Pubblicazione di una domanda di approvazione di una modifica dell'Unione del disciplinare di una denominazione di origine protetta nel settore vitivinicolo ai sensi dell'articolo 97, paragrafo 3, in combinato disposto con l'articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Mátra/Mátrai].
(Comunicazione 12/09/2025, pubblicata in G.U.U.E. 12 settembre 2025, n. C)
Entro tre mesi dalla data della presente pubblicazione, le autorità di uno Stato membro o di un paese terzo oppure una persona fisica o giuridica avente un interesse legittimo e stabilita o residente in un paese terzo possono presentare alla Commissione un'opposizione a norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
DOMANDA DI APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA DELL'UNIONE DEL DISCIPLINARE
«Mátra/Mátrai»
PDO-HU-A1368-AM03
Data della domanda: 15.2.2020
1. Richiedente e interesse legittimo
Mátrai Borvidék Hegyközségi Tanácsa
(Consiglio delle comunità vitivinicole della regione viticola di Mátra)
2. Voce del disciplinare interessata dalla modifica
☐ Nome del prodotto
☒ Categoria di prodotto vitivinicolo
☒ Legame
☒ Restrizioni in materia di commercializzazione
3. Descrizione e motivi della modifica
1. Inclusione nel disciplinare di una nuova categoria di prodotti vitivinicoli: vino frizzante gassificato
(a) Sezioni interessate del disciplinare:
— II. Descrizione dei vini
— III. Pratiche enologiche specifiche
— V. Rese massime
— VI. Vitigni autorizzati
— VII. Legame con la zona geografica
— VIII. Ulteriori condizioni
(b) Sezioni interessate del documento unico:
— Categorie di prodotti vitivinicoli
— Descrizione del vino (dei vini)
— Pratiche di vinificazione
— Legame con la zona geografica
— Condizioni complementari
(c) Motivazione
I gusti dei consumatori hanno determinato un aumento della domanda di vini freschi e gassificati. Le proprietà della zona di produzione, la struttura varietale e le pratiche viticole della regione vinicola di Mátra sono particolarmente favorevoli alla produzione di questi tipi di vino, caratterizzati prevalentemente non solo dagli attributi della varietà, ma anche dall'acidità fresca ed equilibrata e dal fruttato tipici della zona di produzione. I vini frizzanti gassificati contribuiscono pertanto alla diversità della regione vinicola e alla graduale espansione dei suoi vigneti, nonché alla conseguente crescita del mercato.
2. Modifica e rafforzamento delle norme relative alla produzione del prodotto al di fuori della zona di produzione delimitata
(a) Sezioni interessate del disciplinare:
— VIII. Ulteriori condizioni
(b) Sezioni interessate del documento unico:
— Condizioni complementari
(c) Motivazione
La modifica è volta a limitare la produzione della DOP «Mátra» alla regione vinicola di Mátra a partire dalla campagna 2019/2020, al fine di rafforzare la denominazione di origine.
In base alla normativa vigente, le uve possono essere esportate dalla regione vinicola di Mátra verso le zone delimitate per la produzione del vino DOP «Mátra». Ciò rende in qualche modo meno rigorose le regole, la sorveglianza e la percezione sociale degli standard. Poiché chiunque può produrre vini DOP «Mátra» nella propria cantina, la regione vinicola non ha attirato investitori «esterni» e non sono state create nuove cantine.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome
«Mátra/Mátrai»
2. Tipo di indicazione geografica
DOP — Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
9. Vino frizzante gassificato
3.1. Codice della nomenclatura combinata
• 22 — BEVANDE, LIQUIDI ALCOLICI ED ACETI
2204 — Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009
4. Descrizione del vino (dei vini)
1. Vini bianchi
I vini bianchi sono di colore verde pallido, giallo paglierino pallido o giallo paglierino più intenso.
La fragranza è dominata da sentori di agrumi e frutta a nocciolo, senza aromi di rovere.
Nel sapore, oltre agli acidi leggeri e all'alcol, prevale la frutta a nocciolo fresca, spesso associata a note agrumate.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9,5
— Acidità totale minima: 4 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
2. Vini rosati
I vini rosati presentano un colore rosa pallido, rosa o viola chiaro.
La loro fragranza giovanile è dominata da aromi di frutti rossi privi di note di invecchiamento in botte.
Sono vini dal corpo leggero caratterizzati da un gusto di frutti rossi e da una vivace acidità.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9,5
— Acidità totale minima: 4 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
3. Vini rossi
I vini rossi presentano un colore rosso rubino da intenso a molto scuro.
La fragranza è caratterizzata da frutti rossi, note di frutti neri e spezie dolci, senza aromi dominanti di rovere.
Sono caratterizzati da un'acidità moderata, una struttura morbida, una corposità equilibrata e un titolo alcolometrico medio.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9,5
— Acidità totale minima: 4 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 20
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
4. Moscati (Muskotály)
I vini moscati presentano un colore giallo paglierino da pallido a intenso.
Al naso predominano le note aromatiche e fragranti (fiori e profumo di vite) con tonalità di agrumi.
