Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 11-12-2025
Numero provvedimento: 668954
Tipo gazzetta: Nessuna

Intervento settoriale "Promozione sui mercati dei Paesi terzi", annualità 2025/2026 - Attribuzione definitiva dei fondi di quota nazionale per il cofinanziamento dei progetti multiregionali approvati dalle competenti regioni capofila.

(Decreto 11/12/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare)


Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 

 

DIPARTIMENTO DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELL’IPPICA 

DG AGEBIL 
 

IL DIRETTORE GENERALE 
 


VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati agricoli dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, n. 234/79, (CE) n. 1037/01 e 1234/07 del Consiglio ed in particolare l’articolo 45;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune, che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;

VISTO il regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;

VISTO il regolamento (UE) 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

VISTO il regolamento (UE) 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;

VISTO il regolamento (UE) 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;

VISTO il regolamento (UE) 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;

VISTO il Piano Strategico della PAC 2023-2027, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022 n. C(2022) 8645 final e modificato da ultimo l’11 dicembre 2024 dalla Decisione di esecuzione C(2024) 8662;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e in particolare l’articolo 4 riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative;

VISTO il Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” e, in particolare, l’articolo 3 che attribuisce a questo Ministero la nuova denominazione “Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 16 dicembre 2022, n. 204;

VISTO il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale Serie generale n. 285 del 6 dicembre 2023;

VISTA la Direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2025, adottata con D.M. n. 38839 del 29 gennaio 2025, registrata alla Corte dei conti in data 16/02/2025 al n. 193; VISTA la Direttiva dipartimentale n. 99324 del 4 marzo 2025, registrata dall’Organo di controllo in data 4 marzo 2025 al n. 195;

VISTA la Direttiva direttoriale della Direzione generale degli Affari Generali e del Bilancio n. 119497 del 14 marzo 2025, registrata all’UCB in data 19 marzo 2025 al n. 240;

VISTO il D.P.C.M. del 7 febbraio 2024, registrato dalla Corte dei Conti il 6 marzo 2024 al n. 314, con il quale è stato conferito alla dott.ssa Teresa Nicolazzi l’incarico di funzione dirigenziale di livello generale di Direttore della Direzione generale degli Affari generali e del Bilancio, ai sensi dell’articolo 19, comma 4, del d.lgs. 165/2001 e s.m.i;

VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023, recante “Modalità attuative della misura Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell’OCM vino”;

VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 410748 del 4 agosto 2023, recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i controlli relativi agli interventi di sostegno specifici previsti nell’ambito del Piano strategico nazionale della PAC per determinati settori”;

VISTO il Decreto dipartimentale DIPACSR n. 659723 del 13 dicembre 2024, con cui sono attribuite agli interventi nell’ambito della “Promozione realizzata nei Paesi terzi” risorse complessive pari ad euro 98.027.879, di cui euro 29.408.364 ai fondi di quota nazionale;

VISTO il Decreto direttoriale n. 215195 del 15 maggio 2025, recante “Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2025/2026. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023”, in relazione all’annualità 2025/2026 dell’intervento settoriale per la promozione del vino nei Paesi terzi;

VISTO il Decreto direttoriale n. 461491 del 17 settembre 2025, con cui è stata disposta la proroga dei termini di istruttoria previsti all'art. 12, comma 2, del decreto direttoriale n. 215195 del 15 maggio 2025;

CONSIDERATO che l’art. 5, comma 1, lett. c) del citato Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843 dispone che per i progetti multiregionali “La domanda di contributo è presentata da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almeno due Regioni, a valere su fondi di quota regionale e su una riserva dei fondi della quota nazionale pari a 3 milioni di euro. La quota di finanziamento pro capite da parte di Ministero e Regioni non supera il 25% dell’importo del progetto presentato”;

CONSIDERATO che l’art. 10, comma 3 del citato Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843 dispone che “I progetti multiregionali sono presentati sulla base delle modalità operative e procedurali previste dall’avviso predisposto dalla Regione capofila. La quota di partecipazione finanziaria regionale ai progetti multiregionali è proporzionale al peso finanziario delle azioni intraprese dai produttori di vino che hanno sede operativa in ciascuna Regione coinvolta sulla totalità delle attività previste dal progetto. Le Regioni che partecipano a progetti multiregionali forniscono un finanziamento pari a quello garantito dal Ministero con la riserva di fondi quota nazionale; qualora quest’ultimo non disponga di risorse sufficienti, le Regioni integrano con risorse di quota regionale fino al massimo del 50% del contributo richiesto”;

VISTO il decreto direttoriale n. 599269 del 6 novembre 2025, con cui sono state attribuite le risorse nazionale per il cofinanziamento dei progetti multiregionali sulla base dei punteggi attribuiti dalle Regioni Capofila applicando i criteri riportati all’Allegato 11 al Decreto direttoriale n. 215195 del 15 maggio 2025 e ai punteggi di priorità di cui all’art. 11, comma 2, del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843;

VISTA le note del 13 novembre 2025, indirizzate alle Regioni Capofila competenti, con cui Agea ha trasmesso a questa Amministrazione gli esiti dei controlli effettuati ai sensi dell’art. 14, comma 3 del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023;

CONSIDERATO che le Regioni Capofila, all’esito dei controlli precontrattuali, hanno confermato, a mezzo posta elettronica, gli esiti delle proprie istruttorie e i dati riportati nel citato decreto direttoriale n. 649077 del 2 dicembre 2025;

