Organo: Commissione europea
Categoria: Nessuna
Tipo documento: Comunicazione Commissione UE
Data provvedimento: 20-03-2024
Tipo gazzetta: Gazzetta Ufficiale UE serie C
Data gazzetta: 20-03-2024

Pubblicazione di una domanda di modifica del disciplinare di un nome nel settore vitivinicolo di cui all'articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio [Côtes du Roussillon Villages].

(Comunicazione 20/03/2024, pubblicata in G.U.U.E. 20 marzo 2024, n. C)


La presente pubblicazione conferisce il diritto di opporsi alla domanda di modifica ai sensi dell'articolo 98 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio entro due mesi dalla data della presente pubblicazione.

 

DOMANDA DI MODIFICA DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE

"Côtes du Roussillon Villages"

PDO-FR-A0999-AM01

Data della domanda: 20.4.2018

1.   Norme applicabili alla modifica

Articolo 105 del regolamento (UE) n. 1308/2013 - modifica non minore

2.   Descrizione e motivi della modifica

2.1.   Superficie parcellare delimitata

La data del 6 settembre 2016 è stata aggiunta al capitolo I, punto IV, paragrafo 2, lettera a) del disciplinare. Tale modifica è finalizzata a inserire la data di approvazione, da parte dell'autorità nazionale competente, di una modifica della superficie parcellare delimitata all'interno della zona geografica di produzione. La delimitazione delle parcelle consiste nell'individuare, all'interno della zona geografica di produzione, le parcelle idonee alla produzione della denominazione di origine controllata considerata.

Il documento unico non è interessato da tale modifica.

2.2.   Aggiunta del nome geografico complementare "Les Aspres"

Aggiunta del nome geografico complementare "Les Aspres". Questo nome è trasferito dalla DOC "Côtes du Roussillon" alla DOC "Côtes du Roussillon Villages" per accorpare tutti i nomi complementari alla DOC "Côtes du Roussillon Villages".

Vengono completati diversi punti del disciplinare e del documento unico.

al capitolo I del disciplinare, punto II "Nomi geografici e menzioni complementari" si inserisce il nome "Les Aspres". La voce "Disposizioni supplementari in materia di etichettatura" del documento unico è completata con l'aggiunta del nome.

Al capitolo I del disciplinare, punto IV ("Zona geografica e zone in cui sono realizzate le operazioni"), la zona geografica di produzione della denominazione viene estesa ai comuni sul cui territorio si produce il nome complementare "Les Aspres". Al paragrafo 1, lettera a), "Zona geografica", si aggiunge l'elenco dei comuni interessati.

Si tratta dei comuni dei Pirenei Orientali di seguito indicati: Bages in parte, Banyuls-dels-Aspres in parte, Brouilla in parte, Elne in parte, Fourques, Llupia in parte, Montauriol in parte, Ortaffa in parte, Passa, Ponteilla in parte, Saint-Jean-Lasseille, Saint Colombe-de-la-Commanderie in parte, Terrats, Thuir in parte, Tordères in parte, Tresserre in parte, Trouillas, Villemolac in parte, Vivès in parte.

Il punto "Legame con la zona geografica" del disciplinare è riportato nei dettagli nel documento unico. Esso illustra la specificità della zona geografica della denominazione e quelle dei nomi geografici complementari.

Il nome geografico complementare "Les Aspres" è trasferito dalla DOP "Côtes du Roussillon" alla DOP "Côtes du Roussillon Villages" per accorpare tutti i nomi geografici complementari alla DOP "Côtes du Roussillon Villages".

Il passaggio del nome geografico "Les Aspres" dalla denominazione "Côtes du Roussillon" alla denominazione "Côtes du Roussillon Villages" non altera il legame con la zona geografica, dal momento che le parcelle interessate da tale passaggio sono state accuratamente selezionate in modo da soddisfare i criteri di definizione della denominazione "Côtes du Roussillon Villages".

La voce "Zona geografica delimitata" del documento unico è modificata di conseguenza.

Al capitolo I del disciplinare, punto IV "Zona geografica e zone in cui sono realizzate le operazioni", si è aggiunto il paragrafo 1, lettera d) per precisare la zona di produzione specifica all'indicazione del nome "Les Aspres".

Questa modifica non incide sul documento unico.

Al capitolo I del disciplinare, punto IV, il paragrafo 3 relativo alla zona di prossimità immediata è modificato con l'aggiunta del nome complementare "Les Aspres" dopo il relativo passaggio dalla DOP "Côtes du Roussillon" alla DOP "Côtes du Roussillon Villages".

Sono chiarite le norme che regolano l'uso delle altre menzioni geografiche complementari: viene definita un'unica zona per la vinificazione di tutte le menzioni complementari ad eccezione di "Les Aspres", la quale accorpa tutte le zone di vinificazione previste nella versione precedente del disciplinare. Le norme relative alle menzioni complementari di etichettatura sono riportate nel disciplinare ma non nel documento unico, che non è interessato da tale modifica.

Al capitolo I, punto IV, del disciplinare della DOP "Côtes du Roussillon Villages", è cancellato il termine "elaborazione", che è stato rimosso anche dal punto 2.6 del documento unico. La cancellazione è puramente formale. L'elaborazione del vino comprende le fasi di vinificazione e di affinamento, entrambe inserite e definite.

Al capitolo I del disciplinare, il punto X "Legame con la zona geografica" è completato con alcune informazioni relative al nome complementare "Les Aspres".

Al punto X, nel paragrafo 2 "Informazioni sulla qualità e sulle caratteristiche dei prodotti" e nel paragrafo 3 "Interazioni causali", sono fornite alcune precisazioni per descrivere le caratteristiche specifiche dei prodotti in relazione al territorio che beneficia del nome geografico complementare "Les Aspres":

"- Paragrafo 2: I vini che beneficiano del nome geografico complementare "Les Aspres" hanno un buon potenziale di invecchiamento e necessitano di un periodo di affinamento di almeno 12 mesi. Sono vini solidi e generosi, caratterizzati da un'espressione aromatica dominata da note di frutta matura e spezie.

