Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto ministeriale
Data provvedimento: 16-07-2025
Numero provvedimento: 330249
Tipo gazzetta: Nessuna

Modifiche al decreto ministeriale 28 febbraio 2022 n. 93849 relativo a “Disposizioni applicative della legge 12 dicembre 2016, n. 238: schedario viticolo, idoneità tecnico-produttiva dei vigneti e rivendicazione annuale delle produzioni, nell’ambito delle misure del SIAN recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120” - Proroga allineamento schedario e dichiarazioni 2025.

(D.M. 16/07/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)

 


IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

 



VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 “recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio”;

VISTO il regolamento delegato (UE) 2018/273 della Commissione dell’11 dicembre 2017, “che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, lo schedario viticolo, i documenti di accompagnamento e la certificazione, il registro delle entrate e delle uscite, le dichiarazioni obbligatorie, le notifiche e la pubblicazione delle informazioni notificate, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i pertinenti controlli e le pertinenti sanzioni, e che modifica i regolamenti (CE) n. 555/2008, (CE) n. 606/2009 e (CE) n. 607/2009 della Commissione e abroga il regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione e il regolamento delegato (UE) 2015/560 della Commissione;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2018/274 della Commissione dell’11 dicembre 2017, “recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, la certificazione, il registro delle entrate e delle uscite, le dichiarazioni e le notifiche obbligatorie, e del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i controlli pertinenti, e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/561 della Commissione”;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 “sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013”;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTA la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante “Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee. (Legge comunitaria per il 1990)”;

VISTO l’articolo 33, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come modificato dal decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” che ha attribuito, tra l’altro, al Ministero dell’agricoltura “funzioni e compiti nelle seguenti aree funzionali … qualità dei prodotti agricoli e dei servizi: riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione per la qualità; trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari come definiti dal paragrafo 1 dell'articolo 32 del trattato che istituisce la Comunità europea, come modificato dal trattato di Amsterdam”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 1° dicembre 1999 n. 503 “Regolamento recante norme per l'istituzione della Carta dell'agricoltore e del pescatore e dell'anagrafe delle aziende agricole, in attuazione dell'articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell'amministrazione digitale”;

VISTA la legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” e, in particolare, l’art. 8 rubricato “Schedario viticolo e inventario del potenziale produttivo”;

VISTO il decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, recante “Riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura - AGEA e per il riordino del sistema dei controlli nel settore agroalimentare, in attuazione dell'articolo 15 della legge 28 luglio 2016, n. 154”;

VISTO il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale” convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 e, in particolare, l’articolo 43;

VISTO l’articolo 3 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, ai sensi del quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione di Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 5 dicembre 2019, n. 179, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132”, come modificato ed integrato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 marzo 2020, n. 53 “Regolamento recante modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, concernente la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 ottobre 2023, n. 178, recante “Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articoli 1, comma 2, del decreto-legge 21 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;

VISTO il decreto ministeriale 18 luglio 2019, n. 7701, recante “Disposizioni nazionali di attuazione del  regolamento  delegato  (UE) 2018/273 e del  regolamento di  esecuzione (UE) 2018/274 della Commissione dell’11 dicembre 2017 inerenti le dichiarazioni di vendemmia e di produzione vinicola” e ss. mm. e ii.;

VISTO il decreto ministeriale 1° marzo 2021, n. 99707, recante “Attuazione delle misure, nell’ambito del Sistema Informativo Agricolo Nazionale SIAN, recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto- legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120”;

VISTO il decreto ministeriale 28 febbraio 2022, n. 93849 recante “Disposizioni applicative della legge 12 dicembre 2016, n. 238: schedario viticolo, idoneità tecnico-produttiva dei vigneti e rivendicazione annuale delle produzioni, nell’ambito delle misure del SIAN recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120”, e ss.mm. e ii;

VISTO il decreto dipartimentale 29 novembre 2024, n. 630287, che istituisce, presso il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il “Gruppo di lavoro schedario”;

VISTO il documento tecnico recante il “Modello organizzativo” sul “Passaggio dallo schedario viticolo di cui al DM 16/12/2010 allo schedario grafico basato sul nuovo SIPA - Primo impianto e risoluzione delle anomalie” di cui all’allegato della Circolare di Agea Coordinamento del 21 dicembre 2023, n. 96530;

CONSIDERATA la necessità di procedere alla definizione delle modalità per superare le difficoltà operative riscontrate in merito alla prosecuzione del processo di allineamento, nel rispetto delle previsioni nazionali ed unionali;

CONSIDERATA la necessità di procedere ad ulteriori implementazioni dello schedario che siano compatibili con le previsioni che individuano i termini posti a carico dei produttori, in adempimento delle previsioni nazionali ed unionali;

ACQUISITO il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, nella seduta del 10 luglio 2025;




DECRETA


 

Art.1

(Proroga - Allineamento dello schedario al piano colturale grafico)

1. In deroga a quanto stabilito dall’articolo 4, comma 1 del decreto ministeriale 28 febbraio 2022, n. 93849, le superfici afferenti allo schedario sono identificate e collocate territorialmente in base alla parcella di riferimento, unità elementare e univocamente identificata del SIPA a decorrere dalla campagna 2026/2027.

2. L’allineamento delle superfici afferenti allo schedario con quelle presenti nel Fascicolo aziendale grafico è completato entro il 31 luglio 2026.

3. I produttori che accedono all’intervento della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti nella campagna 2026/2027 presentano la domanda sulla base dello schedario alfanumerico ovvero sulla base dello schedario grafico, se completato nella Regione di pertinenza alla data di apertura dell’avviso pubblico regionale.

4. Per la campagna 2025/2026 le dichiarazioni obbligatorie di cui al decreto ministeriale 18 luglio 2019, n. 7701 sono presentate sulla base dello schedario alfanumerico ovvero sulla base dello schedario grafico, se completato.

5. Per quanto non espressamente disposto dal presente decreto si applicano le disposizioni contenute nel decreto ministeriale 28 febbraio 2022, n. 93849 e ss.mm. e ii.


Il presente decreto è inviato agli organi di controllo, ed è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.



On.le Francesco Lollobrigida

(Firmato digitalmente ai sensi del CAD)