Organo: AGEA - Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Circolare
Data provvedimento: 06-07-2009
Numero provvedimento: 42
Tipo gazzetta: Nessuna
Data gazzetta: 01-01-1970
Numero gazzetta: 42
Data aggiornamento: 01-01-1970

Domande di premio all’estirpazione dei vigneti - Istruzioni applicative generali per la presentazione delle domande ai sensi del reg. n. 479/08 e n. 555/08 - Campagna 2009/2010.

1. RIFERIMENTI NORMATIVI

Regolamento n. 479/08 del Consiglio. Regolamento n. 555/08 della Commissione. Regolamento n. 796/04 della Commissione. Decreto del Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali n.176 del 23 luglio 2008. Circolare del Coordinamento n. ACIU.2008.1185 del 30 luglio 2008. Circolare ACIU.2008.1388 del 17 settembre 2008.

2. CAMPO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI

La presente circolare si applica alle domande di premio relative all’estirpazione dei vigneti di cui all’art. 98 e successivi del Reg. n. 479/08 e all’art. 67 e successivi del Reg. n. 555/08.

L’applicazione di tale regime è stata definita dal decreto del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali del 23 luglio 2007 n. 176.

3. DEFINIZIONI

• Richiedente: persona fisica o giuridica, rientrante tra i soggetti individuati ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.m. n.176 del 23 luglio 2007 che presenta una domanda di aiuto, responsabile dell’esecuzione dell’estirpo ed è destinatario dell’aiuto (beneficiario);

• Organismo Pagatore (OP): gli organismi di cui all’articolo 4 del reg. n. 1258/99 del Consiglio;

• particella catastale: porzione di territorio identificata univocamente dal catasto terreni dall’Agenzia del Territorio (A.D.T.);

• CUAA: Codice Unico di identificazione delle Aziende Agricole; è il codice fiscale dell’azienda agricola e deve essere indicato in ogni comunicazione o domanda dell’azienda trasmessa agli uffici della pubblica amministrazione.

• CAA: Centri Autorizzati di Assistenza Agricola;

• SIGC: Sistema Integrato di Gestione e Controllo istituito dal Reg. n. 1782/03 del Consiglio per la gestione ed il controllo integrati delle domande di aiuto;

• SIAN: Sistema Informativo Agricolo Nazionale;

• GIS: Sistema informativo geografico che associa e referenzia dati qualitativi e/o quantitativi a punti del territorio. Nell’ambito del SIGC l’Unione Europea ha promosso e finanziato un sistema informativo, finalizzato a fornire agli stati membri uno strumento di controllo rapido ed efficace da applicare ai regimi di aiuto per superfici;

4. ADEMPIMENTI RELATIVI AL FASCICOLO AZIENDALE DEL PRODUTTORE

I viticoltori interessati al premio per l’estirpazione dei vigneti devono in primo luogo costituire o aggiornare il proprio fascicolo aziendale - secondo quanto previsto dal “Manuale di coordinamento del fascicolo aziendale” trasmesso agli Enti in indirizzo con note n. ACIU.2005.209 ed ACIU.2005.210 del 20 aprile 2005 - presso l’Organismo pagatore competente in relazione alla residenza del viticoltore, se persona fisica, ovvero alla sede legale, se persona giuridica.

Il fascicolo comprende tutte le informazioni aziendali di cui al predetto “Manuale”. Si segnala in particolare che la correttezza e completezza di tali informazioni è fondamentale, tra l’altro, ai fini dei controlli di condizionalità di cui all’art. 20 del Reg. n. 479/08. Si ricorda che, anche ai fini del controllo di Condizionalità, è obbligatorio dichiarare nel fascicolo la totalità delle unità di produzione gestite dal richiedente.

La domanda di pagamento, pertanto, deriva dai contenuti informativi del fascicolo aziendale e dagli esiti dei controlli SIGC che sono stati esercitati sui dati stessi.

