Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 15-11-2024
Numero provvedimento: 605004
Tipo gazzetta: Nessuna

Attribuzione definitiva ai progetti multiregionali approvati dalle competenti Regioni capofila delle risorse della riserva dei fondi di quota nazionale di cui all'art. 5, comma 1, lett. c), del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843, per il pagamento degli anticipi a valere sull'esercizio di bilancio comunitario 2024/2025 e per il pagamento dei saldi a valere sugli esercizi di bilancio comunitario successivi.

(Decreto 15/11/2024, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)


 

Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

DIPARTIMENTO DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELL’IPPICA
DIREZIONE GENERALE DEGLI AFFARI GENERALI E DEL BILANCIO


IL DIRETTORE GENERALE

 

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante “Organizzazione comune dei mercati agricoli” che ha abrogato e sostituito il regolamento (CE) 1234/07 del 22 ottobre 2007;

VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;

VISTO il regolamento (UE) n. 2021/2117 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, (UE) n. 251/2014 concernente la definizione, la designazione, la presentazione, l'etichettatura e la protezione delle indicazioni geografiche dei prodotti vitivinicoli aromatizzati e (UE) n. 228/2013 recante misure specifiche nel settore dell'agricoltura a favore delle regioni ultraperiferiche dell'Unione;

VISTO il regolamento (UE) 2022/126 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio con requisiti aggiuntivi per taluni tipi di intervento specificati dagli Stati membri nei rispettivi piani strategici della PAC per il periodo dal 2023 al 2027 a norma di tale regolamento, nonché per le norme relative alla percentuale per la norma 1 in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA);

VISTO il regolamento (UE) 2022/127 della Commissione del 7 dicembre 2021 che integra il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio con norme concernenti gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, le cauzioni e l’uso dell’euro;

VISTO il regolamento (UE) 2022/128 della Commissione del 21 dicembre 2021 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del 2 Consiglio per quanto riguarda gli organismi pagatori e altri organismi, la gestione finanziaria, la liquidazione dei conti, i controlli, le cauzioni e la trasparenza;

VISTO il regolamento (UE) 2022/129 della Commissione del 21 dicembre 2021 che stabilisce norme relative ai tipi di intervento riguardanti i semi oleaginosi, il cotone e i sottoprodotti della vinificazione a norma del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio e ai requisiti in materia di informazione, pubblicità e visibilità inerenti al sostegno dell’Unione e ai piani strategici della PAC;

VISTO il Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022 n. C(2022) 8645 final e modificato da ultimo il 23 ottobre 2023 dalla Decisione di esecuzione C(2023)6990;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e in particolare l’articolo 4 riguardante la ripartizione tra funzione di indirizzo politico-amministrativo e funzione di gestione e concreto svolgimento delle attività amministrative;

VISTO il Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” come convertito con Legge n. 204 del 2022, con il quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha assunto la denominazione di “Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;

VISTO il D.P.C.M. n. 178 del 16 ottobre 2023 “Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell’articoli 1, comma 2, del decreto- legge 21 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74;

VISTA la Direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste sull’azione amministrativa e sulla gestione per l’anno 2024, adottata con D.M. n. 45910 del 31 gennaio

2024, registrata dalla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n.280;

VISTA la Direttiva dipartimentale n. 85479 del 21 febbraio 2024, registrata dall’Organo di controllo in data 28 febbraio 2024 al n. 129, con la quale sono state impartite alla Direzione generale degli affari generali e del bilancio le disposizioni dirette ad assicurare il perseguimento degli obiettivi definiti nella citata Direttiva del Ministro ed assegnate le risorse per la realizzazione dei correlati obiettivi operativi e per lo svolgimento delle funzioni istituzionali;

VISTA la Direttiva dipartimentale integrativa n. 150351 del 29 marzo 2024, registrata dall’Organo di controllo in data 11 aprile 2024 al n. 255;

VISTA la Direttiva dipartimentale integrativa n. 260758 dell’11 giugno 2024, registrata dall’Organo di controllo in data 13 giugno 2024 al n. 437;

VISTA la Direttiva direttoriale della Direzione generale AGEBIL n. 296809 del 3 luglio 2024, registrata dall’Organo di controllo in data 5 luglio 2024 al n. 497, con la quale sono assegnati a ciascun Ufficio della Direzione gli obiettivi per l’anno 2024 e le relative risorse umane e finanziarie, in coerenza con gli obiettivi definiti dalla citata Direttiva generale del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e dalla citata Direttiva dipartimentale n. 85479 del 21 febbraio 2024, così come integrata; VISTO il D.P.C.M. del 7 febbraio 2024, registrato dalla Corte dei Conti il 6 marzo 2024 al n. 314, con il quale è stato conferito alla dott.ssa Teresa Nicolazzi l’incarico di funzione dirigenziale di livello generale di Direttore della Direzione generale degli Affari generali e del Bilancio (AGEBIL), nell’ambito del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica, ai sensi dell’art. 19, comma 4, del d.lgs. 165/2001 e s.m.i;

VISTO il Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843, recante modalità attuative della misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” dell’OCM Vino per l’annualità 2023/2024;

VISTO il Decreto direttoriale del 3 maggio 2024 n. 198090, recante OCM Vino – Intervento settoriale “Promozione sui  mercati  dei  Paesi  terzi”  -  Avviso  per  la  presentazione dei  progetti  campagna 2024/2025. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023.;

