Pubblicazione della comunicazione di una modifica ordinaria approvata del disciplinare di un'indicazione geografica conformemente all'articolo 5, paragrafo 4, del regolamento delegato (UE) 2025/27 della Commissione [Cévennes].
(Comunicazione 30/12/2025, pubblicata in G.U.U.E. 30 dicembre 2025, n. C)
COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
[Articolo 24 del regolamento (UE) 2024/1143]
«Cévennes»
PGI-FR-A1151-AM02 — 24.9.2025
1. Nome del prodotto
«Cévennes»
2. Tipo di indicazione geografica
☐ Denominazione di origine protetta (DOP)
☒ Indicazione geografica protetta (IGP)
☐ Indicazione geografica (IG)
3. Settore
☐ Prodotti agricoli
☒ Vini
☐ Bevande spiritose
4. Paese cui appartiene la zona geografica
Francia
5. Autorità dello Stato membro che comunica la modifica ordinaria
Ministère de l'agriculture, de l'alimentation, de la pêche, de la ruralité et de l'aménagement du territoire
6. Qualifica come modifica ordinaria
Le modifiche apportate al disciplinare sono modifiche ordinarie, conformemente alla definizione di cui all'articolo 24, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143.
La domanda di modifica dell'IGP «Cévennes» non riguarda nessuno dei tre casi che identificano una «modifica dell'Unione» ai sensi dell'articolo 24, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2024/1143, in particolare:
a) non include un cambiamento del nome o dell'uso del nome, oppure della categoria di prodotto o prodotti designati dall'indicazione geografica;
b) non rischia di annullare il legame con la zona geografica;
c) non comporta ulteriori restrizioni alla commercializzazione del prodotto.
Le autorità francesi ritengono pertanto che tale domanda si configuri come «modifica ordinaria».
7. Descrizione della o delle modifiche ordinarie approvate
7.1. Zona geografica e zona di prossimità immediata
Nel capitolo 1 del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Cévennes», la sezione 4 («Zone geografiche in cui si svolgono le diverse operazioni») punto 4.1 («Zona geografica») e punto 4.2 («Zona di prossimità immediata»), è completata per inserire il riferimento al codice geografico ufficiale del 1o gennaio 2023.
Questa modifica redazionale consente di identificare la zona geografica con riferimento all'elenco dei comuni nella versione vigente del codice geografico ufficiale del 2023 pubblicato dall'INSEE e di tutelare giuridicamente la delimitazione della zona geografica.
Il documento unico è completato inserendo questo riferimento sia al punto «Zona geografica delimitata» sia alla sezione «Ulteriori condizioni essenziali - Zona di prossimità immediata».
7.2. Estensione della zona geografica
Nel capitolo 1 del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Cévennes», il punto 4.1 («Zona geografica») è completato per inserire 40 comuni limitrofi del sud del dipartimento della Lozère (48):
Altier, Barre-des-Cévennes, Bassurels, Bédouès-Cocurès, Cans et Cévennes, Cassagnas, Le Collet-de-Dèze, Florac Trois Rivières, Fraissinet-de-Fourques, Gabriac, Gatuzières, Gorges du Tarn Causses, Ispagnac, La Malène, Massegros Causses Gorges (per la parte corrispondente al territorio del comune delegato di Les Vignes), Meyrueis, Moissac-Vallée-Française, Molezon, Pied-de-Borne, Le Pompidou, Pont de Montvert - Sud Mont Lozère, Pourcharesses, Rousses, Le Rozier, Saint-André-Capcèze, Saint-André-de-Lancize, Sainte-Croix-Vallée-Française, Saint-Étienne-Vallée-Française, Saint-Germain-de-Calberte, Saint-Hilaire-de-Lavit, Saint-Julien-des-Points, Saint-Martin-de-Boubaux, Saint-Martin-de-Lansuscle, Saint-Michel-de-Dèze, Saint-Pierre-des-Tripiers, Saint-Privat-de-Vallongue, Vebron, Ventalon en Cévennes, Vialas, Villefort.
