Vitivinicolo – Dichiarazioni 2009/2010 – Istruzioni applicative generali per la compilazione e la presentazione delle dichiarazioni di giacenza.
1. Quadro normativo
Si riporta di seguito un elenco della normativa comunitaria e nazionale di riferimento:
• Regolamento del Consiglio n. 436/09.
• Regolamento del Consiglio n. 479/08.
• Regolamento della Commissione n. 555/08.
• Legge 29 dicembre 1990 n. 428.
• Decreto legislativo 27 maggio 1999 n. 165.• Decreto legislativo 10 agosto 2000, n. 260.
• Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 99.
• D.m. 25 maggio 2004 n. 1205.
2. Settori di intervento
La presente circolare contiene le istruzioni applicative generali per la compilazione e la presentazione delle dichiarazioni di giacenza di vini e/o mosti per la campagna 2009/2010.
In applicazione dell’art. 11 del regolamento n. 436/09 e dell’art. 1 del D.m. n. 1205/04 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 141 del 18 giugno 2004, i detentori di vini e/o mosti, diversi dai consumatori privati e dai rivenditori al minuto, dichiarano ogni anno i quantitativi espressi in ettolitri, detenuti alla mezzanotte del 31 luglio 2010. I quantitativi di vini e/o mosti viaggianti alla mezzanotte del 31 luglio 2010 sono, altresì, dichiarati dal destinatario.
3. Definizioni
All’interno della circolare sono utilizzate le seguenti definizioni:
• Produttore: persona fisica o giuridica ovvero Organismo Associativo di dette persone che abbia prodotto uve ovvero vino da uve fresche, da mosto di uve, da mosto di uve parzialmente fermentato o da vino nuovo ancora in fermentazione, da essa ottenuti o acquistati;
• Commerciante : persona fisica o giuridica che professionalmente commercializza (acquista e vende) prodotti, imbottigliati e/o sfusi;
• Rivenditore al minuto: persona fisica o giuridica ovvero associazione di tali persone che esercitano professionalmente un’attività commerciale avente ad oggetto la vendita diretta al consumatore di piccoli quantitativi, determinati da ciascun Stato membro, tenendo conto delle caratteristiche particolari del commercio e della distribuzione, esclusi coloro che utilizzano cantine attrezzate per il magazzinaggio ed eventualmente impianti per il condizionamento dei vini in grosse quantità o che esercitano la vendita ambulante di vini trasportati sfusi. Altre definizioni utili sono:
• CUAA: Codice Unico di Identificazione delle Aziende Agricole è il codice fiscale dell’azienda agricola e deve essere indicato in ogni comunicazione o domanda dell’azienda trasmessa agli uffici della pubblica amministrazione. Gli uffici della pubblica amministrazione indicano in ogni comunicazione il CUAA. Qualora nella comunicazione il CUAA fosse errato, l’interessato è tenuto a comunicare alla pubblica amministrazione scrivente il corretto CUAA;
• CAA: Centri Autorizzati di Assistenza Agricola, a cui gli Organismi Pagatori possono delegare alcune funzioni dei procedimenti amministrativi connessi agli atti dichiarativi;
4. Adempimenti relativi al fascicolo aziendale
La costituzione del fascicolo è obbligatoria nel caso in cui il soggetto presenti domanda/dichiarazione per la prima volta; se invece il fascicolo aziendale risulta già costituito, i produttori, a fronte di variazioni rispetto a quanto già risultante nel fascicolo, sono tenuti ad apportare preventivamente le necessarie variazioni ai fini dell’aggiornamento e coerenza del fascicolo stesso con le dichiarazioni rese.
Il fascicolo deve essere costituito presso l’Organismo Pagatore competente, individuato sulla base della sede legale dell’azienda, se persona giuridica, o nei casi di impresa individuale, della residenza del titolare.
I documenti essenziali che devono essere prodotti all’atto della costituzione e/o aggiornamento del fascicolo aziendale sono descritti nell’allegato alla Circolare ACIU.2005.210 del 20 aprile 2005, e successive integrazioni; la circolare, emanata da AGEA quale Organismo di Coordinamento, detta le regole applicabili da ciascun Organismo Pagatore al fine di determinare i contenuti minimi, la competenza e responsabilità per la costituzione o aggiornamento del fascicolo aziendale.
5. Termini e modalità di presentazione delle dichiarazioni
5.1. Soggetti interessati
Sono obbligati a presentare la dichiarazione di giacenza tutte le persone fisiche o giuridiche o le associazioni di dette persone che detengono vino e/o mosti di uve e/o mosti concentrati e/o mosti concentrati rettificati alle ore 24.00 del 31 luglio 2010.
Sono, invece, esonerati dall’obbligo della presentazione:
• I consumatori privati;
• I rivenditori al minuto che esercitano professionalmente un’attività commerciale comprendente la cessione diretta al consumatore finale di quantitativi di vino non superiori, per ciascuna vendita, a 60 litri;
• I rivenditori al minuto che utilizzano cantine attrezzate per il magazzinaggio e il condizionamento di quantitativi di vino non superiori a 10 ettolitri.
5.2. Produttori con residenza/sede legale nel territorio delle Regioni Piemonte e Toscana.
Le dichiarazioni di giacenza dei soggetti interessati, come definiti al precedente punto 5.1, che hanno la residenza , se persone fisiche, o la sede legale, se persone giuridiche, nel territorio della Regione Piemonte o della Regione Toscana, devono essere presentate rispettivamente alla stessa Regione Piemonte o all’ARTEA, Organismo pagatore della Regione Toscana, secondo modalità da esse stesse direttamente stabilite.
L’ARTEA e la Regione Piemonte, con proprie comunicazioni, tenendo conto di quanto disposto dalla presente circolare, forniscono le istruzioni operative per la presentazione delle dichiarazione stesse avvalendosi dei propri sistemi informativi permettendo la completa integrazione delle informazioni col Sistema Informativo Agricolo Nazionale ed il completo scambio dei dati tra Organismi Pagatori.
5.3. Termine di presentazione
Le dichiarazioni di giacenza possono essere presentate all’AGEA dal 1 agosto 2010 e, comunque, entro e non oltre il 10 settembre 2010.
Le dichiarazioni presentate successivamente al 10 settembre 2010 saranno sottoposte sia a sanzione amministrativa per ritardata presentazione che alle sanzioni dettate dall’art. 18 del Reg. n. 436/09.
5.4. Modalità di presentazione
Le dichiarazioni, ad eccezione di quelle di competenza dell’ARTEA e di quelle di competenza della Regione Piemonte, sono trasmesse ad Agea tramite acquisizione telematica oppure a mezzo raccomandata o consegna manuale; in particolare:
• inoltro telematico mediante registrazione nel sistema informativo Agea entro il giorno 10 settembre 2010;
• raccomandata da ricevere entro il giorno 10 settembre 2010;• consegna a mano entro le ore 17.00 del giorno 10 settembre 2010.
5.4.1 Produttori che si avvalgono dell’assistenza del CAA – comunicazione telematica
La presentazione delle dichiarazioni può essere fatta presso il CAA, Centro di Assistenza Agricola, al quale si sia rimesso il mandato per farsi assistere nelle operazioni di costituzione/aggiornamento del proprio fascicolo aziendale.
