Rettifica al Decreto Direttoriale 0544040 del 15 ottobre 2024, Avviso recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai Distretti del cibo, nonché le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al Decreto Interministeriale n. 0461776 del 18/09/2024.
(Decreto 23/12/2024, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
MINISTERO DELL’AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DIPARTIMENTO DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELL'IPPICA
DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DELLA QUALITÀ AGROALIMENTARE
VISTA la legge 241 del 1990 recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, e in particolare l’art. 12;
VISTO il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato e, in particolare, gli articoli 17, 19 e 41 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il regolamento (UE) 2022/2472 della Commissione del 14 dicembre 2022 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;
VISTA la Comunicazione della Commissione (2022/C 485/01) riguardante gli Orientamenti per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali;
VISTA la Decisione della Commissione europea C (2015) 9742 final del 6 gennaio 2016 relativa all’aiuto di Stato SA42821 – Contratti di filiera e di Distretto, così come modificata con Decisione C (2020) 5920 final del 7 settembre 2020;
VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, recante disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell’articolo 4, comma 4, lettera c), della L. 15 marzo 1997, n. 59 e, in particolare, l’articolo 5, rubricato “Procedura valutativa”;
VISTO il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 e successive modifiche e integrazioni riguardante orientamento e modernizzazione del settore agricolo a norma dell’articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57;
VISTO in particolare l’art. 13 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 e successive modifiche e integrazioni, concernente “Distretti del cibo”, che al comma 2 definisce i Distretti del cibo;
VISTO in particolare l’art. 13 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 e successive modifiche e integrazioni, concernente i “Distretti del cibo”, che al comma 4 stabilisce che “al fine di sostenere gli interventi di creazione e il consolidamento dei Distretti del cibo si applicano le disposizioni relative ai contratti di Distretto, di cui all’articolo 66, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289”;
VISTO l’art. 66, comma 1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (Legge finanziaria 2003), contenuto al capo V “finanziamenti degli investimenti”, che istituisce i contratti di filiera e di Distretto, al fine di favorire l’integrazione di filiera del sistema agricolo e agroalimentare e il rafforzamento dei Distretti agroalimentari nelle aree sottoutilizzate;
VISTO l’art. 66, comma 2, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge finanziaria 2003) che stabilisce che “i criteri, le modalità e le procedure per l’attuazione delle iniziative di cui al comma 1 sono definiti con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano”;
VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 e successive modifiche e integrazioni, recante “Disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), ee), della legge 7 marzo 2003, n. 38”;
VISTO il decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, recante “Disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale” convertito dalla legge 14 maggio 2005, n. 80;
VISTO il decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 101, recante “Ulteriori disposizioni per la modernizzazione dei settori dell’agricoltura e delle foreste a norma dell’articolo 1, comma 2 della legge 7 marzo 2003, n. 38”;
VISTO il decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, recante “Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi” convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, ed in particolare l’art. 3, comma 4-ter, relativo all’introduzione del «Contratto di rete», e successive modifiche e integrazioni;
VISTA la legge 3 febbraio 2011, n. 4 recante “Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari” e, in particolare, l’art. 1 recante l’estensione dei contratti di filiera e di Distretto a tutto il territorio nazionale;
VISTO il Decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità” convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 97;
VISTO l’art. 1, comma 499, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 di modifica dell’art. 13 del d.lgs. 228/2001 con cui sono stati istituiti i Distretti del cibo;
VISTO il Decreto Ministeriale. n. 7775 del 22 luglio 2019 recante i criteri le modalità e le procedure per l'attuazione degli interventi di cui all'art. 1 comma 499 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Distretti del cibo);
