Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un'indicazione geografica conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Médoc].
(Comunicazione 02/03/2026, pubblicata in G.U.U.E. 2 marzo 2026, n. C)
COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]
«Médoc»
Numero di riferimento UE: PDO-FR-A0730-AM06 — 3.12.2025
1. Nome del prodotto
«Médoc»
2. Tipo di indicazione geografica
☑ DOP
☐ IGP
☐ IG
3. Settore
☐ Prodotti agricoli
☑ Vini
☐ Bevande spiritose
4. Paese cui appartiene la zona geografica
Francia
5. Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria
Nome
Ministère de l'agriculture et de la souveraineté alimentaire, Direction générale de la performance économique et environnementale des entreprises
6. Qualifica come modifica ordinaria
Le autorità francesi dichiarano che la domanda presentata è conforme ai requisiti dei regolamenti (UE) n. 1308/2013 e (UE) 2024/1143.
Le modifiche apportate al disciplinare sono ordinarie, secondo la definizione di cui all'articolo 24, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143.
La domanda di modifica della DOP «Médoc» non riguarda nessuno dei tre casi che identificano una «modifica dell'Unione», in quanto essa:
a) non comprende un cambiamento per i vini, del nome o dell'uso del nome, oppure della categoria di prodotto o prodotti designati dall'indicazione geografica;
b) non rischia di annullare il legame con l'ambiente geografico;
c) non comporta ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto.
Di conseguenza, le autorità francesi ritengono che tale domanda si configuri come «modifica ordinaria».
7. Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate
Titolo
Introduzione del colore bianco
Descrizione
Il gruppo di produttori della denominazione desidera poter rivendicare la denominazione «Médoc» per i vini bianchi prodotti nella zona. La zona geografica è identica a quella dei vini rossi.
Le norme specifiche per i vini bianchi sono stabilite nel disciplinare come segue.
Assortimento varietale: l'elenco dei vitigni utilizzati è
— muscadelle B, sémillon B, sauvignon B, sauvignon gris G.
Conduzione del vigneto, densità e produzione massima media per parcella: sono identiche in rosso o in bianco.
Tenore zuccherino: il titolo alcolometrico volumico dopo l'arricchimento è fissato al 13 % per i vini bianchi, in linea con il valore della denominazione di origine controllata regionale.
Norme analitiche
Cantine di vinificazione: per la produzione di vino bianco, le cantine di vinificazione dispongono di un sistema di controllo delle temperature.
Affinamento: i vini bianchi sono invecchiati fino al 31 marzo dell'anno successivo a quello della vendemmia presso il vinificatore. Almeno il 30 % del lotto è invecchiato in legno.
Confezionamento: il confezionamento avviene non prima del 1o aprile dell'anno successivo a quello della raccolta e non oltre il 31 dicembre.
Legame con la zona geografica: il prodotto è descritto e sono aggiunti dati storici che evidenziano l'antichità e la tradizione della produzione dei vini bianchi.
Il documento unico è modificato ai punti «Descrizione del vino o dei vini», «Pratiche di vinificazione», «Varietà di uve da vino» e «Legame con la zona geografica». Al fine di preservarne le caratteristiche essenziali, i vini bianchi sono confezionati in contenitori di vetro.
☑ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Assortimento varietale (varietà di interesse a fini di adattamento)
Descrizione
Nel disciplinare di produzione sono inserite diverse varietà di interesse a fini di adattamento per i vini bianchi: Alvarinho - Albariño, Liliorila B, Sauvignac B, Souvignier Gris B, Floréal B.
Tali varietà sono state selezionate nel contesto dei cambiamenti climatici, dopo aver studiato le loro proprietà, raccolto testimonianze e realizzato degustazioni.
☑ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Norme di proporzione in azienda
Descrizione
È specificata una norma che limita la proporzione delle varietà di interesse a fini di adattamento per i vini bianchi al 5 % dell'assortimento varietale delle aziende.
☐ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Assemblaggio dei vitigni
Descrizione
È specificata una disposizione che limita la proporzione delle varietà di interesse a fini di adattamento per i vini bianchi al 10 % nell'assemblaggio.