Gli operatori sono mossi dalla volontà di ricostituire i vigneti storici delle Cevenne su territori contigui alla zona e con un elevato potenziale qualitativo per rafforzare il legame di immagine con il Parc National des Cévennes. Tale estensione rafforza il legame causale, che non viene modificato.
Lo sviluppo dei vigneti nel dipartimento della Lozère è giustificato dalla legittimità storica della zona delle Cevenne e dalla continuità della produzione tra la zona meridionale del dipartimento della Lozère e quella settentrionale del Gard.
Sono inclusi solo i comuni della Lozère a vocazione viticola, situati nel fondovalle o sui versanti, su un substrato caratterizzato da suoli carbonatici. Questa ricostituzione del territorio delle Cevenne è coerente e rispetta la topografia delle Cevenne, caratterizzate dalle valli che le solcano.
La continuità della zona geografica è pertanto rafforzata sia in quanto al perimetro iniziale che all'estensione. Il legame causale è mantenuto e si basa sulla combinazione degli elementi seguenti:
— un substrato di suoli carbonatici,
— una geomorfologia caratteristica del massiccio delle Cevenne dalla media altitudine e costituita da un susseguirsi di versanti e valli percorse da fiumi,
— un clima mediterraneo mite con forti precipitazioni,
— una gamma variegata che combina vitigni mediterranei e vitigni internazionali per produrre vini eleganti con aromi potenti sottolineati da una punta di freschezza, in particolare nelle valli che vanno dal Gard alla Lozère, che sono le principali zone di impianto della vite.
L'estensione avrà solo un impatto limitato in termini di volume e di superficie (10 ettari ogni 290 ettolitri potenziali) e non inciderà sull'equilibrio con le IGP a livello regionale e dipartimentale. In questo modo sarà possibile creare un legame più forte e valorizzare meglio l'IGP «Cévennes» in linea con l'attività e le dinamiche del Parc National des Cévennes.
La modifica è da ritenersi ordinaria, secondo la definizione di cui all'articolo 24, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143.
L'elenco dei 40 comuni del dipartimento della Lozère è stato inserito nel documento unico nel punto «Zona geografica».
Per quanto riguarda le specificità della zona geografica, il riferimento alla Lozère, a integrazione del Gard, è aggiunto nel documento unico nel punto sul legame con la zona geografica. Questa correzione è inserita nella sezione 7 («Legame con la zona geografica») di cui al capitolo 1 del disciplinare.
7.3. Estensione della zona di prossimità immediata
Nel capitolo 1 del disciplinare dell'indicazione geografica protetta «Cévennes», il punto 4.2 («Zona di prossimità immediata») è completato per inserire 29 comuni del sud del dipartimento dell'Ardèche limitrofi alla zona geografica dell'IGP «Cévennes»:
Les Assions, Banne, Beaulieu, Berrias-et-Casteljau, Bessas, Chambonas, Chandolas, Grospierres, Joyeuse, Labastide-de-Virac, Labeaume, Lablachère, Lagorce, Malbosc, Orgnac-l'Aven, Payzac, Rosières, Ruoms, Saint-Alban-Auriolles, Saint-André-de-Cruzières, Saint-Genest-de-Beauzon, Saint-Paul-le-Jeune, Saint-Remèze, Saint-Sauveur-de-Cruzières, Salavas, Sampzon, Vagnas, Vallon-Pont-d'Arc, Les Vans.
Gli operatori sono mossi dalla volontà di tenere conto del tessuto economico di produzione delle cantine cooperative situate nei dipartimenti del Gard e dell'Ardèche, i cui soci dispongono di vigneti distribuiti in ciascun dipartimento. Solo i comuni interessati da tali pratiche di vinificazione sono stati integrati e costituiscono un perimetro continuo e omogeneo che favorisce l'unicità della zona di produzione del territorio delle Cevenne.
Tale estensione consente di rendere uniformi le pratiche di vinificazione nel dipartimento del Gard e dell'Ardèche e contribuisce a conservare il legame causale.
La modifica è da ritenersi ordinaria, secondo la definizione di cui all'articolo 24, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2024/1143.
