Pubblicazione di una domanda di approvazione di una modifica del disciplinare di produzione di un'indicazione geografica protetta nel settore vitivinicolo ai sensi dell'articolo 97, paragrafo 3, in combinato disposto con l'articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Côtes de la Charité].
(Comunicazione 20/03/2025, pubblicata in G.U.U.E. 20 marzo 2025, n. C)
Entro tre mesi dalla data della presente pubblicazione, le autorità di uno Stato membro o di un paese terzo oppure una persona fisica o giuridica avente un interesse legittimo e stabilita o residente in un paese terzo possono presentare alla Commissione un'opposizione a norma dell'articolo 17 del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio.
DOMANDA DI UNA NUOVA MODIFICA
«Côtes de la Charité»
PGI-FR-A1372-AM03
Data della domanda: 28.5.2018
Richiedente e interesse legittimo
Syndicat des Vins IGP du Val de Loire
—
Descrizione e motivi della modifica
1. Titolo alcolometrico volumico totale
Al capitolo I, sezione 7, del disciplinare è aggiunto il seguente paragrafo:
«Il titolo alcolometrico volumico totale dopo l'arricchimento dei vini rossi fermi che beneficiano dell'indicazione geografica protetta “Côtes de la Charité” non supera il 12,5 % vol.».
Il gruppo richiedente chiede che il titolo alcolometrico volumico totale dei vini rossi dell'IGP «Côtes de la Charité» possa essere portato al 12,5 %, come consentito dall'allegato VIII, punto 7, lettera a), del regolamento (UE) n. 1308/2013, e in considerazione del fatto che la zona geografica di produzione di tale IGP si trova a cavallo delle zone viticole B e C I. Ciò consente di migliorare la struttura di tali vini e di mantenere un equilibrio tra zuccheri, alcool e tannini.
Il documento unico è modificato di conseguenza al punto 4.
2. Titolo alcolometrico volumico effettivo minimo
Al capitolo I, punto 3.2, del disciplinare, il valore del titolo alcolometrico volumico effettivo minimo è corretto e portato a 10,5 % vol anziché 8,5 % vol. L'obiettivo è correggere un errore di trascrizione commesso nel disciplinare di produzione al momento del riconoscimento come IGP.
Il documento unico è modificato di conseguenza al punto 4. Descrizione del prodotto.
3. Soppressione della categoria di prodotto «vini spumanti di qualità»
La categoria dei vini spumanti di qualità è espunta dai prodotti vitivinicoli che possono beneficiare dell'IGP «Côtes de la Charité».
Le disposizioni relative alla produzione di tale categoria di prodotti sono eliminate dal disciplinare.
La modifica riguarda i seguenti punti del documento unico: categorie di prodotti (punto 3), descrizione del vino (dei vini) (punto 4), pratiche di vinificazione (punto 5), descrizione del legame/dei legami (punto 8) e ulteriori condizioni essenziali, con la soppressione dell'indicazione del nome del vitigno per i vini spumanti di qualità (punto 9).
DOCUMENTO UNICO
1. Nome
Côtes de la Charité
2. Tipo di indicazione geografica
IGP - Indicazione geografica protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
3.1. Codice della nomenclatura combinata
— 1. 22 - BEVANDE, LIQUIDI ALCOLICI ED ACETI
2204 - Vini di uve fresche, compresi i vini arricchiti d'alcole; mosti di uva, diversi da quelli della voce 2009
4. Descrizione del vino (dei vini)
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
L'IGP «Côtes de la Charité» è riservata ai vini fermi rossi, rosati, gris e bianchi. Dopo l'arricchimento i vini rossi fermi dell'IGP «Côtes de la Charité» non superano un titolo alcolometrico volumico totale del 12,5 %. Le altre caratteristiche analitiche dei vini rossi, rosati, gris e bianchi rispettano i limiti stabiliti dalla normativa dell'Unione europea.
I vini prodotti sono spesso caratterizzati da aromi fruttati, anche se la loro intensità e natura variano a seconda dei vitigni e delle tecnologie utilizzate.
