Approvazione delle modifiche allo statuto del Consorzio per la tutela dell'Asti.
(Decreto 21/02/2024, pubblicato in G.U. 1° marzo 2024, n. 51)
IL DIRIGENTE DELLA PQA IV
della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
Visto il regolamento delegato (UE) n. 2019/33 della Commissione del 17 ottobre 2018 che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonchè l'etichettatura e la presentazione;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 2019/34 della Commissione del 17 ottobre 2018, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le modifiche del disciplinare di produzione, il registro dei nomi protetti, la cancellazione della protezione nonchè l'uso dei simboli, e del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda un idoneo sistema di controlli;
Vista la legge 12 dicembre 2016, n. 238, recante disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino;
Visto il decreto ministeriale 18 luglio 2018, recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto ministeriale 27 gennaio 2012, n. 1778, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 34 del 10 febbraio 2012, con il quale è stato attribuito per un triennio al Consorzio per la tutela dell'Asti il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla denominazione «Asti»;
Visto che il Consorzio per la tutela dell'Asti, con sede legale in Asti, alla piazza Roma, n. 10, ha modificato il proprio statuto in data 11 dicembre 2023 e lo ha trasmesso per l'approvazione con PEC del 12 gennaio 2023, prot. Masaf n. 14084 del 12 gennaio 2023;
Verificata la conformità dello statuto del Consorzio per la tutela dell'Asti alle prescrizioni della normativa sui consorzi di tutela delle DOP ed IGP del settore vitivinicolo, citata in premessa;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Vista la direttiva direttoriale 2023 della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica n. 118468 del 22 febbraio 2023 e successive integrazioni e modificazioni, in particolare l'art. 1, comma 4, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Ritenuto pertanto necessario procedere all'approvazione dello statuto del Consorzio per la tutela dell'Asti nella nuova versione approvata durante l'assemblea straordinaria dell'11 dicembre 2023, recante il numero di repertorio 8630 e il numero di raccolta 6564 e registrato ad Asti il 19 dicembre 2023 al n. 7985, Serie 1 T;
Decreta:
Articolo unico
Sono approvate le modifiche al testo dello statuto del Consorzio per la tutela dell'Asti apportate durante l'assemblea straordinaria dell'11 dicembre 2023, recante il numero di repertorio 8630 e il numero di raccolta 6564 e registrato ad Asti il 19 dicembre 2023 al n. 7985, Serie 1 T.
Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 21 febbraio 2024
Il dirigente: Cafiero