Decreto di approvazione graduatoria e di riparto dei fondi - D.M. 11 luglio 2023, n. 361695 - campo di applicazione B) - ISTANZE 2024.
(Decreto 29/09/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DIPARTIMENTO DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELL’IPPICA DGPQA
PQA 1
IL DIRETTORE GENERALE
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche e, in particolare, l’articolo 16 del medesimo decreto;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, che adotta il regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74;
VISTO in particolare, l’articolo 8, comma 3, del sopra citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, ai sensi del quale fino all'adozione dei decreti ministeriali di natura non regolamentare di cui all'articolo 7, comma 3, ciascuna struttura ministeriale opererà avvalendosi dei preesistenti uffici dirigenziali con le competenze alle medesime attribuite dalla previgente disciplina.
VISTO il decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali 4 dicembre 2020, n. 9361300, così come modificato dal decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 febbraio 2023, n. 121197 e dal decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 13 settembre 2023, n. 477058, recante l’individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi dell’articolo 7, comma 3, del suddetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196, di contabilità e finanza pubblica e, in particolare, l’articolo 21, comma 17, della medesima legge, ai sensi del quale, entro dieci giorni dalla pubblicazione della legge di bilancio, i Ministri assegnano le risorse ai responsabili della gestione e nelle more dell'assegnazione delle risorse ai responsabili della gestione da parte dei Ministri, e comunque non oltre sessanta giorni successivi all'entrata in vigore della legge di bilancio, è autorizzata la gestione sulla base delle medesime assegnazioni disposte nell'esercizio precedente;
VISTA la Legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”, pubblicata in GU, Serie Generale n. 305 del 31-12- 2024 - Suppl. Ordinario n. 43/L;
VISTO il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 31 dicembre 2024, avente ad oggetto “Ripartizione in capitoli delle Unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027”;
VISTA la Direttiva del Ministro 29 gennaio 2025 n. 38839, registrata presso l’Ufficio Centrale di Bilancio in data 30 gennaio 2025 con n. 100 e dalla Corte dei Conti in data 16 febbraio 2025 con n. 193, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per il 2025;
VISTA la Direttiva Dipartimentale 4 marzo 2025 n. 99324, registrata all’Ufficio Centrale di Bilancio in pari data al n. 195, per l’attuazione degli obiettivi definiti dalla “Direttiva recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2025” del 29 gennaio 2025 prot. n. 38839, rientranti nella competenza del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 178 del 16 ottobre 2023”;
VISTA la Direttiva Direttoriale 11 marzo 2025 n. 112479, registrata all’Ufficio Centrale di Bilancio in data 16 marzo 2025 con n. 228, con la quale vengono assegnati gli obiettivi ai titolari degli Uffici dirigenziali di livello non generale della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare, in coerenza con le priorità politiche individuate nella Direttiva del Ministro 29 gennaio 2025 n. 38839, nonché dalla Direttiva Dipartimentale 4 marzo 2025 n. 99324;
VISTO il D.P.R. del 21 dicembre 2023, registrato alla Corte dei conti in data 16/01/2024, n. 68, concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell’incarico di Capo del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica;
VISTO il Decreto di incarico di funzione dirigenziale di livello generale conferito, ai sensi dell’articolo 19, comma 4 del d.lgs. 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7 febbraio 2024 del Presidente del Consiglio dei ministri, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio al n. 116, in data 23/02/2024, ai sensi del decreto legislativo n. 123 del 30/06/2011 dell'Art. 5, Comma 2, lett. d;
VISTO il decreto del Direttore della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare del 30 aprile 2024, n. 193350, registrato il 4 giugno 2024 al n. 999, con il quale è stato conferito al dott. Pietro Gasparri l’incarico di Direttore dell’Ufficio PQA I - Qualità certificata e tutela indicazioni geografiche prodotti agricoli, agroalimentari e vitivinicoli e Affari generali della Direzione;
VISTO il Decreto Ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie Generale, n. 208 del 6 settembre 2023, le cui premesse si intendono qui integralmente richiamate;
VISTO il decreto del Direttore della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare 21 settembre 2023, n. 503016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie Generale, n. 260 del 7 novembre 2023, con il quale, ai sensi dell’articolo 15, comma 3, del sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, è stato modificato l’allegato B del medesimo decreto ministeriale e sono stati prorogati i termini di presentazione delle domande di contributo per l’annualità 2024;
VISTO il Decreto Direttoriale 15 maggio 2024 n. 214743, con il quale, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del Decreto Ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, è stata istituita la Commissione di valutazione incaricata di procedere alle verifiche sull’ammissibilità delle domande di contributo e alla valutazione e assegnazione dei relativi punteggi sulla base dei criteri stabiliti nell’allegato A al sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695 e tenuto conto, altresì, di quanto previsto nelle linee guida adottate con nota della medesima Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare prot. n. 518994 del 26 settembre 2023 e nelle risposte alle domande e richieste di chiarimento (FAQ) pubblicate sul sito internet istituzionale del Ministero;
VISTO l’elenco delle domande di contributo relative alle “iniziative di Lettera B”, regolarmente presentate dai soggetti richiedenti entro il termine prefissato del 8 marzo 2024, allegato al sopra citato Decreto Direttoriale 15 maggio 2024 n. 214743 e di cui è parte integrante;
VISTA la nota del 31 maggio 2025 n. 249317, con la quale l’Ufficio PQA I ha comunicato alla Commissione che “che la documentazione relativa ai progetti presentati ai sensi del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 11 luglio 2023, n. 361695, occorrente alla Commissione di valutazione, istituita con DD n. 214743 del 15/05/2024, è disponibile presso l’Ufficio PQA 1 e che, atteso il numero e il peso dei documenti che non consente la trasmissione telematica, si consegna a mezzo dispositivo elettronico USB, per il seguito di competenza”.