In aggiunta a una moderata acidità (sono ammessi anche alcuni zuccheri residui), il sapore è caratterizzato principalmente da note agrumate, profumo e fiori di vite.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9,5
— Acidità totale minima: 4 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
5. Vini da vendemmia tardiva (Késői szüretelésű bor)
I vini da vendemmia tardiva sono vini di colore dorato dai profumi complessi, caratterizzati da una consistenza piena e cremosa, da sapori ricchi, note di invecchiamento in botte e in bottiglia e da un'acidità e una gradazione alcolica piacevoli. Contengono spesso zuccheri residui.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9
— Acidità totale minima: 4 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
6. Vini chiaretti (Siller)
I vini chiaretti sono vini di colore rosso chiaro o rosso più intenso con aromi di amarena o di ciliegia; presentano un'acidità leggera e vivace, caratteristica della varietà, e una complessità di profumi e di aromi priva di note di invecchiamento in botte.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9,5
— Acidità totale minima: 4 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
7. Vini bianchi Superior (Superior fehér)
I vini bianchi Superior sono di colore bianco verdolino o giallo verdolino con intense tonalità giallo limone.
Le fragranze presentano note di frutta a nocciolo matura e tracce di minerali.
Il sapore è secco o semisecco, con note di frutta a nocciolo matura e una certa mineralità. La struttura è dominata da una corposità equilibrata e da un titolo alcolometrico medio, con una persistenza elevata.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 12
— Acidità totale minima: 5 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 13,33
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
8. Vini rossi Superior (Superior vörös)
I vini rossi Superior vanno dal rosso granato a una tonalità di rubino intenso.
La fragranza è contraddistinta da note di frutti rossi e neri ed erbe aromatiche, nonché spezie dolci derivanti dall'invecchiamento. L'aroma è caratterizzato da note di ciliegia, amarena, lampone, ribes, cannella, vaniglia, cioccolato e tabacco.
Il sapore presenta un fruttato potente di frutti rossi e neri maturi. I vini sono caratterizzati da un'acidità e da un tenore tannico rotondi e moderati. Hanno un'elevata persistenza, spesso con sentori di mineralità.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 12
— Acidità totale minima: 5 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 15
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
9. Vini frizzanti gassificati – bianchi
Il colore dei vini varia dal bianco verdolino al giallo dorato.
L'aroma si distingue per le note di agrumi e frutti verdi.
Il sapore rivela note agrumate e un'acidità fresca ed elegante. L'aggiunta di diossido di carbonio disciolto accentua gli aromi e i sapori del vino.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9,5
— Acidità totale minima: 4 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
10. Vini frizzanti gassificati – rosati
I vini rosati presentano un colore che va dal buccia di cipolla pallido al rosso chiaro.
La fragranza rivela un carattere vivace, fresco e giovanile, su cui predominano le note di frutti rossi.
Nel sapore, vivace e fresco, prevale il gusto di frutti rossi. L'aggiunta di diossido di carbonio disciolto accentua gli aromi e i sapori del vino.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9,5
— Acidità totale minima: 4 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
11. Vini frizzanti gassificati – rossi
I vini rossi vanno dal rubino chiaro al rubino moderatamente intenso.
La fragranza è dominata dai frutti rossi e da un carattere leggero e giovanile.
Presentano una consistenza vellutata e aromi di frutti rossi. L'aggiunta di diossido di carbonio accentua gli aromi e i sapori del vino.
Per quanto riguarda il titolo alcolometrico totale massimo e il tenore massimo totale di anidride solforosa, si applicano i limiti stabiliti dalla legislazione dell'Unione europea.
Caratteristiche analitiche generali:
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 9,5
— Acidità totale minima: 4 grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 20
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
5. Pratiche di vinificazione
5.a. Pratiche enologiche specifiche
1. Vini bianchi
Pratiche enologiche specifiche
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— le uve devono essere lavorate entro 24 ore dalla vendemmia
— purificazione del mosto
2. Vini rosati
Pratiche enologiche specifiche
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— le uve devono essere lavorate entro 24 ore dalla vendemmia
— la torchiatura può essere effettuata solo con presse discontinue
— purificazione del mosto
3. Vini rossi
Pratiche enologiche specifiche
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— vinificazione in rosso con macerazione pellicolare o riscaldamento delle uve raccolte
— la torchiatura può essere effettuata solo con presse discontinue
4. Moscati (Muskotály)
Pratiche enologiche specifiche
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— le uve devono essere lavorate entro 24 ore dalla vendemmia
— la torchiatura può essere effettuata solo con presse discontinue
— purificazione del mosto
— norme in materia di assemblaggio: il vino deve contenere come minimo l'85 % di Cserszegi fűszeres, Irsai Olivér, Ottonel muskotály o Sárga muskotály
5. Vini da vendemmia tardiva (Késői szüretelésű bor)
Pratiche enologiche specifiche
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— le uve devono essere lavorate entro 24 ore dalla vendemmia
— la torchiatura può essere effettuata solo con presse discontinue
— la purificazione del mosto
— i vini possono essere imbottigliati non prima del 1° marzo dell'anno successivo a quello della vendemmia
— invecchiamento in bottiglia per tre mesi prima dell'immissione in commercio
6. Vini chiaretti (Siller)
Restrizioni applicabili all'elaborazione dei vini
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— le uve devono essere lavorate entro 24 ore dalla vendemmia
— la torchiatura può essere effettuata solo con presse discontinue
7. Vini bianchi Superior (Superior fehér) e rossi Superior (Superior vörös)
Pratiche enologiche specifiche
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— le uve devono essere lavorate entro 24 ore dalla vendemmia
— la torchiatura può essere effettuata solo con presse discontinue
— i vini possono essere imbottigliati non prima del 1° marzo dell'anno successivo a quello della vendemmia
—
la quantità totale deve essere certificata e imbottigliata in un lotto
8. Pratiche enologiche proibite
Restrizioni applicabili all'elaborazione dei vini
Per i vini da vendemmia tardiva (késői szüretelésű bor):
OPERAZIONI VIETATE: la dolcificazione e l'arricchimento
Per i vini Superior bianchi e rossi:
OPERAZIONI VIETATE:
— la dolcificazione
— l'arricchimento
— l'acidificazione
— la disacidificazione
— l'uso di trucioli di legno di rovere
— l'osmosi inversa
9. Vino frizzante gassificato
Restrizioni applicabili all'elaborazione dei vini
Vini bianchi
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— le uve devono essere lavorate entro 24 ore dalla vendemmia
— purificazione del mosto
Vini rosati
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— le uve devono essere lavorate entro 24 ore dalla vendemmia
— la torchiatura può essere effettuata solo con presse discontinue
— purificazione del mosto
Vini rossi
OPERAZIONI OBBLIGATORIE:
— vinificazione in rosso con macerazione pellicolare o riscaldamento delle uve raccolte
— la torchiatura può essere effettuata solo con presse discontinue
10. Norme in materia di conduzione della vigna
Pratica colturale
1. Forme di allevamento della vite e densità di impianto: per la produzione dei vini a denominazione di origine protetta «Mátrai» possono essere utilizzate solo uve provenienti da vigneti la cui percentuale di ceppi mancanti non supera il 25 %.