Paragrafo 3: La profondità e tessitura dei suoli di "Les Aspres" garantiscono un approvvigionamento idrico sufficiente a mitigare gli effetti di un clima siccitoso. L'assemblaggio di almeno tre vitigni permette di ottenere vini con un perfetto equilibrio tra struttura marcata, freschezza e ampiezza, particolarmente adatti a un lungo periodo di invecchiamento."

2.3.   Estensione della zona di prossimità immediata

Al capitolo I del disciplinare, punto IV, il paragrafo 3 relativo alla zona di prossimità immediata è modificato a seguito del passaggio del nome "Les Aspres". Le operazioni di affinamento dei vini possono essere effettuate in una zona più ampia rispetto a quella della vinificazione. La zona di prossimità immediata comprende l'intero dipartimento dei Pirenei Orientali e i dipartimenti limitrofi del Gard, dell'Hérault e dell'Aude, in linea con gli usi della regione Languedoc-Roussillon.

Il termine "elaborazione" è rimosso dalla definizione della zona di prossimità immediata (capitolo I, punto IV, del disciplinare). La cancellazione è puramente formale.

La voce "Condizioni supplementari" del documento unico è stata modificata di conseguenza.

2.4.   Norme relative alla proporzione dei vitigni

1) Al punto V "Varietà di viti" del disciplinare, nella tabella indicante i vitigni di ciascun nome complementare e nella tabella contenente le norme relative alla proporzione dei diversi vitigni presenti in azienda si è aggiunta una riga dedicata al nome "Les Aspres".

2) 
Per i proprietari di appezzamenti viticoli di superficie ridotta viene introdotta una deroga alle norme relative alla proporzione dei vitigni.
Tali norme non sono infatti adatte a queste piccole strutture, formate da poche parcelle e che non vinificano la propria produzione.

Questa modifica non incide sul documento unico.

2.5.   Norme di potatura

1) Al capitolo I, punto VI "Gestione dei vigneti", del disciplinare si è introdotta una precisazione sulle norme generali di potatura relativamente al nome complementare "Les Aspres": per questo nome, il vitigno Syrah N non può essere potato con il metodo a Guyot semplice per limitare la fruttificazione sui terreni più profondi.
Questa disposizione è riportata alla sezione "Pratiche di vinificazione" del documento unico.

2) Al capitolo I, punto VI, paragrafo 1, lettera b), del disciplinare, la norma relativa al rinnovo delle parcelle di vigna potate a cordone di Royat è stata allentata e il tetto del 10 % di ceppi esistenti può ora essere superato. Possono essere concesse deroghe alle condizioni previste dal disciplinare.
Questa modifica non incide sul documento unico.

2.6.   Misure transitorie

Al capitolo I del disciplinare, il punto XI "Misure transitorie" è completato con la disposizione seguente: "I vini prodotti dalla vendemmia 2015 conformemente alle disposizioni della DOP "Côtes du Roussillon" con il nome complementare "Les Aspres" possono essere commercializzati come DOP "Côtes du Roussillon villages", seguiti dal nome complementare "Les Aspres" ".

Questa disposizione consente di rivendicare e commercializzare i vini originariamente prodotti sulle parcelle "Côtes du Roussillon Les Aspres" passate a "Côtes du Roussillon Villages Les Aspres". L'obiettivo è garantire una transizione da "Côtes du Roussillon Les Aspres" a "Côtes du Roussillon Villages Les Aspres" senza interruzione di produzione e commercializzazione per gli operatori, fatto salvo il rispetto delle condizioni di produzione di "Côtes du Roussillon Villages Les Aspres".

Questa modifica del disciplinare non incide sul documento unico.

Al capitolo I del disciplinare, il punto XI "Misure transitorie" è completato con la disposizione seguente: "Le parcelle escluse dalla superficie parcellare delimitata del nome complementare "Les Aspres" possono continuare a utilizzare questo nome fino al momento dell'estirpazione e comunque non oltre il 2030."

Si tratta di 35 parcelle o parti di parcelle (pari a 13,64 ha) che non soddisfano i criteri di delimitazione delle parcelle della denominazione "Côtes du Roussillon Villages Les Aspres", ma che erano state precedentemente assegnate alla denominazione "Côtes du Roussillon Les Aspres" nelle vendemmie 2011-2015. Per evitare che la transizione comporti un'interruzione di produzione per gli operatori, si propone di continuare a produrre su queste parcelle come "Côtes du Roussillon Villages Les Aspres" fino alla vendemmia 2030.

L'elenco delle parcelle interessate è il seguente:

Delimitazione delle parcelle - DOC Côtes du Roussillon Villages Les Aspres

Misure transitorie

COMUNE

LOCALITÀ

SEZIONE

NUMERO

VARIETÀ DI UVA

SUPERFICIE ha

BANYULS-DELS-ASPRES

FUMASSOTTES

A

961

SYRAH

1,0640

CAMELAS

BELLEVISTE

B

104

GRENACHE N

0,5850

CAMELAS

POLITG

B

756

CARIGNAN N

0,2196

CANOHES

LAS CLOTTES

AT

18

GRENACHE N

0,2000

CASTELNOU

LE RIGAL

A

645

MOURVEDRE

0,0953

CASTELNOU

LE RIGAL

A

680

CARIGNAN N

0,0700

CASTELNOU

LE RIGAL

A

828

GRENACHE N

0,1005

FOURQUES

LAS COUMES

A

443

SYRAH

0,1900

FOURQUES

RIBE DE MATTE

A

671

CARIGNAN N

0,1700

FOURQUES

LA CUGULLADE

A

718

CARIGNAN N

0,5300

FOURQUES

OULIBEDE FOUSQUE

B

329

SYRAH

1,0000

MONTAURIOL

LA GARRIGUETTE

A

162

GRENACHE N

1,0000

MONTAURIOL

LAS PLANES

B

636

SYRAH

0,4502

PASSA

MAS D' EN LLAURO

A

523

CARIGNAN N

0,2700

PASSA

MAS D' EN LLAURO

A

535

SYRAH

1,0000

PASSA

MAS D' EN LLAURO

A

535

CARIGNAN N

0,2500

PASSA

MAS D' EN LLAURO

A

535

GRENACHE N

0,3000

PASSA

SERRE ST LUC

B

221

GRENACHE N

0,1700

PASSA

SERRES ST LUC

B

221

GRENACHE N

0,3000

PASSA

MAS D' EN BADIE

B

400

CARIGNAN N

0,5000

SAINTE-COLOMBE-DE-LA-COMMANDERIE

LE VIDRE

A

126

CARIGNAN N

0,3120

SAINTE-COLOMBE-DE-LA-COMMANDERIE

LE VIDRE

A

126

SYRAH

0,3510

SAINTE-COLOMBE-DE-LA-COMMANDERIE

POUX ROUDOUN

B

77

MOURVEDRE

0,1420

SAINTE-COLOMBE-DE-LA-COMMANDERIE

POUX ROUDOUN

B

78

MOURVEDRE

0,0660

TERRATS

LO BENTANA

A

508

CARIGNAN N

0,2850

TERRATS

LOS COUMAILS

B

22

MOURVEDRE

0,1130

TERRATS

LAS PLANES

B

320

MOURVEDRE

0,2815

TERRATS

LAS PLANES

B

320

MOURVEDRE

0,4735

TERRATS

CANTERRANE

B

717

GRENACHE N

0,4370

TERRATS

CANTERRANE

B

723

MOURVEDRE

0,3300

THUIR

L`ADOU

B

21

MOURVEDRE

0,7515

TROUILLAS

PLAS D'AMONT

A

59

MOURVEDRE

1,0800

TROUILLAS

ETANG BAS

B

1 169

GRENACHE N

0,2800

TROUILLAS

LA CREOUETTE

B

1 002

CARIGNAN N

0,2715

TROUILLAS

LA CREOUETTE

B

1 004

CARIGNAN N

0,0055

TOTALE

13,6441


Questa modifica del disciplinare non incide sul documento unico.

2.7.   Data di messa in circolazione dei vini

Al capitolo I, punto IX "Trasformazione, elaborazione, affinamento, condizionamento, stoccaggio", del disciplinare, il paragrafo 5 è così modificato:

— Si precisa la data di immissione sul mercato per la vendita ai consumatori, ossia il 15 febbraio dell'anno successivo alla vendemmia per tutti i vini, ad eccezione di quelli con i nomi complementari "Les Aspres" o "Tautavel", che possono essere commercializzati a partire dal 1o ottobre dell'anno successivo alla vendemmia. Queste date sono stabilite tenendo conto dei periodi di affinamento previsti per ciascun nome geografico complementare.

Queste disposizioni sono riportate alla voce "Pratiche enologiche specifiche" del documento unico.

— La data di messa in circolazione tra depositari autorizzati è anticipata al 15 dicembre dell'anno di vendemmia rispetto al 1o febbraio dell'anno successivo alla vendemmia.

La data di messa in circolazione dei vini tra produttori e commercianti è anticipata per consentire la vinificazione e l'affinamento presso questi ultimi prima dell'immissione sul mercato per la vendita ai consumatori.

Tale modifica è riportata alla voce "Pratiche enologiche specifiche" del documento unico.

2.8.   Obblighi di dichiarazione e conservazione dei registri

Questi obblighi figurano nel capitolo II del disciplinare. Le modifiche apportate a tale capitolo non interessano il documento unico. Queste disposizioni sono state inserite nel piano di controllo dopo essere state modificate per adattarle alle modalità di controllo della denominazione. Tale modifica non interessa pertanto il documento unico.

Dichiarazione di assegnazione delle parcelle: sono specificate le condizioni che garantiscono la continuità dell'assegnazione delle parcelle nel tempo. La dichiarazione è integrata con dati che riguardano la percentuale di ceppi morti o assenti, la presenza o meno di impianti di irrigazione ed eventuali misure transitorie.

Dichiarazione di rinuncia a produrre: l'espressione "quanto prima" è sostituita dalle parole "senza indugio".

Dichiarazione di rivendicazione: il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione è prorogato al 31 maggio dell'anno successivo alla vendemmia. Deve essere dichiarato il nome geografico complementare eventualmente rivendicato.

Dichiarazione delle transazioni di vino sfuso: sono eliminate le parole "stabilito nel piano di controllo".

Dichiarazione di confezionamento: la dichiarazione che doveva essere effettuata sistematicamente otto giorni prima del confezionamento è sostituita da un riepilogo mensile o, per gli operatori che realizzano più di 12 confezionamenti all'anno, da un riepilogo trimestrale.

Dichiarazione di riclassificazione: il termine per questa dichiarazione è ridotto da 15 a otto giorni.

Dichiarazione di rinuncia a un nome geografico: il termine per questa dichiarazione è ridotto da 15 a otto giorni.

Il registro delle disposizioni transitorie è soppresso.

Il registro di cantina può essere sostituito da un elenco indicante il numero, la designazione e la capacità dei recipienti.

f) Punti principali da verificare: la tabella di cui al capitolo III del disciplinare è stata semplificata. Tale modifica non interessa il documento unico.

L'elenco dei punti principali da verificare è stato adattato in un'ottica di maggiore efficienza.

Per quanto riguarda le norme strutturali,

— l'organismo di tutela e di gestione (Organisme de Défense et de Gestion, ODG) intende rafforzare i controlli sull'assortimento varietale e sull'inizio della produzione delle vigne giovani. Il metodo di potatura è un aspetto essenziale che si colloca tra le misure strutturali e non più tra le norme sul ciclo di produzione.

Per quanto riguarda le norme sul ciclo di produzione,

— le pratiche e i trattamenti enologici sono stati rimossi dai punti principali da verificare in quanto rientrano tra gli aspetti controllati durante tutto il ciclo di produzione e nell'ambito della normativa generale.

Per quanto concerne la presentazione dei prodotti,

— il controllo dell'etichettatura inizialmente previsto è contemplato dalla normativa generale e non riguarda un controllo specifico del disciplinare. Questo punto è stato pertanto rimosso dai punti principali da verificare.

Tali punti figurano nel piano di controllo e non incidono pertanto sul documento unico.

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

Côtes du Roussillon Villages

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP - Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

    1. Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

1.   Caratteristiche analitiche del prodotto

La denominazione di origine controllata "Côtes du Roussillon Villages" è riservata ai vini rossi secchi fermi.

Il titolo alcolometrico volumico naturale minimo dei vini è pari al 12,5 %.

I vini pronti per la commercializzazione, sfusi o confezionati, presentano un tenore di acido malico pari o inferiore a 0,4 grammi per litro.

