Pubblicazione di una domanda di approvazione di una modifica dell'Unione del disciplinare di produzione di un'indicazione di origine protetta nel settore vitivinicolo ai sensi dell'articolo 97, paragrafo 3, in combinato disposto con l'articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Ravenna].
(Comunicazione 10/12/2025, pubblicata in G.U.U.E. 10 dicembre 2025, n. C)
Entro tre mesi dalla data della presente pubblicazione, le autorità di uno Stato membro o di un paese terzo oppure una persona fisica o giuridica avente un interesse legittimo e stabilita o residente in un paese terzo possono presentare alla Commissione un'opposizione a norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
DOMANDA DI MODIFICA DELL'UNIONE DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE
«Ravenna»
PGI-IT-A0523-AM03
Data della domanda: 19.10.2016
Tipo di modifica
Articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013
Richiedente e interesse legittimo
CONSORZIO VINI DI ROMAGNA
— Descrizione e motivi della modifica
1. Introduzione di due nuove categorie di prodotti vitivinicoli: «vino passito» e «mosto di uve parzialmente fermentato»
A seguito della presente modifica si rende necessario sostituire il termine «vini» con la più appropriata espressione «prodotti vitivinicoli», così come indicato nella pertinente normativa UE. La modifica, puramente formale, interessa gli articoli 1, 2 e 9.
Per quanto attiene la categoria di prodotto «mosto di uve parzialmente fermentato», che viene inserita negli articoli da 2 a 9 del disciplinare (e nelle pertinenti sezioni del documento unico - DU), in relazione alla disciplina dei vari tipi di «mosto parzialmente fermentato» in analogia ai corrispondenti vini, trattasi di modifica formale con cui si reinserisce una categoria di prodotto tradizionale per la IGP «Ravenna»; infatti essa era già prevista in precedenti stesure del disciplinare, ed era stata erroneamente omessa al momento della redazione del disciplinare consolidato nel 2011.
In merito alla categoria «passito», nel tempo si è consolidata una fascia di mercato che apprezza la tipologia di prodotto ottenuto con la tecnica dell'appassimento, pertanto il suo inserimento nel disciplinare ne consentirebbe un'adeguata valorizzazione.
Tale modifica riguarda l'articolo 2 nonché il restante articolato del disciplinare (articoli da 3 a 9) e le pertinenti sezioni del DU.
2. Introduzione / eliminazione di tipologie varietali
La tipologia varietale «Terrano» è stata depennata dal disciplinare in conseguenza dell'esistenza della DOP «Teran», come da articolo 100, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1308/2013. Tale modifica riguarda l'articolo 2 nonché il restante articolato del disciplinare e il documento unico alla sezione 5 b (rese) e alla sezione 7 (varietà di viti principali).
Il nome della tipologia varietale «Pignoletto» è stato sostituito con quello del sinonimo «Grechetto gentile» per consentire un'adeguata valorizzazione dei vini a IGP ottenuti con detta varietà che trova tradizionale impiego in provincia di Ravenna.
Tale modifica riguarda l'articolo 2 e il documento unico alle sezioni 5 b (rese) e 7 (varietà di viti principali).
3. Norme per la viticoltura
Vengono inserite le rese di uva ad ettaro (t/ha) nonché i titoli alcolometrici volumici naturali delle uve per la tipologia «mosto di uve parzialmente fermentato».
Per la tipologia varietale «Grechetto gentile» è prevista una resa massima di uva ad ettaro nella misura di 24 tonnellate.
Tale modifica riguarda l'articolo 4 del disciplinare e il documento unico alla sezione 5 b.
4. Norme per la vinificazione
Inserimento della resa delle uve in vino per la nuova tipologia «passito» nella misura massima del 50 %.
Conformemente alla vigente normativa comunitaria, è stata inserita la possibilità di svolgere le operazioni di vinificazione e spumantizzazione fuori dalla zona di produzione per salvaguardare consuetudini ormai tradizionali di vinificazione ed elaborazione delle dette tipologie di vino in unità amministrative in cui sono presenti stabilimenti tecnologicamente idonei per la presa di spuma.