CONSIDERATO che l’art. 5, comma 1, lett. c) del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843 dispone che per i progetti multiregionali “La domanda di contributo è presentata da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almeno due Regioni, a valere su fondi di quota regionale e su una riserva dei fondi della quota nazionale pari a 3 milioni di euro. La quota di finanziamento pro capite da parte di Ministero e Regioni non supera il 25% dell’importo del progetto presentato”;

CONSIDERATO che l’art. 10, comma 3 del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843 dispone che “I progetti multiregionali sono presentati sulla base delle modalità operative e procedurali previste dall’avviso predisposto dalla Regione capofila. La quota di partecipazione finanziaria regionale ai progetti multiregionali è proporzionale al peso finanziario delle azioni intraprese dai produttori di vino che hanno sede operativa in ciascuna Regione coinvolta sulla totalità delle attività previste dal progetto. Le Regioni che partecipano a progetti multiregionali forniscono un finanziamento pari a quello garantito dal Ministero con la riserva di fondi quota nazionale; qualora quest’ultimo non disponga di risorse sufficienti, le Regioni integrano con risorse di quota regionale fino al massimo del 50% del contributo richiesto”;

CONSIDERATO che, con comunicazioni pervenute a mezzo posta elettronica, le Regioni capofila e le Regioni partecipanti ai progetti multiregionali hanno comunicato le informazioni relative ai progetti multiregionali ammissibili a contributo e le risorse disponibili per il loro cofinanziamento, riportati nella tabella seguente e ordinati secondo il punteggio di cui all’art. 13, comma 6, del decreto direttoriale del 3 maggio 2024 n. 198090 e ai punteggi di priorità di cui previsti dai criteri di priorità di cui all’art. 11, comma 2, del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843, attribuiti dalle Regioni capofila:

TABELLA 

CONSIDERATO che l’art. 12, comma 3 del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843 dispone che “I progetti vengono finanziati, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, sulla base della graduatoria”;

CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 12, comma 4, del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843 “In caso di parità di punteggio è data preferenza al soggetto proponente che ha ottenuto un punteggio superiore per i criteri di priorità di cui all’art. 11, comma 1, lett. a) e b)” del medesimo decreto;

VISTO il decreto direttoriale n. 566289 del 25 ottobre 2024, con il quale sono state attribuite le risorse della riserva dei fondi di quota nazionale di cui all’art. 5, comma 1, lett. c), del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843, per il pagamento degli anticipi a valere sull’esercizio di bilancio comunitario 2024/2025 e per il pagamento dei saldi a valere sugli esercizi di bilancio comunitario successivi; CONSIDERATO che, per mero errore materiale, il progetto presentato dalla società agricola Giusti dal Col s.r.l., approvato dalla regione capofila Veneto con un punteggio di valutazione pari a 88 punti e 40 punti di priorità, è stato inserito nell’elenco dei progetti riportati nella tabella n. 1 allegata al citato decreto direttoriale n. 566289 del 25 ottobre 2024 in una posizione non corretta, superiore a progetti con punteggi pari a 90 punti e pari a 89 punti;

RITENUTO necessario dover provvedere a rettificare la posizione attribuita al progetto presentato dalla società agricola Giusti dal Col s.r.l. e attribuire, sulla base dei punteggi assegnati dalle regioni capofila, i fondi della riserva dei fondi di quota nazionale;

CONSIDERATO CHE AGEA ha trasmesso alle autorità competenti gli esiti dei controlli effettuati ai sensi dell’art. 14, comma 3 del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023;

CONSIDERATO che con nota n. 586172 del 6 novembre 2024 questa Amministrazione di ha richiesto alle Regioni e Province autonome di voler comunicare le graduatorie definitive dei progetti multiregionali approvati, alla luce dei controlli precontrattuali effettuati da AGEA e ai sensi all'articolo 14, comma 3 del decreto ministeriale n. 331843 del 26 giugno 2023;

TENUTO CONTO che le regioni capofila hanno comunicato la conferma delle graduatorie approvate in via provvisoria;

RITENUTO opportuno determinare in via definitiva l’erogazione della riserva dei fondi di quota nazionale, pari a € 3.000.000. per i progetti multiregionali approvati dalle competenti Regioni a valere sull’esercizio di bilancio comunitario 2024/2025, sotto forma di anticipo, e sui successivi esercizi di bilancio comunitario, sotto forma di pagamento a saldo, secondo l’ordine dei punteggi di valutazione di cui all’art. 11, comma 1, del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843, e, in caso di parità di punteggio, sulla base dei punteggi per i criteri di priorità di cui al medesimo art. 11, comma 2, attribuiti ai progetti ammissibili dalle competenti Regioni capofila;



DECRETA



Articolo 1

1. Le risorse della riserva dei fondi di quota nazionale di cui all’art. 5, comma 1, lett. c), del Decreto ministeriale del 26 giugno 2023, n. 331843, per il pagamento degli anticipi a valere sull’esercizio di bilancio comunitario 2024/2025 e per il pagamento dei saldi a valere sugli esercizi di bilancio comunitario successivi, sono attribuite in via definitiva come indicato nella Tabella n. 1, allegata al presente decreto.

2. Ai sensi dell’art. 10, comma 3, del decreto ministeriale n. 331843 del 26 giugno 2023 per i progetti per i quali non risultano disponibili fondi gravanti sulle risorse della quota nazionale le Regioni possono integrare con risorse di quota regionale le risorse attribuite ai progetti approvati, fino al raggiungimento del contributo richiesto ed approvato.

 

Articolo 2

1. Il presente decreto è pubblicato sul sito di questo Ministero www.politicheagricole.it, sezione gare.

 

IL DIRETTORE GENERALE

Teresa Nicolazzi

(firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.)


TABELLA