Decreto recante elenco consolidato dei destinatari ammessi al finanziamento per il II e per III avviso ed elenco consolidato delle rinunce nell’ambito dei fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 2 Componente 1 (M2C1) Investimento 2.2 - Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea.
(Decreto 05/05/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
DISAI - DGPQA -PQA III
IL DIRETTORE GENERALE
VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri”;
VISTO il D.P.C.M. 16 ottobre 2023 n. 178 Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica in data 21 dicembre 2023, registrato alla Corte dei Conti il 16 gennaio 2024, reg. 68, concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell’incarico di Capo del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica;
VISTO il Decreto di incarico di funzione dirigenziale di livello generale conferito, ai sensi dell’articolo 19, comma 4 del d.lgs. 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7 febbraio 2024 del Presidente del Consiglio dei ministri, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio al n. 116, in data 23/02/2024, ai sensi del decreto legislativo n. 123 del 30/06/2011 dell'Art. 5, Comma 2, lettera d);
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare del 24 ottobre 2024, n. 563628, registrato presso la Corte dei Conti al n. 1568 del 20/11/2024, con il quale è stato conferito al dr. Fabio Fuselli l’incarico di Dirigente dell’Ufficio dirigenziale non generale PQA III – Politiche di sviluppo, ai sensi dell’art. 19 comma 5-bis citato d.lgs. n. 165/2001, nell’ambito della medesima Direzione generale;
VISTO il Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE, che abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;
VISTO il Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019, relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari;
VISTO il Regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio del 14 dicembre 2020 che istituisce uno strumento dell’Unione europea a sostegno alla ripresa dell’economia dopo la crisi COVID-19;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/523 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 marzo 2021, che istituisce il programma InvestEU e che modifica il regolamento (UE) 2015/1017;
VISTO il Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020, relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili, e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088;
VISTO l’articolo 17 del Regolamento UE 2020/852, che reca il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e ferma restando l’inammissibilità alle agevolazioni dei progetti riferiti agli ambiti di attività esclusi ai sensi dell’articolo 2 del decreto del 25 marzo 2022 e dell’art. 2 del decreto del 19 aprile 2023 n. 211444;
VISTA la Comunicazione della Commissione europea 2021/C58/01 del 18 febbraio 2021, concernente “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
VISTA la Comunicazione della Commissione europea C/2023/111 dell'11 ottobre 2023, che aggiorna la precedente Comunicazione della Commissione europea 2021/C58/01 del 18 febbraio 2021, concernente “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 2021/2139 della Commissione del 4 giugno 2021, che integra il regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un’attività economica contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all’adattamento ai cambiamenti climatici e se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale;
VISTO il Regolamento delegato (UE) 2023/2486 della Commissione, del 27 giugno 2023, che integra il regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un’attività economica contribuisce in modo sostanziale all’uso sostenibile e alla protezione delle acque e delle risorse marine, alla transizione verso un’economia circolare, alla prevenzione e alla riduzione dell’inquinamento o alla protezione e al ripristino della biodiversità e degli ecosistemi e se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale, e che modifica il regolamento delegato (UE) 2021/2178 per quanto riguarda la comunicazione al pubblico di informazioni specifiche relative a tali attività economiche;
VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), valutato positivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio 2021;
VISTO l’accordo, denominato Operational Arrangement (Ref.Ares(2021)7947180-22/12/2021), siglato dalla Commissione Europea e lo Stato italiano il 22 dicembre 2021;
VISTA la Proposal for a Council Implementing Decision, COM(2023) 765 final del 24 novembre 2023 della Commissione europea, nonché la valutazione positiva del Consiglio ECOFIN dell’8 dicembre 2023;
