Organo: T.A.R.
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Ordinanza T.A.R.
Data provvedimento: 13-11-2025
Numero provvedimento: 20197
Tipo gazzetta: Nessuna

Settore vinicolo - Contratti di filiera - Agevolazioni agricole - Graduatorie - PNRR - Tutela dell’interesse pubblico - Ricorso promosso da un Consorzio del settore vinicolo avverso i decreti e le graduatorie (provvisoria e definitiva) relative all'accesso ai contratti di filiera e alle relative agevolazioni (finanziate anche con fondi PNRR) - Comunicazione del Ministero dell'Agricoltura sull'incremento della dotazione del fondo per le filiere agroalimentari - Richiesta congiunta delle parti di rinviare la causa in ragione dell'atteso scorrimento della graduatoria finalizzato a consentire il riconoscimento del beneficio economico, favorendo il pieno dispiegamento del procedimento in funzione del più ottimale equilibrio tra gli interessi in gioco.



ORDINANZA


sul ricorso numero di registro generale 13443 del 2023, integrato da motivi aggiunti, proposto da

Italia del vino Consorzio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Riccardo Arbib, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;


contro

Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in persona del Ministro legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;


nei confronti

Green Farmers Group Soc. Cons. Agr. A R.L, Finoliva Global Service S.p.A. Società Benefit, Unaprol S.C.P.A., Cooperativa Produttori Arborea - Società Agricola, Trentingrana - Consorzio dei Caseifici Sociali Trentini Società Cooperativa Agricola, Ciavolino Roma International S.r.l.,, Ati - Capofila Spinosa S.p.A., Conserve Italia Soc. Coop. Agricola, Amico Bio Società Cooperativa Agricola, Italia Ortofrutta - Società Consortile A R.L, Orogel Società Cooperativa Agricola, Cantine Due Palme - Società Cooperativa Agricola, Azienda Agricola Casa Divina Provvidenza S.r.l. - Società Agricola, O.P. Meridia Società Cooperativa Agricola A R.L.,, Caseificio Cirigliana S.r.l.,, Persea Castello Società Agricola S.r.l.,, Cooperativa Agricola Mercato Contadino delle Terreverdi Terama, Croce del Vento S.R.L, Ati con Capofila Le Macine Società Agricola Semplice, non costituiti in giudizio;
Le Carni Pugliesi – Società Consortile Agricola A R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Fabio Liparota, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Sardegna n. 69;
Società La Cesenate Conserve Alimentari, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Vittorio Domenichelli in Padova, Galleria Berchet, 8, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Enrico Lubrano, Corrado Maria Dones, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Enrico Lubrano in Roma, via Flaminia 79;
Organizzazioneproduttori Unione Pastori Soc Coop Agricola, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Paolo Angius, Silvia Curto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Cooperativa Produttori Arborea, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Maria Giovanna Pisanu, Nicola Battolu, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano, C.D. Filiera S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'avvocato Sara Fiorucci, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;


per l'annullamento

previa adozione di idonee misure cautelari,

per quanto riguarda il ricorso introduttivo:

- del decreto del Direttore Generale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste prot. n. 0342515 del 30.06.2023, pubblicato in pari data, di approvazione della “graduatoria provvisoria” inerente ai programmi presentati nell’ambito della procedura indetta con avviso pubblico prot. n. 0182458 del 22 aprile 2022, come modificato dal successivo avviso pubblico prot. n. 0324845 del 21.07.2022, e relativi allegati, recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al D.M. n. 0673777 del 22 dicembre 2021;

- della graduatoria allegata al decreto di cui al punto che precede;

- nonché di tutti gli ulteriori atti inerenti al relativo procedimento, comunque denominati, conosciuti a seguito di accesso agli atti in data 01.08.2023, ivi compresi il decreto del Direttore Generale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste prot. n. 0621652 del 05.12.2022, il verbale della Commissione di Valutazione dei contratti di filiera V bando prot. n. 340824 del 30.06.2023 e la relativa nota di trasmissione, la nota del Presidente della Commissione di Valutazione dei contratti di filiera V bando prot. n. 0341697 del 30.06.2023, le griglie di valutazione del programma presentato dal ricorrente, nonché quelle inerenti ai programmi classificati ai posti da n. 1 a n. 38 della graduatoria;

- quali atti presupposti, dello stesso avviso pubblico di cui al provvedimento del Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste prot. n. 0182458 del 22.04.2022, come modificato a seguito dell’avviso pubblico di cui al provvedimento del Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste prot. n. 0324845 del 21.07.2022 e dei relativi allegati;

- di tutti gli ulteriori atti presupposti, consequenziali e/o comunque connessi.