L’operatore del CAA supporterà, quindi, il dichiarante nella compilazione della dichiarazione di giacenza, utilizzando gli specifici servizi esposti nell’area riservata del portale SIAN, tramite le seguenti attività:
1. costituire/aggiornare il fascicolo del produttore in aderenza alle modalità descritte nel documento “Manuale delle procedure del fascicolo aziendale – elementi comuni per i sistemi gestionali degli Organismi Pagatori” di cui alla circolare ACIU.2005.210 del 20 aprile 2005;
2. verificare che gli allegati alla dichiarazione di giacenza necessari per l’istruttoria siano stati consegnati dal dichiarante e che siano conformi alle specifiche dell’Organismo Pagatore competente (istruttoria della dichiarazione);
3. compilare la dichiarazione di giacenza utilizzando i servizi del portale SIAN;
4. effettuare la stampa della dichiarazione (contestualmente sarà stampato anche il quadro H contenente le attestazioni del CAA);
5. far firmare la dichiarazione al dichiarante;
6. firmare la check list “quadro H” di conferma dell’avvenuta costituzione del fascicolo cartaceo e dell’istruttoria eseguita;7. protocollare, con il protocollo unico AGEA, la dichiarazione; con tale operazione la dichiarazione è presa in carico dall’Amministrazione e si avvia il procedimento amministrativo;
8. archiviare nel fascicolo del produttore i seguenti documenti:
• dichiarazione di giacenza firmata dal dichiarante e dei relativi allegati;• quadro H, firmato e timbrato dal responsabile dell’ufficio CAA;
• distinta di ricezione.
Ai sensi dell’art. 2, comma 2, del D.m. 8/10/2005 n. 2159, i dati relativi alle dichiarazioni di giacenza sono resi disponibili dall’Organismo di Coordinamento Agea entro i termini comunitari previsti, per gli adempimenti ed i controlli di competenza eseguiti da:
1. Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei Prodotti Agroalimentari, per mezzo di specifici servizi offerti dal SIAN le cui utenze sono gestite direttamente dall’ICCQ;
2. Organismi Pagatori, per le aziende situate nei territori regionali di competenza;
3. Ministero delle Politiche Agricole e Forestali;
4. Assessorati regionali dell’agricoltura competenti per territorio.
5.4.2 Produttori in proprio – comunicazione tramite raccomandata
Per i dichiaranti che non hanno dato mandato ad un CAA, l’Amministrazione ha predisposto sul sito internet www.sian. it, nell’area pubblica, sezione modulistica, una funzione disponibile per la stampa gratuita di un modello di dichiarazione in bianco.
Tale modello dovrà essere presentato in originale in quanto su esso è stampato un codice a barre (barcode) che fungerà da identificativo univoco e che potrà essere utilizzato negli eventuali scambi informativi tra il dichiarante e l’AGEA. Per ridurre gli errori e facilitare la corretta identificazione della ditta dichiarante, contestualmente alla richiesta del modello viene richiesta la digitazione del codice fiscale/CUAA del dichiarante in modo da consentire la stampa di un modello precompilato nella parte anagrafica (Quadro A – Informazioni relative al dichiarante).
Sono ricevibili solo ed esclusivamente i modelli scaricati in originale, recanti il codice a barre univoco e riportanti gli estremi del documento di riconoscimento che deve essere allegato in fotocopia alla dichiarazione.
Per usufruire del modello, il dichiarante che non abbia la possibilità di reperirlo autonomamente può recarsi anche presso gli uffici della Regione o dell’Organismo Pagatore competente per territorio che provvederanno a scaricare lo stesso tramite un qualsiasi collegamento via internet.
Le istruzioni di compilazione della dichiarazione (contenenti anche le codifiche previste dal D.m. 28 dicembre 2006), il fac-simile del modello di dichiarazione, ed anche la presente Circolare, sono disponibili nell’area pubblica del portale AGEA (sito internet www.sian.it – percorso: Utilità / Download / Download documentazione / Manuali).
La dichiarazione, compilata in ogni sua parte e completa della documentazione richiesta nonché della fotocopia fronte e retro di un documento di identità in corso di validità, dovrà pervenire all’AGEA – Ufficio Ricezione Dichiarazioni Vitivinicole - Via Palestro, 81 - 00185 – Roma – entro la data del 10 settembre 2010, direttamente o tramite terzi, mediante raccomandata od anche consegnata a mano.
AGEA non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del conferente oppure da mancata o tardiva comunicazione né per eventuali disguidi postali o in ogni modo imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
Sulla busta deve essere indicato l’indirizzo di destinazione di cui sopra, riportato nel seguente modo:
AGEA
Ufficio Ricezione Dichiarazioni Vitivinicole
Dichiarazione di giacenza – Campagna 2009/2010
Via Palestro, 81
00185 –ROMA
I dati anagrafici dei richiedenti , riportati sulla busta nello spazio dedicato al mittente, devono contenere le seguenti informazioni:
NOME
COGNOME / RAGIONE SOCIALE
INDIRIZZO
CAP – COMUNE (PROV)
Dichiarazione di giacenza – Campagna 2009/2010
La busta deve contenere tutte le informazioni sopraindicate in modo chiaro ed in stampatello e può contenere più di una dichiarazione, purché relative al medesimo soggetto dichiarante.
6. Precisazioni
Si riportano di seguito alcune precisazioni:
a) le quantità da dichiararsi nella dichiarazione di giacenza debbono essere riferite alle detenzioni delle varie tipologie di prodotto alle ore 24.00 del 31 luglio di ogni anno.
b) le quantità riferite ai vini assunti in carico nel registro di carico e scarico come vini atti a diventare vini a Denominazione di Origine vanno inclusi nel modello di dichiarazione di giacenza nelle caselle pertinenti ai vini DOP medesimi, ciò anche se alle ore 24.00 del 31 luglio 2010 tali vini non sono stati ancora certificati dalla competente Camera di Commercio Industria ed Artigianato.
c) nelle apposite caselle del modello di dichiarazione di giacenza per i “vini”, con o senza IGP, devono essere indicate anche le quantità di vini DOP che hanno subito declassamento in data anteriore al 1° agosto 2010. Nelle medesime caselle del modello di dichiarazione di giacenza devono essere indicati tutti i vini, compresi quelli provenienti da uve passite, con titolo alcolometrico totale non superiore a 15% vol o conformi al punto 1, punto c dell’Allegato IV al Reg. n. 479/08.
d) ai fini della dichiarazione di giacenza , per vini da uve stramature si intendono i vini di cui al punto 16 dell’Allegato IV al Reg. n. 479/08, in particolare quelli da uve passite o da vendemmia tardiva, con titolo alcolometrico totale superiore a 15% vol, da indicarsi nelle apposite caselle 6 ed 13 nel caso di vini DOP, e nelle caselle 4 e 11 negli altri casi.
e) le quantità rilevate alle ore 24.00 del 31 luglio 2010 di vini ancora in corso di elaborazione non reversibile, che non sono più vino da tavola o vino a D.O. tranquillo ma non sono ancora tramutati in vino speciale finito alla data del 31 luglio 2010, devono essere incluse fra quelle quantità del vino frizzante o vino spumante o vino liquoroso che saranno ottenuti a fine elaborazione.
f) i vini detenuti da terzi alle ore 24.00 del 31 luglio 2010 in “conto imbottigliamento” od altro conto lavorazione, di cui si trova riscontro nei registri di carico intestati all’impresa che effettua la relativa prestazione di servizio, devono essere inclusi nella dichiarazione di giacenza di quest’ultima. A tal fine le quantità di prodotto in carico a terzi devono essere annotate nella parte inerente il “commercio” senza necessità di distinzione da quelle eventuali dell’impresa che effettua l’operazione.
g) nel caso di “depositi all’ingrosso” di propri vini istituiti al di fuori della sede principale dell’impresa, la dichiarazione di giacenza deve essere presentata, di norma, a cura dello stesso depositante proprietario del vino e titolare del registro di carico e scarico così come prescritto dall’art. 11 del Reg. n. 884/01. Tuttavia, nei casi consentiti in cui i predetti vini siano iscritti in registri intestati a trasportatori o ad altri soggetti, la dichiarazione di giacenza deve essere presentata dal titolare del registro che cura il deposito temporaneo per conto di terzi.
h) i vini detenuti da coloro che svolgono l’attività di “magazzino all’ingrosso”, da non confondersi con quella di “deposito all’ingrosso” di cui al precedente comma, devono essere dichiarati nella dichiarazione di giacenza del titolare dell’impresa stessa, anche se esonerato dalla tenuta del registro di carico e scarico, come da art. 9, lettera b), del DM 19 dicembre 1994, n. 768, ed in relazione all’art. 12, paragrafo 1, comma secondo, lettera a) del Reg. n. 884/01.
i) la codifica di vini D.O.P. da utilizzare è quella sancita dal Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2006 (la codifica è allegata alle istruzioni di compilazione della dichiarazione di giacenza).
