Decreto di modifica dell’Allegato 6 dell’Avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, n. 643065. Piano Strategico Nazionale per la PAC 2023-2027 - Intervento SRF.01 produzioni vegetali - campagna assicurativa 2023.
(Decreto 10/04/2024, pubblicato nel sito del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ed in G.U. 22 maggio 2024, n. 118)
Il presente decreto è riportato nel testo vigente come rettificato dall'art. 1 del Decreto 7 giugno 2024, prot. n. 255267.
Ministero dell'agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste
DIDIPARTIMENTO DELLA POLITICA AGRICOLA COMUNE E DELLO SVILUPPO RURALE
DIREZIONE GENERALE DELLO SVILUPPO RURALE
VISTO regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 approvato dalla Commissione Europea il 2 dicembre 2022, così come modificato da ultimo con decisione C(2023)6990 del 23 ottobre 2023, che ricomprende gli interventi di cui all’articolo 76 del regolamento (UE) 2115/2021 inerenti alla Gestione del rischio;
CONSIDERATO che AGEA, ai sensi dei D.Lgs. n. 165/1999 e n. 118/2000, è individuata quale organismo pagatore ed in quanto tale cura l’erogazione degli aiuti previsti dalle disposizioni dell’Unione europea a carico del FEAGA e del FEASR;
VISTO il decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 recante “Attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola comune”;
VISTO il decreto legislativo 23 novembre 2023, n. 188, recante “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo del 17 marzo 2023, n. 42, in attuazione del regolamento (UE) 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il regolamento (UE) n. 1306/2013, recante l’introduzione di un meccanismo sanzionatorio, sotto forma di riduzione dei pagamenti ai beneficiari degli aiuti della politica agricola”;
VISTO il decreto ministeriale 23 dicembre 2022, n. 660087 recante “Disposizioni nazionali di applicazione del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 per quanto concerne i pagamenti diretti”;
VISTO il decreto ministeriale 4 agosto 2023, n. 410727 recante “Modalità di accertamento della legittimità e regolarità delle operazioni finanziate dal FEASR per i tipi di intervento che non rientrano nel campo di applicazione del Sistema Integrato di Gestione e Controllo di cui al Titolo IV, Capitolo II del regolamento (UE) n. 2021/2116”;
VISTA la legge 16 aprile 1987, n. 183, relativa al “Coordinamento delle Politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea ed adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi comunitari”;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e del diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e, in particolare, gli articoli 14 e 16;
VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196 “Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE” così come coordinato ed aggiornato, da ultimo, dalla legge 3 dicembre 2021, n. 205 e dal D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24;
VISTO il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, convertito con modificazioni dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204, “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri” e, in particolare, l’articolo 3, comma 3 che dispone che le denominazioni “Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste” e “Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste” sostituiscono, a ogni effetto e ovunque presenti, le denominazioni “Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali” e “Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali”;
VISTO il D.P.C.M. del 16 ottobre 2023, n. 178 recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;
VISTO il decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative competenze, registrato alla Corte dei conti in data 23 febbraio 2024 al n. 288;
VISTO il D.P.C.M. 7 febbraio 2024, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 2024 al n.320, recante il conferimento dell’incarico di Direttore generale della Direzione generale dello sviluppo rurale alla Dott.ssa Simona Angelini;
VISTA la direttiva del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 45910 recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2024, registrata alla Corte dei conti il 23 febbraio 2024 al n.280;
