Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto dirigenziale
Data provvedimento: 08-08-2024
Numero provvedimento: 362383
Tipo gazzetta: Nessuna

Decreto concernente la modifica temporanea del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini “Orvieto”.

(Decreto 08/08/2024, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)



Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

 

DISAI
DGPQA -. PQA I


 

VISTO il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i Regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, così come modificato con Regolamento (UE) 2021/2117 del 02/12/2021;

VISTO in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;

VISTO il Regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;

VISTO il Regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione del 17 ottobre 2018 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l’etichettatura e la presentazione;

VISTO il Regolamento delegato (UE) 2023/1606 della Commissione del 30 maggio 2023 che modifica il Regolamento delegato (UE) 2019/33 per quanto riguarda alcune disposizioni sulle denominazioni di origine protette e sulle indicazioni geografiche protette dei vini e sulla presentazione delle indicazioni obbligatorie dei prodotti vitivinicoli nonché norme specifiche relative all’indicazione e alla designazione degli ingredienti dei prodotti vitivinicoli e il regolamento delegato (UE) 2018/273 per quanto riguarda la certificazione dei prodotti vitivinicoli importati;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 della Commissione del 17 ottobre 2018 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la cancellazione della protezione nonché l’uso dei simboli, e del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli;

VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1607 della Commissione del 30 maggio 2023 che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 per quanto riguarda l’adeguamento di taluni riferimenti giuridici;

VISTA la Legge 12 dicembre 2016, n. 238, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 302 del 28 dicembre 2016, e successive modifiche ed integrazioni, recante la disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino;

VISTO il Decreto ministeriale 6 dicembre 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 83 dell’8 aprile 2022, recante “Disposizioni nazionali applicative dei regolamenti (UE) n. 1308/2013, n. 33/2019 e n. 34/2019 e della legge n. 238/2016 concernenti la procedura per la presentazione e l’esame delle domande di protezione delle DOP, delle IGP, delle menzioni tradizionali dei prodotti vitivinicoli, delle domande di modifica dei disciplinari di produzione e delle menzioni tradizionali e per la cancellazione della protezione”;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica del 7 agosto 1971, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 219 del 31 agosto 1971, con il quale è stata riconosciuta la denominazione di origine controllata dei vini “Orvieto” ed approvato il relativo disciplinare di produzione;

VISTO il Decreto ministeriale 3 luglio 2023, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 163 del 14 luglio 2024, con il quale è stato da ultimo modificato il disciplinare della denominazione di origine controllata dei vini “Orvieto”;

VISTA la pubblicazione della comunicazione C/2023/471 di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta “Orvieto”, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea serie C del 27 ottobre 2023;

VISTA la domanda del Consorzio per la Tutela dei Vini Orvieto DOC, con sede in Orvieto (TR) Corso Cavour n. 36, presentata in data 17 luglio 2024, intesa ad ottenere la modifica temporanea del disciplinare di produzione della DOP “Orvieto”, ai sensi degli articoli 14 e 18 del Reg. (UE) 2019/33 e dell’articolo 11 del (UE) 2019/34, al fine di poter ridurre il titolo alcolometrico volumico totale minimo della sola tipologia “Orvieto”, previsto all’articolo 6, comma 1 del disciplinare, da 11.50% vol a 10,00 % vol;

VISTA la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione Umbria n. 38 del 2 agosto 2024 dell’avviso di avvenuta presentazione della richiesta di modifica temporanea del disciplinare di produzione della DOP dei vini “Orvieto” ai sensi dell’articolo 14 del Decreto ministeriale 6 dicembre 2021;

VISTA la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione Lazio n. 62 dell’1 agosto 2024 dell’avviso di richiesta di modifica temporanea del disciplinare di produzione della DOP dei vini “Orvieto”;

VISTA la determinazione dirigenziale n. 8435 del 2 agosto 2024 della Regione Umbria, con la quale è stato espresso il parere favorevole all’accoglimento della predetta richiesta;

VISTA la nota del 2 agosto 2024 della Regione Lazio, con la quale è stato espresso il parere favorevole all’accoglimento della predetta richiesta;

VISTA la documentazione allegata alla richiesta di modifica temporanea atta a dimostrare le particolari condizioni meteorologiche sfavorevoli di cui all’articolo 11, comma 4 del Decreto ministeriale 6 dicembre 2021;

TENUTO CONTO delle motivazioni intese a supportare la predetta modifica temporanea del disciplinare di produzione in questione e, nello specifico, la relazione tecnica del Consorzio redatta sulla base dei dati ufficiali rilevati da talune stazioni meteorologiche ubicate nella zona di produzione dei vini DOC “Orvieto” (Orvieto, Orvieto scalo, Lago di Corbara, Ficulle), pre-validati dal Servizio idrologico regionale e pubblicati sul sito Internet della Regione Umbria, nella quale si evidenzia che le condizioni meteorologiche sfavorevoli verificatesi in particolare nei mesi di marzo, aprile e maggio 2024, sono state caratterizzate da precipitazioni intense e frequenti, concentrate anche in pochissime ore e che hanno comportato un peggioramento della qualità delle uve che presentano una minore intensità del colore delle bacche, una riduzione dell’aroma ed un incremento dell’acidità. Si rileva inoltre, come a risentire maggiormente di questa precarietà siano stati i vigneti della DOC Orvieto (Trebbiano toscano e Grechetto);

CONSIDERATO che le suddette condizioni meteorologiche verificate nella zona di produzione della DOC dei vini “Orvieto”, possano essere considerate quali condizioni meteorologiche eccezionali sfavorevoli al normale sviluppo vegetativo della vite e che non permettono il naturale conseguimento di un grado di maturazione delle uve per la vendemmia 2024 come previsto dal relativo disciplinare di produzione;

