Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 27-03-2024
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 27-03-2024

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione [Dealurile Munteniei].

(Comunicazione 27/03/2024, pubblicata in G.U.U.E. 27 marzo 2024, n. C)


La presente comunicazione è pubblicata conformemente all'articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.

 

COMUNICAZIONE DELL'APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

"Dealurile Munteniei"

PGI-RO-A1085-AM02

Data della comunicazione: 5 gennaio 2024

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

Modifica della zona geografica delimitata per ampliare la zona della IGP

La zona geografica delimitata della IGP "Dealurile Munteniei", inizialmente prevista dal disciplinare, deve essere estesa ad alcuni comuni/villaggi situati amministrativamente nei distretti di Olt e Buzău, come segue:

— distretto di Olt, comune di Spineni, villaggi di Spineni e Optășani;

— distretto di Buzău, comune di Smeeni, villaggi di Călțuna e Moisica.

I. Il comune di Spineni, con i relativi villaggi di Spineni e Optășani, beneficia di condizioni ecopedoclimatiche adatte alla coltivazione della vite, simili a quelle della zona della IGP "Dealurile Munteniei". I parametri climatici per la viticoltura sono in linea con quelli specifici del centro viticolo di Dobroteasa, a 26 km di distanza. La località di Dobroteasa rientra nella zona della IGP "Dealurile Munteniei".
La parte occidentale della regione vitivinicola che comprende la zona della IGP "Dealurile Munteniei" (che si estende per una lunghezza di circa 65 km e una larghezza che varia da 3 a 12 km) presenta suoli formati da argilla rossa, marna e, in misura minore, sabbia rossastra fine. Questi suoli bruni presentano un elevato contenuto di ossidi di ferro e sono adatti in particolare alla produzione di vini rossi, come il Cabernet-Sauvignon.

Il comune si trova nella zona collinare di transizione tra l'altopiano Getico e la pianura rumena (Câmpia Română), sull'altopiano di Spinani, a un'altitudine di oltre 180 m, la cui parte più alta è chiamata Piscul Dobrei (383 m). I suoi dolci pendii sono privi di acqua in eccesso e sono esposti a sud, un regime aero-idrico e termico favorevole alla coltivazione di varietà rosse, con un livello di pH è 6-7 e un contributo proveniente dal fiume Vedea, un affluente dell'Olt. I suoli sono debolmente acidi, di colore bruno-ruggine per la presenza di ossidi di ferro liberi scarsamente idratati in tutta la parte profonda del profilo.

Il clima, la topografia e la litologia dei comuni limitrofi di Dobroteasa (26 km) e Vulpești (30 km) si ritrovano anche a Spineni, cosicché l'estensione della zona della IGP al comune di Spineni può garantire, in particolare, vini rossi che conservano le caratteristiche e le qualità specifiche dei vini dovute alla loro origine geografica.

L'estensione della zona delimitata al comune di Spineni non pregiudica il legame tra la zona e il vino prodotto nella IGP "Dealurile Munteniei", perché le condizioni pedoclimatiche di questo comune possono conferire ai vini qualità specifiche dovute alla loro origine geografica. L'inclusione del comune di Spineni è favorevole all'ottenimento di vini IGP di qualità, con caratteristiche di composizione e organolettiche che ne evidenziano l'origine geografica, ovvero Spineni. Le caratteristiche pedoclimatiche danno vita a vini rosso rubino con sentori di frutti rossi di bosco, finezza, tannini leggeri e morbidi, ottima estrazione e colore intenso influenzato dai suoli bruno-rossastri ricchi di sali ferrosi e a tessitura leggera.

Il comune di Spineni, con i villaggi di Spineni e Optășani, nel distretto di Olt, si trova nella regione viticola III. "Colline della Muntenia e dell'Oltenia", centro viticolo Dobroteasa, vigneti di Sâmbureşti (Spineni si trova a 26 km da Dobroteasa, parte della zona della IGP). È incluso nell'elenco delle zone, delle regioni, dei vigneti e dei centri viticoli allegato all'ordinanza n. 1205/2018 del ministero dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale:

https://www.onvpv.ro/sites/default/files/ordin_madr_84_2023_modif_om_1205_2018_areale_viticole.pdf.