Le partite di vino pronto per essere immesso in commercio sfuso o confezionato presentano un tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio) non superiore a 3 grammi per litro.

I lotti di vini pronti a essere commercializzati sfusi o confezionati con titolo alcolometrico volumico naturale pari o superiore a 14 % hanno un tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio) inferiore o uguale a 4 grammi per litro.

I tenori di acidità volatile, acidità totale e anidride solforosa totale, il titolo alcolometrico volumico totale e il titolo alcolometrico effettivo minimo sono conformi alla normativa dell'UE.

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

Acidità totale minima

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)


2.   Caratteristiche organolettiche del prodotto

I vini prodotti sono rossi secchi e fermi. Hanno un colore rosso intenso, un aroma elegante con note di frutti rossi o neri e un gusto caldo, potente sin dall'attacco, con tannini ben equilibrati e un finale lungo, spesso caratterizzato da frutti rossi e spezie.

I vini che beneficiano del nome geografico complementare "Caramany" presentano aromi di frutti neri e spezie. Sono morbidi, freschi e golosi, grazie in particolare all'elaborazione effettuata obbligatoriamente con macerazione carbonica per il vitigno Carignan N.

I vini che beneficiano del nome geografico complementare "Latour-de-France" si distinguono per le loro note selvatiche e speziate. Equilibrati, potenti e sapidi, questi vini hanno un buon potenziale di invecchiamento.

I vini che beneficiano del nome geografico complementare "Les Aspres" presentano un buon potenziale di invecchiamento e necessitano di un periodo di affinamento di almeno 12 mesi. Sono vini solidi e generosi, caratterizzati da un'espressione aromatica dominata da note di frutta matura e spezie.

I vini che beneficiano del nome geografico complementare "Lesquerde" esprimono mineralità e freschezza e sviluppano note di frutti rossi e pepe. Il vitigno Syrah N si combina al vitigno Carignan N la cui percezione tannica è attenuata dall'elaborazione con macerazione carbonica.

I vini che beneficiano del nome geografico complementare "Tautavel" sono complessi, persistenti e caratterizzati da note di frutta matura, garriga e spezie. Presentano tannini potenti che si prestano a un affinamento lungo di 12 mesi dalla vendemmia.

5.   Pratiche di vinificazione

a.   Pratiche enologiche essenziali

I vini devono rispettare gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello europeo e nel Code rural et de la pêche maritime.

I vini "Côtes du Roussillon Villages", seguiti o meno dal nome geografico complementare "Latour-de-France", sono sottoposti ad affinamento almeno fino al 31 gennaio dell'anno successivo alla vendemmia.

Per quanto riguarda i vini "Côtes du Roussillon Villages", seguiti o meno dai nomi geografici complementari "Caramany" e "Lesquerde", il vitigno Carignan N è vinificato con macerazione carbonica e l'affinamento dura almeno fino al 31 gennaio dell'anno successivo alla vendemmia.

I vini "Côtes du Roussillon Villages", seguiti o meno dal nome geografico complementare "Les Aspres" e "Tautavel", sono sottoposti ad affinamento almeno fino al 15 settembre dell'anno successivo alla vendemmia.

Tutti i vini della DOP "Côtes du Roussillon Villages" sono immessi sul mercato per la vendita ai consumatori a partire dal 15 febbraio dell'anno successivo alla vendemmia, ad eccezione di quelli che beneficiano del nome geografico complementare "Les Aspres" e "Tautavel", che sono immessi sul mercato per la vendita ai consumatori dal 1o ottobre dell'anno successivo alla vendemmia.

I vini della DOP "Côtes du Roussillon Villages", seguiti o meno da un nome geografico complementare, possono circolare tra depositari autorizzati non prima del 15 dicembre dell'anno di vendemmia.

Pratica colturale

Le vigne presentano una densità minima d'impianto delle vigne di 4 000 ceppi per ettaro. In queste parcelle la distanza interfilare non può essere superiore ai 2,50 metri. Ciascun ceppo dispone di una superficie massima di 2,5 m2. Questa superficie si ottiene moltiplicando la distanza interfilare per la distanza tra i ceppi dello stesso filare.

Per le viti piantate a quadrato o a quinconce, ciascun ceppo dispone di una superficie massima di 3 metri quadrati. Questa superficie si ottiene moltiplicando la distanza interfilare per la distanza tra i ceppi dello stesso filare.

La distanza tra i filari e tra i ceppi dello stesso filare è inferiore o pari a 1,70 metri.

Fatto salvo il rispetto della densità minima d'impianto, le viti impiantate in un appezzamento esistente possono avere una distanza tra i filari superiore a 2,50 metri.

Le viti sono potate corte, con un massimo di sette speroni per ceppo. Ogni sperone reca al massimo due gemme franche;

il rinnovo di una parcella di vigna potata a cordone di Royat non può superare il 10 % dei ceppi esistenti all'anno.

La varietà Syrah N può essere potata con il metodo a Guyot semplice, con un massimo di otto gemme per ceppo, di cui un massimo di sei gemme sul capo a frutto e uno sperone con un massimo di due gemme. La presente disposizione non si applica al nome geografico complementare "Les Aspres".

L'irrigazione può essere autorizzata.

b.   Rese massime

54 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La vendemmia, la vinificazione e l'affinamento dei vini hanno luogo nella zona geografica di produzione approvata dall'Institut national de l'origine et de la qualité durante la sessione della commissione permanente del 10 luglio 2014 su delega del comitato nazionale competente. Essa comprende il territorio dei seguenti comuni del dipartimento dei Pirenei Orientali sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2023:

Ansignan, Bages in parte, Baho, Baixas, Banyuls-dels-Aspres in parte, Bélesta, Brouilla in parte, Calce, Caramany, Cases-de-Pène, Cassagne, Corneilla-la-Rivière, Elne in parte, Espira-de-l'Agly, Estagel, Fourques, Lansac, Latour-de-France, Lesquerde, Llupia in parte, Maury, Millas (per la sola parte del territorio a nord del Têt), Montalba-le-Château, Montauriol in parte, Montner, Opoul-Périllos, Ortaffa in parte, Passa, Perpignan (solo la parte del territorio a nord del Têt), Peyrestortes, Pézilla-la-Rivière, Planèzes, Ponteilla in parte, Rasiguères, Rivesaltes, Saint-Arnac, Saint-Estève, Saint-Jean-Lasseille, Saint Colombe-de-la-Commanderie in parte, Saint-Paul-de-Fenouillet, Salses-le-Chateau, Tautavel, Terrats, Thuir in parte, Tordères in parte, Tresserre in parte, Trouillas, Villemolaque in parte, Villeneuve-la-Rivière, Vingrau, Vivès.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