VISTO il decreto-legge 31 maggio 2021 n. 77, convertito, con modificazioni, nella legge 29 luglio 2021, n. 108, concernente “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO, in particolare, l’articolo 2, comma 6-bis, del summenzionato decreto-legge n. 77/2021, che stabilisce che “le amministrazioni di cui al comma 1 dell’articolo 8 assicurano che, in sede di definizione delle procedure di attuazione degli interventi del PNRR, almeno il 40 per cento delle risorse allocabili territorialmente, anche attraverso bandi, indipendentemente dalla fonte finanziaria di provenienza, sia destinato alle regioni del Mezzogiorno, salve le specifiche allocazioni territoriali già previste nel PNRR”;
VISTO il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito nella legge 6 agosto 2021, n. 113, recante Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia;
VISTO il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 3 maggio 2024, recante Modifiche alla tabella A allegata al decreto 6 agosto 2021, recante: «Assegnazione delle risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e ripartizione di traguardi e obiettivi per scadenze semestrali di rendicontazione» e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l’articolo 1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale, con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabilite le procedure amministrativo- contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonché le modalità di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037;
VISTO l’articolo 1, comma 1043, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale, al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico;
VISTO, altresì, il comma 1044 dello stesso articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il quale prevede che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sono definite le modalità di rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun progetto;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze del 15 settembre 2021, in cui sono definite le modalità di rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun progetto, da rendere disponibili in formato elaborabile, con particolare riferimento ai costi programmati, agli obiettivi perseguiti, alla spesa sostenuta, alle ricadute sui territori che ne beneficiano, ai soggetti attuatori, ai tempi di realizzazione previsti ed effettivi, agli indicatori di realizzazione e di risultato, nonché a ogni altro elemento utile per l'analisi e la valutazione degli interventi;
VISTO l’articolo 25, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, che, al fine di assicurare l’effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, prevede l’apposizione del codice identificativo di gara (CIG) e del Codice unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche ricevute;
VISTA la delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020, che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP;
VISTO, in particolare, l’art. 3, comma 1, lettera ggggg-bis del decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50, che disciplina il principio di unicità dell’invio, secondo il quale ciascun dato è fornito una sola volta a un solo sistema informativo, non può essere richiesto da altri sistemi o banche dati, ma è reso disponibile dal sistema informativo ricevente;
VISTA la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”, e, in particolare, l’articolo 11, comma 2-bis, ai sensi del quale “Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso”;
VISTE le circolari RGS-MEF emanate nel 2021 (nn. 21, 25, 32 e 33), nel 2022 (nn. 4, 6, 9, 21, 27, 28, 29, 30, 32, 33, 34 e 41), nel 2023 (nn. 1, 10, 11, 16, 19 27 e 35), nel 2024 (nn.. 2, 13, 17, 21, 22, 27) e nel 2025 (n. 1);
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 luglio 2021, recante l’individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti dal PNRR ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del menzionato decreto-legge n. 77/2021;
VISTA la misura M2C1 – Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” che prevede, con una dotazione pari a 2.350.000,00 euro, “il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori”, a seguito della COM(2023) 765 final del 24 novembre 2023;
VISTI gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR, e in particolare, per la misura M2C1 – Investimento 2.2 “Parco Agrisolare”;
CONSIDERATO che le Amministrazioni titolari degli interventi adottano ogni iniziativa necessaria ad assicurare l’efficace e corretto utilizzo delle risorse finanziarie assegnate e la tempestiva realizzazione degli interventi secondo il cronoprogramma previsto dal PNRR, ivi compreso il puntuale raggiungimento dei relativi traguardi e obiettivi;
