Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 04-07-2025
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 04-07-2025

Pubblicazione di una domanda di registrazione di un nome nel settore vitivinicolo ai sensi dell'articolo 97, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Etyeki Pezsgő].

(Comunicazione 04/07/2025, pubblicata in G.U.U.E. 4 luglio 2025, n. C)


 

Entro tre mesi dalla data della presente pubblicazione, le autorità di uno Stato membro o di un paese terzo oppure una persona fisica o giuridica avente un interesse legittimo e stabilita o residente in un paese terzo possono presentare alla Commissione un'opposizione a norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.


DOCUMENTO UNICO

«Etyeki Pezsgő»

PDO-HU-02772

Data della domanda: 14.5.2021

1.   Nome da registrare

Etyeki Pezsgő

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP — Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    4. Vini spumanti

3.1.   Codice della nomenclatura combinata

— 22 — BEVANDE, LIQUIDI ALCOLICI ED ACETI

2204 — Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009

4.   Descrizione dei vini

1.   Vini spumanti bianchi

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Aspetto: dal verde pallido al giallo paglierino, fino al giallo dorato.

Odore: grazie alla fermentazione in bottiglia possono apparire note pronunciate di biscotto, crosta di pane e lievito e persino un aroma burroso. Grazie all'uso di varietà neutre, predominano aromi moderatamente fruttati e di agrumi, integrati da un'acidità croccante e fresca, una corposità e un'alcolicità media.

La sensazione in bocca va dall'asciutto a uno stile secco. I vini spumanti «Etyeki Pezsgő» bianchi presentano una complessità unica di aromi e sapori e un'acidità vigorosa, accompagnata in ogni momento da bollicine vellutate dovute all'invecchiamento in bottiglia, solitamente con una persistenza elevata.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

13

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

10

Acidità totale minima

6 g/l espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

235


2.   Vini spumanti rosati

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

Aspetto: dal salmone chiaro al buccia di cipolla.

Odore: possono apparire note moderatamente intense di bacche rosse, note discrete di fragola, lampone e ciliegia e, grazie al lungo periodo di invecchiamento, note di brioche e biscotto.

La sensazione in bocca va dal secco all'asciutto, con un'elevata acidità, che può essere integrata da note secondarie derivanti dall'invecchiamento, quali note discrete di biscotto e brioche. Consistenza cremosa e persistenza elevata, unita a una trama di bollicine.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

13

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

10

Acidità totale minima

6 g/l espressa in acido tartarico

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

235


5.   Pratiche di vinificazione

a.   Pratiche enologiche essenziali

Pratiche enologiche obbligatorie

Pratica enologica specifica

Fermentazione esclusivamente in bottiglie di vetro.

Il vino spumante è invecchiato in bottiglia per almeno 24 mesi.

— Norme sulla produzione delle uve

Pratica colturale

1. Norme relative alla coltivazione della vite:

a) Per i vigneti impiantati prima del 1o agosto 2010 saranno accettate tutte le pratiche colturali autorizzate in passato.

b) Per i vigneti impiantati dopo il 1o agosto 2010:

i. ombrello

ii. cordone basso, medio-alto o alto

iii. Guyot

2. Norme sulla densità d'impianto:

a) Per i vigneti esistenti al 1o agosto 2010: tutte

b) Per i vigneti impiantati dopo il 1o agosto 2010: almeno 3 300 viti/ha

c) Le fallanze non possono superare il 20 % e devono essere recuperate entro il 31 marzo 2023.

3. Metodo di vendemmia: manuale o meccanizzato

4. Qualità delle uve (tenore minimo di zuccheri espresso come titolo alcolometrico naturale): 10 % vol (16,2 MM° [secondo il sistema ungherese di gradazione del mosto]).

b.   Rese massime

— Vini spumanti

9 000 kg di uva per ettaro

— Vini spumanti

63 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

Zone del comune di Etyek corrispondenti alle parcelle di classe I o II, secondo il catasto viticolo.