Al fine di eseguire tutti i controlli previsti dal SIGC, è necessario che i beneficiari dichiarino nel fascicolo tutte le superfici di cui dispongono, a prescindere dal fatto che esse siano oggetto di una domanda di pagamento o meno.

Sulla base della normativa nazionale è richiesto che le superfici a vigneto siano opportunamente dettagliate e verificate nell’ambito delle competenze amministrative e di controllo affidate alle Amministrazioni regionali. Pertanto, anche per la domanda in oggetto, è necessario che i vigneti interessati da estirpo siano correttamente dichiarati nelle basi dati del Potenziale viticolo in gestione alle Regioni.

5. SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al premio, ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.m. n.176 del 23 luglio 2008, le persone fisiche o giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino. I dati degli impianti devono risultare correttamente definiti e coerenti nell’ambito del fascicolo aziendale e del potenziale viticolo.

L’articolo 2, comma 2, dello stesso D.m. precisa che il viticoltore non proprietario della superficie vitata, per la quale presenta la domanda di premio all’estirpazione, allega alla domanda stessa il consenso all’estirpazione sottoscritto dal proprietario. Per tale fattispecie è previsto che nell’allegato “Particelle oggetto di estirpazione” debba essere indicata per ciascuna particella la data di rilascio del consenso da parte del proprietario.

In allegato 2 alla presente circolare è riportato il modello di tale documento che deve essere compilato in tutte le sue parti e corredato della copia fronte/retro del documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale del proprietario. Qualora risultino più comproprietari, detto documento deve essere sottoscritto e corredato della copia del documento di riconoscimento e del codice fiscale di ognuno di essi.

I produttori che nella precedente campagna d’intervento hanno avuto una domanda di premio non accolta, per accedere al premio della campagna 2009/2010 devono ripresentare domanda secondo le modalità descritte nella presente Circolare ed in particolare al successivo paragrafo 6.

6. MODALITÀ DI COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA TRAMITE PORTALE SIAN

La domanda di pagamento deve essere indirizzata all’Organismo pagatore ai sensi del Reg. n. 1290/05.

La compilazione e presentazione delle domande deve essere effettuata in via telematica, utilizzando le funzionalità online messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN.

Completata la fase di compilazione della domanda da parte dell’utente abilitato è possibile effettuare la stampa definitiva e – previa sottoscrizione da parte del richiedente - rilasciarla con l’attribuzione del numero di protocollo dell’OP AGEA e relativa data di presentazione.

Al riguardo si evidenzia che solo con la fase del rilascio la domanda si intende effettivamente presentata all’OP AGEA (la stampa della domanda non è prova di presentazione della domanda all’OP AGEA).

6.1. Termine di presentazione delle domande.

Premesso che le domande devono essere presentate esclusivamente per mezzo delle procedure informatiche predisposte dall’OP AGEA sul portale SIAN; eventuali domande trasmesse utilizzando il supporto cartaceo non sono ritenute ammissibili.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande di premio alla estirpazione dei vigneti per la campagna 2009/2010 è fissato al 15 settembre 2009.

6.2 Soggetti abilitati alla compilazione e trasmissione delle domande tramite portale SIAN.

Il produttore deve presentare la domanda in forma telematica, utilizzando le funzionalità online messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN:

1. per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola (CAA) accreditato dall’OP AGEA, previo conferimento di un mandato;

2. con l’assistenza di un libero professionista, munito di opportuna delega per la presentazione della domanda appositamente conferita dalle aziende, accreditato dalla Regione territorialmente competente sulla base di professionalità e competenze accertate dall’Amministrazione e per i quali la stessa si assume la completa responsabilità; il libero professionista deve essere in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata del portale del SIAN ed autorizzato dal responsabile delle utenze regionali alla fruizione dei servizi (vedere Allegato 1);

3. per il tramite della Regione territorialmente competente.

I mandati e le deleghe di cui ai precedenti punti 1 e 2 sono registrati sul portale SIAN.

6.3 Modalità di compilazione delle domande.

Le domande di premio sono presentate presso l’Organismo pagatore AGEA per le superfici ubicate nelle Regioni di propria competenza.

