Piano Strategico Nazionale per la PAC 2023-2027, intervento SRF.01. Decreto di approvazione Avviso Pubblico a presentare proposte. Produzioni vegetali, campagna assicurativa 2024.
(Decreto 07/02/2025, pubblicato nel sito del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ed in G.U. 27 marzo 2025, n. 72)
MINISTERO DELL’AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELLE FORESTE
DIPARTIMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE
VISTO regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTO il Piano strategico nazionale della PAC (PSP) 2023-2027 approvato dalla Commissione Europea con decisione C(2022) 8645 del 2 dicembre 2022, così come modificato da ultimo con decisione C(2024) 8662 dell’11 dicembre 2024, che ricomprende gli interventi di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) 2115/2021 inerenti alla Gestione del rischio;
VISTO il finanziamento previsto dal PSP 2023-2027 per l’intervento SFR.01 per un contributo pubblico di euro 1.486.391.839,54, individuando, altresì, il 31 dicembre 2029 come data ultima per l’esecuzione delle spese;
VISTO il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, recante “Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38”;
VISTA la legge 16 aprile 1987, n. 183, relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e, in particolare, gli articoli 14 e 16;
VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
VISTI gli articoli 83, comma 3-bis e 91 comma 1-bis del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
VISTO l’articolo 1, comma 1142, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 che ha dettato norme riguardanti l’applicazione degli articoli 83, comma 3-bis, e 91, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 159/2011, in materia di acquisizione della documentazione e dell’informazione antimafia per i terreni agricoli;
VISTO il decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 che modifica il decreto legislativo n. 196/2003, “Codice in materia di protezione dei dati personali” recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679;
VISTO il D.P.C.M. del 16 ottobre 2023, n. 178 recante il regolamento inerente alla riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n.74, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.285 del 6 dicembre 2023;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;
VISTA la direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 29 gennaio 2025, n. 38839 recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2025, in corso di registrazione;
VISTO il D.P.C.M. 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n.320, recante il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla Dott.ssa Simona Angelini;
VISTA la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 9 febbraio 2024, n. 64727 con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all’Ufficio centrale di bilancio in data 7 marzo 2024 al n.168;
VISTE le direttive integrative del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale del 7 maggio 2024, n. 202472, registrata dall’Ufficio centrale di bilancio il 9 maggio 2024 al n. 314 e del 30 ottobre 2024, n. 573522, registrata in data 6 novembre 2024 al n. 1048;
VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale 5 marzo 2024, n. 108781 con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l’anno 2024, registrata all’Ufficio centrale di bilancio in data 12 aprile 2024 al n.260;
CONSIDERATO che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorità di gestione nazionale del Piano;
CONSIDERATO, inoltre, che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l’organizzazione dell’Autorità di gestione ha stabilito che gli Organismi intermedi, ai sensi dell’articolo 123.4 del regolamento (UE) 2021/2215, sono Organismi delegati dall’Autorità di Gestione nazionale, per l’esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l’oggetto della delega, le modalità di esecuzione della stessa e le modalità di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato;
VISTO l’articolo 7 della direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 9 febbraio 2024, n. 64727, ai sensi del quale la Direzione generale dello sviluppo rurale è individuata come Organismo Intermedio e ad essa sono delegate tutte le funzioni di gestione e attuazione del PSP 2023-2027 inerenti agli ambiti di competenza attribuiti alla medesima Direzione, tra i quali rientra la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea in materia di Gestione del rischio;
VISTA la Convenzione di delega sottoscritta tra l’Autorità di gestione nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale – O.I. delegato - e l’AGEA che disciplina i rapporti relativi all’affidamento ad AGEA delle attività delegate afferenti, tra l’altro, all’intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n.80921 registrato alla Corte dei conti il 14 marzo 2024 al n.123404;
CONSIDERATO che AGEA, ai sensi dei D.lgs. n. 165/1999 e n. 118/2000, è individuata quale organismo pagatore ed in quanto tale cura l’erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell’Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR;
VISTO il decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
VISTO il decreto legislativo 23 novembre 2023, n. 188, recante “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo del 17 marzo 2023, n. 42, in attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola”;