VISTA la nota del 12 giugno 2025 n. 266009, con la quale il Presidente della Commissione, nominata con Decreto Direttoriale 15 maggio 2024 n. 214743, incaricata di valutare le domande presentate ai sensi del Decreto Ministeriale di cui all’oggetto per l’annualità 2024, ha trasmesso all’Ufficio PQA I n. 12 verbali, n. 47 schede di valutazione, nonché la graduatoria provvisoria redatta dalla Commissione;
VISTA in particolare, la graduatoria delle domande di contributo ammesse, allegata ai verbali inviati con nota n. 12 giugno 2025 n. 266009 dalla suddetta commissione di valutazione;
VISTO il verbale dell’Ufficio PQA I del 29 settembre 2025 n. 495017, redatto a seguito dell’istruttoria svolta sulla documentazione integrativa trasmessa da alcuni Consorzi e della richiesta di riesame della domanda con conseguente rivalutazione dei punteggi assegnati, con il quale è stata parzialmente rettificata la graduatoria trasmessa con nota 12 giugno 2025 n. 266009 dalla Commissione nominata con Decreto Direttoriale 15 maggio 2024 n. 214743;
RITENUTO di dover approvare, ai sensi dell’articolo 9, comma 5, del sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695 la suddetta graduatoria delle domande di contributo ammesse a finanziamento relativamente alle “iniziative di Lettera B” di cui all’articolo 3, comma 1, del medesimo decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, accogliendo le determinazioni dell’Ufficio PQA I, contenute nel verbale del 29 settembre 2025 n. 495017;
CONSIDERATO che, ai sensi degli articoli 9, comma 8, e 10, comma 1, del sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695 la ripartizione dei fondi disponibili è approvata con provvedimento della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare, distintamente per le “iniziative di lettera A” e le “iniziative di lettera B”, in misura direttamente proporzionale rispetto al punteggio attribuito dalla commissione, sulla base delle disponibilità finanziarie dell'anno in corso e che, per le “iniziative di Lettera B” può essere concesso un contributo massimo pari a 250.000,00 euro per soggetto beneficiario, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste nell’articolo 3, comma 5, lettera a) del predetto decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695;
CONSIDERATO che, ai sensi del sopra citato articolo 3, comma 5, lettera a) del decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, l’intensità massima di aiuto è limitata al 90% dei costi ammissibili per i prodotti agricoli elencati nell’allegato I del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, ivi inclusi i prodotti vitivinicoli di cui all’art. 92, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1308/2013, e al 50% dei costi ammissibili per gli altri prodotti agricoli e alimentari elencati nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1151/2012;
CONSIDERATO tuttavia, che per l’esercizio finanziario 2025 la disponibilità di competenza e cassa sul capitolo di bilancio 7302, piano gestionale 8, dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste, con il quale vengono finanziati i contributi relativi alle “iniziative di Lettera B” di cui all’articolo 3, comma 1, del sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, è pari ad un importo di 3.811.089,00 euro (residui 2024);
RITENUTO di dover approvare la ripartizione dei suddetti fondi disponibili pari a euro 3.811.089,00 per le “iniziative di Lettera B” di cui all’articolo 3, comma 1, del sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, nel rispetto delle modalità sopra descritte, procedendo a rideterminare il contributo concedibile in misura direttamente proporzionale rispetto al punteggio attribuito dalla commissione e nei limiti delle intensità massime di aiuto di aiuto previste nell’articolo 3, comma 5, lettera a) del predetto decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695;