Tale modifica riguarda l'articolo 5 del disciplinare e la sezione 9 (ulteriori condizioni essenziali — deroghe alla zona di vinificazione).
È stata apportata modifica per indicare in positivo che sono consentite nell'ambito di tutto il processo produttivo le pratiche enologiche previste dalla vigente normativa (UE e nazionale).
Tale modifica riguarda solo l'articolo 5 del disciplinare.
5. Caratteristiche al consumo
Sono state descritte le caratteristiche analitiche ed organolettiche delle nuove tipologie «passito» e «mosto di uve parzialmente fermentato», nonché della tipologia rosato con indicazione di vitigno, che pur prevista non era stata opportunamente esplicitata.
Tale modifica riguarda l'articolo 6 del disciplinare e la sezione 4 del documento unico.
6. Designazione e presentazione dei vini: inserimento di specifica disposizione per la nuova tipologia «passito»
È stata inserita specifica disposizione di etichettatura facoltativa per la tipologia «passito», al fine di consentire l'uso della specificazione «appassimento», in caratteri di dimensioni non superiori alla denominazione «Ravenna», conformemente alla vigente normativa dell'UE.
Tale modifica riguarda l'articolo 7 del disciplinare e la sezione 9 del documento unico (Ulteriori requisiti d'etichettatura).
7. Legame con l'ambiente geografico
È stata perfezionata la descrizione degli aspetti ambientali e storico-culturali determinanti nel caratterizzare la qualità dei prodotti vitivinicoli in relazione alle caratteristiche pedo-climatiche del territorio e alla tradizione colturale e culturale stratificatasi in secoli di evoluzione nella coltivazione delle uve e nella loro trasformazione.
La modifica riguarda l'articolo 9 del disciplinare e la sezione 8 del documento unico (Descrizione del legame/dei legami).
DOCUMENTO UNICO
1. Denominazione/denominazioni
Ravenna
2. Tipo di indicazione geografica:
IGP — Indicazione geografica protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
4. Vino spumante
5. Vino spumante di qualità
8. Vino frizzante
11. Mosto di uve parzialmente fermentato
3.1. Codice della nomenclatura combinata
22 — BEVANDE, LIQUIDI ALCOLICI ED ACETI
2204 — Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009
4. Descrizione dei vini:
1. «Ravenna» bianco
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: giallo paglierino più o meno intenso
Odore: sentori dal floreale al fruttato, a seconda della composizione varietale e dell'ambiente di coltivazione
Sapore: da secco a dolce, sapido
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 13,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
2. «Ravenna» bianco vivace
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: giallo paglierino
Odore: sentori dal floreale al fruttato
Sapore: da secco a dolce, sapido
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 13,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
3. «Ravenna» bianco frizzante
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: giallo paglierino
Odore: sentori dal floreale al fruttato
Sapore: da secco a dolce, sapido
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 13,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
4. «Ravenna» Bianco Spumante
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: giallo paglierino
Odore: con note floreali e/o fruttate fresche a cui si possono associare sentori di crosta di pane più o meno intensi a seconda della durata del periodo di affinamento sui lieviti
Sapore: da brut nature a dolce, fresco, tendenzialmente sapido
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 12,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
5. «Ravenna» rosso
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: vinoso, con note fruttate più o meno mature che talora si accompagnano a note floreali, più spesso di viola, e a note speziate, a seconda della composizione varietale e dell'areale di coltivazione
Sapore: da secco a dolce, di buona morbidezza e giusta acidità
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
6. «Ravenna» rosso passito
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: con note fruttate più o meno mature che talvolta si accompagnano a note floreali e/o a note speziate
Sapore: dal secco al dolce, caratteristico, equilibrato.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 24,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
7. «Ravenna» rosso vivace
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: vinoso, con note fruttate fresche e floreali diversamente composte a seconda della base varietale e dell'areale di coltivazione
Sapore: da secco a dolce, di buona morbidezza e giusta acidità
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
8. «Ravenna» rosso frizzante
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore vinoso, con note floreali e fruttate fresche
Sapore: da secco a dolce, di buona freschezza e sapidità.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
9. «Ravenna» rosso novello
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino brillante
Odore: vinoso e con spiccate note fruttate
Sapore: di buona morbidezza e giusta acidità
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
10. «Ravenna» rosato
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore rosato, con varie intensità e tonalità
Odore: con note fruttate prevalenti
Sapore: da secco a dolce, di giusta morbidezza e freschezza, sapido
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
11. «Ravenna» rosato vivace
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosato con varie intensità e tonalità
Odore: con note fruttate prevalenti
Sapore: da secco a dolce, di giusta morbidezza e freschezza, sapido.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: —
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
12. «Ravenna» rosato frizzante
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosato con varie intensità e tonalità
Odore: con lievi note floreali, cui si accompagnano note fruttate più decise.