7. Controlli Istruttori
7.1. Controlli formali
I controlli formali riguardano la verifica del rispetto della normativa comunitaria e nazionale in termini di ricevibilità e completezza della dichiarazione ed in particolare la verifica:
• della presenza della firma del richiedente;
• della presenza della copia di un documento di riconoscimento in corso di validità (par. 7.3 Documento di riconoscimento);• della corretta indicazione dei dati anagrafici del richiedente e del rappresentante legale (se presente) (par. 7.4 Controlli anagrafici e par. 7.5 Rappresentante legale).
7.2. Sottoscrizione della dichiarazione
La sottoscrizione della dichiarazione è un requisito indispensabile per la validità della dichiarazione stessa. La mancata apposizione della firma comporta la segnalazione di un’anomalia della dichiarazione.
7.3. Documento di riconoscimento
Ai sensi dell’art. 38 comma 3 del Dpr n. 445, del 28 dicembre 2000 la sottoscrizione della dichiarazione non è soggetta ad autenticazione ove la dichiarazione sia presentata unitamente a copia fotostatica di un documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità alla data di deposito della stessa. I dati di riferimento del documento devono essere obbligatoriamente trascritti nel frontespizio del modulo di dichiarazione.
L’assenza del documento di identità richiesto comporta la segnalazione di un’anomalia della dichiarazione.
7.4. Controlli anagrafici
L’Amministrazione verifica la presenza e la correttezza del codice fiscale (CUAA) e della partita IVA, ove presente, del dichiarante. Se il CUAA non fosse indicato oppure risultasse errato (non appartenente ad alcun soggetto esistente o appartenente ad un soggetto diverso da quello indicato), ciò comporterà la segnalazione di un’anomalia della dichiarazione. Occorre prestare attenzione alla corretta indicazione della data di nascita (se si tratta di persona fisica). Nel caso di errata indicazione, l’Amministrazione procederà alla segnalazione dell’anomalia nella dichiarazione.
7.5. Rappresentante legale
Nel caso in cui il dichiarante non sia una persona fisica, sarà verificata la presenza e la correttezza dei dati anagrafici del rappresentante legale.
Verranno, in particolare, controllate la presenza e la correttezza del codice fiscale; se non è indicato oppure risulta errato (non appartenente ad alcun soggetto esistente o appartenente ad un soggetto diverso da quello indicato), l’Amministrazione darà opportuna segnalazione di anomalia.
Occorre prestare attenzione alla corretta indicazione della data di nascita. Nel caso di errata indicazione, l’Amministrazione procederà alla segnalazione dell’anomalia nella dichiarazione.
Le anomalie presenti sulle dichiarazioni saranno sottoposte alle sanzioni dettate dall’art. 18 del Reg. n. 436/09.
8. Trattamento e diffusione dei dati
I dati personali gestiti in modo manuale o informatizzato nelle diverse fasi procedurali, sono trattati dall’Amministrazione per le sole finalità previste dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente.
I diversi soggetti che, a vario titolo, hanno accesso a tali dati, possono utilizzare gli stessi esclusivamente per i compiti istituzionali di propria competenza e nei limiti stabiliti dal Dlgs n. 196/03. La diffusione dei suddetti dati è consentita con le modalità stabilite dagli artt. 20 e 21 del predetto decreto legislativo.
Si raccomanda agli Enti ed Organismi in indirizzo di voler assicurare la massima diffusione dei contenuti delle presente Circolare nei confronti di tutti gli interessati.
NOTE ESPLICATIVE PER LA COMPILAZIONE DELLE DICHIARAZIONI DI GIACENZA DEI VINI E/O MOSTI.
AVVERTENZE GENERALI
Nella dichiarazione di giacenza sono indicati i volumi di vini e/o mosti detenuti dal dichiarante negli stabilimenti e nei depositi situati nel territorio di un Comune. Pertanto va compilata una dichiarazione di giacenza per ciascun Comune sul cui territorio il dichiarante detiene i vini o i mosti.
La dichiarazione va riferita ai prodotti detenuti alla mezzanotte del 31 luglio. Eventuali quantità di vino o mosti viaggianti alla detta data devono essere dichiarati dal destinatario.
Eventuali prodotti vinicoli ottenuti da uve raccolte entro il 31 luglio non dovranno formare oggetto di dichiarazioni di giacenza in quanto sono da considerare come prodotti da dichiarare nella campagna che ha inizio il 1° agosto successivo.
1) Soggetti obbligati alla compilazione e presentazione della dichiarazione di giacenza
Sono obbligati a presentare la dichiarazione di giacenza tutte le persone fisiche o giuridiche o le associazioni di dette persone che detengono vino e/o mosti di uve e/o mosti concentrati e/o mosti concentrati rettificati alla data del 31 luglio.
2) Soggetti esonerati dall’obbligo
Sono esonerati dall’obbligo della presentazione della dichiarazione di giacenza:
• I consumatori privati;
• I rivenditori al minuto che esercitano professionalmente un’attività commerciale comprendente la cessione diretta al consumatore finale di quantitativi di vino non superiori, per ciascuna vendita, a 60 litri;
• I rivenditori al minuto che utilizzano cantine attrezzate per il magazzinaggio e il condizionamento di quantitativi di vino non superiori a 10 ettolitri.
3) Termine di presentazione della dichiarazione
Le dichiarazioni di giacenza devono essere presentate entro e non oltre il 10 settembre di ciascun anno.
La dichiarazione di giacenza presentata per via telematica o secondo altri sistemi di invio rispettando le modalità di presentazione indicate nella circolare di campagna.
Per i dichiaranti che non si avvalgano dell’acquisizione telematica, dichiaranti in proprio, l’Amministrazione ha predisposto sul sito internet www.sian.it, nella sezione modulistica accessibile a chiunque, una funzione disponibile per la stampa gratuita di un modello di dichiarazione in bianco. Attraverso questa funzione gli uffici delle Regioni, delle Province e dei Comuni potranno rendere disponibili modelli in bianco ai dichiaranti in proprio che non dispongano di un Personal Computer.
Tale modello dovrà essere scaricato ed utilizzato in originale in quanto su esso stampato un codice a barre (barcode) che fungerà da identificativo univoco.
Sono ricevibili solo ed esclusivamente i modelli scaricati in originale, recanti il codice a barre univoco e riportanti gli estremi del documento di riconoscimento di cui si allega fotocopia alla dichiarazione.
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO
Sezione A) – Informazioni relative al dichiarante
In questa sezione devono essere indicate le generalità del dichiarante.
In caso di DITTA INDIVIDUALE dovrà essere barrata la relativa casella e dovranno essere indicati: il codice fiscale, la partita iva, il cognome e nome, i dati di nascita.
In caso di PERSONA GIURIDICA indicare la partita iva e il codice fiscale, la ragione sociale e le generalità del rappresentante legale ( cognome e nome, codice fiscale, data e luogo di nascita) .
