Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 30-03-2026
Numero provvedimento: 149593
Tipo gazzetta: Nessuna

Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 - Intervento SRF.01 produzioni vegetali - Campagna assicurativa 2023. Modifica del decreto 12 febbraio 2026, n. 69594 recante la riapertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento. 

(Decreto 30/03/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)



Ministero dell'agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste

DIPARTIMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE


 

VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 approvato dalla Commissione Europea il 2 dicembre 2022 con decisione di esecuzione C(2022) 8645, così come modificato da ultimo con decisione C(2026) 745 dell’11 febbraio 2026, che ricomprende gli interventi di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) 2115/2021 inerenti alla Gestione del rischio;

VISTA la legge 16 aprile 1987, n. 183, relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”; VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e, in particolare, gli articoli 14 e 16;

VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;

VISTO il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178 recante il regolamento inerente alla riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del 6 dicembre 2023, n. 285;

VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288; VISTO il D.P.C.M. 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n. 320, recante il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla Dott.ssa Simona Angelini; VISTA la direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 23 gennaio 2026, n. 33234 recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026, registrata alla Corte dei conti in data 13 febbraio 2026 al n.170;

VISTA la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510 con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all’UCB in data 26 febbraio 2026 al n. 133 e in corso di registrazione alla Corte dei conti;

VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale 26 febbraio 2026, n. 95646 con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l’anno 2026, in corso di registrazione;

CONSIDERATO che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorità di Gestione nazionale del Piano;

CONSIDERATO, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l’organizzazione dell’Autorità di gestione ha stabilito che gli Organismi intermedi, ai sensi dell’articolo 123 comma 4 del regolamento (UE) 2021/2215, sono Organismi delegati dall’Autorità di Gestione nazionale, per l’esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l’oggetto della delega, le modalità di esecuzione della stessa e le modalità di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato;

VISTO l’articolo 7 della Direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 20 febbraio 2026, n. 85510, ai sensi del quale la Direzione generale dello sviluppo rurale è individuata come Organismo Intermedio e ad essa sono delegate tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione dal regolamento di riorganizzazione del Ministero, tra i quali rientra la gestione degli interventi cofinanziati dall’Unione europea in materia di Gestione del rischio;

VISTA la Convenzione di delega sottoscritta tra l’Autorità di gestione nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale – O.I. delegato - e l’AGEA che disciplina i rapporti relativi all’affidamento ad AGEA delle attività delegate afferenti, tra l’altro, all’intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n.80921 registrato alla Corte dei conti il 14 marzo 2024 al n.123404;

CONSIDERATO che AGEA, ai sensi dei D.lgs. n. 165/1999 e n. 118/2000, è individuata quale organismo pagatore ed in quanto tale cura l’erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell’Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR;

VISTO il decreto direttoriale 21 novembre 2023, n. 643065 di approvazione dell’Avviso pubblico – Invito a presentare proposte – produzioni vegetali, campagna assicurativa 2023 relativo all’intervento SRF.01, che stabilisce il termine per la presentazione delle domande di sostegno al 31 dicembre 2024, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del 22 gennaio 2024, n. 17;

VISTE le Istruzioni operative dell’OP AGEA n.126 del 14 novembre 2025 che, da ultimo, differiscono il termine per il completamento delle attività di compilazione e rilascio delle domande di pagamento al 24 novembre 2025, pubblicate sul sito dell’AGEA;

VISTO il decreto direttoriale 12 febbraio 2026, n. 69594 di riapertura dei termini di presentazione delle domande di pagamento di cui all’Avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, in corso di registrazione;

CONSIDERATO che il comma 2 dell’articolo 1 del decreto 12 febbraio 2026 stabilisce che le domande di pagamento devono essere presentate entro 30 giorni dal relativo provvedimento di concessione, mentre il comma 3 statuisce che sono considerate ricevibili tutte le domande di pagamento presentate successivamente alla data del 24 novembre 2025 ed entro la data di adozione del medesimo provvedimento;

CONSIDERATO che le disposizioni del comma 3 dell’articolo 1 del decreto 12 febbraio 2026 erano finalizzate a garantire la ricevibilità di tutte le domande di pagamento presentate successivamente alla data del 24 novembre 2025 per evitare effetti discriminatori nei confronti degli agricoltori;

VISTA la nota di AGEA n.18914 del 3 marzo 2026, acquisita al protocollo n.106123 del 4 marzo 2026, con la quale è stato segnalato che il sistema è stato chiuso alla scadenza del termine del 24 novembre 2025 e che, pertanto, nessuna domanda di pagamento poteva essere presentata dopo tale data;

PRESO ATTO, inoltre, di quanto rappresentato da AGEA con la medesima nota del 3 marzo 2026 in merito alla presenza di circa 700 domande di sostegno con provvedimento di concessione adottato precedentemente al termine del 24 novembre 2025, per un importo complessivo di circa 87.000 euro, per le quali gli agricoltori beneficiari non sono riusciti a presentare domanda di pagamento entro la medesima data e alla contestuale richiesta di conoscere se la riapertura dei termini possa consentire anche a questi beneficiari di presentare domanda di pagamento, o, in alternativa, di valutare la possibilità di introdurre una deroga che ne consenta la presentazione;

RITENUTO pertanto necessario, a seguito di quanto segnalato da AGEA in merito alla chiusura del sistema e al fine di garantire la ricevibilità di tutte le domande di pagamento, procedere ad una modifica del comma 3 dell’articolo 1 del decreto 12 febbraio 2026, per consentire agli agricoltori che hanno presentato domanda di sostegno e acquisito il relativo decreto di concessione entro il termine del 24 novembre 2025, ma che non sono riusciti a presentare domanda di pagamento entro la medesima data, di poter chiedere l’erogazione del contributo spettante;

RITENUTO inoltre necessario, sempre al fine di evitare effetti discriminatori nei confronti dei beneficiari, individuare un termine per la presentazione delle domande di pagamento in coerenza con quello stabilito all’articolo 1, comma 2 del decreto 12 febbraio 2026



DECRETA



Articolo 1

(Modifica dell’articolo 1, comma 3 del decreto 12 febbraio 2026, n. 69594)

1. Il comma 3 dell’articolo 1 del decreto 12 febbraio 2026, n. 69594 è sostituito dal seguente: “3. Per le domande di sostegno con provvedimento di concessione adottato precedentemente al 24 novembre 2025, per le quali gli agricoltori beneficiari non sono riusciti a presentare domanda di pagamento entro la medesima data, è ammessa la presentazione di tale domanda entro il 15 aprile 2026.”


Il presente provvedimento è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero.


Il Direttore Generale
Simona Angelini