautavel. Il fiume Agly riprende quindi un corso caotico nella zona pedemontana calcarea delle Corbières, prima di raggiungere i terrazzamenti del Rivesaltais e il mare. Sulla sponda destra, la zona geografica si estende sui bacini idrografici del Réart e dei suoi affluenti (Canterrane, Galserane ecc.), che hanno plasmato soprattutto nella molassa un paesaggio di colline più o meno erose e di burroni scavati che digradano verso est. Quasi esclusivamente riservato alla viticoltura, quest'insieme geografico, formato da colline con pendii talvolta pronunciati, colli, burroni, valli e terrazzi alluvionali, offre un paesaggio viticolo rurale punteggiato di piccoli centri abitati e di tenute vitivinicole ancora preservate dall'urbanizzazione. Questo territorio comprende 51 comuni o parti di comuni che formano la zona geografica della denominazione di origine controllata. La formazione della catena montuosa dei vicini Pirenei ha fatto sì che vi siano rappresentate tutte le ere geologiche. I suoli, estremamente variegati anche se in uno spazio ridotto, sono originati da fenomeni di degradazione in situ della roccia madre, dal trasporto o da depositi lacustri e marini. Qui i vigneti occupano perlopiù grandi estensioni di terreno costituito da scisto bruno o affine, scisto nero, suolo argilloso-calcareo, gneiss, grus granitico, terrazzi e suoli di molassa sassosa e ghiaiosa. Questa diversità garantisce quindi una personalizzazione dei prodotti all'interno di ciascuna unità geografica. Le parcelle delimitate con precisione, adibite alla produzione di uve destinate alla denominazione di origine, presentano tuttavia caratteristiche comuni, ossia suoli poveri di materie organiche, secchi, sassosi e ben drenati. Il clima è di tipo mediterraneo, con estati calde e inverni miti. Il soleggiamento annuo è superiore a 2 500 ore. Le precipitazioni annue, comprese tra 450 e 650 mm, hanno spesso carattere temporalesco, con conseguenti perdite significative per dilavamento. La temperatura media varia da 15 °C lungo mare a 13 °C verso ovest, con un gradiente più fresco salendo di altitudine. Tuttavia il clima del Roussillon è caratterizzato soprattutto dalla frequenza (un giorno su tre) della Tramontana, vento che soffia da nord-ovest dopo aver attraversato le cime dei Pirenei, spesso violento e molto freddo d'inverno. Questo vento provoca la rottura dei sarmenti in primavera, accentua la siccità estiva ma purifica l'aria e riduce al minimo la necessità di trattamenti della vite. I venti marini, meno frequenti, portano umidità e precipitazioni. In questo contesto tipicamente mediterraneo, i vigneti sono onnipresenti tra gariga e macchia mediterranea in un paesaggio accidentato, talvolta minerale e di una bellezza selvaggia.

Descrizione dei fattori umani rilevanti per il legame

Il Roussillon, che deve il suo nome alla città ibero-ligure di Ruscino, fiorente sin dal VI secolo a.C., si apre alla coltivazione della vite con l'arrivo sulla costa rocciosa dei Focei intorno al 600 a.C., i quali insegnano alle popolazioni locali l'arte della potatura della vite e della produzione di vino. In questo clima caldo e ventilato, molto presto iniziano a prodursi vini con un elevato tenore alcolico e idonei al trasporto. Nella provincia di Narbonne, alla quale il Roussillon apparteneva sotto la dominazione romana, la vite e l'ulivo venivano piantati sulle colline, lasciando i terreni meno scoscesi al bestiame e ai seminativi. La viticoltura è pertanto una costante dell'attività agricola della regione. Dopo essersi sviluppati con i Visigoti, i vigneti subiscono le distruzioni barbariche prima di rinascere nel IX secolo sotto l'impulso delle abbazie benedettine. Nel X secolo numerose carte testimoniano la presenza di vigneti fino al Fenouillèdes, la parte più occidentale della zona geografica. La regione si è inizialmente fatta conoscere per i suoi vini dolci naturali. Con l'arrivo della ferrovia, i vigneti raggiungono la loro massima estensione e soprattutto si prende in considerazione la produzione di vini secchi di qualità. Quando nel gennaio 1952 è riconosciuta la denominazione di origine «Vin délimité de qualité supérieure» con il nome «Corbières du Roussillon» per i vini prodotti a nord del fiume Têt, viene riconosciuta anche la denominazione di origine «Vin délimité de qualité supérieure» con il nome «Corbières supérieures du Roussillon» per una quarantina di comuni in cui si trovavano «i migliori terroir» (J. Fanet, Les vins du Roussillon, 1980).