CONSIDERATO che, ai sensi delle “Linee guida per la presentazione delle domande di contributo, l’attuazione delle iniziative e la rendicontazione delle spese” adottate con nota della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare prot. n. 518994 del 26 settembre 2023, nell’ipotesi in cui venga concesso un contributo per un importo inferiore a quello richiesto, è facoltà del soggetto beneficiario ridurre il numero di attività originariamente programmate nella domanda di contributo, purché sia rispettata la spesa minima prevista secondo le modalità e alle condizioni ivi indicate;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’articolo 9, comma 6, del sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, ai soggetti richiedenti non presenti in graduatoria è comunicato il punteggio attribuito dalla commissione di valutazione, entro trenta giorni dal termine dei lavori della stessa;
DECRETA
Articolo 1
(Approvazione della graduatoria)
1. Ai sensi dell’articolo 9, comma 5, del decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, citato nelle premesse, è approvata la graduatoria (Allegato 1) redatta dalla commissione di valutazione, istituita ed incaricata con Decreto Direttoriale 15 maggio 2024 n. 214743, e trasmessa con nota prot. 12 giugno 2025 n. 266009, così come rettificata dall’Ufficio PQA I a seguito dell’istruttoria di cui al verbale del 29 settembre 2025 n. 495017, come unitamente a tutta la documentazione relativa al presente procedimento, in ordine alle domande di contributo presentate per l’annualità 2024 e ammesse a finanziamento relativamente alle “iniziative di Lettera B” di cui all’articolo 3, comma 1, del medesimo decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695.
Articolo 2
(Ripartizione dei fondi disponibili)
1. Ai sensi degli articoli 9, comma 8, e 10, comma 1, del sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, l’elenco dei beneficiari concernente la ripartizione dei fondi disponibili per le suddette “iniziative di Lettera B”, per il corrente esercizio finanziario 2025, sul capitolo 7302, piano gestionale 8, dello stato di previsione della spesa di questo Ministero, costituisce parte integrante del presente decreto, in misura direttamente proporzionale rispetto al punteggio attribuito nella graduatoria di cui all’articolo 1 del presente decreto e nei limiti delle intensità di aiuto previste nell’articolo 3, comma 5, lettera a) del predetto decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695.
Articolo 3
(Concessione dei contributi)
1. Con successivi provvedimenti dell’Ufficio PQA I della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare è disposta la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari ed il contestuale impegno delle risorse finanziarie, nel rispetto della ripartizione dei fondi disponibili di cui al precedente articolo 2.
Articolo 4
(Domande di contributo non ammesse)
Nell’Allegato 2 è riportato l’elenco delle domande non ammesse a contributo ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Ai sensi dell’articolo 9, comma 6, del sopra citato decreto ministeriale 11 luglio 2023, n. 361695, ai soggetti richiedenti presenti nell’elenco di cui al precedente comma 1 è comunicato il punteggio attribuito dalla commissione di valutazione entro trenta giorni dal termine dei lavori della stessa.
Articolo 5
(Disposizioni finali)
Per l’attuazione e la rendicontazione delle spese relative ai progetti approvati si rinvia a quanto previsto nelle “Linee guida per la presentazione delle domande di contributo, l’attuazione delle iniziative e la rendicontazione delle spese” adottate con nota della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare prot. n. 518994 del 26 settembre 2023.
Il presente decreto, unitamente agli allegati, è pubblicato sul sito internet di questo Ministero www.masaf.gov.it.
Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso presso il TAR competente, entro 60 giorni dalla data del presente decreto, ai sensi dell’art. 29 del Decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (Codice del processo amministrativo).
IL DIRETTORE GENERALE
Eleonora Iacovoni
(documento firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.)
Allegato 1
Ripartizione dei fondi disponibili per le “iniziative di Lettera B” di cui all’articolo 3, comma 1, del D.M. 11 luglio 2023, n. 361695 – Annualità 2024.