☐ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Norme analitiche
Descrizione
Il tenore di acido malico nei vini rossi è aumentato da 0,20 a 0,30 g/l.
Si tratta di una richiesta di armonizzazione ai fini della coerenza tra le DOP della Gironda.
Il documento unico è modificato al punto «Descrizione del vino o dei vini».
☑ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Titolo alcolometrico volumico totale dopo l'arricchimento
Descrizione
Il titolo alcolometrico volumico totale (TAVT) dopo l'arricchimento è modificato per i vini rossi dal 13 % al 13,5 %.
L'obiettivo è anche armonizzare il disciplinare di produzione alla DOP regionale e alle DOP comunali del Médoc.
Il documento unico è modificato al punto «Descrizione del vino o dei vini».
☑ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Aggiunta di nuove disposizioni comuni
Descrizione
Il gruppo di produttori della denominazione chiede l'inserimento nel disciplinare del seguente requisito di certificazione ambientale.
I prodotti recanti il logo di identificazione della qualità e dell'origine «Médoc» provengono da:
— aziende certificate per l'agricoltura biologica che comprendono l'impianto di produzione interessato dal logo di identificazione della qualità e dell'origine;
— aziende certificate al livello 3 della certificazione ambientale delle aziende, ai sensi del Code rural et de la pêche maritime;
— aziende certificate al livello 2 della certificazione ambientale delle aziende, ai sensi del Code rural et de la pêche maritime;
— aziende che seguono un approccio che beneficia di un riconoscimento di equivalenza totale al livello 2 della certificazione ambientale, ai sensi del Code rural et de la pêche maritime;
— aziende che seguono un approccio che beneficia di un riconoscimento di equivalenza parziale al livello 2 della certificazione ambientale per l'impianto preposto alla produzione del prodotto recante il logo di identificazione della qualità e dell'origine, ai sensi del Code rural et de la pêche maritime.
L'aggiunta si iscrive in una logica di sostenibilità della denominazione e risponde alle aspettative a livello sociale dei consumatori, integrando un approccio rispettoso dell'ambiente.
La modifica non incide sul documento unico.
☐ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Aggiornamento del codice geografico
Descrizione
I comuni della zona di prossimità immediata e della zona geografica sono stati aggiornati in base al codice geografico ufficiale del 2024. Tale modifica non altera la zona geografica della denominazione.
Il documento unico è modificato al punto «Descrizione concisa della zona geografica delimitata» e «Ulteriori requisiti applicabili».
☑ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Riferimenti
Descrizione
I recapiti dell'INAO sono stati aggiornati.
È modificata la disposizione relativa al controllo del disciplinare.
Queste modifiche non incidono sul documento unico.
☐ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Misure transitorie
Descrizione
La misura transitoria relativa alle parcelle piantate con una densità compresa tra 4 000 e 5 000 ceppi per ettaro è soppressa in quanto scaduta.
☐ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Descrizione dei fattori umani rilevanti per il legame
Descrizione
Sono apportate modifiche redazionali per distinguere tra i paragrafi relativi ai vini rossi e quelli relativi ai vini bianchi.
☑ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Dichiarazione preventiva di confezionamento
Descrizione
La sezione relativa alla dichiarazione preventiva di confezionamento è modificata per specificare che, nel caso dei vini bianchi, la stessa deve essere redatta almeno venti giorni lavorativi prima di ogni operazione di confezionamento, in modo da poter condurre i controlli sul prodotto prima del confezionamento.
☐ La modifica interessa il documento unico.
Titolo
Punti principali da verificare e metodi di valutazione
Descrizione
La sezione relativa ai principali punti da verificare e ai metodi di valutazione è modificata per includere il controllo delle condizioni di affinamento dei vini bianchi e il controllo dei vini bianchi prima del confezionamento. È inoltre eliminata la dicitura «all'atto del ritiro» per i vini non confezionati.
☐ La modifica interessa il documento unico.