Nel 1977, con il raggruppamento delle denominazioni di origine «Vin délimité de qualité supérieure» sotto il nome «Côtes du Roussillon», la zona geografica specifica dell'area storica delle «Corbières supérieure du Roussillon», situata a nord, è stata riconosciuta come denominazione di origine controllata «Côtes du Roussillon Villages». All'epoca, due comuni particolarmente noti per i loro vini commercializzati da imprese rinomate beneficiavano dei nomi geografici complementari «Caramany» e «Latour-de-France», che potevano essere utilizzati insieme alla denominazione di origine controllata «Côtes du Roussillon Villages».

Più tardi, a seguito di una riflessione generale su un'organizzazione gerarchico-piramidale della produzione basata sulla valorizzazione di unità pedoclimatiche identificate, sono stati definiti altri nomi geografici complementari:

nel 1995, «Lesquerde», caratterizzato da terreni in quota costituiti da grus granitico;

nel 1997, «Tautavel», nella valle del Verdouble, caratterizzato da terreni argilloso-calcarei;

nel 2017, «Les Aspres», caratterizzato da terreni di molassa sassosa e ghiaiosa.

Interazioni causali

Nella regione del Roussillon, i vigneti delle denominazioni «Côtes du Roussillon», «Côtes du Roussillon Villages» e «Côtes du Roussillon Villages» con nome geografico complementare sono il frutto di un'antica storia vitivinicola e della condivisione di competenze in seno a una comunità desiderosa di valorizzare, all'interno di unità geografiche distinte, identità uniche per i propri vini. I vini a denominazione «Côtes du Roussillon Villages» sono ottenuti da uve provenienti da parcelle selezionate con precisione all'interno della superficie parcellare delimitata e le cui varietà sono state scelte in quanto adatte al luogo di impianto. I vini prodotti offrono una varietà di espressioni frutto dell'interazione tra fattori naturali e fattori umani locali, esprimendo ricchezza e originalità. Le condizioni naturali favorevoli, il clima mediterraneo mite e secco, l'elevato soleggiamento, le scarse precipitazioni e l'effetto purificante della Tramontana sulla salute della vite contribuiscono a ottenere uve di qualità che raggiungono una maturazione ottimale. I vitigni tradizionali Grenache N, Mourvèdre N e Carignan N sono particolarmente adatti ai terreni poveri e al clima secco e ventoso, in particolare grazie alla pratica della potatura corta, ereditata dai vecchi impianti a quadrato senza palizzamento che li rende resistenti al vento e alla siccità. Il vitigno Syrah N, solitamente palizzato perché sensibile al vento, è coltivato in aree caratterizzate da terreni profondi e più freschi. L'unione di tutti questi elementi, che contraddistinguono il territorio scelto per la produzione come «Côtes du Roussillon Villages», dà luogo a vini rossi che si distinguono per colore intenso, concentrazione tannica e per una ricchezza aromatica che combina note di frutti rossi o neri maturi e di spezie. All'interno della zona geografica della denominazione di origine controllata «Côtes du Roussillon Villages», la diversità degli ambienti naturali e dei relativi prodotti si ritrova in particolare nei cinque nomi geografici complementari basati su parcelle delimitate con precisione per la raccolta delle uve destinate a ciascuno di essi: – «Caramany», caratterizzato da terreni di gneiss la cui freschezza favorisce l'espressione della finezza aromatica del vitigno Syrah N e dove la macerazione carbonica rivela il potenziale aromatico del vitigno Carignan N e permette di sviluppare vini dalla struttura morbida; – «Latour-de-France», la