Sezione B) – Informazioni relative alle località in cui sono detenuti i prodotti
In questa sezione devono essere indicati l’indirizzo ed il Comune in cui sono detenuti i prodotti oggetto di dichiarazione. Se la sezione è insufficiente deve essere compilato ed allegato alla dichiarazione un elenco aggiuntivo debitamente sottoscritto; si rammenta che va compilata una dichiarazione per ciascun comune in cui sono detenuti i prodotti. Sezione C) – Informazioni relative ai prodotti detenuti
I prodotti ottenuti e detenuti sono indicati nella sezione C) alla voce:
- “produzione”: se si tratta di vino e/o mosti ottenuti e detenuti da produttori. Per produttore di vino o di mosto si intende chi ha proceduto alla trasformazione di uve proprie, e/o di mosti acquistati e/o propri, e/o di prodotti a monte del vino propri e/o acquistati.
- “commercio” : se si tratta di vino e/o mosti acquistati e detenuti per la commercializzazione.
Pertanto, un produttore che ha anche acquistato vini e/o mosti e detiene parte di detti prodotti alla data del 31 luglio indicherà nelle righe da 1 a 7 e da 16 a 17 i volumi detenuti corrispondenti ai prodotti ottenuti dal produttore stesso e nelle righe da 8 a 15 e da 18 a 19 i volumi detenuti corrispondenti ai prodotti acquistati.
Nel caso in cui il produttore abbia proceduto all’assemblaggio di prodotti di propria produzione con prodotti acquistati senza effettuare alcuna trasformazione indica i relativi prodotti giacenti alla voce “produzione” o “commercio” applicando il principio della proporzionalità oppure indica i prodotti giacenti alla voce “commercio”.
I prodotti dichiarati sono espressi in ettolitri.
Le quantità devono essere indicate senza riportare i valori decimali relativi ai litri; si precisa che i quantitativi vanno arrotondati per difetto, cioè all’ettolitro inferiore, se i litri sono compresi tra 1 e 49; per eccesso, cioè all’ettolitro superiore, se i litri sono compresi tra 50 e 99. A titolo di esempio ettolitri 4,49 pari a litri 449, vanno indicati come ettolitri 4 mentre ettolitri 5,50 pari a litri 550, vanno indicati come ettolitri 6.
PRODUZIONE
Al rigo 1 devono essere indicate le quantità detenute (rossi/rosati, bianchi e totale) di vini tranquilli, esclusi quelli ad indicazione geografica da indicare al successivo rigo 3 ed escluse le tipologie spumanti, frizzanti e liquorosi da indicare nei successivi righi.
Al rigo 2 devono essere indicate le quantità detenute (rossi/rosati, bianchi e totale) di vini con indicazione della varietà, con esclusione quindi dei vini spumanti, frizzanti e liquorosi da indicare nella successiva riga 4.
Al rigo 3 devono essere indicate le quantità detenute (rossi/rosati, bianchi e totale) di vini ad indicazione geografica, con esclusione quindi dei vini spumanti, frizzanti e liquorosi da indicare nella successiva riga 4.
Al rigo 4 devono essere indicate le quantità detenute (rossi/rosati, bianchi e totale) di vini spumanti, vini frizzanti, vini liquorosi non riconosciuti come D.O.P., compresi quelli ad indicazione geografica e con indicazione della varietà. Nella stessa riga dovranno essere indicati anche i vini da uve stramature (di cui al punto 16 dell’allegato IV del Reg. 479/08). Sempre al rigo 4 devono essere indicate le quantità rilevate alle ore 24.00 del 31 luglio di vini ancora in corso di elaborazione non reversibile, che non sono più vino da tavola o I.G.P. tranquillo ma non sono ancora tramutati in vino speciale finito alla data del 31 luglio.
Al rigo 5 devono essere indicate le quantità di mosti di uve, compresi i mosti di uve IGP ed esclusi i mosti concentrati e i mosti concentrati e rettificati. Le quantità relative ai mosti devono essere espresse in ettolitri di vino; la riduzione a vino si ottiene moltiplicando il volume dei mosti per il coefficiente 0,95.
Inoltre, ai righi 1, 2, 3, 4 e 5 vanno riportati, in base alla tipologia, anche i vini D.O.P. declassati in data anteriore al primo agosto.
Al rigo 6 devono essere indicate le quantità detenute (rossi/rosati, bianchi e totale) di vini D.O.P. atti a essere commercializzati come vini tranquilli, vini spumanti, frizzanti o liquorosi compresi i mosti atti a dare vini D.O.P., anche se non ancora certificati dalla competente CCIAA. Nella stessa riga dovranno essere indicati anche i vini da uve stramature. Al rigo 7 devono essere riportate le somme delle quantità indicate ai righi da 1 a 6.
COMMERCIO
Al rigo 8 devono essere indicate le quantità detenute (rossi/rosati, bianchi e totale) di vini tranquilli, esclusi quelli ad indicazione geografica da indicare al successivo rigo 10 ed escluse le tipologie spumanti, frizzanti e liquorosi da indicare nel successivo rigo 11.
Al rigo 9 devono essere indicate le quantità detenute (rossi/rosati, bianchi e totale) di vini con indicazione della varietà, con esclusione quindi dei vini spumanti, frizzanti e liquorosi da indicare nella successiva riga 11.
Al rigo 10 devono essere indicate le quantità detenute di vini (rossi/rosati, bianchi e totale) con I.G.P. ad esclusione dei spumanti, frizzanti e liquorosi da indicare nel successivo rigo 11.
Al rigo 11 devono essere devono essere indicate le quantità detenute (rossi/rosati, bianchi e totale) di vini spumanti, vini frizzanti, vini liquorosi non riconosciuti come D.O.P., compresi quelli ad indicazione geografica. Nella stessa riga dovranno essere indicati anche i vini da uve stramature.
Sempre al rigo 11 devono essere indicate le quantità rilevate alle ore 24.00 del 31 luglio di vini ancora in corso di elaborazione non reversibile, che non sono più D.O.P. tranquillo ma non sono ancora tramutati in vino speciale finito alla data del 31 luglio.
Al rigo 12 devono essere indicate le quantità di mosti di uve, compresi i mosti di uve IG esclusi i mosti concentrati e mosti concentrati e rettificati. I mosti devono essere espresse in ettolitri di vino; la riduzione a vino si ottiene moltiplicando il volume di mosti muti per il coefficiente 0,95.
Inoltre, ai righi 8, 9, 10, 11 e 12 vanno riportati, in base alla tipologia, anche i vini D.O.P. declassati in data anteriore al primo agosto.
Al rigo 13 devono essere indicate le quantità detenute (rossi/rosati, bianchi e totale) di vini D.O.P. atti a essere commercializzati come vini tranquilli, vini spumanti, frizzanti o liquorosi compresi i mosti atti a dare vini D.O.P., anche se non ancora certificati dalla competente CCIAA. Nella stessa riga dovranno essere indicati anche i vini da uve stramature.
Al rigo 14 devono essere indicate le quantità di vini importati dai paesi terzi.
Al rigo 15 devono essere riportate la somma delle quantità indicate ai righi da 8 a 14.
Ai righi 16, 17, 18 e 19 devono essere indicate le quantità rispettivamente di mosto concentrato e mosto concentrato rettificato detenute, alla produzione (16 e 17) e/o al commercio (18 e 19) espresse in ettolitri di mosto, e quindi nel loro effettivo volume senza applicazione di nessun coefficiente.
Informazioni relative ai vini DOP
Nelle sezioni D-E-F-G i detentori di vini tranquilli D.O.P., vini spumanti D.O.P., vini frizzanti D.O.P., vini liquorosi D.O.P. devono specificare, per ogni tipo di vino, il codice e la descrizione completa del vino (es.: descrizione “…………”) prevista dal disciplinare, anche se non ancora certificati dalla competente CCIAA.
