Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Cataluña/Catalunya].
(Comunicazione 14/06/2024, pubblicata in G.U.U.E. 14 giugno 2024, n. C)
La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.
COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA
«Cataluña / Catalunya»
PDO-ES-A1549-AM07
Data della comunicazione: 25.3.2024
DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA
1. Applicazione della resa massima di produzione di uva bianca (12 000 kg/ha) al vitigno a bacca rossa Trepat
Descrizione
La resa massima consentita per la varietà Trepat è aumentata da 10 000 kg/ha a 12 000 kg/ha.
La modifica interessa il punto 5 del disciplinare di produzione e il punto 5.2 del documento unico.
Si tratta di una modifica ordinaria in quanto non rientrante in nessuna delle tipologie di cui all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1308/2013 sull'OCM unica.
Motivazione
Il vitigno rosso Trepat entra nella composizione dei vini delle denominazioni Conca de Barberà e Cava, i cui rispettivi disciplinari fissano una resa massima di produzione di uva di 12 000 kg/ha.
Si tratta di un vitigno molto produttivo che è principalmente destinato alla produzione di vini rosati o di vini rossi leggeri, solitamente di colore poco o mediamente intenso e con modesta gradazione alcolica. Non ha pertanto senso mantenere la resa attuale di 10 000 kg/ha, che era stata stabilita per garantire l'ottenimento di vini rossi più colorati, potenti e strutturati.
2. Inserimento del vitigno Mandó/Garró nell’elenco delle varietà di uve autorizzate
Descrizione
Sono stati aggiunti la varietà Mandó e il suo sinonimo Garró.
La modifica interessa il punto 6 del disciplinare di produzione e il punto 7 del documento unico.
Si tratta di una modifica ordinaria in quanto non rientrante in nessuna delle tipologie di cui all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1308/2013 sull'OCM unica.
Motivazione
Il vitigno a bacca rossa Mandó, noto anche come Garró, era già presente in diverse località catalane per tutto il secolo XIX. Oggi i viticoltori e le cantine vogliono recuperare il patrimonio viticolo catalano. Questo vitigno contribuirà a differenziare meglio i nostri vini in un mercato sempre più globalizzato. La sua maturazione tardiva è inoltre una caratteristica molto importante per un miglior adattamento ai cambiamenti climatici attualmente già in atto.
3. Distinzione «BARCELONA SUSTAINABLE CATALUNYA»
Descrizione
I vini delle cantine di imbottigliamento che dimostrano una riduzione dell'impronta di carbonio, mediante un calcolo verificato conformemente alla norma ISO 14.064-1:2019, possono recare in etichetta la menzione: «BARCELONA. SUSTAINABLE. CATALUNYA».
La modifica interessa il punto 8.3 del disciplinare di produzione (Presentazione e etichettatura dei prodotti) e il punto 9 del documento unico.
Si tratta di una modifica ordinaria in quanto non rientrante in nessuna delle tipologie di cui all'articolo 105, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1308/2013 sull'OCM unica.
Motivazione
Il Consejo Regulador della denominazione di origine CATALUNYA è consapevole dell'emergenza climatica e ha deciso di introdurre un sistema che permetta di distinguere le cantine che si adoperano per ridurre l'impronta di carbonio e, di conseguenza, i vini da esse prodotti.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome del prodotto
«Cataluña / Catalunya»
2. Tipo di indicazione geografica
DOP - Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
3. Vino liquoroso
8. Vino frizzante
4. Descrizione del vino (dei vini)
1. Vino bianco
Breve descrizione testuale
Sono vini moderni e innovativi, il cui colore va dal giallo pallido con sfumature verdognole fino a intense tonalità dorate. I vini hanno intensità aromatica da media ad alta e sono più o meno strutturati, secondo la resa per ceppo. Presentano un'acidità moderata e un buon tenore alcolico e lasciano nel degustatore il desiderio di un altro sorso. Nei vini giovani sono predominanti le note floreali e/o fruttate, mentre l'invecchiamento in legno conferisce ai vini maturi aromi terziari caratterizzati da toni di vaniglia e anche di tostato. I vini giovani sono leggeri e freschi, mentre quelli più maturi si presentano più opulenti ed evocativi delle botti in cui sono invecchiati.
