Modifiche al decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 11 luglio 2023, recante la determinazione dei criteri e delle modalità per la concessione di contributi concernenti iniziative volte a sviluppare azioni di valorizzazione, incentivare lo scambio di conoscenze ed azioni di informazione, sostenere la formazione professionale e l’acquisizione di competenze, nonché i progetti di ricerca e sviluppo e la salvaguardia dei prodotti agricoli ed alimentari contraddistinti da denominazioni di origine protette.
(D.M. 26/02/2026, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ed in G.U. 20 marzo 2026, n. 66)
IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELLE FORESTE
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 11 luglio 2023, prot. n. 361695, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale, n. 208, del 6 settembre 2023, recante la determinazione dei criteri e delle modalità per la concessione di contributi concernenti iniziative volte a sviluppare azioni di valorizzazione, incentivare lo scambio di conoscenze ed azioni di informazione, sostenere la formazione professionale e l’acquisizione di competenze, nonché i progetti di ricerca e sviluppo e la salvaguardia dei prodotti agricoli ed alimentari contraddistinti da denominazioni di origine protette e indicazioni geografiche protette, le cui premesse si intendono integralmente richiamate;
VISTO il regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
VISTA la legge 28 luglio 2016, n. 154, concernente deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale, e, in particolare, l’articolo 1, comma 5, della medesima legge, ai sensi del quale, al fine di assicurare la piena integrazione con la disciplina in materia di indicazioni geografiche dei prodotti agroalimentari e dei vini dettata in ambito nazionale in esecuzione dei regolamenti dell’Unione in materia di DOP e IGP, per ciascuna indicazione geografica delle bevande spiritose può essere costituito e riconosciuto dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste un consorzio di tutela, sulla base delle disposizioni generali da emanare con decreto ministeriale ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.
400;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 29 agosto 2023, n. 233, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie generale, n. 56, del 7 marzo 2024, avente ad oggetto il Regolamento recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela per le indicazioni geografiche delle bevande spiritose;
CONSIDERATO che le attività finanziabili ai sensi del decreto ministeriale prot. n. 361695 dell’11 luglio 2023 hanno ad oggetto esclusivamente i vini ed i prodotti agricoli e alimentari designati da DOP o IGP;
CONSIDERATO che il regolamento (UE) 2024/1143 ha introdotto un quadro giuridico comune per le indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli;
CONSIDERATO che, anche alla luce delle finalità previste dall’articolo 1, comma 5, della legge n. 154/2016, sopra richiamate, è opportuno integrare le bevande spiritose contraddistinte da indicazioni geografiche tra i prodotti oggetto delle attività finanziabili ai sensi del decreto ministeriale prot. n. 361695 dell’11 luglio 2023 ed includere, tra i soggetti richiedenti, i consorzi di tutela delle bevande spiritose riconosciuti ed incaricati ai sensi dell’articolo 1, comma 5 della legge 28 luglio 2016, n. 154 e del decreto 29 agosto 2023, n. 233;
CONSIDERATO che le bevande spiritose sono espressamente escluse dall’elenco dei prodotti agricoli figuranti nell’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e, pertanto, il regime di esenzione applicabile ai relativi aiuti di Stato è quello previsto dal regolamento (UE) n. 651/2014 e successive modifiche ed integrazioni, analogamente a quanto già previsto per gli “altri prodotti agricoli e alimentari” di cui all’articolo 1, lettera a), del decreto ministeriale prot. n. 361695 dell’11 luglio 2023;
RITENUTO per le ragioni sopra esposte, di dover apportare modifiche al decreto ministeriale prot. n. 361695 dell’11 luglio 2023, al fine di includere, tra i prodotti oggetto delle attività finanziabili, le bevande spiritose contraddistinte da indicazioni geografiche e, tra i soggetti richiedenti della presente misura agevolativa, i consorzi di tutela delle bevande spiritose, riconosciuti ed incaricati ai sensi dell’articolo 1, comma 5 della legge 28 luglio 2016, n. 154 e del decreto 29 agosto 2023, n. 233;
RITENUTO altresì, di dover disporre l’abrogazione espressa del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali prot. n. 15487 del 1° marzo 2016, per le ragioni già indicate nelle premesse del decreto ministeriale prot. n. 361695 dell’11 luglio 2023;
DECRETA
Art. 1
All’articolo 1 del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste prot. n. 361695 dell’11 luglio 2023, richiamato nelle premesse, sono apportate le seguenti modifiche:
- alla lettera a), dopo le parole «DOP e IGP» sono aggiunte le parole «, nonché le bevande spiritose contraddistinte da indicazioni geografiche»;
- alla lettera b), dopo le parole «legge 12 dicembre 2016, n. 238» sono aggiunte le parole «oppure ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della legge 28 luglio 2016, n. 154»;
- alla lettera e), dopo le parole «regolamento (UE) n. 1308/2013» sono aggiunte le parole «e indicazione geografica ai sensi dell’articolo 3, punto 4) del regolamento (UE) 2019/787».
Art. 2
Il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali prot. n. 15487 del 1° marzo 2016, richiamato nelle premesse, è abrogato.
Il presente decreto è trasmesso ai competenti Organi di controllo ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nonché sul sito internet del Ministero.
Francesco Lollobrigida