Pubblicazione di una domanda di approvazione di una modifica dell'Unione del disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo ai sensi dell'articolo 97, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Murfatlar].
(Comunicazione 02/04/2024, pubblicata in G.U.U.E. 2 aprile 2024, n. C)
La presente pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda di modifica ai sensi dell'articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio entro tre mesi dalla data di pubblicazione.
DOMANDA DI APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA DELL'UNIONE
«Murfatlar»
PDO-RO-A0030-AM02
Data della domanda: 24 ottobre 2022
MODIFICA
1. Richiedente e interesse legittimo
Associazione professionale vitivinicola Colinele Dobrogei (APV - CD)
Associazione professionale registrata ai sensi dell'ordinanza governativa n. 26/2000 sulle associazioni e le fondazioni. Associazione senza scopo di lucro con ragione sociale autorizzata con licenza n. 84967 del 7.5.2021 rilasciata dal Ministero della giustizia rumeno.
L'associazione gestisce la zona geografica della IGP Colinele Dobrogei (nella regione vitivinicola di Colinele Dobrogei, che comprende anche le DOP Murfatlar, Babadag e Sarica-Niculițel) e copre circa 3 500 ettari delimitati da vigneti che producono vini di alta qualità.
L'Associazione professionale vitivinicola Colinele Dobrogei (APV - CD) rappresenta la zona della DOP Murfatlar.
2. Descrizione e motivi della modifica
1. Introduzione di nuove categorie di vino che possono essere prodotte
Si chiede che nel disciplinare di produzione siano aggiunte le nuove categorie di vino definite nell'allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013, ossia: vino spumante di qualità, vino spumante di qualità del tipo aromatico, vino frizzante, categorie che possono essere prodotte nella zona delimitata della DOP Murfatlar da uve raccolte nella zona delimitata di tale denominazione.
Sono stati modificati i capitoli I, II, IV, V, VI, VII, X, XI e XII del disciplinare di produzione e la sezione 3 del documento unico.
2. Informazioni aggiuntive sul legame tra il prodotto e la zona geografica
L'introduzione delle nuove categorie di vini di cui si chiede la produzione nell'ambito della DOP Murfatlar impone di modificare il disciplinare specificando il legame con la zona geografica per tali nuovi prodotti, al fine di garantire il rispetto delle disposizioni della normativa applicabile a una DOP (definizione di una denominazione di origine).
Sono stati modificati i capitoli II, IV, V, VI e VII del disciplinare di produzione e la sezione 8 del documento unico.
3. Designazione delle varietà di uve per le nuove categorie di vini richieste
Il disciplinare è stato integrato con le varietà di uve da cui sono prodotte le nuove categorie (vino spumante di qualità, vino spumante di qualità del tipo aromatico, vino frizzante) e con le rese di vino e di uva per le nuove categorie di vino che i produttori desiderano produrre.
Sono stati modificati i capitoli IV, V e VI del disciplinare di produzione e la sezione 5 del documento unico.
4. Indicazione delle pratiche tecnologiche specifiche utilizzate per produrre nuove categorie di vini e garantirne la qualità.
Il disciplinare è stato integrato con talune condizioni relative a specifiche pratiche tecnologiche per la produzione delle nuove categorie di vini (vino spumante di qualità, vino spumante di qualità del tipo aromatico, vino frizzante) con una breve sintesi delle modalità di produzione di tali categorie.
Sono inoltre indicati i livelli di maturazione delle uve (tenore di zuccheri in g/l) destinate alla produzione di vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità del tipo aromatico e vini frizzanti.
Sono stati modificati i capitoli VII e X del disciplinare, mentre il documento unico è rimasto invariato.
5. Presentazione delle caratteristiche analitiche/organolettiche delle nuove categorie di vino richieste
Al fine di ottemperare alla normativa relativa alle DOP, il disciplinare di produzione deve indicare anche le caratteristiche analitiche e organolettiche delle nuove categorie di vino richieste nella zona di Murfatlar.
Sono stati modificati il capitolo XI del disciplinare di produzione e la sezione 4 (punti 6, 7 e 8) del documento unico.
6. Aggiunta delle condizioni relative all’immissione sul mercato delle categorie di vini richieste per la produzione
La produzione di nuove categorie di vini impone che il disciplinare di produzione sia integrato con talune condizioni relative all'imbottigliamento/presentazione/etichettatura delle nuove categorie di vini di cui si chiede la produzione nell'ambito della DOP Murfatlar.
È stato modificato il capitolo XII del disciplinare, mentre il documento unico è rimasto invariato.