VISTA la sentenza della Corte costituzionale n. 72/2019 nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 499, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, la quale, richiamando che “il comma 4 del novellato art. 13 prevede, inoltre, che “al fine di sostenere gli interventi per la creazione e il consolidamento dei Distretti del cibo si applicano le disposizioni relative ai contratti di Distretto di cui all’articolo 66, comma 1, della L. 27 dicembre 2002, n. 289”, chiarisce che “i contratti di Distretto sono i contratti tra il MIPAAF e le imprese facenti parte dei Distretti, volti ad agevolare le attività agricole e agroalimentari”;
VISTA la sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, n. 7845 del 15 novembre 2019, la quale prevede che “qualora lo stanziamento finanziario sia contingentato, l’individuazione dei beneficiari richiede una comparazione tra tutti gli interessati, preceduta da un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse, sì da valutare, anche mediante l’intervento di una commissione di esperti appositamente nominata, la maggiore rispondenza delle diverse proposte ai criteri precedentemente determinati e definire così chi sia maggiormente meritevole di ricevere il pubblico denaro”;
VISTO il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173 “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” convertito con modificazioni con la legge n. 204 del 2022, con cui il Ministero delle politiche agricole agroalimentari e forestali assume la denominazione di “Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;
RITENUTA la opportunità di prevedere una razionalizzazione e semplificazione dei processi amministrativi nell’ottica di garantire la maggiore efficacia ed efficienza dell’azione pubblica;
RITENUTA la opportunità di sostenere ulteriori interventi per la creazione e il consolidamento dei Distretti del cibo;
RITENUTA, la necessità di ridefinire ai sensi dell’art. 66, comma 2, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Legge finanziaria 2003) “i criteri, le modalità e le procedure per l’attuazione delle iniziative di cui al comma 1” con decreto del Ministro, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
RITENUTA la necessità di definire, ai sensi del richiamato art. 1, comma 499, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro delle imprese e del made in Italy, i nuovi criteri, modalità e procedure per l’attuazione degli interventi per la creazione e il consolidamento dei Distretti del cibo;
CONSIDERATO che i Distretti del cibo sono stati istituiti al fine di fornire a livello nazionale risorse e opportunità per la crescita e il rilancio sia delle filiere sia dei territori nel loro complesso mirando a favorire lo sviluppo territoriale, la coesione, e l’inclusione sociale, favorendo l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale;
CONSIDERATO che i Distretti del cibo hanno come ulteriori scopi la sicurezza alimentare, la diminuzione dell’impatto ambientale delle produzioni e la riduzione dello spreco alimentare e la salvaguardia del territorio e del paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari;
CONSIDERATO il ruolo imprescindibile delle Regioni per il riconoscimento dei Distretti del cibo e per la conoscenza dei fabbisogni dei territori regionali in cui ricadono i suddetti Distretti al fine di raggiungere gli scopi sopra citati;
CONSIDERATA, altresì, l’opportunità di valorizzare un prodotto agroalimentare tipico del territorio del Distretto, come previsto dall’art. 13, comma 2, lett. b, del d.lgs. 228/2001 come modificato dall’art. 1, comma 499, della legge 27 dicembre 2017, n. 205;
CONSIDERATA la necessità di creare un nuovo strumento quadro in grado di costituire il presupposto giuridico per i successivi interventi attuativi dei Distretti del cibo, nella misura che verrà autorizzata con Decisione della Commissione europea;
CONSIDERATA la necessità che la base giuridica costituita dal presente decreto sia idonea a utilizzare fonti di finanziamento diverse e ulteriori rispetto a quelle ad oggi disponibili, nei limiti della Decisione di autorizzazione dell’aiuto;
VISTO che le risorse finanziarie disponibili per la concessione delle agevolazioni previste dal presente decreto sono individuate a valere sulle disponibilità presenti sul capitolo di spesa 7049 “Contributi per sostenere gli interventi per la creazione e il consolidamento dei Distretti del cibo” dello stato di previsione della spesa del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;
VISTO il Decreto Interministeriale nr. 461776 del 18 settembre 2024, pubblicato sul sito istituzionale del MASAF nella sezione Politiche nazionali/Fondi e Finanziamenti/Distretti del cibo/Contratti di distretto del cibo (II bando), e relativo al finanziamento dei Distretti del Cibo istituiti dalla Legge n. 205 del 27 dicembre 2017;
VISTO il regime di aiuto di cui alla notifica registrata alla Commissione europea con numero SA.116125 del 3 ottobre 2024, in corso di perfezionamento;
CONSIDERATO il Prot. MEF-UCB MIPAAFT nr. 17521 del 2 ottobre 2024 con il quale si dà atto dell’esito positivo del controllo preventivo di regolarità amministrativo contabile;
CONSIDERATA l’urgenza di emanare l’Avviso allegato al presente Decreto in considerazione della fonte di copertura finanziaria delle risorse da impegnare, individuata nei residui di stanziamento EPR 2022 e 2023 di cui al capitolo 7049, piano gestionale 1 dello Stato di Previsione della Spesa del MASAF.
