Organo: Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Decreto direttoriale
Data provvedimento: 10-05-2024
Numero provvedimento: 208489
Tipo gazzetta: Nessuna

Decreto recante elenco di ulteriori destinatari ammessi a finanziamento con fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 2 Componente 1 (M2C1) - Investimento 2.2 - Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea.

(Decreto 10/05/2024, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste)


Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste

Dipartimento della Sovranità alimentare e dell’ippica -

DISAI Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare -

DGPQA Uff. PQA III

 

IL DIRETTORE GENERALE


 

VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri”;

VISTO il decreto-legge 11 novembre 2022 n. 173, convertito, con modificazioni, nella legge 16 dicembre 2022, n. 204, “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, ed in particolare l’articolo 1, comma 1, lettera b), e l’articolo 3, ai sensi del quale “il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali assume la denominazione di Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 aprile 2023, n. 72, recante “Modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2019, n. 179, recante la riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”, che ha previsto, nell’ambito del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, della pesca e dell’ippica, l’istituzione della Direzione generale dell’ippica e della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare;

VISTO il DPCM 16 ottobre 2023 n. 178 “Regolamento recante la riorganizzazione del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste a norma dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74”;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica in data 21 dicembre 2023, registrato alla Corte dei conti il 16 gennaio 2024, reg. 68, concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell’incarico di Capo del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica;

VISTO il Decreto di incarico di funzione dirigenziale di livello generale conferito, ai sensi dell’articolo 19, comma 4 del d.lgs. 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, datato 7 febbraio 2024, del Presidente del Consiglio dei ministri, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio al n. 116, in data 23/02/2024, ai sensi del decreto legislativo n. 123 del 30/06/2011 dell'Art. 5, Comma 2, lettera d);

VISTO il D.M. n. 591758 dell’11 novembre 2021, registrato alla Corte dei conti il 7 dicembre 2021 al n. 1031, con il quale è stato conferito al Dott. Carmine Genovese l’incarico di Direttore dell’Ufficio dirigenziale non generale PQAI II (ora PQA 2);

VISTO il Regolamento (UE) 2018/1046 del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i Regolamenti (UE) n. 1296/2013, n. 1301/2013, n. 1303/2013, n. 1304/2013, n. 1309/2013, n. 1316/2013, n. 223/2014, n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE, che abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

VISTO il Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 novembre 2019, relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari;

VISTO il Regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio del 14 dicembre 2020 che istituisce uno strumento dell’Unione europea a sostegno alla ripresa dell’economia dopo la crisi COVID-19;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

VISTO il Regolamento (UE) 2021/523 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 marzo 2021, che istituisce il programma InvestEU e che modifica il regolamento (UE) 2015/1017;

VISTO il Regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 giugno 2020, relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili, e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088;

VISTO l’articolo 17 del Regolamento UE 2020/852, che reca il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e ferma restando l’inammissibilità alle agevolazioni dei progetti riferiti agli ambiti di attività esclusi ai sensi dell’articolo 2 del decreto del 25 marzo 2022 e dell’art. 2 del decreto del 19 aprile 2023 n. 211444;

VISTA la Comunicazione della Commissione europea 2021/C58/01 del 18 febbraio 2021, concernente “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

VISTA la Comunicazione della Commissione europea C/2023/111 dell'11 ottobre 2023, che aggiorna la precedente Comunicazione della Commissione europea 2021/C58/01 del 18 febbraio 2021, concernente “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;

VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 2021/2139 della Commissione del 4 giugno 2021, che integra il regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un’attività economica contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all’adattamento ai cambiamenti climatici e se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale;