Tale estensione consente di rendere uniformi le pratiche di vinificazione nel dipartimento del Gard e dell'Ardèche e contribuisce a conservare il legame causale.
L'elenco dei 29 comuni del dipartimento dell'Ardèche è stato inserito nel documento unico nella sezione «Ulteriori condizioni essenziali - Zona di prossimità immediata».
7.4. Autorità incaricata del controllo
Il capitolo 3 del disciplinare, relativo ai riferimenti sulla struttura di controllo, è aggiornato per modificare il titolo in «Autorità incaricata del controllo» e spiegare che il controllo del rispetto del disciplinare è effettuato, secondo un piano di controllo approvato, da un organismo terzo delegato dall'INAO che offre garanzie di competenza, imparzialità e indipendenza.
Il documento unico non è interessato da questo aggiornamento del disciplinare.
DOCUMENTO UNICO
PGI-FR-A1151-AM02 — 24.9.2025
1. Nome
Cévennes
2. Tipo di indicazione geografica
IGP - Indicazione geografica protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
16. Vino di uve stramature
3.1. Codice della nomenclatura combinata
22 - BEVANDE, LIQUIDI ALCOLICI ED ACETI
2204 - Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009
4. Descrizione del vino o dei vini
4.1. Vini fermi rossi
L'indicazione geografica protetta «Cévennes» è riservata ai vini fermi e ai vini di uve stramature rossi, rosati e bianchi. I vini rossi si distinguono per eleganza, potenza aromatica e strutture tanniche variabili in funzione delle tecnologie di vinificazione utilizzate. Di colore rosso rubino con riflessi violacei, questi vini si presentano al naso con note intense e decise di frutti rossi e neri. Al palato sono densi, rotondi e gustosi.
Per i vini fermi, i valori (minimo o massimo) del titolo alcolometrico volumico totale, nonché dei tenori di acidità totale, acidità volatile e anidride solforosa totale sono quelli stabiliti dalla normativa dell'Unione.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9
— Acidità totale minima: —
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
4.2. Vini fermi rosati
I vini rosati sono ottenuti principalmente da uve di varietà Cinsault, Grenache, Syrah, in assemblaggio o in purezza. Questi vini presentano un colore che va dal rosa pallido al rosa salmone. Al naso sono fini e delicati, con lievi note di frutti rossi, mentre al palato si presentano rotondi, soavi e delicati, con una bella freschezza e un buon richiamo della gamma aromatica dei loro sentori.
Per i vini fermi, i valori (minimo o massimo) del titolo alcolometrico volumico totale, nonché dei tenori di acidità totale, acidità volatile e anidride solforosa totale sono quelli stabiliti dalla normativa dell'Unione.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9
— Acidità totale minima: —
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
4.3. Vini fermi bianchi
I vini bianchi si distinguono per la finezza, sempre accompagnata da una caratteristica freschezza. Questi vini presentano un colore giallo pallido, limpido e brillante, talvolta con graziosi riflessi verdi, mentre al naso rivelano distintive note di frutta a polpa bianca e talvolta sentori di agrumi e di bosso, ma sempre con grande freschezza. Di buona vivacità al palato, questi vini sono molto aromatici, delicati e con un'interessante persistenza aromatica.
Per i vini fermi, i valori (minimo o massimo) del titolo alcolometrico volumico totale, nonché dei tenori di acidità totale, acidità volatile e anidride solforosa totale sono quelli stabiliti dalla normativa dell'Unione.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9
— Acidità totale minima: —
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
4.4. Vini di uve stramature rossi, rosati e bianchi
I vini ottenuti di uve stramature esprimono aromi di frutta matura.
Per i vini di uve stramature, i valori (minimo o massimo) del titolo alcolometrico volumico effettivo, del titolo alcolometrico volumico totale e del titolo alcolometrico volumico naturale, nonché del tenore di anidride solforosa totale, sono quelli stabiliti dalla normativa dell'Unione.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: —
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche specifiche
Pratica enologica specifica
I vini devono rispettare gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello dell'Unione e dal Code rural et de la pêche maritime.