DOCUMENTO UNICO
Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini
«Médoc»
Numero di riferimento UE: PDO-FR-A0730-AM06 — 3.12.2025
1. Nome
«Médoc»
2. Tipo di indicazione geografica
☑ DOP
☐ IGP
☐ IG
3. Stato membro cui appartiene la zona geografica delimitata
Francia
4. Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143
2204 - Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009
5. Categorie di prodotti vitivinicoli elencate all'allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013
1. Vino
6. Descrizione del vino o dei vini
Prodotto vitivinicolo
Vini rossi
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
I vini rossi, tannici, di colore intenso, sono strutturati prevalentemente a partire dal Cabernet-Sauvignon N combinato con il Merlot N e, in misura minore, con il Cabernet franc N e il Petit Verdot N o, più raramente, con il Cot N e il Carmenère N.
Odore
Il Cabernet-Sauvignon N è il vitigno tradizionale e conferisce note speziate ai vini del «Médoc». Quando nell'uvaggio è presente il Merlot N, quest'ultimo apporta ai vini rotondità, morbidezza e aromi di frutti rossi. Quando invece è dominante, il Merlot N permette di raggiungere più rapidamente gli aromi di evoluzione desiderati.
Sapore
La struttura e la complessità sono rafforzate dall'assemblaggio con i vitigni Cabernet franc N o Petit Verdot N; quest'ultimo conferisce anche freschezza.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
I vini rossi presentano capacità eccellenti di invecchiamento.
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): |
13 |
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Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): |
— |
|
Acidità totale minima: |
— |
|
Unità di acidità totale minima: |
in milliequivalenti per litro |
|
Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): |
16,33 |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): |
— |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
Il titolo alcolometrico volumico totale dei vini rossi dopo l'arricchimento non è superiore al 13,5 %.
Ciascuna partita di vino venduto (sfuso) o confezionato presenta: un tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio) inferiore o pari a 3 g/l e un tenore di acido malico inferiore o pari a 0,3 g/l. I vini commercializzati sfusi o confezionati prima del 1° ottobre dell'anno successivo a quello della vendemmia presentano un tenore di acidità volatile inferiore o pari a 12,25 meq/l. Dopo tale data i vini hanno un tenore di acidità volatile inferiore o pari a 16,33 meq/l. Ciascun lotto di vino venduto sfuso presenta un tenore di anidride solforosa totale al massimo pari a 140 mg/l.
Salvo diversa indicazione, le altre caratteristiche analitiche sono conformi a quanto stabilito dalla normativa europea.
☑ Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.
Prodotto vitivinicolo
Vini bianchi
Caratteristiche organolettiche
Aspetto
I vini bianchi sono di colore dorato.
Odore
Questi vini «Médoc» sono caratterizzati da aromi di frutta esotica e da una bella persistenza in bocca, grazie all'utilizzo del Muscadelle B, del Sémillon B, del Sauvignon B e del Sauvignon Gris G. Il Sauvignon B è il vitigno tradizionale e presenta un profilo fruttato espressivo che tende a note di agrumi e frutta esotica. Quando predomina, il Sémillon B consente di aggiungere aromi di acacia e albicocca, mentre il Muscadelle B apporta note di frutta esotica.
Sapore
I vini bianchi, freschi e minerali, presentano un buon equilibrio e rotondità, in cui i tannini ellagici del legno rafforzano la struttura e la complessità aromatica.
Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche
Al fine di preservare tali caratteristiche essenziali, l'affinamento in contenitori di legno è spesso proseguito negli stessi contenitori di legno in cui è stato completato il processo di vinificazione. Tutte le operazioni di vinificazione e invecchiamento sono quindi effettuate senza soluzione di continuità. I vini bianchi hanno un potenziale di invecchiamento fino a 10 anni.
Caratteristiche analitiche
|
Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): |
— |
|
Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): |
— |
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Acidità totale minima: |
— |
|
Unità di acidità totale minima: |
— |
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Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): |
— |
|
Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): |
— |
Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche
I vini bianchi hanno un titolo alcolometrico volumico minimo dell'11 %. Il titolo alcolometrico volumico totale dei vini bianchi dopo l'arricchimento non è superiore al 13 %.