II. I villaggi di Călțuna e Moisica, appartenenti al comune di Smeeni nel distretto di Buzău, presentano alcune condizioni naturali favorevoli alla coltivazione della vite. Le condizioni agro-pedologiche e climatiche, simili in tutta la zona, sono adatte a ottenere vini IGP con le caratteristiche specifiche della loro origine geografica. Il comune di Smeeni si trova a 23 km dal comune di Merei, che rientra nella zona della IGP "Dealurile Munteniei". Secondo la storia della coltivazione della vite nel comune in questione, esistevano in quella zona vigneti coltivati, durante il regime comunista, da una forma di organizzazione agricola, come ad esempio le cooperative. Tali cooperative crearono e gestirono le aree coltivate a vite in quel periodo.
I fattori climatici e orografici si rispecchiano nelle caratteristiche dei vini rossi (finezza, tannini leggeri, colore vivace e robustezza), così come nei vini dei comuni di Merei o Valea Călugărească, caratterizzati anch'essi da suoli bruno-rossastri ricchi di sali ferrici. Le abbondanti risorse eliotermiche della zona e i suoi suoli a tessitura leggera si rispecchiano nella qualità dei vini. Tra i parametri fisico-chimici di alcune varietà di vino prodotte nel comune di Smeeni, come il Cabernet-Sauvignon e la Fetească regală, si riscontrano concentrazioni alcoliche comprese tra 11,48 % vol per la Fetească regală (2014, 2015) e 12,13 % vol per il Cabernet-Sauvignon (2016), come pure un'acidità totale (acido tartarico min. 4,5 % p/l).

I vini delle varietà Fetească regală e Cabernet-Sauvignon sono freschi, con un caratteristico aroma varietale floreale, e sono vini secchi, abboccati o dolci, con una buona acidità, di colore giallo paglierino verdolino o rosso intenso con sfumature violacee/rubino, con un aroma di vegetazione selvatica, un buon equilibrio tra alcol, acidità e tannini come nel caso del vino Cabernet-Sauvignon.

I fattori elencati, che mostrano che l'ecosistema viticolo è vocato alla coltivazione e allo sviluppo della vite per i vigneti situati nel comune di Smeeni e che sono simili a quelli che si trovano nella zona della IGP "Dealurile Munteniei", sono favorevoli all'inclusione nella zona delimitata anche del comune di Smeeni, con i villaggi di Călțuna e Moisica, in cui le caratteristiche della viticoltura/produzione sono dovute all'origine geografica.

La modifica del disciplinare con l'estensione della zona delimitata al comune di Smeeni non pregiudicherà il legame tra la zona e il prodotto, in quanto i vini ottenuti sul territorio di Smeeni presentano caratteristiche qualitative favorevoli, con un potenziale alcolico ottimale per le note floreali e fruttate fresche, ma anche una buona acidità, un'intensità cromatica media, con aromi floreali medio-intensi e un equilibrio tra alcol, acidità e tannini.

La modifica interessa il capitolo III del disciplinare di produzione e il punto 7 del documento unico.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome

Dealurile Munteniei

2.   Tipo di indicazione geografica

IGP - Indicazione geografica protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