5.2. Rese massime
90 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La produzione delle uve, la vinificazione e l'elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Cévennes» hanno luogo nel territorio dei seguenti comuni, secondo il codice geografico ufficiale del 2023:
— dipartimento Gard:
Aigaliers, Aigremont, Aiguèze, Alès, Allègre-les-Fumades, Alzon, Anduze, Arpaillargues-et-Aureillac, Arphy, Arre, Arrigas, Aspères, Aubussargues, Aujac, Aulas, Aumessas, Avèze, Bagard, Barjac, Baron, La Bastide-d'Engras, Bessèges, Bez-et-Esparon, Blandas, Blauzac, Boisset-et-Gaujac, Bonnevaux, Bordezac, Boucoiran-et-Nozières, Bouquet, Bourdic, Bragassargues, Branoux-les-Taillades, Bréau-Mars, Brignon, Brouzet-lès-Alès, La Bruguière, La Cadière-et-Cambo, La Calmette, Campestre-et-Luc, Canaules-et-Argentières, Cannes-et-Clairan, La Capelle-et-Masmolène, Cardet, Carnas, Cassagnoles, Castelnau-Valence, Causse-Bégon, Cavillargues, Cendras, Chambon, Chamborigaud, Collorgues, Colognac, Combas, Combas, Concoules, Conqueyrac, Corbès, Courry, Crespian, Cros, Cruviers-Lascours, Deaux, Dions, Domessargues, Dourbies, Durfort-et-Saint-Martin-de-Sossenac, L'Estréchure, Euzet, Foissac, Fons, Fons-sur-Lussan, Fontanès, Fontarèches, Fressac, Gagnières, Gailhan, Gajan, Le Garn, Garrigues-Sainte-Eulalie, Gaujac, Générargues, Génolhac, Goudargues, La Grand-Combe, Issirac, Lamelouze, Lanuéjols, Lasalle, Laval-Pradel, Laval-Saint-Roman, Lecques, Lédignan, Lézan, Liouc, Logrian-Florian, Lussan, Les Mages, Malons-et-Elze, Mandagout, Martignargues, Le Martinet, Maruéjols-lès-Gardon, Massanes, Massillargues-Attuech, Mauressargues, Méjannes-le-Clap, Méjannes-lès-Alès, Meyrannes, Mialet, Molières-Cavaillac, Molières-sur-Cèze, Monoblet, Mons, Montagnac, Montclus, Montdardier, Monteils, Montignargues, Montmirat, Montpezat, Moulézan, Moussac, Navacelles, Ners, Orthoux-Sérignac-Quilhan, Peyremale, Peyrolles, Le Pin, Les Plans, Les Plantiers, Pommiers, Pompignan, Ponteils-et-Brésis, Portes, Potelières, Pougnadoresse, Puechredon, Quissac, Revens, Ribaute-les-Tavernes, Rivières, Robiac-Rochessadoule, Rochegude, Rogues, Roquedur, Rousson, La Rouvière, Saint-Ambroix, Sainte-Anastasie, Saint-André-de-Majencoules, Saint-André-de-Roquepertuis, Saint-André-de-Valborgne, Saint-Bauzély, Saint-Bénézet, Saint-Bonnet-de-Salendrinque, Saint-Brès, Saint-Bresson, Sainte-Cécile-d'Andorge, Saint-Césaire-de-Gauzignan, Saint-Chaptes, Saint-Christol-de-Rodières, Saint-Christol-lez-Alès, Saint-Clément, Sainte-Croix-de-Caderle, Saint-Denis, Saint-Dézéry, Saint-Étienne-de-l'Olm, Saint-Félix-de-Pallières, Saint-Florent-sur-Auzonnet, Saint-Geniès-de-Malgoirès, Saint-Hilaire-de-Brethmas, Saint-Hippolyte-de-Caton, Saint-Hippolyte-de-Montaigu, Saint-Hippolyte-du-Fort, Saint-Jean-de-Ceyrargues, Saint-Jean-de-Crieulon, Saint-Jean-de-Maruéjols-et-Avéjan, Saint-Jean-de-Serres, Saint-Jean-de-Valériscle, Saint-Jean-du-Gard, Saint-Jean-du-Pin, Saint-Julien-de-Cassagnas, Saint-Julien-de-la-Nef, Saint-Julien-les-Rosiers, Saint-Just-et-Vacquières, Saint-Laurent-la-Vernède, Saint-Laurent-le-Minier, Saint-Mamert-du-Gard, Saint-Martial, Saint-Martin-de-Valgalgues, Saint-Maurice-de-Cazevieille, Saint-Nazaire-des-Gardies, Saint-Paul-la-Coste, Saint-Pons-la-Calm, Saint-Privat-de-Champclos, Saint-Privat-des-Vieux, Saint-Roman-de-Codières, Saint-Sauveur-Camprieu, Saint-Sébastien-d'Aigrefeuille, Saint-Théodorit, Saint-Victor-des-Oules, Saint-Victor-de-Malcap, Salindres, Salinelles, Les