VISTO in particolare il Target M2C1-6, che prevede l’identificazione di quanto di seguito trascritto: “Identificazione dei progetti beneficiari con un valore totale pari almeno al 63,5 % delle risorse finanziarie assegnate all'investimento. La procedura di aggiudicazione deve prevedere l'erogazione di sovvenzioni o altri incentivi alle imprese che soddisfano i requisiti e presentano domanda”;
VISTO in particolare il Target M2C1-6 bis, che prevede l’identificazione di quanto di seguito trascritto: “Identificazione dei progetti beneficiari con un valore totale pari almeno al 100 % delle ulteriori risorse finanziarie supplementari assegnate all'investimento. La procedura di aggiudicazione prevede l'erogazione di sovvenzioni o altri incentivi alle imprese che soddisfano i requisiti e presentano domanda”;
VISTI gli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;
VISTI gli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2022/C 485/01, pubblicati nella GUUE C 485 del 21.12.2022;
VISTO il Regolamento (UE) n. 651/2014 “General Block Exemption Regulation” (GBER) e ss.mm.ii. della Commissione del 17.06.2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato e s.m.i., pubblicato nella G.U.U.E. L187 del 26.06.2014, con incluso l’Allegato 1 per definizione delle Piccole e Medie Imprese;
VISTI, in particolare, gli artt. 38, 38-bis e 41 del predetto regolamento (UE) n. 651/2014 “General Block Exemption Regulation” (GBER);
VISTO il regolamento adottato, ai sensi del comma 6 dell’articolo 52 della legge n. 234/2012, con il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy con i Ministri dell’economia e delle finanze e delle politiche agricole, alimentari e forestali, del 31 maggio 2017, n. 115, recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato;
VISTI i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l’altro, il principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere e l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani ed il superamento del divario territoriale;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
VISTO il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
VISTO il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196, “Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE”, e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’economia e delle finanze e la Guardia di Finanza del 17 dicembre 2021, con l’obiettivo di implementare la reciproca collaborazione e garantire un adeguato presidio di legalità a tutela delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza;
ATTESO che il presente intervento fornisce un contributo al clima, come da allegato VI del Regolamento UE 2021/241, e che nell’ambito della misura saranno selezionati progetti coerenti con i campi di intervento 029 (energia rinnovabile solare) e 024 (efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno);
VISTO il decreto ministeriale 25 marzo 2022, n. 140119, recante “Interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare” e, in particolare, l’articolo 8;
VISTO il decreto ministeriale integrativo del 14 luglio 2022, recante “Ulteriori disposizioni in materia di attivazione della misura PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 «Parco Agrisolare»”;
VISTO l’Avviso pubblico del 23 agosto 2022 e relativi allegati (Primo Avviso), recanti le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare” e sue successive modifiche, e, in particolare, l’articolo 5, commi da 1 a 3;
VISTO il decreto ministeriale n. 211444 del 19 aprile 2023 recante interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare” e, in particolare, l’articolo 2 e l’articolo 8;
VISTO il decreto ministeriale n. 176845 del 17 aprile 2024, recante interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare”, che, tra l’altro, integra e modifica il decreto ministeriale n. 211444 del 19 aprile 2023;
VISTO l’Avviso n. 386481 del 21 luglio 2023 recante “Secondo avviso recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” e, in particolare, gli articoli 2 e 5;
VISTO l’Avviso n. 371689 del 19 agosto 2024 recante “Terzo avviso recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare”” e, in particolare, gli articoli 2 e 5;
VISTO il regime di aiuti di Stato SA.107302 (2023/N) di cui all’autorizzazione concessa dalla Commissione europea, DG Concorrenza, con la Decisione C(2023) 4039 del 19 giugno 2023;