* Tenore massimo di anidride solforosa: 200 mg/l se il tenore di zucchero è inferiore a 5 g/l e 250 mg/l se è pari a 5 g/l o superiore.
* Per i limiti non definiti si applica la normativa in vigore.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): -
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 10
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 13,33
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): -
2. Vino rosato
Breve descrizione testuale
Sono vini moderni e innovativi, il cui colore va dal rosso brillante con uno scintillio viola iridescente fino a tonalità intermedie aranciate per arrivare al color buccia di cipolla. Hanno intensità aromatica da media ad alta e sono più o meno strutturati, secondo la resa per ceppo. Presentano un'acidità moderata e un buon tenore alcolico e lasciano nel degustatore il desiderio di un altro sorso. Si tratta di vini leggeri, freschi ed equilibrati.
* Tenore massimo di anidride solforosa: 200 mg/l se il tenore di zucchero è inferiore a 5 g/l e 250 mg/l se è pari a 5 g/l o superiore.
* Per i limiti non definiti si applica la normativa in vigore.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): -
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 10,5
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 13,33
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): -
3. Vino rosso
Breve descrizione testuale
Secondo l'invecchiamento, il loro colore varia da un intenso color ciliegia con sfumature violacee fino a un pallido rubino con un tocco di ocra. I vini, di intensità aromatica da media ad alta, sono più o meno strutturati secondo la resa per ceppo. Presentano un'acidità moderata e un buon tenore alcolico e lasciano nel degustatore il desiderio di un altro sorso. I vini giovani sono leggeri e ricchi di aroma, mentre con la fermentazione e/o l'invecchiamento in botti di legno si ottengono vini dal sapore pieno e lungo che risultano delicati ma strutturati.
* L’acidità volatile può superare 1 mEq/l per ogni grado di titolo alcolometrico superiore all’11 % e ogni anno di invecchiamento, fino a 20 mEq/l.
* Tenore massimo di anidride solforosa: 150 mg/l se il tenore di zucchero è inferiore a 5 g/l e 200 mg/l se è pari a 5 g/l o superiore.
* Per i limiti non definiti si applica la normativa in vigore.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): -
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 11,5
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 13,33
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): -
4. Vino frizzante
Breve descrizione testuale
Le caratteristiche devono essere identiche a quelle descritte nei paragrafi precedenti relativamente al colore del vino in questione, ma con l'aggiunta di perlage. I vini sono equilibrati e freschi, con una lieve sensazione di solletico dovuta all'emissione di diossido di carbonio.
* Tenore massimo di anidride solforosa: se il tenore di zucchero è inferiore a 5 g/l, 200 mg/l per i bianchi e i rosati e 150 mg/l per i rossi; se il tenore di zucchero è pari a 5 g/l o superiore, 250 mg/l per i bianchi e i rosati e 200 mg/l per i rossi.
* Per i limiti non definiti si applica la normativa in vigore.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): -
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 7
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 13,33
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): -
5. Vino liquoroso
Breve descrizione testuale
I vini liquorosi presentano dai colori più opachi e intensi alle tonalità più evolute descritte per i bianchi e i rossi, raggiungendo addirittura sfumature ambrate secondo la maturità. I vini presentano un lieve calore, con aromi più fruttati se non invecchiati in legno, mentre le aldeidi e gli aromi di frutta secca caratterizzano i vini più maturi. Sono caldi, opulenti e persistenti.
* L’acidità volatile può superare 1 mEq/l per ogni grado di titolo alcolometrico superiore all’11 % e ogni anno di invecchiamento, fino a 20 mEq/l.
* Tenore massimo di anidride solforosa: 150 mg/l se il tenore di zucchero è inferiore a 5 g/l e 200 mg/l se è pari a 5 g/l o superiore.
* Per i limiti non definiti si applica la normativa in vigore.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): -
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 15
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 13,33
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): -
6. Vini bianchi, rosati e rossi a gradazione alcoolica inferiore («xispejant»)
Breve descrizione testuale
Cfr. le precedenti descrizioni dei vini bianchi, rosati e rossi.