VISTO il Regolamento delegato (UE) 2023/2486 della Commissione, del 27 giugno 2023, che integra il regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio fissando i criteri di vaglio tecnico che consentono di determinare a quali condizioni si possa considerare che un’attività economica contribuisce in modo sostanziale all’uso sostenibile e alla protezione delle acque e delle risorse marine, alla transizione verso un’economia circolare, alla prevenzione e alla riduzione dell’inquinamento o alla protezione e al ripristino della biodiversità e degli ecosistemi e se non arreca un danno significativo a nessun altro obiettivo ambientale, e che modifica il regolamento delegato (UE) 2021/2178 per quanto riguarda la comunicazione al pubblico di informazioni specifiche relative a tali attività economiche;

VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), valutato positivamente con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio 2021;

VISTO l’accordo, denominato Operational Arrangement (Ref.Ares(2021)7947180-22/12/2021), siglato dalla Commissione Europea e lo Stato italiano il 22 dicembre 2021;

VISTA la Proposal for a Council Implementing Decision, COM(2023) 765 final del 24 novembre 2023 della Commissione europea, nonché la valutazione positiva del Consiglio ECOFIN dell’8 dicembre 2023;

VISTO il decreto-legge 31 maggio 2021 n. 77, convertito, con modificazioni, nella legge 29 luglio 2021, n. 108, concernente “Governance del Piano nazionale di rilancio e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO, in particolare, l’articolo 2, comma 6-bis, del summenzionato decreto-legge n. 77/2021, che stabilisce che “le amministrazioni di cui al comma 1 dell’articolo 8 assicurano che, in sede di definizione delle procedure di attuazione degli interventi del PNRR, almeno il 40 per cento delle risorse allocabili territorialmente, anche attraverso bandi, indipendentemente dalla fonte finanziaria di provenienza, sia destinato alle regioni del Mezzogiorno, salve le specifiche allocazioni territoriali già previste nel PNRR”;

VISTO il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito nella legge 6 agosto 2021, n. 113, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia”;

VISTO l’articolo 1, comma 1042, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale, con uno o più decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabilite le procedure amministrativo-contabili per la gestione delle risorse di cui ai commi da 1037 a 1050, nonché le modalità di rendicontazione della gestione del Fondo di cui al comma 1037;

VISTO l’articolo 1, comma 1043, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ai sensi del quale, al fine di supportare le attività di gestione, di monitoraggio, di rendicontazione e di controllo delle componenti del Next Generation EU, il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sviluppa e rende disponibile un apposito sistema informatico;

VISTO, altresì, il comma 1044 dello stesso articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, il quale prevede che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sono definite le modalità di rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun progetto;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze del 15 settembre 2021, in cui sono definite le modalità di rilevazione dei dati di attuazione finanziaria, fisica e procedurale relativi a ciascun progetto, da rendere disponibili in formato elaborabile, con particolare riferimento ai costi programmati, agli obiettivi perseguiti, alla spesa sostenuta, alle ricadute sui territori che ne beneficiano, ai soggetti attuatori, ai tempi di realizzazione previsti ed effettivi, agli indicatori di realizzazione e di risultato, nonché a ogni altro elemento utile per l'analisi e la valutazione degli interventi;

VISTO l’articolo 25, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, che, al fine di assicurare l’effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, prevede l’apposizione del codice identificativo di gara (CIG) e del Codice unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche ricevute;

VISTA la delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020, che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP;

VISTO, in particolare, l’art. 3, comma 1, lettera ggggg-bis del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, che disciplina il principio di unicità dell’invio, secondo il quale ciascun dato è fornito una sola volta a un solo sistema informativo, non può essere richiesto da altri sistemi o banche dati, ma è reso disponibile dal sistema informativo ricevente;

VISTA la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”, e, in particolare, l’articolo 11, comma 2-bis, ai sensi del quale “Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso”;

VISTE le circolari RGS-MEF emanate nel 2021, nn. 21, 25, 32 e 33;

VISTE le circolari RGS-MEF emanate nel 2022, nn. 4, 6, 9, 21, 27, 28, 29, 30, 32, 33, 34 e 41;

VISTE le circolari RGS-MEF emanate nel 2023, nn. 1, 10, 11, 16, 19 27 e 35;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 luglio 2021, recante l’individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti dal PNRR ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del menzionato decreto-legge n. 77/2021;