La ricerca del codice è effettuata utilizzando le tabelle di codifica di seguito riportate. Si richiama l’attenzione dei dichiaranti che la codifica da utilizzare per la compilazione di dette sezioni è quella pubblicata dal Mipaaf con DM del 28-122006.
Qualora la denominazione del prodotto detenuto non risulti presente nelle tabelle, nella colonna ‘codice’ dovrà essere indicata la dicitura ‘N.C.’ (non codificato), mentre nella colonna ‘Denominazione’ va riportata la dicitura prevista dal disciplinare.
Deve essere indicato il codice ‘9999’ per i vini VQPRD importati da altri paesi 6 comunitari.
Si fa presente, a scopo di maggior chiarezza, che la denominazione del vino deve essere riportata senza ulteriori specificazioni quali, ad esempio, nome della casa produttrice e/o imbottigliatrice, annata di produzione delle uve, metodi di spumantizzazione o vinificazione, etc.
Non vanno indicati in tali sezioni quantitativi di vino in giacenza, per tipologia, inferiori all’ettolitro.
Nel caso di mosto di uve indicato nella sezione C, alla riga 6 e/o 13, la codifica deve essere riportata utilizzando il codice del vino al quale esso darà origine con l’avvertenza di riportare una ‘M’ successivamente al codice nella apposita colonna ‘Mosto’. Ad es.: il mosto parzialmente fermentato Moscato d’Asti atto a produrre Asti Spumante deve essere indicato nella sezione E utilizzando i codici A006.
Sezione D) – Informazioni relative ai vini a D.O.P.
In questa sezione i detentori di vini tranquilli D.O.P. dovranno specificare, per ogni tipo di vino, nella prima colonna il codice della DO corrispondente; nella colonna ‘Denominazione’ va riportata la descrizione completa del vino prevista nel disciplinare; nelle ultime due colonne vanno riportate le quantità di vino detenute in relazione al colore sempre espresse in ettolitri.
Se la sezione è insufficiente deve essere compilato l’apposito allegato debitamente sottoscritto, da inviare unitamente alla dichiarazione.
Sezione E) – Informazioni relative ai vini spumanti D.O.P.
In questa sezione i detentori di vini spumanti D.O.P. dovranno specificare, per ogni tipo di vino, nella prima colonna il codice della DO corrispondente; nella colonna ‘Denominazione’ va riportata la descrizione completa del vino prevista nel disciplinare; nelle ultime due colonne vanno riportate le quantità di vino detenute in relazione al colore sempre espresse in ettolitri.
Se la sezione è insufficiente regolarsi come per la sezione D.
Sezione F) – Informazioni relative ai vini frizzanti D.O.P.
In questa sezione i detentori di vini frizzanti D.O.P. dovranno specificare, per ogni tipo di vino, nella prima colonna il codice della DO corrispondente; nella colonna ‘Denominazione’ va riportata la descrizione completa del vino prevista nel disciplinare; nelle ultime due colonne vanno riportate le quantità di vino detenute in relazione al colore sempre espresse in ettolitri.
Se la sezione è insufficiente regolarsi come per la sezione D. 7
Sezione G) – Informazioni relative ai vini liquorosi D.O.P.
In questa sezione i detentori di vini liquorosi D.O.P. dovranno specificare, per ogni tipo di vino, nella prima colonna il codice della DO corrispondente; nella colonna ‘Denominazione’ va riportata la descrizione completa del vino prevista nel disciplinare; nelle ultime due colonne vanno riportate le quantità di vino detenute in relazione al colore sempre espresse in ettolitri.
Se la sezione è insufficiente regolarsi come per la sezione D.
Le quantità riportate nelle righe ‘Totale’ delle sezioni D, E, F, G, non devono superare le quantità indicate rispettivamente alle righe 6 e 13 della sezione C sommate alle eventuali quantità di mosto indicate.
Tabella di codifica Denominazioni D’Origine
|
DENOMINAZIONE |
CODICE |
|
AGLIANICO DEL VULTURE |
B080 |
|
ALBANA DI ROMAGNA |
A008 |
|
ALBUGNANO |
B315 |
|
ALCAMO |
B116 |
|
ALEATICO DI GRADOLI |
B109 |
|
ALEATICO DI PUGLIA |
B124 |
|
ALEZIO |
B213 |
|
ALGHERO |
B284 |
|
ALTA LANGA |
B362 |
|
ALTO ADIGE BIANCO |
B161 |
|
ALTO ADIGE COLLI DI BOLZANO |
B161 |
|
ALTO ADIGE LAGO DI CALDARO CLASSICO |
B161 |
|
ALTO ADIGE MERANESE DI COLLINA |
B161 |
|
ALTO ADIGE TERLANO |
B161 |
|
ALTO ADIGE VALLE ISARCO |
B161 |
|
ALTO ADIGE VALLE ISARCO KLAUSNER LAITACHER |
B161 |
|
ALTO ADIGE VALLE VENOSTA |
B161 |
|
AMARONE DELLA VALPOLICELLA |
B044 |
|
ANSONICA COSTA DELL'ARGENTARIO |
B277 |
|
APRILIA |
B009 |
|
ARBOREA |
B234 |
|
ARCOLE |
B334 |
|
ASSISI |
B316 |
|
ASTI O ASTI SPUMANTE |
A006 |
|
ATINA |
B346 |
|
AVERSA |
B261 |
|
BAGNOLI DI SOPRA O BAGNOLI |
B283 |
|
BAGNOLI DI SOPRA O BAGNOLI CLASSICO |
B283 |
|
BARBARESCO |
A003 |
|