7. Indicazione delle condizioni in cui il vino prodotto può essere dichiarato non conforme
Devono essere indicate le condizioni alle quali i vini prodotti nell'ambito della DOP Murfatlar devono essere riclassificati in caso di non conformità. Le condizioni sono state semplificate.
È stato modificato il capitolo XIV del disciplinare, mentre il documento unico è rimasto invariato.
DOCUMENTO UNICO
1. Nome
Murfatlar
2. Tipo di indicazione geografica
DOP - Denominazione di origine protetta
3. Categorie di prodotti vitivinicoli
1. Vino
5. Vino spumante di qualità
6. Vino spumante di qualità del tipo aromatico
8. Vino frizzante
4. Descrizione del vino (dei vini)
1. Caratteristiche analitiche e organolettiche - vini bianchi/rosati
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
I vini fermi di Murfatlar sono pieni e untuosi: quelli ottenuti dalle varietà di uve bianche aromatiche e semi-aromatiche presentano un carattere molto marcato conferito loro dal vitigno. Sono vini gradevoli, con ricche note di frutti maturi (gialli o rossi), densi e carnosi, di consistenza grassa, quasi «esibizionisti», con acidità ben integrata e contenuto alcolico glicerico che dona al vino sensazioni dolci e leggere.
I vini bianchi presentano un aspetto limpido e brillante e un colore dal giallo verdolino al giallo dorato. Il bouquet è composto da aromi di frutti esotici e agrumi, con note floreali di fiori di vite, fieno appena tagliato, gelsomino e acacia. Al palato i vini sono freschi, fruttati, vellutati e alcune varietà acquisiscono con la maturazione un bouquet complesso.
I vini fermi rosati sono di colore rosa (pallido o brillante) e presentano aromi di frutti esotici e agrumi, e gusto fresco, rinvigorente ed equilibrato con finale fruttato.
Tenore di anidride solforosa totale: 250 mg per litro per i vini fermi bianchi/rosati con tenore di zuccheri espresso come somma di glucosio e fruttosio pari o superiore a 5 g/l.
Tenore di anidride solforosa totale – 350 mg per litro per i vini fermi bianchi che possono essere commercializzati con la DOP Murfatlar.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) 15,00
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) 11,00
— Acidità totale minima 3,5 g per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) 200
2. Caratteristiche analitiche e organolettiche – vini rossi
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
I vini rossi fermi sono vellutati, complessi, di colore dal rosso rubino al rosso o porpora intenso. Presentano aromi di frutti rossi maturi, prugne secche e frutti di bosco neri, al gusto sono corposi e ampi, con acidità e tannini ben integrati. Con la maturazione i vini acquisiscono note olfattive di spezie e cioccolato.
Tenore di anidride solforosa totale: 200 mg per litro per i vini rossi fermi con tenore di zuccheri espresso come somma di glucosio e fruttosio pari o superiore a 5 g/l.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) 15,00
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) 11,00
— Acidità totale minima 3,5 g per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) 20
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) 150
3. Caratteristiche analitiche e organolettiche – vino di ghiaccio (rosé)
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
Il vino di ghiaccio rosato è limpido, dall'aspetto cristallino brillante, di colore rosato, caratterizzato da un aroma fresco di fragoline di bosco e mele stramature e un gusto cremoso.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) 15,00
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) 11,00
— Acidità totale minima 4,5
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) 200
4. Caratteristiche analitiche e organolettiche – vino di ghiaccio (bianco)
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
Il vino di ghiaccio bianco è limpido, dall'aspetto cristallino brillante, di colore giallo dorato, caratterizzato da un aroma fresco, di frutti a polpa bianca, stramaturi e succosi, e un gusto cremoso di arance, albicocche, frutti esotici canditi e ananas.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) 15,00
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) 11,00
— Acidità totale minima 4,5 g per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) 350
5. Caratteristiche analitiche e organolettiche – vino di ghiaccio (rosso)
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
Il vino di ghiaccio rosso è limpido, dall'aspetto cristallino brillante, di colore rosso porpora, caratterizzato da un aroma di frutti di bosco molto maturi e da un gusto untuoso e pieno.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) 15,00
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) 11,00
— Acidità totale minima 4,5 g per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) 20
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) 150
6. Vino spumante di qualità
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
I vini spumanti di qualità si distinguono per il loro carattere elegante, fresco e fruttato, con aromi di fermentazione di lievito e crosta di pane per quelli che hanno trascorso 9 mesi sulle fecce, o note che ricordano i pasticcini e le brioche per quelli che hanno trascorso un periodo prolungato di oltre 9 mesi sulle fecce, amplificati da bollicine fini e persistenti. I vini bianchi sono di colore giallo paglierino, giallo verdolino, i rosati hanno toni rosa pallido e rosa salmone, mentre i rossi presentano colori che raggiungono il rosso rubino. Il gusto è fruttato, vellutato, rotondo, arricchito da note dolci di frutta matura dal sapore specifico. La struttura è armoniosa e il finale è lungo, con un perfetto equilibrio tra freschezza e maturità.