Per i vini bianchi, i metodi di vinificazione applicati allo chardonnay B, la varietà maggiormente impiegata, e in particolare al pinot gris G, consentono l'espressione di note fruttate e floreali, pur mantenendo un'autentica finezza e un colore chiaro dai riflessi dorati.
La freschezza è caratteristica dei vini rosati o gris. Tali vini, ottenuti principalmente dal pinot noir N, esprimono quindi franchezza dell'attacco e persistenza al palato, sostenuti da una sottile veste rosa pallido.
Per i vini rossi, i processi di vinificazione consentono di mantenere sia gli aromi fruttati e speziati sia il colore rubino dai riflessi leggermente arancioni.
Caratteristiche analitiche generali
— 2. Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): —
— 3. Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 10,5
— 4. Acidità totale minima: —
— 5. Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): —
— 6. Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): —
5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche specifiche
—
5.2. Rese massime
1. Vini rosati, gris e bianchi
80 ettolitri per ettaro
2. Vini rossi
65 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La vendemmia, la vinificazione e l'elaborazione dei vini a indicazione geografica protetta «Côtes de la Charité» hanno luogo nel territorio dei seguenti comuni del dipartimento della Nièvre (elenco stabilito in base al codice geografico ufficiale del 2023):
Arbourse, Beaumont-la-Ferrière, La Celle-sur-Nièvre, Champvoux, La Charité-sur-Loire, Chasnay, Châteauneuf-Val-de-Bargis, Chaulgnes, Dompierre-sur-Nièvre, Germigny-sur-Loire, La Marche, Murlin, Nannay, Narcy, Parigny-les-Vaux, Raveau, Saint-Aubin-les-Forges, Tronsanges e Varennes-lés-Narcy.
7. Varietà principale/i di uve da vino
Chardonnay B
Gamay N
Pinot blanc B
Pinot gris G
Pinot noir N
Sauvignon B - Sauvignon blanc
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Legame con la zona geografica
Il legame con la zona geografica dei vini che beneficiano dell'indicazione geografica protetta «Côtes de la Charité» si basa sulla valorizzazione dei fattori naturali espressi dalla qualità e dalla reputazione dei vini prodotti.
8.2. Descrizione della zona geografica
Situata nel centro della Francia, la zona geografica comprende due aree distinte separate dalla foresta dei Bertranges.
A ovest, una zona appartenente al bacino della Loira posta sulla riva destra dello stesso fiume è costituita da colline poggiate su calcari del Giurassico superiore (oxfordiano) su cui si sono sviluppati suoli argilloso-calcarei poco profondi con una componente sassosa molto elevata.
La maggior parte dei vigneti si trova però più a est, nell'entroterra delle Côtes de la Charité, separato dalla zona del bacino della Loira dalla foresta dei Bertranges. Tale zona, caratterizzata da rilievi pronunciati, è solcata da valli secondarie.
Le viti sono impiantate su colline con forti pendenze ben esposte, su terreni argilloso-calcarei ricchi di pietrisco che si riscaldano molto rapidamente e si adattano perfettamente ai vitigni rossi e bianchi dell'IGP «Côtes de la Charité». Tali varietà trovano delle condizioni ideali per esprimere appieno il loro potenziale.
Il substrato di tali colline è costituito da calcari del Giurassico medio (bathoniano), a partire dai quali si sono sviluppati dei suoli argilloso-calcarei spesso più profondi e meno sassosi di quelli della zona del bacino della Loira.
Il clima generale è quello della Loira media, ossia un clima ancora oceanico ma che presenta tratti continentali già marcati. Le precipitazioni sono più moderate rispetto a quelle dell'interno del Nivernais, in particolare in autunno, stagione in cui a settembre si registra un minimo piuttosto notevole. Tale migliore soleggiamento consente di ottenere una buona maturazione, mentre le notti già fresche, dovute a una posizione più continentale, garantiscono una buona acidità. Le sottili sfumature climatiche descritte contribuiscono al buon equilibrio dei vini «Côtes de la Charité».
I vigneti presentano quindi una situazione topografica e mesoclimatica molto favorevole alla coltivazione della vite.