Le norme analitiche per i vini bianchi confezionati presentano le seguenti caratteristiche: un tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio) inferiore o pari a 4 g/l; un tenore di acidità volatile inferiore o pari a 18 meq/l; un tenore di SO2 totale inferiore o pari a 180 mg/l; e una possibile presenza di acido malico.
Salvo diversa indicazione, le altre caratteristiche analitiche sono conformi a quanto stabilito dalla normativa europea.
☑ Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.
7. Pratiche di vinificazione
7.1. Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell'elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione
Pratica di vinificazione
Arricchimento
Tipo di pratica enologica
Pratica enologica specifica
Descrizione
Le tecniche sottrattive di arricchimento sono consentite nel rispetto di un limite di concentrazione del 15 %. Il titolo alcolometrico volumico totale dei vini rossi dopo l'arricchimento non è superiore al 13,5 %. Il titolo alcolometrico volumico totale dei vini bianchi dopo l'arricchimento non è superiore al 13 %.
Pratica di vinificazione
Conduzione del vigneto
Tipo di pratica enologica
Pratica colturale
Descrizione
Densità: la densità minima d'impianto delle vigne è di 5 000 ceppi per ettaro. La distanza tra i filari è al massimo pari a 2 m, mentre la distanza tra i ceppi dello stesso filare è almeno pari a 0,70 m.
Norme di potatura: la potatura è obbligatoria e va effettuata entro la fase foglie distese (fase 9 di Lorenz).
Le viti piantate a più di 0,80 m tra i ceppi dello stesso filare sono potate secondo le tecniche seguenti:
— potatura a due tralci, Guyot doppio o potatura tipica della regione del Médoc, con 5 gemme franche al massimo per tralcio;
— Guyot semplice e Guyot misto, con 7 gemme franche al massimo per ceppo;
— potatura corta, a ventaglio a 4 bracci o 2 cordoni, con al massimo 12 gemme franche per ceppo o a 1 cordone con al massimo 7 gemme franche per ceppo.
Per le viti piantate a una distanza di 0,70 m e 0,80 m sullo stesso filare, sono autorizzate solo le potature a 1 cordone, a ventaglio a massimo 4 bracci e Guyot semplice. Le viti hanno inoltre una carica massima di 7 gemme franche per ceppo.
7.2. Rese massime
Tutti i vini/categoria/varietà/tipo
Tutti i vini
Resa massima
|
Resa massima |
65 |
|
Unità di resa massima |
ettolitri per ettaro |
8. Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino o i vini sono ottenuti
— lvarinho — Albariño
— Cabernet franc N
— Cabernet-Sauvignon N
— Carmenère N
— Cot N — Malbec
— Floreal B
— Liliorila B
— Merlot N
— Muscadelle B
— Petit Verdot N
— Sauvignac B
— Sauvignon B — Sauvignon blanc
— Sauvignon Gris G
— Semillon B
— Souvignier gris B
9. Definizione concisa della zona geografica delimitata
1. Zona geografica
La vendemmia, la vinificazione, l'elaborazione e l'affinamento dei vini hanno luogo nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento Gironde sulla base del codice geografico ufficiale del 1o marzo 2024: Arcins, Arsac, Avensan, Bégadan, Blaignan-Prignac, Blanquefort, Castelnau-de-Médoc, Cissac-Médoc, Civrac-en-Médoc, Couquèques, Cussac-Fort-Médoc, Gaillan-en-Médoc, Grayan-et-l'Hôpital, Jau-Dignac-et-Loirac, Labarde, Lamarque, Lesparre-Médoc, Listrac-Médoc, Ludon-Médoc, Macau, Margaux-Cantenac, Moulis-en-Médoc, Naujac-sur-Mer, Ordonnac, Parempuyre, Pauillac, Le Pian-Médoc, Queyrac, Saint-Aubin-de-Médoc, Saint-Christoly-Médoc, Saint-Estèphe, Saint-Germain-d'Esteuil, Saint-Julien-Beychevelle, Saint-Laurent-Médoc, Saint-Médard-en-Jalles, Saint-Sauveur, Saint-Seurin-de-Cadourne, Saint-Vivien-de-Médoc, Saint-Yzans-de-Médoc, Sainte-Hélène, Salaunes, Soulac-sur-Mer, Soussans, Le Taillan-Médoc, Talais, Valeyrac, Vendays-Montalivet, Vensac, Le Verdon-sur-Mer e Vertheuil.