1.   Caratteristiche analitiche - vini bianchi e rosati - modifica del documento unico richiesta

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

I vini bianchi si distinguono per il carattere estrattivo, la struttura e l'acidità equilibrate, dovute all'esposizione a sud-est dei versanti ma anche alle pratiche colturali che mantengono la produzione a livelli moderati. Si presentano di colore giallo limone con riflessi verdi, che virano al giallo paglierino (dorato) con la maturazione. Il bouquet complesso ed elegante con note di fiori di campo, frutti di bosco freschi, minerali di pietra focaia (variabile a seconda della varietà e della tecnologia di vinificazione utilizzata), gradevole al palato, fruttato, con un finale molto fresco e minerale. L'attenzione è attirata dalla morbidezza, dalla finezza e soprattutto dal bouquet floreale che all'assaggio regala un gusto piacevole, persistente e appetitoso. Le caratteristiche fisiche, chimiche e organolettiche specifiche collocano i vini bianchi tra i vini più caratteristici della zona geografica "Dealurile Munteniei". I vini rosati, anche se una minoranza in termini quantitativi, presentano generalmente un colore rosa pallido con riflessi di color lampone e petali di rosa canina. Il bouquet è caratterizzato da aromi di frutta fresca (pesca, albicocca, frutti di bosco). Al gusto si presentano morbidi, fruttati, freschi e gradevoli.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

15

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9,0

Acidità totale minima

4,5  milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

18

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

250


2.   Caratteristiche organolettiche - vini rossi - modifica del documento unico richiesta

DESCRIZIONE TESTUALE CONCISA

I vini rossi sono caratteristici di questa zona. Grazie alle condizioni specifiche della zona, il prodotto finale è facilmente riconoscibile. Gli aromi permettono infatti di ricondurre senza sforzo i vini alla zona. I vini rossi sono caratterizzati da un colore rosso rubino (o sfumature di rosso ciliegia o melagrana) con riflessi violacei che tendono al rosso mattone con la maturazione. Presentano un bouquet originale e fine, con note di frutti di bosco rossi (ribes nero, more, amarene e prugne selvatiche) e spezie dolci (cannella, pepe rosa), un gusto leggero, rotondo e vellutato. Sono noti per la loro finezza, i tannini leggeri e di alta qualità, l'eccellente estrazione e il colore vivace, e l'influenza dei suoli bruno-rossastri, ricchi di sali ferrici, è evidente. I vini rossi sono anche più robusti, vigorosi, con una maggiore intensità colorante; queste caratteristiche sono il risultato di abbondanti risorse eliotermiche e di suoli leggeri. I vini rossi, generalmente secchi, danno l'impressione di far parte di un patrimonio nazionale appartenente in egual misura alla natura e all'uomo. I vini rossi beneficiano delle buone condizioni ecopedoclimatiche specifiche di questa zona.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

15

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

9,0

Acidità totale minima

4,5  milliequivalenti per litro

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

20

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

200


5.   Pratiche enologiche

5.1.   Pratiche enologiche specifiche

1.   Pratiche colturali e caratteristiche delle piantagioni

Pratica colturale

— Densità d'impianto: minimo 3 000 ceppi per ettaro;

— vendemmia verde: riduzione del numero di grappoli nel periodo dell'invaiatura (inizio della maturazione) quando la produzione potenziale eccede i limiti massimi ammessi dal disciplinare dei vini a indicazione geografica;

— irrigazione: ammessa solo in anni siccitosi e previa comunicazione all'ONVPV.

5.2.   Rese massime

1.   Muscat Ottonel, Tămâioasă românească, Busuioacă de Bohotin, Traminer roz, Pinot gris, Grasă de Cotnari, Barbera

12 000 chilogrammi di uve per ettaro

2.   Cabernet-Sauvignon, Negru aromat

12 000 chilogrammi di uve per ettaro

3.   Chardonnay, Pinot blanc, Fetească albă, Sauvignon, Mourvedre, Cabernet franc, Sangiovese

14 000 chilogrammi di uve per ettaro

4.   Novac, Petit verdot, Nebbiolo, Negru de Drăgăşani, Pinot noir, Fetească neagră

14 000 chilogrammi di uve per ettaro

5.   Riesling italian, Merlot, Viognier, Grenache, Burgund mare, Aligote, Băbească neagră, Crâmpoşie selecţionată, Riesling de Rhin

