Procedura per l’ottenimento e l’iscrizione di selezioni clonali di varietà di vite al Catalogo nazionale delle varietà di vite.
Il D.M. 22 dicembre 1997 è stato abrogato dal Decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 16.
Articolo 1.
La selezione e l’omologazione di varietà di vite deve avvenire secondo i criteri stabiliti dal protocollo tecnico da emanarsi con apposito provvedimento di questo ministero.
Articolo 2.
Gli enti e gli organismi interessati alla selezione e omologazione di varietà per la cui moltiplicazione e commercializzazione è obbligatoria l’iscrizione al catalogo nazionale delle varietà di vite, a norma del Dpr n. 1164 del 24 dicembre 1969, sono tenuti a comunicare al ministero per le Politiche agricole - Direzione generale delle politiche agricole e agroindustriali nazionali - Ufficio III produzioni vegetali, entro il 31 dicembre dell’anno in cui sono impiantati i campi di confronto medesimi o avviate le verifiche del mantenimento delle caratteristiche agronomiche, enologiche e fitosanitarie, i seguenti dati:
a) esistenza, finalità e responsabili della prova;
b) vitigni interessati alla selezione clonale, origine e identificazione dei presunti cloni;
c) ubicazione dei campi di confronto o di verifica del mantenimento delle caratteristiche agronomiche, enologiche e fitosanitarie (comune, foglio e particella catastale, indirizzo dell’azienda) e relativo piano di impianto.
Per le prove di confronto o verifica e di selezione clonale iniziate precedentemente alla data di pubblicazione del presente decreto, è fatto obbligo agli organismi interessati di comunicare al ministero per le Politiche agricole le informazioni sopra elencate entro il 30 giugno 1998.
Articolo 3.
Il comitato nazionale per l’esame delle varietà di vite, su incarico del ministero per le Politiche agricole e previa specifica comunicazione al responsabile delle prove, potrà svolgere visite e controlli in loco, al fine di verificare la corretta applicazione delle disposizioni di cui al presente decreto.
Per ogni visita di controllo dovrà essere compilato un apposito verbale in cui dovranno essere riportati: esito della visita e valutazione tecnica della prova in questione.
Articolo 4.
A partire dal 1° luglio 1998 l’esame delle richieste di omologazione di selezioni clonali di varietà di vite che perverranno al ministero per le Politiche agricole ai fini dell’iscrizione nel catalogo nazionale delle varietà di vite, sarà subordinato all’avvenuta comunicazione delle informazioni di cui all’articolo 2 del presente decreto.