2. Numero di gemme franche sulle viti: per quanto riguarda la determinazione del numero di gemme, il massimo delle gemme franche vive lasciate per ceppo è di 16 gemme franche/m2 per tutte le modalità di conduzione. Nel caso dei Mátra Superior, il numero di gemme franche vive per ceppo non deve invece superare le 12 gemme franche/piede.
3. Norme applicabili ai vigneti impiantati dopo il 1o gennaio 2012:
(a) Modalità di conduzione:
(i) sistema a ombrello
(ii) sistema Moser
(iii) pergola semplice
(iv) sistema Sylvoz
(v) conduzione a cordone basso e a cordone ad altezza media
(b) Densità di impianto: almeno 3 530 ceppi/ha. Per la determinazione dei sesti d'impianto è ammesso l'impianto a filari doppi e/o viti doppie, purché la distanza tra i filari e i ceppi sia uniforme.
(c) Distanza tra i filari: almeno 1,00 m ma inferiore a 3,260 m.
(d) Distanza tra i ceppi: almeno 0,60 m ma inferiore a 1,20 m. Nel caso delle viti doppie, il fattore determinante è la distanza media tra i ceppi.
4. Nel caso dei Mátra Superior, la resa delle vendemmie deve essere ridotta a un livello tale da consentire il mantenimento di una resa di produzione non superiore a 1 kg per ceppo.
11. Tenore zuccherino minimo delle uve al momento della vendemmia
Pratica colturale
La data di inizio della vendemmia è fissata ogni anno dalla comunità vitivinicola competente. La data della vendemmia è pubblicata sotto forma di comunicazione dalle comunità vitivinicole.
Tenore zuccherino minimo delle uve
VINO
— Bianco: 9,0 % (15 °MM della scala ungherese per la determinazione dei gradi del mosto)
— Rosato: 9,0 % vol (15 °MM)
— Rosso: 9,0 % vol (15 °MM)
— Muskotály (Moscato): 9,0 % vol (15 °MM)
— Késői szüretelésű bor (vino da vendemmia tardiva): 12,08 % vol (19 °MM)
— Siller (chiaretto): 9,0 % vol (15 °MM)
— Superior fehér (bianco): 12,45 % vol (19,5 °MM)
— Superior vörös (rosso): 12,45 % vol (19,5 °MM)
VINO FRIZZANTE GASSIFICATO
— Bianco: 9,0 % (15 °MM)
— Rosato: 9,0 % vol (15 °MM)
— Rosso: 9,0 % vol (15 °MM)
Metodo di vendemmia: manuale o meccanica (solo manuale per i vini da vendemmia tardiva, i vini bianchi Superior e i vini rossi Superior)
5.b. Rese massime
1. Vino – bianco, rosato, rosso e chiaretto – nel caso dell’indicazione del nome del comune
100 ettolitri per ettaro
2. Vino – bianco, rosato, rosso e chiaretto – nel caso dell’indicazione del nome del comune
14 000 kg di uve per ettaro
3. Vino – bianco, rosato, rosso e chiaretto – nel caso dell’indicazione del nome del vigneto
56 ettolitri per ettaro
4. Vino – bianco, rosato, rosso e chiaretto – nel caso dell’indicazione del nome del vigneto
8 000 kg di uve per ettaro
5. Vino – Moscato – nel caso dell’indicazione del nome del comune
12 000 kg di uve per ettaro
6. Vino – Moscato – nel caso dell’indicazione del nome del vigneto
56 ettolitri per ettaro
7. Vino – Moscato – nel caso dell’indicazione del nome del vigneto
8 000 kg di uve per ettaro
8. Vino — bianco, rosato, rosso, chiaretto e Moscato
100 ettolitri per ettaro
9. Vino — bianco, rosato, rosso, chiaretto e Moscato
14 000 kg di uve per ettaro
10. Vino – da vendemmia tardiva – nel caso dell’indicazione del nome del comune
56 ettolitri per ettaro
11. Vino – da vendemmia tardiva – nel caso dell’indicazione del nome del comune
8 000 kg di uve per ettaro
12. Vino - da vendemmia tardiva - nel caso dell’indicazione del nome del vigneto
40 ettolitri per ettaro
13. Vino - da vendemmia tardiva - nel caso dell’indicazione del nome del vigneto
6 000 kg di uve per ettaro
14. Vino - da vendemmia tardiva
70 ettolitri per ettaro
15. Vino - da vendemmia tardiva
10 000 kg di uve per ettaro
16. Vino – bianco Superior e rosso Superior
60 ettolitri per ettaro
17. Vino – bianco Superior e rosso Superior
8 000 kg di uve per ettaro
18. Vino frizzante gassificato
100 ettolitri per ettaro
19. Vino frizzante gassificato
14 000 kg di uve per ettaro
20. Vino frizzante gassificato – nel caso dell’indicazione del nome del comune
84 ettolitri per ettaro
21. Vino frizzante gassificato – nel caso dell’indicazione del nome del comune
12 000 kg di uve per ettaro
22. Vino frizzante gassificato – nel caso dell’indicazione del nome del vigneto
56 ettolitri per ettaro
23. Vino frizzante gassificato – nel caso dell’indicazione del nome del comune
80 kg di uve per ettaro
6. Zona geografica delimitata
Zone di produzione classificate, secondo il catasto viticolo, nelle classi I e II dei seguenti comuni: Abasár, Apc, Atkár, Budapest-Rákosliget, Detk, Domoszló, Ecséd, Gyöngyös, Gyöngyöshalász, Gyöngyösoroszi, Gyöngyöspata, Gyöngyössolymos, Gyöngyöstarján, Halmajugra, Hatvan, Heves, Karácsond, Kerepes, Kisnána, Kisnémedi, Markaz, Mogyoród, Nagyréde, Őrbottyán, Pálosvörösmart, Pásztó, Rózsaszentmárton, Szada, Szendehely, Szücsi, Vác, Vácegres, Vácrátót, Vécs, Veresegyház, Visonta.