Pertanto sono escluse le superfici a vigneto ubicate nelle Regioni Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia e Toscana le cui domande devono essere presentate sulla base delle istruzioni impartite dai rispettivi Organismi Pagatori.

La domanda è strutturata per ambito regionale e, qualora un viticoltore intenda beneficiare del premio in questione per superfici ubicate in diverse Regioni, deve presentare una domanda per ciascuna Regione.

Si precisa che la superficie vitata aziendale è rappresentata dall’insieme delle superfici vitate a disposizione del richiedente sull’intero territorio nazionale specificate nel fascicolo aziendale. Qualora il richiedente intenda estirpare tutta la superficie a vigneto della propria azienda ubicata su più Regioni deve presentare più domande con l’indicazione su ciascuna di esse dell’intenzione di procedere all’estirpo totale.

Il modello di domanda è allegato alla presente circolare unitamente alle istruzioni di compilazione. La presente Circolare e il modello sono disponibili sul Portale SIAN (www.sian.it).

Nel Quadro B della domanda è riportato il totale della superficie ubicata nella Regione o P.A. che il richiedente intende estirpare.

Il programma di compilazione riporta in automatico gli estremi del fascicolo aziendale (la data e numero della scheda di validazione) collegato alla domanda in presentazione.

La domanda di pagamento deriva dai contenuti informativi del fascicolo aziendale e dagli esiti dei controlli SIGC che sono stati esercitati sui dati stessi; pertanto la superficie riportata per ogni particella è quella risultante dal fascicolo collegato alla domanda in presentazione.

Nell’allegato “Particelle oggetto di estirpazione” sono riportati esclusivamente gli estremi delle particelle oggetto di estirpazioni risultanti dal fascicolo con macrouso ‘210 - Vite da vino’.

Vanno inoltre riportati gli estremi delle Unità vitate oggetto di estirpazione risultanti dal Potenziale Viticolo, con l’indicazione della varietà di uva e dell’anno di impianto.

Per estirpi di particelle che non siano di diretta ed esclusiva proprietà del richiedente (proprietà al 100%), in ciascuna particella deve essere indicata la data del consenso rilasciato dal proprietario/comproprietario.

Nel Quadro C sono riportate le informazioni utili per il collegamento alle dichiarazioni di raccolta necessarie al calcolo della resa storica aziendale di vino per ettaro e alla verifica di effettiva coltivazione delle superfici oggetto della domanda di estirpo.

Il valore della resa storica aziendale consente di collocare l’azienda in una delle fasce di resa previste dal Regolamento comunitario al fine di determinare l’importo del premio.

Se necessario in tale quadro il richiedente specifica, per ciascuna campagna vitivinicola (dalla 2003/04 alla 2008/2009), quanto segue:

1) la presenza di cause di forza maggiore documentate per le quali nella specifica annualità non è stata presentata la dichiarazione di raccolta.

2) Il CUAA del precedente conduttore che ha presentato dichiarazione di raccolta; è richiesta anche la motivazione di subentro nella conduzione delle superfici (per eredità, per acquisto o affitto da altra azienda, per termine del contratto con cui era stato concesso l’affitto).

Al fine di comprovare la sussistenza delle cause di forza maggiore, di cui al sopraccitato punto 1), è necessario presentare la documentazione di cui all’elenco seguente:

a. Incapacità professionale di lunga durata dell’agricoltore, ovvero malattia grave o morte di alcuno dei componenti l’impresa familiare

• Certificazione medica attestante la lunga degenza o attestanti malattie invalidanti e correlate alla specifica attività professionale o certificato di morte; oppure

• Dichiarazione sostitutiva indicante la causa di incapacità professionale di lunga durata e il periodo di riferimento;b. Calamità naturale

• Dichiarazione sostitutiva indicante: descrizione dell’evento, periodo e nesso di causalità con la minore resa;

• Provvedimento dell’autorità competente (Protezione civile, Regione,ecc.) che accerta lo stato di calamità, con individuazione del luogo interessato; oppure