2. Superficie parcellare delimitata
I vini sono ottenuti esclusivamente da vigneti situati nella superficie parcellare di produzione approvata dall'Institut national de l'origine et de la qualité nelle sedute del comitato nazionale competente del 14 febbraio 1985, del 14 settembre 1989, del 1o giugno 1990, dell'8 settembre 1994, dell'11 e 12 febbraio 2004, del 16 marzo 2007, del 12 dicembre 2007, del 9 aprile 2008, del 28 settembre 2011, del 26 giugno 2013, dell'11 settembre 2014, del 9 giugno 2015, dell'8 giugno 2016, del 23 novembre 2016, del 15 febbraio 2018 e del 3 giugno 2021 e del comitato permanente del 25 marzo 2014. L'Institut national de l'origine et de la qualité deposita presso le amministrazioni dei comuni di cui al punto 1° la documentazione grafica indicante i confini delle parcelle della zona di produzione così approvati.
10. Legame con la zona geografica
Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
Sintesi del legame
La valorizzazione della specificità dei terreni viticoli della regione del Médoc, rinomati a livello mondiale, è stata garantita da generazioni di viticoltori. Nel corso della storia la conoscenza approfondita dei terreni da parte dei viticoltori e la ricerca dell'ottimizzazione delle loro qualità attraverso il controllo delle tecniche di drenaggio hanno consentito lo sviluppo delle pratiche culturali più adeguate alla produzione di vini rossi da invecchiamento. I progressi dei trattamenti fitosanitari e la meccanizzazione dei vigneti non hanno alterato la volontà dei viticoltori di mantenere pratiche viticole conformi all'obiettivo di produrre vini rossi dalla tipicità nota.
Oggi le principali varietà coltivate nella regione del Médoc sono il Cabernet Sauvignon N, vitigno di elezione dei terreni ghiaiosi, il Merlot N, ricercato per il suo fruttato, il Cabernet Franc N nei suoli a prevalenza calcarea e il Petit Verdot N nei terreni caldi e filtranti. Questa diversità di vitigni e di suoli della denominazione di origine controllata «Médoc» impone una conduzione selettiva dei vigneti.
I vini bianchi occupano terreni argilloso-calcarei che conferiscono potenza e mineralità, mentre quelli ghiaiosi conferiscono eleganza e finezza, con aromi precisi e persistenti.
Questo metodo di conduzione selettivo consente di ottenere uve molto mature e sane e di controllarne le rese. Sono possibili macerazioni per ottenere vini rossi con la concentrazione desiderata e vini bianchi la cui struttura consente di garantire un buon potenziale di invecchiamento. Di conseguenza l'affinamento è indispensabile per ammorbidirli.
Il risultato di una lunga storia di valorizzazione, questo territorio vitivinicolo, attraversato dalla strada dei vini (Route des Vins), è costellato da « Châteaux » viticoli (ampie tenute dal variegato patrimonio architettonico), alternati a piccolissime aziende a conduzione familiare, le cui attività di vinificazione, commercializzazione e promozione sono rafforzate da diverse cantine cooperative.
La reputazione dei vini rossi di questa denominazione di origine controllata è antica e le sue basi poggiano sul concetto di « Château » (tenute vitivinicole). Con il matrimonio tra Eleonora, duchessa di Aquitania ed Enrico II Plantageneto, futuro re di Inghilterra, nel 1152, lo sviluppo del commercio con l'Inghilterra contribuì notevolmente alla fama dei vini del «Médoc» all'estero.