I vini spumanti bianchi di qualità presentano aromi di agrumi e frutta fresca estiva (pesche, mele e pere verdi) maturati al calore mite del sole sulle vigne.
Il profumo dei vini spumanti di qualità rosati è una miscela naturale di fiori, aromi floreali di acacia e miele e frutti di bosco, ribes e fragoline di bosco.
I vini spumanti di qualità rossi offrono un bouquet accattivante che combina note di frutti rossi e neri, fragole, more, ribes, ciliegie e prugne, delicatamente integrate da tannini morbidi e vellutati.
Sovrapressione a 20 °C: minimo 3,5 bar.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) 15,00
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) 10,00
— Acidità totale minima 3,5 g per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) 185
7. Vino spumante di qualità del tipo aromatico
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
I vini spumanti di qualità del tipo aromatico sono complessi ed espressivi, con note fruttate (agrumi, pera e nettarina) e floreali (fiori d'arancio, fiori di ciliegio, fiori di acacia e miele, fiori di sambuco e petali di rosa). I colori variano dal giallo brillante con sfumature verdoline, al giallo dorato e persino al rosa per il Traminer roz. Gli aromi di agrumi e frutta estiva, pesche, mele e pere verdi, si combinano con note di erbe fini, lieviti autolisati, crosta di pane e lievito. Consistenza e bollicine persistenti conferiscono a questi vini personalità e distinzione.
Il vino spumante di qualità del tipo aromatico ottenuto dalla varietà di uve Traminer roz emana una raffinata fragranza di acacia, rosa e fiori di sambuco, con un gusto inconfondibile, fruttato ed estremamente morbido, con sottili note di marmellata di rose e gelsomino.
Il vino spumante di qualità del tipo aromatico Muscat Ottonel presenta aromi di fiori, favo da miele, fiori di ciliegio, fiori d'arancio e pera matura, con un gusto fresco e una consistenza cremosa con note agrumate di pomelo e arancia. Il vino presenta bollicine fini ed eleganti con un finale effervescente che accentua le note floreali e fruttate.
Il vino spumante di qualità del tipo aromatico Tămâioasa Românească ha un'effervescenza intensa con piacevoli aromi di lievito, fiori d'acacia, basilico e miele. Il gusto è complesso e generoso, con note di pere e fragole selvatiche e un finale lungo.
Sovrapressione a 20 °C: minimo 3,0 bar.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) 15,00
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) 6,00
— Acidità totale minima 3,5 g per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) 18
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) 185
8. Vino frizzante
DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA
I vini frizzanti sono estrattivi e di ottima acidità, con effervescenza fine, bollicine vivaci e persistenti che offrono note olfattive floreali (fiori di campo, fiori di vite, acacia) o fruttate (mela verde, pere, pesche, melone, ciliegie, fragole, lamponi). I vini frizzanti rosati/rossi hanno aromi di frutti di bosco (mirtilli, lamponi e more), prugne e ciliegie. La comparsa di bollicine piccole, vellutate e persistenti esalta il carattere fresco e naturale del vino.
Il gusto è cremoso e delizioso ma allo stesso tempo fresco, e il finale è di crosta di pane croccante o di pasticcini. Possono essere di colore giallo dorato o giallo verdolino per quelli prodotti da uve bianche o rosa salmone o rosso porpora per quelli prodotti da varietà a bacca rossa. I vini possono essere prodotti utilizzando un'unica varietà o diverse varietà.
Sovrapressione a 20 °C: minimo 1,0 bar e massimo 2,5 bar.
Caratteristiche analitiche generali
— Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol) 15,00
— Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol) 7,00
— Acidità totale minima 3,5 g per litro, espressa in acido tartarico
— Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro) 20
— Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro) 235
5. Pratiche enologiche
5.1. Pratiche enologiche specifiche
1. Pratica enologica specifica
Vinificazione in bianco delle varietà a bacca rossa
Diversificazione tecnologica: produzione di vini bianchi da uve rosse, che danno origine ai cosiddetti «blanc de noirs», una tecnologia di vinificazione in bianco delle uve rosse, che valorizza il potenziale dei vitigni a bacca rossa, per ottenere vini corposi, caratterizzati da un gusto fine, leggermente vegetale ed elegante, con note floreali e fruttate. L'acidità ne accentua la freschezza e il tocco di mineralità li rende più complessi.