VISTO il Decreto Interministeriale MASAF-MIMIT su procedure attuazione Distretti del Cibo - Anno 2024 - registrato dalla Corte dei conti in data 10/10/2024 n. 1472
VISTO il Decreto Direttoriale 0544040 del 15 ottobre 2024, Avviso recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai Distretti del cibo, nonché le modalità di erogazione delle agevolazioni di cui al Decreto Interministeriale n. 0461776 del 18/09/2024
CONSIDERATO che l’Articolo 7 Interventi ammissibili del Decreto Interministeriale n. 0461776 del 18/09/2024 al comma 2 riporta: Per i progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo, le condizioni del sostegno sono quelle stabilite dall’articolo 38 del regolamento (UE) 2022/2472
CONSIDERATO che il Decreto Direttoriale 0544040 del 15 ottobre 2024, pur confermando tutti i criteri prescritti dall’articolo 38 del regolamento (UE) 2022/2472, al paragrafo 6.5 lett. d) dell’Avviso riporta “Gli interventi ammissibili di cui l’art. 7 del Decreto, alle agevolazioni comprendono le seguenti tipologie: … d) Progetti di ricerca e sviluppo nel Settore agricolo e agroalimentare (Tabella 4A);”, non esplicitando di fatto il riferimento all’articolo 38 del regolamento (UE) 2022/2472;
CONSIDERATO che l’Allegato Spese Ammissibili all’Avviso di cui al Decreto Direttoriale 0544040 del 15 ottobre 2024, pur confermando tutti i criteri prescritti dall’articolo 38 del regolamento (UE) 2022/2472, non riporta nella descrizione della tipologia di investimenti della Tabella 4 il riferimento all’articolo 38 del regolamento (UE) 2022/2472:
DECRETA
Articolo unico
Di approvare le seguenti modifiche al Decreto Direttoriale 0544040 del 15 ottobre 2024:
la lettera “d” del paragrafo 6.5 che riporta fra gli interventi ammissibili alle agevolazioni di cui all’art. 7 del Decreto Interministeriale 0461776 del 18 settembre 2024 “… d) Progetti di ricerca e sviluppo nel Settore agricolo e agroalimentare (Tabella 4A), è sostituito dal seguente”:…d)Progetti di ricerca e sviluppo nel Settore agricolo e agroalimentare (Tabella 4A) alle condizioni stabilite dall’articolo 38 del regolamento (UE) 2022/2472”.
Parimenti la denominazione della Tabella 4A dell’Allegato Spese ammissibili “Tabella 4A: Aiuti alla ricerca e allo sviluppo nel settore agricolo e agroalimentare” è sostituita dalla seguente: “Tabella 4A: Aiuti alla ricerca e allo sviluppo nel settore agricolo, in esenzione ai sensi del regolamento (UE) 2022/2472”.
IL DIRETTORE GENERALE
Eleonora Iacovoni
(firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.)