8.3. Descrizione del prodotto
A partire dal Medioevo, il vigneto, sotto l'influenza dell'abbazia cluniacense de La Charité e dell'abbazia cistercense di Bourras, partecipa ai grandi flussi commerciali medievali, con i suoi prodotti che giungono sulla tavola del Duca di Borgogna a Parigi e ad Arras.
La crisi della fillossera riduce considerevolmente i vigneti, ma tale circostanza consente di concentrare la produzione nei vigneti migliori, sui versanti collinari meglio esposti e sui suoli più adatti.
I vini rossi sono prodotti principalmente dal pinot noir N, che rappresenta oltre l'80 % della superficie coltivata a vitigni rossi, mentre la parte restante è coltivata a gamay N. Tali vini rossi presentano un colore rubino, dai riflessi leggermente arancioni. Al naso presentano aromi fruttati e speziati.
I vini bianchi sono prodotti in particolare a partire dallo chardonnay B, che rappresenta il 90 % della superficie coltivata a vitigni bianchi, e dal pinot gris G. Tali vini esprimono la finezza e le note molto floreali di tali vitigni emblematici.
I vini rosati o gris sono prodotti principalmente a partire dal pinot noir N e sono caratterizzati da un attacco franco, freschezza e persistenza al palato.
8.4. Legame causale tra la zona geografica e il prodotto
I viticoltori hanno saputo preservare l'identità e la tradizione viticola di tale piccola regione. Se la vite rappresentava un tempo un'attività complementare ad altre produzioni agricole, esiste oggi una vera e propria specializzazione nella viticoltura, con un livello di formazione dei coltivatori sempre più elevato in tale settore.
L'assortimento varietale del vigneto è adatto alle condizioni pedogeologiche e climatiche.
Il clima del bacino della Loira, durante la raccolta, combina soleggiamento durante il giorno e temperature fresche durante la notte, consentendo la perfetta espressione del potenziale delle varietà chardonnay B, pinot gris G e pinot noir N, che raggiungono così una maturazione notevole. Ciò conferisce ai vini delle Côtes de la Charité l'equilibrio e la complessità che li contraddistinguono.
I paesaggi variano tra la zona che appartiene al bacino della Loira e l'entroterra delle Côtes de la Charité, dove si succede una serie di valli. Al centro sorgono piccoli borghi dagli antichi edifici in pietra e ai margini si susseguono le colture cerealicole, le viti e la foresta.
Tale quadro eccezionale rappresenta una risorsa innegabile per attirare il turismo verso tali zone remote, aumentando, di fatto, gli sbocchi per i prodotti viticoli e contribuendo alla reputazione dell'indicazione geografica protetta.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Zona di prossimità immediata
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata
Descrizione della condizione
La zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione e l'elaborazione dei vini che beneficiano dell'indicazione geografica protetta «Côtes de la Charité», è costituita dal territorio dei seguenti comuni del dipartimento della Nièvre (elenco stabilito in base al codice geografico ufficiale del 2023):
Arthel, Arzembouy, Bulcy, Cessy-les-Bois, Champlemy, Champlin, Ciez, Colméry, Couloutre, Donzy, Fourchambault, Garchizy, Garchy, Giry, Lurcy-le-Bourg, Menestreau, Mesves-sur-Loire, Montenoison, Moussy, Oulon, Perroy, Pougues-les-Eaux, Pouilly-sur-Loire, Prémery, Saint-Andelain, Saint-Bonnot, Sainte-Colombe-des-Bois, Saint-Laurent-l'Abbaye, Saint-Malo-en-Donziois, Saint-Martin-sur-Nohain, Saint-Quentin-sur-Nohain, Sichamps, Suilly-la-Tour, Tracy-sur-Loire, Vielmanay.
Norme in materia di etichettatura
Quadro normativo:
legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione
L'indicazione geografica protetta «Côtes de la Charité» può essere completata con il nome di uno o più vitigni in base alle condizioni previste dal disciplinare.
Il logo IGP dell'Unione europea figura in etichetta quando la menzione «Indicazione geografica protetta» è sostituita dall'espressione tradizionale «Vin de pays».
Link al disciplinare del prodotto
https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-2ed73636-4ba6-4d74-bb67-44bd764bb5f1