Nel 1647 quando la «Jurade de Bordeaux» ha pubblicato la prima classificazione della storia dei vini della Guienna, i vini rossi delle parrocchie del «Médoc» si erano già guadagnati la loro fama. Sotto Luigi XV tale classificazione è stata affinata per regioni, suddividendola innanzitutto per parrocchie e successivamente per «cru». Queste diverse classificazioni hanno condotto nel 1855 alla cosiddetta «Classificazione dei vini di Bordeaux» (« Classement des vins de Bordeaux ») che ha inserito i vini del «Médoc» tra quelli della Gironda. Nel 1932 è stata poi pubblicata la classifica dei « Crus Bourgeois du Médoc ».
La fama acquisita dai vini del «Médoc» negli ultimi quattro secoli è merito della qualità e della tipicità dei suoi vini in ogni epoca, a prescindere dai cambiamenti nei gusti e dall'evolversi dei canoni vitivinicoli. Il corpo e il colore dei vini della denominazione di origine controllata «Médoc», la loro capacità di sviluppare un bouquet, la combinazione di tannini e di frutta grazie all'uvaggio, gli aromi di frutta esotica dei vini bianchi, nonché la loro salinità, complessità e persistenza in bocca, sono altrettanti fattori che li distinguono nettamente sia tra i vini «Bordeaux» sia, più in generale, tra i vini della Francia.
11. Ulteriori requisiti applicabili
Titolo del requisito/della deroga
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito/deroga
Deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione del requisito/della deroga
3. Zona di prossimità immediata
a) La zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione dei vini: nessuna disposizione specifica.
b) La zona di prossimità immediata, definita in deroga per l'elaborazione e l'affinamento dei vini, è costituita dal territorio dei seguenti comuni del dipartimento Gironde sulla base del codice geografico ufficiale del 1o marzo 2024: Abzac, Aillas, Ambarès-et-Lagrave, Ambès, Anglade, Arbanats, Les Artigues-de-Lussac, Artigues-près-Bordeaux, Arveyres, Asques, Aubiac, Auriolles, Auros, Ayguemorte-les-Graves, Bagas, Baigneaux, Barie, Baron, Barsac, Bassanne, Bassens, Baurech, Bayas, Bayon-sur-Gironde, Bazas, Beautiran, Bègles, Béguey, Bellebat, Bellefond, Belvès-de-Castillon, Bernos-Beaulac, Berson, Berthez, Beychac-et-Caillau, Bieujac, Les Billaux, Birac, Blaignac, Blasimon, Blaye, Blésignac, Bommes, Bonnetan, Bonzac, Bordeaux, Bossugan, Bouliac, Bourdelles, Bourg, Le Bouscat, Branne, Brannens, Braud-et-Saint-Louis, La Brède, Brouqueyran, Bruges, Budos, Cabanac-et-Villagrains, Cabara, Cadarsac, Cadaujac, Cadillac, Cadillac-en-Fronsadais, Camarsac, Cambes, Camblanes-et-Meynac, Camiac-et-Saint-Denis, Camiran, Camps-sur-l'Isle, Campugnan, Canéjan, Capian, Caplong, Carbon-Blanc, Cardan, Carignan-de-Bordeaux, Cars, Cartelègue, Casseuil, Castelmoron-d'Albret, Castelviel, Castets et