CONSIDERATO, in particolare, che la Regione Friuli Venezia Giulia, in relazione al progetto presentato dal proponente EUGENIO COLLAVINI VITICOLTORI S.R.L., ha comunicato che gli importi imputati alle Regioni partecipanti, secondo quanto disposto dal decreto direttoriale n. 649077 del 2 dicembre 2025, non risulta corretto e che gli importi di contributo richiesti per ciascuna regione coinvolta in tale progetto è il seguente:

• Friuli Venezia Giulia, € 15.672,00; 
• Abruzzo, € 41.827,00; 
• Veneto, € 17.704,00; 
• Campania, € 11.165,00; 
• Piemonte, € 13.832,00; 
• Umbria, € 11.327,50; 

CONSIDERATO che la Regione Sicilia ha comunicato che per i progetti presentati dai soggetti proponenti ATI MULTIREGIONALE SICILIA NERI CAPOFILA e ATI MULTIREGIONALE SICILIA MARABINO CAPOFILA i punteggi di priorità, applicati conformemente a quanto previsto all’art. 11, comma 2, del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843, sono rispettivamente pari a 58 punti e 23 punti; 

CONSIDERATO che nella tabella n. 1, allegata al decreto direttoriale n. 599269 del 6 novembre 2025, per i seguenti soggetti proponenti non sono risultate disponibili risorse per il cofinanziamento con fondi di quota nazionale: 

• HERITA MARZOTTO WINE ESTATES S.P.A.; 
• GIUSEPPE PESOLILLO; 
• ENOTRIA PROMOTION; 
• CONSORZIO EDEN - VINO-CIBO-TURISMO; 
• CONSORZIO ITALIADIVINI&SAPORI; 
• CONSORZIO VINUM & CIBUS ITALICI; 
• EUGENIO COLLAVINI VITICOLTORI S.R.L.; 
• ATI SICILIA MULTIREGIONALE MARABINO CAPOFILA; 
• ATI MULTIREGIONALE SICILIA NERI CAPOFILA; 

VISTO il decreto direttoriale n. 649077 del 2 dicembre 2025 con cui è stata disposta l’approvazione definitiva della graduatoria dei progetti nazionali per l’annualità 2025/2026; 

CONSIDERATO che, con il citato decreto direttoriale n. 649077 del 2 dicembre 2025 si dispone, all’art. 1, l’impiego di euro 22.041.984,43, quale importo gravante su fondi quota nazionale per l’annualità 2025-2026 per la liquidazione del contributo sotto forma di anticipo; 

TENUTO CONTO che, secondo quanto disposto dal citato decreto direttoriale n. 649077 del 2 dicembre 2025, rispetto alle risorse disponibili per l’annualità 2025-2026 per i progetti nazionali, di cui all’art. 4, comma 1, del decreto direttoriale n. 215195 del 15 maggio 2025, pari a euro 22.532.335,95, risultano non impiegate per detta annualità risorse nazionali pari a euro 490.351,52; 

CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 1, comma 2, del decreto direttoriale n. 599269 del 6 novembre 2025, “qualora si registrino economie nella gestione delle risorse destinate agli interventi del Piano strategico nazionale per il settore vitivinicolo, potrà essere disposto, con apposito atto di questa Amministrazione, l’utilizzo delle predette economie per il cofinanziamento e per il pagamento del contributo, anche sotto forma di anticipazione, in favore dei soggetti proponenti indicati nella Tabella n. 1, per i quali non risultino fondi disponibili”;  

CONSIDERATO che l’art. 12, comma 3 del citato Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843 dispone che “I progetti vengono finanziati, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, sulla base della graduatoria”; 

CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 12, comma 4, del citato Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843 “In caso di parità di punteggio è data preferenza al soggetto proponente che ha ottenuto un punteggio superiore per i criteri di priorità di cui all’art. 11, comma 1, lett. a) e b)” del medesimo decreto; 

RITENUTO opportuno destinare le economie accertate sui fondi della quota nazionale al cofinanziamento dei progetti multiregionali, mediante lo scorrimento della graduatoria elaborata sulla base dei punteggi di valutazione e di priorità attribuiti dalle Regioni capofila, fino a esaurimento delle risorse disponibili; 



DECRETA



Articolo 1 

1. Le risorse della riserva dei fondi di quota nazionale di cui all’art. 5, comma 1, lett. c), del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843, per il pagamento degli anticipi a valere sull’esercizio di bilancio comunitario 2025/2026 e per il pagamento dei saldi a valere sugli esercizi di bilancio comunitario successivi, sono attribuite in via definitiva come indicato nella Tabella n. 1, allegata al presente decreto. 

2. Ai sensi dell’art. 10, comma 3, del decreto ministeriale n. 331843 del 26 giugno 2023, per i progetti per i quali non risultano disponibili fondi gravanti sulle risorse della quota nazionale le Regioni possono integrare con risorse di quota regionale le risorse attribuite ai progetti approvati, fino al raggiungimento del contributo approvato. 

Il presente decreto è pubblicato sul sito di questo Ministero www.masaf.gov.it, sezione gare. 



IL DIRETTORE GENERALE 

Teresa Nicolazzi 

(firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.) 



ALLEGATO