Carignan N

Grenache N

Lledoner pelut N

Mourvèdre N - Monastrell

Syrah N - Shiraz

8.   Descrizione del legame/dei legami

8.1.   Descrizione dei fattori naturali rilevanti per il legame

Nel dipartimento dei Pirenei Orientali, la zona geografica è delimitata dalle barriere naturali costituite:

— a nord, dal massiccio delle Corbières, confine amministrativo con il dipartimento dell'Aude;

— a sud, dal fiume Tech e dalla zona pedemontana dei Pirenei;

— a ovest, dalle alture del massiccio del Fenouillèdes e del massiccio di Canigou;

— a est, dalle zone di Salanque intorno agli stagni, Salses-le-Château e Canet-en-Roussillon e dal Mar Mediterraneo.

Su entrambe le sponde del grande fiume Têt, ai piedi delle catene montuose, la zona geografica si sviluppa intorno a reti idrografiche intermedie:

sulla sponda sinistra, la zona geografica è attraversata dal fiume Agly, che nel suo corso molto sinuoso scava ripide gole nel Fenouillèdes. Questo fiume sfocia poi nel bacino di Estagel, dove riceve i suoi due affluenti, spesso in secca: il fiume Maury, che attraversa la zona geografica della denominazione di origine controllata omonima, e il Verdouble, in direzione nord-est/sud-ovest, proveniente da Tautavel. Il fiume Agly riprende quindi un corso caotico nella zona pedemontana calcarea delle Corbières, prima di raggiungere i terrazzamenti del Rivesaltais e il mare.

Sulla sponda destra, la zona geografica si estende sui bacini idrografici del Réart e dei suoi affluenti (Canterrane, Galserane, ecc.), che hanno plasmato soprattutto nella molassa un paesaggio di colline più o meno erose e di burroni scavati che digradano verso est.

Quasi esclusivamente riservato alla viticoltura, quest'insieme geografico, formato da colline con pendii talvolta pronunciati, colline, burroni, valli e terrazzi alluvionali, offre un paesaggio viticolo rurale punteggiato di piccoli centri abitati e di tenute vitivinicole ancora preservate dall'urbanizzazione.

Questo territorio comprende 51 comuni o parti di comuni che formano la zona geografica della denominazione di origine controllata.

La formazione della catena montuosa dei vicini Pirenei ha fatto sì che vi siano rappresentate tutte le ere geologiche. I suoli, estremamente variegati anche se in uno spazio ridotto, sono originati da fenomeni di degradazione in situ della roccia madre, dal trasporto o da depositi lacustri e marini. Qui i vigneti occupano perlopiù grandi estensioni di terreno costituito da scisto bruno o affine, scisto nero, suolo argilloso-calcareo, gneiss, arene granitiche, terrazzi e suoli di molassa sassosa e ghiaiosa. Questa diversità garantisce quindi una personalizzazione dei prodotti all'interno di ciascuna unità geografica.

Le parcelle delimitate con precisione, adibite alla produzione di uve destinate alla denominazione di origine, presentano tuttavia caratteristiche comuni, ossia suoli poveri di materie organiche, secchi, sassosi e ben drenati.

Il clima è di tipo mediterraneo, con estati calde e inverni miti. Il soleggiamento annuo è superiore a 2 500 ore. Le precipitazioni annue, comprese tra 450 e 650 mm, hanno spesso carattere temporalesco, con conseguenti perdite significative per dilavamento. La temperatura media varia da 15 °C lungo mare a 13 °C verso ovest, con un gradiente più fresco salendo di altitudine.

Tuttavia il clima del Roussillon è caratterizzato soprattutto dalla frequenza (un giorno su tre) della Tramontana, vento che soffia da nord-ovest dopo aver attraversato le cime dei Pirenei, spesso violento e molto freddo d'inverno. Questo vento provoca la rottura dei sarmenti in primavera, accentua la siccità estiva ma purifica l'aria e riduce al minimo la necessità di trattamenti della vite. I venti marini, meno frequenti, portano umidità e precipitazioni.

In questo contesto tipicamente mediterraneo, i vigneti sono onnipresenti tra garriga e macchia mediterranea in un paesaggio accidentato, talvolta minerale e di una bellezza selvaggia.

8.2.   Descrizione dei fattori umani rilevanti per il legame

Il Roussillon, che deve il suo nome alla città ibero-ligure di Ruscino, fiorente sin dal VI secolo a.C., si apre alla coltivazione della vite con l'arrivo sulla costa rocciosa dei Focei intorno al 600 a.C., i quali insegnano alle popolazioni locali l'arte della potatura della vite e della produzione di vino. In questo clima caldo e ventilato, molto presto iniziano a prodursi vini con un elevato tenore alcolico e idonei al trasporto.

Nella provincia di Narbonne, alla quale il Roussillon apparteneva sotto la dominazione romana, la vite e l'ulivo venivano piantati sulle colline, lasciando i terreni meno scoscesi al bestiame e ai seminativi.

La viticoltura è pertanto una costante dell'attività agricola della regione. Dopo essersi sviluppati con i Visigoti, i vigneti subiscono le distruzioni barbariche prima di rinascere nel IX secolo sotto l'impulso delle abbazie benedettine. Nel X secolo numerose carte testimoniano la presenza di vigneti fino al Fenouillèdes, la parte più occidentale della zona geografica.

La regione si è inizialmente fatta conoscere per i suoi vini dolci naturali.

Con l'arrivo della ferrovia, i vigneti raggiungono la loro massima estensione e soprattutto si prende in considerazione la produzione di vini secchi di qualità.