Sapore: da secco a dolce, di giusta morbidezza e freschezza, sapido.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
13. «Ravenna» rosato spumante
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosato con varie intensità e tonalità
Odore: con note floreali e fruttate, a cui si accompagnano sentori legati all'affinamento più o meno prolungato sui lieviti
Sapore: da brut nature a dolce, fresco e sapido
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 12,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
14. «Ravenna» con indicazione di uno o due vitigni a bacca bianca (anche nelle tipologie frizzante, spumante e vivace)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: giallo paglierino più o meno intenso
Odore: di buona intensità, con una variegata gamma di sentori floreali e/o fruttati variabili in composizione ed intensità a seconda del vitigno e dell'ambiente di coltivazione; nella tipologia spumante possono affiancarsi sentori legati ad un affinamento più o meno prolungato sui lieviti; i vini con l'indicazione di vitigno «Famoso», «Moscato» e «Malvasia» possono presentare note di moscato e di rosa più o meno spiccate
Sapore: da secco a dolce, più o meno fresco, sapido
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 12,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
15. «Ravenna» con indicazione di uno o due vitigni a bacca nera (anche nelle tipologie frizzante, spumante e vivace)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: vinoso, con note fruttate più o meno mature che talvolta si accompagnano a note floreali e/o a note speziate
Sapore: da secco a dolce, più o meno morbido e più o meno fresco a seconda delle tipologie, di buona sapidità e pienezza
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
16. «Ravenna» rosato con indicazione di vitigno, anche nelle tipologie frizzante e vivace
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosato con varie intensità e tonalità
Odore: con note floreali e di fruttato fresco, a cui si possono accompagnare sentori legati all'affinamento più o meno prolungato sui lieviti
Sapore: da brut nature a dolce, fresco e sapido
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
17. «Ravenna» passito con specificazione di uno o due vitigni bacca nera (Uva Longanesi, Malbo gentile e Sangiovese)
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino più o meno intenso
Odore: con note fruttate più o meno mature che talvolta si accompagnano a note floreali e/o a note speziate
Sapore: dal secco al dolce, caratteristico, equilibrato.
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 13,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 24,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
18. «Ravenna» novello con indicazione di uno o due vitigni a bacca nera
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso rubino brillante, più o meno intenso e con riflessi dal rosso al violetto a seconda del vitigno
Odore: vinoso e con spiccate note fruttate
Sapore: di buona morbidezza e giusta acidità
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 % vol.
Estratto non riduttore minimo: 17,0 g/l
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
19. «Ravenna» rosso mosto di uve parzialmente fermentato
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosso porpora piuttosto intenso
Odore: fruttato di buona intensità
Sapore: dolce, armonico, equilibrato
Il titolo alcolometrico effettivo deve essere superiore all'1 % vol ed inferiore ai 3/5 del titolo alcolometrico volumico totale.