BARBERA D'ALBA |
B073 |
|
BARBERA D'ASTI |
A038 |
|
BARBERA D'ASTI |
B064 |
|
BARBERA D'ASTI SUPERIORE COLLI ASTIANI O ASTIANO |
B064 |
|
BARBERA D'ASTI SUPERIORE NIZZA |
B064 |
|
BARBERA D'ASTI SUPERIORE TINELLA |
B064 |
|
BARBERA DEL MONFERRATO |
B063 |
|
BARBERA DEL MONFERRATO SUPERIORE |
A037 |
|
BARCO REALE DI CARMIGNANO E CARMIGNANO |
B274 |
|
BARDOLINO |
B038 |
|
BARDOLINO CLASSICO |
B038 |
|
BARDOLINO SUPERIORE |
A025 |
|
BARDOLINO SUPERIORE CLASSICO |
A025 |
|
BAROLO |
A004 |
|
BIANCHELLO DEL METAURO |
B050 |
|
BIANCO CAPENA |
B171 |
|
BIANCO DELL’ EMPOLESE |
B248 |
|
BIANCO DELLA VALDINIEVOLE |
B175 |
|
BIANCO DI CUSTOZA |
B082 |
|
BIANCO DI PITIGLIANO |
B006 |
|
BIANCO PISANO DI SAN TORPE |
B204 |
|
BIFERNO |
B214 |
|
BIVONGI |
B295 |
|
BOCA |
B056 |
|
BOLGHERI |
B217 |
|
BOLGHERI SASSICAIA |
B217 |
|
BOSCO ELICEO |
B243 |
|
BOTTICINO |
B033 |
|
BRACHETTO D’ACQUI O ACQUI |
A019 |
|
BRAMATERRA |
B196 |
|
BREGANZE |
B054 |
|
BRINDISI |
B201 |
|
BRUNELLO DI MONTALCINO |
A002 |
|
CACC’E MMITTE DI LUCERA |
B174 |
|
CAGNINA DI ROMAGNA |
B240 |
|
CAMPI FLEGREI |
B266 |
|
CAMPIDANO DI TERRALBA |
B173 |
|
CANAVESE |
B303 |
|
CANDIA DEI COLLI APUANI |
B207 |
|
CANNONAU DI SARDEGNA |
B114 |
|
CANNONAU DI SARDEGNA CAPO FERRATO |
B114 |
|
CANNONAU DI SARDEGNA JERZU |
B114 |
|
CANNONAU DI SARDEGNA NEPENTE DI OLIENA |
B114 |
|
CAPALBIO |
B348 |
|
CAPRI |
B189 |
|
CAPRIANO DEL COLLE |
B205 |
|
CAREMA |
B016 |
|
CARIGNANO DEL SULCIS |
B186 |
|
CARMIGNANO |
A013 |
|
CARSO |
B229 |
|
CASTEL DEL MONTE |
B087 |
|
CASTEL SAN LORENZO |
B254 |
|
CASTELLER |
B141 |
|
CASTELLI ROMANI |
B309 |
|
CELLATICA |
B034 |
|
CERASUOLO DI VITTORIA |
A033 |
|
CERASUOLO DI VITTORIA CLASSICO |
A033 |
|
CERVETERI |
B154 |
|
CESANESE DEL PIGLIO |
B126 |
|
CESANESE DI AFFILE |
B131 |
|
CESANESE DI OLEVANO ROMANO |
B130 |
|
CHIANTI |
A009 |
|
CHIANTI CLASSICO |
A023 |
|
CHIANTI COLLI ARETINI |
A009 |
|
CHIANTI COLLI FIORENTINI |
A009 |
|
CHIANTI COLLI SENESI |
A009 |
|
CHIANTI COLLINE PISANE |
A009 |
|
CHIANTI MONTALBANO |
A009 |
|
CHIANTI MONTESPERTOLI |
A009 |
|
CILENTO |
B249 |
|
CINQUE TERRE |
B127 |
|
CINQUE TERRE COSTA DA POSA |
B127 |
|
CINQUE TERRE COSTA DE CAMPU |
B127 |
|
CINQUE TERRE COSTA DE SERA |
B127 |
|
CIRCEO |
B296 |
|
CIRO' |
B048 |
|
CIRO' CLASSICO |
B048 |
|
CISTERNA D'ASTI |
B360 |
|
COLLI D'IMOLA |
B317 |
|
COLLI ALBANI |
B079 |
|
COLLI ALTOTIBERINI |
B203 |
|
COLLI AMERINI |
B251 |
|
COLLI BERICI |
B138 |
|
COLLI BERICI BARBARANO |
B138 |
|
COLLI BOLOGNESI |
B172 |
|
COLLI BOLOGNESI CLASSICO PIGNOLETTO |
B344 |
|
COLLI BOLOGNESI COLLINE DI OLIVETO |
B172 |
|
COLLI BOLOGNESI COLLINE DI RIOSTO |
B172 |
|
COLLI BOLOGNESI COLLINE MARCONIANE |
B172 |
|
COLLI BOLOGNESI MONTE SAN PIETRO |
B172 |
|
COLLI BOLOGNESI SERRAVALLE |
B172 |
|
COLLI BOLOGNESI TERRE DI MONTEBUDELLO |
B172 |
|
COLLI BOLOGNESI ZOLA PREDOSA |
B172 |
|
COLLI DEL TRASIMENO |
B102 |
|
COLLI DELL' ETRURIA CENTRALE |
B253 |
|
COLLI DELLA SABINA |
B307 |
|
COLLI DI CONEGLIANO |
B265 |
|
COLLI DI CONEGLIANO REFRONTOLO |
B265 |
|
COLLI DI CONEGLIANO TORCHIATO DI FREGONA |
B265 |
|
COLLI DI FAENZA |
B318 |
|
COLLI DI LUNI |
B247 |
|
COLLI DI PARMA |
B210 |
|
COLLI DI RIMINI |
B311 |
|
COLLI DI SCANDIANO E DI CANOSSA |
B312 |
|
COLLI DI SCANDIANO E DI CANOSSA CLASSICO |
B312 |
|
COLLI ETRUSCHI VITERBESI |
B301 |
|
COLLI EUGANEI |
B058 |
|
COLLI LANUVINI |
B084 |
|
COLLI MACERATESI |
B160 |
|
COLLI MARTANI |
B245 |
|
COLLI ORIENTALI DEL FRIULI |
B076 |
|
COLLI ORIENTALI DEL FRIULI CIALLA |
B076 |
|
COLLI ORIENTALI DEL FRIULI PICOLIT |
A034 |
|
COLLI ORIENTALI DEL FRIULI PICOLIT CIALLA |
A034 |
|
COLLI ORIENTALI DEL FRIULI ROSAZZO |
B076 |
|
COLLI PERUGINI |
B209 |
|
COLLI PESARESI |
B106 |
|
COLLI PESARESI FOCARA |
B106 |
|
COLLI PESARESI RONCAGLIA |
B106 |
|
COLLI PIACENTINI |
B222 |
|
COLLI PIACENTINI GUTTURNIO |
B222 |
|
COLLI PIACENTINI GUTTURNIO CLASSICO |
B222 |
|
COLLI PIACENTINI MONTEROSSO VAL D’ARDA |
B222 |
|
COLLI PIACENTINI TREBBIANINO VAL TREBBIA |
B222 |
|
COLLI PIACENTINI VAL NURE |
B222 |
|
COLLI PIACENTINI VIN SANTO DI VIGOLENO |
B222 |
|
COLLI ROMAGNA CENTRALE |
B335 |
|
COLLI TORTONESI |
B139 |
|
COLLI TORTONESI MONLEALE |
B139 |
|
COLLINA TORINESE |
B350 |
|
COLLINA TORINESE PELAVERGA O CARI |
B350 |
|
COLLINE DI LEVANTO |
B281 |
|
COLLINE LUCCHESI VIN SANTO |
B037 |
|
COLLINE NOVARESI |
B272 |
|
COLLINE SALUZZESI |
B304 |
|
COLLIO GORIZIANO O COLLIO |
B035 |
|
CONEGLIANO VALDOBBIADENE |
B049 |
|
CONEGLIANO VALDOBBIADENE SUPERIORE DI CARTIZZE |
B049 |
|
CONERO |
A029 |
|
CONTEA DI SCLAFANI |
B300 |
|
CONTESSA ENTELLINA |
B259 |
|
CONTROGUERRA |
B299 |
|
COPERTINO |
B180 |
|
CORI |
B095 |