Vini bianchi fermi prodotti con macerazione – vino rosato prodotto da uve bianche
Dalle uve di Pinot Gris e Traminer Roz, con buccia di color malva, grigio-porpora e blu-grigio (Pinot Gris), rosa perlato e rosa-grigio (Traminer Roz), si producono vini fermi dall'aspetto cristallino, con sfumature bianco giallastro e dal giallo paglierino al rosa. A seconda della scelta del vinificatore, questi vitigni possono dare origine a vini bianchi e rosati fermi.
Vino arancione fermo prodotto da uve bianche – di un attraente colore che va da giallo ad ambra, con una struttura complessa, un bouquet aromatico fresco ed espressivo, note di noce, miele e favo da miele, presenta un carattere molto più tannico rispetto ai vini bianchi fermi.
Il metodo di produzione di questi vini differisce dalla tecnica normalmente utilizzata per i vini bianchi fermi per via del processo di macerazione sulle bucce del mosto di uve bianche, la cui durata dipende dall'intensità di colore che il vinificatore desidera dare al vino ottenuto.
2. Pratica enologica specifica
Vino di ghiaccio
Le condizioni pedoclimatiche della zona sono ottimali per la produzione di questi vini: l'elevato irraggiamento solare, le escursioni termiche tra il giorno e la notte, la nebbia tardiva e l'umidità elevata determinano un accumulo elevato di zuccheri nelle uve o addirittura una sovramaturazione. Si tratta di un prodotto ottenuto senza arricchimento, da uve sane, esenti da malattie o muffa nobile, che sono lasciate congelare sulla pianta per alcuni giorni consecutivi e raccolte alla fine di novembre/dicembre.
Se le condizioni climatiche non consentono il congelamento naturale delle uve sulla pianta senza che siano colpite da muffe, queste possono essere raccolte manualmente in casse e conservate a temperature sotto lo zero in celle frigorifere.
Come noto, le uve di Chardonnay, Pinot gris, Riesling italian, Muscat Ottonel, Tămâioasă românească, Traminer roz e le uve a bacca rossa di Pinot noir sono celebri nella DOP Murfatlar per via dell'accumulo elevato di zuccheri e del loro profilo aromatico. Infatti tutte queste varietà possono essere vinificate per produrre vino di ghiaccio.
Mediante la disidratazione, il congelamento e lo scongelamento delle bacche nei vigneti, in modo naturale o artificiale all'interno delle zone frigorifere, si elimina l'acqua e aumenta la concentrazione di zuccheri. A seguito del congelamento e dello scongelamento le uve acquisiscono aromi di miele, albicocca, mango, agrumi, fichi, lamponi e fragoline di bosco, che ne accrescono la dolcezza e il gusto, e che sono preservati se le uve vengono pressate al momento del congelamento.
3. Pratica enologica specifica
La maturazione tecnologica delle uve utilizzate per ottenere vini spumanti di qualità si ottiene con livelli elevati di acidità totale, che è un fattore di freschezza e stabilità necessario per i vini spumanti di qualità, e con un tenore di zuccheri minimo di 160 g/l.
La maturazione delle uve per ottenere vino spumante di qualità del tipo aromatico si ottiene con un tenore di zuccheri minimo di 170 g/l.
La maturazione delle uve per i vini frizzanti è valutata in base al tenore di zuccheri, che deve essere pari ad almeno 153 g/l.
5.2. Rese massime
1. A piena maturazione al momento della vendemmia – Sauvignon, Riesling italian, Riesling de Rhin, Fetească regală, Fetească albă
15 000 chilogrammi di uve per ettaro
2. A piena maturazione al momento della vendemmia – Tămâioasă românească, Crâmpoșie, Columna, Traminer roz
15 000 chilogrammi di uve per ettaro
3. A piena maturazione al momento della vendemmia – Muscat Ottonel, Pinot noir, Syrah, Burgund mare
14 300 chilogrammi di uve per ettaro
4. A piena maturazione al momento della vendemmia – Chardonnay, Pinot gris
13 600 chilogrammi di uve per ettaro
5. A piena maturazione al momento della vendemmia – Cabernet Sauvignon
12 900 chilogrammi di uve per ettaro
6. A piena maturazione al momento della vendemmia – Mamaia
12 000 chilogrammi di uve per ettaro
7. Vino di ghiaccio
6 000 chilogrammi di uve per ettaro
8. A piena maturazione al momento della vendemmia – Sauvignon, Riesling italian, Riesling de Rhin, Fetească regală, Fetească albă
105 ettolitri per ettaro
9. A piena maturazione al momento della vendemmia – Tămâioasă românească, Crâmpoșie, Columna, Traminer roz
105 ettolitri per ettaro
10. A piena maturazione al momento della vendemmia – Merlot, Fetească neagră
105 ettolitri per ettaro
11. A piena maturazione al momento della vendemmia – Muscat Ottonel, Pinot noir, Syrah, Burgund mare
100 ettolitri per ettaro
12. A piena maturazione al momento della vendemmia – Chardonnay, Pinot gris
95 ettolitri per ettaro
13. A piena maturazione al momento della vendemmia – Cabernet Sauvignon
90 ettolitri per ettaro
14. A piena maturazione al momento della vendemmia – Mamaia
84 ettolitri per ettaro
15. Vino di ghiaccio
18 ettolitri per ettaro
16. Vino spumante di qualità, vino spumante di qualità del tipo aromatico, vino frizzante
15 000 chilogrammi di uve per ettaro
17. Vino spumante di qualità, vino spumante di qualità del tipo aromatico, vino frizzante
105 ettolitri per ettaro
6. Zona geografica delimitata
La zona delimitata per la produzione dei vini a denominazione di origine controllata Murfatlar comprende le località del distretto di Constanța elencate di seguito.