7. Varietà principale/i di uve da vino
blauburger
cabernet franc – cabernet
cabernet franc – carbonet
cabernet franc – carmenet
cabernet franc – gros cabernet
cabernet franc – gros vidur
cabernet franc – kaberne fran
cabernet sauvignon
chardonnay – chardonnay blanc
chardonnay – kereklevelű
chardonnay – morillon blanc
chardonnay – ronci bilé
chasselas – chasselas blanc
chasselas – chasselas dorato
chasselas – chasselas doré
chasselas – chrupka belia
chasselas – fehér fábiánszőlő
chasselas – fehér gyöngyszőlő
chasselas – fendant blanc
chasselas – saszla belaja
chasselas – weisser gutedel
cserszegi fűszeres
furmint – furmint bianco
furmint – moslavac bijeli
furmint – mosler
furmint – posipel
furmint – som
furmint – szigeti
furmint – zapfner
hárslevelű – feuilles de tilleul
hárslevelű – garszleveljü
hárslevelű – lindeblättrige
hárslevelű – lipovina
irsai olivér – irsai
irsai olivér – muskat olivér
irsai olivér – zolotis
irsai olivér – zolotisztüj rannüj
kadarka – csetereska
kadarka – fekete budai
kadarka – gamza
kadarka – jenei fekete
kadarka – kadar
kadarka – kadarka negra
kadarka – negru moale
kadarka – szkadarka
kadarka – törökszőlő
királyleányka – dánosi leányka
királyleányka – erdei sárga
királyleányka – feteasca regale
királyleányka – galbena de ardeal
királyleányka – königliche mädchentraube
királyleányka – königstochter
királyleányka – little princess
kékfrankos – blauer lemberger
kékfrankos – blauer limberger
kékfrankos – blaufränkisch
kékfrankos – limberger
kékfrankos – moravka
kéknyelű – blaustängler
leányka – dievcenske hrozno
leányka – feteasca alba
leányka – leányszőlő
leányka – mädchentraube
merlot
olasz rizling – grasevina
olasz rizling – nemes rizling
olasz rizling – olaszrizling
olasz rizling – riesling italien
olasz rizling – risling vlassky
olasz rizling – taljanska grasevina
olasz rizling – welschrieslig
ottonel muskotály – miszket otonel
ottonel muskotály – muscat ottonel
ottonel muskotály – muskat ottonel
pinot blanc – fehér burgundi
pinot blanc – pinot beluj
pinot blanc – pinot bianco
pinot blanc – weissburgunder
pinot noir – blauer burgunder
pinot noir – kisburgundi kék
pinot noir – kék burgundi
pinot noir – kék rulandi
pinot noir – pignula
pinot noir – pino csernüj
pinot noir – pinot cernii
pinot noir – pinot nero
pinot noir – pinot tinto
pinot noir – rulandski modre
pinot noir – savagnin noir
pinot noir – spätburgunder
rajnai rizling – johannisberger
rajnai rizling – rheinriesling
rajnai rizling – rhine riesling
rajnai rizling – riesling
rajnai rizling – riesling blanc
rajnai rizling – weisser riesling
rizlingszilváni – müller thurgau
rizlingszilváni – müller thurgau bijeli
rizlingszilváni – müller thurgau blanc
rizlingszilváni – rivaner
rizlingszilváni – rizvanac
sauvignon – sauvignon bianco
sauvignon – sauvignon bijeli
sauvignon – sauvignon blanc
sauvignon – sovinjon
syrah – blauer syrah
syrah – marsanne noir
syrah – serine noir
syrah – shiraz
syrah – sirac
szürkebarát – auvergans gris
szürkebarát – grauburgunder
szürkebarát – graumönch
szürkebarát – pinot grigio
szürkebarát – pinot gris
szürkebarát – ruländer
sárga muskotály – moscato bianco
sárga muskotály – muscat blanc
sárga muskotály – muscat bélüj
sárga muskotály – muscat de frontignan
sárga muskotály – muscat de lunel
sárga muskotály – muscat lunel
sárga muskotály – muscat sylvaner
sárga muskotály – muscat zlty
sárga muskotály – muskat weisser
sárga muskotály – weiler
sárga muskotály – weisser
tramini – gewürtztraminer
tramini – roter traminer
tramini – savagnin rose
tramini – tramin cervené
tramini – traminer
tramini – traminer rosso
zenit
zweigelt – blauer zweigeltrebe
zweigelt – rotburger
zweigelt – zweigeltrebe
zöld veltelíni – grüner muskateller
zöld veltelíni – grüner veltliner
zöld veltelíni – veltlinské zelené
zöld veltelíni – zöldveltelíni
8. Descrizione del legame/dei legami
1) Vino
(a) Fattori naturali
La zona delimitata per la produzione dei vini a denominazione di origine protetta «Mátrai» si trova nella parte settentrionale dell'Ungheria. Il Mátra è il massiccio montuoso più alto del paese, con un orientamento est-ovest. Sulle sue pendici meridionali particolarmente soleggiate sorge una delle regioni viticole collinari più grandi. Dai terreni protetti dai venti freddi del nord, in parte di origine vulcanica, in parte di origine sedimentaria, ricchi di sostanze nutritive, si ricavano uve da vino di qualità eccellente.