VISTA la misura M2C1 – Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” che prevede, con una dotazione pari a 2.350.000,00 euro, “il sostegno agli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori”, a seguito della COM(2023) 765 final del 24 novembre 2023;

VISTI gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR, e in particolare, per la misura M2C1 – Investimento 2.2 “Parco Agrisolare”;

CONSIDERATO che le Amministrazioni titolari degli interventi adottano ogni iniziativa necessaria ad assicurare l’efficace e corretto utilizzo delle risorse finanziarie assegnate e la tempestiva realizzazione degli interventi secondo il cronoprogramma previsto dal PNRR, ivi compreso il puntuale raggiungimento dei relativi traguardi e obiettivi;

VISTO in particolare il Target M2C1-6, che prevede l’identificazione di quanto di seguito trascritto: “Identificazione dei progetti beneficiari con un valore totale pari almeno al 63,5 % delle risorse finanziarie assegnate all'investimento. La procedura di aggiudicazione deve prevedere l'erogazione di sovvenzioni o altri incentivi alle imprese che soddisfano i requisiti e presentano domanda”;

VISTI gli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

VISTI gli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2022/C 485/01, pubblicati nella GUUE C 485 del 21.12.2022;

VISTO il Regolamento (UE) N. 651/2014 “General Block Exemption Regulation” (GBER) della Commissione del 17.06.2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato e s.m.i., pubblicato nella G.U.U.E. L187 del 26.06.2014, con incluso l’Allegato 1 per definizione delle Piccole e Medie Imprese;

VISTI, in particolare, gli artt. 38 e 41 del predetto regolamento (UE) n. 651/2014 “General Block Exemption Regulation” (GBER);

VISTO il Regolamento UE 2020/972 del 2 luglio 2020, che modifica, tra l’altro, l’articolo 59 del Regolamento UE n. 651/2014, prorogando la validità del Regolamento stesso al 31.12.2023;

VISTO il regolamento adottato, ai sensi del comma 6 dell’articolo 52 della legge n. 234/2012, con il decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy con i Ministri dell’economia e delle finanze e delle politiche agricole, alimentari e forestali, del 31 maggio 2017, n. 115, recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato;

VISTI i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l’altro, il principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere e l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani ed il superamento del divario territoriale;

VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

VISTO il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

VISTO il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196, “Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE”, e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il protocollo d’intesa tra il Ministero dell’economia e delle finanze e la Guardia di Finanza del 17 dicembre 2021, con l’obiettivo di implementare la reciproca collaborazione e garantire un adeguato presidio di legalità a tutela delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza;

ATTESO che il presente intervento fornisce un contributo al clima, come da allegato VI del Regolamento UE 2021/241, e che nell’ambito della misura saranno selezionati progetti coerenti con i campi di intervento 029 (energia rinnovabile solare) e 024 (efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno);

VISTO il decreto ministeriale 25 marzo 2022, n. 140119, recante “Interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare”;

VISTO, altresì, l’articolo 8 del menzionato decreto ministeriale n. 140119/2022;

VISTO il decreto ministeriale integrativo del 14 luglio 2022, recante “Ulteriori disposizioni in materia di attivazione della misura PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 «Parco Agrisolare»;

VISTO l’Avviso pubblico del 23 agosto 2022 e relativi allegati, recanti le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare” e sue successive modifiche;

VISTO, in particolare, l’articolo 5, commi da 1 a 3, del già menzionato Avviso pubblico del 23 agosto 2022;

VISTO il decreto direttoriale prot. n. 654947 del 21 dicembre 2022, recante elenco dei destinatari ammessi a finanziamento con fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2 Componente 1 (M2C1) – Investimento 2.2 – Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea;

VISTO il decreto direttoriale prot. n. 654947 del 30 marzo 2023, recante gli elenchi finali dei destinatari ammessi a finanziamento con i fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2 Componente 1 (M2C1) – Investimento 2.2 – Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea;