Denominazione di origine controllata MURFATLAR:
— la città di Murfatlar, che comprende la località di Murfatlar e il villaggio di Siminoc;
— il comune di Valu lui Traian, che comprende il villaggio di Valu lui Traian;
— il comune di Poarta Albă, che comprende i villaggi di Poarta Alba e Nazarcea;
— la città di Ovidiu, che comprende la località di Ovidiu e il villaggio di Poiana;
— il comune di Ciocârlia, che comprende il villaggio di Ciocârlia;
— il comune di Cobadin, che comprende il villaggio di Viișoara.
Sottodenominazione di origine MEDGIDIA, che può accompagnare o meno la denominazione di origine controllata:
— la città di Medgidia, che comprende le località di Medgidia, Remus Opreanu e Valea Dacilor;
— il comune di Castelu, che comprende i villaggi di Castelu e Nisipari;
— il comune di Cuza Vodă, che comprende il villaggio di Cuza Vodă;
— il comune di Siliştea, che comprende il villaggio di Siliștea;
— il comune di Tortoman, che comprende il villaggio di Tortoman;
— il comune di Peştera, che comprende i villaggi di Peştera e Ivrinezu Mic;
— il comune di Mircea Vodă, che comprende i villaggi di Mircea Vodă, Satu Nou, Ţibrinu e Gherghina;
— il comune di Saligny, che comprende i villaggi di Saligny e Ștefan Cel Mare.
— Sottodenominazione di origine CERNAVODĂ, che può accompagnare o meno la denominazione di origine controllata:
— Oraș Cernavodă, che comprende il comune di Cernavodă;
— il comune di Seimeni, che comprende i villaggi di Seimeni e Seimenii Mici;
— il comune di Rasova, che comprende i villaggi di Rasova e Cochirleni.
7. Varietà di uve da vino
Burgund Mare N - Grosser burgunder, Blaufrankisch, Kekfrankos, Frankovka, Limberger
Cabernet Sauvignon N – Petit Vidure, Bourdeos tinto
Chardonnay B – Gentil blanc, Pinot blanc Chardonnay
Columna B
Crâmpoșie B
Fetească albă B – Pasareasca alba, Poama fetei, Madchentraube, Leanyka, Leanka
Fetească neagră N – Schwarze Madchentraube, Poama fetei neagră, Păsărească neagră, Coada rândunicii
Fetească regală B – Konigliche Madchentraube, Konigsast, Ktralyleanka, Dănăşană, Galbenă de Ardeal
Mamaia N
Merlot N - Bigney rouge, Plant Medoc
Muscat Ottonel B – Muscat Ottonel blanc
Pinot Gris G – Affumé, Grau Burgunder, Grauburgunder, Grauer Mönch, Pinot cendré, Pinot Grigio, Ruländer
Pinot noir N - Blauer Spätburgunder, Blauer Burgunder, Burgund mic, Burgunder roter, Klävner Morillon Noir
Pinot noir N - Spätburgunder, Pinot nero
Riesling de Rhin B - Weisser Riesling, White Riesling, Riesling Renano, Rheinriesling
Riesling italian B – Olasz Riesling, Olaszriesling, Welschriesling
Sauvignon B - Sauvignon blanc
Syrah N – Shiraz, Petit Syrah
Traminer Roz Rs – Rosetraminer, Savagnin roz, Gewürztraminer
Tămâioasă românească B - Busuioacă de Moldova, Muscat blanc à petit grains
Tămâioasă românească B - Rumänische Weihrauchtraube, Tamianka, Tămâioasă albă de Drăgășani
8. Descrizione del legame/dei legami
8.1. Informazioni sulla zona geografica
La zona di Murfatlar si trova sull'altopiano della Dobrugia meridionale, a cavallo della valle di Carasu e del parallelo 44o15' di latitudine nord. Dal punto di vista geografico la zona delimitata di Murfatlar è situata nella parte sudorientale della Romania, tra il Danubio e il Mar Nero, al centro dell'altopiano della Dobrugia.