Quando nel gennaio 1952 è riconosciuta la denominazione di origine "Vin délimité de qualité supérieure" con il nome "Corbières du Roussillon" per i vini prodotti a nord del fiume Têt, viene riconosciuta anche la denominazione di origine "Vin délimité de qualité supérieure" con il nome "Corbières supérieures du Roussillon" per una quarantina di comuni in cui si trovavano "i migliori terroir" (J. FANET - Les vins du Roussillon - (I vini del Roussillon) 1980).

Nel 1977, con il raggruppamento delle denominazioni di origine "Vin délimité de qualité supérieure" sotto il nome "Côtes du Roussillon", la zona geografica specifica dell'area storica delle "Corbières supérieure du Roussillon", situata a nord, è stata riconosciuta come denominazione di origine controllata "Côtes du Roussillon Villages".

All'epoca, due comuni particolarmente noti per i loro vini commercializzati da imprese rinomate beneficiavano dei nomi geografici complementari "Caramany" e "Latour-de-France", che potevano essere utilizzati insieme alla denominazione di origine controllata "Côtes du Roussillon Villages".

Più tardi, a seguito di una riflessione generale su un'organizzazione gerarchico-piramidale della produzione basata sulla valorizzazione di unità pedoclimatiche identificate, sono stati definiti altri nomi geografici complementari:

— nel 1995, "Lesquerde", caratterizzato da terreni in quota costituiti da arene granitiche;

— nel 1997, "Tautavel", nella valle del Verdouble, caratterizzato da terreni argilloso-calcarei;

— nel 2017, "Les Aspres", caratterizzato da terreni di molassa sassosa e ghiaiosa.

8.3.   Interazioni causali

Nella regione del Roussillon, i vigneti delle denominazioni "Côtes du Roussillon", "Côtes du Roussillon Villages" e "Côtes du Roussillon Villages" con nome geografico complementare sono il frutto di un'antica storia vitivinicola e della condivisione di competenze in seno a una comunità desiderosa di valorizzare, all'interno di unità geografiche distinte, identità uniche per i propri vini.

I vini a denominazione "Côtes du Roussillon Villages" sono ottenuti da uve provenienti da parcelle selezionate con precisione all'interno della superficie parcellare delimitata e le cui varietà sono state scelte in quanto adatte al luogo di impianto. I vini prodotti offrono una varietà di espressioni frutto dell'interazione tra fattori naturali e fattori umani locali, esprimendo ricchezza e originalità.

Le condizioni naturali favorevoli, il clima mediterraneo mite e secco, l'elevato soleggiamento, le scarse precipitazioni e l'effetto purificante della Tramontana sulla salute della vite contribuiscono a ottenere uve di qualità che raggiungono una maturazione ottimale.

I vitigni tradizionali Grenache N, Mourvèdre N e Carignan N sono particolarmente adatti ai terreni poveri e al clima secco e ventoso, in particolare grazie alla pratica della potatura corta, ereditata dai vecchi impianti a quadrato senza palizzamento che li rende resistenti al vento e alla siccità. Il vitigno Syrah N, solitamente palizzato perché sensibile al vento, è coltivato in aree caratterizzate da terreni profondi e più freschi.

L'unione di tutti questi elementi, che contraddistinguono il territorio scelto per la produzione come "Côtes du Roussillon Villages", dà luogo a vini rossi che si distinguono per colore intenso, concentrazione tannica e per una ricchezza aromatica che combina note di frutti rossi o neri maturi e di spezie.

All'interno della zona geografica della denominazione di origine controllata "Côtes du Roussillon Villages", la diversità degli ambienti naturali e dei relativi prodotti si ritrova in particolare nei cinque nomi geografici complementari basati su parcelle delimitate con precisione per la raccolta delle uve destinate a ciascuno di essi:

"Caramany", caratterizzato da terreni di gneiss la cui freschezza favorisce l'espressione della finezza aromatica del vitigno Syrah N e dove la macerazione carbonica rivela il potenziale aromatico del vitigno Carignan N e permette di sviluppare vini dalla struttura morbida;

"Latour-de-France", la cui unità geografica è situata alla foce del fiume Agly, con parcelle ubicate in comuni e località delimitati con precisione e caratterizzate da terreni caldi che permettono al vitigno Grenache N di esprimere il suo temperamento mediterraneo, unito al vitigno Carignan N che ben si è adattata ai pendii molto soleggiati; il vitigno Syrah N, coltivato su terreni più freschi, aggiunge un tocco aromatico speziato a vini caldi e dall'eccellente potenziale di invecchiamento;

"Les Aspres", caratterizzato da suoli la cui profondità e tessitura garantiscono un approvvigionamento idrico sufficiente a mitigare gli effetti di un clima siccitoso. L'assemblaggio di almeno tre vitigni permette di ottenere vini in perfetto equilibrio tra struttura marcata, freschezza e ampiezza, particolarmente adatti a un lungo periodo di invecchiamento;

"Lesquerde", caratterizzato da terreni in quota, poveri, costituiti da arene granitiche, dovedopo aver attraversato le cime dei Pirenei i vitigni Syrah N e Grenache N maturano lentamente esprimendo la mineralità di questi suoli acidi; la presenza del vitigno Carignan N, vinificato con macerazione carbonica, conferisce al vino una spiccata vivacità presente nei vini giovani;

"Tautavel", nel cuore della valle omonima, caratterizzato da terreni argilloso-calcarei dove il vitigno Grenache N, impiantato su pendii magri, sassosi e aridi, esprime calore e forza con un equilibrio frutto di un affinamento di diversi mesi, spesso in legno, nel contempo i vitigni Syrah N e Mourvèdre N trovano nella valle la freschezza necessaria alla loro piena espressione. Il vitigno Carignan N trova qui condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli per esprimere il suo potenziale.

In una zona spesso caratterizzata da rilievi marcati, le viti fanno parte di un paesaggio mediterraneo costituito da garriga e da una macchia mediterranea spesso rocciosa, con un ricco patrimonio culturale e storico.

La posizione dei villaggi, al riparo dalla crescente urbanizzazione che interessa invece la zona costiera e la pianura, ha permesso di mantenere i vigneti gestiti da numerose cantine private e da viticoltori riuniti in cantine cooperative ammodernate.

Questa sinergia ha contribuito allo sviluppo della reputazione dei vini "Côtes du Roussillon Villages" e alla promozione dei vari nomi.