VISTO il decreto direttoriale prot. n. 384020 del 20 luglio 2023, recante ulteriori destinatari ammessi a finanziamento con i fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2 Componente 1 (M2C1) – Investimento 2.2 – Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea, e rinunce;

VISTO il decreto direttoriale prot. n. 579820 del 18 ottobre 2023, recante ulteriori destinatari ammessi a finanziamento con i fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2 Componente 1 (M2C1) – Investimento 2.2 – Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea, e rinunce;

VISTO il decreto ministeriale n. 211444 del 19 aprile 2023 recante interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare” e, segnatamente, l’art. 2 ai sensi del quale “In particolare, si intende selezionare e finanziare progetti che prevedono l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività dei Soggetti beneficiari, ivi compresi quelli destinati alla ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica. Unitamente a tale attività, possono essere eseguiti uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture: a) rimozione e smaltimento dell’amianto (o, se del caso, dell’eternit) dai tetti, in conformità alla normativa nazionale di settore vigente: tale procedura deve essere svolta unicamente da ditte specializzate, iscritte nell’apposito registro; b) realizzazione dell’isolamento termico dei tetti: la relazione tecnica del professionista abilitato dovrà descrivere e giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato, anche al fine di migliorare il benessere animale; c) realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria): la relazione del professionista dovrà dare conto delle modalità di aereazione previste in ragione della destinazione produttiva del fabbricato; a ogni modo, il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria, anche al fine di migliorare il benessere animale”;

VISTO, altresì, l’art. 8 menzionato decreto ministeriale n. 211444/2023, ai sensi del quale “Il Soggetto attuatore procede alla verifica di ammissibilità delle domande secondo le modalità e i criteri stabiliti nei Provvedimenti. 2. Sulla base delle informazioni contenute nelle domande ricevute ai sensi dell’articolo 7, il Soggetto attuatore provvede a redigere l’elenco dei potenziali destinatari delle risorse, con specificazione del contributo da ciascuno richiesto. 3. Sui siti del Ministero e del Soggetto attuatore è pubblicato l’elenco dei Soggetti beneficiari ammessi al contributo”;

VISTO l’Avviso n. 386481 del 21 luglio 2023 recante “Secondo avviso recante le modalità di presentazione delle domande di accesso alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” e, in particolare, l’articolo 2;

VISTO, in particolare, l’art. 5, commi da 1 a 3 dell’Avviso del 21 luglio 2023 n. 386481, ai sensi del quale “1. Le Proposte saranno valutate dal GSE sulla base dei dati dichiarati dai Soggetti Beneficiari ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, nella consapevolezza delle sanzioni penali ivi previste in caso di dichiarazioni false o mendaci e di invio di dati o documenti non veritieri, secondo la procedura di selezione a sportello. 2. A conclusione del processo di valutazione di cui al precedente comma, il GSE comunica con provvedimento espresso l’esito dell’istruttoria al Soggetto Beneficiario. In caso di istruttoria conclusa con esito positivo, il provvedimento di accoglimento (Atto di concessione) riporterà il contributo effettivamente spettante; laddove l’istruttoria accerti il mancato rispetto dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dal Decreto, il Provvedimento di esclusione riporterà i motivi ostativi all’accoglimento della Proposta. 3. Al fine di rendicontare alla Commissione europea il conseguimento del target M2C1-5, il GSE redige un elenco dei destinatari delle risorse assegnate ai sensi del Decreto. Detto elenco è approvato con decreto direttoriale e pubblicato sul sito web del Ministero e del GSE”;

VISTO il regime di aiuti di Stato SA.107302 (2023/N) di cui all’autorizzazione concessa dalla Commissione europea, DG Concorrenza, con la Decisione C(2023) 4039 del 19 giugno 2023 della Commissione europea;

VISTA la comunicazione in esenzione SA.108155;

VISTO il decreto direttoriale prot. 452926 del 5 settembre 2023, con il quale è stata disposta la proroga del termine di cui all’articolo 2, comma 4, lett. a) del decreto direttoriale prot. 386481 del 21 luglio 2023;