16 000 kg di uve per ettaro

6.   Fetească regală, Syrah, Trebbiano, Portugais bleu, Zweigelt

18 000 chilogrammi di uve per ettaro

7.   Muscat Ottonel, Tămâioasă românească, Busuioacă de Bohotin, Barbera, Traminer, Grasă de Cotnari, Pinot gris

90 ettolitri per ettaro

8.   Cabernet-Sauvignon, Negru aromat

90 ettolitri per ettaro

9.   Chardonnay, Pinot blanc, Fetească albă, Sauvignon, Mourvedre, Cabernet franc, Sangiovese

105 ettolitri per ettaro

10.   Novac, Petit verdot, Nebbiolo, Negru de Drăgăşani, Pinot noir, Fetească neagră

105 ettolitri per ettaro

11.   Riesling italian, Merlot, Viognier, Grenache, Burgund mare, Aligote, Băbească neagră, Crâmpoşie selecţionată, Riesling de Rhin

120 ettolitri per ettaro

12.   Fetească regală, Syrah, Trebbiano, Portugais bleu, Zweigelt

135 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

Distretto di Buzău:

— comune di Săpoca, villaggi di Săpoca, Mătești;

— comune di Cernătești, villaggio di Cernătești;

— comune di Racoviți, villaggio di Racoviți;

— comune di Poșta Câlnău, villaggio di Poșta Câlnău;

— comune di Blăjani, villaggi di Blăjani e Sorești;

— comune di Zărnești, villaggi di Comisoaia, Vadu Sorești, Zărnești, Fundeni, Pruneni;

— comune di Breaza, villaggi di Breaza, Bădeni, Greceanca, Văleanca-Vilăneşti, Vispeşti;

— comune di Năieni, villaggi di Năieni, Finţeşti, Fântânele, Proşca,Vârf;

— comune di Săhăteni, villaggi di Săhăteni, Istriţa de Jos;

— comune di Pietroasele, villaggi di Pietroasele, Şarânga, Dara, Pietroasa Mică, Clondiru de Sus, Câlțești;

— comune di Merei, villaggi di Merei, Dealul Viei, Izvorul Dulce, Gura Sărăţii, Nenciulești, Dobrilești, Valea Puţului, Ciobănoaia, Ogherzi, Sărata Monteoru;

— comune di Vernești, villaggi di Vernești, Zorești, Cândești, Nișcov, Săsenii Noi, Săsenii Vechi, Săsenii pe Vale, Cârlomănești, Nenciu;

— comune di Smeeni, villaggi di Călțuna, Moisica.

Distretto di Prahova:

— città di Boldești Scăieni, Seciu;

— comune di Bucov, villaggi di Bucov e Pleașa;

— comune di Plopu, villaggi di Gâlmeia e Plopu;

— comune di Bucov, villaggi di Bucov, Chițorani, Valea Orlei, Bighilin;

— comune di Valea Călugărească, villaggi di Valea Călugărească, Valea Popii, Valea Săracă, Răchieri, Valea Mantei, Valea Poieni, Valea Largă, Vârfurile, Schiau, Valea Mieilor;

— comune di Albești Paleologu, villaggio di Albești Paleologu;

— città di Urlaţi con Arioneştii Noi, Arioneştii Vechi, Cherba, Mărunţiş, Orzoaia de Jos, Orzoaia de Sus, Valea Bobului, Valea Crângului, Valea Nucetului, Valea Pietrei, Valea Seman, Valea Urloi, Valea Mieilor, Jercălăi;

— comune di Ceptura, villaggi di Ceptura de Jos, Ceptura de Sus, Malu Roșu, Rotari, Șoimești;

— comune di Fântânele, villaggi di Fântânele, Vadu Săpat, Ghionoaica, Bozieni;

— comune di Gura Vadului, villaggi di Gura Vadului, Perşunari, Tohani;

— comune di Călugăreni, villaggi di Călugăreni, Valea Scheilor;

— comune di Jugureni, villaggi di Jugureni, Boboci;

— comune di Apostolache, villaggi di Apostolache, Buzota, Valea Cricovului, Mârlogea, Udrești;

