Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 19-01-2026
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 19-01-2026

Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un'indicazione geografica conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Campo de Calatrava].

(Comunicazione 19/01/2026, pubblicata in G.U.U.E. 19 gennaio 2026, n. C)


COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

[ Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]

«Campo de Calatrava»

Numero di riferimento UE: PDO-ES-02870-AM01 — 20.10.2025

1.    Nome del prodotto

«Campo de Calatrava»

2.    Tipo di indicazione geografica

☑ DOP

☐ IGP

☐ IG

3.    Settore

☐ Prodotti agricoli

☑ Vini

☐ Bevande spiritose

4.    Stato membro cui appartiene la zona geografica

Spagna

5.    Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria

Nome

Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e dell'Alimentazione. Direzione generale dell'alimentazione. Sottodirezione generale del controllo della qualità e dei laboratori agroalimentari.

6.    Qualifica come modifica ordinaria

L'autorità competente ritiene che tutte le modifiche apportate al disciplinare della DOP «Campo de Calatrava» costituiscano una modifica ordinaria dello stesso, non potendo essere considerate modifiche dell'UE in quanto non rientrano in alcuno dei casi di cui all'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2024/1143 relativo alle indicazioni geografiche, ossia non comportano: un cambiamento del nome o dell'uso del nome o della categoria di prodotto o prodotti designati dall'indicazione geografica; il rischio di annullare il legame con la zona geografica; Ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto. In particolare, l'ampliamento della zona non comporta cambiamenti delle caratteristiche ambientali e, di conseguenza, nessuna modifica del legame.

7.    Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate

Titolo

AMPLIAMENTO DELLA ZONA DELIMITATA

Descrizione

Ampliamento della zona geografica delimitata per includervi il poligono 22, particella 74, del comune di Ciudad Real.

La modifica interessa la sezione 4 del disciplinare di produzione e il punto 9 del documento unico.

☑ La modifica interessa il documento unico.

DOCUMENTO UNICO

Denominazioni di origine e indicazioni geografiche dei vini

«Campo de Calatrava»

Numero di riferimento UE: PDO-ES-02870-AM01 — 20.10.2025

1.    Nome del prodotto

«Campo de Calatrava»

2.    Tipo di indicazione geografica

☑ DOP

☐ IGP

☐  IG

3.    Paese cui appartiene la zona geografica delimitata

Spagna

4.    Classificazione del prodotto agricolo in riferimento alla voce e al codice della nomenclatura combinata, a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1143

2204 — Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009

2204 21 78 — altri

2204 21 38 — altri

5.    Categorie di prodotti vitivinicoli elencati all'allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013

    1. Vino

    5. Vino spumante di qualità

    16. Vino ottenuto da uve stramature

6.    Descrizione del vino o dei vini

Prodotto vitivinicolo

Vini bianchi e rosati

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Vini bianchi giovani:

limpido con tonalità di giallo senza arrivare al dorato.

Vini bianchi fermentati in botte:

limpido con tonalità di giallo che possono arrivare all'ambrato.

Vini bianchi «classici»:

limpido e brillante. Tonalità di giallo senza arrivare al dorato.

Vini bianchi invecchiati in botte:

limpido, con tonalità gialle e finanche verdastre e dorate a seconda della varietà e della durata dell'invecchiamento in botte.

Rosati:

limpido, con una gamma di tonalità del rosa, dal blu/violetto al colore buccia di cipolla o al rosa salmone.

Aroma

Vini bianchi giovani:

pulito, di intensità medio/alta, con presenza di aromi primari (frutta bianca, frutta tropicale, fiori bianchi, agrumi), con possibili note minerali e/o aromi secondari (lievito).

Vini bianchi fermentati in botte:

pulito, di intensità media, equilibrato. Aromi primari (frutta bianca, frutta tropicale, fiori bianchi, agrumi) e aromi terziari (tostati, legno, ecc.), con possibili note minerali e/o aromi secondari (lieviti).

Vini bianchi «classici»:

pulito, di intensità media o elevata, con presenza di aromi primari floreali e/o fruttati o fermentati e note minerali.