I suoli della regione viticola rientrano in due grandi gruppi di zonizzazione: i suoli erbosi e i suoli forestali. I suoli erbosi si sono formati nella parte inferiore della regione viticola, mentre quelli forestali nella parte superiore, al posto delle foreste abbattute.
Le condizioni climatiche della zona di produzione sono determinate in massima parte dal clima continentale, predominante in Ungheria e caratterizzato principalmente da estati calde e inverni freddi. La vite è una pianta che necessita di un forte soleggiamento. L'assimilazione dell'energia solare richiede un'intensità luminosa tra i 20 000 e i 30 000 lux e la pianta cresce bene dove il numero di ore di sole è pari a 1 250-1 500 durante il periodo vegetativo. Questa quantità è disponibile quasi ogni anno a Mátraalja (zona situata ai piedi del massiccio montuoso di Mátra). La durata di soleggiamento è di 1 900-2 000 ore all'anno. Questi valori possono variare notevolmente da un anno all'altro, ma la quantità di calore necessaria alla coltivazione della vite è, a Mátraalja, raramente inferiore al minimo. Il limite inferiore per la viticoltura è l'isoterma da 9 a 10 °C. La media quinquennale di questa regione viticola è di 10,5 °C e nel periodo vegetativo si arriva a 17 °C. Ci sono anni in cui la media annua supera gli 11 °C: caratteristica importante per una buona annata. A Mátraalja la pluviometria oscilla tra i 356 e i 903 mm. Le precipitazioni medie dei mesi di giugno, luglio e agosto sono favorevoli e hanno un impatto positivo sia in termini quantitativi che qualitativi. Tra l'altro l'effetto protettivo del massiccio montuoso del Mátra esercita un'influenza positiva sull'andamento delle temperature.
(b) Fattori umani
La regione vanta una lunga tradizione nel campo della vitivinicoltura, in particolare per la sua notevole estensione geografica. A Mátraalja la coltivazione della vite risale all'inizio del secondo millennio.
La regione viticola di Mátra occupa un posto di primo piano nel settore vitivinicolo ungherese. Oltre alla sua rilevanza economica, la viticoltura è di grande importanza per la società nella misura in cui svolge un ruolo importante nella generazione o nell'integrazione di reddito e nel mantenimento della popolazione in loco. Inoltre, con il suo ruolo paesaggistico, la viticoltura contribuisce allo sviluppo della capacità di attrazione della regione. La selezione di vitigni specifici durante la fase di coltivazione per garantire la qualità del prodotto finale, le norme sul controllo della resa, la determinazione della maturazione adeguata delle uve al momento della vendemmia e, per alcune tipologie di vino, l'invecchiamento, sono frutto di conoscenze e competenze umane. Un fattore umano fondamentale è la base di conoscenze, dato che la rapida lavorazione della materia prima è determinante per i vini freschi (bianchi, rosati e moscati). Per i vini da vendemmia tardiva, i vini Superior bianchi e i vini Superior rossi è consentita solo la vendemmia manuale. I vini rossi possono essere prodotti con macerazione pellicolare o riscaldamento delle uve raccolte.
Descrizione dei vini:
La DOP «Mátra» si basa su vini moscati più leggeri, fruttati e aromatici. Particolarmente degna di nota è la tipologia «Muskotály» (moscato), che presenta note molto aromatiche e fragranti. Con questo tipo di vino viene dato particolare risalto alle varietà aromatiche della zona di produzione.
Il processo di vinificazione consente l'uso di tecnologie riduttive per i vini bianchi e rosati e la produzione di vini rossi freschi che sottolineano il carattere fruttato delle uve (ad esempio, la pressatura può essere effettuata solo in presse discontinue). Si possono trovare anche vini bianchi e rossi freschi, fruttati, robusti e corposi, che talvolta presentano una certa mineralità.