— comune di Gornet-Cricov, villaggi di Gornet-Cricov, Priseaca, Valea Seacă, Dobrota, Coșerele, Țărculești;

— comune di Chiojdeanca, villaggi di Chiojdeanca, Trenu, Nucet;

— comune di Sângeru, villaggi di Sângeru, Tisa, Mireșu Mare, Mireșu Mic;

— comune di Tătaru, villaggi di Tătaru, Siliștea, Podgoria;

— comune di Podenii Noi, villaggi di Podenii Noi, Valea Dulce, Popeşti;

— comune di Iordăcheanu, villaggi di Iordăcheanu, Valea Cucului, Moceşti, Străoşti, Plavia.

Distretto di Argeș:

— comune di Ștefănești, villaggi di Valea Mare-Podgoria, Ștefănești Noi, Izvorani, Ștefănești, Viișoara, Golești, Enculești, Zăvoi;

— comune di Călinești, villaggi di Ciocănești, Văleni-Podgoria, Radu-Negru, Vrănești, Gorganu, Calinești, Râncciov, Urlucea, Glodu, Udeni-Zăvoi, Cârstieni;

— città di Topoloveni con Ţigăneşti, Boţârcani, Crinteşti, Gorăneşti;

— comune di Priboieni, villaggi di Priboieni, Sămăila, Valea Mare, Pitoi, Valea Popii, Paraschivești, Valea Neni;

— comune di Leordeni, villaggi di Leordeni, Băila, Budişteni, Ciulnișa, Cârciumărești, Glâmbocata, Schitu Scoicești, Ciolceşti, Bântău, Glodu, Moara Mocanului;

— comune di Bogați, villaggi di Glâmboceiu, Chiţeşti, Bogaţi, Glâmbocel, Bârloi;

— città di Costești con Broșteni, Stârci, Smei, Podu Broșteni, Lăceni, Pârvu Roșu;

— comune di Lunca Corbului, villaggi di Lunca Corbului, Silișteni, Lăngești, Mârghia de Jos, Mârghia de Sus, Cătane, Ciești, Pădureți;

— comune di Stolnici, villaggi di Stolnici, Vlăşcuţa, Fâlfani, Izbăşeşti, Cotmeana, Cochineşti;

— comune di Buzoiești, villaggi di Buzoiești, Vulpeşti, Redea, Ioneşti, Tomşanca, Bujoreni, Şerboieni, Cornăţel, Curteanca, Podeni, Vlăduţa;

— comune di Suseni, villaggi di Suseni, Ţuţuleşti, Odăieni, Strâmbeni, Cerşani, Burdeşti, Găleşeşti;

— comune di Mirosi, villaggi di Mirosi, Surdulești;

— comune di Negrași, villaggi di Negrași, Bârlogu, Mozacu;

— comune di Ungheni, villaggi di Ungheni, Colțu, Satu Nou, Găujani, Humele;

— comune di Recea, villaggi di Recea, Deagu de Sus, Deagu de Jos;

— comune di Izvoru, villaggio di Izvorul;

— comune di Popeşti, villaggi di Popeşti, Palanga, Slobozia, Purcăreni, Bucov, Râca, Adunaţi;

— comune di Căldăraru, villaggi di Strâmbeni, Căldăraru, Burdea;

— comune di Rociu, villaggi di Rociu, Gliganu de Sus, Şerbăneşti.

Distretto di Dâmboviţa:

— comune di Valea Mare, villaggi di Valea Mare, Feţeni, Saru, Valea Caselor, Livezile, Gârleni;

— comune di Gura Foii, villaggi di Gura Foii, Catane, Făgetu;

— comune di Dragodana, villaggi di Dragodana, Cuparu, Străoști, Burduca;

— comune di Bucșani, villaggio di Bucșani;

— comune di Răzvad, villaggi di Răzvad, Valea Voievozilor.