Vini bianchi invecchiati in botte:

pulito, di intensità media, equilibrato. Aromi primari (frutta bianca, frutta tropicale, fiori bianchi, agrumi) e aromi terziari (tostati, legno, ecc.), con possibili note minerali e/o aromi secondari (lieviti).

Rosati:

pulito, di intensità medio-alta, presenza di aromi primari (frutti rossi/neri, frutta tropicale, fiori di rosa, fiori bianchi, agrumi, minerali).

Gusto

Vini bianchi giovani:

equilibrato o leggermente acido, dolce, astringente o amaro. Persistenza media o elevata.

Vini bianchi fermentati in botte:

equilibrato o leggermente acido, dolce, astringente o amaro, persistenza media o elevata. Retrogusto di aromi terziari.

Vini bianchi «classici»:

equilibrato o leggermente acido, dolce, astringente o amaro, persistenza media o elevata.

Vini bianchi invecchiati in botte:

equilibrato o leggermente acido, dolce, astringente o amaro, persistenza media o elevata. Retrogusto di aromi terziari.

Rosati:

equilibrato, acidità media e persistenza media.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

10,5

Acidità totale minima

4,5

Unità di acidità totale minima

in grammi per litro, espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

8,33

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

140

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

☑ Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vino rosso giovane, classico, fermentato in botte

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Vini rossi giovani:

limpido e brillante, caratterizzato da una gamma di sfumature di rosso che però non raggiungono toni aranciati, con intensità medie o medio-elevate.

Vini rossi fermentati in botte:

limpido e brillante. Gamma di sfumature di rosso che però non raggiungono toni aranciati, con intensità medie o medio-elevate.

Vini rossi classici:

limpido e brillante. Intensità di colore da media a elevata. Gamma di sfumature di rosso che però non raggiungono toni mattone o aranciati.

Aroma

Vini rossi giovani:

pulito, frutti rossi/neri con la possibile comparsa di note speziate, frutta composta, fiori rosa e/o note minerali.

Vini rossi fermentati in botte:

pulito, frutti rossi/neri e sentori di legno tostato con la possibile comparsa di note speziate, frutta composta, fiori rosa e/o note minerali.

Vini rossi classici:

pulito, intensità medio-alta con aromi primari che possono essere floreali, fruttati, speziati e/o fermentati, con possibile comparsa di note minerali.

Gusto

Vini rossi giovani:

acidità, astringenza e pastosità medie, aromi primari e/o secondari.

Vini rossi fermentati in botte:

acidità, astringenza e pastosità medie, con retrogusto di aromi primari e/o secondari e sentori di legno tostato.

Vini rossi classici:

equilibrato o leggermente acido, dolce, astringente o amaro, con astringenza media e acidità media o elevata con note di retrogusto di aromi primari o fermentati.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

12,0

Acidità totale minima

4,5

Unità di acidità totale minima

in grammi per litro, espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

8,33

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

130

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

☑ Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vino «Roble» [vino in botte di rovere]

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Limpido e brillante, con intensità di colore media o elevata. Gamma di sfumature di rosso che però non raggiungono toni aranciati.

Aroma

Pulito, frutti rossi/neri, con note speziate, con la presenza di almeno una delle seguenti categorie di aromi: frutta secca, tostato, balsamico, minerale e/o speziato.

Gusto

Equilibrato o leggermente acido, dolce, astringente o amaro, con corposità media o elevata e persistenza media o elevata.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

12,0

Acidità totale minima

4,5

Unità di acidità totale minima

in grammi per litro, espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

10,00

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

130

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

☑ Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vini rossi «Crianza», «Reserva» e «Gran Reserva»

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Vino «Crianza»:

limpido con intensità di colore media o elevata. Gamma di sfumature di rosso che possono raggiungere toni aranciati.

Vino «Reserva»:

limpido con intensità di colore media o elevata. Presenta una gamma di sfumature del rosso, che possono raggiungere toni ocra/marroni.

Vino «Gran Reserva»:

limpido con intensità di colore media o elevata. Presenta una gamma di sfumature del rosso, che possono raggiungere toni ocra/marroni.