Per quanto riguarda i motivi aggiunti proposti da Italia del vino Consorzio l’11/12/2023 per l’annullamento:

-  della circolare esplicativa delle modalità di presentazione della proposta definitiva di Contratto di Filiera di cui all’art. 10 dell’avviso n. 182458 del 22.04.2022, modificato con avviso n. 324752 del 21/07/2022 prot. n. 0525180 del 27.09.2023, pubblicata in pari data;

- nonché di tutti gli ulteriori atti presupposti, consequenziali e/o comunque connessi.



Per quanto riguarda i motivi aggiunti proposti da Italia del vino Consorzio il 29/01/2024 per l’annullamento:

- del decreto del Direttore Generale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – DIQPAI – DG PQA prot. n. 0633056 del 15.11.2023, pubblicato in data 12.01.2024, di approvazione della “graduatoria definitiva” inerente ai programmi presentati nell’ambito della procedura indetta con avviso pubblico prot. n. 0182458 del 22 aprile 2022, come modificato dal successivo avviso pubblico prot. n. 0324845 del 21.07.2022, e relativi allegati, recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera e le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al D.M. n. 0673777 del 22 dicembre 2021; - della graduatoria allegata al decreto di cui al punto che precede;

- nonché di tutti gli ulteriori atti inerenti al relativo procedimento, comunque denominati, ivi compresi il decreto del Direttore Generale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste prot. n. 0621652 del 05.12.2022, il verbale della Commissione di Valutazione dei contratti di filiera V bando, prot. n. 340824 del 30.06.2023, e la relativa nota di trasmissione, la nota del Presidente della Commissione di Valutazione dei contratti di filiera V bando, prot. n. 0341697 del 30.06.2023, il verbale della Commissione di Valutazione dei contratti di filiera V bando del 19.10.2023 e la relativa nota di trasmissione del 20.10.2023 prot. n. 584063, tutte le griglie di valutazione del programma presentato dal ricorrente, ivi comprese quelle inerenti all’ulteriore valutazione effettuata a seguito della presentazione dell’istanza di riesame, nonché quelle inerenti ai programmi classificati ai posti da n. 1 a n. 39 della graduatoria;

- di tutti gli ulteriori atti presupposti, consequenziali e/o comunque connessi, ivi compresi lo stesso avviso pubblico di cui al provvedimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, prot. n. 0182458 del 22.04.2022, come modificato a seguito dell’avviso pubblico di cui al provvedimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste prot. n. 0324845 del 21.07.2022 e dei relativi allegati.



Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, di Le Carni Pugliesi – Società Consortile Agricola A R.L., di Società La Cesenate Conserve Alimentari, di Organizzazione produttori Unione Pastori Soc Coop Agricola, di Cooperativa Produttori Arborea e di Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano e di C.D. Filiera S.r.l.;

Vista la nota dell’Amministrazione depositata il 27 ottobre 2025, recante aggiornamento situazioni relative ai programmi n. 112-131-156-194 -227-228-243-259 di cui alla Graduatoria approvata con Decreto direttoriale prot. 633056 del 23 novembre 2023;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 29 ottobre 2025 il dott. Salvatore Gatto Costantino e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;



Tenuto conto della nota depositata in atti dall'Avvocatura dello Stato richiamata in epigrafe, con la quale è stato comunicato l'incremento della dotazione del fondo di ulteriori due miliardi in favore delle filiere agroalimentari e della richiesta congiunta delle parti nel corso della discussione di rinviare la causa in ragione dell'atteso scorrimento della graduatoria con corrispondente riconoscimento del beneficio economico;

Ritenuto che quanto riferito dall’Amministrazione ed i rilevantissimi interessi pubblici sottesi, connessi alle fonti di finanziamento delle misure (PNRR) e condivisi dalla parte ricorrente, rendono opportuno consentire alle parti la dilazione richiesta da entrambe, così da favorire il pieno dispiegamento del procedimento, in funzione del più ottimale equilibrio tra le diverse istanze;

Ritenuto che quanto sin qui esposto integra quelle speciali ed eccezionali circostanze che, a mente dell’art. 73, comma 1 bis, del c.p.a., consentono al Collegio di disporre il rinvio della trattazione della causa a successiva udienza pubblica che può individuarsi sotto la data del 20 maggio 2026, tenuto conto degli ordinari criteri di formazione dei ruoli d’udienza e dei tempi stimati dalle parti per il compimento dello scorrimento e degli adempimenti connessi;



PER QUESTI MOTIVI

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Quater) riservata ogni decisione in rito, come nel merito e sulle spese, dispone il rinvio della trattazione della presente controversia alla udienza del 20 maggio 2026.

Manda alla Segreteria della Sezione di comunicare copia della presente ordinanza alle parti.


Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 ottobre 2025 con l'intervento dei magistrati:


Mariangela Caminiti, Presidente

Salvatore Gatto Costantino, Consigliere, Estensore

Emiliano Raganella, Consigliere