|
CORTESE DELL’ALTO MONFERRATO |
B197 |
|
CORTI BENEDETTINE DEL PADOVANO |
B369 |
|
CORTONA |
B349 |
|
COSTA D’AMALFI |
B279 |
|
COSTA D’AMALFI FURORE |
B279 |
|
COSTA D’AMALFI RAVELLO |
B279 |
|
COSTA D’AMALFI TRAMONTI |
B279 |
|
COSTE DELLA SESIA |
B305 |
|
DELIA NIVOLELLI |
B330 |
|
DOLCETTO D’ACQUI |
B118 |
|
DOLCETTO D’ALBA |
B145 |
|
DOLCETTO D’ASTI |
B144 |
|
DOLCETTO DELLE LANGHE MONREGALESI |
B146 |
|
DOLCETTO DI DIANO D’ALBA |
B143 |
|
DOLCETTO DI DOGLIANI |
B150 |
|
DOLCETTO DI DOGLIANI SUPERIORE O DOGLIANI |
A032 |
|
DOLCETTO D’OVADA |
B122 |
|
DONNICI |
B164 |
|
ELBA |
B018 |
|
ELORO |
B267 |
|
ELORO PACHINO |
B267 |
|
ERBALUCE DI CALUSO |
B021 |
|
ERICE |
B377 |
|
ESINO |
B278 |
|
EST ! EST !! EST !!! DI MONTEFIASCONE |
B002 |
|
ETNA |
B040 |
|
ETNA SUPERIORE |
B040 |
|
FALERIO DEI COLLI ASCOLANI |
B165 |
|
FALERNO DEL MASSICO |
B246 |
|
FARA |
B057 |
|
FARO |
B184 |
|
FIANO DI AVELLINO |
A014 |
|
FRANCIACORTA |
A017 |
|
FRASCATI |
B004 |
|
FREISA D’ASTI |
B121 |
|
FREISA DI CHIERI AMABILE |
B135 |
|
FRIULI AQUILEIA BIANCO |
B166 |
|
FRIULI GRAVE |
B075 |
|
FRIULI ISONZO O ISONZO DEL FRIULI |
B155 |
|
FRIULI LATISANA |
B170 |
|
FRIULI-ANNIA |
B286 |
|
GABIANO |
B218 |
|
GALATINA |
B319 |
|
GALLUCCIO |
B320 |
|
GAMBELLARA |
B069 |
|
GAMBELLARA CLASSICO |
B069 |
|
GARDA |
B306 |
|
GARDA CLASSICO |
B306 |
|
GARDA COLLI MANTOVANI |
B321 |
|
GATTINARA |
A007 |
|
GAVI O CORTESE DI GAVI |
A012 |
|
GENAZZANO |
B256 |
|
GHEMME |
A020 |
|
GIOIA DEL COLLE |
B233 |
|
GIRO’ DI CAGLIARI |
B115 |
|
GOLFO DEL TIGULLIO |
B323 |
|
GRAVINA |
B215 |
|
GRECO DI BIANCO |
B206 |
|
GRECO DI TUFO |
A011 |
|
GRIGNOLINO D’ASTI |
B128 |
|
GRIGNOLINO DEL MONFERRATO CASALESE |
B142 |
|
GUARDIA SANFRAMONDI O GUARDIOLO |
B260 |
|
I TERRENI DI SANSEVERINO |
B375 |
|
IRPINIA |
B382 |
|
IRPINIA CAMPI TAURASINI |
B382 |
|
ISCHIA |
B003 |
|
LACRIMA DI MORRO D’ALBA |
B224 |
|
LAGO DI CALDARO O CALDARO |
B065 |
|
LAGO DI CALDARO O CALDARO CLASSICO |
B065 |
|
LAGO DI CORBARA |
B333 |
|
LAMBRUSCO DI SORBARA |
B072 |
|
LAMBRUSCO GRASPAROSSA DI CASTELVETRO |
B070 |
|
LAMBRUSCO MANTOVANO |
B232 |
|
LAMBRUSCO MANTOVANO OLTRE PO MANTOVANO |
B232 |
|
LAMBRUSCO MANTOVANO VIADANESE SABBIONETANO |
B232 |
|
LAMBRUSCO SALAMINO DI SANTA CROCE |
B071 |
|
LAMEZIA |
B192 |
|
LANGHE |
B276 |
|
LESSONA |
B183 |
|
LEVERANO |
B199 |
|
LISON PRAMAGGIORE |
B228 |
|
LIZZANO |
B244 |
|
LOAZZOLO |
B257 |
|
LOCOROTONDO |
B053 |
|
LUGANA |
B026 |
|
MALVASIA DELLE LIPARI |
B137 |
|
MALVASIA DI BOSA |
B117 |
|
MALVASIA DI CAGLIARI |
B113 |
|
MALVASIA DI CASORZO D’ASTI |
B043 |
|
MALVASIA DI CASTELNUOVO DON BOSCO |
B134 |
|
MAMERTINO DI MILAZZO O MAMERTINO |
B371 |
|
MANDROLISAI |
B208 |
|
MARINO |
B078 |
|
MARINO CLASSICO |
B078 |
|
MARSALA |
B051 |
|
MARTINA FRANCA |
B052 |
|
MATERA |
B379 |
|
MATINO |
B085 |
|
MELISSA |
B198 |
|
MENFI |
B282 |
|
MENFI BONERA |
B282 |
|
MENFI FEUDO DEI FIORI |
B282 |
|
MERLARA |
B343 |
|
MOLISE O DEL MOLISE |
B328 |
|
MONFERRATO |
B275 |
|
MONICA DI CAGLIARI |
B108 |
|
MONICA DI SARDEGNA |
B119 |
|
MONREALE |
B336 |
|
MONTECARLO |
B060 |
|
MONTECOMPATRI-COLONNA |
B123 |
|
MONTECUCCO |
B345 |
|
MONTEFALCO |
B258 |
|
MONTEFALCO SAGRANTINO |
A015 |
|
MONTELLO E COLLI ASOLANI |
B188 |
|
MONTEPULCIANO D’ABRUZZO |
B036 |
|
MONTEPULCIANO D’ABRUZZO CASAURIA O TERRE DI CASAURIA |
B036 |
|
MONTEPULCIANO D’ABRUZZO COLLINE TERAMANE |
A027 |
|
MONTEPULCIANO D’ABRUZZO TERRE DEI VESTINI |
B036 |
|
MONTEREGIO DI MASSA MARITTIMA |
B269 |
|
MONTESCUDAIO |
B182 |
|
MONTI LESSINI O LESSINI |
B236 |
|
MORELLINO DI SCANSANO |
A035 |
|
MORELLINO DI SCANSANO |
B190 |
|
MOSCADELLO DI MONTALCINO |
B223 |
|
MOSCATO D’ASTI |
A006 |
|
MOSCATO DI CAGLIARI |
B111 |
|
MOSCATO DI NOTO |
B140 |
|
MOSCATO DI PANTELLERIA NATURALE O MOSCATO DI PANTELLERIA |
B093 |
|
MOSCATO DI SARDEGNA |
B202 |
|
MOSCATO DI SARDEGNA GALLURA |
B202 |
|
MOSCATO DI SARDEGNA TEMPIO PAUSANIA O TEMPIO |
B202 |
|
MOSCATO DI SIRACUSA |
B132 |
|
MOSCATO DI SORSO SENNORI |
B105 |
|
MOSCATO DI TRANI |
B153 |
|
NARDO’ |
B231 |
|
NASCO DI CAGLIARI |
B110 |
|
NEBBIOLO D’ALBA |
B074 |
|
NETTUNO |
B366 |
|
NURAGUS DI CAGLIARI |
B156 |
|
OFFIDA |
B337 |
|
OLTREPO’ PAVESE |
B077 |
|
OLTREPO’ PAVESE METODO CLASSICO |
A036 |
|
ORCIA |
B351 |
|
ORTA NOVA |
B220 |
|
ORVIETO |
B088 |
|
ORVIETO CLASSICO |
B088 |
|
OSTUNI |
B101 |
|
PAGADEBIT DI ROMAGNA |
B241 |
|
PAGADEBIT DI ROMAGNA BERTINORO |
B241 |
|
PARRINA |
B099 |
|
PENISOLA SORRENTINA |
B268 |
|
PENISOLA SORRENTINA GRAGNANO |
B268 |
|
PENISOLA SORRENTINA LETTERE |
B268 |
|
PENISOLA SORRENTINA SORRENTO |
B268 |
|
PENTRO DI ISERNIA |
B216 |
|
PERGOLA |
B380 |
|
PIAVE |
B094 |
|