Aroma

Vino «Crianza»:

pulito, di intensità media o medio-alta con note di frutti rossi/neri e/o di composta di frutta e con presenza di almeno due aromi delle categorie di aromi di frutta secca, tostato, balsamico, minerale e/o speziato.

Vino «Reserva»:

pulito, di media intensità con note di frutti rossi/neri o composta di frutta con almeno tre aromi delle seguenti famiglie: frutta secca, tostato, balsamico, minerale e/o speziato.

Vino «Gran Reserva»:

pulito, di media intensità con note di frutti rossi/neri o composta di frutta con almeno tre aromi delle seguenti famiglie: frutta secca, tostato, balsamico, minerale e/o speziato.

Gusto

Vino «Crianza»:

equilibrato o leggermente acido, dolce, astringente o amaro. Tannicità media.

Vino «Reserva»:

acidità media, corposità media, persistenza media o elevata.

Vino «Gran Reserva»:

acidità e corposità media, tannicità e persistenza media o elevata.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

12,0

Acidità totale minima

4,5

Unità di acidità totale minima

in grammi per litro, espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

150

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

Acidità volatile: inferiore a 12,5 mEq espressa in acido acetico con possibile superamento di 1 mEq/l per ogni grado di alcol sopra al 12 % vol e ogni anno di invecchiamento, fino a un massimo di 20 mEq/l.

☑ Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vino spumante di qualità

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Vino spumante di qualità:

da pallido a dorato, brillante. Bollicine persistenti.

Vino spumante rosato di qualità:

ampia gamma di colori, che vanno dal rosa pallido a bassa intensità, con tonalità di salmone fino al rosso carminio intenso. Brillante. Bollicine fini e persistenti.

Aroma

Vino spumante di qualità:

aroma pulito, fruttato e/o minerale.

Vino spumante rosato di qualità:

aroma pulito, fruttato e/o con note floreali e/o minerali.

Gusto

Vino spumante di qualità:

avvolgente, equilibrato. Acidità media o alta.

Vino spumante rosato di qualità:

avvolgente, equilibrato. Acidità media o alta.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

10,5

Acidità totale minima

5,5

Unità di acidità totale minima

in grammi per litro, espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

11,66

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

160

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

☑ Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.

Prodotto vitivinicolo

Vino di uve stramature.

Caratteristiche organolettiche

Aspetto

Gamma di sfumature del rosso, dal ciliegia al mattone, con possibili tonalità ocra e/o marroni, o addirittura iodate e/o ambrate.

Aroma

Presenza almeno di composta di frutta, tostato e speziato.

Gusto

Corposità, persistenza media o elevata, pastosità media o elevata, con una punta di dolcezza.

Informazioni supplementari sulle caratteristiche organolettiche

Caratteristiche analitiche

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol):

16,0

Acidità totale minima

4,0

Unità di acidità totale minima

in grammi per litro, espresso in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20,00

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

200

Informazioni supplementari sulle caratteristiche analitiche

☑ Eventuali altre caratteristiche analitiche non riportate in questa sezione rispettano i limiti previsti dalla legislazione dell'UE applicabile.

7.    Pratiche di vinificazione

7.1.    Pratiche enologiche specifiche utilizzate nell'elaborazione del vino o dei vini e relative restrizioni applicabili a detta elaborazione

Pratica di vinificazione

Tipo di pratica enologica

Pratica enologica specifica

Descrizione

Durante la pressatura delle vinacce si applicano pressioni inferiori a 2,5 kg/cm 2 , per una resa massima in vino (quantità totale di vino sboccato e pressato) di 74 litri per 100 kg di raccolto.

I vini bianchi sono prodotti dalla pigiatura dei grappoli, separati dal raspo e privi di vinacce, e dalla fermentazione per il tempo necessario a una temperatura massima di 25 °C.

Per la produzione dei vini rosati, i grappoli sono diraspati e poi pigiati, ei mosti sono macerati con le bucce per la durata necessaria a ottenere il colore caratteristico a una temperatura inferiore a 22 °C.

Per produrre i vini rossi, le uve sono pigiate e diraspate, ei mosti sono fatti fermentare con le bucce per il tempo necessario a ottenere il colore minimo richiesto. Questo processo dura almeno tre giorni, mentre la temperatura massima di fermentazione è di 25 °C. Per i vini classici e quelli ottenuti da uve stramature, la temperatura massima di fermentazione è di 28 °C. Per i vini «Crianza», «Reserva» e «Gran Reserva» è di 30 °C.