* Tenore massimo di anidride solforosa: se il tenore di zucchero è inferiore a 5 g/l, 200 mg/l per i bianchi e i rosati e 150 mg/l per i rossi; se il tenore di zucchero è pari a 5 g/l o superiore, 250 mg/l per i bianchi e i rosati e 200 mg/l per i rossi.
* Per i limiti non definiti si applica la normativa in vigore.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol): -
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol): 4,5
— Acidità totale minima: 3,5 in grammi per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro): 13,33
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro): -
5. Pratiche di vinificazione
5.1. Pratiche enologiche specifiche
1. Restrizioni pertinenti delle pratiche enologiche
Durante la vendemmia occorre esercitare la massima cautela. I vini che possono fregiarsi di questa DOP sono ottenuti solo con uve sane, abbastanza mature per produrre vini aventi un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di 9,5 % vol o superiore per la zona CII e di 10 % vol o superiore per la zona CIII (b), conformemente alla legislazione dell'UE.
Si applica una pressione adeguata per estrarre il mosto o il vino e separarlo dalle bucce delle uve, garantendo che non si ottengano oltre 74 litri di vino per ogni 100 kg di uve vendemmiate.
5.2. Rese massime
1. Varietà bianche
12 000 chilogrammi di uve/ettaro
88,8 ettolitri per ettaro
2. Varietà rosse
10 000 chilogrammi di uve/ettaro
74 ettolitri per ettaro
3. Varietà Xarello Rosado, Trepat e Garnatxa Roja o Gris
12 000 chilogrammi di uve/ettaro
88,8 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
Abrera
Agramunt, ex distretto annesso di Montclar
Aguilar de Segarra
Agullana
Aiguamúrcia
Albagés, l'
Albi, l'
Albiol, l'
Albons
Aleixar, l'
Alfarràs
Alcarràs: parcelle 9022, 9017 e 9005 del poligono catastale 6 e parcelle 3, 57, 9001, 9003, 9004, 9007 e 9027 del poligono catastale 15
Albinyana
Alcover
Alella
Alforja
Algerri
Alió
Almacelles: parcelle 25, 180, 193 e 196 del poligono catastale 5
Almenar
Almoster
Alòs de Balaguer
Alpicat
Altafulla
Ametlla de Mar, l'
Almetlla de Segarra, l'
Arbeca
Arboç, l'
Arenys de Mar
Arenys de Munt
Argentera, l'
Argentona
Arnes
Artés
Artesa de Segre
Ascó
Avinyó
Avinyonet de Penedès
Avinyonet de Puigventós
Badalona
Balaguer
Balsareny
Banyeres del Penedès
Barberá de la Conca
Barcellona: parcella 1 del poligono catastale 1
Baronia de Rialb
Batea
Begues
Begur
Belianes
Bellaguarda
Bellcaire d'Empordà
Bellmunt del Priorat
Bellprat
Bellvei
Benissanet
Bigues i Riells
Bisbal d'Empordà, la
Bisbal del Penedès, la
Bisbal de Falset, la
Biure
Blancafort
Boadella i les Escaules
Bonastre
Borges Blanques, las: parcelle 30 e 96 del poligono catastale 9, parcelle 114, 165 e 167 del poligono catastale 21 e parcelle 118, 119 e 120 del poligono catastale 22
Borges del Camp, les
Bot
Botarell
Bovera
Bràfim
Bruc, el
Cabacés
Cabanes
Cabanyes, les
Cabassers
Cabra del Camp
Cabrera d'Igualada
Cabrera de Mar
Cabrils
Cadaqués
Calafell
Calders
Caldes de Montbui: parcella 57 del poligono catastale 1 e parcella 12 del poligono catastale 2
Calella
Callús
Calonge
Cambrils
Canonja, la
Canovelles
Cantallops
Canyelles
Capafons
Capellades
Capçanes
Capmany
Cardedeu
Cardona
Carme
Caseres
Castell-Platja d'Aro