Salles-du-Gardon, Sardan, Saumane, Sauve, Sauzet, Savignargues, Sénéchas, Servas, Serviers-et-Labaume, Seynes, Soudorgues, Soustelle, Souvignargues, Sumène, Tharaux, Thoiras, Tornac, Trèves, Vabres, Vallabrix, Vallérargues, Val-d'Aigoual, Verfeuil, La Vernarède, Vézénobres, Vic-le-Fesq, Le Vigan, Villevieille, Vissec;
— dipartimento Lozère:
Altier, Barre-des-Cévennes, Bassurels, Bédouès-Cocurès, Cans et Cévennes, Cassagnas, Le Collet-de-Dèze, Florac Trois Rivières, Fraissinet-de-Fourques, Gabriac, Gatuzières, Gorges du Tarn Causses, Ispagnac, La Malène, Massegros Causses Gorges (per la parte corrispondente al territorio del comune delegato di Les Vignes), Meyrueis, Moissac-Vallée-Française, Molezon, Pied-de-Borne, Le Pompidou, Pont de Montvert - Sud Mont Lozère, Pourcharesses, Rousses, Le Rozier, Saint-André-Capcèze, Saint-André-de-Lancize, Sainte-Croix-Vallée-Française, Saint-Étienne-Vallée-Française, Saint-Germain-de-Calberte, Saint-Hilaire-de-Lavit, Saint-Julien-des-Points, Saint-Martin-de-Boubaux, Saint-Martin-de-Lansuscle, Saint-Michel-de-Dèze, Saint-Pierre-des-Tripiers, Saint-Privat-de-Vallongue, Vebron, Ventalon en Cévennes, Vialas, Villefort.
7. Varietà di uve da vino
Alicante Henri Bouschet N
Alphonse Lavallée N
Altesse B
Alvarinho - Albariño
Aramon N
Aramon blanc B
Aramon gris G
Aranel B
Arinarnoa N
Artaban N
Arvine B - Petite Arvine
Aubun N - Murescola
Bourboulenc B - Doucillon blanc
Brun argenté N - Vaccarèse
Cabernet blanc B
Cabernet cortis N
Cabernet franc N
Cabernet-Sauvignon N
Caladoc N
Cardinal Rg
Carignan N
Carignan blanc B
Carmenère N
Chardonnay B
Chasan B
Chasselas B
Chenanson N
Chenin B
Cinsaut N - Cinsault
Clairette B
Clairette rose Rs
Colombard B
Cot N - Malbec
Couderc noir N
Counoise N
Danlas B
Egiodola N
Floreal B
Gamay N
Gamay de Chaudenay N
Gewurztraminer Rs
Grenache N
Grenache blanc B
Grenache gris G
Gros Manseng B
Lival N
Lledoner pelut N
Macabeu B - Macabeo
Marsanne B
Marselan N
Maréchal Foch N
Mauzac B
Merlot N
Mondeuse N
Morrastel N - Minustellu, Graciano
Mourvèdre N - Monastrell
Muscaris B
Muscat d'Alexandrie B - Muscat, Moscato
Muscat de Hambourg N - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains blancs B - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains roses Rs - Muscat, Moscato
Muscat à petits grains rouges Rg - Muscat, Moscato
Nielluccio N - Nielluciu
Négrette N
Petit Manseng B
Petit Verdot N
Pinot gris G
Pinot noir N
Piquepoul blanc B
Piquepoul gris G
Piquepoul noir N
Portan N
Riesling B
Rivairenc N - Aspiran noir
Roussanne B
Sauvignon B - Sauvignon blanc
Sauvignon gris G - Fié gris
Sciaccarello N
Semillon B
Servant B
Soreli B
Souvignier gris Rs
Sylvaner B
Syrah N - Shiraz
Tannat N
Tempranillo N
Terret blanc B
Terret gris G
Terret noir N
Ugni blanc B
Verdelho B
Vermentino B - Rolle
Vidoc N
Villard blanc B
Villard noir N
Viognier B
Voltis B
8. Descrizione del legame o dei legami
La zona vitivinicola delle Cevenne si trova nei dipartimenti del Gard e della Lozère, nel sud della Francia, nella regione Linguadoca-Rossiglione. Questa zona prende il nome dal massiccio delle Cevenne, ultimo contrafforte montuoso della parte meridionale del Massiccio centrale. Con la loro asprezza e varietà, le Cevenne hanno indotto l'uomo ad adattare le produzioni in base alle condizioni pedoclimatiche. In generale si vede comparire la vite laddove viene meno il castagno. Impiantati principalmente su terreni carbonatici, i vigneti fanno parte integrante di un paesaggio solcato dalle valli e sagomato dai fiumi che scendono dalle Cevenne, alternandosi a frutteti, oliveti e coltivazioni di cereali. La zona pedemontana delle Cevenne presenta un clima mediterraneo mitigato, con forti contrasti tra le stagioni ed episodi piovosi spesso violenti agli equinozi (detti episodi «Cévénol» ). Da un lato, il vento da nord è attenuato dalla presenza della montagna; dall'altro, le escursioni termiche favorevoli alla qualità delle uve sono forti durante la fase di maturazione della vite. Per molti secoli la vite è stata coltivata insieme ad altri prodotti agricoli, in quanto il vino era oggetto di consumo locale. Quando si è registrata la crisi di gelsi e castagni, la vite si è sostituita a queste produzioni, fin quando nel XIX secolo i vigneti hanno registrato il loro massimo sviluppo; ciò non ha tuttavia comportato un orientamento verso la monocoltura, come è invece avvenuto nella bassa pianura della Linguadoca. Il vin de pays des Cévennes è stato inizialmente riconosciuto con decreto del 27 agosto 1992. Tra vini rossi, rosati e bianchi, la produzione nei comuni della zona geografica è di circa 100 000 hl, ma con un fortissimo sviluppo dei vini rosati. I vini sono ottenuti il più delle volte da una combinazione di vitigni tradizionali mediterranei (Carignan, Grenache, Cinsaut) e di vitigni di reputazione internazionale come Merlot, Cabernet-Sauvignon e Syrah in rosso e Chardonnay, Sauvignon e Viognier in bianco. I vini rossi sono caratterizzati da eleganza e potenza aromatica, mentre i vini bianchi e rosati si distinguono per la finezza, sempre accompagnata da una caratteristica freschezza. I vini spumanti, ottenuti da una selezione dei vini fermi più idonei, presentano le medesime caratteristiche aromatiche. L'evoluzione dei vitigni avviata negli ultimi quarant'anni ha permesso ai viticoltori di diversificarsi, soprattutto con l'introduzione di varietà più precoci, particolarmente adatte al clima della zona pedemontana delle Cevenne. Generalmente caratterizzati da un equilibrio di eleganza e freschezza, i vini esprimono bene l'originalità climatica del territorio. La vite occupa pertanto un posto molto speciale nell'economia agricola e contribuisce alla reputazione dei prodotti delle Cevenne, insieme ad altre produzioni come le cipolle dolci, le castagne e il formaggio Pélardon. Queste produzioni e lo sviluppo dell'economia turistica, soprattutto intorno al Parc National des Cévennes, garantiscono ormai a questa regione un nuovo equilibrio concorrendo al mantenimento di sorprendenti paesaggi modellati dall'uomo nel corso dei secoli.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Menzioni supplementari in materia di etichettatura
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
L'indicazione geografica protetta «Cévennes» può essere completata con il nome di uno o più vitigni.
