Autorizzazione rilasciata a QUALITALY S.r.l. ad effettuare i compiti riguardanti i controlli ufficiali e altre attività ufficiali sugli operatori biologici, ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148.
(Decreto 14/11/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELL’ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITÀ
E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE E DEL
CONTRASTO ALLE FRODI AGROALIMENTARI
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) n. 2018/848 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;
Visto il Regolamento (UE) n. 2017/625 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari;
Visto in particolare l’articolo 28 del citato Regolamento (UE) n. 2017/625 relativo alla delega da parte delle autorità competenti di determinati compiti riguardanti i controlli ufficiali;
Visto il decreto legislativo del 6 ottobre 2023, n. 148 recante “Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2018/848, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, e alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari” che ha abrogato il decreto legislativo del 23 febbraio 2018, n. 20, recante “Disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica”;
Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 2023, recante il “Sistema nazionale di vigilanza sugli organismi di controllo e certificazione delle produzioni agroalimentari incaricati dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il D.P.C.M. 16 ottobre 2023, n. 178, concernente il “Regolamento recante riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023,
n. 74”;
Visto il D.M. n. 47783 del 31 gennaio 2024, con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze del Ministero, registrato dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;
Visto il D.P.C.M. del 29 luglio 2024, registrato alla Corte dei conti il 19 agosto 2024, n. 1294, con il quale al dr. Stefano Vaccari è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Generale della prevenzione e del contrasto delle frodi agroalimentari (DG PREF) del Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari;
Visto il decreto n. 221305 del 17 maggio 2022 di autorizzazione a QUALITALY S.r.l. ad effettuare attività di controllo sugli operatori biologici ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legislativo 23 febbraio 2018, n. 20, pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;
Visto il certificato di accreditamento alla Norma UNI CEI EN/IEC 17065:2012 n. 01835 Rev. 001 del 19 gennaio 2025, rilasciato da Accredia a QUALITALY S.r.l.;
Visto il decreto n. 209180 del 13 maggio 2025, con il quale, a seguito di formale istruttoria ai sensi della legge n. 241/90, è stata sospesa l’autorizzazione a svolgere attività di controllo e certificazione,ai sensi dell’articolo 40 del Regolamento (UE) n. 848/2018, rilasciata a QUALITALY S.r.l.;
Considerato che il provvedimento di sospensione è stato adottato in quanto, alla luce delle risultanze dell’attività di vigilanza amministrativa espletata nei confronti di QUALITALY S.r.l., risultavano sussistenti elementi tali da incidere sull’effettiva permanenza del rapporto di fiducia tra l’Autorità competente ed il citato Organismo di controllo, così come delineato dalla vigente normativa europea, instauratosi nel momento in cui a quest’ultimo era stata rilasciata la delega all’espletamentodell’attività di controllo e derivante dall’affidamento che il medesimo deve costantemente assicurare – in termini di organizzazione, competenza ed imparzialità – nel dare esecuzione ai compiti di
controllo ad esso delegati dall’Autorità competente;
Considerato inoltre che, al momento dell’adozione del provvedimento in esame, risultavano in corso indagini di carattere investigativo penale scaturite dall’attività di vigilanza in esame, tali da rendere opportuno attenderne gli sviluppi, sempre in funzione della verifica del permanere in capo a QUALITALY S.r.l. dei requisiti richiesti per l’espletamento dei compiti delegati;
Rilevato che l’attività investigativa d’indagine di cui sopra a carico di QUALITALY S.r.l. è ancora in corso e allo stato non è possibile prevedere i tempi entro cui l’Autorità giudiziaria potrà procedere ad atti conseguenti alla predetta attività;
Preso atto che la tempistica di adozione di provvedimenti di carattere amministrativo non è compatibile con i termini di conclusione delle attività investigative in corso;
Ritenuto, pertanto, che, alla luce delle sopra esposte considerazioni, alla scadenza del periodo di sospensione, disposto con il già ricordato decreto n. 209180 del 13 maggio 2025, QUALITALY S.r.l. possa riprendere l’esecuzione dei compiti di Organismo di controllo nel settore dell’agricoltura biologica, ai sensi dell’art. 5 del d. lgs. n. 148/2023;
Ferma restando, tuttavia, la possibilità per l’Amministrazione di adottare tutti gli ulteriori provvedimenti amministrativi che dovessero rendersi necessari a seguito di misure applicate dall’autorità giudiziaria nel corso o alla conclusione delle indagini investigative tuttora in essere,
DECRETA
Articolo unico
1. Alla scadenza del periodo di 6 (sei) mesi di sospensione disposto con il decreto n. 209180 del 13 maggio 2025, l’Organismo di controllo QUALITALY S.r.l., con sede in Castelvetro Piacentino (PC) alla Località Bottegone n. 3, è autorizzato, ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148, all’esecuzione dei compiti di Organismo di controllo nel settore dell’agricoltura biologica e ad espletare le funzioni di controllo sugli operatori biologici previste dall’articolo 40 del Regolamento (UE) n. 2018/848.
2. L’Organismo di controllo QUALITALY S.r.l. ha il compito di svolgere l’attività di controllo finalizzata a verificare la conformità alle disposizioni previste dalla normativa europea e nazionale nel settore dell’agricoltura biologica sugli operatori assoggettati al proprio controllo.
3. L’Organismo di controllo QUALITALY S.r.l. è tenuto a rispettare le norme e gli obblighi previsti dai Regolamenti dell’Unione Europea e dalla normativa nazionale nel settore dell’agricoltura biologica, nonché le prescrizioni impartite dall’Autorità nazionale competente ed è assoggettato alla vigilanza delle Autorità indicate all’art. 3, comma 5 del decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148.
La scrivente Amministrazione si riserva di adottare tutti gli ulteriori provvedimenti amministrativi che dovessero rendersi necessari a seguito di misure applicate dall’autorità giudiziaria nel corso o alla conclusione delle indagini investigative tuttora in essere.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Il Direttore Generale
Stefano Vaccari
(firmato digitalmente ai sensi del CAD)