Castell de Mur: distretti annessi di Cellers e Guardia de Tremp
Castellbisbal
Castellet i la Gornal
Castellfollit del Boix
Castellgalí
Castellnou de Bages
Castelló de Farfanya
Castellolí
Castellvell del Camp
Castellví de la Marca
Castellví de Rosanes
Catllar, el
Cervelló
Cervià de les Garrigues
Cistella
Ciutadilla
Colera
Collbató
Colldejou
Conca de Dalt
Conesa
Constantí
Copons
Corbera de Llobregat
Corçà
Corbera d'Ebre
Cornudella de Montsant
Creixell
Cruïlles; Monells i Sant Sadurní de l'Heura
Cubells: parcella 90 del poligono catastale 7
Cubelles
Cunit
Darnius
Duesaigües
Esparraguera
Espluga Calba, l'
Espluga de Francolí, l'
Espolla
Falset
Fatarella, la
Febró, la
Figuera, la
Figueres
Figuerola del Camp
Flix
Floresta, la
Fogars de Montclús
Fonollosa
Font-rubí
Foradada
Forallac
Forés
Franqueses del Vallès
Fulleda
Gaià
Gandesa
Garcia
Garidells, els
Garriguella
Gavet de la Conca e relativi distretti annessi Sant Cristòfol de la Vall, Sant Martí de Barcedana e Sant Miquel de la Vall
Gelida
Gimenells i el Pla de la Font
Ginestar
Granada, la
Granollers
Granyanella
Granyena de Segarra
Gratallops
Guiamets, els
Guimerà
Horta de Sant Joan
Hostalets de Pierola, els
Igualada
Isona i Conca Dellà e relativi distretti annessi Conques, Figuerola d'Orcau, Orcau-Basturs e Sant Romà d'Abella
Ivars d'Urgell
Ivars de Noguera
Jonquera, la
Jorba
Juncosa
Juneda: parcella 487 del poligono catastale 5, parcelle 14, 15, 16, 33, 34 e 37 del poligono catastale 12 e parcelle 3, 4 e 5 del poligono catastale 13
Llacuna, la
Llançà
Llardecans
Lleida: distretti annessi di Raimat e Sucs
Llers
Lliçà d'Amunt
Llimiana
Lloar, el
Llorenç del Penedès
Lloret de Mar
Maials
Maldà
Manresa
Marçà
Margalef
Marsà
Martorell
Martorelles
Masarac
Masllorenç
Masnou, el
Masó, la
Maspujols
Masquefa
Masroig, el
Massoteres
Mataró
Mediona
Menàrguens
Milà, el
Miravet
Molar, el
Mollet de Peralada
Montgat
Monistrol de Calders
Montblanc
Montbrió del Camp
Montferri
Montmell, el
Montoliu de Segarra
Montornès de Segarra
Montornès del Vallès
Mont-ral
Mont-ras
Mont-roig del Camp
Móra d'Ebre
Móra la Nova
Morell
Morera de Montsant, la, e relativo distretto annesso Scala-dei
Mura
Nalec
Navarcles
Navàs
Nou de Gaià, la
Nulles
Òdena
Olèrdola
Olesa de Bonesvalls
Olivella
Omells de na Gaia, els
Omellons, els
Orpí
Òrrius
Os de Balaguer
Pacs del Penedès
Palafrugell
Palamós
Palau-sator
Palau-saverdera
Pallaresos, els
Palma d'Ebre, la
Pals
Pau
Pedret i Marzà
Penelles
Perafort
Peralada
Perelló, el
Piera
Pinell de Brai, el
Pira
Pla de la Font, el
Pla de Santa Maria, el
Pla del Penedès, el
Pla del Penedès
Pobla de Cérvoles, la
Pobla de Claramunt, la
Pobla de Mafumet, la
Pobla de Massaluca, la
Pobla de Montornès, la
Pobla de Segur
Poboleda
Pont d'Armentera, el
Pont de Molins,
Pont de Vilomara i Rocafort, el
Pontons
Porrera
Port de la Selva, el
Portbou
Pradell de la Teixeta, el
Prades
Prat del Compte
Preixana
Preixens
Premià de Dalt
Premià de Mar
Puigdàlber
Puigpelat
Querol
Rabós
Rajadell
Rasquera
Regencós
Renau
Reus
Riba-roja d'Ebre
Riera de Gaià, la
Riudecanyes
Riudecols
Riudoms
Riumors
Roca del Vallès, la
Roda de Barà
Rodonyà
Rocafort de Queralt
Roses
Rourell, el
Sabadell: «Can Gambús», tenuta di due ettari accatastata con il numero di riferimento 28003001 DG2020A
Salàs de Pallars