cui unità geografica è situata alla foce del fiume Agly, con parcelle ubicate in comuni e località delimitati con precisione e caratterizzate da terreni caldi che permettono al vitigno Grenache N di esprimere il suo temperamento mediterraneo, unito al vitigno Carignan N che ben si è adattato ai pendii molto soleggiati; il vitigno Syrah N, coltivato su terreni più freschi, aggiunge un tocco aromatico speziato a vini caldi e dall'eccellente potenziale di invecchiamento; – «Les Aspres», caratterizzato da suoli la cui profondità e tessitura garantiscono un approvvigionamento idrico sufficiente a mitigare gli effetti di un clima siccitoso. L'assemblaggio di almeno tre vitigni permette di ottenere vini in perfetto equilibrio tra struttura marcata, freschezza e ampiezza, particolarmente adatti a un lungo periodo di invecchiamento; – «Lesquerde», caratterizzato da terreni in quota, poveri, costituiti da grus granitico, dove i vitigni Syrah N e Grenache N maturano lentamente esprimendo la mineralità di questi suoli acidi; la presenza del vitigno Carignan N, vinificato con macerazione carbonica, conferisce al vino una spiccata vivacità presente nei vini giovani; – «Tautavel», nel cuore della valle omonima, caratterizzato da terreni argilloso-calcarei dove il vitigno Grenache N, impiantato su pendii magri, sassosi e aridi, esprime calore e forza con un equilibrio frutto di un affinamento di diversi mesi, spesso in legno, nel contempo i vitigni Syrah N e Mourvèdre N trovano nella valle la freschezza necessaria alla loro piena espressione. Il vitigno Carignan N trova qui condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli per esprimere il suo potenziale.

In una zona spesso caratterizzata da rilievi marcati, le viti fanno parte di un paesaggio mediterraneo costituito da gariga e da una macchia mediterranea spesso rocciosa, con un ricco patrimonio culturale e storico. La posizione dei villaggi, al riparo dalla crescente urbanizzazione che interessa invece la zona costiera e la pianura, ha permesso di mantenere i vigneti gestiti da numerose cantine private e da viticoltori riuniti in cantine cooperative ammodernate. Questa sinergia ha contribuito allo sviluppo della reputazione dei vini «Côtes du Roussillon Villages» e alla promozione dei vari nomi. Le competenze dei produttori acquisite nel corso delle generazioni, unite alla diversità pedoclimatica della zona delimitata con precisione, messa a loro disposizione, hanno plasmato l'identità della famiglia dei vini «Côtes du Roussillon» all'interno della quale si distingue, per i soli vini rossi, la denominazione di origine controllata «Côtes du Roussillon Villages», seguita o meno da un nome geografico complementare. Questa ricchezza frutto di diversità rivela l'attaccamento storico dei produttori al proprio paesaggio e il loro dinamismo nel promuovere i prodotti del territorio.

11.   Ulteriori requisiti applicabili

Titolo del requisito / della deroga

Norme in materia di etichettatura: nomi geografici e menzioni complementari

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di ulteriore requisito / deroga

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione del requisito / della deroga

La DOC «Côtes du Roussillon Villages» può essere completata dai nomi geografici complementari «Caramany», «Latour-de-France», «Les Aspres», «Lesquerde» e «Tautavel».

Tutte le indicazioni facoltative sono riportate sulle etichette in caratteri le cui dimensioni non superano, né in altezza né in larghezza, il doppio di quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.

