Autorizzazione alla «Società C&T spa», ad utilizzare le vinacce vergini come combustibile per la produzione di energia elettrica.
Articolo 1.
1. L’art. 1 del decreto dipartimentale 23 dicembre 2008 citato in premessa è sostituito dal seguente:
1) A decorrere dalla campagna 2009/2010 la Società C&T spa con sede legale in Ancona, Corso Matteotti, n. 117, è autorizzata ad utilizzare le vinacce vergini come combustibile per la produzione di energia elettrica rinnovabile.
2) Le vinacce utilizzate sono esclusivamente quelle acquistate dalla «C&T Alcool srl» limitatamente ai quantitativi dalla stessa detenuti alla data del 30 novembre di ciascun anno e stoccati nel deposito fiscale ubicato in Termoli (Campobasso) - Zona industriale.
3) Limitatamente alla campagna 2008/2009, la Società C&T spa effettua la trasformazione delle vinacce presso lo stabilimento sito in Termoli (Campobasso) - Zona Industriale, entro il 31 ottobre 2009.
4) Le vinacce consegnate alla Società C&T spa sono utilizzate unicamente per produrre energia e non possono essere destinate alla produzione di alcol.
Articolo 2.
1. L’art. 2 del decreto dipartimentale 23 dicembre 2008 citato in premessa è sostituito dal seguente:
1) La Società C&T spa invia all’Agea Coordinamento e all’Agea-Organismo Pagatore:
l’elenco nominativo completo dei produttori di vino che hanno proceduto alla consegna delle vinacce, con l’indicazione del CUA; un riepilogo delle vinacce consegnate da ciascun produttore indicante la quantità, il titolo alcolometrico volumico ed il monte gradi; il numero e la data del documento di cui all’art. 4 del decreto ministeriale 27 novembre 2008 citato in premessa.
2. La comunicazione di cui al comma 1 è effettuata entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto e, comunque, entro il 15 gennaio di ogni anno.
3. La Società C&T spa rispetta gli obblighi stabiliti nel Decreto ministeriale 27 novembre 2008 citato in premessa, in particolare agli articoli 7 e 9.
4. Al termine di ciascuna campagna, la Società C&T spa trasmette al Ministero ed alla Regione una relazione sull’attività svolta e gli esiti della stessa.