Attuazione del decreto ministeriale del 28 febbraio 2022, n. 93849 recante “Disposizioni applicative della legge 12 dicembre 2016, n. 238: schedario viticolo, idoneità tecnico- produttiva dei vigneti e rivendicazione annuale delle produzioni, nell’ambito delle misure del SIAN recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120.” - Istituzione Gruppo di lavoro.
(Decreto 29/11/2024, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)
Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 “recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio”;
VISTO il regolamento delegato (UE) 2018/273 della Commissione dell’11 dicembre 2017, “che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, lo schedario viticolo, i documenti di accompagnamento e la certificazione, il registro delle entrate e delle uscite, le dichiarazioni obbligatorie, le notifiche e la pubblicazione delle informazioni notificate, che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i pertinenti controlli e le pertinenti sanzioni, e che modifica i regolamenti (CE) n. 555/2008, (CE) n. 606/2009 e (CE) n. 607/2009 della Commissione e abroga il regolamento (CE) n. 436/2009 della Commissione e il regolamento delegato (UE) 2015/560 della Commissione;
VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2018/274 della Commissione dell’11 dicembre 2017, “recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, la certificazione, il registro delle entrate e delle uscite, le dichiarazioni e le notifiche obbligatorie, e del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i controlli pertinenti, e che abroga il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/561 della Commissione”;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 “sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013”;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTA la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante “Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee. (Legge comunitaria per il 1990)”;
VISTO l’articolo 33, comma 3, lettera b) del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come modificato dal decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” che ha attribuito, tra l’altro, al Ministero dell’agricoltura “funzioni e compiti nelle seguenti aree funzionali … qualità dei prodotti agricoli e dei servizi: riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione per la qualità; trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari come definiti dal paragrafo 1 dell'articolo 32 del trattato che istituisce la Comunità europea, come modificato dal trattato di Amsterdam”;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1999 n. 503 “Regolamento recante norme per l'istituzione della Carta dell'agricoltore e del pescatore e dell'anagrafe delle aziende agricole, in attuazione dell'articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173”;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445 recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante “Codice dell'amministrazione digitale”;
VISTA la legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” e, in particolare, l’art. 8 rubricato “Schedario viticolo e inventario del potenziale produttivo”;
VISTO il decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, recante “Riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura - AGEA e per il riordino del sistema dei controlli nel settore agroalimentare, in attuazione dell'articolo 15 della legge 28 luglio 2016, n. 154” ;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2019, n. 179, recante “Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132”, come modificato ed integrato dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 marzo 2020, n. 53 “Regolamento recante modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, concernente la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”;
VISTO il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale” convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120 e, in particolare, l’art. 43;
VISTO il decreto ministeriale del 1 marzo 2021, n. 99707, recante “Attuazione delle misure, nell’ambito del Sistema Informativo Agricolo Nazionale SIAN, recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto- legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120”;
VISTO il decreto ministeriale del 28 febbraio 2022, n. 93849 recante “Disposizioni applicative della legge 12 dicembre 2016, n. 238: schedario viticolo, idoneità tecnico-produttiva dei vigneti e rivendicazione annuale delle produzioni, nell’ambito delle misure del SIAN recate dall’articolo 43, comma 1, del decreto legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020, n. 120”;
VISTO l’art. 3 del decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, ai sensi del quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali assume la denominazione di Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2023, n. 178, recante “Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articoli 1, comma 2, del decreto-legge 21 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;
VISTA la Direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, prot. 45910, registrata presso la Corte dei conti il 23 febbraio 2024, al n. 280;
TENUTO CONTO delle circolari AGEA n. 96530 del 21 dicembre 2023 e n. 96004 del 20 dicembre 2023, recanti oggetto “Decreto Ministeriale 28/02/2022 n. 93849 – Avvio delle attività di allineamento e impianto del nuovo schedario viticolo grafico”;
TENUTO CONTO delle determinazioni prese nel corso della riunione del 12 settembre 2024 sullo “Stato di realizzazione dello schedario viticolo grafico”, organizzata dal Ministero e a cui hanno partecipato i rappresentanti di Agea e delle Regioni e Province autonome;
CONSIDERATO che nel corso della predetta riunione, l’Agea e le Regioni e le Province autonome hanno evidenziato le difficoltà tecniche di allineamento dei due schedari e hanno convenuto con il Ministero sulla necessità di definire le regole da seguire per il completamento della sovrapposizione tra vecchia e nuova superficie nonché, una volta verificata l’entità delle “anomalie”, l’individuazione di una soluzione che consenta di tutelare gli interessi di una delle produzioni di maggior pregio del Paese;
TENUTO CONTO che il Ministero, al fine di trovare una adeguata soluzione alle problematiche sopra esposte, ha proposto la costituzione di un Gruppo di Lavoro composto dal Ministero, da AGEA e da una rappresentanza delle Regioni, che nel corso della riunione hanno manifestato la relativa disponibilità (Piemonte, Lazio, Puglia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Sicilia, Marche, Friuli Venezia Giulia e Campania).
DECRETA
Art. 1
(Istituzione di un Gruppo di lavoro sullo schedario viticolo)
1. Al fine di definire le regole da seguire, per completare il processo di allineamento dei due schedari in premessa e per risolvere le “anomalie” derivanti dal medesimo processo, è costituito un “Gruppo di lavoro” presso il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
Art. 2
(Composizione del Gruppo di lavoro)
1. Il Gruppo di lavoro è presieduto dal Direttore Generale della Direzione generale delle politiche internazionali e dell'Unione europea Dott. Damiano Li Vecchi o, in sostituzione dal Dott. Piero Amorese, Dirigente dell’Ufficio Piue 7, in rappresentanza del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e vi partecipano in qualità di componenti effettivi:
• Dott. Damiano Galletta e il Dott. Christian Patti, o il Dott. Sergio Milliani con funzioni di supplente, in rappresentanza dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura;
• Dott. Lucio Della Bianca, o il Dott. Nicola Barasciutti con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Veneto;
• Dott.ssa Federica Giacomel, o la Dott.ssa Elena De Franceschi con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia;
• Dott. Andrea Cellino, o il Dott. Eugenio Vittone con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Piemonte;
• Dott. Marco Zilibotti, o il Dott. Nicola Benatti con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna;
• Dott. Fulvio Giorgi, o il Dott. Federico Bucci con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Toscana;
• Dott.ssa Lina Selva, o la Dott.ssa Alessandra Ruggeri e il Dott. Fabio Ferretti con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Lazio;
• Dott.ssa Silvana Paoloni, o il Dott. Gianni Scortichini con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Marche;
• Dott. Giuseppe Staniscia, in rappresentanza della Regione Molise;
• Dott. Vincenzo Colonna, o il Dott. Giuseppe Romiglio con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Abruzzo;
• Dott. Salvatore Cuoci, o il Dott. Salvatore Rignani con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Campania;
• Dott. Francesco Mastrogiacomo, o il Dott. Vincenzo Prencipe con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Puglia;
• Dott. Gaspare Quartararo, o la Dott.ssa Francesca Salvia con funzioni di supplente, in rappresentanza della Regione Sicilia.
2. La revoca e la sostituzione dei rappresentanti o dei delegati in seno al Gruppo di lavoro deve essere comunicata al Presidente all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
3. Per la partecipazione alle sedute del Gruppo di lavoro non è prevista la corresponsione di alcun compenso.
4. La segreteria del Gruppo di lavoro è assicurata dall’Ufficio Piue 7- settore vitivinicolo.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.
IL CAPO DIPARTIMENTO
Giuseppe Blasi
(Firmato digitalmente ai sensi del CAD)