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
20. «Ravenna» bianco mosto di uve parzialmente fermentato bianco
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: da giallo paglierino a giallo dorato, con varie intensità
Odore: fruttato e floreale
Sapore: dolce, armonico, equilibrato
Il titolo alcolometrico effettivo deve essere superiore all'1 % vol ed inferiore ai 3/5 del titolo alcolometrico volumico totale.
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
—Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
21. «Ravenna» rosato mosto di uve parzialmente fermentato rosato
BREVE DESCRIZIONE TESTUALE
Colore: rosato con varie intensità e tonalità
Odore: fruttato e floreale
Sapore: dolce, armonico, equilibrato
Il titolo alcolometrico effettivo deve essere superiore all'1 % vol ed inferiore ai 3/5 del titolo alcolometrico volumico totale.
Eventuali parametri analitici non riportati rispettano i limiti previsti dalla legislazione nazionale e dell'UE.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): —
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro espresso in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche specifiche
1. Arricchimento — Dolcificazione e presa di spuma
Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche
È consentito, a favore dei vini a Indicazione Geografica Protetta «Ravenna», l'aumento del titolo alcolometrico volumico naturale mediante la pratica dell'arricchimento da effettuarsi nei limiti e con le modalità previste dalla normativa comunitaria.
5.2. Rese massime
1. Ravenna bianco (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
232 ettolitri per ettaro
2. Ravenna rosso (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
208 ettolitri per ettaro
3. Ravenna rosato (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
208 ettolitri per ettaro
4. Ravenna Rosso Passito
130 ettolitri per ettaro
5. Ravenna Malbo Gentile Passito
110 ettolitri per ettaro
6. Ravenna Uva Longanesi Passito
115 ettolitri per ettaro
7. Ravenna Sangiovese Passito
125 ettolitri per ettaro
8. Ravenna Alicante (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
160 ettolitri per ettaro
9. Ravenna Ancellotta (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
160 ettolitri per ettaro
10. Ravenna Barbera (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
11. Ravenna Bombino bianco (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
232 ettolitri per ettaro
12. Ravenna Bonarda (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
13. Ravenna Cabernet Franc (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
14. Ravenna Cabernet Sauvignon (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
15. Ravenna Canina nera (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
208 ettolitri per ettaro
16. Ravenna Centesimino (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
120 ettolitri per ettaro
17. Ravenna Chardonnay (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
192 ettolitri per ettaro
18. Ravenna Ciliegiolo (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
19. Ravenna Famoso (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
232 ettolitri per ettaro
20. Ravenna Fortana (anche vivace, frizzante, novello)
208 ettolitri per ettaro
21. Ravenna Garganega (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
232 ettolitri per ettaro
22. Ravenna Grechetto gentile (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
192 ettolitri per ettaro
23. Ravenna Malvasia (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
232 ettolitri per ettaro
24. Ravenna Malbo Gentile (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
232 ettolitri per ettaro
25. Ravenna Marzemino (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
200 ettolitri per ettaro
26. Ravenna Merlot (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
27. Ravenna Montù (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
232 ettolitri per ettaro
28. Ravenna Moscato bianco (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
232 ettolitri per ettaro
29. Ravenna Negretto (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
176 ettolitri per ettaro
30. Ravenna Pinot bianco (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
192 ettolitri per ettaro
31. Ravenna Pinot nero (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
32. Ravenna Raboso (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
33. Ravenna Refosco dal peduncolo rosso (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
34. Ravenna Riesling (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
192 ettolitri per ettaro
35. Ravenna Sangiovese (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
200 ettolitri per ettaro
36. Ravenna Sauvignon (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
192 ettolitri per ettaro
37. Ravenna Syrah (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
176 ettolitri per ettaro
38. Ravenna Trebbiano (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, spumante)
232 ettolitri per ettaro
39. Ravenna Uva Longanesi (anche mosto di uve parzialmente fermentato, vivace, frizzante, novello)
184 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La zona di produzione delle uve per l'ottenimento dei vini atti ad essere designati con la Indicazione Geografica Protetta «Ravenna» comprende l'intero territorio amministrativo della provincia di Ravenna della Regione Emilia-Romagna.