Sallent
Salomó
Sant Cebrià de Vallalta
Sant Climent Sescebes
Sant Cugat de Sesgarrigues
Sant Esteve Sesrovires
Sant Feliu de Buixalleu
Sant Feliu de Codines
Sant Feliu de Guíxols
Sant Fost de Campsentelles
Sant Fruitós de Bages
Sant Iscle de Vallalta
Sant Jaume dels Domenys
Sant Joan de Vilatorrada
Sant Jordi Desvalls
Sant Llorenç Savall
Sant Llorens d'Hortons
Sant Martí de Riucorb
Sant Martí de Tous
Sant Martí Sarroca
Sant Martí Vell
Sant Mateu de Bages
Sant Pere de Ribes
Sant Pere de Riudebitlles
Sant Pol de Mar
Sant Quintí de Mediona
Sant Sadurní d'Anoia
Sant Salvador de Guardiola
Santa Cristina d'Aro
Santa Margarida i els Monjos
Santa Maria de Miralles
Santa Maria d'Oló
Santa Oliva
Santa Fe del Penedès
Santa Maria de Martorelles
Santa Margarida de Montbui
Santpedor
Sarral
Secuita, la
Selva del Camp, la
Selva de Mar, la
Senan
Sentmenat
Sitges
Siurana d'Empordà
Solivella
Sort
Subirats
Súria
Talamanca
Talarn
Tallada d'Empordà
Tarragona
Tàrrega
Tarrés
Teià
Terrades
Tiana
Tivissa
Tordera
Torrebesses: parcelle 247 e 283 del poligono catastale 6
Torre de Claramunt, la
Torre de Fontaubella, la
Torre de l'Espanyol, la
Torredembarra
Torrefarrera
Torrelavit
Torrelles de Foix
Torrent
Torroella de Montgrí
Torroja del Priorat
Tortellà
Tremp (ex comune) e i suoi distretti annessi Gurb, Palau de Noguera, Puigcercós, Suterranya e Vilamitjana
Ullà
Ulldemolins
Vallbona de les Monges
Vallbona d'Anoia
Vallclara
Vallfogona de Riucorb
Vallgorguina
Vallirana
Vall-llobrega
Vallromanes
Valls
Vandellós i l'Hospitalet de l'Infant
Vallmoll
Vendrell, el
Ventalló
Verdú
Vespella
Vilademuls
Vila-rodona
Vilafant
Vilafranca del Penedès
Vilagrassa: parcella 92 del poligono catastale 4
Vilajuïga
Vilalba dels Arcs
Vilallonga del Camp
Vilamalla
Vilamaniscle
Vilanant
Vilanova del Camí
Vilanova d'Escornalbou
Vilanova de Prades
Vilanova i la Geltrú
Vilanova del Vallès
Vila-seca
Vilassar de Dalt
Vilassar de Mar
Vilabella
Vilaverd
Vilella Alta, la
Vilella Baixa, la
Vilosell, el
Vilobí del Penedès
Vilopriu
Vimbodí
Vinaixa
Vinebre
Vinyols i els Arcs
7. Varietà principale/i di uve da vino
AGUDELO - CHENIN BLANC
ALARIJE - SUBIRANT PARENT
ALBARIÑO
CABERNET FRANC
CABERNET SAUVIGNON
CHARDONNAY
GARNACHA BLANCA - LLADONER BLANCO
GARNACHA PELUDA
GARNACHA ROJA - GARNACHA GRIS
GARNACHA TINTA - LLADONER
GARNACHA TINTORERA
GARRO - MANDO
GEWÜRZTRAMINER
MACABEO - VIURA
MALVASIA AROMÁTICA - MALVASÍA SITGES
MARSELÁN
MAZUELA - CARIÑENA
MAZUELA - SAMSÓ
MERLOT
MERSEGUERA - SUMOLL BLANCO
MONASTRELL
MOSCATEL DE ALEJANDRÍA
MOSCATEL DE GRANO MENUDO
PARELLADA - MONTONEC
PARELLADA - MONTONEGA
PEDRO XIMÉNEZ
PETIT VERDOT
PICAPOLL BLANCO
PICAPOLL NEGRO
PINOT NOIR
RIESLING
SAUVIGNON BLANC
SUMOLL TINTO
SYRAH
TEMPRANILLO - ULL DE LLEBRE
TREPAT
VINYATER
VIOGNIER
XARELLO – CARTOIXA
XARELLO – PANSA BLANCA
XARELLO – PANSAL
XARELLO ROSATO
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Vino
La spiccata influenza mediterranea produce vini lisci e densi, con un'acidità relativamente bassa, un elevato tenore alcolico e aromi che migliorano con l'età, soprattutto nel caso dei vini rossi. Il luminoso soleggiamento di cui godono le nostre regioni intensifica lo sviluppo dei colori intesi, in particolare il rosso, che sono così tipici dei nostri vini.