VISTA la direttiva del Capo Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale 9 febbraio 2024, n. 64727 con la quale, per l’attuazione degli obiettivi strategici definiti dal Ministro nella direttiva generale, rientranti nella competenza del Dipartimento, sono stati attribuiti ai titolari delle direzioni generali gli obiettivi operativi e quantificate le relative risorse finanziarie, registrata all’Ufficio centrale di bilancio in data 7 marzo 2024 al n.168;
VISTA la direttiva del Direttore generale dello sviluppo rurale 5 marzo 2024, n. 108781 con la quale sono stati attribuiti gli obiettivi ai Dirigenti e le risorse finanziarie e umane per la loro realizzazione per l’anno 2024, in corso di registrazione;
CONSIDERATO che il PSP 2023-2027 individua il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale, quale Autorità di gestione nazionale del Piano;
CONSIDERATO inoltre che il PSP 2023-2027, nel definire la struttura e l’organizzazione dell’Autorità di gestione ha stabilito che gli Organismi intermedi, ai sensi dell’articolo 123.4 del regolamento (UE) 2021/2215, sono Organismi delegati dall’Autorità di Gestione nazionale, per l’esecuzione di determinate funzioni di gestione e attuazione del Piano, mediante appositi provvedimenti formali che stabiliscono l’oggetto della delega, le modalità di esecuzione della stessa e le modalità di verifica sulla esecuzione delle funzioni del delegato;
VISTA la Convenzione di delega sottoscritta tra l’Autorità di gestione nazionale del PSP 2023-2027, la Direzione generale dello sviluppo rurale – O.I. delegato - e l’AGEA che disciplina i rapporti relativi all’affidamento ad AGEA delle attività delegate afferenti, tra l’altro, all’intervento SRF.01 del PSP 2023-2027, approvata con decreto 20 febbraio 2024, n.80921 registrato alla Corte dei conti il 14 marzo 2024 al n.123404;
VISTO il decreto direttoriale 21 novembre 2023, n. 643065 di approvazione dell’Avviso pubblico – Invito a presentare proposte – produzioni vegetali, campagna assicurativa 2023 relativo all’intervento SRF.01;
VISTO il decreto ministeriale 26 febbraio 2024, n. 93348 recante disposizioni attuative e criteri per determinare le percentuali di riduzione applicabili per inadempienze degli obblighi della condizionalità “rafforzata” 2023-2027 e per violazione degli impegni dei regimi ecologici per il clima e l’ambiente e degli interventi di sviluppo rurale finanziati dal FEASR 2023-2027;
CONSIDERATO che il decreto ministeriale 26 febbraio 2024, n. 93348 all’articolo 15 ha definito l’ambito di applicazione delle riduzioni o esclusioni per inosservanza di impegni o altri obblighi relativi a interventi non connessi alla superficie e agli animali;
RITENUTO opportuno procedere, pertanto, all’aggiornamento dell’Avviso pubblico – invito a presentare proposte – produzioni vegetali, campagna assicurativa 2023 relativo all’intervento SRF.01, tramite una modifica dell’Allegato 6 per l’allineamento alle nuove disposizioni in materia di riduzioni e sanzioni di cui al decreto 26 febbraio 2024
DECRETA
Articolo 1
(Modifica Allegato 6 dell’Avviso pubblico approvato con decreto 21 novembre 2023, n. 643065)
1. L’Allegato 6 dell’ Avviso pubblico – invito a presentare proposte – produzioni vegetali, campagna assicurativa 2023 relativo all’intervento SRF.01– Assicurazione agevolate di cui al PSP 2023- 2027, approvato con decreto 21 novembre 2023, n. 643065 è sostituito integralmente dall’allegato al presente decreto.
Il presente provvedimento è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito internet del Ministero.
Il Direttore Generale
Simona Angelini
Documento informatico sottoscritto con firma elettronica digitale ai sensi degli artt. 21 e 24 del D.Lgs. n. 82/2005
ALLEGATO
Allegato 6 - Sanzioni amministrative (*)
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(*) Per la rettifica della tabella relativa ai punteggi di riferimento tramite i quali si identifica la percentuale di riduzione corrispondente in caso di violazione di un impegno/obbligo da parte del beneficiario di cui al presente allegato, vedi l'art. 1 del Decreto 7 giugno 2024, prot. n. 255267.