Le competenze dei produttori acquisite nel corso delle generazioni, unite alla diversità pedoclimatica della zona delimitata con precisione, messa a loro disposizione, hanno plasmato l'identità della famiglia dei vini "Côtes du Roussillon" all'interno della quale si distingue, per i soli vini rossi, la denominazione di origine controllata "Côtes du Roussillon Villages", seguita o meno da un nome geografico complementare.

Questa ricchezza frutto di diversità rivela l'attaccamento storico dei produttori al proprio paesaggio e il loro dinamismo nel promuovere i prodotti del territorio.

9.   Ulteriori condizioni essenziali

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura.

La DOC "Côtes du Roussillon Villages" può essere completata dai nomi geografici complementari "Caramany", "Latour-de-France", "Les Aspres", "Lesquerde" e "Tautavel", conformemente alle disposizioni del disciplinare.

Tutte le indicazioni facoltative sono riportate sulle etichette in caratteri le cui dimensioni non superano, né in altezza né in larghezza, il doppio di quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.

Il nome geografico complementare può essere indicato nella promozione e nell'etichettatura dei vini solo in caratteri le cui dimensioni non superano, né in altezza né in larghezza, quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.

L'etichettatura dei vini a denominazione di origine controllata può precisare l'unità geografica più ampia "Grand Vin du Roussillon".

Le dimensioni dei caratteri di questa unità geografica più ampia non superano, né in altezza né in larghezza, i due terzi di quelle dei caratteri che compongono il nome della denominazione di origine controllata.

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata.

La zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione dei vini a denominazione di origine controllata "Côtes du Roussillon Villages", è costituita dal territorio dei seguenti comuni del dipartimento dei Pirenei Orientali sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2023, escluse le parti di comuni di cui al punto IV, paragrafo 1, lettera a), il cui territorio costituisce la zona geografica:

Alenya, Amélie-les-Bains-Palalda, Arboussols, Argelès-sur-Mer, Bages, Banyuls-dels-Aspres, Bompas, Bouleternère, Le Boulou, Brouilla, Cabestany, Caixas, Camélas, Canet-en-Roussillon, Canohès, Castelnou, Caudiès-de-Fenouillèdes, Céret, Claira, Les Cluses, Collioure, Corbère, Corbère-les-Cabanes, Corneilla-del-Vercol, Elne, Espira-de-Conflent, Estoher, Feilluns, Finestret, Fosse, Ille-sur-Têt, Joch, Laroque-des-Albères, Latour-Bas-Elne, Llauro, Llupia, Marquixanes, Maureillas-las-Illas, Millas, Montauriol, Montescot, Montesquieu-des-Albères, Néfiach, Oms, Ortaffa, Palau-del-Vidre, Perpignan, Pézilla-de-Conflent, Pia, Pollestres, Ponteilla, Prats-de-Sournia, Prugnanes, Reynès, Rigarda, Rodès, Saint-André, Saint-Cyprien, Sainte-Colombe-de-la-Commanderie, Sainte-Marie-la-Mer Saint-Féliu-d'Amont, Saint-Féliu-d'Avall, Saint-Génis-des-Fontaines, Saint-Hippolyte, Saint-Jean-Pla-de-Corts, Saint-Laurent-de-la-Salanque, Saint-lMartin-de-Fenouillet, Saint-Michel-de-Llotes, Saint-Nazaire, Saleilles, Le Soler, Sorède, Sournia, Taillet, Tarerach, Théza, Thuir, Tordères, Torreilles, Toulouges, Tresserre, Trévillach, Trilla, Villelongue-de-la-Salanque, Villelongue-dels-Monts, Villemolaque, Villeneuve-de-la-Raho, Vinça, Vivès, Le Vivier.

Quadro normativo:

nella legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata.

La zona di prossimità immediata, definita in deroga per l'affinamento dei vini, è costituita dal territorio dei comuni sopra elencati, che compongono la zona di prossimità immediata per la vinificazione della denominazione, e dai comuni seguenti, sulla base del codice geografico ufficiale al 1o gennaio 2023:

dipartimento dell'Aude: Aigues-Vives, Ajac, Albas, Alet-les-Bains, Alzonne, Antugnac, Aragon, Argeliers, Argens-Minervois, Armissan, Arquettes-en-Val, Azille, Badens, Bages, Bagnoles, Barbaira, Bizanet, Bize-Minervois, Blomac, Bouilhonnac, Bouriège, Boutenac, Cabrespine, Campagne-sur-Aude, Camplong-d'Aude, Canet, Capendu, Cascastel-des-Corbières, Cassaignes, Castelnau-d'Aude, Castelreng, Caunes-Minervois, Caunettes-en-Val, Caves, Cépie, Comigne, Conilhac-Corbières, Conques-sur-Orbiel, Couiza, Cournanel, Coustaussa, Coustouge, Cruscades, Cucugnan, Davejean, Dernacueillette, La Digne-d'Amont, La Digne-d'Aval, Douzens, Duilhac-sous-Peyrepertuse, Durban-Corbières, Embres-et-Castelmaure, Escales, Espéraza, Fabrezan, Felines-Termenès, Ferrals-les-Corbières, Festes-et-Saint-André, Feuilla, Fitou, Fleury, Floure, Fontcouverte, Fontiès-d'Aude, Fontjoncouse, Fournes-Cabardès, Fraisse-Cabardès, Fraissé-des-Corbières, Gaja-et-Villedieu, Gardie, Ginestas, Gruissan, Homps, Les Ilhes, Jonquières, Labastide-en-Val, Ladern-sur-Lauquet, Lagrasse, Laroque-de-Fa, Lastours, Laure-Minervois, Leucate, Lézignan-Corbières, Limousis Limoux, Loupia, Luc-sur-Aude, Luc-sur-Orbieu, Magrie, Mailhac, Maisons, Malras, Malves-en-Minervois, Marseillette, Mayronnes, Mirepeisset, Montazels, Montbrun-des-Corbières, Montgaillard, Montirat, Montolieu, Montredon-des-Corbières, Montséret, Monze, Moussoulens, Moux, Narbonne, Névian, Ornaisons, Padern, Palairac, La Palme, Paraza, Pauligne, Paziols, Pennautier, Pépieux, Peyriac-de-Mer, Peyriac-Minervois, Peyrolles, Pezens, Pieusse, Pomas, Portel-des-Corbières, Port-la-Nouvelle, Pouzols-Minervois, Puichéric, Quintillan, La Redorte, Ribaute, Rieux-en-Val, Rieux-Minervois, Roquecourbe-Minervois, Roquefort-des-Corbières, Roquetaillade-et-Conilhac, Rouffiac-d'Aude, Roubia, Rouffiac-des-Corbières, Rustiques, Saint-André-de-Roquelongue, Saint-Couat-d'Aude, Saint-Couat-du-Razès, Sainte-Eulalie, Sainte-Valière, Saint-Frichoux, Saint-Hilaire, Saint-Jean-de-Barrou, Saint-Laurent-de-la-Cabrerisse, Saint-Nazaire-d’Aude, Saint-Pierre-des-Champs, Saint-Polycarpe, Sallèles-Cabardès, Salles-d'Aude, Salsigne, La Serpent, Serres, Serviès-en-Val, Sigean, Talairan, Taurize, Termes, Thézan-des-Corbières, Tournissan, Tourouzelle, Tourreilles, Trassanel, Trausse, Trèbes, Treilles, Tuchan, Val-de-Dagne, Val-du-Faby (per la parte corrispondente al territorio del comune delegato di Fa), Ventenac-Cabardès, Ventenac-en-Minervois, Vignevieille, Villalier, Villanière, Villardonnel, Villar-en-Val, Villar-Saint-Anselme, Villarzel-Cabardès, Villebazy, Villedubert, Villegailhenc, Villegly, Villelongue-d'Aude, Villemoustaussou, Villeneuve-les-Corbières, Villeneuve-Minervois, Villerouge-Termenès, Villesèque-des-Corbières, Villetritouls, Vinassan;