Per i vini ottenuti da uve stramature, il periodo minimo di invecchiamento è di otto anni in botti di rovere di capacità compresa tra 225 litri e 500 litri.

7.2.    Rese massime

Tutti i vini / categoria / varietà / tipo

Piante coltivate ad alberello

Resa massima:

Resa massima:

10.000

Unità di resa massima:

in chilogrammo d'uva per ettaro

Tutti i vini / categoria / varietà / tipo

Piante coltivate ad alberello

Resa massima:

Resa massima:

74

Unità di resa massima:

72 ettolitri per ettaro

Tutti i vini / categoria / varietà / tipo

Piante coltivate a spalliera

Resa massima:

Resa massima:

13.000

Unità di resa massima:

in chilogrammo d'uva per ettaro

Tutti i vini / categoria / varietà / tipo

Piante coltivate a spalliera

Resa massima:

Resa massima:

96,2

Unità di resa massima:

72 ettolitri per ettaro

8.    Indicazione della o delle varietà di uve da cui il vino oi vini sono ottenuti

— AIREN

— ALBARIÑO

— BOBAL

— CABERNET FRANC

— CABERNET SAUVIGNON

— CHARDONNAY

— GARNACHA TINTORERA

— GEWÜRZTRAMINER

— GRACIANO

— MACABEO - VIURA

— MALBEC

— MERLOT

— MOSCATEL DE ALEJANDRÍA

— MOSCATEL DE GRANO MENUDO

— PICCOLO VERDOTTO

— RIESLING

— SAUVIGNON BLANC

— SYRAH

— TEMPRANILLO - CENCIBEL

— VERDEJO

— VIOGNIER

9.    Definizione concisa della zona geografica delimitata

Comprende i seguenti comuni della provincia di Ciudad Real: Aldea del Rey, Almagro, Argamasilla de Calatrava, Ballesteros de Calatrava, Bolaños de Calatrava, Calzada de Calatrava, Cañada de Calatrava, Carrión de Calatrava, Granátula de Calatrava, Miguelturra, Moral de Calatrava, Pozuelo de Calatrava, Torralba de Calatrava, Valenzuela de Calatrava, Villanueva de San Carlos, Villar del Pozo, polígono 22, parcella 74 del comune di Ciudad Real.

10.    Legami con la zona geografica

Categoria di prodotto vitivinicolo

1. Vino

Sintesi del legame

I vini «Campo de Calatrava» presentano un'ampia gamma di aromi , favorita dalla ricca tipologia di suolo descritta dagli studi e dall'influenza dell'origine vulcanica della zona. La ricchezza varietale esalta la gamma di aromi e descrittori che aggiungono complessità ai vini. I terreni scuri danno luogo a una maturazione più precoce, con conseguente possibilità di prolungare il ciclo di maturazione dei frutti. Questo, unito all'elevata insolazione e all'elevato tenore di potassio, essenziale per la corretta nutrizione della vite e per la produzione di uve di qualità, favorisce ed esalta la complessità aromatica.

L'impronta geochimica di Campo de Calatrava, modellata dal contesto vulcanico, offre componenti minerali unici e distintivi . La presenza esclusiva di elementi minerali vulcanici come Mn e Ni e le concentrazioni uniche di V, Cr, Co, Ce, Nd e Nb dimostrano l'influenza diretta del contesto geochimico.

Le condizioni pedoclimatiche consentite permettono la comparsa di note minerali nella definizione delle caratteristiche organolettiche dei vini della zona di produzione considerata.

L'elevata pietrosità e la consistenza franco-argillosa della zona, condizioni ottimali per la coltivazione della vite, consentono di ottenere vini equilibrati, strutturati e freschi .