• Certificato rilasciato da autorità pubbliche (VV.FF., VV.UU., ecc.) eventualmente accompagnato per specificazioni, da:

• Perizia asseverata, rilasciata da agronomo iscritto all’ordine, in originale;

• Perizia assicurativa;

c. Sequestro giudiziario o conservativo dell’azienda agricola, ovvero pignoramento immobiliare del terreno, con nomina di custode, ovvero esproprio

• Dichiarazione sostitutiva indicante: descrizione dell’evento, periodo e nesso di causalità con la minore resa;

• Copia del provvedimento di sequestro ovvero di pignoramento ovvero di esproprio;

d. Nomina di curatore, commissario o liquidatore giudiziario per società agricole

Dichiarazione sostitutiva indicante: descrizione dell’evento, periodo e nesso di causalità con la minore resa;

Copia del decreto di nomina del curatore, ovvero del commissario, etc;

e. Incapacità dell’agricoltore ad esercitare l’attività agricola per colpa di terzi

• Dichiarazione sostitutiva indicante: descrizione dell’evento, periodo e nesso di causalità con la minore resa; • Copia di atto proveniente dall’ autorità pubblica o asseverato da terzi comprovante il fatto.

7. RINUNCIA DI UNA DOMANDA E COMUNICAZIONE TRAMITE PORTALE SIAN

In considerazione della necessità di utilizzare tutte le risorse finanziarie disponibili, sulla base di un motivo giustificato, il richiedente può rinunciare alla propria domanda di pagamento senza conseguenze, prima di avere ricevuto la comunicazione che lo informa che la domanda di aiuto è stata accolta.

Tuttavia non sono autorizzate revoche se l’autorità competente ha già informato il richiedente che sono state riscontrate irregolarità nella domanda di aiuto o gli ha comunicato la sua intenzione di svolgere un controllo in loco e se da tale controllo emergono irregolarità.

Fatti salvi i casi di forza maggiore riconosciuti, l’OP AGEA si riserva di porre a carico del titolare della domanda che dovesse essere revocata dopo il termine di comunicazione di ammissibilità al finanziamento del progetto, i costi relativi al trattamento della domanda stessa.

I produttori che intendono rinunciare alla domanda di premio devono presentare la comunicazione di rinuncia all’OP AGEA esclusivamente in forma telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione sul portale SIAN, per il tramite dello stesso Ufficio (CAA, libero professionista o Regione/P.A.) dove è stata presentata la domanda di premio.

8. CRITERIO DI MISURAZIONE DELLA SUPERFICIE A VIGNETO

La misurazione della superficie vitata per la quale viene richiesto il premio di estirpo deve essere determinata in applicazione dell’articolo 75 del Reg. n. 555/08. Pertanto, prima dell’erogazione del premio, l’OP AGEA procederà al controllo e alla misurazione delle superfici attraverso il sistema GIS e/o la visita di campo, secondo le linee guida definite dal Centro Comune di Ricerca di Ispra.

9. CONTROLLI DI AMMISSIBILITA’

Ai sensi dell’art. 100 del Reg.  n. 479/08 e degli artt. 67 e 77 del Reg. n. 555/08, nonché sulla base di quanto indicato nella Circolare AGEA Coordinamento n. ACIU.2008.1185 del 30 luglio 2008, l’OP AGEA verifica la sussistenza dei requisiti di ammissibilità di seguito indicati, sulla base anche delle informazioni presenti nel SIAN e con le eventuali verifiche effettuate dalle Amministrazioni regionali:

A) Che la superficie per la quale si chiede il premio non abbia beneficiato di un sostegno comunitario o nazionale per misure di ristrutturazione e riconversione nel corso delle 10 campagne viticole precedenti la richiesta di estirpazione.

B) Che la superficie in questione non abbia beneficiato di un sostegno comunitario nell’ambito di altre organizzazioni comuni dei mercati nel corso delle cinque campagne viticole precedenti la richiesta di estirpazione.