7. Varietà principale/i di uve da vino
Alicante N.
Ancellotta N.
Barbera N.
Bombino Bianco B.
Bonarda N.
Cabernet Franc N. - Cabernet
Cabernet Sauvignon N. — Cabernet
Canina Nera N. — Canina
Centesimino N.
Chardonnay B.
Ciliegiolo N.
Famoso B.
Fortana N.
Malbo Gentile N.
Malvasia Istriana B. — Malvasia
Malvasia Bianca di Candia B. — Malvoisie
Malvasia di Candia Aromatica B. — Malvasia
Marzemino N.
Merlot N.
Moscato Bianco B. - Moscato
Negretto N.
Pignoletto B. — Grechetto Gentile
Pinot Bianco B.
Pinot Nero N.
Raboso Veronese N. — Raboso
Refosco dal Peduncolo Rosso N. — Refosco
Riesling Italico B. — Riesling
Riesling Renano B. — Riesling
Sangiovese N.
Sauvignon B.
Syrah N.
Trebbiano Romagnolo B. — Trebbiano
Trebbiano Toscano B. — Trebbiano
Uva Longanesi N.
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Ravenna — Tutte le categorie di prodotti vitivinicoli (1, 4, 5, 8, 11)
Fattori naturali rilevanti per il legame.
Il territorio della provincia di Ravenna giace per due terzi in pianura e il restante, a partire da poco sopra la Via Emilia verso sud-ovest, in collina e montagna. Non sono presenti monti particolarmente elevati e il tratto collinare consiste di rilievi più o meno dolci inframmezzati dalle valli di Senio, Lamone e Marzeno.
Dal punto di vista geologico, partendo dai rilievi più alti, si incontra dapprima la formazione Marnoso-arenacea, cui seguono alcuni depositi del Miocene terminale, di cui il massimo rappresentante è la «Vena del gesso», e ancora la fascia delle argille grigio-azzurre, al cui interno si trova la formazione dello Spungone, e, infine, le sabbie gialle, cui segue la pianura. Quest'ultima si compone di un'alluvione antica, di origine continentale e costituita da materiali grossolani, ricoperta da un'alluvione più recente che ha portato materiali fini come sabbia, limo e argilla, costituendo lo strato fertile coltivabile. Vista la geologia del substrato, i terreni della viticoltura ravennate sono spesso di natura argillosa o franco-argilloso-limosa, con buona dotazione di calcare, sub-alcalini e senza grossi problemi di sgrondo delle acque.
Dal piano al colle si osserva una differenza significativa nell'indice bioclimatico di Winkler (normalmente correlato con la qualità del mosto), con un'area adiacente alla costa che mostra una maggiore disponibilità energetica media per la maturazione delle uve rispetto alla pianura e alla collina (si passa da 2 000 a 1 600 GG). La conoscenza, anche empirica, di questi parametri ha spesso condizionato la scelta dei vitigni: varietà più tardive nelle aree medio-basse, varietà precoci ed aromatiche nelle aree più fresche.
Fattori storici e umani rilevanti per il legame.
In Provincia di Ravenna la vite e il vino sono presenti da centinaia di anni. Già nel I secolo a.C. Strabone riferiva della coltivazione della vite nel ravennate. Per i Romani il Faventinum era uno dei vini italiani con una produzione consolidata e di un certo pregio. A Russi, poi, esistono ancora oggi i resti di una villa romana dotata di un notevole pressatoio per le uve.
Nel secolo scorso la forte presenza della mezzadria ha caratterizzato il Ravennate per un assetto del territorio contraddistinto da piccoli poderi ripartiti da filari di viti maritate ad alberi da frutto o foglia e legname dove l'agricoltore vinificava per il suo fabbisogno. Questa particolare strutturazione del comparto agricolo, evoluta poi nella piccola proprietà contadina, ha visto nella cooperazione un forte elemento di sviluppo della vitivinicoltura ravennate, che dal Secondo dopoguerra ha assunto un deciso orientamento al mercato. Il miglioramento della tecnica colturale e dell'enologia a partire dagli anni '80 ha consentito un netto miglioramento qualitativo della vitivinicoltura ravennate.