7.   Varietà di uve da vino

chardonnay - chardonnay blanc

chardonnay - kereklevelű

chardonnay - morillon blanc

chardonnay - ronci bilé

pinot blanc - fehér burgundi

pinot blanc - pinot beluj

pinot blanc - pinot bianco

pinot blanc - weissburgunder

pinot noir - blauer burgunder

pinot noir - kisburgundi kék

pinot noir - kék burgundi

pinot noir - kék rulandi

pinot noir - pignula

pinot noir - pino csernüj

pinot noir - pinot cernii

pinot noir - pinot nero

pinot noir - pinot tinto

pinot noir - rulandski modre

pinot noir - savagnin noir

pinot noir - spätburgunder

szürkebarát - auvergans gris

szürkebarát - grauburgunder

szürkebarát - graumönch

szürkebarát - pinot grigio

szürkebarát - pinot gris

szürkebarát - ruländer

8.   Descrizione del legame/dei legami

8.1.   Descrizione della zona delimitata

a)   Fattori naturali

La zona geografica è limitata al comune di Etyek. Il tipo di suolo prevalente nella zona di Etyek è il suolo bruno forestale ricco di calcare, che si è sviluppato in larga misura su una base di roccia calcarea.

Grazie alla sua posizione settentrionale e al suo paesaggio collinare, il clima di Etyek è più fresco rispetto alla media ungherese, con una temperatura annua media di 9,5-10,5 °C. Le precipitazioni medie annue sono pari a 650 mm e si verificano per la maggior parte durante il periodo vegetativo.

Una caratteristica fondamentale del clima di Etyek è l'esposizione costante ai venti, prevalentemente nord-occidentali, che portano regolarmente masse d'aria fresche sulla regione vinicola.

b)   Fattori umani

Lo sviluppo della produzione di vino spumante risale alla fine del XIX secolo e trova in Etyek il suo centro. Nel 1882 fu creato uno spumantificio nelle vicinanze di Budafok, in riconoscimento del fatto che l'eccellente vino di base ottenuto dalle uve di Etyek poteva essere utilizzato per produrre vino spumante.

Dall'inizio del millennio, sempre più produttori di vino di Etyek hanno ripreso la tradizione di produzione di vino spumante, unendo le forze per creare il prodotto di punta di Etyek, l'«Etyeki Pezsgő». Il frutto di questa collaborazione in corso da molti anni è la gamma più ristretta di varietà che possono essere utilizzate (il vino di base può essere ottenuto da un totale di quattro varietà) e una normativa molto più severa del normale insieme di norme per la produzione di vini spumanti e da uva, che garantisce una qualità superiore a quella dei vini spumanti «Etyek-Budai».

L'«Etyeki Pezsgő» può essere ottenuto solo da quattro varietà (Chardonnay, Pinot noir, Pinot gris (Szürkebarát) e Pinot blanc), a differenza del vino spumante «Etyek-Budai», il cui vino di base può essere ottenuto da 43 varietà diverse. Rispetto all'«Etyek-Budai», dove le viti possono essere coltivate con otto pratiche colturali diverse, per l'«Etyeki Pezsgő», per i vigneti impiantati a partire dal 2010, sono consentite solo tre pratiche colturali (ombrello, cordone e Guyot).

Le norme sul controllo delle rese che determinano la qualità delle uve sono molto più severe per l'«Etyeki Pezsgő», segno dell'importanza del fattore umano: la quantità di uve non può superare 2 kg per vite o 9 tonnellate per ettaro. Per il vino spumante «Etyek-Budai» non esiste una resa definita per vite e la quantità di uve per ettaro è superiore: 13,6 tonnellate in caso di vendemmia manuale. Durante la produzione dell'«Etyeki Pezsgő» può essere utilizzato solo il metodo di produzione tradizionale (méthode traditionnelle), associato a un lungo invecchiamento in bottiglia, mentre per il vino spumante «Etyek-Budai» è possibile impiegare tutti e tre i metodi di produzione. Un'altra differenza tra i metodi di produzione dei due vini spumanti è che l'«Etyeki Pezsgő» deve essere invecchiato in bottiglia per un periodo massimo di 24 mesi, contrariamente all'«Etyek-Budai», per il quale non è definito alcun periodo di invecchiamento. Il tenore massimo di zuccheri consentito per l'«Etyeki Pezsgő» è di 12 g/l (brut), notevolmente inferiore a quello del vino spumante «Etyek-Budai», che può superare i 50 g/l (doux); in altre parole, in gergo vinicolo, l'«Etyeki Pezsgő» deve essere secco.