RITENUTO che la documentazione allegata alla richiesta, giustifica l’istanza di modifica temporanea del disciplinare di produzione della DOP “Orvieto” che si prefigge, per un periodo transitorio circoscritto alla corrente vendemmia 2024, di limitare gli effetti negativi sul livello qualitativo delle uve e dei prodotti base destinati all’elaborazione dei vini DOP “Orvieto”, nonché di limitare i danni economici per i produttori vitivinicoli interessati e di salvaguardare l’immagine della denominazione di origine in questione, riducendo il valore del titolo alcolometrico volumico totale minimo da 11,50% vol a 10,00% vol;

RITENUTO

- che sussistono i presupposti tecnico giuridici per l’accoglimento della domanda di modifica temporanea del disciplinare in questione, in conformità all’articolo 18 del Reg. UE n. 33/2019;

- di dover approvare con il presente decreto la “modifica temporanea” del disciplinare di produzione della produzione della DOP dei vini “Orvieto” nei termini sopra evidenziati, limitatamente ai prodotti della corrente vendemmia 2024;

- di dover procedere alla pubblicazione del presente decreto di approvazione della “modifica temporanea” del disciplinare di produzione, nonché alla comunicazione della stessa modifica alla Commissione UE, tramite il sistema informativo messo a disposizione ai sensi dell’articolo 30, par. 1, lettera a) del Reg. UE n. 34/2019;

VISTO il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche ed in particolare l’articolo 16, comma 1, lettera d);

VISTO il Decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, coordinato con la legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, con il quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha assunto la denominazione di Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, recante: “Riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, a norma dell’articolo 1 comma 2 del decreto-legge 22 aprile 2023, n, 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;

VISTO il Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n. 0047783, recante individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e definizione delle attribuzioni e relativi compiti;

VISTA la Direttiva del Ministro 31 gennaio 2024 n. 45910, registrata alla Corte dei Conti al n. 280 in data 23 febbraio 2024, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per il 2024;

VISTA la Direttiva dipartimentale 21 febbraio 2024 n. 85479, registrata dall’Ufficio Centrale di Bilancio al n. 129 in data 28 febbraio 2024, per l’attuazione degli obiettivi definiti dalla “Direttiva recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2024” del 31 gennaio 2024, rientranti nella competenza del Dipartimento della sovranità alimentare e dell'ippica, ai sensi del D.P.C.M. 179/2019;

VISTA la Direttiva direttoriale n. 0289099 del 28 giugno 2024 della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare, registrata dall’U.C.B. il 4 luglio 2024 al n. 493, in particolare l'articolo 1, comma 4, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;

VISTO il D.P.R. del 21 dicembre 2023, registrato alla Corte dei conti in data 16 gennaio 2024, n. 68, concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell’incarico di Capo del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica;

VISTO il Decreto di incarico di funzione dirigenziale di livello generale conferito, ai sensi dell’articolo 19, comma 4 del d.lgs. 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7 febbraio 2024 del Presidente del Consiglio dei ministri, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio al n. 116, in data 23 febbraio 2024, ai sensi del decreto legislativo n. 123 del 30/06/2011 dell'art. 5, comma 2, lett. d);

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare del 30 aprile 2024, n. 193350, registrato dalla Corte dei Conti il 4 giugno 2024 n.999, con il quale è stato conferito al dott. Pietro Gasparri l’incarico di Direttore dell’Ufficio PQA I della Direzione generale della qualità certificata e tutela indicazioni geografiche prodotti agricoli, agroalimentari e vitivinicoli e Affari generali della Direzione;

 

DECRETA



Articolo 1

1. Al disciplinare di produzione della DOP dei vini “Orvieto”, così come consolidato con le modifiche da ultimo approvate con il Decreto ministeriale 3 luglio 2023 richiamato in premessa, è approvata, limitatamente ai prodotti derivanti dalla corrente vendemmia 2024, la seguente “modifica temporanea”:

- all’articolo 6, comma 1 del disciplinare di produzione, il valore del titolo alcolometrico volumico totale minimo della sola tipologia “Orvieto” indicato a 11,50 % vol, è diminuito a 10,00 % vol.

 

Articolo 2

1. Il presente decreto entra in vigore a livello nazionale il giorno della sua pubblicazione sul sito internet del Ministero - Sezione Qualità - Vini DOP e IGP.

2. La “modifica temporanea” di cui all’articolo 1 è comunicata, entro 30 giorni dalla predetta data di pubblicazione, alla Commissione UE tramite il sistema informativo “e- Ambrosia” messo a disposizione ai sensi dell’articolo 30, par. 1, lettera a) del Regolamento (UE) n. 34/2019. Le stesse modifiche entrano in vigore nel territorio dell’Unione europea a seguito della loro pubblicazione da parte della Commissione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, entro tre mesi dalla data della citata comunicazione.

3. Il presente decreto, unitamente al disciplinare di produzione consolidato con la modifica temporanea di cui all’articolo 1 del presente decreto, sarà pubblicato sul sito internet del Ministero - Sezione Qualità - Vini DOP e IGP e per estratto avviso sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.


 

IL DIRIGENTE

Pietro Gasparri

(Documento firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.)




ALLEGATO - DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DELLA DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA DEI VINI “ORVIETO” CONSOLIDATO A SEGUITO DELLA MODIFICA TEMPORANEA DI CUI AL DECRETO N. 0362383 DELL’ 8 AGOSTO 2024