Distretto di Olt:

— comune di Sâmburești, villaggi di Sâmburești, Mănulești;

— comune di Dobroteasa, villaggi di Dobroteasa, Vulpește, Câmpu Mare, Batia;

— comune di Spineni, villaggi di Spineni, Optășani.

7.   Varietà di uve da vino

Aligoté B – Plant de trois, Plant gris, Vert blanc, Troyen blanc

Barbera N

Burgund Mare N – Grosser Burgunder, Blaufränkisch, Kekfrankos, Frankovka, Limberger

Busuioacă de Bohotin Rs – Schwarzer Muscat, Muscat fioletovii, Muscat violet cyperus, Muscat rouge de Frontignan

Băbească neagră N – Grossmuttertraube, Hexentraube, Crăcana, Rară neagră, Căldărușă, Serecsia

Cabernet Franc N

Cabernet-Sauvignon N – Petit Vidure, Burdeos tinto

Chardonnay B – Gentil blanc, Pinot blanc Chardonnay

Crâmpoşie selecţionată B

Fetească albă B – Păsărească albă, Poama fetei, Mädchentraube, Leanyka, Leanka

Fetească neagră N – Schwarze Mädchentraube, Poama fetei neagră, Păsărească neagră, Coada rândunicii

Fetească regală B – Königliche Mädchentraube, Königsast, Kiralyleanka, Dănășană, Galbenă de Ardeal

Grasă de Cotnari B – Dicktraube, Grasă, Köver szölö

Grenache Noir N

Merlot N – Bigney rouge, Plant Medoc

Mourvèdre N

Muscat Ottonel B – Muscat Ottonel blanc

Nebbiolo N

Negru Aromat N

Negru de Drăgășani N

Novac N

Petit Verdot N

Pinot Gris G – Affumé, Grauer Burgunder, Grauburgunder, Grauer Mönch, Pinot cendré, Pinot Grigio, Ruländer

Pinot Blanc B – Weisser Burgunder, Weiss Burgunder, Pinot Bianco, Weissburgunder

Pinot noir N – Blauer Spätburgunder, Blauer Burgunder, Burgund mic, Burgunder roter, Klăvner Morillon Noir

Pinot noir N – Spätburgunder, Pinot nero

Portugais Bleu N – Blauer Portugieser, Oporto, Portugieser

Riesling de Rhin B – Weisser Riesling, White Riesling, Riesling Renano, Rheinriesling

Riesling italian B – Olasz Riesling, Olaszriesling, Welschriesling

Saint Emilion B – Trebbiano Toscano, Ugni blanc, Trebbiano

Sangiovese N – Brunello di Montalcino, Morellino

Sauvignon B – Sauvignon blanc

Syrah N – Shiraz, Petit Syrah

Traminer Roz Rs – Rosetraminer, Savagnin roz, Gewürztraminer

Tămâioasă românească B – Busuioacă de Moldova, Muscat blanc à petit grains

Tămâioasă românească B - Rumänische Weihrauchtraube, Tamianka, Tămâioasă albă de Drăgășani

Viognier B – Bergeron, Barbin, Rebolot, Greffou, Picotin Blanc, Vionnier

Zweigelt N – Blauerzweigelt, Negru de Zweigelt, Zweigelt blau

8.   Descrizione del legame/dei legami

8.1.   Legame con la zona delimitata

Influenza dei fattori umani basati sulla tradizione

L'esistenza di vigneti in questa zona è confermata da scavi archeologici, frammenti di ceramica e toponomastica, che attestano la presenza di vigneti fin dall'antichità.

Le prove sono fornite da documenti di archeologia, paleontologia, mitologia, numismatica, linguistica e storia scritta e orale, che dimostrano innanzitutto che in questa parte del mondo esistevano condizioni naturali specifiche particolarmente favorevoli allo sviluppo e alla coltivazione della vite, e che l'attività era in linea con le credenze, i costumi e la vita in generale degli abitanti della zona.

Si ritiene che in questa zona esistessero forme da cui sono derivate specie del genere Vitis già all'inizio dell'era neozoica.