VISTO il regime di aiuti di Stato SA.113779 (2024/N) di cui all’autorizzazione concessa dalla Commissione europea, DG Concorrenza, con la Decisione C(2024) 5770 dell’8 agosto 2024;
VISTA la comunicazione in esenzione SA.108155;
VISTA la comunicazione in esenzione SA.114419;
VISTI i decreti direttoriali recanti gli elenchi dei destinatari ammessi al finanziamento con fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2 Componente 1 (M2C1) – Investimento 2.2 – Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea, e delle rinunce:
- prot. n. 654947 del 21 dicembre 2022, n. 186430 del 30 marzo 2023, n. 384020 del 20 luglio 2023, n. 579820 del 18 ottobre 2023, n. 693994 del 18 dicembre 2023, per il Primo Avviso,
- prot. n. 693994 del 18 dicembre 2023, n. 50238 del 1 febbraio 2024, n. 100958 del 29 febbraio 2024, n. 208489 del 10 maggio 2024, n. 277199 del 20 giugno 2024, n. 461274 del 18 settembre 2024, n. 604085 del 15 novembre 2024, n. 629350 del 28 novembre 2024, n. 658176 del 13/12/2024, prot. n. 22997 del 20/01/2025, prot. n. 53836 del 06/02/2025, prot. n. 077701 del 19/02/2025, n. 186593 del 28 aprile 2025, per il Secondo Avviso,
- prot. n. 604085 del 15 novembre 2024, n. 629350 del 28 novembre 2024, n. 658176 del 13/12/2024, prot. n. 22997 del 20/01/2025, prot. n. 53836 del 06/02/2025, prot. n. 077701 del 19/02/2025, n. 186593 del 28 aprile 2025, per il Terzo Avviso;
CONSIDERATA la nota GSE/P20250030542 - 17/04/2025 acquisita al prot. n. 180760 del 22/04/2025 avente ad oggetto “Destinatari delle risorse da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” - Tredicesimo elenco delle proposte ammesse al beneficio e pervenute ai sensi dell’art. 3 dell’Avviso prot. 0386481 del 21 luglio 2023 e settimo elenco delle proposte ammesse al beneficio e pervenute ai sensi dell’art. 3 dell’Avviso prot. 0371689 del 19 agosto 2024 – Integrazione alla comunicazione trasmessa in data 10/03/2025 GSE/P20250022648”;
TENUTO conto che il GSE, nella citata nota, ha dato atto di aver completato le attività di valutazione delle domande di accesso alle agevolazioni della Misura PNRR - Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare”, in qualità di soggetto attuatore, trasmettendo i relativi elenchi aggiornati e dichiarando che, per le nuove assegnazioni di risorse, sono state tenute in considerazione le ulteriori disponibilità derivanti da economie accertate in fase di rendiconto;
CONSISERATO che, con i nuovi beneficiari ammessi con il decreto n. 186593 del 28 aprile 2025 è stata raggiunta l’assegnazione di risorse almeno apri al 100% della dotazione della Misura;
RITENUTE pertanto opportuno procedere all’emanazione di un decreto che riporti l’elenco consolidato degli ammessi alla Misura, che comprenda tutti e tre gli Avvisi finora emanati, anche al fine di consentire una puntuale rendicontazione alla Commissione europea dello stato di attuazione della Misura;
DECRETA
Articolo 1
(Elenco consolidato dei beneficiari ammessi al contributo ai sensi del Primo, del Secondo e del Terzo Avviso)
1. In conformità a quanto previsto dalla COM(2023) 765 del 24 novembre 2023, tenuto conto dei decreti direttoriali n. 654947 del 21 dicembre 2022, n. 186430 del 30 marzo 2023, n. 384020 del 20 luglio 2023, n. 579820 del 18 ottobre 2023, n. 693994 del 18 dicembre 2023, prot. n. 50238 del 1° febbraio 2024, prot. n. 100958 del 29 febbraio 2024, prot. n. 208489 del 10 maggio 2024, n. 277199 del 20 giugno 2024, n. 461274 del 18 settembre 2024, n. 604085 del 15 novembre 2024, n. 629350 del 28 novembre 2024, n. 658176 del 13 dicembre 2024, n. 22997 del 20/01/2025, n. 53836 del 06/02/2025, n. 77701 del 19/02/2025 n. 186593 del 28 aprile 2025, nonché di quanto previsto dai precedenti articoli, nell’Allegato 1 è riportato l’elenco in versione consolidata dei soggetti beneficiari ai sensi dell’Avviso pubblico del 23 agosto 2022, dell’Avviso pubblico del 21 luglio 2023 e dell’Avviso pubblico del 19 agosto 2024, con indicazione del relativo codice CUP, nell’ambito della Misura M2C1, Investimento 2.2“Parco Agrisolare” del PNRR, finanziato dall’Unione europea, per un totale di 22.942 domande ammesse, un ammontare complessivo di risorse assegnate pari a euro 2.358.440.623,85 al netto delle rinunce, e una capacità installata, al netto delle rinunce, di 1.722.590,127 kW.
2. L’Allegato 1 costituisce parte integrante del presente provvedimento.
Articolo 2
(Pubblicità, trasparenza e disposizioni finali)
1. Il presente provvedimento è pubblicato sui siti web del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (www.politicheagricole.it) e del Gestore Servizi Energetici S.p.a. (https://www.gse.it).
Eleonora Iacovoni
Direttore Generale
Fabio Fuselli
Dirigente
ALLEGATO