La zona beneficia di un elevato soleggiamento, di ricche risorse eliotermiche e di precipitazioni atmosferiche medie, che sono le più basse del paese. Il suolo, costituito principalmente da calcare conchiglifero, ricco di carbonato di calcio, contribuisce in misura importante alla qualità dei vini.
Tutte le condizioni offerte dall'ambiente naturale, soprattutto quelle pedologiche ed eliotermiche, sono particolarmente favorevoli alla coltivazione della vite e alla produzione di vini di qualità superiore. La mancanza di umidità può essere compensata mediante una corretta organizzazione del sistema di irrigazione.
Il substrato geologico è costituito da loess e depositi loessici, che coprono il calcare e le arenarie calcaree mesozoiche e terziarie della piattaforma della Dobrugia meridionale, e depositi diluvio-colluviali.
Il rilievo è di tipo tabulare-strutturale, con un'altitudine assoluta compresa tra 100 e 130 m, ed è costituito principalmente da calcare cretacico e sarmatiano, adagiato su un basamento precambriano e ricoperto da uno strato di loess quaternario spesso 400 m, frammentato da valli con versanti fortemente inclinati (15°-30°) di tipo fronte di cuesta (versante sinistro della valle asimmetrica di Carasu), oppure relativamente simmetrico di tipo canyon, interessato da intensi processi di inclinazione del terreno, stabilizzati localmente da terrazzamenti e altre misure antropiche per lottare contro l'erosione a fini di valorizzazione agricola (in particolare la produzione vitivinicola).
Il clima è di tipo continentale. Le estati sono torride e secche, gli inverni moderati, le primavere precoci e gli autunni tardivi: condizioni ideali per la maturazione e la sovramaturazione delle uve. Il potenziale eliotermico, tra i più elevati del paese, è caratterizzato da un irraggiamento solare di 130 kcal/cm2, un soleggiamento di 2 220 - 2 300 ore e temperature positive di 4 200 °C/anno.
Il canale Danubio-Mar Nero, che attraversa i vigneti da ovest a est, influenza il subclima riflettendo la luce solare e trasmettendo l'inerzia termica alle zone limitrofe. I pendii del canale Danubio-Mar Nero e le differenze di temperatura tra il suolo e la massa d'acqua provocano spostamenti d'aria che si sovrappongono a quelli dei venti provenienti dal centro della Dobrugia. Le temperature giornaliere medie annue sono di circa 0 °C in inverno e 28 °C in estate.
I terreni tipici sono i mollisol di černozëm della steppa (černozëm carbonati e tipici) su substrati di loess, rendzine tipiche e litiche, regosol e suoli erosi su pendii soggetti a una fortissima degradazione naturale o dovuta alle attività di animali e persone.
8.2. Dettagli del prodotto
A seconda della varietà, delle condizioni specifiche dell'anno e del momento della vendemmia, i vini che possono essere prodotti nell'ambito della denominazione di origine protetta Murfatlar vanno da quelli secchi a quelli dolci, dando prova della diversità qualitativa della produzione vinicola. I vini a denominazione di origine controllata «Murfatlar» possono essere bianchi, rossi o rosati.
I vini bianchi presentano un aspetto limpido e brillante e un colore dal giallo verdolino al giallo dorato. Hanno un gusto vellutato e un bouquet tipico delle varietà da cui sono ottenuti.
I vini fermi rosati sono di colore rosa (pallido o brillante) e presentano aromi di frutti esotici e agrumi, e gusto fresco, rinvigorente ed equilibrato con finale fruttato.
I vini rossi presentano un aspetto limpido e brillante e un colore dal rosso rubino al porpora intenso. Hanno un gusto intenso e il bouquet tipico delle varietà da cui sono ottenuti. A seconda del tenore di zuccheri al momento della vendemmia, i vini ottenuti possono recare le menzioni tradizionali autorizzate dalla normativa («cules la maturitate deplină», «cules târziu», «cules la înobilarea boabelor»).