Legame tra la zona di produzione, i fattori umani e il prodotto:
L'ambiente ecologico ha un impatto significativo sulle caratteristiche dei vini, che non possono essere riprodotte in altre regioni vinicole. Questa tipicità dà essenzialmente luogo a vini che si sviluppano più velocemente e che sono in genere più leggeri, più morbidi, di rapida acidificazione e, in alcune annate, con un'elevata gradazione alcolica. I vini bianchi e rosati sviluppano, per effetto delle condizioni pedologiche e climatiche, un bouquet intenso e ricco di aromi. I vini chiaretti e rossi sono generalmente fruttati, più leggeri e di colore meno intenso. Anche i loro tannini si sviluppano velocemente. I vini della zona di produzione sono particolarmente indicati a una maturazione più breve e a essere consumati giovani. L'ambiente ecologico ha permesso la diffusione di numerose varietà tradizionali legate a questa zona di produzione.
Oltre ai vini più leggeri, la regione viticola di Mátra presenta alcune zone di produzione dove si possono produrre vini naturali e autentici a partire dalla frutta raccolta nei vigneti. Grazie ai valori che rispecchiano i sapori della regione viticola di Mátra e al regime di protezione dell'origine, questi vini sono di qualità eccezionale, anche per i loro parametri analitici.
La pulizia obbligatoria del mosto e la rapida elaborazione si traducono in vini fruttati e si riflettono anche nelle caratteristiche organolettiche del particolare tipo di vino.
L'impatto dei fattori umani sulla zona di produzione si manifesta nei seguenti aspetti:
— sviluppo volontario di una struttura varietale idonea al potenziale offerto dalle condizioni ecologiche (varietà tradizionali e nuove varietà);
— sviluppo di tecniche vitivinicole nel rispetto di specifici criteri ecologici, da un lato, e delle caratteristiche del mercato, dall'altro;
— sviluppo di impianti e di una struttura di integrazione in linea con le condizioni ecologiche e commerciali.
Nel caso del vino «Mátra Superior», si ritiene che la zona possa prevalere sulle specificità del vitigno se questo vino è prodotto dal viticoltore con la necessaria diligenza e con metodi colturali ben regolamentati. L'obiettivo di questa materia prima unica è di ottenere vini autentici e naturali.
2) Vino frizzante gassificato
1. Descrizione della zona delimitata
(a) Fattori naturali
La zona delimitata per la produzione dei vini a denominazione di origine protetta «Mátrai» si trova nella parte settentrionale dell'Ungheria. Il Mátra è il massiccio montuoso più alto del paese, con un orientamento est-ovest. Sulle sue pendici meridionali particolarmente soleggiate sorge una delle regioni viticole collinari più grandi. Dai terreni protetti dai venti freddi del nord, in parte di origine vulcanica, in parte di origine sedimentaria, ricchi di sostanze nutritive, si ricavano uve da vino di qualità eccellente.
I suoli della regione viticola rientrano in due grandi gruppi di zonizzazione: i suoli erbosi e i suoli forestali. I suoli erbosi si sono formati nella parte inferiore della regione viticola, mentre quelli forestali nella parte superiore, al posto delle foreste abbattute.
Le condizioni climatiche della zona di produzione sono determinate in massima parte dal clima continentale, predominante in Ungheria e caratterizzato principalmente da estati calde e inverni freddi. La vite è una pianta che necessita di un forte soleggiamento. L'assimilazione dell'energia solare richiede un'intensità luminosa tra i 20 000 e i 30 000 lux e la pianta cresce bene dove il numero di ore di sole è pari a 1 250-1 500 durante il periodo vegetativo. Questa quantità è disponibile quasi ogni anno a Mátraalja (zona situata ai piedi del massiccio montuoso di Mátra). La durata di soleggiamento è di 1 900-2 000 ore all'anno. Questi valori possono variare notevolmente da un anno all'altro, ma la quantità di calore necessaria alla coltivazione della vite è, a Mátraalja, raramente inferiore al minimo. Il limite inferiore per la viticoltura è l'isoterma da 9 a 10 °C. La media quinquennale di questa regione viticola è di 10,5 °C e nel periodo vegetativo si arriva a 17 °C. Ci sono anni in cui la media annua supera gli 11 °C: caratteristica importante per una buona annata. A Mátraalja la pluviometria oscilla tra i 356 e i 903 mm. Le precipitazioni medie dei mesi di giugno, luglio e agosto sono favorevoli e hanno un impatto positivo sia in termini quantitativi che qualitativi. Tra l'altro l'effetto protettivo del massiccio montuoso del Mátra esercita un'influenza positiva sull'andamento delle temperature.
(b) Fattori umani
La regione vanta una lunga tradizione nel campo della vitivinicoltura, in particolare per la sua notevole estensione geografica. A Mátraalja la coltivazione della vite risale all'inizio del secondo millennio. Dopo la Seconda guerra mondiale, le piccole cantine vinicole sono state soppiantate da grandi cooperative e l'impianto delle viti ha subito un'accelerazione, con i vigneti della regione vinicola presenti in quasi 8 000 ettari. Nel 1990 il regime di proprietà è cambiato e la maggior parte dei vigneti è stata privatizzata. Si sono sviluppate cantine e aziende agricole a conduzione familiare, che tuttora caratterizzano la regione viticola.
La regione viticola di Mátra occupa un posto di primo piano nel settore vitivinicolo ungherese. Oltre alla sua rilevanza economica, la viticoltura è di grande importanza per la società nella misura in cui svolge un ruolo importante nella generazione o nell'integrazione di reddito e nel mantenimento della popolazione in loco. Inoltre, con il suo ruolo paesaggistico, la viticoltura contribuisce allo sviluppo della capacità di attrazione della regione.