C) Per la verifica della effettiva coltivazione viene controllata la presenza delle dichiarazioni di raccolta di cui all’articolo 2 del regolamento n. 1282/01 della Commissione, riguardanti almeno le ultime quattro campagne viticole precedenti l’estirpazione.

D) La dimensione minima della superficie da estirpare viene verificata in coincidenza delle scelte manifestate ad AGEA Coordinamento da ciascuna Amministrazione regionale, di cui si allega la relativa tabella (vedi allegato 3).

E) La regolarità dell’impianto viene verificata dall’OP AGEA tenendo conto anche degli esiti delle domande di deroga (di cui all’art. 2, par. 3, del Reg. n. 1493/99) presenti al SIAN.

F) Che la superficie da estirpare debba essere impiantata con le varietà di uve da vino classificate ammissibili dalle Regioni e dalla PPAA viene verificata dall’OP AGEA con le informazioni presenti nel Potenziale Viticolo e con le verifiche effettuate dalle Amministrazioni regionali:

G) Che le superfici da estirpare non siano ubicate in zone dichiarate inammissibili da parte delle Amministrazioni regionali viene verificato in coincidenza delle scelte manifestate ad AGEA Coordinamento da ciascuna Amministrazione regionale (vedi allegato 3).

H) In conseguenza dell’obbligo di coltivazione delle superfici almeno nelle quattro campagne precedenti l’estirpazione, l’OP AGEA verifica che l’anno di impianto, come riportato nel Potenziale viticolo, sia coerente con tale vincolo (anno di impianto non successivo al 2005) e che le particelle da estirpare siano presenti nel Potenziale Viticolo.

I) L’OP AGEA, attraverso le verifiche effettuate dalle Amministrazioni regionali, controlla che per la stessa superficie non sia in corso una pratica di estirpo e concessione di diritto di reimpianto a meno che la stessa superficie non sia stata oggetto di rinuncia da parte del viticoltore al momento in cui ha presentato la domanda di estirpazione con premio.

10. CONTROLLI IN LOCO

Le superfici che beneficiano di un premio all’estirpazione sono sottoposte da parte dell’OP AGEA a verifica sistematica prima e dopo l’esecuzione dell’estirpazione utilizzando le banche dati alfanumeriche e grafiche che costituiscono il SIGC.

Il controllo prima dell’estirpazione include la verifica dell’esistenza del vigneto, della superficie vitata determinata in applicazione dell’articolo 75 del Reg. n. 555/08 e dell’effettiva coltivazione della superficie considerata.

L’OP AGEA provvede alla misurazione delle particelle secondo quanto disposto dall’art. 75 del Reg. n. 555/08, mediante gli strumenti grafici ed amministrativi disponibili nel SIAN.

L’OP AGEA, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 81 del Reg. n. 555/08, effettua il controllo in loco prima dell’estirpazione limitatamente al 5% delle domande, per confermare l’attendibilità del sistema di controllo amministrativo e di fotointerpretazione.

Se dai controlli in loco dovessero emergere irregolarità o divergenze significative in una regione o parte di essa, l’OP AGEA provvederà ad aumentare proporzionalmente il numero dei controlli in loco durante l’anno in corso.

La verifica dell’avvenuta estirpazione viene effettuata entro il 15 settembre 2010 su tutte le richieste di premio ammesse.

Gli esiti di tali controlli sono resi disponibili per le Regioni nell’ambito del SIAN.

11. GRADUATORIA NAZIONALE E COMUNICAZIONI AI RICHIEDENTI

Se l’importo complessivo delle domande di premio dichiarato dagli Stati membri alla Commissione Europea fosse superiore alla dotazione globale di bilancio disponibile, la Commissione Europea fissa la percentuale unica di accettazione prevista all’art. 13, par. 1 del Reg. n. 479/08.