I suoli contengono prevalentemente limo e argilla, che conferiscono corpo e struttura alle varietà sia rosse che bianche e producono rossi ancora più colorati.
L'ampia gamma di varietà di uve esistenti in Catalogna è un'ulteriore prova dell'apertura al mondo che ha sempre caratterizzato i Catalani. È anche il riflesso di una lunga tradizione vitivinicola della regione. Secondo Pere Gil, da una citazione risalente al 1600: «I vini sono prodotti in tutta la Catalogna, nelle zone marittime come in quelle mediterranee… I vini catalani sono tipicamente forti e molto buoni. Si produce ogni tipo di vino…». Jaume Ciurana (1980) descrive un'unità di base in tutti i vini catalani, che conferisce loro una caratteristica comune a tutti: dedizione, desiderio di miglioramento e spirito di realizzazione nelle persone che li producono.
8.2. Vino frizzante
I suoli calcarei producono vini vibranti, aromatici ed estremamente raffinati.
L'anticipo della data di vendemmia consente di ottenere un tenore alcolometrico inferiore e una maggiore acidità, che in abbinamento con la presenza di diossido di carbonio naturale conferisce ai vini la loro caratteristica sensazione rinfrescante.
La società catalana possiede un legame storico e culturale con i vini che presentano diossido di carbonio naturale, come dimostra l'esistenza di un importante settore di produzione dello spumante, le cui origini risalgono alla prima metà del diciannovesimo secolo.
8.3. Vino liquoroso
La spiccata influenza mediterranea e la consistenza dei suoli già descritta per la categoria dei vini agiscono nello stesso modo per i vini liquorosi della DOP «Catalunya», conferendo loro una notevole intensità di colore, aroma e corpo nonché un'acidità medio-bassa.
I vini liquorosi sono spesso il digestivo prediletto per molti deschi catalani, in abbinamento con frutta a guscio (mandorle, nocciole, pinoli) e frutta essiccata (uvetta, fichi, albicocche) nel dessert tradizionale catalano conosciuto come «postres de músic» (il dessert del musicista).
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Quadro giuridico di riferimento:
nella normativa nazionale
Tipo di condizione supplementare:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
Il termine «xispejant» può essere inserito facoltativamente nell'etichetta dei vini bianchi, rosati o rossi aventi un tenore alcolometrico inferiore ottenuto interrompendo volontariamente la fermentazione.
Al fine di distinguere la figura del viticoltore produttore, l'etichetta dei prodotti reca la dicitura «CATALUNYA VINYERÓ». Tale menzione può essere richiesta dai viticoltori produttori che producono la totalità dei loro vini esclusivamente con uve provenienti dai loro vigneti.
I vini delle cantine di imbottigliamento che dimostrano una riduzione dell'impronta di carbonio, mediante un calcolo verificato conformemente alla norma ISO 14.064-1:2019, possono recare in etichetta la menzione «BARCELONA. SUSTAINABLE. CATALUNYA».
Riferimento alla pubblicazione del disciplinare
https://incavi.gencat.cat/.content/005-normativa/plecs-condicions-do-catalanes/Arxius-plecs/PC-DO-Catalunya-modif6-AM07-2023.pdf