8.2.   Descrizione dei vini spumanti

I vini di base ottenuti da uve raccolte a Etyek sono caratterizzati da un fruttato fresco e agrumoso (sia nel sapore che nell'odore), accompagnato da una media intensità aromatica, mentre il sapore è caratterizzato da un'acidità che costituisce la nota caratterizzante di questi vini. Ciò determina il forte potenziale di invecchiamento dell'«Etyeki Pezsgő». Durante il periodo di invecchiamento minimo prescritto di 24 mesi, le note fruttate primarie si trasformano e appaiono le note secondarie derivanti dall'invecchiamento. In seguito all'invecchiamento, è possibile percepire note di biscotto e di crosta di pane nel sapore e nell'odore, integrate da bolle vellutate e da un'acidità armoniosa, nonché da un'elevata persistenza.

8.3.   Presentazione e dimostrazione del legame causale

Al fine di soddisfare le aspettative dei consumatori, i produttori hanno dovuto presentare un vino spumante di qualità superiore destinato al mercato di fascia alta. Ciò ha condotto alla creazione di un vino spumante unico, l'«Etyeki Pezsgő».

Nel corso di decenni i produttori di Etyek hanno constatato che, per il corretto invecchiamento di un vino spumante di alta qualità, sono necessarie uve sane e integre, prive di difetti e dotate delle caratteristiche di varietà nobili e rinomate a livello internazionale. La coltivazione dell'uva è stata pertanto limitata a quattro varietà: Chardonnay, Pinot noir, Szürkebarát e il Pinot blanc di fama internazionale. La qualità dell'«Etyeki Pezsgő» bianco e rosato è determinata dalle caratteristiche peculiari della zona di produzione, nonché da fattori umani quali le pratiche colturali, le norme sul controllo della resa e il lungo periodo di invecchiamento del vino spumante.

Tra questi vitigni internazionali si annoverano i vitigni di lunga data.

La zona geografica è caratterizzata da un'esposizione costante a venti prevalentemente nord-occidentali, che portano regolarmente masse d'aria fresche. Ciò garantisce la comparsa e la ritenzione di acidi freschi sia nelle uve che nel vino spumante.

Il substrato calcareo del suolo di Etyek si mescola a loess e limo. Di conseguenza, nonostante il grado di acidità elevato, gli acidi non sono pungenti e si integrano bene nella trama del vino spumante.

La temperatura bassa e l'umidità dell'aria garantite dalle cantine di invecchiamento, costruite nella roccia calcarea, nella zona di geografica consentono all'«Etyeki Pezsgő» non solo di sviluppare gli aromi biscottati e i sapori cremosi caratteristici dei vini spumanti di alta qualità ma anche di conservare le caratteristiche varietali persino dopo l'invecchiamento. Pertanto, sebbene siano presenti sapori derivati dall'invecchiamento, hanno ancora il gusto caratteristico della frutta a polpa bianca.

Differenze tra i vini spumanti «Etyeki Pezsgő» ed «Etyek-Budai»:

sebbene i vini spumanti «Etyeki Pezsgő» provengano dalla zona di produzione della DOP «Etyek-Budai», i prodotti vitivinicoli recanti le due denominazioni sono molto diversi.

