Organo: T.A.R.
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Ordinanza T.A.R.
Data provvedimento: 19-04-2024
Numero provvedimento: 7783
Tipo gazzetta: Nessuna

Settore vinicolo - Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco - Avviso pubblico prot. n. 182458 del 22 aprile 2022 recante le caratteristiche, le modalità e le forme per la presentazione delle domande di accesso ai contratti di filiera per il settore agricolo e agroalimentare e le modalità di erogazione delle agevolazioni - Approvazione della graduatoria - Valutazione del programma del Consorzio - Integrazione del contraddittorio.




ORDINANZA


 

sul ricorso numero di registro generale 3247 del 2024, proposto dal Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Cristina Cittolin, Stefano Zanchetta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;


 

contro

Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;

 

nei confronti

Green Farmers Group Società Agricola Consortile a responsabilità limitata, Il Noceto Società Cooperativa Agricola, Olivicoltori Toscani Associati O.T.A. Società Cooperativa Agricola, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, intimati e non costituiti in giudizio;
Società la Cesenate Conserve Alimentari, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Enrico Lubrano, Corrado Maria Dones, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Enrico Lubrano in Roma, via Flaminia 79;


 

per l'annullamento

del decreto del Direttore Generale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n.0633056, datato 15 novembre 2023, pubblicato nel sito web ufficiale del Ministero in data 12 gennaio 2024 e dell'allegato 1 titolato Graduatoria del Programma, con il quale è stata approvata “la graduatoria definitiva relativa ai Programmi presentati a valere sull'Avviso prot.n.182458 del 22 aprile 2022,” (doc.2);

del verbale della Commissione di valutazione del 19 ottobre 2023 e degli eventuali allegati, comprese le griglie di valutazione, relativi alla valutazione del Programma del Consorzio, richiamato nelle premesse del Decreto del Direttore Generale del Masaf datato 15.11.2023 n. 0633056 “recante la graduatoria definitiva dei Programmi presentati a valere Sull'Avviso prot.n. 182458 del 22 aprile 2022“, mai trasmesso e/o comunicato al ricorrente, oggetto di domanda di accesso gli atti;

del decreto del Direttore Generale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n.342515 datato 30 giugno 2023, e dell'allegato 1 titolato Graduatoria del Programma, con il quale è stata approvata “la graduatoria provvisoria allegata al presente decreto redatta dalla Commissione di Valutazione relativamente ai Programmi presentati a valere sul predetto Avviso prot.n. 182458 del 22 aprile 2022” (doc.3);

del verbale della seduta della Commissione di valutazione dei contratti di filiera V Bando tenutasi 28 giugno 2023, anche nella parte in cui ricostruisce tutte le sedute pregresse, periodo 19 aprile – 28 giugno 2023, della Commissione richiamato nelle premesse del Decreto del Direttore Generale del MASAF datato 30.06.2023 n. 342515, “recante la graduatoria dei Programmi presentati a valere Sull'Avviso prot.n. 182458 del 22 aprile 2022“ e delle griglie di valutazione del Programma presentato dal ricorrente trasmesse dal MASAF (doc. 4-5);

per quanto occorra dell'Avviso n.182458 datato 22 aprile 2022, come modificato dall'Avviso n.324752 del 21 luglio 2022 (doc.6); e del D.M. 22 dicembre 2021 n.673777 (doc.7)

di ogni altro presupposto, connesso e/o conseguente, anche se non conosciuto, con espressa riserva di presentare motivi aggiunti all'acquisizione di copia e alla conseguente analisi-valutazione del verbale della seduta della Commissione di Valutazione del 19 ottobre 2023 e della documentazione che sarà trasmessa dal MASAF in accoglimento della domanda di accesso agli atti presentata dal ricorrente in data 22 gennaio 2024 (doc.8).

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste e della Società La Cesenate Conserve Alimentari;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 17 aprile 2024 la dott.ssa Ida Tascone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


 

Ritenuto che le esigenze cautelari siano adeguatamente tutelabili con la sollecita fissazione del giudizio nel merito all’udienza pubblica la cui data viene indicata in dispositivo;

Considerata, impregiudicata ogni questione in rito e nel merito, la necessità di disporre, nelle more, l’integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i soggetti presenti nella graduatoria impugnata, ai sensi dell’art. 49, comma 1, c.p.a.;

Ritenuta l’opportunità che siffatta integrazione, ai sensi dell’art. 49, comma 3, c.p.a., avvenga con le modalità e nei termini appresso descritti:

a) entro il 31 maggio 2024 parte ricorrente dovrà provvedere, a sua cura e spese, alla pubblicazione sul sito web istituzionale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – che all’uopo dovrà fornire la massima collaborazione - di un avviso contenente le seguenti informazioni:

l’Autorità giudiziaria innanzi alla quale si procede; il numero di registro generale del procedimento;

il nominativo della parte ricorrente; gli estremi dei provvedimenti impugnati; la precisazione che devono intendersi quali “controinteressati” tutti i soggetti indicati nella graduatoria impugnata, con espressa dispensa dall’indicazione nominativa degli stessi; un sunto del ricorso proposto; il testo integrale della presente ordinanza;

b) entro il 21 giugno 2024 parte ricorrente dovrà depositare in giudizio la prova dell’intervenuta pubblicazione, nei termini, del predetto avviso, che non dovrà essere comunque rimosso dal sito web dell’amministrazione sino alla definizione del presente giudizio;

Ritenuto di dover compensare le spese di fase.




P.Q.M.

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta)

- dispone l’integrazione del contraddittorio, a cura di parte ricorrente, ai sensi e nei termini di cui in parte motiva;

- fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 9 ottobre 2024.

Compensa le spese di fase.




Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 aprile 2024 con l'intervento dei magistrati:

Leonardo Spagnoletti, Presidente

Rosaria Palma, Primo Referendario

Ida Tascone, Referendario, Estensore