Qualora venga adottata la predetta percentuale unica, AGEA Coordinamento predispone la graduatoria nazionale delle domande, determinata utilizzando i criteri fissati dall’art. 6, par. 2 del D.m. n.176 del 23 luglio 2008 che di seguito si richiamano:

• 10 punti ai viticoltori che estirpano l’intera superficie vitata aziendale;

• 3 punti ai viticoltori con età superiore ai 60 anni;

• 2 punti ai viticoltori con età compresa tra 55 e 60 anni;

• a parità di punteggio è favorito il richiedente più anziano;

• nel caso di società, si considera l’età del rappresentante legale.

L’OP AGEA comunica ai richiedenti, entro il 1° febbraio 2010, il rigetto delle domanda ovvero l’accoglimento delle stesse, con l’indicazione delle relative superfici ammesse e dell’importo del premio, anche tenendo conto dell’eventuale applicazione della predetta percentuale unica di accettazione indicata dalla Commissione europea.

12. TERMINE DELL’ESTIRPO E RICHIESTA DI COLLAUDO TRAMITE PORTALE SIAN

I viticoltori sono tenuti ad estirpare, entro e non oltre il 31 maggio 2010, i vigneti per i quali hanno ricevuto la comunicazione di accoglimento della domanda.

Al fine pertanto di consentire all’OP AGEA di attivare i controlli in loco per la verifica dell’avvenuta estirpazione, detti viticoltori sono tenuti a presentare la “richiesta di collaudo” con l’indicazione della data di completamento delle operazioni di estirpazione, entro 10 giorni lavorativi dal completamento delle operazioni e comunque entro e non oltre il 10 giugno 2010.

I viticoltori presentano la “richiesta di collaudo” all’OP AGEA esclusivamente in forma telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione sul portale SIAN, per il tramite dello stesso Ufficio (CAA, libero professionista o Regione/P.A.) dove è stata presentata la domanda di premio.

Qualora, invece, detta richiesta di collaudo non fosse presentata entro il termine suddetto - tenuto conto che l’amministrazione non è stata posta in grado di poter eseguire un adempimento previsto come obbligatorio ai fini del pagamento dell’aiuto - la domanda non potrà essere pagata.

13. CONDIZIONALITÀ

Le disposizioni nazionali o regionali già previste in materia di condizionalità nel quadro del Reg. n. 1782/03 si applicano anche alle superfici estirpate. Alle eventuali violazioni delle norme ed atti applicabili sull’intera superficie aziendale e constatate entro i tre anni successivi alla riscossione del premio di estirpazione fa seguito l’irrogazione delle sanzioni previste dall’art. 103 del Reg. n. 479/08, che di seguito si richiamano.

“Qualora si constati che gli agricoltori, in qualsiasi momento nei tre anni successivi alla riscossione dei pagamenti in questione, non hanno rispettato, nella loro azienda, i criteri di gestione obbligatori e le buone condizioni agronomiche e ambientali di cui agli articoli da 3 a 7 del regolamento n. 1782/03, se l’inadempienza deriva da un’azione o da un’omissione imputabile direttamente all’agricoltore l’importo del pagamento è ridotto o azzerato, parzialmente o totalmente, in funzione della gravità, della portata, della durata e della frequenza dell’inadempienza e all’agricoltore è richiesto, se del caso, il rimborso dell’importo percepito, alle condizioni stabilite in tali articoli.”

14. APPLICAZIONE DEL REGIME DI PAGAMENTO UNICO

Ai viticoltori che partecipano al regime di estirpazione con premio sono assegnati, nell’anno successivo alla estirpazione, titoli all’aiuto pari al numero di ettari per i quali hanno ricevuto un premio di estirpazione.

Il valore unitario di tali diritti all’aiuto è pari alla media regionale del valore dei diritti all’aiuto della regione considerata. Tuttavia, il valore unitario non supera in nessun caso 350 euro per ettaro.

L’attribuzione dei titoli in questione è resa nota agli interessati tramite l’inserimento dei titoli stessi nel Registro Nazionale dei Titoli, liberamente consultabile nel SIAN, e con apposita comunicazione.

 

ALLEGATI

(omissis)