Castillon, Castillon-la-Bataille, Castres-Gironde, Caudrot, Caumont, Cauvignac, Cavignac, Cazats, Cazaugitat, Cénac, Cenon, Cérons, Cessac, Cestas, Cézac, Chamadelle, Civrac-de-Blaye, Civrac-sur-Dordogne, Cleyrac, Coimères, Coirac, Comps, Coubeyrac, Courpiac, Cours-de-Monségur, Cours-les-Bains, Coutras, Coutures, Créon, Croignon, Cubnezais, Cubzac-les-Ponts, Cudos, Cursan, Daignac, Dardenac, Daubèze, Dieulivol, Donnezac, Donzac, Doulezon, Les Eglisottes-et-Chalaures, Escoussans, Espiet, Les Esseintes, Etauliers, Eynesse, Eyrans, Eysines, Faleyras, Fargues, Fargues-Saint-Hilaire, Le Fieu, Flaujagues, Floirac, Floudès, Fontet, Fossés-et-Baleyssac, Fours, Francs, Fronsac, Frontenac, Gabarnac, Gajac, Galgon, Gans, Gardegan-et-Tourtirac, Gauriac, Gauriaguet, Générac, Génissac, Gensac, Gironde-sur-Dropt, Gornac, Gours, Gradignan, Grézillac, Grignols, Guillac, Guillos, Guîtres, Le Haillan, Haux, Hure, Illats, Isle-Saint-Georges, Izon, Jugazan, Juillac, Labescau, Ladaux, Lados, Lagorce, Lalande-de-Pomerol, Lamothe-Landerron, La Lande-de-Fronsac, Landerrouat, Landerrouet-sur-Ségur, Landiras, Langoiran, Langon, Lansac, Lapouyade, Laroque, Laruscade, Latresne, Lavazan, Léogeats, Léognan, Lestiac-sur-Garonne, Les Lèves-et-Thoumeyragues, Libourne, Lignan-de-Bazas, Lignan-de-Bordeaux, Ligueux, Listrac-de-Durèze, Lormont, Loubens, Loupes, Loupiac, Loupiac-de-la-Réole, Lugaignac, Lugasson, Lugon-et-l'Ile-du-Carnay, Lussac, Madirac, Maransin, Marcenais, Margueron, Marimbault, Marions, Marsas, Martignas-sur-Jalle, Martillac, Martres, Masseilles, Massugas, Mauriac, Mazères, Mazion, Mérignac, Mérignas, Mesterrieux, Mombrier, Mongauzy, Monprimblanc, Monségur, Montagne, Montagoudin, Montignac, Montussan, Morizès, Mouillac, Mouliets-et-Villemartin, Moulon, Mourens, Naujan-et-Postiac, Néac, Nérigean, Neuffons, Le Nizan, Noaillac, Noaillan, Omet, Paillet, Les Peintures, Pellegrue, Périssac, Pessac, Pessac-sur-Dordogne, Petit-Palais-et-Cornemps, Peujard, Le Pian-sur-Garonne, Pineuilh, Plassac, Pleine-Selve, Podensac, Pomerol, Pompéjac, Pompignac, Pondaurat, Porchères, Porte-de-Benauge, Portets, Le Pout, Préchac, Preignac, Prignac-et-Marcamps, Pugnac, Puisseguin, Pujols, Pujols-sur-Ciron, Le Puy, Puybarban, Puynormand, Quinsac, Rauzan, Reignac, La Réole, Rimons, Riocaud, Rions, La Rivière, Roaillan, Romagne, Roquebrune, La Roquille, Ruch, Sablons, Sadirac, Saillans, Saint-Aignan, Saint-André-de-Cubzac, Saint-André-du-Bois, Saint-André-et-Appelles, Saint-Androny, Saint-Antoine-du-Queyret, Saint-Antoine-sur-l'Isle, Saint-Aubin-de-Blaye, Saint-Aubin-de-Branne, Saint-Avit-de-Soulège, Saint-Avit-Saint-Nazaire, Saint-Brice, Saint-Caprais-de-Bordeaux, Saint-Christoly-de-Blaye, Saint-Christophe-de-Double, Saint-Christophe-des-Bardes, Saint-Cibard, Saint-Ciers-d'Abzac, Saint-Ciers-de-Canesse, Saint-Ciers-sur-Gironde, Saint-Côme, Saint-Denis-de-Pile, Saint-Emilion, Saint-Etienne-de-Lisse, Saint-Exupéry, Saint-Félix-de-Foncaude, Saint-Ferme, Saint-Genès-de-Blaye, Saint-Genès-de-Castillon, Saint-Genès-de-Fronsac, Saint-Genès-de-Lombaud, Saint-Genis-du-Bois, Saint-Germain-de-Grave, Saint-Germain-de-la-Rivière, Saint-Germain-du-Puch, Saint-Gervais, Saint-Girons-d'Aiguevives, Saint-Hilaire-de-la-Noaille, Saint-Hilaire-du-Bois, Saint-Hippolyte, Saint-Jean-de-Blaignac, Saint-Jean-d'Illac, Saint-Laurent-d'Arce, Saint-Laurent-des-Combes, Saint-Laurent-du-Bois, Saint-Laurent-du-Plan, Saint-Léon, Saint-Loubert, Saint-Loubès, Saint-Louis-de-Montferrand, Saint-Macaire, Saint-Magne-de-Castillon, Saint-Maixant, Saint-Mariens, Saint-Martial, Saint-Martin-de-Laye, Saint-Martin-de-Lerm, Saint-Martin-de-Sescas, Saint-Martin-du-Bois, Saint-Martin-du-Puy, Saint-Martin-Lacaussade, Saint-Médard-de-Guizières, Saint-Médard-d'Eyrans, Saint-Michel-de-Fronsac, Saint-Michel-de-Lapujade, Saint-Michel-de-Rieufret, Saint-Morillon, Saint-Palais, Saint-Pardon-de-Conques, Saint-Paul, Saint-Pey-d'Armens, Saint-Pey-de-Castets, Saint-Philippe-d'Aiguille, Saint-Philippe-du-Seignal, Saint-Pierre-d'Aurillac, Saint-Pierre-de-Bat, Saint-Pierre-de-Mons, Saint-Quentin-de-Baron, Saint-Quentin-de-Caplong, Saint-Romain-la-Virvée, Saint-Sauveur-de-Puynormand, Saint-Savin, Saint-Selve, Saint-Seurin-de-Bourg, Saint-Seurin-de-Cursac, Saint-Seurin-sur-l'Isle, Saint-Sève, Saint-Sulpice-de-Faleyrens, Saint-Sulpice-de-Guilleragues, Saint-Sulpice-de-Pommiers, Saint-Sulpice-et-Cameyrac, Saint-Trojan, Saint-Vincent-de-Paul, Saint-Vincent-de-Pertignas, Saint-Vivien-de-Blaye, Saint-Vivien-de-Monségur, Saint-Yzan-de-Soudiac, Sainte-Colombe, Sainte-Croix-du-Mont, Sainte-Eulalie, Sainte-Florence, Sainte-Foy-la-Grande, Sainte-Foy-la-Longue, Sainte-Gemme, Sainte-Radegonde, Sainte-Terre, Sallebœuf, Les Salles-de-Castillon, Samonac, Saucats, Saugon, Sauternes, La Sauve, Sauveterre-de-Guyenne, Sauviac, Savignac, Savignac-de-l'Isle, Semens, Sendets, Sigalens, Sillas, Soulignac, Soussac, Tabanac, Taillecavat, Talence, Targon, Tarnès, Tauriac, Tayac, Teuillac, Tizac-de-Curton, Tizac-de-Lapouyade, Toulenne, Le Tourne, Tresses, Uzeste, Val-de-Livenne, Val de Virvée, Vayres, Vérac, Verdelais, Vignonet, Villandraut, Villegouge, Villenave-de-Rions, Villenave-d'Ornon, Villeneuve, Virelade, Virsac e Yvrac.
Conformemente all'articolo 5, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione, la zona di prossimità immediata corrisponde a una zona nelle immediate vicinanze della zona geografica delimitata di cui trattasi.
Titolo del requisito/della deroga
Unità geografica più ampia
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di ulteriore requisito/deroga
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura.
Descrizione del requisito/della deroga
L'etichettatura può specificare l'unità geografica più ampia «Vin de Bordeaux - Médoc» o «Grand Vin de Bordeaux - Médoc». Le dimensioni dei caratteri di questa denominazione non superano, né in altezza né in larghezza, i due terzi di quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.
Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del disciplinare
https://info.agriculture.gouv.fr/boagri/document_administratif-215c7e43-3794-4aea-b062-4ed370573b8c