Il nome geografico complementare può essere indicato nella promozione e nell'etichettatura dei vini solo in caratteri le cui dimensioni non superano, né in altezza né in larghezza, quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.

L'etichettatura dei vini a denominazione di origine controllata può precisare l'unità geografica più ampia «Grand Vin du Roussillon». Le dimensioni dei caratteri di questa unità geografica più ampia non superano, né in altezza né in larghezza, i due terzi di quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.

Titolo del requisito / della deroga

Zona di prossimità immediata

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di ulteriore requisito / deroga

Deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione del requisito / della deroga

La zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione dei vini a denominazione di origine controllata «Côtes du Roussillon Villages», è costituita dal territorio dei seguenti comuni del dipartimento dei Pirenei orientali sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2024, escluse le parti di comuni di cui al punto IV, paragrafo 1, lettera a), il cui territorio costituisce la zona geografica:

Alenya, Amélie-les-Bains-Palalda, Arboussols, Argelès-sur-Mer, Bages, Banyuls-dels-Aspres, Bompas, Bouleternère, Le Boulou, Brouilla, Cabestany, Caixas, Camélas, Canet-en-Roussillon, Canohès, Castelnou, Caudiès-de-Fenouillèdes, Céret, Claira, Les Cluses, Collioure, Corbère, Corbère-les-Cabanes, Corneilla-del- Vercol, Elne, Espira-de-Conflent, Estoher, Feilluns, Finestret, Fosse, Ille-sur-Têt, Joch, Laroque-des- Albères, Latour-Bas-Elne, Llauro, Llupia, Marquixanes, Maureillas-las-Illas, Millas, Montauriol, Montescot, Montesquieu-des-Albères, Néfiach, Oms, Ortaffa, Palau-del-Vidre, Perpignan, Pézilla-de-Conflent, Pia, Pollestres, Ponteilla, Prats-de-Sournia, Prugnanes, Reynès, Rigarda, Rodès, Saint-André, Saint-Cyprien, Sainte-Colombe-de-la-Commanderie, Sainte-Marie-la-Mer, Saint-Féliu-d'Amont, Saint-Féliu-d'Avall, Saint- Génis-des-Fontaines, Saint-Hippolyte, Saint-Jean-Pla-de-Corts, Saint-Laurent-de-la-Salanque, Saint-Martin- de-Fenouillet, Saint-Michel-de-Llotes, Saint-Nazaire, Saleilles, Le Soler, Sorède, Sournia, Taillet, Tarerach, Théza, Thuir, Tordères, Torreilles, Toulouges, Tresserre, Trévillach, Trilla, Villelongue-de-la-Salanque, Villelongue-dels-Monts, Villemolaque, Villeneuve-de-la-Raho, Vinça, Vivès, Le Vivier;

- la zona di prossimità immediata, definita in deroga per l'affinamento dei vini, è costituita dal territorio dei comuni sopra elencati, che compongono la zona di prossimità immediata per la vinificazione della denominazione, e dai comuni seguenti, sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2024:

dipartimento Aude: Aigues-Vives, Ajac, Albas, Alet-les-Bains, Alzonne, Antugnac, Aragon, Argeliers, Argens-Minervois, Armissan, Arquettes-en-Val, Azille, Badens, Bages, Bagnoles, Barbaira, Bizanet, Bize-Minervois, Blomac, Bouilhonnac, Bouriège, Boutenac, Cabrespine, Campagne-sur-Aude, Camplong-d'Aude, Canet, Capendu, Cascastel-des-Corbières, Cassaignes, Castelnau-d'Aude, Castelreng, Caunes-Minervois, Caunettes-en-Val, Caves, Cépie, Comigne, Conilhac-Corbières, Conques-sur-Orbiel, Couiza, Cournanel, Coustaussa, Coustouge, Cruscades, Cucugnan, Davejean, Dernacueillette, La Digne-d'Amont, La Digne-d'Aval, Douzens, Duilhac-sous-Peyrepertuse, Durban-Corbières, Embres-et- Castelmaure, Escales, Espéraza, Fabrezan, Felines-Termenès, Ferrals-les-Corbières, Festes-et-Saint-André, Feuilla, Fitou, Fleury, Floure, Fontcouverte, Fontiès-d'Aude, Fontjoncouse, Fournes-Cabardès, Fraisse-Cabardès, Fraissé-des-Corbières, Gaja-et-Villedieu, Gardie, Ginestas, Gruissan, Homps, Les Ilhes, Jonquières, Labastide-en-Val, Ladern-sur-Lauquet, Lagrasse, Laroque-de-Fa, Lastours, Laure-Minervois, Leucate, Lézignan-Corbières, Limousis Limoux, Loupia, Luc-sur-Aude, Luc-sur-Orbieu, Magrie, Mailhac, Maisons, Malras, Malves-en-Minervois, Marseillette, Mayronnes, Mirepeisset, Montazels, Montbrun-des- Corbières, Montgaillard, Montirat, Montolieu, Montredon-des-Corbières, Montséret, Monze, Moussoulens, Moux, Narbonne, Névian, Ornaisons, Padern, Palairac, La Palme, Paraza, Pauligne, Paziols, Pennautier, Pépieux, Peyriac-de-Mer, Peyriac-Minervois, Peyrolles, Pezens, Pieusse, Pomas, Portel-des-Corbières, Port- la-Nouvelle, Pouzols-Minervois, Puichéric, Quintillan, La Redorte, Ribaute, Rieux-en-Val, Rieux- Minervois, Roquecourbe-Minervois, Roquefort-des-Corbières, Roquetaillade-et-Conilhac, Rouffiac-d'Aude, Roubia, Rouffiac-des-Corbières, Rustiques, Saint-André-de-Roquelongue, Saint-Couat-d'Aude, Saint-Couat-du-Razès, Sainte-Eulalie, Sainte-Valière, Saint-Frichoux, Saint-Hilaire, Saint-Jean-de-Barrou, Saint-Laurent-de-la-Cabrerisse, Saint-Nazaire-d'Aude, Saint-Pierre-des-Champs, Saint-Polycarpe, Sallèles-Cabardès, Salles-d'Aude, Salsigne, La Serpent, Serres, Serviès-en-Val, Sigean, Talairan, Taurize, Termes, Thézan-des-Corbières, Tournissan, Tourouzelle, Tourreilles, Trassanel, Trausse, Trèbes, Treilles, Tuchan, Val-de-Dagne, Val-du-Faby (per la parte corrispondente al territorio del comune delegato di Fa), Ventenac-Cabardès, Ventenac-en-Minervois, Vignevieille, Villalier, Villanière, Villardonnel, Villar-en-Val, Villar-Saint-Anselme, Villarzel-Cabardès, Villebazy, Villedubert, Villegailhenc, Villegly, Villelongue-d'Aude, Villemoustaussou, Villeneuve-les-Corbières, Villeneuve-Minervois, Villerouge-Termenès, Villesèque-des-Corbières, Villetritouls, Vinassan;

dipartimento Gard: Aspères, Aujargues, Brouzet-lès-Quissac, La Cadière-et-Cambo, Calvisson, Cannes-et-Clairan, Carnas, Combas, Conqueyrac, Corconne, Crespian, Fontanès, Gailhan, Junas, Langlade, Lecques, Liouc, Montmirat, Montpezat, Moulézan, Nages-et-Solorgues, Nîmes, Orthoux- Sérignac-Quilhan, Saint-Clément, Saint-Hippolyte-du-Fort, Saint-Mamert-du-Gard, Salinelles, Sardan, Sommières, Souvignargues, Vic-le-Fesq, Villevieille;

dipartimento Hérault: Adissan, Agel, Aigne, Aigues-Vives, Alignan-du-Vent, Aniane, Arboras, Argelliers, Aspiran, Assas, Assignan, Aumelas, Autignac, Azillanet, Babeau-Bouldoux, Bassan, Beaufort, Beaulieu, Berlou, Béziers, Boisseron, Le Bosc, Boujan-sur-Libron, Brignac, Brissac, Cabrerolles, Cabrières, Campagne, Canet, Cassagnoles, Castelnau-le-Lez, Castries, La Caunette, Causse-de-la-Selle, Causses-et-Veyran, Caussiniojouls, Caux, Cazedarnes, Cazevieille, Cazouls-lès-Béziers, Cébazan, Cessenon-sur-Orb, Cesseras, Ceyras, Claret, Clermont-l'Hérault, Combaillaux, Corneilhan, Cournonsec, Cournonterral, Creissan, Cruzy, Entre-Vignes, Faugères, Félines-Minervois, Ferrières-Poussarou, Fontanès, Fontès, Fos, Fouzilhon, Fozières, Gabian, Garrigues, Gignac, Guzargues, Jonquières, Juvignac, Lacoste, Lagamas, Laurens, Lauret, Lauroux, Lavalette, Lavérune, Liausson, Lieuran-Cabrières, La Livinière, Lodève, Lunel, Lunel-Viel, Magalas, Margon, Les Matelles, Mauguio, Mérifons, Minerve, Montagnac, Montarnaud, Montbazin, Montblanc, Montesquieu, Montouliers, Montoulieu, Montpellier, Montpeyroux, Moulès-et-Baucels, Mourèze, Murles, Murviel-lès-Béziers, Murviel-lès-Montpellier, Nébian, Neffiès, Nézignan-l'Evêque, Nissan-lez-Enserune, Nizas, Octon, Olmet-et-Villecun, Olonzac, Oupia, Paulhan, Pégairolles-de-Buèges, Pégairolles-de-l'Escalette, Péret, Pézenas, Pierrerue, Pignan, Plaissan, Poujols, Poussan, Pouzolles, Prades-le-Lez, Prades-sur-Vernazobre, Le Puech, Puéchabon, Puisserguier, Quarante, Restinclières, Roquebrun, Roquessels, Roujan, Saint-André-de-Buèges, Saint-André-de-Sangonis, Saint-Aunès, Saint-Bauzille-de-la-Sylve, Saint-Bauzille-de-Montmel, Saint-Chinian, Saint-Clément-de-Rivière, Saint-Drézéry, Sainte-Croix-de-Quintillargues, Saint-Félix-de-Lodez, Saint-Gély-du-Fesc, Saint-Geniès-des- Mourgues, Saint-Georges-d'Orques, Saint-Guiraud, Saint-Jean-de-Buèges, Saint-Jean-de-Cuculles, Saint-Jean-de-Fos, Saint-Jean-de-la-Blaquière, Saint-Jean-de-Minervois, Saint-Mathieu-de-Tréviers, Saint-Nazaire-de-Ladarez, Saint-Pargoire, Saint-Pons-de-Mauchiens, Saint-Privat, Saint-Saturnin-de-Lucian, Saint-Sériès, Saint-Thibéry, Saint-Vincent-de-Barbeyrargues, Saturargues, Sauteyrargues, Sauvian, Sérignan, Servian, Siran, Soubès, Soumont, Sussargues, Le Triadou, Usclas-du-Bosc, Vacquières, Vailhan, Vailhauquès, Valflaunès, Valmascle, Vendémian, Vendres, Vieussan, Villeneuve-lès-Maguelone, Villeneuvette, Villespassans, Villeveyrac;

dipartimento Pyrénées-Orientales: Banyuls-sur-Mer, Cerbère, Port-Vendres.

Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare

https://info.agriculture.gouv.fr/boagri/document_administratif-0987fc2a-14be-4f0a-9bc7-b08cc3abf745