I primi documenti scritti che testimoniano l'esistenza di colture vitivinicole in questa zona del paese risalgono al XIV e al XV secolo. Da tali documenti si evince che Ceptura, Valea Călugărească, Valea Mantei e Valea Popii erano località note e apprezzate per la qualità dei vini che vi venivano prodotti.

La zona doveva la sua importanza in termini di vinificazione alle grandi superfici di viti innestate e dalle sue grandi dimensioni, ed era considerata "la più grande e compatta delle zone vinicole della Romania, che costituisce il punto focale dell'industria vinicola rumena".

Antichi documenti indicano che in questa zona si produceva un vino "oleoso", forte e durevole, paragonandolo ai migliori vini prodotti di altri paesi.

La produzione di vino obbliga i viticoltori a creare i mezzi tecnici necessari per produrre vini della massima qualità possibile.

Nel corso del tempo la viticoltura rumena si è contraddistinta per le sue caratteristiche specifiche, differenziate per zona viticola, secondo tradizioni tramandate di generazione in generazione. Si sono così sviluppate tipologie di vini prodotte con vitigni particolarmente adatti alle condizioni locali, si sono stabilite pratiche colturali distinte per regione, in particolare per quanto riguarda la forma di allevamento delle viti e la potatura, e le caratteristiche specifiche dei vini sono diventate più peculiari.

Sono stati creati vigneti con varietà pregiate, sono state promosse nuove tecniche di coltivazione basate sulla meccanizzazione, sono state costruite moderne strutture per la vinificazione, lo stoccaggio e il confezionamento dei vini e si è registrato un aumento della qualità dei vini.

I viticoltori traggono piacere dalla raccolta dei frutti e sono spinti dal desiderio di produrre un buon vino con il carattere tipico della zona.

La qualità eccezionale e specifica dei vini della zona geografica delimitata "Dealurile Munteniei" è il risultato della manodopera specializzata, delle tradizioni e dell'applicazione razionale di nuove tecnologie viticole ed enologiche.

Influenza dei fattori naturali

Lo sviluppo della viticoltura è dovuto alle condizioni molto favorevoli di cui gode la vite in tutto il paese. Il clima nelle zone collinari è favorevole alla viticoltura, grazie alle abbondanti risorse eliotermiche durante il ciclo vegetativo della vite (aprile-ottobre), agli autunni lunghi e soleggiati, all'assenza di precipitazioni eccessive, soprattutto in estate e in autunno e, in generale, all'assenza di estremi climatici che potrebbero pregiudicare la qualità dei vini.

La zona geografica delimitata "Dealurile Munteniei" è caratterizzata dalla diversità dei suoli. La zona delimitata comprende suoli composti da argilla rossa, marna e, in misura minore, sabbie rossastre fini. Si tratta di suoli adatti alla coltivazione di varietà di uva per vini rossi.

Rilievi

Il massiccio collinare è solcato da valli, generalmente aperte a sud-est e delimitate da una serie di colline quasi parallele. Per quanto riguarda i suoli, a ovest predominano i suoli forestali bruno-rossicci erosi, mentre l'est è caratterizzato da rendzine, pseudo-rendzine e, in misura minore, da suoli sabbiosi pedogenetici. In alcuni centri è possibile trovare anche suoli scheletrici, in cui la roccia madre è a scarsa profondità. Questi presentano un elevato tenore di carbonato di calcio che favorisce la produzione di vini rossi e vini aromatici.

L'orientamento delle valli crea condizioni molto favorevoli alla viticoltura. La viticoltura si svolge prevalentemente su pendii con una pendenza compresa tra l'8 % e il 30 % e, in misura minore, su pendii più ripidi.

I fiumi principali hanno portate notevoli, anche nelle stagioni con scarse precipitazioni. Nel complesso si può ritenere che i vigneti dispongano di sufficienti riserve idriche di buona qualità.

La topografia, in particolare l'esposizione prevalentemente a sud del territorio, crea microclimi molto favorevoli alla coltivazione di varietà per vini rossi.