VISTO il decreto direttoriale prot. 693994 del 18 dicembre 2023, recante elenco dei destinatari ammessi a finanziamento con fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) –  Missione 2 Componente 1 (M2C1) – Investimento 2.2 – Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea;

VISTO il decreto direttoriale prot. 50238 del 1° febbraio 2023, recante elenco di ulteriori destinatari ammessi a finanziamento con fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2 Componente 1 (M2C1) – Investimento 2.2 – Parco Agrisolare, finanziato dall’Unione Europea;

VISTO il decreto direttoriale prot. 100958 del 29 febbraio 2024 recante l'elenco di ulteriori destinatari ammessi a finanziamento con fondi afferenti al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Missione 2 Componente 1 (M2C1) - Investimento 2.2 - Parco Agrisolare, finanziato dall'Unione Europea, e delle rinunce;

VISTA la nota n. prot. n. 160196 dell’8 aprile 2024, recante “Elenco dei destinatari delle risorse da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” – Quarto elenco delle Proposte pervenute ai sensi dell’art. 3 dell’Avviso prot. n. 0386481 del 21 luglio 2023 e ammesse al beneficio”, del Soggetto attuatore della misura, Gestore Servizi Energetici – GSE S.p.A., il  quale ha concesso le agevolazioni come previsto dall’articolo 5 dell’Avviso pubblico del 21 luglio 2023;

PRESO ATTO dell’elenco dei destinatari delle risorse trasmesso da GSE S.p.a., per un importo complessivo pari ad euro 207.598.377,29, e nelle more del completamento delle istruttorie sulle altre domande presentate a valere sul secondo bando da parte del medesimo Soggetto attuatore;


 

DECRETA

 

Articolo 1

(Elenco dei beneficiari ammessi al contributo)

1. In conformità a quanto previsto dalla COM(2023) 765 final del 24 novembre 2023, nonché in attuazione di quanto previsto dall’articolo 8 del decreto ministeriale del 19 aprile 2023 e dall’articolo 5 dell’Avviso pubblico del 21 luglio 2023, preso atto della nota prot. n. 160196 dell’8 aprile 2024 di cui in premessa, l’Allegato 1 al presente provvedimento riporta l’elenco dei destinatari delle risorse e relativo codice CUP, a sostegno degli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale, al fine di rimuovere e smaltire i tetti esistenti e costruire nuovi tetti isolati, creare sistemi automatizzati di ventilazione e/o di raffreddamento e installare pannelli solari e sistemi di gestione intelligente dei flussi e degli accumulatori nell’ambito della Misura M2C1, Investimento 2.2 “Parco Agrisolare” del PNRR, finanziato dall’Unione europea, per un totale di 1.741 destinatari ed un ammontare di risorse loro assegnate pari a euro 207.598.377,29.

2. L’Allegato 1 costituisce parte integrante del presente decreto.

3. Tenuto conto dell’elenco riportato nell’Allegato 1, il numero complessivo delle risorse assegnate, comprensivo delle risorse di cui al Decreto n. 100958 del 29 febbraio 2024, al Decreto n. 50238 del 1° febbraio 2024, al Decreto n. 693994 del 18 dicembre 2023, risulta pari a € 1.345.064.713,79.

4. A seguito del completamento del processo di valutazione delle ulteriori proposte pervenute ai sensi dell’Avviso del 21 luglio 2023, con successivi provvedimenti si procederà all’integrazione dell’elenco dei destinatari delle risorse finanziarie della presente Misura.

 

Articolo 2

(Pubblicità, trasparenza e disposizioni finali)

1. Il presente provvedimento è pubblicato sui siti web del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (www.politicheagricole.it) e del Gestore Servizi Energetici S.p.a. (https://www.gse.it).



IL DIRETTORE GENERALE

Eleonora Iacovoni

(Firmato digitalmente ai sensi del C.A.D.)



ALLEGATI