Le caratteristiche del mosto di uve da cui si ottiene il vino conferiscono al vino della DOP Murfatlar la sua specificità. Queste caratteristiche sono legate alle varietà, che godono di un elevato soleggiamento, di risorse eliotermiche tra le più elevate del paese e di scarse precipitazioni. Questi fattori contribuiscono a una migliore maturazione delle uve e consentono quindi di ottenere un mosto ricco di zuccheri. Il mare esercita un'influenza positiva sul clima della zona, in particolare in autunno, in quanto funge da regolatore termico. Nella zona di Cernavodă si fa sentire l'incidenza del Danubio, in particolare nei vigneti vicini al fiume. Il terreno, ricco di carbonato di calcio, costituisce un fattore importante per la qualità del vino.
Al palato i vini spumanti di qualità o del tipo aromatico sono concentrati, con una struttura equilibrata e una personalità netta, caratterizzata da aromi di fiori d'acacia e miele e un gusto fruttato e agrumato.
L'influenza del clima sulla produzione del vino (pronunciato contrasto tra inverno ed estate, estati molto calde, autunni lunghi, precipitazioni rare e irregolari) conferisce ai vini frizzanti aromi varietali generalmente fruttati, ben espressi, con un perfetto equilibrio tra acidità, alcol e zuccheri, effervescenza fine, bollicine vivaci e persistenti che offrono note olfattive floreali (fiori di campo, fiori di vite, acacia) o fruttate (mela verde, pere, pesche, melone, ciliegie, fragole, lamponi).
I vini frizzanti rosati/rossi presentano aromi di frutti di bosco (mirtilli, lamponi e more), prugne e ciliegie. La comparsa di bollicine piccole, vellutate e persistenti esalta il carattere fresco e naturale del vino.
8.3. Legame causale
La combinazione del clima (fresco e favorevole alla maturazione delle uve), del suolo (černozëm carbonati e tipici su substrati loessici che consentono un buon equilibrio dei nutrienti), dei metodi di coltivazione (selezione delle varietà, densità delle viti, gestione del fogliame, decisioni relative alla vendemmia), delle pratiche enologiche e delle conoscenze dell'enologo garantisce la freschezza e il bouquet pieno e fruttato dei vini bianchi e rosati nonché la morbidezza dei tannini e il bouquet pieno e vellutato dei vini rossi.
I terreni aridi con un apporto di calcare (visibile in numerosi punti), il clima continentale estremo con estati molto calde, autunni lunghi, precipitazioni scarse e distribuite in modo disomogeneo (in primavera e a fine autunno), ma in particolare il sole, che regala calore e luce in abbondanza, rendono questa regione un paradiso per la coltivazione di vitigni nobili per la produzione di vini. In alcune annate, questo permette addirittura alle uve di sovramaturare e di essere esaltate dalla muffa nobile (Botrytis cinerea), concentrando i doni della terra, dell'acqua e del sole nella goccia d'ambra o di rubino che offre una fonte di delizia all'umanità.
L'altitudine dei vigneti varia tra i 50 e gli 80 metri. Il bilancio termico globale è di 4 200 °C, con la somma dei livelli di temperatura che nella sola stagione della viticoltura ammontano a 3 500 °C.
L'aridità specifica del centro vitivinicolo di Murfatlar, caratterizzata da 450 mm di pioggia annua, di cui solo la metà cade durante la stagione di crescita, è accentuata da venti frequenti e quasi giornalieri.
Dalle varietà bianche coltivate su terreni tipici della zona si ottengono vini caratterizzati da un'ottima acidità e da un aroma di frutta con la tipica freschezza agrumata e note floreali, mentre dalle varietà rosse abbinate al tipo di terreno si ottengono vini con un aroma di frutti rossi (lamponi e fragole mature) e un intenso aroma di muschio con note di miele e confetture tradizionali (albicocche e mele cotogne), con tannini leggeri.
I terreni calcarei, con černozëm ricchi di composti carboniosi di media consistenza e una percentuale di humus compresa tra l'1,8 e il 3 %, producono vini spumanti di qualità estrattivi, equilibrati nella struttura e con una propria personalità, e vini spumanti di qualità del tipo aromatico caratterizzati da aromi floreali di acacia e miele, con un gusto fruttato di agrumi.
L'influenza del clima sulla produzione del vino (pronunciato contrasto tra inverno ed estate, estati molto calde, autunni lunghi, precipitazioni rare e irregolari) conferisce aromi varietali ai vini frizzanti, che sono ben espressi, con un perfetto equilibrio tra acidità, alcol e zucchero. L'impressione olfattiva è di frutta (frutti esotici) e fiori (fiori di vite e acacia). I vini frizzanti rosati/rossi presentano aromi di frutti di bosco (mirtilli, lamponi e more), prugne e ciliegie.