L'indicazione geografica protetta «Cévennes» può essere integrata con le menzioni «primeur» o «nouveau» (vino novello). Le menzioni «primeur» o «nouveau» sono riservate ai vini fermi.
Il logo IGP dell'Unione europea è riportato in etichetta quando la dicitura «Indicazione geografica protetta» è sostituita dall'espressione tradizionale «Vin de pays».
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo
Nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
Deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione
La zona di prossimità immediata definita in deroga per la vinificazione e l'elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Cévennes» è costituita dai seguenti comuni, secondo il codice geografico ufficiale del 2023:
— dipartimento Gard:
Aigues-Mortes, Aigues-Vives, Aimargues, Les Angles, Aramon, Argilliers, Aubais, Aubord, Aujargues, Bagnols-sur-Cèze, Beaucaire, Beauvoisin, Bellegarde, Belvézet, Bernis, Bezouce, Boissières, Bouillargues, Cabrières, Le Cailar, Caissargues, Calvisson, Carsan, Castillon-du-Gard, Caveirac, Chusclan, Clarensac, Codognan, Codolet, Collias, Comps, Congénies, Connaux, Cornillon, Domazan, Estézargues, Flaux, Fournès, Fourques, Gallargues-le-Montueux, Garons, Générac, Le Grau-du-Roi, Jonquières-Saint-Vincent, Junas, Langlade, Laudun-l'Ardoise, Lédenon, Lirac, Manduel, Marguerittes, Meynes, Milhaud, Montaren-et-Saint-Médiers, Montfaucon, Montfrin, Mus, Nages-et-Solorgues, Nîmes, Orsan, Parignargues, Pont-Saint-Esprit, Poulx, Pouzilhac, Pujaut, Redessan, Remoulins, Rochefort-du-Gard, Rodilhan, Roquemaure, La Roque-sur-Cèze, Sabran, Saint-Alexandre, Saint-André-d'Olérargues, Saint-Bonnet-du-Gard, Saint-Côme-et-Maruéjols, Saint-Dionisy, Saint-Étienne-des-Sorts, Saint-Geniès-de-Comolas, Saint-Gervais, Saint-Gervasy, Saint-Gilles, Saint-Hilaire-d'Ozilhan, Saint-Julien-de-Peyrolas, Saint-Laurent-d'Aigouze, Saint-Laurent-de-Carnols, Saint-Laurent-des-Arbres, Saint-Marcel-de-Careiret, Saint-Maximin, Saint-Michel-d'Euzet, Saint-Nazaire, Saint-Paul-les-Fonts, Saint-Paulet-de-Caisson, Saint-Quentin-la-Poterie, Saint-Siffret, Saint-Victor-la-Coste, Salazac, Sanilhac-Sagriès, Sauveterre, Saze, Sernhac, Sommières, Tavel, Théziers, Tresques, Uchaud, Uzès, Vallabrègues, Valliguières, Vauvert, Vénéjan, Vergèze, Vers-Pont-du-Gard, Vestric-et-Candiac, Villeneuve-lès-Avignon;
— dipartimento Ardèche:
Les Assions, Banne, Beaulieu, Berrias-et-Casteljau, Bessas, Chambonas, Chandolas, Grospierres, Joyeuse, Labastide-de-Virac, Labeaume, Lablachère, Lagorce, Malbosc, Orgnac-l'Aven, Payzac, Rosières, Ruoms, Saint-Alban-Auriolles, Saint-André-de-Cruzières, Saint-Genest-de-Beauzon, Saint-Paul-le-Jeune, Saint-Remèze, Saint-Sauveur-de-Cruzières, Salavas, Sampzon, Vagnas, Vallon-Pont-d'Arc, Les Vans.
LINK AL DISCIPLINARE DEL PRODOTTO
https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-239e6295-725b-497b-b2fc-12d1f78383e4