Modifiche al Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 6 febbraio 2025, n. 55656, recante le modalità di presentazione delle domande per la conservazione, produzione e certificazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto e modalità di presentazione delle domande per l’adesione al Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale.
(D.M. 12/12/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELLE FORESTE
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma dell’organizzazione di governo a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
VISTA la direttiva 2008/90/CE del Consiglio, del 29 settembre 2008, relativa alla commercializzazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti;
VISTA la direttiva di esecuzione 2014/98/UE della Commissione, del 15 ottobre 2014, recante modalità di esecuzione della direttiva 2008/90/CE del Consiglio per quanto riguarda i requisiti specifici per il genere e la specie delle piante da frutto di cui al suo Allegato I, i requisiti specifici per i fornitori e le norme dettagliate riguardanti le ispezioni ufficiali e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 30 giugno 2016, n. 17713, con il quale è stato istituito il Gruppo di lavoro permanente per la protezione delle piante;
VISTO il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/ CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio;
VISTO il regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2017, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulsanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari, recante modifica dei regolamenti (CE) n. 999/ 2001, (CE) n. 396/2005, (CE) n. 1069/2009, (CE) n. 1107/2009 (UE) n. 1151/2012, (UE) n. 652/2014, (UE) 2016/429 e (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, dei regolamenti (CE) n. 1/ 2005 e (CE) n. 1099/2009 del Consiglio e delle direttive 98/58/ CE, 1999/74/CE, 2007/43/CE, 2008/119/ CE e 2008/120/ CE del Consiglio, e che abroga i regolamenti (CE) n. 854/2004 e (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 89/608/CEE, 89/662/CEE, 90/425/CEE, 91/496/CEE, 96/23/CE, 96/93/CE e 97/78/ CE del Consiglio e la decisione 92/438/CEE del Consiglio (regolamento sui controlli ufficiali);
VISTO il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 18, recante “Norme per la produzione e la commercializzazione dei materiali di moltiplicazione e delle piante da frutto e delle ortive in attuazione dell’articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625” ed in particolare i Titoli IV, V e VIII inerenti, rispettivamente, la certificazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto, i controlli ufficiali e il sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale;
VISTO in particolare l’articolo 65 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 18, con il quale è stato istituito il Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale (QVI);
VISTO il decreto del Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste 19 giugno 2020, n. 22191, recante riconosci mento del CIVI-Italia quale soggetto gestore nell’ambito del Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 162 del 29 giugno 2020;
VISTO il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, recante “Norme per la protezione delle piante dagli organismi nocivi in attuazione dell'articolo 11 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento (UE) 2017/625” ed in particolare l’articolo 51 recante l’istituzione del Sistema Informativo per la protezione delle piante (SIPP), costituito nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN);
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 30 settembre 2021, n. 489323, recante “Modalità di presentazione delle domande per la conservazione, produzione e certificazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto” in applicazione degli articoli 21, 23, 24, 25, 34, 36, 41 e 42 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 18;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 1°ottobre 2021, n. 492183, recante “Modalità di presentazione delle domande per l’adesione al Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale” in applicazione degli articoli 71, comma 3, 75, 76 e 77 del decreto e del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 18;
VISTO il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, inerente “Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.285 del 6 dicembre 2023;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 13 dicembre 2023, n. 685012, con il quale è stata determinata la tariffa relativa alle attività di stampa e di rilascio delle etichette nell’ambito del Sistema di qualificazione volontaria e la relativa modalità di versamento, in applicazione dell’articolo 82, comma 4, del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 18;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783, registrato alla Corte dei conti il 23 febbraio 2024, al n. 288, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze;
VISTA la Direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste prot. n. 38839 del 29 gennaio 2025, registrata alla Corte dei conti in data 16 febbraio 2025, al n. 193, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per il 2025;
VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 6 febbraio 2025, n. 55656, recante le modalità di presentazione delle domande per la conservazione, produzione e certificazione dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto e modalità di presentazione delle domande per l’adesione al Sistema nazionale volontario di qualificazione del materiale di propagazione vegetale;
CONSIDERATO che lo specifico applicativo informatico del Sistema Informativo per la Protezione delle Piante (SIPP), di cui al decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 6 febbraio 2025, prot. n. 55656, per la presentazione delle istanze finalizzate al riconoscimento dei Centri per le attività di conservazione, di pre-moltiplicazione, di moltiplicazione, nonché alla certificazione dei materiali di moltiplicazione, non è ancora entrato in esercizio;
RITENUTO necessario rinviare l’applicazione del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 6 febbraio 2025, n. 55656, al 15 dicembre 2026, al fine di consentire la completa realizzazione dell’applicativo informatico del Sistema Informativo per la Protezione delle Piante (SIPP);
RITENUTO di dover modificare di conseguenza il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 6 febbraio 2025, n. 55656;
SENTITO il parere del Gruppo di lavoro permanente per la protezione delle piante – sezione materiali di moltiplicazione dei fruttiferi, delle ortive e delle ornamentali, espresso tramite procedura di consultazione telematica conclusasi in data 5 dicembre 2025 novembre;
ACQUISITO il parere del Comitato fitosanitario nazionale, di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, nella seduta del 9 dicembre 2025;
DECRETA
Articolo 1
(Modifiche al Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 6 febbraio 2025, n.55656)
1. Al Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 6 febbraio 2025, n. 55656, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) Al comma 2 dell’articolo 33, le parole “15 dicembre 2025” sono sostituite con le parole “15 dicembre 2026”.
Articolo 2
(Norme finali)
1. Il presente decreto ministeriale sarà inviato agli organi di controllo per la registrazione e sarà oggetto di pubblicazione nel portale del Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare e delle foreste, nonché sarà oggetto di pubblicazione nel sito web Protezione delle piante.
IL MINISTRO
On. Francesco Lollobrigida