|
ID |
Soggetto richiedente |
punteggio |
esito istanza |
spesa ammessa |
contributo concesso |
|
1 |
Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O. |
46 |
ammessa |
250.000,00 € |
225.000,00 € |
|
2 |
Consorzio Tutela Provolone Valpadana |
46 |
ammessa |
63.750,00 € |
57.375,00 € |
|
3 |
Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano |
44 |
ammessa |
217.800,00 € |
196.020,00 € |
|
4 |
Consorzio di Tutela IGP Clementine del Golfo di Taranto |
44 |
ammessa |
264.938,00 € |
238.444,20 € |
|
5 |
Consorzio Aceto Balsamico di Modena |
43 |
ammessa |
250.000,00 € |
225.000,00 € |
|
6 |
Consorzio per la valorizzazione e la tutela della Cipolla Bianca di Margherita IGP |
42 |
ammessa |
177.390,00 € |
159.651,00 € |
|
7 |
Consorzio di tutela della Pesca di Leonforte IGP |
41 |
ammessa |
138.850,40 |
124.965,36 |
|
8 |
Consorzio di Tutela Basilico Genovese DOP |
41 |
ammessa |
72.500,00 |
65.250,00 |
|
9 |
Consorzio di Tutela della IGP Agnello Di Sardegna |
39 |
ammessa |
67.000,00 |
60.300,00 |
|
10 |
Consorzio del Prosciutto di San Daniele |
38 |
ammessa |
84.000,00 |
58.800,00 |
|
11 |
Consorzio di Tutela della Cinta Senese DOP |
37 |
ammessa |
105.350,00 |
94.815,00 |
|
12 |
Consorzio per la Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva DOP Riviera Ligure |
37 |
ammessa |
30.147,00 |
27.132,30 |
|
13 |
Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio |
35 |
ammessa |
80.000,00 |
72.000,00 |
|
14 |
Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna |
34 |
ammessa |
134.910,00 |
121.419,00 |
|
15 |
Consorzio di Tutela Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale |
33 |
ammessa |
115.070,00 |
103.563,00 |
|
16 |
ORIGIN Italia ATI FONDAZIONE QUALIVITA' |
33 |
ammessa |
116.000,00 |
104.400,00 |
|
17 |
AECIS |
31 |
ammessa |
107.500,00 |
96.750,00 |
|
18 |
Consorzio per la Tutela Vini Bardolino D.O.C. |
31 |
ammessa |
47.872,80 |
43.085,52 |
|
19 |
Istituto Marchigiano Tutela Vini |
31 |
ammessa |
120.380,00 |
108.342,00 |
|
20 |
Consorzio Olio Marche IGP |
30 |
ammessa |
113.810,00 |
102.429,00 |
|
21 |
Consorzio di Tutela della denominazione di Origine Controllata Prosecco |
30 |
ammessa |
276.100,00 |
248.490,00 |
|
22 |
Consorzio di tutela del Ficodindia dell’Etna DOP |
30 |
ammessa |
115.280,00 |
103.752,00 |
|
23 |
Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco |
30 |
ammessa |
160.840,00 |
144.756,00 |
|
24 |
ATI Consorzio Mozzarella Bufala Campana e Consorzio Ricotta Bufala Campana |
30 |
ammessa |
40.000,00 |
36.000,00 |
|
25 |
Consorzio Tutela Salva Cremasco |
30 |
ammessa |
12.000,00 |
10.800,00 |
|
26 |
Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave |
30 |
ammessa |
88.006,90 |
79.206,21 |
|
27 |
Consorzio Vino Chianti Classico |
30 |
ammessa |
234.500,00 |
211.050,00 |
|
28 |
Federdoc |
30 |
ammessa |
101.500,00 |
91.350,00 |
|
29 |
Salumitalia – Consorzi Indicazione Geografica (ex ISIT) |
30 |
ammessa |
30.260,00 |
27.234,00 |
|
30 |
Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini |
30 |
ammessa |
139.360,00 |
125.424,00 |
|
31 |
Consorzio Cacciatore Italiano |
30 |
ammessa |
112.620,00 |
101.358,00 |
|
32 |
Consorzio Zampone e Cotechino di Modena IGP |
30 |
ammessa |
144.950,00 |
130.455, |
Allegato 2
Elenco delle domande non ammesse a contributo ai seni dell’articolo 9, comma 3, del D.M. 11 luglio 2023, n. 361695.
|
ID |
Soggetto richiedente |
esito |
|
1 |
AICOT |
non ammesso |
|
2 |
Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture |
non ammesso |
|
3 |
Consorzio di Tutela Arancia Rossa di Sicilia IGP |
non ammesso |
|
4 |
Consorzio Olio Chianti Classico |
non ammesso |
|
5 |
Consorzio Tutela Vini DOC delle Venezie |
non ammesso |
|
6 |
Consorzio Vini di Romagna |
non ammesso |
|
7 |
Consorzio Tutela Formaggio Asiago |
non ammesso |
|
8 |
Consorzio Olio Roma IGP |
non ammesso |
|
9 |
Consorzio di Tutela Casciotta d'Urbino DOP |
non ammesso |
|
10 |
Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo |
non ammesso |
|
11 |
Consorzio del Prosciutto di Parma |
non ammesso |
|
12 |
Consorzio Grana Padano |
non ammesso |
|
13 |
Consorzio di Tutela Taleggio |
non ammesso |
|
14 |
Consorzio di Tutela Quartirolo Lombardo |
non ammesso |
|
15 |
Consorzio di Tutela Caciocavallo Silano |
non ammesso |
|
16 |
Consorzio di Tutela della IGP Pomodoro di Pachino |
non ammesso |