dipartimento del Gard: Aspères, Aujargues, Brouzet-lès-Quissac, La Cadière-et-Cambo, Calvisson, Cannes-et-Clairan, Carnas, Combas, Conqueyrac, Corconne, Crespian, Fontanès, Gailhan, Junas, Langlade, Lecques, Liouc, Montmirat, Montpezat, Moulézan, Nages-et-Solorgues, Nîmes, Orthoux-Sérignac-Quilhan, Saint-Clément, Saint-Hippolyte-du-Fort, Saint-Mamert-du-Gard, Salinelles, Sardan, Sommières, Souvignargues, Vic-le-Fesq, Villevieille;

dipartimento dei Pirenei Orientali: Banyuls-sur-Mer, Cerbère, Port-Vendres;

dipartimento dell'Hérault: Adissan, Agel, Aigne, Aigues-Vives, Alignan-du-Vent, Aniane, Arboras, Argelliers, Aspiran, Assas, Assignan, Aumelas, Autignac, Azillanet, Babeau-Bouldoux, Bassan, Beaufort, Beaulieu, Berlou, Béziers, Boisseron, Le Bosc, Boujan-sur-Libron, Brignac, Brissac, Cabrerolles, Cabrières, Campagne, Canet, Cassagnoles, Castelnau-le-Lez, Castries, La Caunette, Causse-de-la-Selle, Causses-et-Veyran, Caussiniojouls, Caux, Cazedarnes, Cazevieille, Cazouls-lès-Béziers, Cébazan, Cessenon-sur-Orb, Cesseras, Ceyras, Claret, Clermont-l'Hérault, Combaillaux, Corneilhan, Cournonsec, Cournonterral, Creissan, Cruzy, Entre-Vignes, Faugères, Félines-Minervois, Ferrières-Poussarou, Fontanès, Fontès, Fos, Fouzilhon, Fozières, Gabian, Garrigues, Gignac, Guzargues, Jonquières, Juvignac, Lacoste, Lagamas, Laurens, Lauret, Lauroux, Lavalette, Lavérune, Liausson, Lieuran-Cabrières, La Livinière, Lodève, Lunel, Lunel-Viel, Magalas, Margon, Les Matelles, Mauguio, Mérifons, Minerve, Montagnac, Montarnaud, Montbazin, Montblanc, Montesquieu, Montouliers, Montoulieu, Montpellier, Montpeyroux, Moulès-et-Baucels, Mourèze, Murles, Murviel-lès-Béziers, Murviel-lès-Montpellier, Nébian, Neffiès, Nézignan-l'Evêque, Nissan-lez-Enserune, Nizas, Octon, Olmet-et-Villecun, Olonzac, Oupia, Paulhan, Pégairolles-de-Buèges, Pégairolles-de-l'Escalette, Péret, Pézenas, Pierrerue, Pignan, Plaissan, Poujols, Poussan, Pouzolles, Prades-le-Lez, Prades-sur-Vernazobre, Le Puech, Puéchabon, Puisserguier, Quarante, Restinclières, Roquebrun, Roquessels, Roujan, Saint-André-de-Buèges, Saint-André-de-Sangonis, Saint-Aunès, Saint-Bauzille-de-la-Sylve, Saint-Bauzille-de-Montmel, Saint-Chinian, Saint-Clément-de-Rivière, Saint-Drézéry, Sainte-Croix-de-Quintillargues, Saint-Félix-de-Lodez, Saint-Gély-du-Fesc, Saint-Geniès-des-Mourgues, Saint-Georges-d'Orques, Saint-Guiraud, Saint-Jean-de-Buèges, Saint-Jean-de-Cuculles, Saint-Jean-de-Fos, Saint-Jean-de-la-Blaquière, Saint-Jean-de-Minervois, Saint-Mathieu-de-Tréviers, Saint -Nazaire-de-Ladarez, Saint-Pargoire, Saint-Pons-de-Mauchiens, Saint-Privat, Saint-Saturnin-de-Lucian, Saint-Sériès, Saint-Thibéry, Saint-Vincent-de-Barbeyrargues, Saturargues, Sauteyrargues, Sauvian, Sérignan, Servian, Siran, Soubès, Soumont, Sussargues, Le Triadou, Usclas-du-Bosc, Vacquières, Vailhan, Vailhauquès, Valflaunès, Valmascle, Vendémian, Vendres, Vieussan, Villeneuve-lès-Maguelone, Villeneuvette, Villespassans, Villeveyrac.

Link al disciplinare del prodotto

https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-cf71b94d-3d97-44c4-a6f1-89ed875b3c9c