Clima

La temperatura media annua varia da circa 10,8 °C nella parte occidentale della zona viticola a circa 11,2 °C nella parte orientale. Gli inverni sono relativamente brevi, la temperatura media del mese più freddo è di –2,1 °C, mentre la temperatura media del mese più caldo è di +22,4 °C.

In generale, le risorse eliotermiche sono abbondanti e favoriscono la buona maturazione dei frutti e del legno della vite. In collina le temperature minime sono più alte di circa 3 °C rispetto alla pianura e la frequenza degli inverni rigorosi è molto più bassa. Le viti coltivate in collina possono quindi restare senza protezione in inverno.

Le precipitazioni sono più elevate nella parte occidentale dell'area viticola, con 587,7 mm, e più contenute verso est, con 508 mm. L'acqua accumulata nel suolo durante l'inverno favorisce la prima parte del ciclo vegetativo, con una crescita intensa dei germogli. Le piogge di inizio estate stimolano la crescita degli acini, mentre durante la fase di maturazione (agosto-settembre) le piogge sono minori, favorendo così la maturazione.

Grazie al clima favorevole, in questa zona si producono i migliori vini rossi rumeni, corposi e con un buon colore, nonché vini bianchi di qualità superiore e molto attraenti.

L'acidità totale del mosto è fortemente influenzata dalle maggiori risorse termiche.

Con l'aumento degli indicatori termici, si possono ottenere maggiori concentrazioni di zuccheri, aromi, colore e sostanze fenoliche.

8.2.   Legame causale

Il clima della zona delimitata, favorevole alla viticoltura, garantisce abbondanti risorse eliotermiche durante il ciclo vegetativo della vite (da aprile a ottobre). Gli autunni lunghi e soleggiati, l'assenza di precipitazioni eccessive, soprattutto in estate e in autunno e, in generale, l'assenza di condizioni climatiche estreme che potrebbero causare problemi si riflettono sulla qualità dei vini per quanto riguarda l'aroma, il gusto vellutato dei vini rossi e la rotondità e pienezza dei vini bianchi.

L'esposizione prevalentemente a sud dei terreni è molto favorevole alla coltivazione di varietà per vini rossi e bianchi, così come la diversità dei suoli, in particolare quelli formati da argille rosse, marne e suoli finemente rossastri che sono adatti principalmente alla produzione di vini rossi.

Anche i suoli con strati argillosi, ad alto contenuto di ossidi di ferro, presenti nella parte occidentale della regione viticola (vigneti che occupano le pendici delle colline e le loro depressioni: Ceptura, Valea Călugărească, Valea Mantei e Valea Popii) sono particolarmente adatti alla coltivazione di varietà per vini rossi. Sebbene presenti solo in minima parte, in alcune località si trovano anche suoli scheletrici con un contenuto elevato di carbonato di calcio, il che favorisce anche la produzione di vini aromatici (con aromi persistenti).

Le risorse eliotermiche sono elevate e adatte a una buona maturazione, in collina le temperature minime sono di circa 3 °C più alte rispetto alla pianura e la frequenza degli inverni rigorosi è molto più bassa. Le varietà coltivate in collina possono quindi restare senza protezione in inverno, il che consente di ottenere livelli ottimali di produzione qualitativa.

Durante la fase di maturazione dell'uva (agosto-settembre), le precipitazioni sono più scarse, il che crea buone condizioni per la maturazione. Con l'aumento degli indicatori termici, si possono ottenere maggiori concentrazioni di zuccheri, aromi, colore e sostanze fenoliche. La vendemmia viene effettuata al grado di maturazione necessario per ottenere una buona qualità e, in particolare, per esaltare le caratteristiche aromatiche delle varietà, in particolare quelle a più alto potenziale, dando vita a vini con un equilibrio costante di acidità, identità, espressività e originalità, e per preservare la specificità floreale o fruttata dei vini, a seconda dei casi.

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

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