La presenza, ancora oggi, di Vitis vinifera ssp. silvestris nelle Pinete storiche di Ravenna e l'esistenza di una viticoltura piuttosto evoluta già in epoca romana fa supporre che in zona sia avvenuta una qualche attività di domesticazione della vite oltre all'introduzione di varietà già domesticate dall'area medio-orientale. L'incrocio tra le viti autoctone e quelle importate dalle popolazioni migranti deve aver dato origine a biotipi qualitativamente interessanti e ben adattati a condizioni molto particolari (freddo ed umidità elevata) e per questo oggetto di selezione da parte delle popolazioni locali.
8.2. Ravenna — Categoria: Vino (1)
Informazioni sulla qualità specifica del prodotto attribuibile all'origine geografica e legame causale della qualità specifica con la zona geografica.
Le caratteristiche compositive dei mosti hanno una base genetica, ma sono anche funzione dell'espressione fenotipica dei vitigni, la quale è condizionata dalle caratteristiche pedo-climatiche. In linea generale la composizione dei suoli del Ravennate non presenta limitazioni particolari allo sviluppo della vite, pertanto le ragioni di un buon successo nella coltivazione di questa specie risiedono in una scelta varietale che colloca i vitigni nelle zone in grado di soddisfare al meglio le loro esigenze termiche.
I terreni del Ravennate presentano in genere un buon contenuto in calcare, sono spesso argillosi o argilloso-limosi, anche se ci sono aree particolari con elevato contenuto di sabbia; pertanto i vini si caratterizzano per una buona struttura e un quadro olfattivo interessante.
I vitigni di più antica tradizione locale sono geneticamente predisposti a buoni contenuti acidici, che sono in parte mitigati dalla buona disponibilità di potassio dei suoli e dalle tecniche colturali; per questo molti vini si caratterizzano per una buona freschezza.
I vini «Ravenna» della tipologia bianco presentano una gamma di colori che va dal giallo paglierino al giallo dorato, con riflessi che spaziano dal giallo, tono su tono, al verdolino o al ramato. All'olfatto i vini si caratterizzano per la finezza dei profumi, con note floreali delicate e note fruttate che rispecchiano generalmente il vitigno principale di composizione. Al sapore, che esplora un'ampia gamma tra il secco e il dolce, i vini risultano armonici, ben strutturati, freschi e sapidi.
I vini «Ravenna» della tipologia rosato presentano un colore rosato più o meno intenso correlato soprattutto al processo di vinificazione. Il sapore, fresco ed armonico, va dal secco al dolce con equilibrata acidità. Le recenti tecnologie permettono di definire meglio questa tipologia con aromi che vanno dal floreale (viola, rosa, ecc.) a sentori di frutti rossi (fragola, lampone, ciliegia, ribes, ad es.).
I vini «Ravenna» della tipologia rosso presentano una colorazione «rubino» di intensità variabile a seconda del vitigno e delle tecniche di vinificazione e macerazione, che influenzano anche la componente aromatica, che si esprime con note fruttate più o meno mature che, talvolta, si accompagnano a note floreali (soprattutto viola, ma anche rosa) e/o, a note speziate. Al sapore possono spaziare dal secco al dolce, con buona morbidezza e giusta acidità.
Nella tipologia novello il vino rosso esprime profumi e note gustative legate alla particolare tecnica di vinificazione delle uve per macerazione carbonica, che esalta il profilo vinoso e le note tipiche del vitigno.
I vini «Ravenna» passito presentano un colore rosso rubino più o meno intenso; all'olfatto si esprimono con note fruttate più o meno mature che talvolta si accompagnano a note floreali e/o speziate; al sapore possono essere da secchi a dolci, armonici e con buona struttura ed equilibrata acidità.