Grazie alla presenza di terreni che favoriscono la maturazione precoce, insieme alle condizioni idriche sopra descritte, è possibile prolungare il processo di maturazione delle uve. In questo modo si ottiene una maggiore concentrazione degli elementi responsabili dell'elevato titolo alcolometrico e dell'intensità del colore . Tali caratteristiche sono rafforzate dalla composizione nutrizionale che favorisce piuttosto che limitare le viti, nonché dall'elevato numero di ore di sole della zona di produzione.

Categoria di prodotto vitivinicolo

5. Vino spumante di qualità

Sintesi del legame

Presentano un'ampia gamma di aromi , favorita dalla ricca tipologia di suolo, descritta dagli studi, e dall'influenza dell'origine vulcanica della zona.

L'impronta geochimica di Campo de Calatrava, modellata dal paesaggio vulcanico, offre componenti minerali unici e distintivi , a dimostrazione dell'influenza diretta del contesto geochimico.

Le condizioni pedoclimatiche sopra descritte sono all'origine della mineralità dei vini della specifica zona di produzione.

L'elevata pietrosità e la consistenza franco-argillosa della zona, condizioni ottimali per la coltivazione della vite, consentono di ottenere vini equilibrati, strutturati e freschi .

Categoria di prodotto vitivinicolo

16. Vino ottenuto da uve stramature

Sintesi del legame

Il clima unico della zona di produzione, con livelli elevati di luce e temperatura calde in autunno, l'elevata radiazione solare durante il periodo di maturazione dell'uva, insieme a un'umidità relativamente bassa e a bassi livelli di precipitazioni , favoriscono la stramaturazione delle uve. Ne derivano vini con un tenore di zuccheri residui più elevato e un'intensità aromatica e una mineralità elevata nella zona di produzione, anche grazie all'impronta geochimica vulcanica.

11.    Ulteriori requisiti applicabili

Titolo del requisito / della deroga

IMBOTTIGLIATO NELLA ZONA DI ORIGINE

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di ulteriore requisito/deroga

Confezionamento nella zona geografica delimitata

Descrizione del requisito / della deroga

I vini sono imbottigliati nella zona di produzione, poiché il processo è accompagnato da ulteriori pratiche enologiche, filtrazione, stabilizzazione e correzioni di vario tipo che possono influenzare sulle caratteristiche e sulle specificità dei vini. L'imbottigliamento all'interno della zona di produzione consente di controllare direttamente le operazioni di confezionamento e scongiura possibili rischi connessi al trasporto, come l'ossidazione e lo stress termico, che deteriorarebbero le caratteristiche fisico-chimiche e organolettiche dei vini e ne comprometterebbero la stabilità.

Titolo del requisito / della deroga

ETICHETTATURA

Quadro normativo

Nella legislazione nazionale

Tipo di ulteriore requisito/deroga

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione del requisito / della deroga

— Sull'etichetta può figurare il nome di un'unità geografica minore riconosciuta, a condizione che il 100 % delle uve da cui è stato prodotto il vino provenga da quella zona. Sono riconosciute e delimitate le unità geografiche minori seguenti: «Casa del Capitano»: poligono 22, particelle 27 e 28 di Moral de Calatrava; «Casa de Garcibáñez»: poligono 23, particelle 1, 3 e 9 di Moral de Calatrava; «Carril de las Cubas»: poligono 23, particelle 56, 57, 58 e 85 di Miguelturra; «Encomienda de Cervera»: poligono 45, particelle 1, 4, 49, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 59, 60, 63, 64 e 65 di Almagro.

— Sull'etichetta dei vini prodotti nella stessa annata vinicola in cui sono etichettati può comparire il termine «joven» [giovane].

— Può comparire la dicitura «fermentado en barrica» [fermentato in botte] se questa pratica è stata utilizzata per il 100 % del vino. E può comparire la dicitura «parcialmente fermentado en barrica» [parzialmente fermentato in botte] se questo avviene per almeno il 60 % del vino.

— Per poter utilizzare la dicitura «vino blanco envejecido en madera» [vino bianco invecchiato in legno], il vino deve aver trascorso almeno due mesi in botti di rovere.

Riferimento elettronico (URL) alla pubblicazione del riferimento disciplinare

https://apliagri.castillalamancha.es/sites/default/files/2025-08/Pliego_Condic_CAMPO_DE_CALATRAVA_definitivo.pdf