8.4. Fattori umani coinvolti
Testimonianze scritte della tradizione vitivinicola di Murfatlar sono state lasciate anche dal famoso poeta latino Publio Ovidio Nasone, che visse in esilio nella città di Tomis, e nel Medioevo i vigneti continuarono a rappresentare una grande e preziosa fonte di ricchezza per i paesi rumeni, dove i viticoltori e i vinificatori erano considerati una categoria superiore di agricoltori, come dimostrano i documenti dell'epoca. Questo spiega la particolare attenzione che le corti dei signori dedicavano ai vigneti e alla produzione di vino, punendo i viticoltori che lasciavano in stato di abbandono le viti.
Dopo la Prima guerra mondiale, lo Stato rumeno ordinò la ricostruzione delle strade in tutto il paese, ma soprattutto nella Dobrugia, devastata e segnata dalle conseguenze sanguinose del conflitto. Anche l'antica strada romana che collegava Tomi (oggi Costanza) al Tropaeum Traiani (Adamclisi) fu ripristinata. Per via della nuova strada gli abitanti di Caceamac si insediarono 2 km più a est, su entrambi i lati della via di epoca romana. Per un certo periodo la cittadina fu conosciuta anche come il «villaggio tra i vigneti», da cui il nuovo nome di Viișoara, ispirato alla principale attività esercitata dagli abitanti, ovvero la coltivazione della vite.
Nella regione di Murfatlar, nel 1907, due viticoltori rumeni, Gheorghe Nicoleanu e Vasile Brezeanu, presero l'iniziativa di piantare, in via sperimentale, varietà di Chardonnay, Pinot gris, Pinot noir e Muscat Ottonel.
In seguito furono inoltre introdotti nella zona vitivinicola vitigni autoctoni, che erano stati selezionati e coltivati dai ricercatori in istituti sperimentali per ottenere ibridi robusti con un potenziale qualitativo elevato, come le varietà rumene Fetească regală o Fetească neagră. Queste varietà hanno trovato una zona di coltivazione ottimale per svilupparsi, con precipitazioni più scarse e giornate più soleggiate, che garantiscono un maggiore accumulo di zuccheri e aromi. Nel 1927, la creazione del centro di ricerca viticolo di Murfatlar ha portato a un notevole aumento dell'assortimento varietale: Sauvignon, Muscat Ottonel, Traminer rose, Riesling italian, Cabernet Sauvignon et Merlot.
Nella zona della DOP Murfatlar, al fine di ottenere un vino di qualità, i vitigni sono accuratamente selezionati e i metodi di coltivazione utilizzati consentono di massimizzare l'utilizzo del soleggiamento, grazie al diradamento dei grappoli, nonché a una gestione efficace della qualità della vendemmia, che implica il controllo del tenore di zuccheri, dell'acidità e degli aromi. Le pratiche enologiche applicate e le conoscenze dell'enologo costituiscono una combinazione di fattori che, insieme al suolo e al clima, permette la produzione di vini di qualità. I vini ottenuti sono pieni e fruttati, facilmente riconoscibili, in particolare nel caso dei vini bianchi, che presentano un aroma di frutta molto matura e agrumi freschi, dei vini rosati di colore rosa pallido e dei vini rossi con tannini morbidi.
9. Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)
Condizioni di commercializzazione
Quadro normativo:
nella legislazione nazionale
Tipo di condizione ulteriore:
disposizioni supplementari in materia di etichettatura
Descrizione della condizione:
La denominazione di origine protetta Murfatlar può essere integrata, a seconda degli interessi dei produttori, con uno dei nomi viticoli seguenti (si tratta del nome di una sottounità geografica più piccola della zona che determina la DOP):
a) per la denominazione di origine controllata «MURFATLAR»: nomi come BASARABI, VALUL ROMAN, BISERICA VECHE, POARTA ALBĂ, SIMINOC, CIOCÂRLIA, PIATRA ROȘIE e NAZARCEA;
b) per la sottodenominazione di origine «MEDGIDIA»: nomi come VALEA DACILOR, CETATE, MIRCEA VODĂ, SATU NOU, CUZA VODĂ, TORTOMAN, SILIȘTEA e ȚIBRINU;
c) per la sottodenominazione di origine «CERNAVODĂ»: nomi come DEALU VIFORUL, DEALU HINOG, COCHIRLENI, RASOVA e SEIMENI.
Questo perché il nome di una sottounità geografica, più ristretta rispetto alla zona delimitata della DOP, può essere utilizzato anche come indicazione facoltativa sull'etichetta del vino, in conformità della legislazione nazionale vigente.
Link al disciplinare del prodotto
https://www.onvpv.ro/sites/default/files/caiet_de_sarcini_doc_murfatlar_modif_cf_cererii_1542_28.07.2022_modif_cf_notif_com_29.09.2023_notrack_changes_0.pdf