Dall'inizio degli anni 2000, grazie ai progressi nelle competenze dei viticoltori e dei vinificatori locali - fortemente aiutati dai loro omologhi più giovani qualificati, molti dei quali hanno visitato altri paesi in tutto il mondo - e all'emergere di nuove tecniche di vinificazione, sempre più produttori hanno iniziato a produrre vini frizzanti gassificati. I vinificatori locali si sono resi conto che il clima prevalentemente più fresco e continentale della zona di produzione garantisce il mantenimento di un'elevata acidità, consentendo la conservazione di fragranze e aromi freschi, che possono essere molto evidenti nei vini frizzanti gassificati.
2. Descrizione dei vini
I vini «Mátra» sono caratterizzati da una ricchezza di fragranze e aromi. Sia il sapore che l'aroma sottolineano il carattere fruttato delle uve fresche. Questi vini presentano un'acidità matura e fresca. Insieme al diossido di carbonio, queste caratteristiche comuni permettono di ottenere vini frizzanti gassificati ancora più vivi, freschi e fruttati.
3. Legame tra la zona di produzione, i fattori umani e il prodotto
Le proprietà della zona di produzione, la struttura varietale e le pratiche viticole della regione vinicola di Mátra sono particolarmente favorevoli alla produzione di vini frizzanti gassificati, caratterizzati prevalentemente non solo dagli attributi della varietà, ma anche dall'acidità fresca ed equilibrata e dal fruttato tipici della zona di produzione. I vini frizzanti gassificati contribuiscono pertanto alla diversità della regione vinicola e alla graduale espansione dei suoi vigneti, nonché alla conseguente crescita del mercato.
L'ambiente ecologico ha un impatto significativo sulle caratteristiche dei vini, che non possono essere riprodotte in altre regioni vinicole. Grazie al diossido di carbonio, i vini frizzanti gassificati accentuano ulteriormente la freschezza esistente e trasmettono meglio gli aromi primari derivati dalle uve.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
1. Norme relative alle menzioni
Quadro normativo
Legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
(a) Se l’etichetta riporta un nome di varietà, una menzione tradizionale, una menzione relativa al colore del vino o qualsiasi altra menzione a uso limitato, tale indicazione non può figurare in modo più evidente rispetto alla denominazione di origine per quanto riguarda il carattere, le dimensioni e il colore dei caratteri utilizzati per tale indicazione.
(b) Norme relative ai vini assemblati:
(i) È consentito l'uso delle menzioni «küvé» o «cuvée» o, come sinonimo, la menzione «házasítás» (assemblaggio).
(ii) I nomi delle varietà possono essere indicati solo se la proporzione di ciascuna varietà inclusa nell'assemblaggio raggiunge il 5 %. In tal caso, il nome della varietà può essere indicato solo in caratteri di dimensioni non superiori al 50 % della dimensione del carattere utilizzato per la denominazione di origine.
(c) Si raccomanda di riportare in etichetta il logo della regione viticola di Mátra. Dimensioni minime: 1,5 × 1,5 cm
2. Norme relative alle menzioni
Quadro normativo
Legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
(a) Norme relative all’indicazione dell’unità geografica più piccola:
(i) Il nome di un'unità geografica più piccola (comune, vigneto) può essere indicato in etichetta solo se il 100 % del prodotto è stato elaborato nella zona di produzione delimitata da tale unità geografica più piccola o da tale vigneto. I nomi di vigneti possono essere indicati solo unitamente alla denominazione di origine protetta «Mátra» e al nome del comune.
(ii) Possono essere indicati i seguenti nomi di comuni: Abasár, Apc, Atkár, Detk, Domoszló, Ecséd, Gyöngyös, Gyöngyöshalász, Gyöngyösoroszi, Gyöngyöspata, Gyöngyössolymos, Gyöngyöstarján, Hatvan, Halmajugra, Heves, Karácsond, Kisnána, Markaz, Mogyoród, Nagyréde, Rózsaszentmárton, Szücsi, Vécs, Visonta, Pásztó, Szendehely, Budapest-Rákosliget, Kerepes, Kisnémedi, Mogyoród, Őrbottyán, Szada, Vác, Vácegres, Vácrátót, Veresegyház. Delimitazione: confini amministrativi
(iii) Nomi di vigneti che possono essere indicati:
— Abasár: Bánya úti, Egytagos, Első-dűlő, Galagonyás, Hanáké, Kendertábla, Középső-dűlő, Külső-dűlő, Veres úti, Meddőhányó, Réti-dűlő, Rókus, Rózsás, Sár-hegy: Bika-halom, Cibike, Dobóczi-lapos, Jóvilág, Liba-hegy, Pusztaparlag, Vízi-máj
— Apc: Cseri
— Atkár: Bánya-tábla, Cseplye, Himfli, Homokosi-tábla