Le caratteristiche qualitative dei predetti vini sono determinate dalle condizioni pedoclimatiche della zona di produzione, che, grazie al clima temperato e con buona ventilazione, ai terreni ben drenati e con sufficiente disponibilità idrica, alle escursioni termiche notte/giorno durante la maturazione delle uve, garantiscono una ottimale maturazione dei grappoli, permettendo l'ottenimento di uve con un adeguato tenore zuccherino, giusta acidità e ottima espressione di tutte le altre caratteristiche qualitative ed organolettiche proprie delle varietà viti, che poi si ritrovano nei vini derivati.
Per quanto riguarda la produzione di vino passito è importante la scelta della tecnica di appassimento, che può essere condotta sia in pianta che in fruttaio (locale tradizionalmente adibito a questa pratica). La durata del periodo di appassimento varia e dipende delle caratteristiche che con tale tecnica si desiderano trasmettere al prodotto finito. L'appassimento è altresì favorito dall'escursione termica fra giorno e notte, che si registra in particolare nel periodo tardo-estivo/autunnale, e dalla ventilazione che interessa la zona di produzione. La preparazione delle uve per l'appassimento, rispetto alla raccolta di quelle destinate alle altre tipologie di vino, viene anticipata, per avere un contenuto acidico più elevato e in grado di bilanciare il contenuto zuccherino del vino ottenuto.
Pertanto, si dichiara che il legame causale si basa sulla qualità specifica del prodotto attribuibile all'origine geografica.
8.3. Ravenna — Categorie: Vino spumante (4), Vino spumante di qualità (5), Vino frizzante (8)
Informazioni sulla qualità specifica del prodotto attribuibile all'origine geografica e legame causale della qualità specifica con la zona geografica.
Il gradiente termico tra collina e pianura e la maggiore umidità in quest'ultima area, hanno orientato la scelta degli agricoltori di pianura verso vitigni a maturazione più tardiva e a maggiore tolleranza ai marciumi, riservando le varietà precoci per i limiti superiori e le esposizioni più a nord della viticoltura romagnola. La raccolta abbastanza tardiva, cui soprattutto nel passato seguivano autunni freddi, faceva sì che il vino mantenesse un certo residuo zuccherino durante l'inverno e, messo in bottiglia, riprendesse a fermentare con i primi caldi primaverili, ottenendo vini «mossi». Da questa prassi piuttosto comune, l'apprezzamento dei Romagnoli sia per i vini abboccati, che secchi, fermi o frizzanti o spumanti. La produzione di vini spumanti e frizzanti vanta una consolidata tradizione, corroborata da più recenti miglioramenti tecnici e tecnologici. La particolare accuratezza nella fase di coltivazione e raccolta delle uve e in quella di vinificazione consente di ottenere vini base freschi e puliti che con la successiva ben guidata presa di spuma portano ad avere vini spumanti e frizzanti di particolare finezza ed eleganza. Le caratteristiche qualitative delle predette categorie di prodotti vitivinicoli sono determinate dall'influenza delle condizioni pedoclimatiche della zona di produzione, che, grazie al clima temperato, fresco e ventilato, ai terreni ben drenanti, con sufficiente disponibilità idrica, risultato di una piovosità distribuita anche nei periodi estivi, alle escursioni termiche notte/giorno durante la maturazione delle uve, garantiscono una ottimale maturazione dei grappoli, permettono di ottenere delle uve con un adeguato tenore zuccherino ed acidico, unitamente alle altre caratteristiche qualitative ed organolettiche proprie delle varietà viti, che poi si ritrovano nei vini derivati. Inoltre, la qualità dei vini spumanti e frizzanti è strettamente legata alla base varietale del territorio, che mette a disposizione uve con caratteristiche tecnologiche ideali per tale destinazione enologica, unitamente alle competenze dei produttori nella scelta delle tecniche colturali e di vinificazione, mediante la messa a punto delle metodiche di frizzantatura e spumantizzazione, perfezionando i metodi più tradizionali (in bottiglia) e/o adottando attrezzature all'avanguardia, contribuendo ad elevare la qualità del prodotto finale.