L'«Etyeki Pezsgő» può essere prodotto esclusivamente da uve originarie del comune di Etyek. In questo caso il suolo è esclusivamente calcareo e le condizioni climatiche delle colline di Buda o Velence sono meno marcate. Il disciplinare dell'«Etyeki Pezsgő» consente un numero molto inferiore di varietà di uve (solo quattro), con particolare attenzione alle varietà neutre e «borgognone» (non sono presenti varietà particolarmente aromatiche). La pratica enologica è molto più rigorosa per l'«Etyeki Pezsgő», in quanto è consentita solo la fermentazione in bottiglia e l'invecchiamento deve durare almeno 24 mesi. Ciò consente alle note secondarie di autolisi di comparire più esplicitamente nella descrizione organolettica (lievito, biscotto, pangrattato). Lo stile dei vini spumanti «Etyeki Pezsgő» si limita a «secco» (brut nature, zéro dosage, extra brut, brut), ossia un tenore massimo di zuccheri di 12 g/l, che riflette meglio il carattere della zona di produzione. Grazie ai fattori umani sopra citati, l'«Etyeki Pezsgő» si distingue notevolmente dai vini spumanti «Etyek-Budai» sia in termini di caratteristiche organolettiche che di metodo di produzione.

9.   Ulteriori condizioni essenziali

Norme relative alle indicazioni

Quadro normativo:

attraverso un'organizzazione responsabile della gestione della DOP/IGP, se previsto dagli Stati membri

Tipo di condizione ulteriore:

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

1. Il termine «rozé» può essere sostituito dal termine «rosé».

Il termine «küvé» o «cuvée» può indicare un vino ottenuto dall'assemblaggio di più varietà, sulla cui etichetta può essere indicato il nome delle varietà che costituiscono la cuvée in ordine di quantità discendente, a condizione che ciascuna varietà rappresenti almeno il 5 % dell'assemblaggio;

Possono essere indicati termini a uso limitato, termini che indicano il metodo di produzione e altri termini regolamentati: «Blanc de blanc» (solo vino spumante bianco), «Blanc de noir» (solo vino spumante bianco), «Nyerspezsgő» [vino spumante brut], «Palackban erjesztett» [fermentato in bottiglia], «Termelői pezsgő» [vino spumante del viticoltore], «Hagyományos módszerrel palackban erjesztett» [fermentato in bottiglia con il metodo tradizionale], «Hagyományos módszer» (méthode traditionnelle) [metodo tradizionale].

2. Nomi di unità geografiche più piccole e norme che ne disciplinano la delimitazione e l’indicazione:

a) identità dell'origine: 100 %

b) nomi di aree vitivinicole che possono essere indicati: Anna-hegy, Árok-dűlő, Báthori-dűlő, Diófa-árok, Herceg-földek, István-hegy, Káptalan-földek, Kőkaloda-dűlő, Köpeny-dűlő, Orbán, Öreg-hegy, Páskom, Pince-dűlő, Sánc, Sándor-dűlő, Sóskúti úti dűlő, Szári-dűlő, Szép-völgy, Tóra dűlő, Új-hegy, Úri-dűlő, Váli úti dűlő, Vérti-határ-dűlő, Vérti úti dűlő, Vérti-szőlők, Zámori úti dűlő, Zsámbéki úti dűlő

Produzione al di fuori della zona di produzione delimitata

Quadro normativo:

nella legislazione dell'UE

Tipo di condizione ulteriore:

Deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

A norma dell'articolo 5, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2019/33, l'«Etyeki Pezsgő» può essere prodotto al di fuori della zona geografica delimitata e all'interno delle unità amministrative limitrofe seguenti: Alcsútdoboz-Göböljárás, Budapest XXII distretto-Budafok, Kajászó, Vál.

Menzione tradizionale protetta

Quadro normativo:

nella legislazione dell'UE

Tipo di condizione ulteriore:

Disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

la menzione tradizionale seguente può essere utilizzata come sinonimo della menzione «denominazione di origine protetta»: «védett eredetű bor» (vino di origine protetta).

Link al disciplinare del prodotto

https://boraszat.kormany.hu/download/5/c6/43000/ETYEKI%20PEZSG%C5%90%20term%C3%A9kle%C3%ADr%C3%A1s%20COM1_kn.pdf