— Detk: Rákos, Rozmaring
— Domoszló: Domoszlai-Tag-tető
— Ecséd: Agrária, Engli, Fáy-szőlők, Gárdony, Homoki-dűlő, Jaj-hegy, Meggyes, Nyárjas, Öreg-hegy, Szent-lapos, Varjas
— Gyöngyös: Farkasmály, Magdalaki, Érseké, Aranysas, Bene-hát, Sár-hegy, Szurdok-part, Lencse-máj, Rózsa-máj, Kármélus,
— Gyöngyöshalász: Alecki, Baktai, Csala, Eb-hát, Gyalog-földek, Jeges, Kármélusi Kis-Halászi, Kis-Nagy völgy, Kotyolló, Nagy-völgy, Öreg-Encsi, Öreg-hegy, Papjussi, Ravasz-part, Rókalyuk
— Gyöngyösoroszi: Epres, Hagyóka, Képesfa, Mély-kúti, Mencses, Öreg-hegy, Száraz-völgy, Úrerdő, Veres-kút
— Gyöngyöspata: Acélos, Bódics, Borsos, Bőr-kúti tábla, Csák-berek, Csász-berek, Cserepes, Dobogó, Előmáj, ereszvény, Fajzati-út, Fencel, Gereg, Hajmal, Hótó, Kopár-hegy, Közép-bérc, Labodás-oldal, Meggyes, Ördöngős-tető, Peres, Póc-tető, Rédei-határ, Szaló, Szedres, Szoros, Szúri, Tamás-hegy, Tehéntánc, Úrráteszi, Vármege, Virág-domb
— Gyöngyössolymos: Toka, Zsobrák, Ereszvény, Kis-hegy, Nagy-mál, Paskom, Széles-mező, Körtés, Rózsás, Bába-haraszt, Mérges, Bába-kő
— Gyöngyöstarján: Barnatanya, Csipkés, Deli-dűlő, diós, Fajzat, Fáy-domb, Hajnal-hegy, Halyagos, Király-berek, Lógi, Papjuss, Paskom, Puskor, Puttonyos, Rétföld, Száraz-völgy, Szili-dűlő
— Hatvan: Cigány-hegy, Fancsali, Gombospuszta, Kócos-dűlő, Peres, Strázsa-hegy
— Heves: Ötödrész, Bernáthegy, Sárgapuszta: Rigó-telep, Juhásztanya, Anna-telep
— Markaz: Alsó-Dolina, Alsótanya, Baksa: Papé, Birka-part, Fehér kereszti dűlő, Felső-Dolina, Galambos, Homok-tető, Humnyiszka, Meddőhányó, Nyiged, Öreg-hegy, Paskom, Plága, Sári-szőlők, Töviskes, Ubocs, Veres-haraszt
— Nagyréde: Anna-hegy, Belső-puszta, Csárda-dűlő, Csász-berek, Dejcs, Delijuss, Fáy-birtok, Ferenc-hegy, Fűzi-oldal, Kajnár, Koncó, Külső-puszta, Lajos-hegy, Lubyé, Manósi, Nyúzó, Öreg-hegy, Pirító, Rózsás, Sáros-berek, Új-hegy, Vadalmás-lapos, Vajsz, Zsolca
— Rózsaszentmárton: Cser, Felső-cser, Hangács, Homok-dűlő, Körtefa, Tarcód
— Szücsi: Galagonyás, Gyémánté, Katona-berek, Kecske-kő, Rózsi-oldal, Tangó, Tavasz-föld, Vitéz-föld, Zsolca
— Visonta: Csárdai-csücskő, Csókás, Rókus, Sár-hegy
3. Norme relative alle menzioni
Quadro normativo
Legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
Altre menzioni a uso limitato che possono essere indicate:
VINO
— «barrique», «barrique-ban erjesztett» (fermentato in barrique) o «hordóban erjesztett» (fermentato in botte), «barrique-ban érlelt» (invecchiato in barrique) o «hordóban érlelt» (invecchiato in botte): per tutti i tipi di vino;
— «első szüret» (prima vendemmia), «virgin vintage» o «szűztermés» (vendemmia vergine): per i vini bianchi, rosati, rossi, chiaretti e i Moscati;
— «újbor» (vino giovane) o «primőr» (primeur): per i vini bianchi, rosati, rossi, chiaretti e i Moscati;
— «szűretlen» (non filtrato): per i vini bianchi, rossi, da vendemmia tardiva, i Moscati, i vini bianchi Superior e i vini rossi Superior;
— «töppedt szőlőből készült bor» (vino da uve appassite): per i vini bianchi, chiaretti, da vendemmia tardiva e i Moscati;
— «jégbor» (vino di ghiaccio): per i vini bianchi, da vendemmia tardiva e i Moscati;
— «küvé» o «cuvée»: per tutti i tipi di vino;
— menzione protetta tradizionale «muzeális bor» (vino storico): per i vini bianchi, rossi, da vendemmia tardiva e i Moscati;
— «főbor» (principale, vino delle prime uve): per i vini bianchi, rossi, i Moscati, i vini bianchi Superior e i vini rossi Superior.
VINO FRIZZANTE GASSIFICATO
— «első szüret» (prima vendemmia), «virgin vintage» o «szűztermés» (vendemmia vergine): per i vini bianchi, rosati e rossi;
— «újbor» (vino giovane) o «primőr» (primeur): per i vini bianchi, rosati e rossi;
— menzione protetta tradizionale «válogatott szüretelésű bor»: per i vini bianchi, rosati e rossi;
— «küvé» o «cuvée»: per i vini bianchi, rosati e ross.
4. Menzioni tradizionali protette
Quadro normativo
Legislazione dell'UE
Tipo di condizione ulteriore
Disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
La menzione tradizionale seguente può essere utilizzata come sinonimo della menzione «denominazione di origine protetta»: «védett eredetű bor» (vino di origine protetta).
Descrizione delle caratteristiche del prodotto:
«késői szüretelésű bor» (vino da vendemmia tardiva), «válogatott szüretelésű bor» (vino da uve selezionate), «muzeális bor» (vino storico), Siller (chiaretto)
Link al disciplinare del prodotto
https://boraszat.kormany.hu/download/c/e8/b2000/Matra%20OEM_v2_korr.pdf