PIEMONTE |
B273 |
|
PIETRAVIVA |
B376 |
|
PINEROLESE |
B302 |
|
POLLINO |
B168 |
|
POMINO |
B212 |
|
PORNASSIO O ORMEASCO DI PORNASSIO |
B368 |
|
PRIMITIVO DI MANDURIA |
B152 |
|
RAMANDOLO |
A024 |
|
RECIOTO DI SOAVE |
A021 |
|
REGGIANO |
B310 |
|
RENO |
B324 |
|
RIESI |
B339 |
|
RIVIERA DEL BRENTA |
B370 |
|
RIVIERA DEL GARDA BRESCIANO |
B187 |
|
RIVIERA LIGURE DI PONENTE |
B239 |
|
RIVIERA LIGURE DI PONENTE ALBENGA O ALBENGANESE |
B239 |
|
RIVIERA LIGURE DI PONENTE FINALE O FINALESE |
B239 |
|
RIVIERA LIGURE DI PONENTE RIVIERA DEI FIORI |
B239 |
|
ROERO |
B225 |
|
ROERO |
A031 |
|
ROMAGNA ALBANA SPUMANTE |
B280 |
|
ROSSESE DI DOLCEACQUA |
B103 |
|
ROSSO BARLETTA |
B185 |
|
ROSSO CANOSA |
B194 |
|
ROSSO CONERO |
B027 |
|
ROSSO DI CERIGNOLA |
B147 |
|
ROSSO DI MONTALCINO |
B219 |
|
ROSSO DI MONTEPULCIANO |
B242 |
|
ROSSO ORVIETANO |
B340 |
|
ROSSO PICENO SUPERIORE |
B041 |
|
RUBINO DI CANTAVENNA |
B062 |
|
RUCHE’ DI CASTAGNOLE MONFERRATO |
B237 |
|
S.ANNA DI ISOLA CAPO RIZZUTO |
B193 |
|
SALAPARUTA |
B387 |
|
SALICE SALENTINO |
B176 |
|
SAMBUCA DI SICILIA |
B287 |
|
SAN COLOMBANO AL LAMBRO |
B221 |
|
SAN GIMIGNANO |
B297 |
|
SAN GINESIO |
B393 |
|
SAN MARTINO DELLA BATTAGLIA |
B068 |
|
SAN SEVERO |
B032 |
|
SAN VITO DI LUZZI |
B270 |
|
SANGIOVESE DI ROMAGNA |
B019 |
|
SANGIOVESE DI ROMAGNA SUPERIORE |
B019 |
|
SANNIO |
B325 |
|
SANTA MARGHERITA DI BELICE |
B293 |
|
SANT’AGATA DEI GOTI |
B263 |
|
SANT’ANTIMO |
B294 |
|
SARDEGNA SEMIDANO |
B285 |
|
SARDEGNA SEMIDANO MOGORO |
B285 |
|
SAVUTO |
B167 |
|
SCANZO O MOSCATO DI SCANZO |
B359 |
|
SCAVIGNA |
B271 |
|
SCIACCA |
B329 |
|
SCIACCA RISERVA RAYANA |
B329 |
|
SERRAPETRONA |
B374 |
|
SFORZATO DI VALTELLINA |
A028 |
|
SIZZANO |
B055 |
|
SOAVE |
B046 |
|
SOAVE CLASSICO |
B046 |
|
SOAVE COLLI SCALIGERI |
B046 |
|
SOAVE SUPERIORE |
A026 |
|
SOAVE SUPERIORE CLASSICO |
A026 |
|
SOLOPACA AGLIANICO |
B136 |
|
SOLOPACA CLASSICO BIANCO |
B136 |
|
SOVANA |
B347 |
|
SQUINZANO |
B178 |
|
STREVI |
B383 |
|
TABURNO |
B083 |
|
TARQUINIA |
B298 |
|
TAURASI |
A010 |
|
TEROLDEGO ROTALIANO |
B081 |
|
TERRACINA O MOSCATO DI TERRACINA |
B390 |
|
TERRATICO DI BIBBONA |
B388 |
|
TERRE DELL’ALTA VAL D’AGRI |
B367 |
|
TERRE DI CASOLE |
B391 |
|
TERRE DI FRANCIACORTA |
B290 |
|
TORGIANO |
B031 |
|
TORGIANO ROSSO RISERVA |
A016 |
|
TREBBIANO D’ABRUZZO |
B112 |
|
TREBBIANO DI ROMAGNA |
B133 |
|
TRENTINO |
B090 |
|
TRENTINO MARZEMINO SUPERIORE ISERA O DI ISERA |
B090 |
|
TRENTINO MARZEMINO SUPERIORE ZIRESI O DEI ZIRESI |
B090 |
|
TRENTINO SORNI |
B090 |
|
TRENTINO SUPERIORE |
B090 |
|
TRENTO |
B262 |
|
TULLUM |
B397 |
|
VAL D’ARBIA |
B226 |
|
VAL DI CORNIA |
B252 |
|
VAL DI CORNIA SUVERETO |
B252 |
|
VAL POLCEVERA |
B342 |
|
VAL POLCEVERA CORONATA |
B342 |
|
VALCALEPIO |
B179 |
|
VALDADIGE |
B162 |
|
VALDADIGE TERRA DEI FORTI |
B162 |
|
VALDADIGE TERRADEIFORTI |
B392 |
|
VALDICHIANA |
B341 |
|
VALLE D’AOSTA |
B227 |
|
VALLE D’AOSTA ARNAD-MONTJOVET |
B227 |
|
VALLE D’AOSTA BLANC DE MORGEX ET DE LA SALLE |
B227 |
|
VALLE D’AOSTA CHAMBAVE |
B227 |
|
VALLE D’AOSTA DONNAS |
B227 |
|
VALLE D’AOSTA ENFER D’ARVIER |
B227 |
|
VALLE D’AOSTA NUS |
B227 |
|
VALLE D’AOSTA TORRETTE |
B227 |
|
VALPOLICELLA |
B044 |
|
VALPOLICELLA CLASSICO |
B044 |
|
VALPOLICELLA VALPANTENA |
B044 |
|
VALSUSA |
B352 |
|
VALTELLINA ROSSO O ROSSO DI VALTELLINA |
B365 |
|
VALTELLINA SUPERIORE |
A022 |
|
VALTELLINA SUPERIORE GRUMELLO |
A022 |
|
VALTELLINA SUPERIORE INFERNO |
A022 |
|
VALTELLINA SUPERIORE MAROGGIA |
A022 |
|
VALTELLINA SUPERIORE RISERVA |
A022 |
|
VALTELLINA SUPERIORE SASSELLA |
A022 |
|
VALTELLINA SUPERIORE VALGELLA |
A022 |
|
VELLETRI BIANCO |
B104 |
|
VERBICARO |
B292 |
|
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI |
B042 |
|
VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO |
B042 |
|
VERDICCHIO DI MATELICA |
B029 |
|
VERDUNO PELAVERGA O VERDUNO |
B289 |
|
VERMENTINO DI GALLURA |
A018 |
|
VERMENTINO DI SARDEGNA |
B238 |
|
VERNACCIA DI ORISTANO |
B100 |
|
VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO |
A001 |
|
VERNACCIA DI SERRAPETRONA SPUMANTE DOLCE |
A030 |
|
VESUVIO |
B211 |
|
VICENZA |
B361 |
|
VIGNANELLO |
B255 |
|
VIN SANTO DEL CHIANTI |
B326 |
|
VIN SANTO DEL CHIANTI CLASSICO |
B291 |
|
VIN SANTO DEL CHIANTI COLLI ARETINI |
B326 |
|
VIN SANTO DEL CHIANTI COLLI FIORENTINI |
B326 |
|
VIN SANTO DEL CHIANTI COLLI SENESI |
B326 |
|
VIN SANTO DEL CHIANTI COLLINE PISANE |
B326 |
|
VIN SANTO DEL CHIANTI MONTALBANO |
B326 |
|
VIN SANTO DEL CHIANTI MONTESPERTOLI |
B326 |
|
VIN SANTO DEL CHIANTI RUFINA |
B326 |
|
VIN SANTO DI MONTEPULCIANO |
B308 |
|
VINO NOBILE DI MONTEPULCIANO |
A005 |
|
VITTORIA |
B385 |
|
ZAGAROLO |
B125 |