Pertanto, si dichiara che l'interazione tra i fattori naturali, l'esperienza degli operatori e le moderne tecniche di coltivazione e vinificazione permette di produrre vini di qualità le cui caratteristiche sono legate sia alla zona di produzione che ai vitigni da cui provengono.
8.4. Ravenna — Categoria: Mosto di uve parzialmente fermentato (11)
Informazioni sulla qualità specifica del prodotto attribuibile all'origine geografica e legame causale della qualità specifica con la zona geografica.
Il mosto di uve parzialmente fermentato si ottiene dalla parziale fermentazione di mosto di uva: ne risulta un prodotto particolare per le sue caratteristiche di freschezza e di intense note fruttate, nonché di basso tenore alcolico (il titolo alcolometrico effettivo deve essere superiore all'1 % vol ed inferiore ai 3/5 del titolo alcolometrico volumico totale). Oggi il prodotto si ottiene ostacolando la fermentazione mediante filtrazione o centrifugazione, e con l'ausilio eventuale di altri trattamenti e pratiche consentite. Tradizionalmente era un prodotto presente nella filiera vitivinicola romagnola, visto che le uve venivano pigiate direttamente in campo, per essere poi trasferite nelle cantine all'interno di botti (castellata): in queste condizioni era inevitabile l'avvio della fermentazione. La tradizione dei mosti parzialmente fermentati, quindi, è veramente molto antica in Romagna e forse è stata una delle prime modalità di commercializzazione di rilievo, specie per il Trebbiano romagnolo, fuori regione.
Tra fine '800 e inizio '900 presero un buon nome i filtrati dolci «di Lugo, Bagnacavallo, Massalombarda Cotignola ecc» (Vite e vino in Romagna, 2007), come attesta anche la prima Guida gastronomica d'Italia, pubblicata a cura del Touring Club Italiano nel 1931: «Nella zona di Lugo si hanno pure dei vini bianchi filtrati, dolci, noti come Filtrati bianchi di Romagna, dei quali si fa ampio commercio» (TCI, 1931).
Come ogni tradizione, anche quella dei mosti parzialmente fermentati nasce da consuetudini che si diffondono perché trovano le condizioni ideali per un risultato di successo. In questo caso, il contesto ambientale e una base ampelografica particolarmente adatta a conferire al prodotto finale caratteristiche di freschezza unite ad un moderato grado alcolico, nonché l'introduzione di moderne tecniche di coltivazione e vinificazione.
Pertanto il legame causale si basa sulla qualità specifica del prodotto attribuibile al terroir, quindi all'origine geografica con il suo contesto ambientale, colturale e culturale.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Indicazione facoltativa di etichettatura
Quadro di riferimento giuridico
Nella legislazione unionale
Tipo di condizione supplementare
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
È consentito per la tipologia «Passito» riportare in etichettatura l'indicazione facoltativa «appassimento», in caratteri di dimensioni non superiori alla denominazione «Ravenna», conformemente alla vigente normativa dell'UE.
Deroghe per la vinificazione e presa di spuma
Quadro di riferimento giuridico
Nella legislazione unionale
Tipo di condizione supplementare
Deroga alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione
Le operazioni di vinificazione, ivi comprese le operazioni di frizzantatura e spumantizzazione, devono essere effettuate nell'interno della zona di produzione delimitata, secondo gli usi tradizionali della zona stessa.
Tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che tali operazioni di vinificazione, ivi comprese le operazioni di frizzantatura e spumantizzazione, siano effettuate, oltre che nella suddetta zona di produzione delimitata, anche nell'ambito dell'intero territorio della Regione Emilia-Romagna e che le sole operazioni di frizzantatura e spumantizzazione siano effettuate anche nelle unità amministrative di pari livello ad essa limitrofe.
Link al disciplinare del prodotto
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14279