VISTO il decreto ministeriale 12 gennaio 2015, n. 162 relativo alla semplificazione della gestione della PAC 2014-2020 e, in particolare, il capo III che istituisce il Sistema di Gestione del Rischio nel contesto del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n. 59 del 12 marzo 2015;
VISTO il decreto ministeriale 23 dicembre 2022, n. 660087 recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i pagamenti diretti” e, in particolare, l’articolo 4 “Agricoltore in attività”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.47 del 24 febbraio 2023;
VISTO il decreto ministeriale 4 agosto 2023, n. 410727 recante “Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e Controllo di cui al Titolo IV, Capitolo II del regolamento (UE) n. 2021/2116”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.226 del 27 settembre 2023;
VISTO il decreto ministeriale 22 marzo 2024, n. 138401 recante approvazione del Piano di gestione dei rischi in agricoltura 2024 (PGRA 2024) pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.112 del 15 maggio 2024;
VISTO il decreto direttoriale 30 maggio 2024, n. 242149 di modifica al PGRA 2024 per il differimento dei termini di sottoscrizione delle polizze assicurative e coperture mutualistiche a copertura dei rischi sulle colture permanenti, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.157 del 6 luglio 2024;
VISTO il decreto ministeriale 27 giugno 2024, n. 287214 che individua, tra l’altro, gli Standard Value per le produzioni vegetali, esclusa l’uva da vino, applicabili per la determinazione del valore della produzione media annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato e per l'adesione ai fondi di mutualizzazione. Annualità 2024, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.184 del 7 agosto 2024;
VISTO il decreto ministeriale 4 luglio 2024, n. 299063 di modifica e integrazione del PGRA 2024, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.188 del 12 agosto 2024;
VISTO, in particolare, l’articolo 6, comma 4, del PGRA 2024 che prevede che le polizze devono essere trasmesse al Sistema di Gestione del Rischio in ambito SIAN entro i termini stabiliti con successivo provvedimento del Direttore della Direzione generale dello sviluppo rurale;
VISTO il decreto ministeriale 8 agosto 2024, n. 360972 di individuazione degli Standard Value per le produzioni vegetali, inclusa l'uva da vino applicabili per la determinazione del valore della produzione media annua e dei valori massimi assicurabili al mercato agevolato e per l'adesione ai fondi di mutualizzazione - annualità 2024, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana n.221 del 20 settembre 2024;
VISTO l’Avviso pubblico 20 febbraio 2024, n. 82700 attraverso cui la Direzione generale dello sviluppo rurale in qualità di OI delegato dall’Autorità di gestione del PSP 2023-2027 ha definito le modalità per la presentazione, da parte degli agricoltori, delle manifestazioni di interesse per l’accesso ai benefici dell’intervento SRF.01 per la campagna assicurativa 2024, pubblicato sul sito internet del Ministero;
RITENUTO opportuno procedere all’attuazione dell’intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, con particolar riferimento alla campagna assicurativa 2024 – produzioni vegetali;
RITENUTO, altresì, opportuno stabilire il termine per la trasmissione al Sistema di Gestione del Rischio in ambito SIAN delle polizze agevolate per la campagna 2024 in funzione della tipologia di coltura e dei relativi termini di sottoscrizione di cui all’articolo 8, comma 1 del PGRA 2024
DECRETA
Articolo 1
(Approvazione dell’Avviso pubblico – invito a presentare proposte – Campagna assicurativa 2024 – produzioni vegetali)
1. È approvato l’allegato Avviso pubblico – invito a presentare proposte ai sensi dell’Intervento SRF.01 – Assicurazioni agevolate di cui al PSP 2023-2027 - Campagna assicurativa 2024 - Produzioni vegetali. L’Avviso ed i suoi allegati formano parte integrante del presente decreto.
Articolo 2
(Dotazione Finanziaria)
1. La dotazione finanziaria prevista per l’Avviso pubblico di cui all’articolo 1 è pari ad euro 330.300.000,00.
2. Con successivo provvedimento la dotazione di cui al comma 1 potrà essere incrementata qualora dovesse realizzarsi una disponibilità di risorse aggiuntive.
Articolo 3
(Termine per la trasmissione delle polizze a sistema SGR in ambito SIAN)
1. Le polizze assicurative agevolate per le produzioni vegetali devono essere trasmesse al Sistema di Gestione del Rischio in ambito SIAN entro le seguenti scadenze:
− 30 aprile 2025 se riferite alle colture di cui all’articolo 8, comma 1, lettere da a) a d) del PGRA 2024; (*)
− 31 luglio 2025 se riferite alle colture di cui all’articolo 8, comma 1, lettere e) e f) del PGRA 2024.
____________________
(*) Per il differimento del presente termine vedi, da ultimo, il Decreto 30 settembre 2025.
Il presente provvedimento è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero.
Il Direttore Generale
Simona Angelini
Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli artt. 21 e 24 del D.Lgs. n. 82/2005
ALLEGATI
Per le successive modifiche dell'Avviso pubblico vedi il Decreto 19 marzo 2025, prot. n. 127256, il Decreto 9 maggio 2025, il Decreto 1 agosto 2025,ed il Decreto 30 settembre 2025.